sabato, 3 Ottobre 2026
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Via Canova: traffico nel caos, per colpa delle strisce

I lavori iniziano prima del previsto e il traffico va in tilt. Code e pesanti disagi alla circolazione si sono registrati questa mattina nella zona di via Canova: qui il Comune aveva previsto alcuni interventi per ridisegnare le strisce pedonali, nei pressi della  scuola elementare Martin Luther King. La ditta incaricata ha però deciso di iniziare non all’ora prevista (alle 9,30), ma molto in anticipo, in piena ora di punta.

GUAI PER LA DITTA “INDISCIPLINATA”. A seguito di questo disguido la Sas, la società di servizi alla strada del Comune di Firenze, ha deciso che contesterà all’impresa  la violazione delle norme contrattuali, mentre è allo studio la possibilità di risoluzione del contratto, che prevede interventi analoghi in altre zone di Firenze.

LE PAROLE DI MATTEI.  “Sono consapevole che tutto questo non ripagherà gli automobilisti che sono rimasti in coda del disagio subìto – ha commentato l’assessore alla mobilità Massimo Mattei – ma spero che la pronta individuazione dei responsabile di questa situazione e le procedure avviate nei loro confronti possano almeno alleviare l’irritazione dei cittadini per quanto accaduto”.

Scatta l’operazione “Salva il rospo”

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Il Wwf Toscana chiama a raccolta tutti quei volontari vogliono salvare gli anfibi dalle auto in transito lungo le strade intorno a Firenze e Prato. Le piogge che cadranno nelle prossime settimane risveglieranno rane, rospi e tritoni, che iniziano le consuete migrazioni riproduttive.

SOS ANFIBI. L’organizzazione animalista ha pensato così di mettere in campo una vera e propria operazione “SOS ANFIBI” per salvare le centinaia di animali che ogni anno vengono investiti dalle automobili, nel vano tentativo di attraversare la strada per raggiungere una stagno o una pozza.

I VOLONTARI. Di cosa si occuperanno i volontari? Trasporteranno manualmente gli anfibi da una parte all’altra della strada, oltre a raccogliere i dati per poi costruire barriere antiattraversamento lungo i tratti a rischio. Dove sarà possibile, verranno realizzati anche dei piccoli sottopassi e stagni alternativi.

L’INCONTRO. Saranno oltre 10 i comuni dell’area tra Firenze e Prato interessati dall’iniziativa, a partire dal mese di febbraio. Per saperne di più, il WWF Toscana ha organizzato un incontro pubblico, venerdì prossimo (21 gennaio), a Fiesole, presso Villa Peyron, a partire dalle ore 21,15.

A Pitti Bimbo un baby dj in consolle

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Ha 10 anni ed è di Firenze il dj più giovane del mondo. Niccolò Masi sarà ospite della 72esima edizione di Pitti Immagine Bimbo, in calendario dal 20 al 22 gennaio alla Fortezza da Basso. O meglio, sarà in consolle.

ANCORA CHIONNA. Il piccolo dj è la guest star della ‘9.2 Kids Dj Academy’, l’iniziativa organizzata in occasione del debutto della nuova linea per bambini di Carlo Chionna. Sì, proprio il Chionna sotto accusa durante Pitti Uomo per l’uso di immagini di Cristo a scopo pubblicitario (secondo lo slogan “Dio salvi il Made in Italy”).

IN CATTEDRA. Niccolò Masi si appresta non solo a salire in consolle, ma anche in cattedra. Sarà proprio lui a inaugurare la Dj Academy, sempre presso lo stand di Chionna alla Fortezza, un laboratorio per bambini dove imparare le tecniche di mixaggio di vinili e cd. La Dj Academy continuerà anche nel corso dell’anno, con un progetto che prevede una serie di corsi organizzati in varie località d’Italia collegate alla rete dei rivenditori del childrenswear ‘9.2 Kids’ (la parte didattica è affidata all’associazione MediaLab specializzata nell’insegnamento della musica).

Alberi caduti il 17 dicembre, “impianti non attrezzati”

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“Tra venerdì 17 e lunedì 20 dicembre a seguito della nevicata che si è abbattuta sulla città, sono state raccolte circa 500 tonnellate di rami o pezzi di alberature, prevalentemente di pino. A oggi siamo a quota 900 e quando avremo finito le potature di riconformazione complessiva, la raccolta di materiale in piazze e giardini ammonterà a circa 1300/1400 tonnellate. Ne sono già state raccolte e stoccate circa 950, di cui circa 300 sono state indirizzate agli impianti di selezione e compostaggio di Quadrifoglio, purtroppo saturandone completamente le potenzialità, considerato che quantitativi del genere vengono prodotti in un anno da tutta l’area metropolitana. Il vero problema che ci stiamo trovando ad affrontare in questo momento deriva dal fatto che nessun impianto del nostro circondario è attrezzato per gestire flussi di materiale legnoso e di ramaglie così grande”. Lo ha detto l’assessore all’ambiente Stefania Saccardi nella sua comunicazione in consiglio comunale, sulla rimozione di tronchi di alberi e rami, a seguito della nevicata del 17 dicembre scorso.

INTERVENTI. “In conseguenza della nevicata del 17 dicembre – ha aggiunto l’assessore Saccardi – le alberature che hanno creato grossi problemi sono state quelle di pino, che si sono rivelate non solo inadatte ma addirittura estremamente pericolose. La maggior parte dei problemi sono derivanti da un’azione meccanica data dal peso della neve accumulata sull’albero per la sua particolare conformazione. In primo luogo sono iniziati gli interventi di apertura e messa in sicurezza della viabilità conseguenti all’azione della direzione ambiente nell’ambito dell’operazione di protezione civile connessa alla nevicata. Gli interventi sono iniziati 15,30 del venerdì e sono proseguiti il sabato e la domenica dalle ore 8 alle 23 con l’obiettivo in primis di mettere in sicurezza le direttrici principali della rete viaria eliminando gli alberi caduti, abbattendo quelli pericolanti e rimuovendo i rami a penzoloni su carreggiata e marciapiedi al fine di garantire la sicurezza veicolare e dei pedoni. L’obiettivo è stato raggiunto intorno alle 21.30 della domenica con il termine dei lavori sul lungarno Colombo e su viale Redi”.

DOVE. Nel dettaglio gli interventi effettuati in fase di somma urgenza dal 17 al 19 dicembre sono stati: viale Belfiore, viale Redi, piazzale caduti nei Lager, piazza dei Ciompi, piazza Stazione (Quartiere 1); via Campofiore, via Lungo l’Affrico, via Ojetti, viale De Amicis, via Piagentina, piazza Alberti, lungarno Colombo, lungarno Aldo Moro, viale Duse, viale Verga, via Caracciolo, via Salvi Cristiani, via Novelli, via Manni, via Salviatino (Quartiere 2); viale Europa, via Gran Bretagna, largo Novelli, viale Tanini, via Norvegia, via Reims (Quartiere 3); via Torcicoda, viale dei Pini, via Dosio, piazza Dolci, villa Strozzi, via Pampaloni (Quartiere 4); villaggio Forlanini, via Valdichiana, via di Novoli, via Mariti, via Marignolle (Quartiere 5). Tra personale comunale, della Protezione Civile, del Corpo Forestale e di ditte private, sono state impiegate una media di 20 persone per Quartiere articolate almeno su tre squadre: complessivamente dunque sono state mobilitate e organizzate nei tre giorni dalla Direzione Ambiente comunale circa 100 persone dedicate agli interventi sulle alberature, 15 piattaforme elevatrici, comprese tre fornite da Silfi e circa 10 mezzi d’appoggio. Oltre a questi si devono considerare i mezzi di Quadrifoglio e di ditte private utilizzati per la rimozione delle ramaglie e dei tronchi. La spesa complessiva che è stata necessaria per le operazioni di somma urgenza è stata di circa 800.000 euro, escludendo i costi di personale e mezzi dell’Amministrazione e delle società controllate.

PROBLEMI. “Il vero problema che ci stiamo trovando ad affrontare in questo momento – ha spiegato ancora l’assessore Saccardi – deriva dal fatto che nessun impianto del nostro circondario è attrezzato per gestire flussi di materiale legnoso e di ramaglie così grande. Ci sembrerebbe tuttavia assurdo se purtroppo fossimo costretti a smaltire questi materiali che, in quanto biomasse, rappresentano una risorsa che è doveroso valorizzare e non sprecare. A tal proposito stiamo lavorando a un accordo che ci permetta di inviare questo materiale all’impianto di cogenerazione a biomasse di Calenzano di cui Quadrifoglio è azionista, eliminando ogni spesa sia per il trattamento che per il trasporto e col riconoscimento di un piccolo compenso. Voglio infine ringraziare per la fattiva e preziosa collaborazione, il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli”. “Considerato il materiale che deriverà dalle potature e i quantitativi utilizzabili giornalmente dall’impianto di Calenzano – ha concluso l’assessore Saccardi – ci siamo posti l’obiettivo di concludere tutto l’intervento nell’arco di un mese”.

Torna il brutto tempo. E lo ”spauracchio” neve

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In arrivo il brutto tempo al centro Italia, e torna anche lo “spauracchio” neve.

METEO. Con ancora ben saldo in testa il ricordo dello scorso 17 dicembre, giorno della supernevicata che bloccò Firenze e non solo, ora si torna dunque a guardare (con occhio, se non ancora preoccupato, sicuramente vigile) al cielo.

PREVISIONI. Ma quali sono le previsioni del tempo per oggi e per i prossimi giorni? La Protezione Civile spiega che “una vasta struttura anticiclonica presente sul Mediterraneo comincia lentamente a cedere, anche se nella giornata odierna permangono ancora condizioni di tempo generalmente stabile sulla nostra Penisola; permane altresì una scarsa ventilazione ed il ristagno di umidità nei bassi strati, che favoriscono la formazione di nebbie e foschie dense sulle zone pianeggianti, specie al primo mattino e durante le ore notturne, con persistenza sulla Pianura Padana. Nella giornata di domani il campo barico avrà un cedimento più significativo sotto la spinta di una perturbazione, proveniente dall’Europa centrale ed in graduale approfondimento verso le nostre latitudini, che porterà condizioni di instabilità sulle nostre regioni settentrionali. Tra giovedì e venerdì l’elemento perturbato estenderà le condizioni di instabilità anche alle regioni centrali e successivamente alle regioni tirreniche meridionali”.

GIOVEDI’. Come detto, dunque, al centro Italia la situazione dovrebbe peggiorare da giovedì, quando le previsioni della Protezione Civile parlano di tempo “nuvoloso sulle regioni centro-settentrionali, con precipitazioni sparse; nevicate sulle zone alpine e sulle zone appenniniche. Poco nuvoloso al sud, ma con graduale aumento della nuvolosità sulle regioni tirreniche, dove nella seconda parte della giornata non si esclude qualche precipitazione”.

VENERDI’. Per poi arrivare a venerdì 21 gennaio, quando è previsto “cielo generalmente nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni sparse sulle regioni centro-settentrionali che potranno assumere carattere nevoso anche a bassa quota al nord ed a quote collinari al centro. Precipitazioni anche sulle regioni meridionali tirreniche, in parziale miglioramento serale su Campania e Calabria; poco o parzialmente nuvoloso altrove”.

Insomma, non siamo ancora all’allarme neve, ma – reduci dall’esperienza del 17 dicembre – questa volota sarà meglio non sottovalutare niente.

Cinema, Zalone batte Benigni

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Zalone-Benigni 1-0. “Che bella giornata”, il film del comico di Zelig adesso nelle sale, batte gli incassi de “La vita è bella” e si aggiudica la palma della pellicola italiana più vista di tutti i tempi.

INCASSI RECORD. Con l’ultimo weekend, che ha registrato nella sola giornata di ieri circa 3,5 milioni di euro, il film di Zalone ha raggiunto la cifra record di 31.479.526 euro, infrangendo il precedente record di incassi per un film italiano che apparteneva a “La vita è bella” di Roberto Benigni. Il film di Benigni nel 1997 raggiunse infatti la cifra di 31.231.984 euro.  Anche se i fiorentini non saranno del tutto d’accordo con il giudizio dei botteghini, a partire dal primo cittadino. “Premesso che Benigni non si supera per definizione – dichiara Matteo Renzi su Facebook – il paragone non regge nemmeno con le mollette”.

Nuove regole antismog in Toscana

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Cambiano le regole per la qualità dell’aria nella nostra regione. Cresce il numero di giorni in cui è consentito il superamento dei limiti di Pm10 (da 7 a 35 giorni l’anno); la Regione potrà intervenire se i sindaci non agiranno in tempo contro l’inquinamento atmosferico; modificati anche i criteri per valutare la qualità dell’aria. Queste le novità decise della giunta regionale, che ha deliberato l’adeguamento delle norme locali alla direttiva europea del 2008, recepita dal governo italiano in ritardo nel 2010.

PROVVEDIMENTI ANTISMOG. In caso di sforamenti, i sindaci dovranno predisporre misure entro il quindicesimo giorno, per ridurre l’inquinamento. I provvedimenti vanno dall’incentivazione dell’uso dei mezzi pubblici, alla limitazione dell’uso del mezzo privato fino alla riduzione temporanea dell’uso del riscaldamento o il blocco del traffico.  Ma potranno intervenire anche prima, se lo riterranno opportuno.

LA NUOVA RETE DI CENTRALINE. Cambia il modo in cui sono calcolate le Pm10: in base alle indicazioni europee e statali, i superamenti diventano significativi solo se avvengono nelle stazioni di rilevamento installate nelle zone dove si può registrare la reale esposizione media della popolazione allo smo e non nelle stazioni collocate nelle strade di maggior traffico. E’ stata così ridisegnata la rete regionale per  il monitoraggio della qualità dell’aria, che conta ben 32 postazioni.

I COMUNI A RISCHIO. Secondo i dati di Arpat, sono 14 comuni toscani in cui esiste il rischio di superamento dei valori limite di polveri sottili. Territori che rappresentano delle “spie” per gestire l’emergenza. Otto sono in provincia di Firenze: Bagno a Ripoli, Scandicci, Lastra a Signa, Signa, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano e Firenze. Uno nell’area Pistoia – Prato (Montale); quattro nel Valdarno pisano e nella piana lucchese (Capannori, Lucca, Porcari e Montecatini Terme).

Via Palazzuolo, tra sporco e “battaglie di cartelli”

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Max Gazzè al Puccini

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E’ partito oggi da Napoli il “Quindi Tour? 2011” di Max Gazzè. Giovedì il cantautore romano sbarcherà al Puccini di Firenze.

 

QUINDI TOUR. Gazzè è una delle voci più interessanti del panorama italiano, un artista completo, come non se ne trovano più di eguale qualità, quelli che solo, e giustamente, nella dimensione live si ritrova in tutta la sua carica e forza suggestiva. Il tour è l’occasione per Max di presentare alcuni dei brani tratti dal suo nuovo album, “Quindi?” (Universal) e, certamente, riproporre le famose “Il Solito sesso”, “Una musica puo’ fare”, “La favola di Adamo ed Eva”, “L’amore pensato”, “Il timido ubriaco”, “Vento d’estate”, “L’uomo più furbo” insieme a canzoni come “Mentre dormi”, hit dell’ultimo disco, poetica ballata da cantare a squarciagola. Per informazioni: www.bitconcerti.it