venerdì, 16 Aprile 2021
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La Toscana cambia colore: cosa si può fare in zona arancione, le regole

La Regione Toscana muta colore, ma cosa cambia qual è la differenza tra zona arancione e zona rossa? Ecco tutte le novità e le regole da rispettare

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Apertura dei negozi di abbigliamento e dei centri estetici, più libertà per gli spostamenti dentro il proprio comune (ma non tra comuni e fuori regione), novità per lo sport di base e la caccia, stesse restrizioni per ristoranti e bar: con il cambio di colore della Toscana, dal 6 dicembre, le città si preparano alle regole anti-Covid della nuova fascia, confermate dal nuovo Dpcm, ecco cosa si può fare in zona arancione, cosa cambia e qual è la differenza con quella rossa.

Quando la Toscana cambia colore: da zona rossa a zona arancione

La Toscana è finita in zona rossa lo scorso 15 novembre, 4 giorni dopo essere stata declassata da gialla a arancione, e adesso si appresta di nuovo a cambiare colore con il ritorno delle “vecchie” limitazioni: la Toscana torna in zona arancione da domenica 6 dicembre 2020. Questo è possibile grazie a un andamento positivo dei dati epidemiologici: la permanenza minima in una fascia di rischio Covid più alta è di 14 giorni.

Non sta infatti al nuovo Dpcm cambiare il colore delle regioni, ma come di consueto è un’ordinanza del ministro Roberto Speranza, firmata il 4 dicembre, a sancire la “promozione” e la “retrocessione” delle regioni. Il provvedimento sul cambio di colore della Toscana e delle altre regioni entra in vigore domenica. Un passo in avanti che consentirà di allentare le maglie dei divieti e di dare un sospiro di sollievo all’economia locale, sperando che poi la Toscana possa tornare ad essere zona gialla, poco prima delle vacanze di Natale.

Spostamenti e cambio di colore in Toscana: la differenza tra zona rossa e arancione

In Toscana la principale cosa che cambia dal 6 dicembre per gli spostamenti riguarda le regole sulla circolazione dentro i confini del proprio comune di residenza o domicilio: se in zona rossa per uscire di casa bisogna avere validi motivi (salute, lavoro, necessità) in zona arancione non ci sono queste limitazioni. Restano però le restrizioni per gli spostamenti fuori comune e fuori regione, consentiti solo per motivi di salute, lavoro e necessità.

Se ci si sposta per una di queste necessità fuori comune o regione è obbligatorio compilare l’autocertificazione. Insomma quando la Toscana sarà in zona arancione si potrà andare a fare una passeggiata dall’altra parte della città, ma non andare a far visita ai congiunti fuori comune.

Coprifuoco in Toscana: zona arancione, stesse regole del Dpcm

Il cambio di colore non influisce sul coprifuoco, che viene confermato anche in Toscana perché non dipende dalla regole della zona arancione ma da quelle comuni a tutta Italia: resta il divieto agli spostamenti dalle ore 22 alle 5 del mattino, tutti i giorni pure la vigilia, Natale e Santo Stefano. Nella notte tra il 31 dicembre e Capodanno, per effetto del Dpcm entrato in vigore il 4 dicembre, in Toscana e nelle altre regioni italiane la fine del coprifuoco sarà spostata in avanti e lo stop agli spostamenti andrà dalle 22 alle 7.

Quando si può uscire di casa? Confermate le “vecchie” regole: si può circolare durante il coprifuoco solo per motivi di lavoro, salute e necessità, compilando l’autocertificazione.

Cosa cambia in Toscana: quando riaprono i negozi di abbigliamento, i centri estetici, bar e i ristoranti

Sul fronte dello shopping, con il cambio di colore della Toscana, il 6 dicembre si modificano anche le regole per i negozi che tornano aperti: non ci sono più limitazioni sulla tipologia di attività del commercio al dettaglio che possono restare attive.  Oltre agli alimentari, le farmacie, i tabaccai, le edicole, i parrucchieri e gli altri esercizi a cui era stato concesso di tenere il bandone alzato nelle ultime due settimane, dal 6 dicembre – se sarà confermato il passaggio in una fascia di rischio minore – torneranno ad aprire tutti gli altri, compresi i centri estetici, i negozi di abbigliamento, gli store di casalinghi.

Nessuna apertura però il sabato e la domenica dei centri commerciali, visto che il nuovo Dpcm ha confermato che in queste grandi strutture, durante il weekend e nei giorni festivi, possono restare aperti solo i negozi di alimentari, piante, tabacchi, giornali e le farmacie e parafarmacie. Nella Toscana arancione, i ristoranti e i bar rimarranno aperti solo per l’asporto e la consegna a domicilio e solo fino alle 22. Vietato l’assembramento fuori dai locali. Confermato anche il coprifuoco.

Palestre, musei, teatri, caccia e sport cosa si può fare in zona arancione

Niente da fare per palestre e piscine che rimangono chiuse anche nella Toscana arancione. Stesso discorso per i musei e i teatri che continuano ad avere le porte chiuse, così come gli eventi che prevedono la presenza di un pubblico, che è possibile svolgere solo a distanza e in streaming. Prosegue lo stop di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Con la Toscana in zona arancione cambiano le regole per lo sport e l’attività motoria: è possibile fare una passeggiata anche lontano dalla propria abitazione (ma all’interno del proprio comune), si può tornare a fare attività sportiva di base negli spazi all’aperto dei circoli sportivi e allenamenti individuali open air ed è permesso anche andare in bici per sport o per gli spostamenti quotidiani. Vietati invece gli sport e le gare che prevedono un contatto fisico, anche se amatoriali. Quando la Toscana tornerà in zona arancione si potrà andare a caccia e praticare la pesca, ma solo all’interno del proprio comune.

Quando riaprono le scuole medie

Il cambio di colore, da zona rossa a zona arancione, sancisce la riapertura anche in Toscana delle scuole medie, ma non di quelle superiori: riprende la didattica in presenza per le classi di seconda e terza media, i ragazzi più grandi invece proseguono con le lezioni a distanza. Chiuse anche le aule dell’università. Non è detto però che le scuole medie riaprano subito il 7 dicembre le classi seconde e terze: alcuni istituti potrebbero avere necessità di qualche giorno in più per adeguarsi alle nuove regole della zona arancione.

Toscana in zona arancione: cosa si può fare e cosa cambia

Ecco in sintesi cosa cambia con la modifica del “colore Covid” e cosa si può fare in zona arancione, fascia in cui la Toscana torna dal 6 dicembre:

  • Spostamenti consentiti all’interno del proprio comune, vietati gli spostamenti tra comuni e fuori regioni se non pe validi motivi (lavoro salute, necessità)
  • Si può andare a fare shopping nel proprio comune: tutti i negozi possono stare aperti, anche quelli di abbigliamento e i centri estetici
  • Si può prendere cibo d’asporto al ristorante e al bar (dalle 5.00 alle 22.00). Vietata la consumazione al tavolo e nei pressi
  • Scuole elementari e medie aperte, resta la didattica a distanza per le superiori
  • si può fare una passeggiata anche lontano della propria abitazione, ma non fuori dai confini del comune dove si vive
  • si può fare attività sportiva di base nei circoli sportivi, ma solo negli spazi all’aperto e mantenendo la distanza di sicurezza di 2 metri
  • ci si può allenare da soli all’aperto (mantenendo la distanza di sicurezza di 2 metri dagli altri), chiuse piscine e palestre
  • si può andare a caccia o praticare la pesca in zona arancione, ma solo nel territorio del proprio comune
  • chiusi teatri, cinema, vietati gli eventi e le feste private
  • chiuse sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie
  • confermato il coprifuoco in Toscana, dalle 22 alle 5 (fino alle 7 la notte tra il 31 dicembre e Capodanno)

Su sito del governo le norme per le diverse zone di rischio Covid.

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