martedì, 14 Luglio 2026
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Una mostra sugli Impressionisti al Museo degli Innocenti di Firenze

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Visitare la mostra Impressionisti in Normandia” al Museo degli Innocenti di Firenze è come immaginare di salire a bordo di un treno che porterà in un viaggio attraverso la storia dell’impressionismo: tra pennellate, luci e atmosfere di fine Ottocento. Nell’anno in cui si celebrano i 150 anni dalla nascita di questo importante movimento artistico, si decide di accogliere in questo luogo oltre 70 opere di Monet, Corot, Courbet, Renoir, Delacroix e tanti altri ancora. I capolavori in mostra raccontano la storia della corrente impressionista sin dai suoi esordi in Normandia, terra che per luce e colori dei suoi paesaggi, è diventata un punto di riferimento importante per la nuova pittura.

Il percorso in mostra è come un viaggio in treno

Nell’aprile del 1874, 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico e ufficiale, decisero di organizzare una mostra “rivoluzionaria” per l’epoca, allestita nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. Nacque così l’Impressionismo, chiamato così dal commento dispregiativo del giornalista Louis Leroy che pubblicò su “Le Charivari” un articolo ferocemente critico, il cui titolo “Mostra degli Impressionisti” fu poi adottato dal nascente movimento artistico traendo ispirazione proprio da un quadro di Monet, “Impressione, levar del sole” del 1872.

La mostra al Museo degli Innocenti di Firenze, che apre le sue porte fino al 4 maggio 2025, è un percorso affascinante tra grandi capolavori del tempo e pannelli esplicativi con attività didattico-interattive che guideranno il visitatore alla scoperta di tecniche, luci e colori. Come un viaggio in treno, “Impressionisti in Normandia” stimola curiosità e immaginazione facendo rivivere questa corrente artistica in modo del tutto innovativo. Tra le tante opere, non si può non citare le “Ninfee rosa” di Claude Monet, prestito eccezionale proveniente dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, facente parte di una serie di otto ninfee dell’artista. Il profumo della Normandia emerge poi nelle altre tele di Monet, Renoir, Delacroix e Courbet attraverso gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua, le valli verdeggianti di quel palcoscenico di rara bellezza, culla dell’Impressionismo.

Le “Ninfee rosa” di Claude Monet, il capolavoro in mostra a Firenze

Entrando in mostra al Museo degli Innocenti di Firenze, salta subito all’occhio il grande dipinto delle “Ninfee rosa” di Claude Monet. Al centro di un delicato specchio d’acqua, galleggiano alcune ninfee. La superficie, calma e serena, riflette i colori circostanti. Le grandi foglie ovali verde acqua si muovono dolcemente seguendo leggere correnti d’acqua e sono disposte in modo armonioso, rispettando l’ordine naturale della vegetazione. Tra loro, si intravedono i gambi sottili e affusolati delle ninfee che si estendono verso il fondo del laghetto. Tre fiori rosa pallido sbocciano delicatamente tra le foglie. Sebbene l’ambiente esterno non sia visibile ai bordi dell’immagine, si può facilmente immaginare l’atmosfera calda e placida del giardino di Giverny, avvolta in un silenzio stagnante.

Ninfee Rosa Monet Firenze
Foto: Giorgio Magini

Impressionisti in mostra al Museo degli Innocenti di Firenze: giorni e orari di apertura

“Impressionisti in Normandia”, mostra in corso al Museo degli Innocenti di Firenze, è visitabile tutti i giorni dalle ore 09:30 alle 19:00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Biglietti: intero 16 euro; ridotto 14.

“Sguardi contemporanei sugli Archivi Alinari” al MAD di Firenze

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Nuova Generazione. Sguardi contemporanei sugli Archivi Alinari è la nuova mostra al MAD Murate Art District di Firenze, a cura di Giangavino Pazzola e Monica Poggi e visitabile fino al 25 gennaio 2025. Il progetto, promosso da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e Fondazione Alinari per la Fotografia, si prefigge l’obiettivo di arricchire il già vasto Archivio Alinari, diventato pubblico grazie all’acquisizione della Regione Toscana, di opere inedite e realizzate da giovani artiste/i. L’iniziativa, vincitrice del bando Strategia Fotografia 2022 dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, è promossa da Regione Toscana, Comune di Firenze e MAD – Fondazione MUS.E con il contributo di Fondazione CR Firenze.

La mostra fiorentina dei giovani artisti contemporanei confluirà nell’Archivio Alinari

Matteo de Mayda, Leonardo Magrelli, Giovanna Petrocchi e Silvia Rosi sono i nomi degli artisti che hanno lavorato in mostra alle Murate Art District di Firenze. Oggi le fotografie sembrano moltiplicarsi a gran velocità, alimentate dalla tecnologia digitale. Tuttavia, per amore della memoria di un tempo passato, sta emergendo sempre di più un crescente ritorno alla fotografia analogica, un gesto intimo e straordinariamente riflessivo. Le macchine fotografiche tradizionali, con il loro rullino e la magia che accompagna ogni scatto, ci invitano a rallentare e a catturare ogni istante con una consapevolezza maggiore.

In questo contesto, MAD presenta una mostra che esplora il processo dei fotografi, articolata in quattro spazi del centro civico, su due piani. A partire dallo studio del giacimento fotografico Alinari, ciascuno degli autori ha sviluppato un inedito progetto in grado di far dialogare passato e presente. Con “Nuova Generazione” si segna un importante momento storico: per la prima volta, infatti, Fondazione Alinari prende parte ad un progetto di committenza. Diretta testimonianza di quanto un ente come questo, nato proprio a Firenze nell’Ottocento, sia ancora oggi capace di evolvere e generare nuovi significati attraverso il dialogo con i linguaggi contemporanei e la collaborazione con importanti istituzioni.

“Sguardi contemporanei sugli Archivi Alinari” al MAD di Firenze: gli artisti e le loro opere

La mostra “Nuova Generazione. Sguardi contemporanei sugli Archivi Alinari” al MAD di Firenze esplora temi come verità e finzione, decolonizzazione e decostruzione delle immagini. Leonardo Magrelli, analizzando le 223.940 fotografie digitalizzate nel portale della Fondazione Alinari, seleziona immagini che riflettono l’eterogeneità della raccolta, decontestualizzandole e creando nuovi significati con tagli ravvicinati e rimozione delle didascalie dalle fotografie stesse, invitando lo spettatore a una lettura personale. Silvia Rosi, nel progetto “Protektorat”, esplora la costruzione della verità storica attraverso immagini e parole, affrontando la fallibilità della traduzione dei documenti d’archivio e la ricostruzione della memoria familiare post-diaspora africana. L’artista indaga i materiali dell’Archivio Nazionale di Lomé, riflettendo su un’identità negata dalla storia ufficiale, usando simboli di dominazione coloniale per riscoprire storie dimenticate.

Giovanna Petrocchi utilizza materiali da archivi online per creare collage digitali. Nel progetto “Archivio di G.”, parte dalle carte de visite del fondo Giuseppe Wulz degli Archivi Alinari per costruire un paesaggio fantastico popolato da personaggi immaginari. Integrando queste fotografie con materiali da altri archivi, come quelli del British e del Metropolitan Museum, e fotomicrografie di insetti del fondo Giorgio Roster, Petrocchi realizza una classificazione immaginaria che esplora il potenziale estetico e non neutrale degli archivi. Infine, Matteo de Mayda, con “Una barena intera”, esplora la trasformazione ecologica delle ‘barene’ di Venezia, usando fotogrammetria e immagini storiche per riflettere sulla fragilità di questo ecosistema e sulle sfide future, distaccandosi dalle rotte turistiche tradizionali per sensibilizzare sul rischio per le specie locali.

Imperdibili appuntamenti del 2024/2025 al MAD Murate Art District in occasione della mostra

La mostra sarà arricchita da una serie di imperdibili appuntamenti al MAD Murate Art DistrictGiovedì 28 novembre 2024 alle 17:30, Giorgio van Straten, presidente della Fondazione Alinari, terrà un talk dal titolo “Alinari, un archivio contemporaneo” andando a svelare le potenzialità e le sfide dell’archivio nel mondo moderno. Sabato 28 dicembre, dalle 15:30 alle 18:30, il laboratorio “Quando la fotografia si faceva in piazza” coinvolgerà le famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni in un tuffo nella storia della fotografia analogica. I partecipanti scopriranno come, un tempo, i fotografi ambulanti scattavano ritratti rapidi e accessibili a tutti. In due ore di attività, i ragazzi realizzeranno ritratti di gruppo e si cimenteranno nelle fasi di posa, inquadratura e sviluppo, imparando i concetti di negativo e positivo.

Infine, sabato 11 gennaio 2025, dalle 15:00 alle 18:30, il laboratorio “Fotocollage di nuova generazione” sfiderà famiglie con ragazzi dai 10 ai 15 anni a creare immagini irreali e fotofantasie impossibili. Utilizzando solo carta, forbici e colla, si esploreranno tecniche storiche e innovative di collage per dar vita a nuovi immaginari e superare i confini della realtà, con una guida esperta per trasformare semplici materiali in opere straordinarie.

Giorni, orari di apertura e ulteriori informazioni

La mostra Nuova Generazione. Sguardi contemporanei sugli Archivi Alinari al MAD Murate Art District di Firenze è visitabile dal martedì al sabato, dalle 14:30 alle 19:30; lunedì e domenica chiusi. Per ulteriori informazioni scrivere a [email protected] oppure chiamare il numero 055.2476873. L’iniziativa è accompagnata da una pubblicazione edita da Dario Cimorelli Editore, contenente la riproduzione di tutte le opere esposte, oltre ai saggi dei curatori del progetto.

Allerta meteo per vento forte in Toscana giovedì 21 novembre

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Arriva una nuova allerta meteo per vento forte in Toscana: dalla serata di giovedì 21 novembre 2024 sono previste raffiche che sulla costa e sull’Appennino potranno toccare i 100 chilometri orari, mentre dal pomeriggio sulla regione torneranno le piogge. Nuovi fiocchi di neve in Appennino.

L’allerta meteo per vento e pioggia in Toscana giovedì 21e venerdì 22 novembre

La sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice arancione per vento e mareggiate dalle 18 di giovedì 21 novembre che è stato esteso fino alle 10 di venerdì 22, per le zone nord-ovest della Toscana e per le isole. Nel resto della regione il codice sarà giallo e durerà fino alle ore 8 di venerdì. Fino alle ore 6 di venerdì è prevista anche un’allerta meteo gialla per  rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, sempre per le zone a nord-ovest. L’aggiornamento del bollettino meteo di vigilanza, curato dal Consorzio Lamma, è previsto entro la fine della mattinata. Qui i consigli su cosa fare se è stata emessa un’allerta meteo per vento forte.

Le previsioni meteo

Per oggi, 21 novembre, è previsto un rapido incremento dei venti di Libeccio a partire dalla tarda mattinata fino a venti molto forti in serata, momento della giornata interessato appunto dall’allerta meteo con raffiche di vento fino a 100 km/h sul litorale e rilievi appenninici, sulle zone sottovento e sulle isole dell’Arcipelago; fino a 60-80 km/h sulle zone interne, come a Firenze. Per venerdì è attesa una graduale attenuazione dei fenomeni con rotazione a Maestrale che progressivamente pulirà i cieli dalle nubi.

Dal pomeriggio di oggi è previsto un nuovo peggioramento anche su fronte delle precipitazioni con piogge più frequenti e probabili sulle zone centro-settentrionali della regione, più sparse altrove. Cumulati medi attorno a 20-30 mm sulle zone centro-settentrionali (fino a 40-50 mm sulle zone di nord-ovest), fino a 15 mm o non significativi altrove. Possibili deboli nevicate in Appennino a quote attorno a 1200 metri con quota neve in aumento dal pomeriggio. Progressivo miglioramento da venerdì.

Lavori all’Anconella, mancanza d’acqua a Firenze per 2 notti

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Due notti con possibile mancanza d’acqua in molte zone di Firenze, a seguito di alcuni lavori all’impianto di potabilizzazione dell’Anconella, il principale dell’area, tra il 26 e il 27 novembre e una settimana dopo, tra il 3 e il 4 dicembre. La comunicazione arriva da Publiacqua. Gli interventi, ha precisato il gestore idrico, potranno essere rinviati in caso di piena del fiume Arno o per la presenza di allerte meteo.

Mancanza d’acqua a Firenze: gli orari dei lavori all’Anconella

I lavori sugli apparati di media tensione dell’impianto dell’Anconella a Firenze sud, che saranno svolti in orario notturno per limitare al massimo i disagi, comporteranno lo stop all’immissione dell’acqua in rete con effetti quasi immediati su tutto il territorio servito. L’intervento sarà effettuato dalle ore 23.30 di martedì 26 novembre 2024 alle ore 02.30 di mercoledì 27 novembre e dalle 23.30 di martedì 3 dicembre alle ore 02.30 di mercoledì 4 dicembre. In entrambe le occasioni gli operatori del gestore idrico effettueranno tutte le manovre preventive necessarie per limitare al massimo i disagi. Come detto i lavori potranno essere rinviati in caso di piena dell’Arno o allerte meteo.

Le zone di Firenze senza acqua

In occasione di queste opere, comunica Publiacqua, a Firenze alcune zone saranno interessate da mancanza d’acqua e forti abbassamenti di pressione, in particolare le aree di Novoli, Cascine, Rifredi, il Sodo, centro storico, Campo di Marte, Coverciano, Gavinana, Isolotto, Porta Romana e Oltrarno, via Senese, Marignolle e Galluzzo (ad ovest di via Volterrana e via Senese). Rubinetti a secco e basse pressioni saranno possibili inoltre a Ugnano e Mantignano, Peretola, Brozzi e Le Piagge, zona a nord di via Tosca Fiesoli e via Buozzi nel Comune di Campi Bisenzio, Polo Universitario di Sesto Fiorentino. Il rischio di disservizi invece è minore per le zone di Trespiano, Serpiolle, Castello, Cure alte, via Bolognese, Arcetri, Galluzzo ad est di via Volterrana e via Senese, Sorgane, Careggi, Sorgane. Aggiornamenti sul sito e sui canali social di Publiacqua.

Mappa lavori Publiacqua Firenze 27 novembre

Allerta per vento forte: cosa (non) fare in situazioni meteo difficili

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In caso di raffiche che possono toccare e anche superare i 100 chilometri orari, la protezione civile emette un’allerta meteo per vento forte, ecco cosa significa in concreto e cosa fare per evitare pericoli. Prima di tutto va chiarito che non si tratta di una previsione del tempo, ma è qualcosa di più ampio: scatta dopo che i servizi meteo hanno segnalato la possibilità di raffiche intense o violente. Vengono quindi valutati i rischi per la popolazione e viene emessa un’allerta per il sistema di sorveglianza del territorio. Insomma vengono messe in guardia le forze di protezione civile e gli stessi cittadini, suggerendo norme di comportamento da tenere.

Allerta gialla, arancione o rossa: cosa significano i colori

Anche per quanto riguarda l’allerta meteo per vento forte sono previsti diversi codici, indicati tramite un colore, dal verde (nessuna problematica prevista) su fino al giallo, all’arancione e al rosso (il massimo grado di rischio), ecco cosa significa questo “codice”:

  • allerta meteo verde, vento debole – non si prevedono raffiche superiori ai 60 km/h;
  • allerta meteo gialla, vento forte – raffiche fino a circa 80 Km/h, danni circoscritti e pericolo occasionale per le persone;
  • allerta meteo arancione, vento molto forte – raffiche fino a circa 100 Km/h, danni diffusi e pericolo per le persone all’aperto;
  • allerta meteo rossa, vento violento – raffiche superiori ai 100 Km/h, danni estesi e grave pericolo per le persone all’aperto.

Cosa fare se è stata emessa un’allerta meteo per vento forte

Vediamo allora i consigli della Protezione civile su cosa fare e cosa non fare, se è stata emessa un’allerta meteo per vento forte. Il primo aspetto da tenere presente è la prevenzione. Bisogna infatti sincerasi della stabilità delle piante e delle strutture che interessano la propria proprietà (come verande, tende, ecc.) e anche del tetto. Inoltre è importante spostare o mettere in sicurezza gli oggetti potenzialmente pericolosi (ad esempio i vasi dei fiori sul balcone) prima dell’inizio del periodo di allerta.

Una particolare attenzione va posta quando ci si trova all’aperto e sono previste forti raffiche: i rischi sono in infatti quelli della possibile caduta di rami, alberi e tegole, oltre ai possibili danni a strutture provvisore come ponteggi per lavori, verande, tensostrutture leggere e, in estate, agli stabilimenti balneari. Sono possibili isolati blackout elettrici e telefonici, oltre che disagi alla circolazione su strada e ai collegamenti aerei e marittimi.

Ecco quindi i suggerimenti sui giusti comportamenti da tenere:

  • Fare attenzione all’aperto, in particolare se sono presenti alberi e strutture temporanee o pericolanti;
  • In città fare attenzione alle possibili cadute di oggetti dall’alto (come tegole, cornicioni, vasi);
  • Guidare con attenzione, soprattutto sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi;
  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale, come ad esempio il Comune;
  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali;
  • In caso di allerta arancione e rossa per vento non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture;
  • In caso di allerta arancione e rossa per vento limitare attività all’aperto e gli spostamenti;
  • In caso di allerta rossa per vento, in casa non stare vicino alle finestre.

Le norme di comportamento sono pubblicate anche sul sito della Regione Toscana.

Allerta per vento forte, cosa chiude: scuole, parchi, strade?

Come nel caso dell’allerta meteo per pioggia, anche quella per vento non comporta in automatico la chiusura di alcune strutture, come scuole, parchi e strade. È infatti l’autorità di protezione civile locale, ossia il sindaco, a decidere – in base ai possibili rischi – le eventuali limitazioni alle attività con un’ordinanza comunale ad hoc. In genere, in presenza di forti raffiche, i primi a essere chiusi sono i parchi pubblici, per il rischio di cadute dei rami, mentre particolari limitazioni possono essere decise per le attività all’aperto e per la viabilità, nei tratti più esposti al vento. È quindi essenziale informarsi consultando i canali di comunicazione ufficiali del proprio Comune.

Gli eventi di questo weekend a Firenze (23-24 novembre)

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Un fine settimana all’insegna della forza delle donne è quello di sabato 23 e domenica 24 novembre 2024, con qualche iniziativa anche nella giornata di venerdì 22, a Firenze e nei dintorni. Tanti eventi in attesa della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” (25 novembre) e ancora il festival “L’Eredità delle Donne” in Manifattura Tabacchi e il “Festival di cinema e donne” al Cinema La Compagnia. Scopriamo insieme tutti gli appuntamenti di questo fine settimana.

Aspettando la “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” (25)

La data ufficiale della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è lunedì 25 novembre, ma Firenze dice no già nei giorni precedenti, con un ricco calendario di appuntamenti. Domenica 24 novembre, dalle ore 15 alle 19, apre le sue porte a Firenze una mostra dedicata al tema della donna e alle questioni di genere. Si tratta di Women (every)day, a cura di Sara Onofrietti / Ora Art Project, che si terrà fino al 30 novembre presso l’International House of Human Rights in via Ghibellina n° 12/a. Attraverso lavori multimediali e installativi, cinque artiste emergenti – Sofia Ancillotti, Benedetta Danti, Graziella Ingorgia, Chiara Nencioni e Alice Risaliti – chiamate a rappresentare cosa significhi per loro essere donne oggi, esplorano temi di attualità, come il ciclo della violenza, la resilienza e l’affermazione dell’identità femminile all’interno degli antichi ambienti del complesso delle Murate dove oggi sorge la Fondazione RFK Italia.

L’inaugurazione è fissata venerdì 22 novembre alle 19:00 e si aprirà con il monologo teatrale di Chiara Gistri intitolato “Ines – racconto da camera”, da un’idea di Lucia Urbano; consulenza artistica Teresa Cinque; sound design Didier de la Rose; grafica del monologo di Marco FinePer maggiori informazioni consultare il sito di Ora Lab oppure scrivere a [email protected].

Gli eventi a Firenze per la giornata contro la violenza di genere

La mostra “Women (every)day” non sarà l’unica iniziativa volta a sensibilizzare contro la violenza di genere. Ricordiamo anche il convegno “Un altro genere di posizione: il ruolo degli uomini nel contrasto alla violenza alle donne e all’infanzia”, organizzato dall’Associazione Artemisia – Centro Antiviolenza, presso l’Innovation Center della Fondazione CR di Firenze (Lungarno Soderini 21) oppure online sulla piattaforma zoom.

L’incontro, in programma venerdì 22 novembre (ore 09:00-16:30), si propone come un momento di riflessione pubblica e di dialogo tra uomini e donne impegnati nel contrasto alla violenza, esplorando nuove alleanze e modelli di coinvolgimento. Iscrizioni gratuite in entrambe le modalità compilando il modulo a questo link. Programma dettagliato qui.

Fino a venerdì 22 novembre ci sarà inoltre la Toscana delle Donne: “Villaggio della salute” in piazza Duomo a Firenze. E ancora sabato 23 novembre, alle ore 12:00, l’Associazione Donne ganze, assieme ad altre realtà, dipingeranno una panchina rossa nel parco del gasometro.

“L’Eredità delle Donne” in Manifattura (22-24)

Da venerdì 22 a domenica 24 novembre arriva in Manifattura Tabacchi a Firenze (e anche online) L’Eredità delle Donne, il festival dedicato alle competenze femminili con la direzione artistica di Serena Dandini. Quest’anno il titolo della rassegna è “Future”. Le donne del futuro plasmano l’avvenire con le loro mani: nonostante le sfide, è infatti necessario guardare al domani con speranza. L’edizione 2024 si ispira alla figura di Marie Curie, a novant’anni dalla sua morte: donna e scienziata che, in una delle sue frasi più celebri, ricordava che nulla nella vita va temuto, ma solo compreso. Saranno quasi cento i protagonisti del festival, tra i più rinomati nel panorama attuale, che prenderanno parte a presentazioni di libri, interviste, discussioni e tanto altro ancora. Sul sito ufficiale de L’Eredità delle Donne 2024 è possibile avere maggiori informazioni sul programma completo e tanto altro ancora.

Eventi Firenze Manifattura Tabacchi Eredità delle donne
L’Eredità delle donne, uno degli eventi di questo weekend a Firenze

Cinema a Firenze: il “Festival di cinema e donne” a La Compagnia (dal 20 al 24 novembre)

Si è inaugurato da poco al Cinema La Compagnia il Festival di cinema e donne, manifestazione dedicata al cinema al femminile. Fino a domenica 24 novembre saranno in programma 21 film di registe provenienti da diciannove paesi. Tra gli ospiti si ricordano i nomi di Céline Sciamma, Sonia Bergamasco, Piera Detassis, Jasmine Trinca, Antonietta De Lillo e Marta Innocenti. In particolare sabato 23 novembre, alle 15.00, Holy Cow” (Vingt Dieux) di Louise Courvoisier, vincitore del Premio per la miglior opera Prima al Festival del Cinema di Cannes 2024, porterà sullo schermo la storia di Anthony, un giovane che cerca di vincere un concorso per salvare la propria famiglia dalle difficoltà economiche. Biglietti: 6 euro intero; 5 ridotto. Ulteriori informazioni sul sito del Cinema La Compagnia.

Gli altri eventi a Firenze: apre il mercato di Natale in piazza Santa Croce (da sabato 23 novembre)

Sabato 23 novembre piazza Santa Croce si riempirà di caratteristiche casette di legno nell’attesa del mercato di Natale. Torna il tanto atteso Weihnachtsmarkt: oltre cinquanta stand che porteranno a Firenze i profumi e i sapori tipici di questa festività con prodotti di artigianato artistico e cibi tradizionali provenienti da tutta Europa. Al mercato sarà presente anche la casetta di Babbo Natale nella quale saranno organizzati giochi per bambini e musica dal vivo. Orari: dal lunedì al giovedì, dalle ore 10:00 alle 22:00; venerdì, sabato e domenica, dalle ore 10:00 alle 23:00. Ingresso libero. Per leggere gli altri mercatini di Natale a Firenze (quando iniziano e tutte le date): leggere qui.

Altri mercatini a Firenze e dintorni (sabato 23 e domenica 24 novembre)

In città ci sono anche altri mercatini: sabato 23 e domenica 24 novembre, dalle 09:00 alle 20:00, c’è quello votato a vintage, fumetti, dischi e abbigliamento in piazza dei Ciompi per scovare rarità a prezzi imbattibili. Domenica 24 anche piazza Santo Spirito è in Fiera con una mostra mercato di artigianato, antiquariato, prodotti tipici e  generi vari. Nella medesima giornata, nei dintorni fiorentini, c’è il Mercatino di Natale a San Godenzo dalle ore 09:00 alle 19:00 con artigianato locale, decorazioni natalizie e stand gastronomici.

Una nuova lettura di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e de “La Sirenetta” a Firenze (23-24)

Al Teatro Cartiere Carrara di Firenze in via Fabrizio De André, angolo Lungarno Aldo Moro ci sarà poi un fine settimana dedicato ai più piccoli: “Alice In Wonderland – On Ice” (sabato 23 novembre, ore 15:00), una nuova avventura di Alice, ora tredicenne, accompagnata dalle melodie del giovane compositore Alexey Galinski e “La Sirenetta” (domenica 24 novembre, ore 15:00 e 18:00). Ispirata dalla favola di Hans Christian Andersen, Simona Paterniani (regista e autrice del libretto) ha riscritto la storia, arricchendola di personaggi divertenti e stravaganti. Prevendite disponibili sul sito ufficiale del Teatro Cartiere Carrara oppure su Box Office Toscana o su TicketOne.

Eventi Firenze weekend 23 e 24 novembre 2024
Sofia Ancillotti, 52_60, 2024 – dettaglio

Maratona di Firenze

Domenica 24 novembre, a partire dalle 08:30, tornerà inoltre il tanto atteso appuntamento con la Firenze Marathon, che quest’anno festeggia ben quarant’anni di una delle maratone più belle del mondo. Un totale di 42,195 chilometri spesi tra i luoghi più belli e famosi nel mondo di Firenze. Il percorso, con partenza e arrivo in piazza Duomo, includerà anche il passaggio in Piazza Pitti, nel Parco delle Cascine e così via.

La mattina di sabato 23 novembre ci sarà poi una sorpresa anche per le famiglie, che potranno partecipare alla Family Run, corsa ludico-motoria di circa tre chilometri dedicata a bambini, con partenza dal Parco delle Cascine. Infine grande ritorno anche della Staffetta 3×7, sempre nella mattinata di sabato: anche questa a carattere non competitivo, ma che aggiunge anche l’attenzione per il sociale. Sette chilometri per ciascuno dei tre atleti della squadra, che dovranno correre in nome di un’associazione no profit per raccogliere fondi. Partenza alle 10.30 dall’Ippodromo del Visarno e tempo massimo di tre ore. Ulteriori informazioni qui.

Primo weekend di apertura della mostra del Museo degli Innocenti (fino al 4 maggio 2025)

Questo weekend è quello di apertura per la mostra Impressionisti in Normandia” al Museo degli Innocenti di Firenze, visitabile fino al 4 maggio 2025. A centocinquant’anni dalla prima mostra a Parigi che sancì la nascita del movimento impressionista nel 1874, un eccezionale corpus di oltre settanta opere di artisti del calibro di MonetRenoirDelacroix e Courbet, che raccontano il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia. Orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 0930 alle ore 19:00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Informazioni e prenotazioni: + 39 055 0981881 oppure + 39 055 2037122 oppure visitando il sito ufficiale del Museo degli Innocenti.

Sagre nei dintorni di Firenze (sabato 23 e domenica 24 novembre 2024)

Infine, alcune sagre si terranno nei dintorni fiorentini in questo fine settimana. A Impruneta c’è quella della fettunta (sabato 23 dalle ore 19:45 e domenica 24, dalle 12:30), a Compiobbi (Fiesole) c’è quella della polenta (sabato e domenica, dalle 19:30) e a Pozzale (Empoli) ancora polenta (sabato 23, dalle ore 20:00).

Firenze dopo la Seconda Guerra Mondiale: la mostra all’Archivio di Stato

Fino al 31 gennaio 2025, all’Archivio di Stato di Firenze, si può visitare una mostra dedicata alla ricostruzione del centro storico fiorentino a ottant’anni di distanza dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale. Firenze Forma Continua Exhibition 2024 / Incantesimo di fuoco, a cura di Carlo Francini, Vanessa Staccioli, Gaia Vannucci, Chiara Cappuccini e Simone Barbi, è un percorso espositivo che nasce dall’impegno di HeRe_Lab, un laboratorio di ricerca multidisciplinare che coinvolge l’Università degli Studi di Firenze, l’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze e l’Archivio di Stato.

Il progetto, sostenuto dal Ministero della Cultura grazie alla Legge 77/2006, si addentra nel complesso processo di ricostruzione post-bellica, esplorando come la città sia riuscita a rinascere trovando un equilibrio tra il rispetto per la sua storicità e l’introduzione di elementi di architettura moderna, preservando al contempo la sua identità e i suoi valori fondamentali.

“Firenze Forma Continua”, il cuore della mostra all’Archivio di Stato

Il cuore della mostra fiorentina è rappresentato dai lavori degli studenti dei corsi di Architettura, Architettura del paesaggio e Design che, attraverso fotografie, video e reinterpretazioni di materiali grafici e documenti storici, mirano a offrire una nuova prospettiva delle aree ricostruite attorno a Ponte Vecchio. Si stimola così una maggiore comprensione delle vicende storiche che hanno plasmato questa area della città. Per l’occasione, l’Archivio di Stato presenta per la prima volta le riproduzioni di alcune fotografie scattate da Nello Baroni e Edoardo Detti subito dopo la distruzione del centro storico. Questi scatti, conservati proprio al n.6 del viale della Giovine Italia, costituiscono una testimonianza straordinaria della città nel periodo post-bellico.

La storia: Firenze tra macerie e resilienza, la ricostruzione di un’anima urbana

Nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1944, le truppe tedesche si ritiravano dalla città durante l’avanzata alleata. Un drammatico piano di distruzione veniva messo in atto. Le forze occupanti posizionarono mine intorno a Ponte Vecchio, unico tra i ponti storici ad essere ancora integro, con l’intento di colpire il cuore pulsante della città. Il risultato fu una vera e propria tragedia. Strade, case e monumenti vennero abbattuti, tra cui via Por Santa Maria, lungarno Acciaioli, via Guicciardini, borgo San Jacopo e via dei Bardi. Firenze non era più la stessa: le immagini delle rovine e le testimonianze degli abitanti sopravvissuti raccontano di una città irriconoscibile.

La ricostruzione era dunque l’unica via d’uscita possibile. Urgeva la necessità di risanare il paesaggio urbano lacerato in un più ampio contesto segnato dal dopoguerra. L’architetto Ernesto Nathan Rogers, nel suo scritto “Esperienza dell’Architettura”, enfatizza come la rinascita di Firenze non fosse un mero tentativo di “copiare” il passato. Si voleva piuttosto recuperare i valori più profondi che ne definivano l’anima, dando vita a un’architettura che rifletteva i cambiamenti sociali e culturali. Oggi vi è infatti un’integrazione perfetta tra antico e moderno a testimonianza di come la città abbia saputo conservare e rinnovare il suo spirito senza tradirne la propria identità.

Firenze ospita una mostra all’Archivio di Stato: giorni e orari di visita (fino al 31 gennaio 2025)

Firenze Forma Continua Exhibition è visitabile, all’Archivio di Stato di Firenze, dal lunedì al venerdì (ore 09:00 – 17:00); chiuso il sabato e la domenica. In programma anche alcune aperture straordinarie: sabato 23 e sabato 30 novembre, domenica 15 dicembre, sempre dalle ore 09:30 alle 13:00. In queste date sarà possibile farsi accompagnare in visita dalle guide esperte di MUS.E: sabato 23 e domenica 30 novembre, domenica 15 dicembre (ore 10:00, 11:00 e 12:00). La partecipazione è gratuita e la prenotazione è obbligatoria (posti limitati) scrivendo a [email protected] oppure chiamando il numero 055.276822.

Un’ultima curiosità: le “Passeggiate Patrimoniali guidate nell’area ricostruita” all’Archivio di Stato

In occasione della Domenica Metropolitana del 1° dicembre 2024 e del 5 gennaio 2025, sarà possibile partecipare alle Passeggiate Patrimoniali guidate nell’area ricostruita”. Le prenotazioni sono attive dal 25 novembre per il 1° dicembre e dal 30 gennaio per il 5 dicembre. Per non perdere il posto è sufficiente scrivere una e-mail a [email protected] oppure chiamare lo 055.2768224. Questo percorso sarà utile ad immergere fisicamente il visitatore nei luoghi oggetto della mostra.

Come gestire un trasloco internazionale e quanto costa

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Affrontare un trasloco internazionale può essere una sfida complessa e impegnativa. La prospettiva di trasferirsi in un altro paese porta con sé eccitazione e nuove opportunità, ma comporta anche una serie di attività logistiche, burocrazia e costi da considerare.

Organizzare il trasferimento dei propri beni in modo efficiente, senza imprevisti e stress, richiede un’attenta pianificazione, la scelta di professionisti qualificati e un’accurata gestione della documentazione. Oltre che, ovviamente, tempo e risorse economiche.

Individuare una compagnia di trasloco affidabile e competente rappresenta il primo passo per affrontare l’intero processo con serenità, così come preparare accuratamente i documenti necessari. Allo stesso modo, investire in servizi di assistenza e imballaggio, nonché valutare l’assicurazione dei beni, può fare la differenza per garantire una transizione sicura e tranquilla verso la nuova destinazione.

Chi inoltre deve soddisfare l’esigenza di trasferire animali domestici dovrà informarsi sulle normative locali e, se necessario, rivolgersi a professionisti specializzati per garantire il benessere degli amici a quattro zampe durante il viaggio.

Ecco i passaggi fondamentali per un trasloco internazionale senza stress.

Pianificazione anticipata e scelta della compagnia di trasloco

Il primo passo per garantire un trasloco in un paese estero senza intoppi è una programmazione minuziosa. Occorre iniziare almeno quattro o cinque mesi prima della data di partenza, per assicurarsi il margine temporale necessario a confrontare le diverse opzioni in ballo e ottenere tutti i preventivi dettagliati in modo tale da scegliere il più idoneo ed equilibrato.

Una delle decisioni più delicate consiste, poi, nello scegliere una compagnia di trasloco internazionale dotata di esperienza, in grado di gestire con efficienza ogni aspetto logistico e burocratico. Le aziende specializzate offrono servizi che vanno dal trasporto marittimo al trasporto aereo. Molte di esse sono in grado di assistere anche nella gestione di documenti doganali e assicurativi.

Per trovare una compagnia affidabile, è opportuno consultare recensioni online, chiedere referenze ad amici o colleghi che abbiano affrontato esperienze simili e valutare i servizi aggiuntivi offerti. Alcune società di trasloco mettono a disposizione servizi di imballaggio professionale e stoccaggio temporaneo dei beni, che possono risultare molto utili per chi ha bisogno di flessibilità durante la fase di trasferimento.

Documentazione e formalità burocratiche

Un trasloco internazionale comporta la necessità di preparare una serie di documenti essenziali, che variano in base al paese di destinazione. È indispensabile informarsi con largo anticipo sui requisiti specifici per l’importazione dei beni personali, per evitare ritardi e problematiche al momento del passaggio doganale. I documenti più comuni includono la lista dettagliata degli effetti personali trasportati, il passaporto, il visto (se necessario) e le polizze assicurative.

L’assicurazione dei beni è un aspetto altrettanto importante per proteggersi in caso di danni o smarrimenti durante il trasporto. Molte compagnie di trasloco offrono opzioni assicurative che coprono gli oggetti di maggior valore, ma è consigliabile leggere attentamente i termini della polizza per comprendere le limitazioni e le esclusioni. In alcuni casi, soprattutto per il trasporto marittimo, si rende necessaria una copertura assicurativa aggiuntiva.

Inoltre, chi ha necessità di trasportare cani, gatti e altri animali domestici oltreoceano deve accertarsi sui requisiti sanitari e sulle norme di importazione vigenti nel Paese di arrivo. Alcune nazioni richiedono vaccini specifici, certificati di buona salute e periodi di quarantena obbligatoria. Esistono aziende specializzate nel trasporto di animali che possono aiutare a gestire ogni aspetto, dal trasporto in sicurezza all’assistenza veterinaria, semplificando notevolmente l’intero processo.

Costi e fattori che influenzano le spese di un trasloco internazionale

Il costo di un trasloco internazionale varia notevolmente in base a fattori come la distanza tra partenza e destinazione, volume e peso degli oggetti da trasportare e i servizi extra richiesti. In media, un trasloco internazionale può costare tra i 3.000 e i 10.000 euro, ma le cifre possono aumentare in caso di destinazioni particolarmente remote o di volumi elevati di beni.

La distanza influisce in modo determinante sugli oneri, soprattutto se si opta per il trasporto via aereo, che è più rapido ma significativamente più dispendioso rispetto a quello via mare. Il volume degli oggetti rappresenta un altro parametro chiave: le compagnie di trasloco calcolano spesso il costo basandosi sui metri cubi occupati dal carico. In alternativa, alcuni offrono tariffe forfettarie, ideali per chi deve trasferire un numero limitato di beni.

I servizi accessori, come imballaggio professionale, disimballaggio, assistenza nelle pratiche doganali e stoccaggio temporaneo, rappresentano un costo aggiuntivo. Tuttavia, questi servizi possono rivelarsi essenziali per ridurre il carico di stress e assicurarsi che ogni fase del trasloco venga eseguita con precisione. Per chi trasporta oggetti di valore o opere d’arte, alcune compagnie offrono anche servizi di trasporto assicurato con mezzi climatizzati e protetti, ideali per prevenire danni dovuti a sbalzi termici o umidità.

Mercato Cascine Firenze: calendario 2024, le fiere della domenica

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Non solo il martedì mattina, ma anche la domenica: il mercato delle Cascine torna a fare “gli straordinari” nel 2024 perché oltre al classico appuntamento in calendario durante la settimana, il più grande parco di Firenze viene animato da bancarelle e fiere anche durante il weekend. Le diverse associazioni di categorie danno infatti vita a manifestazioni all’insegna dello shopping all’aria aperta che si svolgono su viale Lincoln, la strada che costeggia l’Arno tra la passerella dell’Isolotto e il ponte della tramvia.

Il mercato delle Cascine del martedì: gli orari classici

Il calendario “classico” del mercato delle Cascine prevede un appuntamento ogni martedì mattina, dalle 7  fin verso l’ora di pranzo. Centinaia di banchi prendono posto tra viale Lincoln e Piazzale Kennedy per circa 1 chilometro e mezzo di shopping all’aria aperta. Di fatto è il più grande mercato di Firenze, se si prendono in considerazione quelli settimanali. Abbigliamento, accessori, biancheria, oggetti per la casa, fiori, piante, giocattoli, ma anche cibo come la classica porchetta o frutta e verdura: tra gli stand si può trovare veramente di tutto. Un appuntamento molto frequentato dai fiorentini, che vanno a caccia di occasioni e sconti.

Le fiere domenicali

Accanto al mercato settimanale del martedì, alle Cascine – anche durante questo 2024 – sono in calendario fiere di domenica, in specifici momenti dell’anno, con un orario esteso dalle 8 alle 20. Si va dalla Quaresima alla “vecchia” Festa del grillo di maggio (oggi trasformata nella fiera dell’Ascensione), dagli appuntamenti primaverili il 1° maggio a quelli che precedono il Natale. Durante queste iniziative i banchi ambulanti possono superare anche quota 200 e sono sistemati lungo il circuito del martedì, da Piazzale Kennedy fino al ponte della tramvia.

A Confesercenti e Confcommercio, il Comune di Firenze ha affidato anche per il 2024 l’organizzazione delle Fiere quaresimali nel parco delle Cascine, con un’appendice domenica 12 maggio per il mercato della Fiera dell’Ascensione. Ci sono poi le iniziative promosse per valorizzare il parco e combattere fenomeni di microcriminalità (come il Fierone di primavera di Assidea domenica 7 aprile) e quelle portate avanti da sindacati degli ambulanti. È il caso del mercato straordinario “1° maggio in fiera“, promosso da Fivag Cisl Firenze nella giornata della festa dei lavoratori: oltre ai banchi, nel pomeriggio ci saranno anche trampolieri, giocolieri e fantasisti per la gioia dei più piccoli. Altro appuntamento promosso dalla stessa associazione è la Fiera di Ognissanti alle Cascine (domenica 3 novembre).

A chiudere il calendario i mercati straordinari di dicembre, in genere nelle domeniche che precedono il Natale. Al momento la prima data confermata è quella di domenica 8 dicembre 2024, con un grande mercato organizzato dall’associazione degli ambulanti Assidea che con il suo Fierone di Natale vuole animare il parco delle Cascine anche per rendere vivo questo spazio verde.

Il calendario 2024 del mercato alle Cascine (martedì e domenica)

Ecco quindi le date del mercato alle Cascine durante il 2024:

  • Mercato settimanale delle Cascine
    ogni martedì mattina, ore 7-14 circa
  • Fiere Quaresimali alle Cascine
    3, 10, 17 e 24 marzo 2024, promosse da Confesercenti e Confcommercio. Da mattina a sera
  • Fierone di primavera alle Cascine
    domenica 7 aprile 2024, promosso da Assidea. Da mattina a sera
  • Cascine in Fiera 2024
    Mercoledì 1° maggio,  fiera mercato alle Cascine promossa da Fivag Cisl Firenze-Prato. Da mattina a sera (dalle 15 alle 17 animazione per bambini)
  • Fiera dell’Ascensione (ex Festa del Grillo)
    domenica 12 maggio, promossa da Confesercenti e Confcommercio. Da mattina a sera
  • Cascine in Fiera 2024 – Fiera di Ognissanti
    Domenica 3 novembre, organizzata da Fivag Cisl Firenze-Prato. Da mattina a sera.
  • Fierone di Natale
    Domenica 8 dicembre, il mercato natalizio promosso da Assidea. Da mattina a sera.
  • Fiere di Natale
    Domeniche prima di Natale (date da confermare)

Il Teatro di Rifredi riapre (in ritardo). Conti ancora da far quadrare

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Non era scontato partire con la stagione e ce l’abbiamo fatta”. L’ultima evoluzione della vicenda del Teatro di Rifredi, che riapre al pubblico dal 22 novembre con qualche settimana di riardo, è tutta riassunta in queste parole dell’assessore del Comune di Firenze alla cultura Giovanni Bettarini: dopo lo stop che ha fatto temere la chiusura, lo storico palcoscenico alla periferia Nord di Firenze annuncia il programma della stagione 2024/2025. A inaugurare il cartellone è la prima nazionale di “A.k.a. Also known as” del giovane drammaturgo Daniel J.Meyer. Previsti anche tre omaggi a Eduardo De Filippo, in occasione del 40esimo anniversario dalla morte del drammaturgo. Restano però da risolvere ancora le questioni economiche, tra cui anche il pagamento dell’affitto.

Teatro della Toscana: i conti da fra quadrate

È stato lo stesso circolo SMS di Rifredi, durante la presentazione della nuova stagione del Teatro, a far presente che da nove mesi l’organizzazione, proprietaria dello stabile, non riceve i soldi dell’affitto. “C’è stato un problema di cassa, il pagamento avverrà nei prossimi giorni“, ha replicato Marco Giorgetti, direttore generale del Teatro della Toscana, fondazione a cui fa capo il Teatro di Rifredi. All’appello però manca ancora 1 milione di euro per salvare il Teatro della Toscana, di cui fanno parte – oltre a Rifredi – anche il Teatro della Pergola, il Goldoni e il Teatro Era di Pontedera, anch’esso in ripartenza il prossimo 20 novembre dopo una pausa forzata per la mancanza di fondi.

In questi giorni si svolgerà l’incontro per definire il quadro economico, ha fatto sapere l’assessore Bettarini. “Bisogna essere positivi, facciamo un appello al pubblico, quello di aiutarci visto che il ritardo con cui partiamo è pesante”, ha detto Giancarlo Mordini, coordinatore del Teatro di Rifredi.

Il Teatro di Rifredi riapre: il programma 2024/2025

Dal punto di vista artistico, con la riapertura il Teatro di Rifredi propone un programma di 19 spettacoli (a cui aggiungere le matinée per le scuole), fino a metà giugno. Si parte dal 22 novembre al 1° dicembre con A.K.A. Also Known As , testo del drammaturgo argentino-spagnolo Daniel J. Meyer con Vieri Raddi diretto da Angelo Savelli, che ha da poco festeggiato 50 anni di palcoscenico. Tre poi i titoli dedicati a Eduardo De Filippo: Natale in casa Cupiello reinventato come spettacolo “per attore cum figuris” nella versione di Vincenzo Ambrosino e Luca Saccoia, regia di Lello Serao (27 – 29 dicembre); Anna Cappelli di Annibale Ruccello, con la regia di Claudio Tolcachir, con Valentina Picello (17, 18 gennaio) e Fútbol di Osvaldo Soriano, con Peppe Servillo e Cristiano Califano alla chitarra (6, 7 febbraio).

In cartellone pure la rilettura de La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth con Carlo Cecchi e la regia di Andrée Ruth Shammah (20-23 febbraio). Tra gli altri appuntamenti La vittoria è la balia dei vinti, con Cristiana Capotondi (31 gennaio-2 febbraio) e Le emozioni che abbiamo vissuto di e con Walter Veltroni (23 marzo), un viaggio attraverso la memoria collettiva del nostro Paese. Spazio poi alla drammaturgia contemporanea con Wonder Woman di Antonio Latella, Federico Bellini, con Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara, Beatrice Verzotti (15, 16 maggio), che trae origine dalla riflessione su un caso di stupro avvenuto ad Ancona nel 2015.

Infine ritornerà Alessandro Riccio che, insiema al musicista Alberto Becucci, porterà di nuovo sul palco il personaggio della Bruna, con l’intera trilogia dedicata a questa cantante di piano bar sui generis: Bruna è la notte (3 – 8 dicembre), Le mille e una Bruna (13 – 16 febbraio), Bruna, per carità! (13 – 16 marzo). Programma completo sul sito www.teatrodellatoscana.it.