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Da uno a quattro appuntamenti al mese. Agrikulturae, il mercato contadino della Bibliotecanova dell’Isolotto ha cambiato cadenza: non è più mensile, ma si svolge una volta a settimana in via sperimentale fino a giugno.

Quando, giorno e orario

L’appuntamento è ogni martedì, tra ore le 16 e le 20, mentre il primo martedì del mese il mercato contadino si fa “bello”, con iniziative organizzate dai piccoli produttori presenti nel piazzale di via Chiusi. In programma aperitivi di filiera corta, presentazioni di libri, performance e incontri.

Cosa trovare ad Agrikulturae, il mercato contadino dell’Isolotto

Dalla bancarella del pane fatto con grani antichi, a quella dell’apicoltore, dall’ortofrutta a chilometro zero, alle creazioni della giovane rilegatrice. Nel giardino di fronte alla BiblioteCaNova, in occasione di Agrikulturae, prendono posto piccoli coltivatori locali, una decina in tutto. Alcuni provengono dal Mugello, altri da Montespertoli, i più lontani dalla Val d’Elsa e dal senese.

“Abbiamo voluto valorizzare questa esperienza, nata nel 2011, perché mette al centro la cultura del buon cibo”, spiega il responsabile della BiblioteCaNova Emiliano Rolle. A organizzare il mercatino contadino dell’Isolotto è l’associazione Altrarno, che porta i suoi banchi anche in piazza Tasso il venerdì pomeriggio.

“Siamo tutti piccoli produttori”, dice Giovanni, da quarant’anni agricoltore, sul banco ortaggi, succhi, aceto di mele e vino. “Facciamo parte del collettivo Genuino Clandestino, movimento nazionale nato in favore delle coltivazioni agro-ecologiche familiari. Il gruppo fiorentino si chiama Comunità di resistenza contadina Jerome Laronze”.

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Filiera corta e chilometro zero alla BiblioteCaNova

Le regole sono semplici: si vende solo quello che si produce direttamente, che è biologico  non per il bollino della certificazione ma perché tutti i membri della comunità si autocontrollano e aprono le porte delle aziende agricole per le verifiche dei consumatori. “Ci piace chiamarli co-produttori”, sorride Giovanni.

Frutta, verdura, miele, formaggi, marmellate, erbe spontanee, piante, ma anche detersivi ecologici e gioielli artigianali: tutto questo è Agrikulturae. “La relazione che si crea fra il produttore e le persone è l’aspetto tipico di questi mercatini contadini, chi compra ci domanda tante cose”, racconta Emiliano, apicoltore di San Godenzo. Quali sono le richieste? “Spesso mi chiedono come stanno le api. Cosa rispondo? Male purtroppo, perché risentono dei cambiamenti climatici, sono il primo campanello di allarme per la salute di un ecosistema”.

…. e gli altri mercatini fiorentini dei piccoli produttori

Dall’Isolotto, alle Cascine fino a piazza Indipendenza: in questo articolo la mappa e il calendario dei mercatini contadini di Firenze.