mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Proteste studentesche: a Pisa la vita della ricerca è “appesa ad un filo”

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Le proteste universitarie contro la riforma Gelmini continuano in tutta Italia ed in queste ore molti cortei stanno invadendo le città. Stamani a Pisa alcuni dottorandi e ricercatori precari  hanno messo in scena “la vita instabile” della ricerca che, secondo loro, sarebbe appesa ad un filo.

APPESI AD UN FILO. Questa mattina, nella piazza antistante il Comune di Pisa, alcuni dottorandi e ricercatori precari dell’Università hanno issato una corda sul balcone di un edificio e poi una di loro, imbracata con delle funi, si è fatta penzolare nel vuoto.

SIGNIFICATO. Tutto questo a testimonianza del fatto che, secondo i manifestanti, la vita della ricerca è appesa ad un filo a causa della riforma Gelmini.

PROTESTE. In piazza questa mattina c’erano moltissimi studenti universitari, fra cui anche i dieci ragazzi che stanno mettendo in atto lo sciopero della fame, che hanno protestato con degli slogan contro il Governo e contro il ddl Gelmini.

SCIOPERO. I manifestanti, infine, avrebbero chiesto a gran voce uno sciopero generale.

Fiorentina-Inter, si recupera il 16 febbraio

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Fiorentina-Inter, c’è la nuova data.

GARA RIMANDATA. La gara di campionato in programma al Franchi lo scorso weekend per la 17esima giornata di andata, nell’ultimo turno prima della pausa natalizia, era infatti stata rimandata per l’impegno dell’Inter al Mondiale per Club.

16 FEBBRAIO. Ora la Lega Calcio ha stabilito la nuova data: si giocherà al Franchi mercoledì 16 febbraio alle 18.30. Un orario che forse, in un giorno infrasettimanale, non sarà troppo gradito ai tifosi, che potrebbero avere qualche difficoltà a seguire la partita. Ma, la sera dello stesso giorno, sono in programma alcune partite degli ottavi di finale di Champions League.

Autostrade alla “prova-Natale”, occhi puntati sulla A1

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E’ arrivato il momento delle partenze natalizie.

PARTENZE. E sulle autostrade italiane è previsto traffico intenso: secondo Autostrade per l’Italia, gli italiani si metteranno in viaggio per raggiungere parenti e amici o per trascorrere un periodo di vacanza in una località di villeggiatura. Le prime partenze dalle grandi città sono previste già dal pomeriggio di oggi. Partenze che seguiranno poi per l’intera giornata di giovedì 23 dicembre, con una concentrazione nelle ore pomeridiane, e nella mattinata di venerdì 24 dicembre.

CANTIERI E TIR. Gli spostamenti, continua Autostrade, saranno agevolati dalla rimozione dei cantieri di lavoro, ad eccezione di quelli legati al potenziamento della rete, e dal fermo dei mezzi pesanti giovedì 23 dicembre dalle 16 alle 22 e venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 dicembre dalle 8 alle 22.

TRATTI A RISCHIO. Ma quali sono i tratti più a rischio? Secondo Autostrade per l’Italia, i flussi di traffico più intensi sono previsti lungo la direttrice da nord a sud , in particolare sullaA1 (Milano-Parma, Sasso Marconi-Firenze sud e Roma-Valmontone) e sulla A14 Adriatica nel tratto bolognese e tra Cesena nord e Cattolica. Traffico anche sull’A4 Milano-Brescia verso Venezia e sull’A9 alla Dogana con la Svizzera. Possibile, inoltre, un aumento del traffico anche ai Valichi di confine con Francia, Svizzera ed Austria, sia in entrata che in uscita dall’Italia.

INFORMAZIONI. Il consiglio è quello di viaggiare ascoltando i notiziari del traffico RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM e Onda Verde Rai. Informazioni meteo e di traffico anche chiamando il Call Center Autostrade per l’Italia al numero 840.04.2121 o il 1518 del CCISS. News in tempo reale anche sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Le pattuglie della Polizia Stradale vigileranno sul rispetto delle norme del Codice della Strada.

Ghiacciai italiani in ritirata del 50% con l’aumento delle temperature

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I ghiacciai italiani non se la passano bene ed, anzi, sono a rischio estinzione. A dare la triste notizia è l’Università di Pisa tramite il professor Carlo Baroni, presidente del Comitato glaciologico italiano (CGI). I ghiacciai italiani coprono un’area di circa 608 chilometri quadrati, ma molti di essi sono in ritirata per effetto del global warming.

CHI. L’allarme ghiacciai italiani arriva dal professor Carlo Baroni docente di Geografia Fisica e Geomorfologia presso l’Università di Pisa e presidente del CGI.

I NUMERI. Ad oggi non esiste un censimento nazionale dei ghiacciai che possa affermare con sicurezza lo stato delle nevi sulle montagne, anche se una stima del 2008 ha calcolato che l’arco alpino ne conta 1.397 senza considerare il Calderone, l’unico ghiacciaio presente sull’Appennino.

GLOBAL WARMING. In totale i ghiacciai italiani coprono una vasta area lunga circa 608 chilometri quadrati ma purtroppo molti di essi, se non tutti, stanno battendo in ritirata a causa del global warming e dell’innalzamento delle temperature.

RITIRATA. Dai dati in possesso dal Comitato glaciologico italiano emerge che la superficie complessiva dei ghiacciai è diminuita del 40% , che quelli più piccoli sono scomparsi mentre quelli più grandi stanno tentando di sopravvivere frazionandosi in molteplici parti.

SCIOGLIMENTO. Ma la notizia più preoccupante è quella che riferisce il possibile scioglimento del 50% dei ghiacciai in caso di aumento delle temperature da 0,6 ad 1 grado, che non solo farebbe arretrare il fronte del ghiacciaio ma lo assottiglierebbe facendogli perdere, così, milioni di metri cubi di acqua.

“CATASTO”. Il vero problema è l’inesistenza e la mancanza di un “catasto” dei ghiacciai che registri costantemente il loro stato ed i loro possibili scioglimenti; servirebbe, quindi, un sistema di monitoraggio più efficace che fosse in grado di comprendere tutti gli apparati che alimentano i vari bacini idrografici e che raccolga dati ed immagini di ogni ghiacciaio italiano.

Censimento 2011, rilevazioni del Comune tra gennaio e marzo

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Il prossimo anno si svolgerà il consueto censimento della popolazione e delle abitazioni e, per rendere possibile ciò, da gennaio a marzo del 2011 i rilevatori del Comune di Firenze passeranno a rilevare la numerazione civica e degli edifici. I dipendenti comunali dovranno annotare le principali caratteristiche degli edifici e l’articolazione interna delle singole unità immobiliari.
 

CENSIMENTO. Il censimento della popolazione e delle abitazioni si svolge ogni dieci anni ed il prossimo anno avverrà di nuovo. Ma per poter rendere possibile il censimento alcuni impiegati comunali, i cosiddetti rilevatori, passeranno tra gennaio e marzo prossimi nelle nostre abitazioni per censire la numerazione civica e le singole unità immobiliari.

RILEVATORI. Il compito dei rilevatori, mandati dall’Istituto nazionale di statistica e dotati di apposito tesserino di riconoscimento con foto, sarà quello di annotare le principali caratteristiche degli edifici e l’articolazione interna delle singole unità immobiliari.

RILEVAZIONI. I dipendenti comunali dovranno, infatti, accedere all’interno delle parti comuni dei fabbricati per rilevare il numero e la dislocazione ai singoli piani degli appartamenti e degli uffici in modo da poter realizzare la numerazione civica interna.

INFO. Per avere maggiori informazioni riguardo il servizio svolto dai rilevatori, è possibile chiamare il centralino del Comune al numero 055055, oppure direttamente il Servizio Statistica e Toponomastica al numero 0553282211/2/3.

 

Clandestini regolari grazie a documenti falsi. Arresto e 5 denunce

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Fornivano falsi documenti di assunzione come badanti al fine di regolarizzare immigrati clandestini. Per questo motivo un uomo di 63 anni, residente a Torre del Lago, è stato arrestato ed altre cinque persone sono state denunciate dalla Polizia di Viareggio.
 

OPERAZIONE. Operazione della Polizia di Viareggio che si è conclusa oggi con l’arresto di un uomo di 63 anni e con la denuncia di altre cinque persone, tutti accusati di aver fornito una falsa documentazione al fine di regolarizzare immigrati clandestini.
 

DOCUMENTI FALSI. Secondo quanto emerso dalle indagini, la banda dei sei uomini, forniva agli extracomunitari documenti falsi al costo di tremila euro per permettere la loro regolarizzazione.

INDIRIZZI DI FANTASIA. I documenti forniti consistevano in contratti di assunzione come badanti anche di persone residenti, talvolta, ad indirizzi di pura fantasia.

Asilo Cip & Ciop, il sindaco di Pistoia si presenta dal pm

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Il sindaco di Pistoia, Renzo Berti, indagato nell’ambito dell’inchiesta sui maltrattamenti nell’asilo Cip & Ciop, si è presentato spontaneamente davanti al pm Silvio Franz di Genova che l’ha interrogato. Il sindaco, indagato per omessa vigilanza in qualità di rappresentante legale della pubblica amministrazione, ha ribadito la propria estraneità ai fatti.

INCHIESTA IN CORSO. Non si è ancora chiuso il capitolo dei maltrattamenti effettuati sui bambini dell’asilo Cip & Ciop di Pistoia che, attualmente, vede in atto il processo a carico delle due educatrici Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce.

SINDACO. Anche il sindaco di Pistoia, Renzo Berti, è indagato in questa faccenda per omissione di vigilanza in quanto rappresentante legale della pubblica amministrazione.

PRESENTAZIONE SPONTANEA. Ieri il sindaco Berti si è presentato spontaneamente davanti al pm Silvio Franz di Genova per ribadire la propria estraneità ai fatti e per ricordare che il Comune, al processo, si costituirà parte civile.

DOCUMENTI. Berti, presentatosi dal pm con una memoria scritta e con alcuni documenti allegati, è stato sentito in merito ai maltrattamenti avvenuti nell’asilo Cip & Ciop di Pistoia.

Il presepe vivente è a Monterchi

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Un presepe vivente con 285 attori. È ciò che succederà per queste festività natalizie nel paese di Monterchi in provincia di Arezzo. La località “Le Ville di Monterchi” sarà animata da fiaccole, candele e personaggi viventi che condurranno il visitatore indietro nel tempo, all’epoca della nascita di Gesù, in un’atmosfera natalizia alquanto differente.

DOVE. Un intero paese trasformato in presepe vivente: è quello che accadrà a Monterchi in provincia di Arezzo per queste festività natalizie.

ATTORI. 285 attori animeranno le strade del paese e condurranno il visitatore tra le capanne e gli antichi mestieri al tempo di Gesù.

PRESEPE. Ci saranno fiaccole, candele, 250 comparse e 35 quadri viventi ad accendere il particolare Natale di Monterchi.

QUANDO. Il presepe vivente andrà in scena, a partire dalle ore 7.15, nelle giornate di Natale e di Santo Stefano, ma anche l’1 gennaio 2011, così come il 2 ed il 6 gennaio per Befana.

Poggibonsi: bambina senegalese scompare all’uscita di scuola

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Viene rimproverata a scuola dalla maestra perché sorpresa con il cellulare in classe e poi scompare. È successo ieri alle ore 13.00 a Poggibonsi al momento dell’uscita dall’istituto scolastico. Una bambina senegalese di 12 anni non è più tornata a casa anche se alcuni testimoni riferiscono di averla vista alla fermata dal bus.

QUANDO. È scomparsa nel nulla la bambina senegalese di 12 anni che ieri, dopo essere uscita da scuola alle ore 13.00, si è recata alla consueta fermata dell’autobus per tornare verso casa.

BUS. La piccola, residente a Poggibonsi, sarebbe stata vista da alcune persone ad aspettare il mezzo pubblico, ma a casa non è mai tornata.

IL FATTO. Secondo le prime ricostruzioni la bambina, dopo essere stata rimproverata dalla maestra perché sorpresa con il cellulare in classe, avrebbe potuto decidere di allontanarsi dalla scuola e di non tornare dalla sua famiglia.

SCOMPARSA. A denunciarne la scomparsa è stato il padre della piccola, Fall Mbodj, che non vedendo rientrare la figlia si è subito preoccupato e si è precipitato a dare l’allarme presso il commissariato di Poggibonsi, paese senese nel quale la famiglia abita.

QUESTURA. Sono state avviate le ricerche della ragazza e la Questura di Siena chiede che “chiunque dovesse avere notizie e/o riconoscere la bambina, è pregato di contattare immediatamente la Polizia o i Carabinieri”.

Firenze in fiaba e filastrocche. In un libro

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Firenze (ma non solo) vista con gli occhi di una neo mamma. Anzi, di tre. E’ stato presentato ieri il libro “La tramvia che scappò via e altre storie”, edito da Accademia dell’Iris.

FIRENZE IN FIABA. La tramvia che si ribella ai suoi binari perché stufa del solito tragitto fino a Scandicci, una bambina che si perde alla stazione di Santa Maria Novella scoprendo un incredibile segreto. E ancora, un sorprendente dialogo notturno fra la statua di Giovanni dalle Bande Nere e il manichino di un negozio di San Lorenzo e Anna che torna piccola nella sua San Niccolò. Firenze (e non solo) in fiaba, filastrocca e racconto, attraverso l’immaginazione di tre giornaliste professioniste fiorentine, amiche e neo mamme, che si cimentano nella scrittura per bambini. Ma anche storie curiose e incredibili che arrivano dal fondo del mare, dai misteri di una pineta, dalla polvere sopra un mobile e dalla pasta di pane.

FANTASIA PROTAGONISTA. Viaggi della fantasia che Susanna Bonfanti (Canale 10), Chiara Brilli (Controradio) e Lisa Ciardi (La Nazione) narrano ai loro bambini, Alessandro, Emma e Giulio e a tutti quelli che vorranno leggerli, ascoltarli o vederli attraverso le inconfondibili illustrazioni del noto disegnatore e cartoonist Giovanni Beduschi, ispirato dal suo piccolo Riccardo. È nato così, dalla voglia di sfruttare la passione per la scrittura in un ambito diverso da quello lavorativo, piegandola ai gusti dei propri figli, il libro “La tramvia che scappò via e altre storie”. Tre giovani croniste, di età compresa fra i 31 e i 33 anni, abituate a piegare quotidianamente la creatività alle esigenze di tre media diversi (radio, tv e carta stampata), hanno scelto di fare insieme un tuffo nella fantasia. Ne sono nate filastrocche e fiabe che mantengono però sempre qualche legame con la realtà e con la cronaca.

IL LIBRO. Il libro “La tramvia che scappò via e altre storie” raccoglie in tutto otto fiabe, una filastrocca e tantissime illustrazioni. Edito da Accademia dell’Iris è in vendita nelle migliori librerie d’Italia.