giovedì, 11 Giugno 2026
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Urbanistica, i professionisti contro il Pit: ”Va cambiato”

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Questo Pit non s'ha da fare. Architetti, ingegneri, agronomi e forestali, geometri e periti industriali di tutta la Toscana insorgono contro il Piano di indirizzo territoriale della Regione. Un testo che ridisegna il volto dell'urbanistica toscana, già adottato nei mesi scorsi e in attesa dell'approvazione definitiva, che adesso i professionisti di tutte e dieci le province chiedono a gran voce di cambiare: “Non difende davvero il territorio”, attaccano.

questo pit non s'ha da fare

L'appello della Rete delle professioni tecniche e scientifiche arriva in occasione del convegno “Verso il nuovo Pit” ospitato a Firenze. Per rimettere mano al testo e correggerne le criticità, secondo i professionisti, non è troppo tardi. In sostanza, si chiede una revisione del Piano durante l'iter consiliare, l'ascolto delle tante osservazioni – oltre 500 – presentate da ordini, collegi professionali, ma anche dai consorzi del vino, comuni, comitati e dalle associazioni di tutta la Toscana. “Serve – dice l'architetto Alessandro Jaff in rappresentanza della Rete – un meticoloso lavoro di miglioramento del Piano che coniughi le istanze di tutela del paesaggio e di sicurezza ambientale con quelle di sostenibilità economica delle attività che presidiano il territorio, di competitività del sistema Toscana e di efficienza della pubblica amministrazione”. 

contraddizioni su vigne e aeroporto

Così com'è, secondo la Rete, il Pit non funziona. “Contiene ad esempio – dicono i professionisti – profonde contraddizioni tra le strategie socio-economiche dichiarate e le strategie territoriali effettivamente messe in atto. Prendiamo le vigne: come si può esaltare la funzione di presidio del territorio dell'attività agricola e contemporaneamente considerare attività di eccellenza della nostra Regione, come la viticoltura e la floricoltura, alla stregua di un problema ambientale?”. Altro esempio in tale senso, secondo la Rete,  è dato dall'aeroporto di Peretola: “Si prevede nello stesso luogo, la Piana fiorentina, la realizzazione di un nuovo scalo aeroportuale di interesse strategico nazionale e contemporaneamente si dichiara l'area un elemento paesaggistico e naturalistico da tutelare”.

are industriale tutelata e e il centro di firenze no

Altre contraddizioni nel sistema dei vincoli. “Possibile – si chiedono i professionisti -che un'area industriale al margine di un'autostrada a Scandicci sia tutelato mentre aree come il centro di Firenze non lo sono?”.

“una treccani complicata”

Capitolo a sè merita poi, secondo le Rete, il tema della semplificazione, “su cui resta molto lavoro da fare”. “Il Pit – concludono i professionisti – altro non è che un imponenete studio analitico di ben 3.500 pagine, praticamente una Treccani. Non può diventare operativo senza determinare una situazione di scarsa chiarezza amministrativa”.

Florence Queer Festival in 7 frame

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Trenta titoli, di cui 15 in concorso, due contest per cortometraggi e una retrospettiva dedicata al registra israeliano Eyatn Fox, ospite speciale di questa dodicesima edizione.

Dal 21 al 27 novembre 2014, torna al cinema Odeon di Firenze il Florence Queer Festival, la rassegna di cinema a tematica Lgbtiq che parallelamente porta avanti anche un programma di presentazioni di libri (Queer book) e due mostre d’arte (Queer art).

L’ospite d'eccezione

Eytan Fox, sarà al cinema Odeon domenica 23 novembre alle 11.30 per un incontro-dibattito aperto al pubblico (ingresso gratuito). Acclamato regista di Yossi and Jagger, pellicola che affronta il tema dell’omosessualità nell’esercito israeliano, Fox porta a Firenze anche il suo ultimo lavoro “Cupcakes”, una commedia colorata con la la musica firmata da Babydaddy degli Scissor Sisters.

FLORENCE QUEER FESTIVAL – GUARDA IL PROGRAMMA IN 7 FRAME

Florence Queer Festival 2014, il programma in pillone

Il film Cupcakes aprirà l’edizione 2014 del Florence Queer Festival il 21 novembre alle ore 21. Al “taglio del nastro” sarà presente lo stesso regista e la drag- performer Cybersiss. Tra i titoli da non perdere “Der Kreis – The Circle di Stefan Haupt”, candidato agli Oscar 2015 e vincitore all'ultima Berlinale e del Festival LGBTI di Torino (23 novembre ore 21, in replica 26 novembre ore 18.30). Altro must Pierrot Lunaire, l’ultima fatica del visionario regista canadese Bruce LaBruce (22 novembre ore 23.45).

Chiusura il 27 novembre alle ore 21 con la premiazione del concorso lungometraggi (novità di questa edizione) e dei contest per corti Videoqueer e Se hai la testa fai il test. A seguire l’ultimo film, in anteprima europea, Helicopter Mum di Salomé Breziner.

Programma, titoli e orari dettagliati sul sito ufficiale del Florence Queer Festival.

Trovato il cadavere di Martina Del Giacco

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Martina Del Giacco è morta. Il suo corpo è stato ripescato in Arno a Pisa. La ragazzina era scomparsa domenica 9 novembre: alle 21 di sera era fuggita dall'abitazione di famiglia a Calcinaia (Pisa), lasciando a casa soldi, giacca e portando con sé solo il cellulare. Le telecamere di videosorveglianza l'avevano ripresa mentre scavalcava il cancello.

Il cadavere della ragazza è stato avvistato galleggiare in Arno a Pisa nella mattinata di martedì 18 novembre, vicino viale D’Annunzio, ed è stato identificato dai carabinieri che hanno già informato i genitori.

Giallo sulla morte di Martina Del Giacco

Decisivo per il riconoscimento il colore dei capelli, ma anche alcuni indumenti indossati e  il piercing. Ancora non è chiara la causa della morte: nei giorni scorsi gli investigatori hanno passato a setaccio la vita della ragazzina, per trovare elementi utili alle ricerche.

C’è anche il mistero legato all’ultimo messaggio che Martina ha lasciato su Facebook, prima di scomparire nel nulla. “C'è tempo fino a stasera, woo, fino a stasera e basta. no, 'sta cosa ha un senso, davvero – non ho bevuto ne' niente. e comunque domani si vedranno le differenze”, scriveva la giovane alle 15.11 di domenica 9 novembre.

Sommozzatori, droni, squadre di soccorso: nei giorni scorsi erano proseguite a tutto campo le ricerche di Martina Del Giacco.

Arriva la prima neve all’Abetone

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Due centimetri in paese, dieci volte tanto in quota. L'ultima perturbazione che ha interessato la Toscana ha portato all’Abetone la prima neve. I fiocchi hanno fatto capolino sulla montagna pistoiese tra la serata di lunedì 17 e la mattina di martedì 18 novembre.

In quota si sono registrati tra i 10 e i 20 centimetri, una spruzzata di neve invece in paese. Un inizio per che fa ben sperare gli  operatori, anche se nei prossimi giorni gli esperti meteo prevedono un innalzamento delle temperature.

Niente preapertura

Troppo presto quindi per parlare di una preapertura degli impianti: la stagione sciistica sulle piste dell’Abetone prenderà il via come da tradizione per il ponte dell’otto dicembre. L’anno scorso, complici le temperature sopra la media, la stagione per gli operatori è stata sottotono.

Pellicola addio, cade l’ultimo cinema no-digital

Erano i duri e puri della pellicola. Anche loro si sono arresi alle nuove tecnologie acquistando un costoso proiettore digitale. La fine di un’epoca. Cinecittà cineclub, novantanove poltroncine nella pancia del circolo di San Quirico “Fratelli Taddei”, una licenza tra le più antiche in città, era l’ultima sala fiorentina digital free ancora legata solo alle “pizze”, intese come bobine di celluloide.

In tutta Italia dal dicembre 2013 la pellicola è andata in pensione, cedendo il passo a film trasportati su hard disk. Il cinema d’essai che si trova tra via Pisana e via Baccio da Montelupo era invece rimasto orgogliosamente legato all’analogico. Poi la svolta.

Ma il vecchio proiettore non va in pensione

“È stata una scelta obbligata – spiega il neo-presidente della casa del popolo Alessandro Giachi – non trovavamo più pellicole da proiettare – ammette – eravamo penalizzati”. Da settembre è arrivato l’impianto nuovo di pacca, 50mila euro di costo, coperti per metà da bandi pubblici. Il vecchio proiettore da 35 millimetri non finirà in cantina: rimarrà nella cabina e sarà usato per rassegne cinematografiche. L’altro impianto – ancora più “vintage” – da 16 millimetri è stato dismesso.

Per far fronte alla spesa “digitale” e per finanziare i lavori di adeguamento della sala e della cabina di proiezione che saranno conclusi entro fine anno (30mila euro per porte antipanico e impianto di climatizzazione), il circolo ha messo mano al portafoglio, ma ha dovuto anche aumentare il biglietto: da 5 a 6 euro l’intero, da 4 a 5 euro il ridotto per soci Arci, under 30 e over 60. La tessera associativa non sarà più obbligatoria, ma gli aficionados potranno dare un contributo extra.

Cinecittà cineclub Firenze

Il programma di Cinecittà cineclub

Niente cambierà per la qualità della programmazione, assicurano dalla casa del popolo, anzi la sala sarà potenziata e il cinema si farà in tre: il progetto è triplicare gli spettacoli, con un film alle ore 18, un secondo in prima serata e l’ultimo dopo cena, in modo da proporre fino a tre titoli in un giorno.

C’è inoltre l’ipotesi di aprire il lunedì, giorno tradizionalmente di riposo, mentre il pallone traslocherà dal grande schermo. Il cinema non sarà più off limits in occasione delle partite di calcio: quando la Fiorentina scenderà in campo, per seguire il match si accenderà il proiettore in una stanza ristrutturata al pian terreno, usata anche dal ristorante.

Piccoli cinema di periferia

“Siamo l’unico presidio cinematografico di qualità in questa zona – dice Alessandro Giachi – non ci sono altre proposte tra il multiplex di via del Cavallaccio e il centro. L’alternativa è arrivare a Scandicci”. L’obiettivo è aumentare gli spettatori, passando in tre anni dai 6mila biglietti staccati la passata stagione a 15mila ingressi. 

Ultimi temporali in Toscana, poi torna il sole

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E' atteso l’ultimo colpo di coda della perturbazione che nelle ultime ore ha interessato anche la Toscana con pioggia battente e temporali, poi tornerà il sole che rimarrà almeno fino all’inizio del weekend.

Le previsioni meteo del Lamma promettono un miglioramento a partire da mercoledì 19 novembre.

Gli ultimi nubifragi

Ci sarà però da spettare qualche ora: per martedì 18 novembre sono previste ancora precipitazioni con temporali durante il pomeriggio, in particolare nella parte nord della regione, tra Firenze e Arezzo. Piogge più deboli in nottata.

Quando torna il sole

A partire da mercoledì, stando alle proiezioni degli esperti, l’ombrello potrà essere lasciato a casa: ad eccezione del grossetano e del livornese dove potrebbero verificarsi deboli piogge, nelle altre zone della Toscana rimarrà solo qualche nube, con bassissima probabilità di pioggia.

Sole e foschie mattutine giovedì. Per venerdì e sabato le prime previsioni, da confermare nei prossimi giorni, promettono cielo velato, senza precipitazioni.

Arriva il magico parco di Natale

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Altro che mercatini di Natale, questo è un vero e proprio parco dedicato a Santa Claus nell'area metropolitana di Firenze, con attrazioni per grandi e piccoli. E' la novità di quest’anno: a Villa Montalvo (Campi Bisenzio) è aperto fino al 6 gennaio 2015 “Il magico Parco di Natale”, un grande villaggio in stile natalizio, a  due chilometri dal centro commerciale i Gigli.

Cosa c'è a Villa Montalvo

Elfi, neve , giochi e anche il “nonno” di rosso vestito. Tra le attrazioni del parco l’immancabile Babbo Natale, a cui sarà possibile consegnare la letterina, ma anche un’intera area bianca dov’è in funzione un cannone sparaneve per divertirsi con i fiocchi.

E ancora un presepe incantato; 1400 metri quadrati di gonfiabili e giochi tutti al coperto; un grande tendone dedicato a giochi, spettacoli, animazione e  laboratori creativi per disegnare, colorare e costruire addobbi insieme agli aiutanti di Babbo natale.

Per i più grandi c’è anche un’area ristoro con vin brulé, panini crepes, zucchero filato e un mercatino della solidarietà.

Gli orari del “Magico Parco di Natale”

Il magico parco di Natale è aperto ogni fine settimana: dal venerdì (ore 15-20) alla domenica (sabato e domenica ore 10-20) con aperture straordinarie in occasione del 23, 24, 29, 30 e 31 dicembre, 5 e 6 gennaio. Alla vigilia di Natale e l’ultimo giorno dell’anno la chiusura sarà anticipata alle ore 18.30. Nei giorni festivi è prevista anche una navetta di collegamento tra Villa Montalvo e il centro di Campi Bisenzio.

Il magico parco di Natale - Villa Montalvo Campi Bisenzio (Firenze)

L’evento è organizzato dall’associazione Peter Pan in collaborazione con la Proloco di Campi Bisenzio e il Comune di Campi Bisenzio.

Quanto costa

L’ingresso è a pagamento (parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza). I bambini fino a due anni non pagano, quelli fino a 11 anni 6 euro, adulti 7 euro. C’è anche l’offerta famiglie per chi ha due o più bambini: gli adulti hanno uno sconto del 20 per cento, i bambini della metà. Tutti i venerdì fino al 18 dicembre, sconto del 50% sul costo del biglietto.

Informazioni dettagliate, programma e mappa sono disponibili sul sito del Magico parco di Natale.

Via Nazionale cambia senso

In vista una rivoluzione per l’area della stazione Santa Maria Novella. Il Comune di Firenze sta pensando di mettere mano alla viabilità della zona, con il cambio di senso in via Nazionale. Il disegno dei tecnici di Palazzo Vecchio al momento è questo: si entra da via Valfonda, si lasciano bagagli e passeggeri davanti alla Palazzina Reale dove sarà allestita una nuova “piattaforma” per il kiss & go, si esce da via Nazionale. 

“Invertiremo il senso di via Nazionale”

È stato lo stesso Dario Nardella ad annunciare il “cambio di verso” ai microfoni di Lady Radio. I tempi però non sono ancora decisi. L’inversione del senso di marcia era prevista dopo la conclusione dei cantieri della linea 3 della tramvia, che il prossimo anno arriveranno proprio nel quadrante della stazione.

L’amministrazione comunale sta però valutando di far scattare le modifiche ben prima, liberando via Nazionale dall’assedio di smog e traffico. Secondo le simulazioni dei tecnici lungo la strada, con il senso inverso, diminuirebbe sensibilmente il passaggio di vetture e motorini.

Altre modifiche

Allo studio anche l’inversione di senso di via Santa Caterina d’Alessandria, per creare un asse di collegamento diretto tra la stazione e viale Spartaco Lavagnini. Sull’altro lato invece è allo studio l’inversione di senso in via Jacopo da Diacceto (emtrata dei veicoli da viale Fratelli Rosselli) e l’uscita del traffico da via della Scala. Per quest’ultima non è in vista invece nessuna diminuzione del traffico.

Fiorentina, si ferma anche Pasqual

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Si affolla sempre più l’infermeria viola. L’ultimo della lista è l’esterno Manuel Pasqual, tornato ko dopo la partita della Nazionale contro la Croazia.

LA LESIONE

Dopo l’infortunio subito dal difensore viola nella gara di Milano, ieri lo stesso è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici. Accertamenti che – spiega la Fiorentina sul suo sito ufficiale – “hanno evidenziato una lesione di 2° grado della giunzione mio-tendinea dell’adduttore lungo destro”.

IL CONTROLLO

Per Pasqual, che dunque dovrà fermarsi, è previsto un nuovo controllo diagnostico tra una settimana, “per valutare ulteriormente l’entità dell’interessamento tendineo”, conclude la Fiorentina. Intanto, Montella perde un’altra pedina.

Il Florence Queer Festival in 7 frame

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Trenta titoli, di cui 15 in concorso, due contest per cortometraggi er una retrospettiva dedicata al registra israeliano Eyatn Fox, ospite speciale di questa dodicesima edizione.

Dal 21 al 27 novembre 2014, torna al cinema Odeon di Firenze il Florence Queer Festival, rassegna di cinema a tematica Lgbtiq.