sabato, 17 Aprile 2021

Gabriele Casamento

Uomini di poca fede di Nickolas Butler. La recensione

Lyle Hovde, pensionato sessantacinquenne sposato da quarant’anni con Peg, cerca sempre di rendersi utile. Va spesso a trovare l’amico Hoot a cui è stato...

Chiamate telefoniche di Roberto Bolaño. La recensione

Chiamate telefoniche è la prima raccolta di racconti di Roberto Bolaño, uscita per la prima volta in Spagna nel 1997

I libri da leggere in quarantena

Quattro libri da non perdere, quattro romanzi perfetti da leggere in quarantena: dal fantasy al noir, passando per la fantascienza

La chiave di tutto di Gino Vignali. La recensione

Gino Vignali, il Gino del duo di autori comici “Gino e Michele”, è al suo primo romanzo “da solista”. Un esordio notevole visto che confeziona un libro frizzante, con la sua immancabile verve comica, ma allo stesso tempo delicato ed avvolgente. Veramente un piacere leggerlo.

Il nome del vento di Patrick Rothfuss. La recensione

Patrick Rothfuss ha scritto una saga fantasy unica, completamente diversa da tutte le altre. Un perfetto mix tra Harry Potter, Il signore degli anelli...

Scomparsa di Florencia Etcheves. La recensione

Con lo scopo di studiare le conseguenze della violenta eruzione del vulcano Tunik, la professoressa Roviralta organizza una gita a El Paraje, in Patagonia, nel sud dell’Argentina

Miami Blues di Charles Willeford. La recensione

Il detective Hoke Moseley, cronicamente depresso e sempre squattrinato, vive all’Eldorado: un albergo fatiscente popolato da immigrati cubani e pensionati abbandonati a se stessi. Reduce da un divorzio che lo ha relegato a una vita squallida e decadente, Moseley affoga spesso i suoi dolori nell’alcool.

Almarina di Valeria Parrella. La recensione

Un libro pieno di tenerezza, che racconta una bellissima storia di inclusione e accoglienza. Una vicenda profonda e dolce, che fa capire quanto possa restituire a livello di emotività e felicità aiutare chi è stato bastonato dalla vita e dimenticato dal mondo.

Città senza stelle di Tim Baker. La recensione

Tim Baker, australiano ma francese d’adozione, sceglie il Messico come tavolozza per la sua opera. E vi dipinge innumerevoli personaggi, pieni di colore e di sentimenti. Un libro che come stile e “potenza” si avvicina incredibilmente ai capolavori di Don Winslow. Sarà difficile non leggerlo tutto d’un fiato.

Il volontario di Salvatore Scibona. La recensione

Salvatore Scibona, nato a Cleveland (Ohio) da una famiglia di immigrati italiani, è al suo secondo romanzo. Ne “La Fine” (2011) descriveva il mondo...

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