mercoledì, 1 Febbraio 2023
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Zona bianca, le regole: cosa prevede per coprifuoco, ristoranti e discoteche

Come comportarsi in zona bianca e in quali regioni scatta: le regole, dal coprifuoco all'orario di chiusura di bar e ristoranti fino all'obbligo della mascherina

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In vista dell’estate le regioni sperano nella zona bianca, con regole più permissive per quanto riguarda il coprifuoco, l’ora di chiusura di bar e ristoranti, lo sport nelle palestre e nelle piscine. La diminuzione dei contagi fa infatti intravedere all’orizzonte la possibilità di un passaggio nella “white list”. In zona bianca però non cambiano le regole su come comportarsi all’aperto e nei luoghi al chiuso: ecco cosa prevede la normativa anti-Covid per queste aree a basso rischio.

Quando scatta, come funziona e quali regioni possono diventare bianche

Secondo il decreto dello scorso 23 febbraio, che ha normato i colori delle regioni, per andare in zona bianca è necessario rispettare dei parametri e delle regole stringenti, ecco come funziona. Per finire nel cosiddetto “scenario di tipo 1“, con un livello di rischio basso, l’incidenza settimanale dei contagi deve essere inferiore a 50 casi positivi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive.

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Questo significa che le 3 regioni che aspirano a diventare zona bianca dal 17 maggio (quali Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna), devono fare i conti con i dati degli ultimi 21 giorni. Una volta promossi, basta poco per ricadere in zona gialla o peggio in fascia arancione o rossa. Il decreto non prevede una permanenza minima in zona bianca: nel caso di un aumento dei contagi si può cambiare colore nel giro di 7 giorni.

A che ora chiudono bar e ristoranti: zona bianca senza coprifuoco oppure orario spostato alle 23

Per quanto riguarda il coprifuoco in zona bianca, non ci sono regole nazionali che prevedono a che ora chiudono bar e ristoranti (senza rischiare multe), se alle 22, alle 23 o a mezzanotte. Sta ai singoli presidenti delle Regioni prendere decisioni in questo senso. La Sardegna, quando era bianca, spostò l’orario alle 23.30.

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In questo contesto si inserisce anche il dibattito nazionale sul coprifuoco previsto dal “vecchio” Dpcm, con il possibile cambio di orario alle 23 già fine mese: la decisione sarà presa nella riunione della cabina di regia del 17 maggio.

Zona bianca cosa prevede per discoteche, centri commerciali nel weekend e palestre: le regole

Come detto la decisione spetta ai singoli governatori per le regole nel dettaglio, ma ci sono dei punti fermi su cosa si può fare e su come comportarsi in zona bianca. Resta lo stop alle fiere e ai congressi, che il decreto riaperture ha fissato rispettivamente al 15 giugno e al 1° luglio 2021. In zona bianca non riaprono le discoteche.

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C’è invece la possibilità del via libera in anticipo delle palestre (in zona gialla è fissata al 1° giugno) e delle piscine al chiuso. La zona bianca, in base alle regole delle singole regioni, permetteranno anche di mangiare negli spazi al chiuso di ristoranti e bar e ci potrà essere anche l’ok all’apertura dei centri commerciali durante il weekend.

Come comportarsi in zona bianca: obbligo di mascherina all’aperto

In zona bianca non cambiano le regole sul distanziamento e rimane l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e al chiuso. Resta la distanza di sicurezza di almeno un metro dagli altri, che raddoppia in caso di attività fisica intensa o sport. Quindi in zona bianca sono sempre valide le regole su quante persone possono stare in macchina: 3 al massimo durante gli spostamenti in auto (il conducente davanti e due passeggeri dietro) se non si è conviventi e non si hanno rapporti interpersonali stabili.

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