La Tari, la tassa sui rifiuti, diventa più leggera, ma ci sono nuovi criteri di calcolo, mentre le modalità di accesso agli sgravi fiscali diventano più semplici e la lista delle strade interessate viene aggiornata. Sono le principali novità varate dalla giunta di Palazzo Vecchio in favore di tutte quelle attività commerciali che sono interessate dai cantieri delle linee 2 e 3 della tramvia.

Le novità per la tassa sui rifiuti

Tra le novità principali vengono ridefinite le percentuali di sgravio e portate al 100% per ogni giorno di presenza di cantiere per le attività economiche sulle strade chiuse, anche quelle collaterali. “A questi soggetti – spiega l’assessore al Bilancio del Comune di Firenze Lorenzo Perra – verrà automaticamente riconosciuto lo sgravio con un ‘meno’ nella bolletta di conguaglio che sarà inviata a settembre. Come avevamo comunicato, quindi, gli sgravi Tari saranno riconosciuti di diritto dal Comune di Firenze e non più su richiesta degli interessati”.

La delibera ridefinisce le strade “sulla base dell’evoluzione dei cantieri – continua Perra – sia quelle direttamente interessate dai lavori che quelle indirettamente coinvolte perché presentano limitazioni alla viabilità derivanti dalla presenza dei lavori nelle vie limitrofe”.

Cantieri tram: chi non paga la Tari e chi ha uno “sconto”

I nuovi criteri prevedono per le strade o piazze con chiusura al traffico (anche solo della carreggiata) l’abbattimento del 100% della tassa sui rifiuti, mentre per quelle con riduzione di accessibilità l’abbattimento sarà del 60%. Per le strade e piazze collaterali al tracciato delle linee in costruzione l’abbattimento sarà del 100% in caso di chiusura (anche solo della carreggiata) e del 30% in caso di cantiere o viabilità alternativa che comporta una riduzione di accessibilità.