martedì, 6 Ottobre 2026
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“Tramvia non stop per l’ultimo dell’anno”

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“Tramvia non stop per l’ultimo dell’anno”. Questa è la proposta del capogruppo dell’Italia del valori, Giuseppe Scola, che chiede al Comune di fare in modo che il servizio pubblico continui tutta la notte per permettere alle persone di brindare in tutta sicurezza  al nuovo anno.

PROPOSTA. Una proposta utile alla cittadinanza arriva dal capogruppo dell’IdV, Giuseppe Scola, che propone di mantenere attivo per tutta la notte del 31 dicembre il servizio pubblico della tramvia. La linea 1 dovrebbe, quindi, rimanere attiva per tutta la durata della notte di San Silvestro senza alcuna interruzione. Per adesso la questione rimane solamente una proposta che il Comune dovrà passare al vaglio e decidere se accettare o meno.

SCOLA. Scola ha sostenuto infatti che in questo modo si favorirebbe l’uso del mezzo pubblico, non si appesantirebbe il traffico e, soprattutto, si gioverebbe “alla sicurezza di quanti, approfittando della festa, brinderanno con un bicchiere di troppo”, ha concluso il capogruppo dell’IdV.

Maltempo, le zone a rischio provincia per provincia

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Problemi per il maltempo nelle province di Massa Carrara, Prato, Pisa e Firenze, le situazioni peggiori in quelle di Pistoia e Lucca. Ecco le zone a rischio in Toscana, provincia per provincia.

PISTOIA. In provincia di Pistoia sono esondati i torrenti Brana e Vincio, il primo in località Badia a Pacciana, dove è stato sgomberato un vicino asilo e alcune abitazioni risultano allagate, e il secondo nei pressi dello Zoo. Nella piana è allagata la statale 66 nel tratto tra Olmi e Barba, nel comune di Quarrata e alcune abitazioni in frazione Ferruccia Si sta lavorando per la riapertura della statale, che si conta di riattivare in serata. Nel comune di Pistoia ha ceduto un argine del torrente Bure in località Pontenuovo, mentre sulla montagn a pistoiese è chiusa la strada provinciale n.20 nel tratto tra Fontana Vaccaia e Piandinovello. Frane a Cireglio e Castel dei Gai nel comune di Pistoia.

LUCCA. In provincia di Lucca il Serchio ha raggiunto a fine mattina la portata di 450 mc/sec facendo scattare la fase di preallarme del servizio piena. A Bagni di Lucca lungo la strada comunale per Molino di Fronzola una frana ha ostruito l’intera carreggiata. Risultano isolate 4 frazioni: Riolo, Montefegatesi, Granaiola e Monti di Villa. Entro la serata i lavori di ripristino dovrebbero consentire la riapertura di una carreggiata.

FIRENZE. In provincia di Firenze il Bisenzio ha superato il primo livello di guardia ed è stato attivato il servizio di piena. L’Ombrone ha raggiunto il colmo alle 13 con 6,1 metri ma alle 16 è rientrato sotto il terzo livello di guardia. Squadre del volontariato e ufficiali idraulici monit orano a vista i fiumi. La sala operativa provinciale ha approntato risorse e mezzi per affrontare le emergenze. A Barberino di Mugello sono stati collocati preventivamente sacchetti di sabbia sulla sponda destra del torrente Stura.

MASSA CARRARA. In provincia di Massa Carrara vengono segnalati numerosi allagamenti e smottamenti su vari tratti viari. Nel Comune di Fosdinovo è interrotta per una frana la strada provinciale Sarzana-Carignano e sono in corso gli interventi di ripristino del tratto stradale.

PRATO. In provincia di Prato nel comune di Vernio, in località Le Confina, una frana su una strada comunale ha causato l’evacuazione di 2 abitazioni. In quello di Prato è in corso un intervento di consolidamento degli argini sul torrente Bagnolo, in località Caserane. Lungo l’Ombrone la cassa di espansione di Ponte alle Vanne è stata allagata per ridurre la piena del fiume ed è stato effettuato un intervento di ripristino in via Mozza, in seguito ad un allagamento. La situazione degli altri torrenti è costantemente monitorata.

PISA. In provincia di Pisa si sono verificate due frane nel comune di Chianni. La prima tra via della Fonte e via Marconi. La seconda è in zona san Rocco. Nel comune di Terricciola si è verificato un dissesto franoso in Frazione Morrona sulla via comunale di Taneto.

Da donna delle pulizie a “manager della casa” grazie a un corso

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Non chiamatela più “donna delle pulizie” ma “manager della casa”. Un corso formativo di 200 ore renderà la collaboratrice domestica una vera e propria professionista della casa che sarà in grado di occuparsi del reparto house-keeping, del personale ai piani e della gestione dell’ambiente domestico. Il corso, che formerà anche addetti alle strutture alberghiere, prevede lezioni di inglese, di cucito, di galateo, di cucina ed insegnerà a gestire le esigenze delle diverse etnie e religioni.
 

MANAGER. La collaboratrice domestica non sarà più una semplice donna delle pulizie ma sarà una figura professionale, adatta anche alle strutture alberghiere, in grado di gestire le necessità della famiglia e l’ambiente domestico, di coordinare il lavoro ai piani degli hotel organizzando la pulizia delle camere, delle aree comuni e dei Centri Congressi.

PROMOTORI. Il corso è promosso ed organizzato dall’agenzia formativa As Consulting grazie alla collaborazione dell’Associazione Nazionale Governanti che parteciperà ad alcune lezioni.

MONDO DEL LAVORO. Questa iniziativa permette, inoltre, a tutti i futuri “manager della casa” di essere inseriti immediatamente nel mondo del lavoro grazie alla presenza di una società specializzata in questo settore che provvederà ad inserire il professionista presso le famiglie che ne fanno richiesta.

ORARI CORSO. Il corso, della durata di 200 ore, inizierà a febbraio 2011 e si concluderà a luglio. Le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed al termine di queste, è previsto uno stage di almeno tre mesi in una struttura alberghiera.

MATERIE. Per quanto riguarda le materie che verranno insegnate nei cinque mesi, ce ne sono di curiose: la gestione delle esigenze di etnie, religioni e culture diverse, delle situazioni che possono venire a crearsi nelle relazioni familiari, la cucina e di principi nutrizionali, il galateo e i menù adatti a persone con particolari patologie. Ma non è finita qui perché si imparerà a stirare, a rammendare, a curare le piante, a gestire la cassa per gli acquisti, ad applicare il risparmio per le utenze, a conoscere le principali malattie infettive dei bambini e a gestire il primo soccorso. Previsto anche l’insegnamento dell’inglese e dell’uso del computer.

INFO. Per maggiori informazioni ed iscrizioni al corso è possibile contattare la As Consulting sas ai numeri 0557331634, 0557875562, oppure scrivere una e-mail all’indirizzo [email protected], oppure consultare il sito www.asconsulting.fi.it.

Arezzo, due uomini salgono su una gru per protesta

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Ieri pomeriggio, ad Arezzo, i due titolari della “New Project” di Roma sono saliti su una gru per protestare contro “Arezzo Casa”, l’azienda pubblica che gestisce l’edilizia popolare. I due, senza liquidità da circa tre mesi, hanno chiesto un incontro per questa mattina con gli amministratori per poter discutere dell’attuale situazione. La “New Project” vanta un credito di circa 40 mila euro da “Arezzo Casa” ed è per questo che la ditta non paga i suoi sei dipendenti.

PROTESTA. È andata in scena ieri la protesta dei due titolari della ditta “New Project” di Roma che non possiedono liquidità da circa tre mesi.

DOVE E QUANDO. La vicenda è avvenuta nella zona di Santa Maria alle Grazie ad Arezzo intorno alle ore 13.30 del pomeriggio ed è terminata verso le ore 19.00 della sera.

CONTROVERSIA. I due titolari sono saliti su una gru per protestare contro “Arezzo Casa”, l’azienda pubblica che gestisce l’edilizia popolare, che è in debito di circa 40 mila euro con la ditta “New Project” di Roma. In mancanza di questi soldi, la ditta di Roma non paga i suoi sei dipendenti da circa tre mesi ed è per questo motivo che i due uomini hanno protestato, chiedendo di poter incontrare al più presto gli amministratori della “Arezzo Casa”. La controversia tra le due ditte è, per il momento, in mano ai giudici.

INCONTRO. La protesta è terminata ieri sera verso le ore 19.00. Questi sono scesi dalla gru con la promessa di incontrare in Prefettura, questa mattina, la dirigenza di Arezzo Casa e la Spa pubblica che gestisce le case popolare dell’aretino, per tentare di porre fine a questa situazione.

Più cene in famiglia e regali ai bambini: ecco il Natale 2010

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Natale è sempre Natale. Anche in tempi di crisi. Così sembra andare almeno in Toscana, stando a uno studio dell’Osservatorio di Unicoop Firenze. Perchè, se diminuiscono le spese superflue, la tradizione continua a resistere.

NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE. I conti finali – commenta Unicoop – si faranno alla fine del periodo festivo, ma il trend è già chiaro. E qual è questo trend? Tra i toscani si rafforza la voglia di stare e mangiare in famiglia. Crescono con decisione i consumi alimentari e quelli dei “prodotti da ricorrenza”. Aumentano gli acquisti in forneria (+6% rispetto allo scorso anno), si comprano dolci di tutti i tipi (i tradizionali ricciarelli e torroni) e va fortissimo la cioccolata (+10%), soprattutto quella a lavorazione artigianale. Anche i classici regali natalizi di prodotti alimentari sono tornati in auge. La cassetta di vini, che ha i suoi alti e bassi nei gusti dei toscani, quest’anno è ai primi posti della top five. Per non parlare dei cesti natalizi – quelli tradizionali e le composizioni di frutta, legumi secchi o di formaggi scelti selezionati – che hanno avuto un’impennata del 19%.

IN TAVOLA. In tavola non mancano poi spumanti e champagne (+4%), con una netta prevalenza dei marchi nazionali. Una curiosità: rimangono costanti le vendite dei superalcolici, mentre crescono in misura considerevole quelle dei vini di pregio.

REGALI. Quest’anno è poi letteralmente esplosa l’idea regalo della composizione di piante e fiori (+20%). Non si rinuncia neanche in questo Natale 2010 a comprare giocattoli (+15%) per figli e nipoti. Si comprano tante più bambole per le bambine e i classici videogiochi (+10%) per i maschietti. I libri mostrano anche quest’anno un trend di crescita sostenuto (+5%). Si scelgono i best seller, ma soprattutto tanti romanzi e saggistica toscana.

A TUTTA TECNOLOGIA. La tecnologia, infine, continua a mostrare il suo fascino inossidabile. Informatica (+10%), nuovi televisori a Led (+15%) e infine telefonini di ultima generazione (+11%). Touch screen e collegamento Internet mobile: anche questa ormai è un’irrinunciabile “tradizione”.

“Credere alla luce nonostante la notte”, gli auguri di Renzi alla città

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Natale, gli auguri del sindaco Renzi nel Salone dei Cinquecento.

LA CITAZIONE. “Bisogna credere alla luce nonostante la notte. Bisogna forzare l’aurora a nascere, credendoci”. Citando Edmond Rostand, autore di Cyrano de Bergerac, in una frase cara anche a Giorgio La Pira, il sindaco Matteo Renzi ha voluto fare gli auguri di Natale e delle feste alla città nel consueto incontro prenatalizio con i cittadini e le autorità civili, religiose e militari, che si è svolto ieri pomeriggio nel Salone dei Cinquecento. Tra i presenti anche Ugo De Siervo, neo presidente della Corte costituzionale.

TRA 2010 E 2011. Dopo aver ringraziato cittadini e dipendenti comunali per la presenza e il lavoro svolto insieme, il sindaco Renzi ha ricordato alcuni dei principali eventi del 2010, dall’adozione del Piano strutturale a volumi zero all’inaugurazione della tramvia, dalla festa in piazza per il Capodanno alle difficili giornate dell’emergenza neve, dalla Notte Bianca alla festa per le coppie che hanno festeggiato 50 anni di matrimonio. Renzi ha anche sottolineato che il 2011 vedrà le importanti inaugurazioni del nuovo teatro del Maggio e del nuovo Palazzo di giustizia.

FIRENZE. “Ma nessun esempio amministrativo – ha avvertito – ha logica se è disarticolato dal disegno complessivo della città. Vorrei che ci fosse l’idea che Firenze è un po’ di tutti, che Firenze si caratterizzasse sempre di più come una comunità di persone che non sono semplicemente ‘gente’, cittadini e non banalmente ‘utenti’”. “Firenze – ha sottolineato – non è un museo a cielo aperto né uno scrigno di tesori realizzati da altri: ognuno deve tentare di indicare quei valori di bellezza e concordia universale che l’hanno resa grande nella storia. In questo presente c’è un bisogno crescente di Firenze. Spetta a ciascuno di noi ‘forzare l’aurora a nascere’ e contribuendo tutti affinché Firenze faccia la propria parte nel mondo e lo renda migliore”.

Novoli: riapre il ponte di via Doni, nasce la pista ciclabile in viale Redi

Ponte e pista ciclabile, giorno di inaugurazioni a Novoli.

GLI INTERVENTI. Dopo essere stato demolito e ricostruito, riapre infatti questo pomeriggio alle 15 il ponte di via Doni a Novoli. Ma non solo. Sempre oggi sarà aperta al pubblico la nuova pista ciclopedonale di viale Redi. Al taglio del nastro parteciperà l’assessore alla mobilità Massimo Mattei.

ALTA VELOCITA’. Gli interventi rientrano nelle opere propedeutiche al nodo ferroviario dell’Alta velocità. Il ponte era stato chiuso da oltre un anno al traffico veicolare e, da questa estate, anche ai pedoni. Accanto alla pista ciclabile è stato costruito anche un nuovo marciapiede, diviso dalla pista da una aiuola.

MATTEI. “Siamo soddisfatti – commenta Mattei – di riaprire finalmente il ponte e di poter inaugurare la nuova pista ciclopedonale: sono opere a lungo sollecitate dai cittadini perché ricadono in una zona viaria importante. La chiusura del ponte ha infatti causato forti disagi alla popolazione e all’area commerciale Doni-Maragliano. La pista ciclabile – conclude l’assessore – è non solo un’opera di riqualificazione urbanistica, ma anche un ottimo collegamento, in completa sicurezza, con la Fortezza e altre zone di Novoli”.

Conferenza di fine anno per Confindustria Firenze

La gestione dell’emergenza neve a Firenze è stata “una figuraccia collettiva”. Lo ha detto Giovanni Gentile, presidente di Confindustria Firenze, “Ci dovrebbe essere – ha aggiunto – la corsa non a togliersi responsabilità, ma ad assumersele”.

Gentile ha sottolineato che “c’é stato un problema dovuto a tanti fattori: non si può dire che l’organizzazione gestita dalla nostra amministrazione abbia funzionato. Bisogna che al più presto venga realizzato un piano elaborato in maniera convincente e rapido da attuare: non è detto che la neve non ricada già questo inverno. Mi aspetto dall’amministrazione un cambio di indirizzo deciso da elaborare al più presto”.

Per il presidente è anche un problema di infrastrutture: “Se avessimo avuto la bretella Barberino-Incisa e la Tav tutto questo non sarebbe successo”.

Forti piogge in arrivo, nuovo allarme per i fiumi

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Allerta doveva essere fino alla viglia di Natale, e così pare proprio essere. Continua, infatti, il maltempo che sta interessando varie zone della Toscana.

AVVISO METEO. Per questo motivo, la Regione Toscana aveva emesso un avviso meteo valido dalle 10 di ieri mattina fino alle 23.59 del 24 dicembre, per “piogge diffuse con cumulati fino ad abbondanti sulle zone di Mugello,Piana Fiorentina e Alto Empolese”.

FIUMI. Sono i fiumi, in questo momento, gli “osservati speciali”. Al momento tutti i corsi d’acqua delle zone interessate dal maltempo sono al di sotto del primo livello di guardia ma, a causa delle consistenti precipitazioni previste nelle prossime ore, non è escluso il possibile incremento dei livelli idrometrici dei fiumi Ombrone e Bisenzio a partire dalla serata.

LIVELLI. Precedentemente, dopo che ieri avevano fatto preoccupare alcuni fiumi il cui livello era salito sopra il primo livello di guardia, i pericoli erano rientrati. Alle 23 di ieri sera, infatti, il livello del fiume Bisenzio era sceso sotto il primo livello di guardia, e stessa cosa aveva fatto l’Ombrone alle 4 di questa mattina.

NUOVE PIOGGE. Ma non sembra finita qua. Nelle prossime ore è infatti prevista una graduale intensificazione delle precipitazioni nelle aree interessate dall’avviso meteo. La Sala Operativa di Protezione Civile e la Sala Operativa del Servizio di Piena monitorano costantemente la situazione.

La Pro Recco strapazza la Florentia

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I liguri si sono imposti 17-9 (parziali 4-5; 4-6; 1-3; 0-3) dominando dal primo all’ultimo secondo i fiorentini che erano anche reduci dalla sconfitta rumena di Oradea in Coppa Len. Partita densa di emozioni con grandi giocate ma anche molti errori difensivi da parte di entrambe le squadre. Primo tempo con la Florentia protagonista che recupera l’iniziale svantaggio dopo i gol di Benedek e Ivocic prima con una rete di Francesco Di Fulvio e dopo il novo più 2 recchellino con Figlioli ribalta la situazione con Radu ed una doppietta di Bini (4-3) ma il Recco non perdona e chiude il primo tempo avanti grazie alle realizzazioni di Felugo e Benedek. A quel punto la squadra di Pino Porzio non ha mai smesso di tenere in mano il gioco. Nel secondo periodo dopo il gol di Gitto (4-6) favorito da una mezza “papera” di Minetti il tecnico gigliato Boris Popovic mette in vasca Mugelli per pochi minuti. Il tempo che permette a Minetti di recuperare tranquillità e rientrare.

 

La Rari tenta di tornare in partita ma anche quando si porta a meno uno con Radu (5-6) e Pagani (6-7) poi non concretizza mai la rimonta. Figlioli dalla media distanza è un “cecchino” inesorabile Benedek ed Ivovic sono difficilmente marcabili e con la sfera in mano riescono sempre ad impensierire la retroguardia fiorentina. Si va al cambio di vasca con il Recco avanti 10-8. Nel terzo periodo il Recco allunga con Figari e Zlokovic (8-13) ed anche se segna la sua personale doppietta Francesco Di Fulvio, classe ’93, il Recco tiene a distanza i fiorentini con Ivovic. Ultimo tempo di pura accademia con tre reti del Recco: doppietta di Giorgetti e gol di Benedek che servono solo ad arrotondare il finale.