mercoledì, 30 Settembre 2026
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Casa nuova? La costruisco con paglia e terra cruda

Potrebbe sembrare un’idea strampalata, invece è una delle ultime proposte per un’edilizia più eco-sostenibile. La paglia viene riscoperta e impiegata come materiale da costruzione. A Vaiano, cittadina in provincia di Prato, presto prenderanno il via alcune lezioni per imparare a realizzare case con pareti di paglia e intonaco di terra cruda.

A SCUOLA DI PAGLIA. Si tratta di due corsi organizzati dall’associazione Terra Semplice e da  Edilpaglia aperti sia agli addetti ai lavori, sia a semplici curiosi che vogliono imparare le tecniche costruttive per realizzare case e edifici con balle di paglia.

I BENEFICI. L’utilizzo di questo materiale naturale per le pareti è ancora poco diffuso in Toscana, rispetto al nord Italia e all’estero. La paglia offre un buon isolamento termico: catturando l’anidride carbonica, permette un risparmio energetico del 70% sia sul riscaldamento (in inverno) che sul raffreddamento (in estate) dei locali interni. Viene stimato inoltre un risparmio sui costi di costruzione che si aggira intorno al 10-15%. Le murature in balle di paglia sono realizzate tramite sistemi di precompressione per cui, in assenza di ossigeno, hanno un’ottima resistenza al fuoco.

ECOPARCO.  Vaiano ha deciso di puntare sulla bioedilizia e sull’utilizzo di queste tecniche. Il Comune ha presentato il progetto dell’Ecoparco, una struttura di 200 metri quadrati che sarà usata come rimessa per  i trenini che si muoveranno nella nuova area de La Tignamica.  I corsi serviranno a formare anche gli operai che saranno impiegato per i lavori della nuova struttura.

INFO. La prima parte delle lezioni, per imparare a costruire tramite balle di paglia, si svolgerà dal 17 al 20 marzo all’interno dell’area a La Tignamica. Dall’1 al 3 aprile si terrà invece il corso teorico-pratico per intonacare con terra cruda e calce. Informazioni sul sito ufficiale del Comune di Vaiano.

Incidente sul lavoro all’acciaieria Lucchini: ferito un operaio

Incidente sul lavoro allo stabilimento siderurgico Lucchini di Piombino: un operaio è rimasto ferito in seguito alla caduta di un cavo riportando lesioni di lieve entità. Proclamato sciopero dei sindacati per venerdì.

LA DINAMICA. E’ successo stamani intorno alle 8. Secondo quanto emerso S.P., un operaio dello stabilimento siderurgico Lucchini di Piombino impiegato nel reparto convertitori dell’acciaieria, stava lavorando con alcuni colleghi alla manutenzione di un carro scorie, quando, per cause ancora da accertare, un cavo elettrico di alimentazione di circa 40-50 mm di diametro, non in tensione perché staccato in precedenza, si sarebbe sganciato da un contrappeso cadendo da circa 2 metri di altezza e colpendo l’operaio alla schiena.

LESIONI DI LIEVE ENTITA’. L’uomo, un italiano di 40 anni residente a Massa Marittima (Grosseto), è finito a terra, ma è stato prontamente soccorso da alcuni colleghi e trasportato all’ospedale di Villamarina. Secondo i primi accertamenti l’operaio non avrebbe riportato lesioni di grave entità.

SCIOPERO. In seguito all’incidente i sindacati hanno proclamato un’ora di sciopero, dalle 13 alle 14 di venerdì prossimo, per i lavoratori del reparto acciaieria della Lucchini.

Rischio sismico ed età avanzata, la ”pagella” delle scuole toscane

Promozioni e bocciature per le scuole toscane.

PAGELLE. Arrivano i “voti” di Legambiente sull’edilizia scolastica nel nostro Paese, ed ecco i risultati. “In Toscana ci sono ancora molte situazioni da guarire. A cominciare dall’età avanzata di buona parte dei 567 edifici scolastici toscani, intoppi anche sul fronte dei servizi scuolabus che risultano disponibili per meno del 50% delle scuole e l’assenza di strutture per lo sport, ma scendendo nel dettaglio dei parametri adottati dalla ricerca, uno dei dati più allarmanti è che il 79,15% delle scuole è a rischio sismico”, spiega Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana.

PRATO. Ancora una volta, nella graduatoria delle città capoluogo, Prato si posiziona al primo posto, grazie a dati di eccellenza legati al possesso da parte di tutti gli edifici scolastici delle certificazioni di idoneità statica, agibilità,  igiene, accessibilità oltre a impianti elettrici a norma. Un’attenzione costante alla sicurezza e alla qualità degli edifici che fa dichiarare al comune toscano non necessari interventi di manutenzione straordinaria urgenti. Ben il 97% degli edifici dispongono di giardini o di aree verdi, mentre il 78% di palestre o aree per lo sport. In tutte le scuole viene praticata la raccolta differenziata di tutti i materiali, e il Comune ha attivato un servizio di pedibus che vede per il momento coinvolte 2 scuole, nelle mense scolastiche vengono serviti pasti parzialmente biologici e acqua di rubinetto. Sono 3 gli edifici costruiti secondo criteri di bioedilizia e 16 secondo criteri antisismici, mentre ben 47 edifici su 91 sono dotati di impianti di energia rinnovabile (solare termico, fotovoltaico e sonde geotermiche).

FIRENZE E LE ALTRE. Firenze si posiziona come primo capoluogo di regione a livello nazionale, e passa al 14° posto rispetto il 16° dello scorso anno. Sale anche Siena, che va a piazzarsi quarta nella top ten nazionale, ma perde punti Livorno. Secondo il report, Firenze si è impegnata a rendere le scuole più sicure (quasi tutte hanno avuto manutenzione straordinaria negli ultimi 6 anni) e anche più attente alla questione energetica, come il caso della scuola Marconi, dotata di apparecchi di illuminazione che regolano il flusso luminoso attraverso una cellula fotoelettrica sensibile alla luce solare. Per quanto riguarda la somministrazione dei pasti interamente biologici nelle mense scolastiche, Lucca è tra le prime città a livello nazionale.

ETA’. La maggior parte degli edifici in Toscana risale (al 35,98%) tra  il 1940 e il 1974, anno in cui la legge ha definito i criteri di edilizia antisismica, 35,39% sono gli edifici realizzati tra il 1974 e il 1990, minori le costruzioni prima del 900 che risultano essere solo il 7,16%. Gli edifici che attualmente ospitano gli istituti scolastici originariamente erano strutture nate come scuole nel 90,65%, abitazioni il 3,53% ed edifici storici solo il 4,59%. Un dato positivo è sicuremente la presenza di aree verdi, infatti, l’85,19% delle scuole toscane ha un giardino. In negativo va segnalato che sono solo 0,35% gli edifici con le palestre e che solo il 49,28% usufruiscono di servizio scuolabus e che  il 31,39% necessitano di interventi di manutenzione urgenti.

AGIBILITA’. Un importante passo avanti, con dati significativi, arriva dalle certificazioni di agibilità. Nell’ 76,72% le scuole in Toscana sono dotate di certificato di agibilità igienico-sanitario, nel 71,43% di certificato di idoneità statica e il 46,38% possiede certificati per la prevenzione di incendi. Aumenta quindi la cultura della sicurezza. Più della metà delle scuole è dotata di scale di sicurezza (57,14%) e diffusissimi sono gli istituti che presentano le porte antipanico ed impianti elettrici a norma.

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15enne scomparsa: allarme rientrato

In molti temevano un nuovo “caso”, ma così non è stato.  Gennifer Coppola, la 15enne scomparsa da domenica scorsa nel pistoiese, sta bene.  E’ rientrata durante la notte a  casa di una zia a Santa Croce sull’Arno (Pisa).

FUGA A AREZZO. L’adolescente , che sabato sera si era allontanata dall’abitazione della nonna materna a Pistoia, ha spiegato di aver passato questi giorni a casa di amici in provincia di Arezzo.

LA VICENDA. L’allarme era scattato domenica dopo che i parenti ne avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri. La 15enne, che vive con la madre in Gran Bretagna, era ospite nella casa della nonna materna a  Pistoia, da dove si era allontanata per uscire con le amiche. I carabinieri avevano ipotizzato fin dall’inizio l’allontanamento volontario della minorenne.

Un giorno senza immigrati, oggi sciopero

“24 ore senza di noi, la giornata senza immigrati”. Con questo slogan tornano in piazza in tutta Italia i migranti, replicando l’iniziativa lanciata l’anno scorso. Colf, badanti, ma non solo. Imprenditori, infermieri, operai: il mondo dei lavoratori stranieri scende oggi in piazza per manifestare. Non uno sciopero etnico – spiega il comitato primo marzo, organizzatore dell’evento– ma un’occasione per unire italiani e stranieri in favore dei diritti degli immigrati.

LE RAGIONI DELLA PROTESTA. Tra le richieste l’abrogazione della Bossi-Fini, l’estensione dell’articolo 18 del testo unico sull’immigrazione come tutela per tutti i lavoratori che denunceranno di essere stati costretti all’irregolarità, l’abrogazione del reato di clandestinità e la chiusura dei Cie. Ma l’attenzione è rivolta anche ai fatti che stanno interessando il nord Africa.

MANIFESTAZIONE A FIRENZE. Da Trieste a Sassari, da Palermo a Bolzano, tante le iniziative organizzate in molte città italiane. A Firenze si terrà una manifestazione in piazza Santissima Annunziata, a partire dalle ore 16,00 con interventi, musiche e giochi per bambini. Per l’occasione i Cobas hanno organizzato, insieme alla rete antirazzista, un corteo che partirà alle 16,00 da piazza dei Ciompi per raggiungere piazza Santissima Annunziata un’ora dopo.

Rapina a un portavalori: colpo milionario

Un milione e 400 mila euro: a tanto ammonterebbe, secondo le prime stime, il colpo messo a segno questa mattina ai danni di un portavalori a Sinalunga,  in provincia di Siena. Adesso è scattata la caccia ai malviventi.

LA RAPINA. Stando alle prime ricostruzioni, cinque persone, tutte a volto scoperto e vestite di scuro, sono entrate in azione intorno alle 7,15 di questa mattina, in via Casalpiano, zona periferica di Sinalunga. I rapinatori,  di cui almeno uno armato,  hanno atteso l’arrivo del furgone portavalori davanti a un bar. Quando le due guardie giurate sono scese per una sosta, hanno bloccato i vigilanti, i due proprietari del locale e anche due clienti.

NESSUN FERITO. I malviventi, disarmate le guardie, hanno chiuso tutti nel bagno del bar ad eccezione di un vigilantes, dal quale si sono fatti accompagnare al furgone, facendoselo aprire. Non ci sono feriti né sono stati sparati colpi d’arma da fuoco. Poi sono fuggiti a bordo di una macchina, di colore chiaro. Sul fatto indagano i carabinieri.

Record per la disoccupazione: un giovane su tre non ha lavoro

Tempi duri per chi cerca lavoro, soprattutto per i più giovani. Tra loro la percentuale di disoccupati aumenta: secondo gli ultimi dati Istat, il tasso di disoccupazione è cresciuto ancora, arrivando al 29,4% del totale, un record negativo. Quasi un giovane su tre non riesce a trovare un impiego. E’ il livello più alto registrato da 7 anni a questa parte.

LA SITUAZIONE GENERALE. Nel complesso, per il terzo mese consecutivo il tasso di disoccupazione si è attestato all’8,6%. Oltre 2,1 milioni di italiani sono senza lavoro, dato che fa segnare una crescita dello 0,1% rispetto a dicembre. Il risultato è la sintesi della crescita della disoccupazione femminile e della flessione di quella maschile. Su base annua la crescita del numero di disoccupati è del 2,8% (+58mila).

L’OCCUPAZIONE. A gennaio gli occupati sono 22.831.000, in diminuzione dello 0,4 % (-93mila) rispetto a dicembre e dello 0,5% (-110mila) su base annua. Il calo interessa sia la componente maschile sia quella femminile.

Aumentano i prezzi di benzina e alimenti, cresce l’inflazione a Firenze

Aumentano i prezzi di carburanti e alimentari, scendono quelli di alberghi e ristoranti: inflazione in lieve aumento in febbraio a Firenze.

INFLAZIONE. Nel mese appena concluso, la variazione mensile dei prezzi è stata del +0,1% (a gennaio era +0,7%), mentre la variazione annuale è +2,2% (stabile rispetto a gennaio 2011). Lo dicono i dati dell’Ufficio comunale di Statistica, con le rilevazioni effettuate come sempre dal primo al 21 del mese su oltre 900 punti vendita anche fuori dal territorio comunale (grande distribuzione e negozi tradizionali) per complessivi 11mila prezzi di oltre 900 prodotti.

CHI SALE E CHI SCENDE. In febbraio, dunque, si sono registrati aumenti dei trasporti (+0,7%) e dei generi alimentari (+0,7%), in parte compensati dalle variazioni dei prezzi dei servizi ricettivi e di ristorazione ( 1,6%) che fanno registrare una forte diminuzione mensile: -9,1% rispetto a gennaio 2011, specie negli alberghi. “Va segnalato – spiega il vicesindaco Dario Nardella – che la variazione degli alimentari potrà essere fluttuante per tutto il 2011, a causa delle nuove modalità di calcolo degli indici, che escludono la rilevazione di prodotti non di stagione e rinunciano alla cosiddetta ‘perequazione per medie mobili'”.

BENZINA E NON SOLO. L’incremento del prezzo dei trasporti è causato degli aumenti dei carburanti e lubrificanti, saliti a febbraio di +1,6% rispetto a gennaio 2011 e di +15,3% rispetto a febbraio 2010; mentre la variazione mensile per gli alimentari, pari a +0,7%, è causata dagli aumenti della frutta (complessivamente +1,8%) e del pesce e prodotti ittici (+2,6%). La variazione annuale passa da +1,2% di gennaio a +0,9% di febbraio. Tra le altre variazioni di rilievo si segnala l’aumento del gasolio per riscaldamento (+3,0%), l’aumento di 0,3% dei prodotti farmaceutici e l’aumento di +3,4% delle mense aziendali e universitarie. I beni, che pesano nel paniere per circa il 56%, hanno fatto registrare a febbraio 2011 una variazione di +2,1%. I servizi, che pesano per il restante 44%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +2,4%.

Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i prodotti alimentari non lavorati (per esempio ortaggi, frutta, pesci e carne) registrano un aumento pari a +3,7% rispetto a febbraio 2010 mentre gli alimentari lavorati (tra cui pane, bevande, scatolame e formaggi) hanno una variazione negativa pari a -1,0%. I beni energetici non regolamentati, come i carburanti, registrano una variazione annua rispetto a febbraio 2010 di +15,0% mentre quella dei beni energetici regolamentati (fra cui energia elettrica e gas metano) è pari a +2,7%. La variazione annuale di prezzo dei beni durevoli (tra cui elettrodomestici e automobili) è +0,6%, inferiore a quella dei beni non durevoli (tra cui medicinali, saponi e detersivi) che è +0,9%; la variazione annuale dei beni semidurevoli (fra cui abbigliamento e libri) è +0,7%.

SERVIZI. Tra i servizi è più elevata la variazione annuale, pari a +3,4%, dei servizi regolamentati (fra cui i concorsi pronostici, il pedaggio autostradale e i trasporti ferroviari) rispetto a quella dei servizi non regolamentati (fra cui il pasto al ristorante, gli alberghi e gli affitti delle abitazioni), che è +2,2%.

Half Marathon, meno trenta: scatta il conto alla rovescia

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Scatta il conto alla rovescia per l’edizione 2011 di Vivicittà Half Marathon Firenze, in programma domenica 3 aprile con partenza e arrivo in piazza Santa Croce. La gara, giunta alla sua 28esima edizione, è aperta ad atleti italiani e stranieri in regola con le norme sanitarie per la pratica dell’atletica leggera agonistica. La manifestazione è anche un viaggio alla scoperta di Firenze, perchè il tracciato attraversa gli angoli noti e meno noti della città del Fiore, presentandoli da un punto di vista assolutamente unico visto che per il giorno della gara, il 3 aprile, la pedonalizzazione del Duomo sarà estesa alla parte della città attraversata dalla Half Marathon.

COME ISCRIVERSI. Le iscrizioni – che si chiuderanno il 1° aprile – possono essere effettuate secondo diverse modalità: la filosofia – spiegano gli organizzatori – è quella del “prima ci si iscrive, meno si spende”. Ecco come fare:

Posta, fax o online:
UISP Firenze – Lega Atletica c/o Delegazione Isolotto – Via Pio Fedi, 7 – 50142 Firenze
Tel. 055 9060156 – Fax 055 785305 – e-mail: [email protected]

QUOTE D’ISCRIZIONE MEZZA MARATONA AGONISTICA FINO AL 18 MARZO 2011
Quota iscrizione: € 15 + € 5 cauzione chip; Tesserati UISP: € 13 + € 5 cauzione chip

DAL 19 MARZO 2011 AL 1 APRILE 2011

Quota iscrizione: € 21 + € 5 cauzione chip; Tesserati UISP: € 18 + € 5 cauzione chip

Per i gruppi provenienti da fuori regione è previsto, a titolo di rimborso spese, uno sconto sulle quote d’iscrizione del 20% con oltre 20 atleti iscritti, del 30% con oltre 30 atleti iscritti, del 40% con oltre 40 iscritti. Per i gruppi provenienti dalla Toscana (escluso Firenze e Provincia) è previsto uno sconto del 15% con oltre 20 iscritti.

CORSA NON COMPETITIVA DI KM 10
C’è anche la possibilità, per i meno allenati, di una corsa di minore lunghezza. Oltre alla mezza maratona, infatti,  verrà organizzata una corsa non competitiva di Km 10.
La quota d’iscrizione è di € 5,00. L’iscrizione potrà essere effettuata nelle stesse modalità della corsa agonistica sopradescritta .

6° edizione della CORSA PER BAMBINI “TOMMASINO RUN” in collaborazione con la Fondazione Bacciotti. I più piccoli potranno partecipare a questo straordinario evento: per loro è prevista la corsa per i bambini di km 1,5, con ISCRIZIONE GRATUITA (da effettuare il 3 aprile in Piazza Santa Croce).

Per informazioni:
UISP Firenze – Lega Atletica c/o Delegazione Isolotto
Via Pio Fedi, 7 – 50142 firenze
Tel. 055 9060156 – Fax 055 785305
e-mail: [email protected]

Tifosi contro Della Valle: “Esiliato Dante, figuriamoci te, ciabattino”-FOTO

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“Si è esiliato Dante poeta divino, figuriamoci te, illustre ciabattino”: lo dice a ‘chiare lettere’ – è proprio il caso di dirlo – lo striscione di 5m contro i Della Valle affisso la scorsa notte ai cancelli del Franchi.

LO FIRMA IL VIOLA CLUB DI SETTEBELLO. Lo striscione porta la firma del viola club di Settebello, il più antico della Curva Fiesole e cuore della tifoseria viola. Del club è anche socio l’allenatore Emiliano Mondonico, da sempre tifoso della Fiorentina, di cui è anche stato allenatore.

DAVANTI AL BAR MARISA. La scritta, con vernice rossa, è stata lasciata su un panno bianco di circa cinque metri ed esposta davanti al Bar Marisa, ritrovo storico dei sostenitori viola.

MA NON E’ STATO L’UNICO… Lo striscione esposto al Franchi non è certo il primo in questa stagione contro i Della Valle. Altri nei mesi scorsi ne sono apparsi sui cancelli dello stadio fiorentino, perlopiù anonimi, con messaggi ora ironici ora pungenti, ma comunque critici nei confronti della squadra viola e della proprietà che è alla guida del club dall’estate 2002. Segnali evidenti del diffuso malcontento da parte dei tifosi fiorentini, esternato anche attraverso vere e proprie manifestazioni di contestazione, come quella in occasione del ko e della prova arrendevole dei viola all’Olimpico contro la Lazio a fine gennaio.

UNA TIFOSERIA DELUSA. Una tifoseria arrabbiata e delusa, quindi, per il rendimento della squadra di Mihajlovic, per alcune scelte di mercato e certe mancate promesse a livello di investimento e potenziamento dell’organico.

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