Le previsioni indicano un nuovo ribaltone meteo, con un cedimento dell’anticiclone e dell’alta pressione e l’arrivo del primo freddo anche in Toscana, accompagnato da instabilità, piogge e forse anche dal debutto della neve sull’Appennino tosco-emiliano. A dirlo il Consorzio Lamma, nel consueto approfondimento meteo del venerdì. Dopo le temperature sopra la media delle ultime settimane, è in arrivo sull’Italia una massa di aria fredda: nel giro di pochi giorni la colonnina di mercurio, nelle regioni del Centro Italia, crollerà anche di 6-7 gradi.
Quando arriva il primo freddo in Toscana
Dopo un weekend e un lunedì tutto sommato soleggiato, da martedì 12 novembre inizierà a cambiare il quadro meteo, con le piogge che faranno capolino sulla costa toscana, i primi accenni di freddo e le temperature massime che cominceranno a calare intorno ai 15-17 gradi. “Mercoledì e giovedì saranno le giornate peggiori con precipitazioni diffuse localmente anche abbondanti e con temperature che caleranno ulteriormente intorno ai 13-15 gradi mercoledì e ai 12-14 gradi giovedì – spiega Matteo Rossi, previsore del Lamma – Le minime caleranno di meno perché con la nuvolosità e con il vento a tratti da Nord-est avremo temperature minime probabilmente superiori a quelle di questi giorni”.
La prima neve
A seguito di questo crollo termico, accompagnato dall’instabilità atmosferica, potrebbero spuntare i primi fiocchi in quota. “Potrebbe nevicare proprio sull’Appennino tosco-emiliano anche con cumulati non trascurabili sia nella giornata di mercoledì che in quella di giovedì. Qualche nevicata è prevista anche sulle Alpi occidentali”, spiega Rossi. La neve però interesserà solo le cime più alte intorno ai 1.400 metri, non ci sarà invece rischio di nevicate in colina né in pianura. E cosa succederà dopo? Il Centro meteo europeo indica che probabilmente il freddo tonerà a sferzare l’Italia – in particolare il Nord Italia, in modo minore la Toscana – anche dopo il 18-20 novembre.
Ci si rituffa subito nel campionato, anche perché poi ci sarà l’ultima sosta per la Nazionale del 2024 e la Fiorentina deve proseguire la striscia di vittorie in serie A. Si gioca allo stadio Artemio Franchi, domenica 10 novembre alle 15. Entrambe in forma, Fiorentina e Verona hanno vinto l’ultima gara in serie A. I viola contro il Torino, il Verona contro la Roma. Palladino spera di recuperare Kean, Zanetti schiererà Tengstedt in attacco.
Le probabili formazioni
Dopo il match perso in Conference League contro l’Apoel Nicosia ci saranno nuove rivoluzioni nella formazione. Raffaele Palladino dovrebbe schierare Dodò, Comuzzo, Ranieri e Gosens davanti a De Gea. A centrocampo conferme per Adli e Bove, mentre Richardson dovrebbe essere preferito a Mandragora. Ancora assente Gudmundsson sarà ancora Beltran ad affiancare Colpani. Davanti a tutti dovrebbe tornare a giocare Kean che ha saltato l’impegno europeo.
Paolo Zanetti pensa ad un ballottaggio in difesa. Coppola e Ghilardi si giocano una maglia per affiancare Magnani. Anche sulla trequarti incertezza tra Sarr e Kastanos con Suslov e Lazovic davanti all’unica punta Tengstedt.
Politiche industriali di lungo periodo, revisione dei prezzi negli appalti e un’autentica partnership pubblico-privato, anche per affrontare l’emergenza casa. Queste le richiese al governo emerse dall’Assemblea di mandato svolta a Firenze da Legacoop Produzione e Servizi, che rappresenta oltre 2.400 tra cooperative e consorzi, con 143.000 addetti e un valore della produzione di 18 miliardi di euro nel 2023.
“L’assenza di politiche industriali di lungo periodo e di progettualità affossano la crescita e lo sviluppo dell’economia – ha dichiarato il presidente nazionale di Legacoop Produzione e Servizi, Gianmaria Balducci – Attraversiamo un momento complicato, soprattutto a causa delle tensioni internazionali che abbattono la fiducia dei mercati interni. Dal governo ci aspettiamo azioni concrete rilanciare l’economia. Serve progettualità, investimenti infrastrutturali di lungo respiro coerenti con le necessità infrastrutturali dei territori”.
Le priorità per le cooperative
L’assemblea, che vede anche il rinnovo degli organismi nazionali dell’associazione, è la seconda della storia dell’organizzazione nata nel 2019 dalla fusione tra ANCPL e Legacoop Servizi. I settori di attività rappresentati vanno dall’edilizia all’impiantistica, la manifattura e l’industria, la logistica e i trasporti, la ristorazione collettiva, il multiservizi e i servizi ambientali, l’ingegneria e il restauro.
“Valorizzeremo il ruolo dei consorzi, centrali –e di certo necessari, al contrario di quanto definito nel Codice dei contratti pubblici- in un momento in cui gli appalti di costruzioni e di servizi stanno raggiungendo complessità mai viste prima, non solo a livello dimensionale, ma come ventaglio di competenze. Progetteremo il futuro dell’Italia, con un’attenzione particolare a quanto accade in Europa: le politiche europee incidono in modo determinante – positivamente o negativamente – sull’andamento dei mercati interni e delle nostre filiere”, ha aggiunto Balducci.
“Chiediamo modifiche della legge di Bilancio”
Argomenti condivisi anche dal direttore Andrea Laguardia. “Incalzeremo il Governo chiedendo modifiche sostanziali alla Legge di Bilancio e una maggior attenzione nei confronti di settori indispensabili per la crescita economica che permettono a migliaia di lavoratrici e lavoratori di avere un lavoro dignitoso – ha detto – Serve una modifica sostanziale del codice degliappalti, con norme certe ed esigibili per la revisione dei prezzi, che tengano conto degli aumenti salariali previsti dai Ccnl. Servono interventi strutturali per abbassare il costo del lavoro, anche attraverso la detassazione degli aumenti contrattuali. Il decreto correttivo proposto da Salvini è insufficiente. Serve più coraggio da parte del Governo per rilanciare un’economia in affanno”.
Il presidente di Legacoop Simone Gamberini ha evidenziato un’assenza di visione e di adeguate politiche industriali italiane ed europee.”Nella manovra delineata dal Governo non si trovano sufficienti misure di sostegno agli investimenti che le imprese debbono affrontare per migliorare la loro competitività nelle transizioni digitale e green, mentre, nel contempo, si abolisce l’ACE, determinando un maggior carico IRES sulle imprese superiore, in media, al 10%. Non c’è traccia delle risorse necessarie per procedere alla revisione dei prezzi negli appalti di servizi, indispensabile per garantire la qualità agli utenti e la sostenibilità economica per le imprese che affrontano un rilevante aumento dei costi legati all’inflazione e agli aumenti retributivi conseguenti ai rinnovi contrattuali. Così come manca la conferma delle risorse per l’adeguamento dei prezzi negli appalti dell’edilizia che bloccherà molti lavori dei progetti PNRR, allo stato l’unico vero stimolo alla crescita dell’economia”. Tra le richieste anche un partenariato pubblico privato per l’emergenza casa in favore delle persone che vivono le persone in disagio economico ma che non possono accedere agli alloggi pubblici.
Il web è pieno di post acchiappa-like di ricerche per “assaggiatori di cioccolato”, “coccolatori di panda” o “custodi di isole paradisiache”. Escludendo quelle che sembrano essere delle fregature però, bisogna sapere che esistono lavori da sogno, basta saper cercare.
Su portali di ricerca professione come Jobseeker trovare il lavoro dei propri sogni è piuttosto semplice: basterà scandagliare le proposte dopo aver creato il proprio CV indicando hard e soft skill.
Lavori da sogno in Europa: quali sono?
In Europa la carriera dei sogni si collega in modo diretto a uno dei settori più floridi e patinati, quello della moda. Uomini e donne, con una predilezione del genere femminile, sognano di sfilare in passerella. Calcare le settimane della moda, posare con gli abiti più belli è un dream job che unisce oltre 25 Paesi tra cui l’Italia. Per un target più maschile in ben 9 nazioni si sogna invece di fare il pilota.
Lavori dei sogni per il 2024: la top 5 mondiale
Spostandosi un po’ da quella che è la classifica territoriale europea e osservando le ricerche internazionali si è giunti ad una conclusione di ben 5 professioni da sogno che conquistano per fascino, prestigio e guadagno economico:
Pilota di aerei e assistenti di volo. Chi non ha mai sognato di indossare una divisa e poter viaggiare per lavoro? Sono oltre 50.000 i professionisti del settore che provano a cercare occupazione nelle tratte nazionali, europee o internazionali. Seppur si tratti di un impiego decisamente impegnativo, fare carriera e guadagnare adeguatamente è possibile. Statistiche simili riguardano la professione di hostess e steward che, come assistenti di volo, hanno uno stipendio più basso ma numerosi benefit;
Modello. Seppur gli anni d’oro delle top model siano passati, il sogno di sfilare in passerella accomuna moltissimi giovani. A trionfare non è il totale di ricerche esclusivamente femminili, c’è un numero elevato di ragazzi che sognano di diventare un volto iconico. Ad attirare sono il successo, la fama e lo stipendio che risulta decisamente interessante;
Psicologo. Negli ultimi anni il benessere psicologico è entrato a far parte della nostra quotidianità e per questo risultano sempre di più i laureati che si sono specializzati e si muovono in questa direzione. Privati con uno studio proprio o affiliati a centri specializzati, la domanda è molto alta ma è comunque un settore competitivo;
Influencer. Sì, seppur faccia sorridere è diventata una professione a tutti gli effetti. Una sfaccettatura del marketing che sembrava poter crollare dopo il caso Chiara Ferragni ma che in realtà sta solo cambiando. Il guadagno facile e la popolarità hanno reso questo uno dei “dream job” più cliccati del 2024;
Medico. Le pressioni sociali, il percorso di studi lunghissimo hanno scoraggiato molti giovani tanto che c’è una carenza di professionisti; eppure, continua ad essere uno dei lavori dei sogni più cercato. Non solo per lo stipendio ma proprio per l’impatto sociale e il prestigio.
Chi desidera far fruttare la propria laurea, avere nuove occasioni professionali o trovare un impiego che dia soddisfazioni dovrebbe in primis investire sulle proprie competenze, migliorando il CV e poi iniziare una ricerca capillare su portali quali quello di Jobseeker.
Legacoop Toscana, insieme alla Fondazione Noi Legacoop Toscana, ha premiato 8 studenti dell’Università di Firenze nell’ambito del progetto “Ateneo Cooperativo”. Durante il Salone dello Studente, ospitato alla Stazione Leopolda il 7 novembre, sono stati assegnati i riconoscimenti alle migliori tesi di laurea dedicate alla cooperazione, un tema centrale per l’organizzazione. L’iniziativa ha registrato una partecipazione crescente, con oltre venti elaborati candidati da vari corsi e scuole dell’ateneo fiorentino. Vista l’elevata qualità delle tesi presentate, Legacoop Toscana ha deciso di aumentare il numero dei premi rispetto agli anni precedenti, riconoscendone cinque da 1.000 euro ciascuno per tesi magistrali e tre riconoscimenti da 500 euro per tesi triennali.
La cooperazione al centro dell’impegno formativo
“Vogliamo promuovere la cultura cooperativa tra i giovani e valorizzarne lo studio negli atenei toscani – ha spiegato Marco Paolicchi, responsabile del progetto per Legacoop Toscana –. La forma cooperativa rappresenta un modello imprenditoriale che merita attenzione, approfondimento e diffusione”. Un’attenzione condivisa anche dall’Università di Firenze, come evidenziato dalla prorettrice Ersilia Menesini: “Le tesi premiate hanno affrontato temi di grande rilevanza etica, dall’inclusione sociale alla sostenibilità ambientale, mostrando un’imprenditorialità che mette al centro le persone e i loro bisogni, valori che rispecchiano pienamente le politiche del nostro Ateneo”.
I vincitori e i temi delle tesi
Gli otto studenti premiati hanno esplorato argomenti che spaziano dal lavoro inclusivo alla sostenibilità energetica, fino all’innovazione tecnologica e sociale. Ecco chi sono i protagonisti:
Flavia Brunetti – Tesi magistrale: “Ex-GKN For Future: an atypical example of a worker buy out”
Edoardo Martini – Tesi magistrale: “Un nuovo approccio: amministrazione condivisa e democrazia partecipata per migliorare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità”
Irene Nicolucci – Tesi triennale: “La sostenibilità finanziaria delle fonti energetiche rinnovabili per l’agricoltura in Africa: il caso dell’isola di Pemba”
Elisa Grasso – Tesi triennale: “Disabilità e lavoro: tre esperienze di inserimento nel territorio fiorentino”
Cathia Patronella – Tesi magistrale: “Academy Aziendale come dispositivo formativo per lo sviluppo delle imprese cooperative: uno studio di caso multiplo”
Antonio Montesano – Tesi triennale: “La finanza sociale: il nuovo motore economico degli enti del terzo settore”
Alessia Bylykbaschi – Tesi magistrale: “Metodi e modelli per la riprogettazione dei servizi di assistenza domiciliare abilitati dall’introduzione di tecnologie assistive”
Silvia Pilati – Tesi magistrale: “La valenza educativa dei servizi di accompagnamento al lavoro per adulti con disabilità: il caso del servizio Aliseo”
Con questa iniziativa, Legacoop Toscana conferma il proprio impegno a sostenere la ricerca accademica e a diffondere i valori della cooperazione tra le nuove generazioni, incoraggiando un modello imprenditoriale etico, inclusivo e sostenibile.
Una regione di “stelle” in tavola, tra locali particolari e veri e propri templi del buon mangiare: nella mappa dell’eccellenza culinaria stilata dalla Guida Michelin 2025 la Toscana è al terzo posto in Italia per numero di ristoranti stellati, ben 44. Di questi solo una realtà, l’intramontabile Enoteca Pinchiorri di Firenze, conquista il punteggio massimo delle 3 stelle, mentre altre 5 vengono premiate con 2 stelle e 38 cucine con una stella. Vediamo i dettagli della “rossa” arrivata alla 70sima edizione che ha assegnato quasi 400 riconoscimenti lungo tutto lo Stivale.
Il top della Guida Michelin 2025: i migliori ristoranti stellati in Toscana
Come detto è ancora una volta l’Enoteca Pinchiorri di Firenze a confermarsi come il miglior ristorante della Toscana (e anche tra i 14 locali in Italia che possono vantare le 3 stelle), ma sfogliando la Guida Michelin 2025 saltano all’occhio altri 5 ristoranti di livello nella nostra regione a cui vanno le 2 stelle. Le province con il numero maggiore di riconoscimenti sono Firenze e Siena. La new entry di quest’anno è Campo del Drago, il ristoro del complesso di lusso Rosewood Castiglion del Bosco a Montalcino (Siena), struttura ricettiva che già vantava le 3 Chiavi per l’accoglienza e ora ottiene pure le 2 stelle per la cucina.
Il nuovo premio è arrivato grazie ai piatti ideati dallo chef Matteo Temperini, che esaltano il meglio del territorio, a partire dai funghi dei boschi vicini. Conferme poi per le altre 2 stelle toscane: Santa Elisabetta a Firenze, Arnolfo a Colle di Val d’Elsa, Il Piccolo Principe a Viareggio (Lucca), Caino a Montemerano (Grosseto).
La premiazione di Matteo Temperini, chef di Campo del Drago
Stelle Michelin: le altre nuove entrate toscane
La Toscana si piazza al secondo posto a livello nazionale per il numero di nuovi ristoranti stellati, ben 5 nella Guida Michelin 2025. Oltre al già citato Campo del Drago (2 stelle), altri 4 quest’anno arrivano a conquistare 1 stella: Serrae Villa Fiesole (Firenze), la Locanda de Banchieri di Fosdinovo (Massa Carrara), Contrada a Castelnuovo Berardenga (Siena) e Saporium a Chiusdino (Siena). Tra le stelle verdi, che premiano la cucina sostenibile, la new entry è Bistrot a Forte dei Marmi, in Versilia, mentre nella categoria dei Bib Gourmand (locali informali in grado di proporre una buona esperienza gastronomica a un prezzo accessibile) entra anche l’Antica Locanda Sesto a Ponte a Moriano (Lucca).
La lista dei ristoranti stellati 2025 in Toscana
Ristoranti 3 stelle Michelin Enoteca Pinchiorri (Firenze)
Ristoranti 2 stelle Michelin Arnolfo (Colle di Val d’Elsa – Siena)
Campo del Drago (Montalcino – Siena)
Caino a Montemerano (Grosseto)
Il Piccolo Principe a (Viareggio – Lucca)
Santa Elisabetta (Firenze)
Ristoranti 1 stella Michelin
Octavin (Arezzo)
Il Falconiere (Cortona – Arezzo)
Terramira Capolona (Arezzo)
Serrae Villa Fiesole (Fiesole – Firenze)
Atto di Vito Mollica (Firenze)
Borgo San Jacopo (Firenze)
Gucci Osteria da Massimo Bottura (Firenze)
Il Palagio (Firenze)
Saporium (Firenze)
La Torre (Tavarnelle Val di Pesa – Firenze)
Osteria di Passignano (Tavarnelle Val di Pesa – Firenze)
Atman (Vinci – Firenze)
La Trattoria Enrico Bartolini (Castiglione della Pescaia – Grosseto)
Gabbiano 3.0 (Marina di Grosseto – Grosseto)
Bracali (Massa Marittima – Grosseto)
Caino (Montemerano – Grosseto)
Il Pellicano (Porto Ercole – Grosseto)
Silene (Seggiano – Grosseto)
La Pineta (Marina di Bibbona – Livorno)
Bistrot (Forte dei Marmi – Lucca)
La Magnolia (Forte dei Marmi – Lucca)
Lorenzo (Forte dei Marmi – Lucca)
Lux Lucis (Forte dei Marmi – Lucca)
Butterfly (Lucca)
Lunasia (Viareggio – Lucca)
Romano (Viareggio – Lucca)
Locanda de Banchieri (Fosdinovo – Massa-Carrara)
Cannavacciuolo Vineyard (Casanova di Terricciola – Pisa)
Paca (Prato)
Contrada (Castelnuovo Berardenga – Siena)
Il Visibilio (Castelnuovo Berardenga – Siena)
L’Asinello (Castelnuovo Berardenga – Siena)
Poggio Rosso (Castelnuovo Berardenga – Siena)
Saporium (Chiusdino – Siena)
Il Pievano (Gaiole in Chianti – Siena)
Sala dei Grappoli (Montalcino – Siena)
Osmosi (Montepulciano – Siena)
Ristorante Castello di Fighine (San Casciano dei Bagni – Siena)
Linfa (San Gimignano – Siena)
Stella Verde
Ristorante (Cerreto Guidi – Firenze)
Saporium Firenze (Firenze)
L’Ciocio – Osteria di Suvereto (Suvereto – Grosseto)
La Cerreta Osteria (Sassetta – Livorno)
Bistrot (Forte dei Marmi – Lucca)
Villa Pignano (Volterra – Pisa)
Poggio Rosso (Castelnuovo Berardenga – Siena)
Saporium (Chiusdino – Siena)
Bib Gourmand Da Alighiero (Anghiari – Arezzo)
Il Tirabusciò (Bibbiena – Arezzo)
La Bucaccia (Cortona – Arezzo)
Il Cedro (Moggiona – Arezzo)
Da Burde (Firenze)
Il Latini (Firenze)
L’Ortone (Firenze)
Podere 39 (Firenze)
Trattoria Cibrèo – Il Cibrèino (Firenze)
Zeb (Firenze)
Antica Trattoria La Toppa (San Donato in Poggio – Firenze)
Antica Fattoria del Grottaione (Castel del Piano – Grosseto)
Il Sottomarino (Follonica – Grosseto)
L’Oste Dispensa (Orbetello – Grosseto)
Osteria Magona (Bolgheri – Livorno)
Nida (Lucca)
Antica Locanda Sesto (Ponte a Moriano – Lucca)
Trattoria da Fagiolino (Cutigliano – Pistoia)
Trattoria da Marino (Serravalle Pistoiese – Pistoia)
Osteria La Solita Zuppa (Chiusi – Siena)
Osteria Le Panzanelle (Lucarelli – Siena)
Taverna del Grappolo Blu (Montalcino – Siena)
Futura Osteria (Monteriggioni – Siena)
Da Pode (San Gimignano – Siena)
Il Conte Matto (Trequanda – Siena)
L’intera selezione di ristoranti stellati è disponibile gratuitamente sul sito web e sull’app della Guida Michelin.
La vaccinazione anti-Covid 2024/2025 in Toscana passa alla fase 2: dopo la campagna rivolta ai soggetti fragili e agli over 60, dall’11 novembre tutti i maggiorenni potranno fare la prenotazione del vaccino, che sarà somministrato gratuitamente. Finora sono già oltre 74mila i toscani che si sono immunizzati contro il coronavirus e 350mila quelli che hanno fatto l’iniezione anti-influenzale.
Da quando si potrà fare il vaccino anti-Covid 2024/2025
Le prenotazioni si apriranno sul portale regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it da lunedì 11 novembre, mentre i primi appuntamenti per l’iniezione del vaccino anti-Covid per la campagna 2024/25 saranno fissati dal 18 novembre in poi. Riservando un posto online l’iniezione verrà fatta fatta nei centri vaccinali della Asl (a Firenze a San Salvi), mentre gli over 60 (per cui è già in corso la campagna) possono rivolgersi anche alle farmacie convenzionate o al medico di base.
Inoltre, nello stesso momento, ci si potrà sottoporre gratuitamente anche alla vaccinazione antinfluenzale, se si hanno più di 60 anni o si rientra nelle categorie per cui è raccomandata (ad esempio soggetti fragili di qualsiasi età, donne in dolce attesa, i caregiver, gli operatori sanitari e sociosanitari). Alle bambine e ai bambini dai 2 ai 6 anni viene offerto il vaccino antinfluenzale in forma di spray nasale.
L’importanza della campagna vaccinale
“I risultati di questo primo mese di campagna di vaccinazione sono incoraggianti – commenta l’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Simone Bezzini -. Con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, che ringrazio, condividiamo l’importante obiettivo di tutelare la salute di anziani e fragili dagli effetti dell’influenza. Ma salvaguardiamo anche il nostro sistema sanitario, che durante i picchi influenzali è sottoposto a una forte pressione sui pronto soccorso che, se preceduta da una grande campagna di vaccinazione, può essere attenuata. Rinnovo quindi l’invito a chi non l’avesse ancora fatto a vaccinarsi, un gesto semplice per tutelare la propria salute e quella della collettività”.
Troppe rotazioni nella Fiorentina che cade a Cipro. Palladino ne cambia 10 rispetto alle ultime due vittorie in campionato ed arriva la prima sconfitta (2-1) contro l’Apoel Nicosia. Viola impalpabili davanti e svagati dietro. Per i ciprioti era una partita storica. I tifosi, infatti, hanno festeggiato il 98° compleanno del club. Palladino rispolvera Terracciano tra i pali, Biraghi in difesa e mette Kouame in attacco.
La partita
Fiorentina poco incisiva per tutto il primo tempo. Al 38’ Donis serve El Arabi che, spalle alla porta, trova il corridoio giusto e serve ancora Donis che supera Kayode e infila Terracciano per il vantaggio. La Fiorentina replica con un tiro da fuori di Mandragora che viene parato da Belec. Nel recupero del primo tempo Moreno perde palla e Abagna approfitta di un’incomprensione tra Kayode e Biraghi e batte Terracciano per il 2-0.
Nella ripresa entra Beltran ma non basta. Palladino allora cambia Dodo e Ranieri per Moreno e Biraghi, poi Bove per Richardson e infine Gosens per Parisi. Al 74’ c’è un’azione, in verticale, di Martinez Quarta per Kouame che serve Ikone che, in corsa, trova il diagonale che riapre la gara. Gli ultimi minuti sono tutti in attacco e la Fiorentina si espone ai contropiedi della squadra di Manolo Jimenez, che sfiora il tris con El Arabi, chiuso in angolo da Ranieri. Finisce 2-1 a Nicosia: il 28 novembre i viola sfideranno un’altra formazione cipriota, il Pafos, questa volta in casa.
L’allenatore
Deluso, a fine gara, Raffaele Palladino. “Credo che la partita sia stata preparata bene. Abbiamo avuto il pallino del gioco in mano. Loro giocavano solo in ripartenza e queste partite si decidono con questi episodi. A livello tecnico potevamo fare meglio. Ora analizzeremo la partita e poi penseremo al campionato. Sicuramente – ha continuato il tecnico viola – gli automatismi difensivi sono importanti. Io credo che non sia stato solo un problema di difesa. Contro una squadra che difendeva bassa non è stato semplice”.
Chiusura della produzione e vendita dello storico stabilimento della Targetti Sanke a Firenze, azienda di illuminotecnica che dal 2017 è stata rilevata dalla 3F Filippi di Bologna. 50 gli esuberi, ma anche altri 40 posti di lavori potrebbero essere a rischio. L’annuncio dello stop alle attività è arrivato dalla stessa proprietà durante l’incontro con i sindacati, che si è svolto presso la sede di Confindustria a Firenze ieri, mercoledì 6 novembre.
Il piano industriale: Targetti Sanke chiude lo stabilimento produttivo a Firenze
In particolare, spiegano in una nota Fiom Cgil e Fim Cisl, la società ha comunicato un piano industriale per i prossimi mesi che prevede a seguito della chiusura dello stabilimento di Firenze della Targetti Sanke una riduzione del personale da 90 a 40 lavoratori. 50 quindi gli esuberi, tutti nel settore produzione, perché questa parte di attività sarà concentrata solo nello stabilimento di Nusco, in provincia di Avellino.
Per le altre 40 persone, tutte nel settore impiegati, è previsto il mantenimento di una sede a Firenze. “Per come è strutturata l’azienda la preoccupazione dei sindacati è che anche questi posti di lavoro possano diventare a rischio“, dicono la Fim Cisl-Fiom Cgil.
Lo sciopero dei lavoratori
Annunciata una mobilitazione. Dopo l’assemblea sindacale che si è svolta oggi a Firenze, i lavoratori sono usciti davanti ai cancelli della fabbrica di via Pratese, scioperando. Fiom Cgil e Fim Cisl giudicano il piano presentato da 3f Filippi “inaccettabile” e hanno proclamato 8 ore di sciopero con presidio anche per la giornata di domani, venerdì 8 novembre, per manifestare ferma opposizione a quanto annunciato da 3F Filippi. Sempre domani è previsto un altro sciopero, questa volta per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro degli autoferrotramvieri, con disagi annunciati per chi si sposterà in bus e tramvia.
Tra gli eventi a Firenze e dintorni di sabato 9 e domenica 10 novembre ci sono tante sorprese per tutti i gusti e per tutte le età. Ultimi due giorni per partecipare al Festival dei Popoli e a quello culturale “Il Magnifico”. A Palazzo Corsini c’è poi il Florence Vintage Market, all’Ippodromo del Visarno si potrà vendere e acquistare direttamente dal bagaglio della propria automobile e poi sono in programma numerosi mercatini. Scopriamo in questa breve guida i principali appuntamenti del fine settimana.
Eventi a Firenze sabato 9 e domenica 10: ultimo weekend del Festival dei Popoli
Questo fine settimana prosegue il 65° Festival dei Popoli, dedicato al mondo dei documentari. Un viaggio lungo 90 film con ospiti speciali e firme del cinema d’autore più in voga del momento. In particolare sabato 9, al Cinema La Compagnia, sarà proiettato alle ore 21:00 il “Complotto di Tirana”. Nell’irriverente documentario diManfredi Lucibello sull’arte contemporanea e le sue derive, si racconterà di una grande truffa consumatasi nella capitale albanese nel 2001. L’arte è finzione, ma proprio qui trovano spazio le invenzioni più acute. Forse è proprio nelle falle del sistema che si scopre la sua vera natura.
Domenica 10 novembre, alle 15:30, è invece la volta di “Jump Out” di Nika Šaravanja al PARC (Performing Art Research Centre) nel piazzale delle Cascine. Quando, per l’emergenza del Covid, le scuole vengono chiuse, il futuro di Promise e Ian – due bambini di 9 anni – diventa incerto. Il desiderio di lasciare Nairobi e viaggiare lontano si fa sempre più intenso ogni giorno che passa. Salgono a bordo di un aereo e volano via, lontano da tutte le difficoltà, alla scoperta del mondo oltre il loro quartiere. Biglietti: unico pomeridiano 8 euro (6 ridotto); unico serale 8 euro (6 ridotto). Per informazioni e programma completo visitare il sito del Festival dei Popoli.
Florence Vintage Market a Palazzo Corsini
Sia sabato che domenica, a Palazzo Corsini (Lungarno Corsini n.8), si terrà un evento interamente dedicato allo shopping e alla solidarietà. Un’occasione unica per visitare un palazzo storico, sostenereFile – Fondazione Italiana di Leniterapia nell’assistenza alle persone gravemente malate e alle loro famiglie e concedersi un po’ di relax. Il Florence Vintage Market autunnale apre le sue porte dalle ore 11:00 alle 18:00 esponendo una vasta selezione di abiti e accessorida donna e uomodi alta qualità, sia firmati che sartoriali, tutti rigorosamente vintage e generosamente donati. L’ingresso è libero.
Firenze Craft in piazza Santa Croce
Tra gli eventi da mettere in agenda nella nostra città c’è anche “Firenze Craft” inpiazza Santa Croce, mostra mercato a ingresso gratuito dedicata alle eccellenze artigianali e agroalimentari del territorio. Dalle ore 10:00 alle 20:00 di sabato e domenica, mosaico, moda, oreficeria, pelletteria, e ancora olio, vino, cioccolato e tanto altro ancora faranno da protagoniste. Tra le attività collaterali in programma, il 10 novembre alle ore 10:00 la “Food Challenge per il miglior lampredotto in zimino, realizzata in collaborazione con l’associazione Cuochi Fiorentini. Per tutto il weekend, alle 15:00, si terranno anche dimostrazioni dal vivo della lavorazione della pietra a cura dell’associazione Scalpellini di Firenzuola.
Firenze Craft in piazza Santa Croce
Gli eventi del Gusto Toscano al Conventino di Firenze (sabato 9 e domenica 10 novembre 2024)
Sabato 9 (ore 11:00-21:00) e domenica 10 novembre (ore 11:00 – 20:00) torna il “Il Gusto Toscano”alConventino Fuori le Mura in via Giano della Bella, n. 20. Nelle due giornate sono attesi circa 30 produttori tra vignaioli, maestri distillatori e artigiani agroalimentari a chilometro zero. Non solo vino, ma anche miele e cioccolata. Ci sarà inoltre la possibilità di partecipare a degustazioni e masterclass a cura di esperti e sommelier d’eccezione. La manifestazione intende promuovere, valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. Tutti gli eventi de Il Gusto Toscano sono gratuiti.
Creative Factory in piazza dei Ciompi
La zona di Sant’Ambrogio a Firenze è una delle più caratteristiche della città, perché mantiene ancora il sapore di quartiere, tra mercatini e botteghe. Sabato 9 e domenica 10 novembre, dalle 09:30 alle 20:00, ospita anche il “Creative Factory” in piazza dei Ciompi. Qui l’artigianalità si incontra con la creatività dei migliori brand in una ricerca costante di tecniche e materiali da trasformare in oggetti unici. Ulteriori informazionisul canale Facebook ufficiale di Creative Factory.
Eventi a Firenze nel weekend: Festa d’autunno in piazza del Carmine (domenica 10 novembre)
Tra gli eventi del weekend a Firenze ci sarà la “Festa d’Autunno” in piazza del Carmine domenica 10 novembre, dalle 09:00 alle 18:00. Promosso, curato e gestito dall’associazione di Promozione Sociale La Fierucola, il mercatino nasce per esprimere il valore e la dignità dell’agricoltura italiana attraverso la qualità e la stagionalità di un prodotto a chilometro zero. Ci saranno prodotti alimentari di stagione come verdure, miele, vino, olio, pane di grani antichi, formaggi, uova, tisane e molto altro per una spesa salutare, naturale e locale. A questi si affiancheranno banchi di artigianato, musica, laboratori e divertimenti.
Car Bazar all’Ippodromo del Visarno
Un vero e proprio “Car Bazar” arriva all’Ippodromo del Visarno sabato 9 e domenica 10 novembre 2024, dalle 09:00 alle 17:00. Si tratta di un grande mercatino all’aperto dove sarà possibile vendere direttamente dal bagagliaio della propria automobile vecchi oggetti rimasti inutilizzati in soffitta. All’evento si potrà anche ascoltare musica dal vivo, mangiare e bere, osservare gli artisti di strada e tanto altro ancora. La giuria premierà il miglior espositore con una postazione gratuita per la prossima edizione e regalerà un biglietto per il concerto di Vasco Rossi a Firenze. Per prenotare il proprio posto macchina è sufficiente mandare un messaggio su Facebook e Car Bazar.
Tra gli eventi a Firenze, la chiusura del “Festival Il Magnifico” (sabato 9 e domenica 10)
La “Generazione Z” trae dal passato la forza per coltivare i propri sogni e valorizzare nuovi talenti emergenti. Questo è, in sintesi, il sentimento che guida la nuova edizione del Festival Il Magnifico sotto la direzione artistica di Leonardo Margarito, con il patrocinio di Comune di Firenze, Regione Toscana e Confcommercio delle province di Firenze e Arezzo, oltre alla collaborazione di Casa Sanremo. Ultima chiamata, nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 novembre 2024, per poter partecipare all’importante rassegna culturale multidisciplinare. L’obiettivo del festival è da sempre quello di mettere in luce le eccellenze fiorentine di ogni tempo, filo rosso che ci riporta alla mente anche il crisma politico, ma anche di mecenate e di artista Lorenzo Il Magnifico.
Gran finale atteso proprio per domenica 10 novembre con la cerimonia di premiazione che si terrà nella Sala del Pegaso di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana. Sotto i riflettori ci saranno giovani eccellenze del panorama culturale nazionale, che saranno premiati per i loro meriti artistici e umani in varie categorie. Il premio, una riproduzione del sigillo epistolare di Lorenzo IlMagnifico, è stato realizzato da Alessandro Penko della Bottega Orafa Paolo Penko, eccellenza dell’artigianato artistico fiorentino. Programma completo su Festival Il Magnifico. Per informazioni scrivere a [email protected].
Eventi nei dintorni di Firenze: “Peposo Day” all’Impruneta (fino a domenica 10 novembre)
Tanti gli eventi del fine settimana nei dintorni di Firenze, tra questi il “Peposo Day” all’Impruneta. Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 novembre, la manifestazione gastronomica celebra il piatto simbolo della tradizione locale. Si racconta sia stato proprio Filippo Brunelleschi a scoprirlo in una fornace di Impruneta e la sua lenta cottura avviene in compagnia di vino e spezie. Nelle tre giornate eventi e degustazioni animeranno tutto il centro storico, culminando nella sfida culinaria dei quattro rioni (Fornaci, Pallò, Sant’Antonio e Sante Marie) sul Peposo all’Imprunetina. Per info: festadelluvaimpruneta.it.
Mostra mercato dell’olio extravergine di oliva a Calenzano
Sabato 9 e domenica 10 novembre al via alla Mostra mercato dell’olio extravergine di oliva a Calenzano. Incontri, approfondimenti, laboratori per i più piccoli, aperitivi e spazi per le degustazioni. In particolare si ricorda chesabato 9, alle ore 18:00, si terrà un aperitivo gratuito “Alla scoperta delle eccellenze del territorio”, a cura di ATC con i prodotti del Biodistretto di Calenzano. Gli stand saranno aperti dalle 10:00 alle 19:00 allo spazio St. Art di via Garibaldi. Programma completo sul sito del Comune di Calenzano.
Autumnia, la fiera dedicata all’agricoltura a Figline Valdarno
Fino a domenica 10 novembre torna anche Autumnia, la fiera dedicata all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione nel centro storico di Figline Valdarno. I prodotti della terra a chilometro zero, il grande mercato delle eccellenze enogastronomiche, lo spettacolo degli chef ai fornelli. E ancora animali, salute, cultura e sostenibilità con un ricco programma di iniziative per conoscere l’ambiente e imparare a rispettarlo.
Il cuore della rassegna sarà nella centrale piazza Marsilio Ficino, dove sarà allestito il grande mercato agroalimentare con i prodotti del territorio, l’area street food e l’area cooking show con numerosi eventi. Autumnia dedicherà ampio spazio anche alle attività per bambini,alle associazioni locali e di volontariato, alla salute, all’arte e alla cultura. Novità di questa edizione saranno l’area Sport e Fitness, il padiglione vini del territorio, il videomapping sulle mura medievali del Teatro e il “vicolo della gentilezza”. Il programma completo di tutti gli eventi è disponibile sul sito ufficiale di Autumnia.