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Allerta meteo per temporali in Toscana, ma il caldo tornerà

Allerta meteo gialla per temporali in buona parte della Toscana, anche a Firenze, nella giornata di domani sabato 3 agosto 2024, con la possibilità di forti piogge. Questa instabilità farà scendere temporaneamente le temperature massime, dopo 20 giorni di valori sopra i 35 gradi. Il calo termico però sarà modesto e lo stesso bollettino delle ondate di calore del Ministero della Salute, al momento, prevede comunque un weekend da bollino rosso per il caldo. L’afa non lascerà la Toscana, perché già domenica le massime torneranno a crescere e toccheranno di nuovo, nelle zone interne, i 35-37 gradi.

L’allerta meteo gialla per temporali in Toscana e a Firenze sabato 3 agosto

Nel dettaglio la Sala operativa unificata della Protezione civile regionale ha emesso per la giornata di sabato 3 luglio, dalle ore 11 alle 18, un’allerta meteo di codice giallo per il rischio di pioggia e temporali forti, che interessa tutte le province della Toscana (esclusa la costa). Allerta anche in Lunigiana. Saranno possibili colpi di vento e grandinate.

Questo peggioramento passeggero è causato da infiltrazioni di aria fresca in quota. Le piogge, con temporali e rovesci sparsi, compariranno dalla tarda mattinata di sabato e dal primo pomeriggio a partire dalle zone a est. Poi si sposteranno progressivamente verso occidente. Secondo le previsioni meteo del Lamma, in base alle quali viene emessa l’allerta meteo in Toscana, ci sarà la possibilità di temporali intensi e significativi, soprattutto nelle zone interne e montuose della regione.

Il caldo tornerà

Questa instabilità farà calare le temperature massime intorno ai 31-34 gradi e le minime, nella notte tra sabato e domenica, scenderanno tra i 18 e i 21 gradi. Ma già dal 4 agosto la colonnina di mercurio si riposizionerà sui 34-36 gradi. Al momento sembra che fino a martedì-mercoledì le temperature resteranno stazionarie, con valori nella media, mentre tra giovedì 8 e sabato 10 agosto è possibile di una nuova rimonta dell’anticiclone subtropicale con allerta per il caldo eccessivo.

Allerta per il caldo eccessivo a Firenze: quando finisce?

Ancora giorni di allerta per il caldo eccessivo a Firenze: il bollino a rosso rimarrà almeno fino a domenica 4 agosto 2024. Il passaggio tra un mese e l’altro è infatti all’insegna di una nuova fiammata dell’anticiclone subtropicale africano in Toscana, con punte che hanno toccato i 40 gradi nelle zone interne del Grossetano, ma le previsioni meteo fanno intravedere un calo, seppur modesto, delle temperature, anche a Firenze. Insomma siamo all’apice del caldo, non è escluso però che la canicola torni ad assediare le nostre città dopo il 7 agosto.

Bollino rosso per il caldo eccessivo: temperature roventi a Firenze

Il bollettino del Ministero della Salute sulle ondate di calore indica per Firenze sette giorni consecutivi da bollino rosso: il livello massimo di allerta per il caldo eccessivo è stato confermato, giorno dopo giorno, da lunedì 29 luglio fino a domenica 4 agosto compresa. Previsto quindi un forte disagio legato all’afa, che potrebbe avere effetti negativi sulla salute dei soggetti più deboli, come anziani e bambini, per i quali resta l’indicazione di evitare di uscire e di compiere attività nelle ore più roventi della giornata.

In particolare, stando al Ministero della Salute, per il weekend del 2-3-4 agosto la temperatura massima percepita a Firenze sarà di 37 gradi, quella prevista alle ore 14 sarà invece di 35 gradi venerdì, 34 sabato e 36 domenica. La nostra città è in buona compagnia perché il  bollino rosso interessa fino a domenica anche altre località italiane: Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Viterbo.

Quando finisce l’allerta per il caldo eccessivo a Firenze?

Tutta “colpa” dell’anticlone subtropicale africano che dalla scorsa settimana sta portando in Italia masse d’aria calda dal continente africano, ma con tassi di umidità piuttosto contenuti. Anche le notti sono state eccezionalmente calde, con le temperature minime che in alcuni casi non sono scese sotto i 26-25 gradi, valori superiori anche di 5-7 gradi della media del periodo. “Alla forte compressione tipica di queste alte pressioni si sono aggiunti nella notte deboli venti di Grecale che hanno impedito il raffreddamento”, spiegano gli esperti del Lamma su X. Quindi quando finisce l’allerta per il caldo eccessivo a Firenze? L’apice (per ora) si è toccato giovedì 1° agosto.

Adesso le temperature inizieranno a diminuire, ma di poco, complice anche qualche temporale sparso nel pomeriggio di sabato 3 agosto. Proprio in questa giornata, dalle 11 alle 18, è stato emesso un codice giallo per temporali forti con possibilità di colpi di vento e grandinate per buona parte della Toscana, tranne la zona costiera, e in Lunigiana. Nonostante ciò, il calo termico sarà limitato.

L’afa, dicono gli esperti del Lamma su X, durerà “probabilmente fino alla prima decade di agosto, salvo brevi e contenuti cali”. Una lieve diminuzione delle temperatura è attesa “nel fine settimana a partire dal nord Italia con possibili temporali – dicono ancora i meteorologi del Lamma – tra il 3 e il 6 agosto maggior variabilità con temperature che si riporteranno entro i valori medi del periodo. A seguire condizioni anticicloniche prevalenti con aumento termico“. Insomma il caldo non ci lascerà e ad agosto non è escluso il ritorno, anche a Firenze, dell’allerta per il caldo eccessivo.

Temperature record

In Toscana il primato per le temperature va a Grosseto, nelle cui zone interne nei giorni scorsi si sono toccati i 40 gradi. Seguono Firenze e Prato con 39 gradi, Siena e Arezzo con 38. La provincia più “fresca” è quella di Livorno con le massime intorno ai 30 gradi. In Toscana il luglio 2024, con un’anomalia di +3,6°C rispetto al periodo 1961-1990, è stato il quarto più caldo dal 1955, dietro a quelli del 2015, 2022 e 2003. Si è trattato di un’ondata con allerta caldo persistente, basti pensare che il 31 luglio è stato, dice sempre il Lamma, il 18esimo giorno consecutivo in cui nella centralina meteo di Firenze Peretola si sono superati i 35°C. Da quando sono disponibili le rilevazioni, è successo solo un’altra volta, durante l’estate del 2022.

Carta Dedicata a te 2024: quando arriva la ricarica? E lo sconto per la benzina?

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È in arrivo una nuova ricarica per la Carta sociale “Dedicata a Te”, che per il 2024 prevede un bonus spesa da 500 euro, oltre a uno sconto nei negozi aderenti (anche per la benzina). Questo sussidio è stato introdotto dalla legge di bilancio dell’anno scorso in favore delle famiglie con un Isee fino a 15.000 euro. Non si può però richiedere la carta sociale, perché i beneficiari vengono individuati direttamente dall’Inps in base alle informazioni presenti in banca dati. Per i requisiti si prende come riferimento la data del 24 giugno 2024, giorno in cui è stato pubblicato il decreto interministeriale che regolamenta il sostegno.

Carta “Dedicata a Te”, social card e carta acquisti sono la stessa cosa?

Prima di tutto una precisazione. La Carta sociale “Dedicata a Te” (detta anche “social card”) e la Carta acquisti, pur riconoscendo entrambe un bonus spesa grazie a una Postepay, non sono la stessa cosa e soprattutto non sono compatibili tra loro. La Carta acquisti (40 euro al mese) è destinata agli over 65 oppure ai genitori con un bambino con meno di 3 anni, un Isee sotto 8.052,75 euro e altri requisiti specifici.

Come detto, la Carta “Dedicata a Te” spetta invece alle famiglie che hanno un Isee fino a 15.000 euro e prevede un importo annuale: l’anno scorso era di 382,50 euro, per il 2024 è prevista una “ricarica” di 500 euro. Sono esclusi dal beneficio chi riceve l’assegno di inclusione, il reddito di cittadinanza, altri sussidi economici contro la povertà, un sussidio di disoccupazione, la cassa integrazione o altri sussidi economici contro la povertà o forme di integrazione salariale.

Quando arriva la ricarica della “Carta Dedicata a Te” nel 2024 e quando bisogna usarla?

Nei fatti questo sussidio statale viene erogato tramite una carta di pagamento elettronica Postepay, simile alle normali “ricaricabili”. Viene consegnata ai beneficiari negli uffici postali abilitati. Secondo le disposizioni del decreto interministeriale, potranno coprire al massimo le esigenze di 1.330.000 famiglie. La Carta “Dedicata a Te” sarà ricaricata con un nuovo bonus da 500 euro per ogni famiglia a partire da settembre 2024, ha fatto sapere l’Inps che però non ha specificato quando esattamente sarà fatto l’accredito della somma.

Come e quando spendere i 500 euro della Carta sociale “Dedicata a Te”? Può essere utilizzata per acquistare beni di prima necessità e carburante nelle pompe di benzina aderenti o in alternativa a quest’ultimo abbonamenti all’autobus. Sono esclusi dall’elenco di ciò che si può comprare alcolici, sigarette, detersivi, medicine e vestiti. Per non perdere l’intero importo della ricarica, la Carta “Dedicata a Te” dovrà essere usata per almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2024 e i 500 euro andranno spesi entro il 28 febbraio 2025. Dopodiché la cifra residua sarà azzerata.

Lo sconto per la benzina alle pompe aderenti

Accanto ai 500 euro da utilizzare per gli acquisti, chi ha a Carta “Dedicata a Te”, da settembre 2024, potrà godere anche di uno sconto nei negozi e supermercati convenzionati, oltre che nei benzinai aderenti. Oggi, 1° agosto, e le principali associazioni del settore dei carburanti hanno sottoscritto la convenzione che rinnova la promozione per chi è in possesso della social card e la usa per acquistare benzina, diesel o gas. L’accordo ricalca quello precedente, grazie al quale la social card è stata usata in tre mesi per fare rifornimento per un totale di 20 milioni di euro, in oltre 4.000 punti aderenti.

8 eventi per passare il weekend in Toscana (3-4 agosto)

Sono 8 i principali eventi previsti in Toscana in questo weekend di sabato 3 e domenica 4 agosto 2024, per chi sentisse il desiderio di farsi un giro tra borghi e città della regione. Si va dal Firenze Gioca ospitato nello spazio estivo Lumen, alle iniziative di Effetto Venezia tra i canali di Livorno, fino alle tante feste a tema medievale. E poi ci sono i musei aperti gratuitamente. Scopriamo insieme tutte le iniziative estive da non perdere in questo inizio mese.

1. Musei statali gratis in tutta la Toscana domenica 4 agosto

Il 4 agosto torna anche in Toscana la Domenica al Museo, iniziativa del Ministero della Cultura. Come ogni prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito in tutti i musei e parchi archeologici statali. Per citarne alcuni, ad Arezzo si ricorda l’apertura a costo 0 di Casa Vasari e del Museo nazionale d’arte medievale e moderna, a Firenze del Cenacolo di Sant’Apollonia, delle Gallerie degli Uffizi e dei Musei del Bargello. A Grosseto del Museo archeologico nazionale e dell’area archeologica di Cosa e a Livorno delle residenze napoleoniche.

E ancora, a Lucca del Museo di Palazzo Mansi, a Pisa quello di San Matteo, a Pistoia dell’Ex Chiesa del Tau, a Prato della Villa medicea di Poggio a Caiano e a Siena della Pinacoteca nazionale. Qui la lista completa dei musei coinvolti. Questo fine settimana, per chi abita a Firenze, c’è poi una sorpresa in più: grazie alla Domenica Metropolitana, i residenti a Firenze e provincia potranno infatti accedere gratuitamente in tutti i musei cittadini, da Palazzo Vecchio a Santa Maria Novella fino a Palazzo Medici Riccardi e al Museo Stefano Bardini.

2. Firenze Gioca al Lumen (dal 2 al 4 agosto)

Al centro culturale associativo Lumen in via del Guarlone n.25 a Firenze, dal 2 al 4 agosto, arriva l’edizione estiva di FirenzeGioca, con una serie di eventi interamente dedicati al gioco, diversificato in base all’età, per i grandi e i più piccoli. Chi resta in città potrebbe sentire il desiderio di recarsi in questo luogo, dove sarà allestita una “ludoteca” con giochi da tavolo e di ruolo, affiancata da uno spazio aperto per il gioco libero e sicuro per i più piccoli e per chi ha voglia di divertirsi con giochi artigianali in legno. Molteplici saranno inoltre i laboratori, contest, tornei, anteprime, incontri, parate e spettacoli. Gli orari: venerdì e sabato (dalle 18:00 alla 00:00), domenica (dalle 16:00 alle 22:00). Ingresso libero.

Locale all'aperto Lumen Firenze
Il Lumen. Foto: Donato Spadola

3. Eventi in Toscana fino a domenica 4 agosto 2024: Effetto Venezia a Livorno

Questo è il weekend di Effetto Venezia, kermesse estiva livornese svolta nel caratteristico quartiere della Venezia Nuova e dedicata quest’anno a “La musica dal mondo”. In programma oltre 160 tra concerti, talk, progetti speciali, contest musicali, recital, seminari, esibizioni di strada e mostre. In particolare, si ricordano gli appuntamenti di sabato 3 alle ore 22:00 con “Eugenio Bennato musica dal mondo – tour 2024″ in piazza del Luogo Pio e di domenica 4, sempre alle 22:00, con i Bandão – artisti di strada sul ponte della Venezia che sono soliti attingere a sonorità proprie delle tradizioni musicali italiane, fuse con ritmi caratteristici di Paesi e mondi lontani. Entrambe le iniziative sono ad ingresso gratuito; programma completo sul sito ufficiale di Effetto Venezia.

4. Cosa fare in Toscana fino al 4 agosto: torna il Saturnia Film Festival in tutta la Maremma

Tra gli eventi in Toscana da segnarsi in calendario c’è poi il Saturnia Film Festival dal 31 luglio fino al 4 agosto. Si tratta di un’iniziativa itinerante che, nei suoi cinque giorni di programmazione, trasforma le piazze dei borghi più belli della Maremma in un grande cinema all’aperto. Tra i luoghi coinvolti, si ricorda Saturnia (Piazza Vittorio Veneto), Rocchette di Fazio (Piazza Fazio Cacciaconti), Montemerano (Piazza del Cestello) e il parco termale delle Terme di Saturnia. Oltre alle proiezioni dedicate ai concorsi, il programma è ricco di anteprime, proiezioni speciali, incontri e conversazioni con ospiti. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Per scoprire tutti i dettagli del Saturnia Film Festival si invita a consultare il sito ufficiale della rassegna.

Saturnia Film Festival
Foto: Andrea Mearelli

5. Medioevo nel borgo a Roccastrada tra gli eventi in Toscana (dal 2 al 4 agosto)

Il Borgo di Roccatederighi (Roccastrada, GR) ospita, fino a domenica 4 agosto, una curiosa Festa medioevale. Chiunque passerà da quel luogo avrà l’opportunità di tornare indietro nel tempo per ben tre giorni conoscendo antichi mestieri, giochi e artisti. Il programma prevede venerdì 2 alle 18:00 l’apertura delle porte medievali e l’inizio degli spettacoli nel centro storico, sabato 3 alle 17:00 la prima parte dei giochi di potere e – a seguire – alcuni spettacoli, tra i quali si ricorda quello di falconeria con Gherardo Brami falconarius, fino a tarda notte. Domenica 4, sempre alle 17:00, la seconda parte dei giochi di potere e – per finire – la presentazione del palio insieme ad alcuni spettacoli fino a tarda notte. L’esecuzione della pena e il gran finale sono previsti intorno alle 23:30.

6. Tra gli eventi in Toscana di domenica 4 c’è la Festa medievale di Guardistallo

Anche a Guardistallo, in provincia di Pisa, si potrà partecipare a una festa medievale. L’evento durerà un solo giorno, per cui sarà bene non farselo sfuggire. Dalle 18:00 di domenica 4, infatti, il borgo si popolerà di mercanti e artigiani, musici e giocolieri, dame e cavalieri, frati e contadini, soldati e falconieri. L’iniziativa si aprirà con la sfilata di figuranti. A seguire, mercatino artigianale, spettacolo teatrale e cena itinerante con piatti della tradizionale culinaria accompagnati da vini delle aziende locali.

7. La Fiera Antiquaria di Arezzo, una delle più importanti d’Italia

Tra gli eventi in Toscana, sabato 3 e domenica 4 agosto, si ricorda anche la Fiera Antiquaria di Arezzo, una delle più importanti e grandi d’Italia. Nata nel 1968 per volere di Ivan Bruschi, da oltre 50 anni si tiene ogni prima domenica del mese e sabato precedente. Si svolgerà quindi anche questo fine settimana: la città offrirà spazio a centinaia di espositori in piazza Grande e nelle vie limitrofe, che proporranno oggetti d’antiquariato e preziose realizzazioni artigianali come oggetti d’arte, gioielli, mobili e libri antichi. Per saperne di più è possibile visitare il sito ufficiale della Fiera Antiquaria di Arezzo.

Fiera Antiquaria Arezzo
La Fiera Antiquaria di Arezzo

8. Lirica in piazza a Massa Marittima

Sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 agosto, A Massa Marittima, in provincia di Grosseto, ci sarà un evento che celebra quest’anno il centenario della morte di Giacomo Puccini (1924-2024), con la rappresentazione di due delle sue opere più amate. Il programma di Lirica in piazza, questo il nome della rassegna, proporrà in piazza Garibaldi una serie di iniziative. In particolare si ricorda la “Tosca” di Giacomo Puccini diretta dalla regista Katia Ricciarelli (sabato 3 agosto) e la “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni con la rappresentazione teatrale dell’attore Michele Placido che recita Giovanni Verga (domenica 4 agosto). Possibilità di acquisto con prevendita online.

Altre idee? Le sagre in Toscana!

E se questi 8 eventi non vi bastassero, in Toscana durante il weekend del 4 agosto si svolgono tanti appuntamenti gastronomici da leccarsi i baffi. Qui la guida alle sagre del fine settimana.

Lavori alta velocità Firenze-Roma: quali treni sono a rischio ad agosto?

Cambiamenti negli orari, cancellazioni e ritardi anche di 2 ore: scattano i lavori all’alta velocità sulla linea Firenze-Roma, che ad agosto 2024 – nei periodi clou dell’esodo estivo – causeranno modifiche a tutti i tipi di collegamento: Frecce di Trenitalia, Italo, Intercity e treni regionali. Ma le tratte interessate saranno anche la Milano-Bologna e la Torino-Milano-Venezia. Le compagnie di trasporto ferroviario, da alcuni mesi, hanno riprogrammato alcuni dei loro collegamenti con tempi di percorrenza più lunghi, previsti anche bus sostitutivi, l’incremento del personale per l’assistenza e l’aumento delle scorte di acqua da fornire ai passeggeri in attesa.

Quando ci saranno i lavori sulla Firenze-Roma: quali treni ad alta velocità saranno coinvolti

Sarà un’estate di fuoco per chi si sposta in treno, dopo i problemi registrati nelle scorse settimane. In questo caso i lavori per migliorare la rete ferroviaria erano programmati da mesi, ma solo ora Trenitalia ha rilanciato la comunicazione dei cambiamenti. Sono due i cantieri che interesseranno la linea Firenze-Roma (alta velocità e convenzionale) in altrettanti punti, dal 5 al 23 agosto 2024. Il primo intervento è in programma dal 5 al 19 agosto sulla linea convenzionale per sostituire il viadotto Rignano, il ponte metallico tra Pontassieve e Figline Valdarno, con lo stop alla circolazione.

Il secondo è in calendario dal 12 al 23 agosto, quando i treni ad alta velocità non potranno utilizzare la linea direttissima Chiusi-Orvieto per consentire l’impermeabilizzazione di un viadotto, mentre il 24 e il 25 agosto i convogli circoleranno a velocità ridotta. Sono quindi previste modifiche di orario, cancellazioni o deviazioni con l’allungamento dei tempi di viaggio: per i treni AV si prevede ritardi fino a 80 minuti rispetto ai normali tempi di percorrenza etra il 24 e il 25 agosto dai 5 minuti a un’ora.

Sempre per i collegamenti tra Toscana ed Emilia Romagna, per lavori di adeguamento fino all’8 settembre 2024 è in vigore uno stop anche sulla linea Bologna-Prato, nella tratta Pianoro-San Benedetto con treni regionali cancellati, deviazioni degli Intercity e bus sostituivi.

Treni in ritardo e cancellazioni Milano-Bologna-Firenze-Roma: gli altri lavori sulla linea alta velocità

Quelli sulla Firenze-Roma non saranno gli unici lavori a complicare il viaggio dei passeggeri dei treni ad alta velocità, perché dal 12 al 18 agosto la linea Milano-Bologna sarà parzialmente interrotta con ritardi che potranno arrivare alle 2 ore, rispetto ai normali tempi di percorrenza, mentre dal 19 al 25 agosto ci saranno riduzioni di velocità che comunque allungheranno le tempistiche di viaggio.

Le modifiche per i lavori riguarderanno soprattutto i treni ad alta velocità Frecciarossa di Trenitalia e Italo in circolazione sull’itinerario Torino-Milano-Roma-Napoli-Salerno. Tre Intercity e Intercity Notte tra Milano/Firenze-Roma/Siracusa saranno deviati sulla linea convenzionale tra Orvieto e Chiusi. Un’altra tratta dell’alta velocità interessata dai lavori è la Milano-Venezia, con la chiusura del percorso ferroviario Verona-Vicenza fino al 20 agosto e poi successivi rallentamenti del servizio fino al 26 agosto.

Quali sono le tratte coinvolte e le date

Ecco quindi in sintesi tutti i lavori in programma per l’alta velocità e sulle tratte percorse dai regionali:

  • Dal 5 al 19 agosto 2024 ritardi, cancellazioni e deviazioni per i treni regionali sulla linea convenzionale Firenze-Roma a seguito di cantieri sul viadotto Rignano;
  • Dal 12 al 23 agosto 2024 riprogrammazioni fino a 80 minuti sulla linea Firenze-Roma dell’alta velocità, per la chiusura e lavori sulla tratta Chiusi-Orvieto. Dal 24 al 25 agosto allungamento dei tempi fino a 60 minuti in più per la circolazione a velocità ridotta;
  • Dal 12 al 18 agosto allungamento dei tempi di percorrenza fino a 120 minuti in più per i treni da alta velocità sulla linea Milano Bologna. Dal 19 al 25 agosto ritardi per riduzioni di velocità;
  • Fino al 20 agosto allungamento dei tempi di percorrenza fino a 150 minuti in più per i treni ad alta velocità sulla tratta Milano-Venezia, per lavori tra Verona e Vicenza. Dal 20 al 26 agosto rallentamenti per circolazione a velocità ridotta;
  • Fino all’8 settembre sula linea dei treni regionali Bologna-Prato cancellazioni, deviazioni e bus sostitutivi per la chiusura tra Pianoro e San Benedetto.

Per Trenitalia tutte le informazioni sono sul sito ufficiale.

Cancellazioni e treni in ritardo: cosa fare e come chiedere il rimborso

Per questi lavori sulla linea Firenze-Roma, già da febbraio, Trenitalia ha rivisto la maggior parte degli orari e non ha messo in vendita biglietti per i treni che sarebbero stati cancellati. Ma cosa fare se si incappa comunque in cambiamenti dei tempi di percorrenza? In caso sia previsto l’arrivo nella località di destinazione con più di 60 minuti di riardo rispetto a quanto previsto dall’orario o per le cancellazioni si può richiedere di riprogrammare il viaggio o il rimborso totale del biglietto. Qui spieghiamo le politiche di rimborso.

Contagi di Covid in Toscana quasi quadruplicati tra giugno e luglio

Nel giro di poco più di un mese i nuovi contagi da Covid in Toscana sono aumentati del 370%: si è passati dai 211 casi rilevati nel bollettino emesso dalla Regione lo scorso 26 giugno, ai 992 positivi in più del report di oggi, 31 luglio. Una “mini-ondata” estiva che in queste settimane viene segnalata anche in altre regioni italiane e che conferma l’andamento altalenante del virus. In tutto, secondo gli ultimi dati, sono 1.537 i positivi in Toscana tra nuovi e vecchi contagi, ma l’87% presenta sintomi lievi ed è a casa, perché non necessita di cure in ospedale. Cifre che comunque risultano sottostimate, visto che in molti non si sottopongono più al tampone o non prendono in considerazione sintomatologie leggere (raffreddore, mal di gola e simili).

I dati sui contagi di Covid in Toscana del bollettino del 31 luglio: sintomi lievi per molti

Secondo il report del 31 luglio, negli ultimi sette giorni si sono registrati in Toscana 992 nuovi contagi di Covid: 320 confermati con tampone molecolare e gli altri 672 con test rapido. 200 persone sono ricoverate in ospedale (29 in più rispetto alla settimana precedente, +17%), di cui 7 si trovano in terapia intensiva (2 in più, +40%). Nell’ultima settimana si sono registrati 10 nuovi morti per il Covid in Toscana: 7 uomini e 3 donne con un’età media di 84 anni.

In 1.337 sono invece a casa, perché presentano sintomi lievi o sono asintomatici (273 in più rispetto alla settimana precedente, +25,7%). La normativa in vigore non prevede più l’obbligo di isolamento Covid, ma solo raccomandazioni. La provincia che numericamente ha registrato il numero maggiore di nuovi contagi tra i propri residenti è quella di Firenze (279 in più in una settimana), seguita da Pisa (137), Livorno (97) e Lucca (85). Sul sito dell’Agenzia regionale di Sanità si trovano i dati in dettaglio.

Perché i contagi aumentano?

A spingere l’avanzata dei contagi di Covid in Toscana, durante questo periodo estivo, è la nuova variante del virus indicata con la sigla KP.3. Ormai è dominante in Italia, secondo il report settimanale del Ministero della Salute. A differenza di quello che succede per l’influenza, per il Covid varianti di questo tipo si sviluppano in tempi più brevi, nel giro di 4 o 6 mesi. Le frequenti mutazioni del coronavirus riescono così a bypassare le difese dell’organismo umano: la protezione acquisita con malattie passate e vaccini non crea una barriera totale a questa infezione.

Ciò spiega l’aumento dei casi in piena estate, quando per di più crescono i contatti con le altre persone (e anche in luoghi al chiuso, viste le giornate di allerta per il caldo). La nuova variante del Covid ha grossomodo gli stessi sintomi di quelle precedenti: febbre, dolori muscolari, mal di testa e di gola e in alcuni casi la perdita temporanea di olfatto e gusto.

Festambiente 2024: tra sapori, concerti e sostenibilità

Dal 7 all’11 agosto la località Enaoli di Rispescia (GR) si trasformerà nel centro del buon cibo unito alla sostenibilità, grazie alla Festambiente 2024. L’evento, che quest’anno spegnerà 36 candeline, punta a sensibilizzare e a diffondere uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente, senza rinunciare ai piaceri del cibo. L’ingresso è gratuito.

Festambiente è una manifestazione organizzata da Legambiente che si tiene dal 1989 nella località Enaoli di Rispescia, in provincia di Grosseto, vicino al Parco Naturale della Maremma. L’evento offre incontri, dibattiti e spettacoli per sensibilizzare il pubblico su temi che vanno dall’alimentazione sana al rispetto dell’ambiente, fino alla tutela delle tradizioni locali. Si tengono inoltre anche concerti e incontri con ospiti speciali.

Il programma di Festambiente 2024

La kermesse inizierà il 7 agosto, con le attività che partiranno dalle 18 e che spaziano tra le attività per bambini, giochi, laboratori e spettacoli, come Ambra e Ombrone sull’arte del teatro di carta giapponese, o il corso di tiro con l’arco assieme all’Alma Virtus Grosseto. L’8 agosto si svolgerà uno spettacolo teatrale sul Comune di Peccioli, giochi da tavola e laboratori di pittura. il 9 agosto saranno tra i protagonisti un laboratorio di scrittura etrusca e il 23esimo Rapporto Nazionale “Animali in Città”. il 10 agosto i bambini potranno apprendere come riconoscere una tartaruga marina, oltre a un incontro sul granchio blu. L’11 agosto saranno proposti percorsi sensoriali che riguarderanno tatto e olfatto, birdwatching e gare di pallavolo. Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito ufficiale di Festambiente 2024, con le date in aggiornamento.

Anche quest’anno sarà presente il Clorofilla Film Festival, rassegna cinematografica con le anteprime di “Un paese di resistenza” di Shu Aiello e Catherine Catella sulle vicende di Mimmo Lucano, e “Pericolosamente vicini” di Andrea Pichler riguardo il rapporto tra uomini e orsi in Trentino, tra le oltre 50 che andranno avanti fino a Dicembre. Ci sarà spazio per il teatro con Pietro Angelini e il suo “Un onesto e parziale dialogo sopra i massimi sistemi”, e Gaza Ora sulla vita in Palestina.

Gli ospiti e i concerti di Festambiente 2024

Questa edizione di Festambiente vedrà la presenza di molti ospiti che si esibiranno in concerto, ciascuno per una giornata del festival. Nella serata di apertura salirà sul palco la Banda Osiris assieme al filosofo e scienziato Telmo Pievani, con uno spettacolo sulla biodiversità. L’8 agosto invece si esibirà Valerio Lundini, comico e personaggio televisivo, assieme alla sua band I Vazzanikki . Il 9 agosto è la volta dei Quartiere Coffee, accompagnati da altri musicisti, che proprio a Festambiente festeggeranno i 20 anni di attività. In seguito, il 10 agosto toccherà ai Modena City Ramblers, storico gruppo di musica folk. La serata di chiusura sarà affidata al progetto Stazioni Lunari: al progetto parteciperanno Piero Pelù, Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli. Tutte le esibizioni sono previste alle 22.30.

 

Storia, curiosità e caratteristiche del circuito di Assen (Olanda)

Assen è un circuito molto veloce, uno dei più iconici e con una storia di eccellenza tanto da fargli meritare il soprannome di “tempio della velocità”. Le sue origini risalgono al 1926, quando il tracciato consisteva in un percorso di 28 km su strade pubbliche. Questa configurazione iniziale contribuì a guadagnare al circuito la prestigiosa sigla TT, che sta per Tourist Trophy, un omaggio alla famosa gara dell’Isola di Man.

Con il tempo, Assen si è trasformato in un tracciato moderno, esclusivamente dedicato alle competizioni su due ruote, dove i piloti non vedono l’ora di correre e confermarsi campioni. Dal 1949, Assen è l’unico circuito ad aver ospitato ininterrottamente una tappa del Motomondiale e le sue gare di MotoGP.

Scopriamo le evoluzioni del tracciato

Oggi, il TT Circuit Assen è lungo 4.555 metri e si caratterizza per le sue 18 curve impegnative e i brevi rettilinei, con il più lungo che misura meno di 500 metri. Queste caratteristiche rendono il circuito particolarmente adatto a esaltare le capacità tecniche dei piloti e le prestazioni delle moto. È proprio per questo che da sempre è considerato non solo un tempio della velocità ma anche una scuola essenziale per chi vuole dimostrare le proprie abilità.

Nel corso degli anni, il circuito di Assen ha subito varie modifiche, la più significativa delle quali è avvenuta nel 2006. Questa modifica ha ridotto la lunghezza del tracciato da 6.000 metri agli attuali 4.555 metri, alterando in parte le sue caratteristiche distintive. Prima di questa riconfigurazione, il circuito era noto come “l’università delle due ruote” a causa delle elevate velocità di percorrenza e dei repentini cambi di direzione che lo rendevano uno dei tracciati più impegnativi del campionato, dove solo chi aveva una guida perfetta poteva sperare non solo di vincere ma alle volte, anche, di rimanere in sella.

Perché ad Assen si correva di sabato?

Un aspetto curioso che gli appassionati ricorderanno è che, fino al 2016, la gara si svolgeva il sabato anziché la domenica. Questa tradizione risale alle origini del tracciato, situato vicino a una chiesa in un’area dove il calvinismo era la fede dominante. Negli anni Venti, il calvinismo prevedeva assoluto riposo e preghiera la domenica, motivo per cui le gare venivano organizzate il sabato. Questa usanza è proseguita fino a quando le esigenze del motociclismo moderno non hanno portato a un cambiamento.

Scopriamo i record della pista

Il TT Circuit Assen ha visto la partecipazione e la vittoria di molti dei più grandi campioni della storia del motociclismo. Tra questi, spiccano nomi come Giacomo Agostini, Mick Doohan e Valentino Rossi. Quest ultimo detiene il record di vittorie ad Assen nella classe regina, con ben 6 successi.

Un altro record importante è il giro più veloce, detenuto da Marc Marquez, che ha registrato un tempo di 1:33.617. Questi record testimoniano la difficoltà e l’eccellenza richieste per competere e vincere su questo storico circuito.

Conoscere Assen e le altre piste del Motomondiale

Siamo sicuri che per godere appieno di ogni singolo giro e ogni vittoria ad Assen e ad altrove alcune nozioni siano indispensabili non solo all’appassionato occasionale ma anche ai fan più incalliti. Conoscere non solo la pista olandese di Assen ma anche tutti gli altri circuiti è un modo non solo di rimanere informati ma anche di addentrarsi nel mondo delle gare motociclistiche con maggior consapevolezza.

Questo permetterà di capire l’importanza di vincere un titolo, una pole position oppure di ottenere il primo posto, per esempio, in una pista storica come quella di Assen e quali sono i significati emotivi e storici che ogni tappa si porta dietro.

Come saranno i 46 tram (a batteria) per le nuove linee di Firenze

A Firenze arriveranno 46 tram per le nuove linee che saranno realizzate nei prossimi anni, dalla T3 per Bagno a Ripoli fino alla T4 che andrà alle Piagge e a Campi Bisenzio. Hitachi Rail, società specializzata nelle attrezzature ferroviarie, ha firmato un accordo per la fornitura dei nuovi mezzi. I convogli – in tratti dove non è prevista l’installazione dei pali di alimentazione – potranno andare solo a batteria grazie a una tecnologia studiata per avere un minor impatto ambientale e paesaggistico. Anche gli interni e le vetrate esterne verranno ridisegnate. Di fatto il parco mezzi della tramvia di Firenze è destinato a raddoppiare, visto che al momento sono in servizio 46 Sirio.

Le nuove linee del tram a Firenze

Per la linea 3 Firenze – Bagno a Ripoli (7,2 chilometri di percorso e 17 fermate) è prevista la progettazione, la fornitura e la messa in servizio da parte di Hitachi Rail di 16 nuovi tram, alimentati a batteria nei tratti senza pali, come lungo i viali di circonvallazione, da piazza della Libertà fino a piazza Piave e nella zona di Gavinana. Quando a questo percorso si aggiungeranno anche le rotaie verso Campo di Marte e Rovezzano arriveranno altri 14 convogli.

E ancora sulla linea 4, nella prima parte del percorso tra la Stazione Leopolda e Le Piagge (6,2 km e 13 fermate), circoleranno 8 tram, che raddoppieranno con l’estensione del tracciato fino a Campi Bisenzio (5,4 km).

Le caratteristiche dei nuovi tram

I tram che saranno realizzati per le nuove linee di Firenze, spiega Hitachi Rail in una nota, potenzialmente potranno arrivare a una velocità massima di 70 chilometri orari (ma ovviamente in città dovranno sottostare ai limiti previsti dal codice della strada). Saranno lunghi 33,5 metri e dotati di 54 poltroncine, con una capienza massima di 278 passeggeri in piedi e a sedere. 2 postazioni saranno attrezzate per le persone con disabilità.

Cambiano anche gli interni, rispetto ai “vecchi” Sirio che sono attualmente in circolazione. Sui nuovi tram fiorentini i passeggeri avranno a disposizione zone più ampie. E poi grande vetrate e aree trasparenti del tetto. Rinnovato pure il sistema di climatizzazione, che assicurerà lo scambio di aria con l’esterno. I nuovi veicoli, progettati e realizzati in Italia, verranno consegnati a partire dal 2026.

Saranno tutti dotati di batterie per la marcia senza catenaria e potranno essere utilizzabili su tutte le linee, nuove e vecchie, in base alle esigenze. “I nuovi tram derivano dall’innovativa piattaforma sviluppata in Italia da Hitachi Rail, che rappresenta l’evoluzione dei più tradizionali tram Sirio attualmente in servizio passeggeri in molte delle principali città del mondo”, afferma l’azienda.

E la manutenzione dei vecchi convogli della tramvia

In parallelo alla realizzazione dei tram per le nuove linee, Gest – la società che cura il servizio tramviario di Firenze – ha siglato con Hitachi Rail un contratto da circa 17 milioni di euro per la manutenzione dei 46 mezzi Sirio che sono attualmente in servizio sulle linee 1 e 2. Quest’ultima tra qualche mese “crescerà” con il via alle corse sulla variante al centro storico (Fortezza da Basso-San Marco).

Le “nuove” regole per gli Airbnb e gli affitti brevi a Firenze

Dopo la bocciatura da parte del Tar, Palazzo Vecchio ci riprova: il Consiglio comunale di Firenze ha dato l’ok alle “nuove” regole per lo stop agli Airbnb e agli affitti turistici brevi nella zona Unesco del centro storico. Di fatto si ripropone la vecchia norma, sotto una diversa cornice legislativa. E non sono mancate le polemiche. Il provvedimento era stato più volte annunciato dalla neo-sindaca Sara Funaro con l’obiettivo di mettere un freno alle distorsioni che sta vivendo il mercato immobiliare in città. Troppe case date in affitto ai turisti a causa dell’overtourism. Poche abitazioni, anzi pochissime, per i cittadini e le famiglie, con prezzi in forte rialzo.

Via libera alle regole: stop agli Airbnb e agli affitti brevi nel centro di Firenze

Nella seduta del Consiglio comunale di oggi, 30 luglio, l’aula ha approvato la variante per inserire il blocco degli affitti turistici brevi nel piano operativo (Poc). Questo passaggio si è reso necessario dopo che la vecchia norma, voluta dall’ex sindaco Nardella, è stata bocciata dal Tar della Toscana perché inserita nel regolamento urbanistico fiorentino, ma non confermata nel nuovo piano operativo.

In concreto non ci sono nuove regole per gli affitti brevi e gli Airbnb a Firenze, perché la norma approvata oggi ricalca in tutto e per tutto la vecchia delibera. Viene quindi previsto il blocco di nuove locazioni turistiche nell’area Unesco, ossia nel cuore del centro storico. Ciò che cambia è la cornice. Stavolta lo stop viene inserito nel Poc. A votare a favore sono stati i consiglieri della maggioranza (Pd, Lista Funaro e Alleanza Verdi-Sinistra), contrario il centrodestra. Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comunale si è astenuto, mentre Cecilia Del Re (Firenze Democratica) e Lorenzo Masi (Movimento 5 Stelle) hanno deciso per il non voto. Adesso si preannuncia una nuova guerra a suon di carte bollate: probabili ulteriori ricorsi al Tar.

Le polemiche

“Questo è stato il primo atto che ho voluto portare in giunta per dare un segnale a un fenomeno che sta diventando realmente emergenziale nella nostra città – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro –. Ho sentito tante parole, dove più volte si è parlato della libertà. Vorrei partire dal concetto di libertà: dobbiamo avere la libertà di portare quei provvedimenti che tutelano la nostra città e i nostri cittadini. Questo è l’inizio di un percorso che andrà ad aggiungersi a tante altre azioni per fare in modo che la bellezza della nostra città possa essere vissuta sì da un turismo sostenibile ma soprattutto dai nostri cittadini”.

Durante la seduta del Consiglio comunale di Firenze non sono mancate le polemiche sulle regole per Airbnb e affitti brevi. Nel suo intervento in aula Cecilia Del Re ha parlato di una norma illegittima perché fa riferimento a leggi nazionali modificate di recente dal decreto “Salva Casa”. Il centrodestra ha puntato il dito contro la maggioranza anche per i costi, a carico di Palazzo Vecchio, che potrebbero derivare dai possibili ricorsi contro la norma. Dmitrij Palagi ha chiesto tra le altre cose un sistema efficace di controlli, mettendo in rete le diverse strutture comunali interessate, e un tavolo con la Regione per definire un quadro normativo toscano. Per Lorenzo Masi non bisogna essere frettolosi in questa disciplina, perché le nuove norme espongono il Comune alla possibilità di cause legali.

La replica di Airbnb: un host su 3 affitta per far fronte al carovita

Non si è fatta attendere la reazione di Airbnb. “Siamo preoccupati che questa misura possa essere in contrasto con le normative europee e nazionali – ha spiegato l’azienda in una nota – Rischia di penalizzare le famiglie fiorentine dove un host su tre già dichiara di fare affidamento sulle entrate extra derivanti dall’ospitalità per far fronte al costo della vita. Airbnb è favorevole a un sistema di regole equilibrato e siamo a disposizione dell’Amministrazione di Firenze per fare la nostra parte nel trovare una soluzione che vada a colpire gli speculatori e tuteli la piccola proprietà, così da incoraggiare un turismo sostenibile, a beneficio di tutti.”