lunedì, 13 Aprile 2026
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Il Bisonte volley gira la boa perdendo 3-0 con la Igor Novara

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IGOR GORGONZOLA NOVARA 3

IL BISONTE FIRENZE 0

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 2, Herbots 10, Squarcini ne, De Nardi (L1), Leonardi (L2) ne, Alsmeier, Ishikawa 14, Mims 2, Bonifacio 5, Carraro, Baijens ne, Tolok 21, Costantini 6, Melli 2. All. Bernardi.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 9, Morello, Valoppi (L1), Bertolino 1, Zuccarelli ne, Colzi ne, Villani 7, Knollema 13, Malešević 4, Bukilić ne, Tanase 7, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

Arbitri: Armandola – Santoro.

Parziali: 25-21, 25-17, 25-16.

Note – durata set: 27’, 23’, 24’; muri punto: Novara 5, Il Bisonte 4; ace: Novara 3, Il Bisonte 2.

Il Bisonte Firenze chiude il girone d’andata con un ko, il quinto consecutivo in questo campionato, sbattendo contro la Igor Gorgonzola Novara che si impone per 3-0, trascinata da una ingiocabile Tolok (21 punti col 70% di efficienza in attacco) e guidata in regia dalla MVP Carlotta Cambi. Troppa la differenza tecnica e fisica fra le due squadre, con le bisontine che in attesa di avversarie più alla portata tornano a casa con un set e mezzo lottato alla pari e con alcune indicazioni tattiche derivanti dall’esperimento di coach Chiavegatti, che ha provato un 6+1 con Knollema spostata in posto due e con Tanase in quattro insieme a Villani.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Knollema opposto, Villani e Tanase in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Bernardi risponde con Cambi in regia, Tolok opposto, Herbots e Ishikawa in posto quattro, Bonifacio e Costantini al centro e De Nardi libero.

Novara parte bene sfruttando la potenza di Tolok e sale sull’8-5, Firenze reagisce col pallonetto incrociato di Knollema (8-7), e poi Villani trova attacco e muro per la parità (10-10), ma quando Tolok ricrea il break con un paio dei missili dei suoi (14-12) Chiavegatti deve fermare il gioco: Ishikawa allunga ancora con l’ace del 16-12, Tanase risponde con il servizio vincente del 18-16 e allora è Bernardi a chiamare il time out, poi si procede punto a punto, con Firenze che spreca qualche occasione in contrattacco e Chiavegatti che spende il secondo time out sul muro di Costantini del 22-19. La chiacchierata funziona, la fast di Acciarri (fra le più positive con 9 punti totali e l’88% in attacco) e la pipe di Villani valgono il 22-21, ma il videocheck ravvisa la pestata della schiacciatrice fiorentina (23-20), e dopo l’attacco di Tolok del 24-20 (undicesimo punto nel set) è Cambi a chiudere col tocco di seconda del 25-21.

La Igor sfrutta l’inerzia e parte forte anche nel secondo set con Tolok e Herbots (3-0), poi Bonifacio mura Knollema (5-1) e Chiavegatti ferma subito il gioco: la sua squadra lotta e torna più volte sul + 2 (6-4, 8-6 e 10-8), ma Novara la ricaccia sempre indietro (8-4, 10-6 e 12-8), e quando Malesevic attacca out (13-8) Chiavegatti è costretto di nuovo a spendere il time out. Novara adesso è ingiocabile (17-9 con l’ace di Ishikawa), Bernardi si permette di inserire Melli per Herbots e il parziale prosegue senza grossi sussulti, con Firenze che ha il merito di non mollare ma che alla fine cede 25-17 con l’attacco out di Knollema.

Fotocopia la partenza del terzo set (3-0), poi sul 5-2 di Tolok Chiavegatti chiama time out, ma Novara non ha nessuna intenzione di rallentare (10-5 con Ishikawa), dilatando il vantaggio fino al 25-16 di Costantini nonostante gli ingressi di Bertolino per Villani e di Agrifoglio per Morello.

LE PAROLE DI FRANCESCA VILLANI – “Sicuramente non sono queste per noi le partite da vincere, e questo ko non mette in discussione il percorso che abbiamo fatto fin qui: dovevamo tenere di più in cambio palla, ma piano piano il valore di Novara è uscito e noi abbiamo opposto resistenza fino a quando ci è stato possibile. Adesso dobbiamo archiviare subito la sconfitta e concentrarci sul girone di ritorno, perché per noi sarà una lotta in ogni partita”.

Ct Massa Lombarda – Match Ball Firenze 4-1 Il sogno scudetto svanisce

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Il sogno del Match Ball Firenze di conquistare lo scudetto del tennis italiano maschile svanisce proprio in finale sui campi in veloce della Stampa Sporting Torino. La formazione del presidente Casamonti viene sconfitta 4-1 dal Ct Massa Lombarda e a festeggiare lo scudetto è la formazione romagnola.
Dopo i singolari il team romagnoli è andato avanti 3-1 con le vittorie di Bilardo su Meduri 63 61 poi il pareggio grazie a Lorenzo Sciahbasi su Lorenzo Rottoli 46 63 64 Francesco Forti con un doppio 63 supera Gianmarco Ferrari e Giulio Zeppieri conquista il 3-1 vincendo su Martin Tiffon 63 76
Al doppio la coppia Bilardo Rottoli sconfigge Ferrari – Sciahbasi 36 64 10-7
“Essere giunti in finale è stato un grande risultato – spiega il vice presidente del Match Ball Firenze Leonardo Casamonti – peccato ma il Ct Massa Lombarda è stato più bravo di noi in questa occasione e bisogna applaudire i vincitori e ci riproveremo il prossimo anno”

FINALE MASCHILE SERIE A1 BY BMW:

MASSA LOMBARDA-FIRENZE 4-1.

Jacopo Bilardo (Massa Lombarda) – Andrea Meduri (Firenze) 63 61
Lorenzo Sciahbasi (Firenze) – Lorenzo Rottoli (Massa Lombarda) 46 63 64
Francesco Forti (Massa Lombarda) – Gianmarco Ferrari (Firenze) 63 63
Giulio Zeppieri (Massa Lombarda) – Martin Tiffon (Firenze) 63 76(4)
Lorenzo Rottoli/Jacopo Bilardo (Massa Lombarda) – Gianmarco Ferrari/Lorenzo Sciahbasi (Firenze) 36 63 10-7

Florentia è nella storia, triplete leggendario e primato assoluto nella pallanuoto paralimpica

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La Rari Nantes Florentia scrive un’altra pagina memorabile nella pallanuoto paralimpica italiana, conquistando la Super Coppa Italiana con una vittoria spettacolare per 12-10 contro i rivali storici del Lions Club Napoli. Un successo che va ben oltre il punteggio e che consacra la formazione di coach Laura Perego come la squadra da battere, la più vincente e dominante dell’era FINP.

Dopo uno scudetto conquistato con autorità e una Coppa Italia da incorniciare, la Florentia chiude la stagione centrando un triplete da leggenda, simbolo di continuità tecnica, mentalità vincente e capacità di emergere nei momenti decisivi. Una partita intensa, giocata punto a punto, dove la lucidità nei momenti chiave e la solidità difensiva hanno permesso ai biancorossi di avere la meglio su un avversario mai domo.

Con questa vittoria, la Rari Nantes Florentia eguaglia il record storico di 17 successi consecutivi ottenuto nel 2023 e mette definitivamente in cassaforte il nono titolo della propria storia FINP. Numeri che parlano chiaro: nessuna altra società ha saputo costruire un palmarès così ricco e longevo nella disciplina, elevando la Florentia al rango di società più titolata della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico

In serie A2 maschile la Dream Sport Pallanuoto è sconfitta di misura contro l’Arenzano

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Finisce 12-11 per la RN Arenzano, una delle tante sfide salvezza che la Dream Sport dovrà affrontare in questa sua prima stagione in A2. La squadra di Paolo Malara priva del bomber Cunko e di Lisi per l’ennesima volta viene penalizzata da un primo quarto, finito 4-2 per i liguri, dove spreca tante situazioni offensive per non andare sotto e rimane in partita grazie al gol di Zampini su rigore e dal capitano Partescano.

Nel secondo quarto i ragazzi fiorentini doc giocano ad alto livello vincendo il parziale 3-2 e riequilibrando le sorti del match grazie anche ad un ottimo gioco corale di squadra.

L’Arenzano parte subito forte nel terzo quarto con la doppietta di Chillino. La Dream Sport rimane viva grazie all’ottima realizzazione di Fredducci e il gol di Taverna ma i liguri allungano nuovamente con una doppietta di Carrazza chiudendo il terzo tempo a +2 dalla Dream Sport, 10-8.

Nell’ultimo quarto i ragazzi di coach Malara provano a buttare il cuore oltre l’ostacolo ma si fermano ad un passo dalla rimonta anche per l’eccessivo nervosismo e le conclusioni con poca precisione e le ottime parate del n.1 ligure Graffigna. Inutile la vittoria del parziale 3-2 con le reti di Zampini, Partescano e Chellini che non bastano ad evitare la quarta sconfitta consecutiva.

Queste le parole di coach Malara al termine del match: “Cercavo una reazione da parte dei ragazzi dopo la brutta sconfitta in casa contro il Lavagna che ad onor del vero è stata l’unica prestazione non all’altezza di tutta la mia gestione tecnica da quando sono a Firenze. Malgrado avessimo assenze importanti, che non devono essere mai un alibi, abbiamo giocato una grandissima partita macchiata solo da non troppa precisione nelle conclusioni. Abbiamo perso due parziali e ne abbiamo vinti due, ciò significa che la partita con un pò più di attenzione e di precisione sotto porta potevamo farla nostra. Sono molto contento della prestazione anche oggi del giovane Borghigiani, ma faccio fatica a trovare un giocatore che non abbia dato il 100% fino alla fine. Giocando così ci possiamo salvare”.

RN ARENZANO – DREAM SPORT 12-11

Parziali 4-2, 2-3, 4-2, 2-3

RN ARENZANO: G. Graffigna, G. Pedrini, W. Delvecchio 2, G. Ghillino 5, M. Bruzzone 3, E. Borelli, T. Carrazza 2, S. Giordano, L. Mantovani, P. Giovanetti, P. Ricci 1, M. Arco, A. Carlucci, G. Verolla, All. Robello

DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna 1, D. Fredducci 1, G. Taverna 1, M. Calamai 2, L. Benucci, E. Borghigiani, P. Chellini 2, P. Partescano 2, M. Zampini 2, M. Martorana, D. Moccia, N. Rizzi All. Malara

Arbitri: Bonavita, Bernini

Usciti per limite di falli Calamai (D), Taverna (D) nel terzo tempo; Partescano (D) nel quarto tempo.

Superiorità numeriche: Arenzano 3/15 + un rigore Dream Sport 5/14+ un rigore.

Debutto con sconfitta per la Rari Nantes Florentia femminile

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Nella prima giornata del campionato di Serie A2 femminile arriva una sconfitta per la neopromossa Rari Nantes Florentia, battuta 10-6 nella vasca del Bologna al termine di una gara intensa, combattuta e giocata per lunghi tratti alla pari con le padrone di casa.

Per tre tempi le ragazze di coach Gianetti hanno mostrato carattere, organizzazione e coraggio, rimanendo incollate alle avversarie in un continuo botta e risposta fatto di pressing, nuotate e ripartenze veloci. Solo nell’ultimo parziale l’esperienza e la maggiore fisicità della formazione emiliana hanno fatto la differenza, indirizzando definitivamente il match.

Da segnalare, in casa biancorossa, la prima rete della neo giocatrice turca Ataman, subito a segno al debutto in campionato, e la doppietta della giovanissima Mia Marzapeni, brillante e senza timori nel suo esordio stagionale. Due lampi che confermano il potenziale e la freschezza del gruppo.

Nonostante il risultato finale, si tratta di un debutto incoraggiante per la Florentia, squadra giovanissima al suo primo anno nella categoria dopo la promozione della scorsa stagione.

Coach Gianetti può ripartire da una prestazione ricca di spunti positivi, dalla personalità delle esordienti e da una difesa solida nei primi tre tempi.

Svolta Rari Nantes Florentia. Prima vittoria in campionato

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Nell’undicesima giornata di andata della regular season maschile di Serie A1, la Florentia rompe il ghiaccio e conquista la prima, preziosissima vittoria della stagione nella vasca del Telimar Palermo, al termine di una gara intensa, sofferta e carica di significato. Tre punti che pesano come un macigno, fondamentali per riaccendere la classifica e rilanciare la squadra di coach Minetti nella corsa salvezza.

In un match ad alta tensione, giocato con coraggio e grande lucidità nei momenti chiave, i biancorossi hanno saputo arginare gli attacchi siciliani, imponendo ritmo, attenzione difensiva e concretezza in superiorità numerica: una prova di orgoglio, maturità e carattere arrivata nel momento più delicato del campionato.

È una vittoria che vale doppio, per morale e classifica, maturata in un finale al cardiopalma, in un clima teso e nervoso, dove la squadra gigliata ha saputo sfruttare al meglio le superiorità numeriche e gestire meglio l’aspetto emotivo. Mattatore del match il solito Sordini, autore di una splendida tripletta che profuma di speranza in vista del prossimo appuntamento casalingo contro il Quinto, in programma martedì 9 Dicembre alle 18:00 a Bellariva.

TELIMAR-RN FLORENTIA 8-9

TELIMAR: F. Massaro, P. Mangiante 1, U. Vucurovic 1, N. Saveljic 4, G. Boggiano, T. Alfonso Pozo 1, A. Giliberti 1, J. Muscat Melito, F. Lo Cascio, E. Fabiano, R. Lo Dico, F. Pettonati, C. Mandala’, A. Di Bella, G. Taormina. All. Montaina

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, J.rouwenhorst, C. Di Fulvio 1, T. De Mey 1, N. Hofmeijer 1, T. Turchini, M. Milletti 1, S. Sordini 3, N. Benvenuti 1, G. Bini 1, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. Minetti

Arbitri: Colombo e Ferrari

Note

Parziali: 2-0 1-3 3-3 2-3 Uscito per limite Mangiante (T), Lo Dico (T), Bini (F) e Borghigiani (F) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Telimar 3/18 + un rigore e Florentia 4/13 + un rigore. Rigore annullato per Giliberti (T) per superamento 5 metri. Espulso per proteste Lo Cascio (T), Muscat Melito (T), Pettonati (T) e Milletti (F) nel quarto tempo.

Crisi viola senza fine. Pessima figura anche contro il Sassuolo

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A Reggio Emilia la Fiorentina è ancora sconfitta (3-1) dal Sassuolo. Di Volpato, Muharemovic e Koné le reti emiliane. Il gol di Mandragora, segnato su rigore, è diventato un caso. Kean vorrebbe calciare il tiro dagli undici metri ma poi Mandragora s’incarica di realizzare il penalty. La scelta non è gradita dall’attaccante viola che fa capire ai suoi compagni di squadra il suo disappunto. Deve intervenire Ranieri per allontanare Kean dal dischetto. Una vicenda che mostra come non ci sia serenità all’interno dello spogliatoio.

La partita

Per la Fiorentina quella di Reggio Emilia è l’ottava sconfitta in campionato eppure proprio contro il Sassuolo era attesa la svolta. Ed infatti i viola partono bene. Dopo 9 minuti vanno in vantaggio grazie al rigore, assegnato per un fallo di Muric ai danni di Parisi, realizzato da Mandragora che non è stato digerito da Kean che non ha nemmeno esultato. Il vantaggio dura poco. Al 14’ Volpato sigla la rete del pareggio con la complicità di De Gea tutt’altro che perfetto nella circostanza. A questo punto la Fiorentina, impaurita, sparisce dal campo. Un atteggiamento sul quale Vanoli dovrà lavorare molto. L’allenatore non ha ancora dato la scossa necessaria. Il Sassuolo riesce a conquistare metri e proprio poco prima dell’intervallo è Muharemovic a battere De Gea con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Si va al riposo sul 2-1 per i neroverdi.

Nel secondo tempo il Sassuolo impone il proprio gioco ed i viola si mostrano sempre più spaventati. Viene annullato un gol di Volpato per un fallo da lui stesso commesso ai danni di Parisi, poi vanno vicini al tris con Cheddira che colpisce il palo esterno. La Fiorentina mostra solo tanta confusione, e prova ad impensierire il pacchetto arretrato emiliano con alcuni lanci lunghi per Kean che però è spesso in fuorigioco. Al 65’ Koné approfitta della difesa viola totalmente immobile e trafigge De Gea per il definitivo 3-1. Per Vanoli solo tanti brutti pensieri. Tanta delusione anche per il nutrito gruppo di tifosi viola che si sono sobbarcati la trasferta. A fine gara lungo faccia a faccia tra l’allenatore ed i giocatori.

Il direttore sportivo

A fine partita ha parlato il direttore sportivo Roberto Goretti. “C’è una presa di coscienza della situazione. Durante la settimana la squadra e la società hanno chiamato a raccolta i tifosi ma noi ci siamo dimenticati di venire a Reggio Emilia. Al momento non siamo squadra, oggi non è successo. Se non si troverà la chiave emotiva per risolvere questo black out, continueremo ad avere questo atteggiamento in campo e questo non va bene. Se non c’è fiducia nel compagno e massima collaborazione e aiuto, la situazione diventa difficile ed è un problema. Bisogna ritrovare le piccole cose che però, messe assieme, sono determinanti. Sicuramente ce la metteremo tutta per uscirne. Ogni palla buttata in area di rigore diventa pericolosissima, ci sono tanti aspetti che dimostrano una insufficiente cognizione, non c’è sufficiente grado di fiducia tra i giocatori e questa siamo obbligati a trovarla, per lottare per una situazione molto difficile. Ma è vietato mollare, è vietato retrocedere. Non mi è piaciuta la scenetta del rigore – ha concluso Goretti – e siccome non è neanche la prima volta che la facciamo, non mi piace doppiamente”.

Contro il Sassuolo inizia un mese decisivo per la Fiorentina

La Fiorentina nel mese di dicembre si gioca molte chance per potersi salvare. La squadra di Paolo Vanoli affronterà una serie di partite: domani alle 15 a Sassuolo, poi in casa contro Verona ed Udinese, poi a Parma ed il 4 gennaio in casa contro la Cremonese che potranno dire molto sulla permanenza nella massima serie. Partite non facili ma dove la Fiorentina deve trovare continuità di risultati e, soprattutto, la prima vittoria in campionato.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli lo aveva già detto dopo la partita di Conference League contro l’AEK Atene. “Dicembre sarà un mese decisivo”. Sabato (alle 15) al Mapei Stadium contro il Sassuolo si giocherà una gara in cui i viola avranno l’obbligo di trovare la prima vittoria in Serie A della stagione e iniziare a scalare la classifica per evitare la retrocessione. Tanti i tifosi viola al seguito per dare forza ad una squadra che è in difficoltà di gioco e di risultati. Vanoli è pronto a rivoluzionare l’assetto tattico e, complice l’assenza di Gosens e un Fortini non al top a causa della febbre, starebbe disegnando una difesa a quattro con Dodo e Parisi sui lati e la coppia Pablo Mari e Ranieri davanti a De Gea. Pongracic è, infatti, squalificato. A centrocampo dovrebbero essere riconfermati Fagioli e Mandragora. Ballottaggio per il terzo tra Nicolussi Caviglia e Sohm. Gudmundsson potrebbe agire da trequartista alle spalle del tandem formato da Piccoli e Kean.

Nel Sassuolo sarà sicuramente assente Domenico Berardi, al suo posto giocherà Cristian Volpato. Fabio Grosso dovrà fare anche a meno di Pieragnolo, Boloca, Romagna, Turati, Skjellerup e Vranckx e dunque con Muric tra i pali giocheranno in difesa Walukiewicz e Doig sulle fasce e la coppia Idzes-Muharemovic al centro. Centrocampo composto da Thorstvedt, Matic e Koné. In avanti Laurienté al posto di Fadera insieme a Volpato e Pinamonti.

Cosa succede con il ricorso di Toscana Rossa e Antonella Bundu

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Sono i due politici, eletti alle scorse elezioni regionali, che potrebbero rischiare di uscire dal Consiglio della Toscana a seguito del ricorso presentato da Toscana Rossa e dalla sua candidata presidente Antonella Bundu. Il Tar ha dichiarato ammissibile l’istanza presentata dalla forza di sinistra e ha fissato per il 18 febbraio 2026 l’udienza di merito. Dall’esito dipenderanno gli equilibri nell’assemblea di Palazzo Panciatichi, anche se la questione potrebbe trascinarsi fino al Consiglio di Stato.

Il caso di Toscana Rossa

Alla base del ricorso c’è l’esclusione di Toscana Rossa e di Antonella Bundu dal Consiglio, per una “distorsione” legata alla legge elettorale regionale. Nella tornata del 12 e 13 ottobre il 5,2% di chi è andato a votare ha tracciato una X sul nome di Bundu, come candidata presidente, mentre per il Consiglio la lista Toscana Rossa è arrivata al 4,5%, mezzo punto percentuale sotto la soglia di sbarramento fissata al 5% per le forze politiche che non fanno parte di una coalizione.

Qui il paradosso. Secondo la legge toscana fa fede la percentuale raccolta dalla lista, non quella della candidata presidente. Toscana Rossa e Antonella Bundu nel ricorso sostengono invece che quel 5,2%, seppur espresso per l’elezione di Bundu come governatrice, sia prova della volontà univoca degli elettori. E per avvalorare la richiesta si è fatto riferimento a una sentenza simile in Veneto.

Chi rischia il posto da consigliere se viene accolto il ricorso di Bundu (Toscana Rossa)

In attesa che i giudici amministrativi ascoltino le parti durante la prima seduta, il Consiglio regionale continuerà ad operare legittimamente (non è stata richiesta la sospensiva). Intanto però c’è chi fa già i conti sui seggi.

Se il Tar desse ragione a Toscana Rossa la decisione sarebbe immediatamente eseguibile, con Antonella Bundu che entrerà in Consiglio. Secondo i primi calcoli il centrodestra potrebbe perdere almeno un consigliere (in bilico ci sarebbe Marco Guidi, eletto a Massa Carrara per Fratelli d’Italia), ma scatterebbe anche un riassetto degli eletti nella maggioranza del campo largo. Stando a quanto sostiene Toscana Rossa, sarebbe sul filo di lana anche un secondo consigliere. Non saranno però i giudici a decidere i nomi degli esclusi: in caso di sentenza favorevole, il riconteggio spetterà alla commissione elettorale.

Questa legge elettorale va cambiata: 72.321 persone sono senza una rappresentanza – ha commentato Antonella Bundu – Noi stiamo contestando la legittimità costituzionale di mettere degli ostacoli che vadano a inficiare quella che può essere una rappresentanza. Ora ci sono tre consiglieri, due del M5s e uno della Lega che hanno preso circa 20.000 voti in meno di noi e noi non siamo dentro: questo dovrebbe indignare tutti”.

Eventi e mercatini questo weekend a Firenze (6-7-8 dicembre)

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Nel weekend lungo dell’Immacolata, Firenze si immerge negli eventi natalizi: tra sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 dicembre mercatini, luminarie e iniziative speciali invadono piazze e strade. E per una gita fuori porta non ci sarà che l’imbarazzo della scelta. Ecco la nostra guida al fine settimana.

Iniziano gli eventi natalizi a Firenze

Sabato si accendono ufficialmente i 5 grandi alberi di Natale posizionati in centro. Il primo a illuminarsi sarà quello di Palazzo Vecchio, nel cortile della Dogaia, alle ore 17.30 alla presenza della sindaca Sara Funaro e della Compagnia di Babbo Natale. A seguire partirà il Corteo storico della Repubblica Fiorentina diretto all’abete di piazza del Duomo. Poi toccherà a piazza della Repubblica, piazza San Firenze (a cura della Andrea Bocelli Foundation, della Fondazione Zeffirelli e Palazzo Gondi) e infine a piazzale Michelangelo.

Sempre questo weekend parte anche il Florence Lights Up, il festival delle luci che fino al 6 gennaio, ogni sera, illumina le facciate dei monumenti e i luoghi simbolici della città con proiezioni e videomapping. Ecco i luoghi dell’edizione 2025: Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, la chiesa di San Paolino, Santa Maria Novella, piazza San Lorenzo, la facciata della Camera di Commercio, il cortile e all’ingresso monumentale di Palazzo Medici Riccardi.

Firenze Light Up proiezioni
Foto di repertorio © Nicola Neri

Natale a Campo di Marte

A Campo di Marte è diventata ormai una tradizione. Domenica 7 dicembre torna il grande mercato natalizio intorno allo stadio di Firenze. Oltre 220 banchi dei mercati rionali della città prendono posto tra viale Fanti e viale Paoli, chiusi al traffico, per una lunga passeggiata di shopping.

Mercatini a Firenze:  gli eventi nel centro di Firenze (6-7 dicembre)

Tanti i mercatini nel cuore della città, oltre a quelli aperti tutti i giorni nel periodo dell’Avvento: le casette in piazza Santa Croce (fino al 21 dicembre), quelle al centro San Donato di Novoli (fino al 6 gennaio), le bancarelle davanti al centro commerciale Gavinana di piazza Bartali e quelle sotto la ruota panoramica della Fortezza da Basso.

Ecco gli appuntamenti del fine settimana. In piazza Ognissanti, sabato e domenica, fa tappa la Fiera internazionale della ceramica con 25 espositori (orario 10-19), mentre davanti Santissima Annunziata, domenica 7 e lunedì 8 dicembre, torna la Fierucola dell’Immacolata con prodotti alimentari, manufatti artigianali, decorazioni per la casa e per l’albero (orario 9-19).

E ancora piazza Indipendenza sabato e domenica ospita il mercatino di Enjoy Festival, con artigianato, vintage, antiquariato e idee regalo (dalle 9.00 alle 18.30). In piazza dei Ciompi Artefacendo, mostra mercato di artigianato artistico locale con dimostrazioni dal vivo.

Fierucola Immacolata mercatini Firenze 7 8 dicembre
La Fierucola dell’Immacolata

Shopping dall’Oltrarno alla periferia

Gli eventi natalizi proseguono anche fuori dal centro di Firenze, con diversi appuntamenti tra il 6 e il 7 dicembre. Sabato il Conventino di via Giano della Bella viene animato da tante iniziative a tema, dalle 10 alle 20, con market, talk, laboratori creativi e piccolo artigianato grazie alla collaborazione di diverse realtà locali (info e programma su www.ilconventinofirenze.it)

Anche le Cento Botteghe di via Gioberti si vestono a festa. Domenica 7 e lunedì 8 dicembre la strada sarà chiusa al traffico, con negozi aperti e anche l’installazione di un igloo incantato per i più piccoli e la visita di Babbo Natale.

E ancora la Manifattura Tabacchi di Firenze sabato, domenica e lunedì, ospita il mercatino di Creative Mani Factory, che mette in mostra le creazioni di 50 artigiani, designer e piccoli brand da tutta Italia. In programma anche iniziative nei negozi del nuovo quartiere, tra musica e workshop (info su www.manifatturatabacchi.com). Infine mercatini natalizi anche nel controviale di viale Europa, sabato, e in piazza Dalmazia, domenica dalla 9 alle 20, con collezionismo e artigianato.

Gli eventi per lo shopping nei dintorni di Firenze (6-7-8 dicembre)

Le opportunità per trovare idee regalo da mettere sotto l’albero sono numerose anche fuori Firenze. A Bagno a Ripoli domenica, dalle 8 alle 19, in via Roma arriva il mercato del Forte 2.0, la versione itinerante del celebre mercato di Forte dei Marmi.

A Campi Bisenzio fa tappa per la prima volta Vinokilo, uno degli eventi europei più noti e partecipati dedicati alla moda sostenibile dove abiti e accessori si comprano a peso. L’appuntamento è sabato 6 e domenica 7 dicembre presso il Circolo Rinascita (piazza Matteucci 11) prenotando l’ingresso online: una parte di biglietti è gratuita, l’altra a pagamento. Informazioni su vinokilo.events.

Sulle colline che guardano Firenze, gli stand di 20 artigiani prendono posto in piazza Mino il  7 e 8 per la prima edizione di “Natale a Fiesole” (orario 11.30-20.00 domenica; 10.00-20.00 lunedì). Ad arricchire l’evento le esibizioni dei giovani della Scuola di Musica di Fiesole.

Per una gita fuori porta

Spostandosi in Mugello, domenica e lunedì nell’atrio del Palazzo dei Vicari di Scarperia si svolge la Fiera dei sapori e delle tradizioni natalizie con mercatino dell’artigianato, cioccolaterie, vin brulé, caldarroste e laboratori creativi per bambini (orario 10-19, ingresso gratuito). Domenica si tiene anche il mercatino “Collezionisti in piazza”. A Marradi, invece, domenica 7 dicembre si celebra l’enogastronomia del territorio con il “Marrone d’inverno“, tra castagne, vino, degustazioni, show cooking e tradizioni. Programma completo sulla pagina Facebook della Pro Loco.

Il borgo medievale di Castelfalfi (nel comune di Montaione), che ospita un resort a 5 stelle, per 3 giorni si trasforma in un luogo fiabesco con lucine, mercatini, musica e spettacoli itineranti. I più piccoli potranno incontrare anche Babbo Natale. L’ingresso è gratuito e l’orario va dalle 11.00 alle 19.30, sabato, domenica e lunedì. Più informazioni sul sito ufficiale.

Natale Castelfalfi eventi Toscana 6-7-8 dicembre
Natale a Castelfalfi

Fucecchio si trasforma nel magico paese di Babbo Natale per la manifestazione “Natalia”. Primo appuntamento il 7 e 8 dicembre, poi si replica il 14 e 21 dicembre. Nel parco Corsini attrazioni, laboratori e spettacoli musicali. Ingresso gratuito, info su Facebook.

Infine a Montelupo il Natale è all’insegna di Cèramica, la manifestazione dedicata a questa arte del territorio. Si parte con il primo weekend di eventi: sabato 6 e domenica 7 dicembre mostre, incontri, visite guidate, spettacoli, lavorazioni dal vivo, laboratori per bambini, installazioni luminose e la mostra mercato con artigiani provenienti da tutta Italia. Calendario dettagliato su montelupoeventi.it.