Per Furio Ferri sarà l’occasione per vedere all’opera le sue Rarigirl in vista del nuovo campionato di A1 (esordio il 18 ottobre a Siracusa con l’Ortigia). “Si tratta di un test importante – ha sottolineato il tecnico biancorosso – per valutare le nostre condizioni a tre settimane dall’inizio del campionato. Soprattutto sarà una verifica dal punto di vista tecnico, per sperimentare schemi e assemblare vecchie e nuove, considerato anche che Canetti, Masip e Bartolini ancora non si sono allenate assieme alle altre”.

Ferri comunque è soddisfatto sia dell’organico a disposizione (ci potrebbe essere ancora qualche aggiustamento) che del lavoro svolto: “Abbiamo lavorato bene per prepararci al meglio alla nuova stagione. L’inserimento delle nuove non credo sarà un grosso problema, anche perché per Masip si tratta di un ritorno. L’unico neo di questo periodo preparatorio è stato legato alle piscine. In futuro sarà necessaria maggior programmazione nell’utilizzo degli impianti”.

Questo il programma della giornata. Ore 14.30 Rari Nantes Florentia-Roma (2 tempi); ore 15.15: Fiorentina Wp-Nervi (2 tempi); ore 16.30: finale 3°-4° posto (4 tempi); ore 17.45: finale 1°-2° posto (4 tempi).

Nel corso del quadrangolare sarà presente in piscina uno stand di “Save the Children”, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini che opera in oltre 100 paesi nel mondo. “Save the Children” è presente in Italia dalla fine del 1998 e, dalla primavera del 2000, ha una sede operativa a Roma. La lotta al razzismo e alla discriminazione, le iniziative in risposta alla drammatica condizione dei minori coinvolti nel traffico degli esseri umani, la non facile situazione dei bambini che, per diversi motivi, si trovano in Italia senza la propria famiglia, sono solo alcune delle iniziative nelle quali “Save the Children” è impegnata attivamente. “Ringraziamo la Rari Nantes Florentia – dicono a “Save the Children” – e in particolare per la sensibilità dimostrata dal presidente Andrea Pieri, per l’opportunità che ci viene concessa”.