lunedì, 25 Maggio 2026
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Gianassi e Bartolini: “sostegno delle istituzioni alla Seves”

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 “All’interno di questa realtà produttiva – spiegano Gianassi e Bartolini  – si è creata una situazione molto difficile con 110 lavoratori in cassa integrazione ordinaria sui 175 totali. Si tratta di una azienda strategica per l’economia fiorentina e per lo sviluppo del territorio di Castello. In questi mesi le istituzioni locali si sono impegnate per la risoluzione della crisi, per la ripresa dell’attività produttiva e per il mantenimento dei posti di lavoro di tutti i dipendenti”.

“La prossima settimana, il 20 ottobre, è in programma un nuovo importante incontro tra l’azienda, i sindacati e le istituzioni. È quindi importante, anche alla luce di questo appuntamento – continuano  – ribadire la solidarietà e il sostegno ai lavoratori della Seves e alle parti sociali per la risoluzione di questa delicata vicenda”.

Il presidente Gianassi e Bartolini, sottolineano l’importanza della collaborazione delle istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione), “per continuare a svolgere un ruolo attivo e determinato per l’esito positivo della delicata trattativa, la ripresa della produzione e la garanzia che questa importante impresa sul territorio prosegua con la produzione di alta qualità”.

 

 

 

 

Da oggi attivo lo sportello unico di via Pietrapiana

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Lo sportello unico di via Pietrapiana, è attivo a partire da oggi, e riunirà tutte le attività dedicate ai cittadini comunitari e agli stranieri per quanto riguarda patrimonio, servizi demografici e sicurezza sociale.

Lo sportello sarà aperto dal lunedì al venerdì con orario 9-12.30, mercoledì dalle 9 alle 12 mentre martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. Telefono 055 2769604 o 055 2769632.

Gli uffici di via dei Leoni, che hanno svolto fino ad oggi le attività trasferite in via Pietrapiana, continueranno ad essere aperti il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 13, soltanto per alcuni servizi relativi a pratiche già avviate, richiesta di ulteriori accertamenti su pratiche di iscrizione e cambi di indirizzo, informazioni sui procedimenti, integrazioni di documenti, richiesta di annullamento di pratiche. 

 

 

 

 

Lui 34 anni, lei 14: arrestato un marocchino

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Lui 34 anni, lei 14: un marocchino regolare in Italia è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale.

La vicenda, avvenuta in provincia di Firenze (i due sono vicini di casa) è emersa quando la madre della ragazza ha letto nel diario della figlia la sua relazione con il vicino, un uomo adulto.

L’udienza di convalida, tenutasi nel tribunale di Firenze, ha stato stabilito che l’extracomunitario deve rimanere in carcere.

 

Sprofonda la carreggiata, caos in viale Guidoni

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Un tratto di carreggiata è dunque sprofondato ieri mattina in viale Guidoni, e i vigili urbani hanno dovuto chiudere due corsie. Sul posto si sono creati disagi alla circolazione.

Problemi più seri, hanno spiegato dal comando della polizia municipale, sono previsti da questa mattina, quando il traffico in uscita e in entrata a Firenze sarà più intenso. La voragine è stata determinata da una grossa infiltrazione d’acqua.

Viola grandi, pari a Torino

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Juventus che insieme alla Fiorentina resta dunque al terzo posto. I viola sono stati vicini all’impresa ottenuta due anni fa contro i bianconeri.

Il vantaggio di Vargas (rientrato dal Sudamerica a poche ore dal match) non ha retto quanto sperato e Amauri, dopo sette mesi senza segnare, ha ristabilito la parità.

La Nuova pallacanestro Firenze ancora sconfitta

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Parte bene la formazione ospite, che con una tripla di Romano e due tiri liberi di Caceres allunga imemdiatamente (0-5 al 2′). Firenze risponde – ancora con due liberi ed un tiro da tre – con Fiorio e Paci (5-5 al 4′). Ancora dalla lunetta, Rotella regala il primo vantaggio a Firenze (7-5 al 5′). Caceres (tre canestri e due liberi) e Romano portano gli ospiti con la testa decisamente avanti (7-15 al 6′). Rotella segna da due, ma Romano mette a segno cinque punti consecutivi e consente ad Anagni di allungare ancora (9-21 al 10′). Un tiro libero di Franz chiude il primo quarto sul 9-22.Rath e Rotella segnano un 4-0 per Firenze nel primo minuto del secondo quarto (14-22 all’11’). Perazzo, con due canestri consecutivi, annulla il parziale (14-26 al 12′).

Giampaoli mette due liberi ed un canestro. Franz lo imita consentendo agli ospiti di allungare ulteriormente (14-32 al 14′). Santomieri regala a Firenze un canestro, Santolamazza fa uno su due ai liberi, Rotella mette tripla e canestro da due e Galli va a segno. Firenze accorcia (23-33 al 16′). Santolamazza segna da tre. Paci risponde, subendo fallo e canestro (26-36 al 19′). Ancora Santolamazza muove il punteggio per Anagni, ma Paci da tre riavvicina Firenze alla sirena dell’intervallo (29-38).

Dopo la pausa, Romani va a segno e Rotella risponde dalla lunetta (31-40 al 21′). Santomieri e Santolamazza vanno a segno. Rotella conquista un bel
rimbalzo e mette un canestro da sotto. Lo imita, per Anagni, Caceres (35-44 al 22′). Paci mette una tripla e Bruni risponde da due (38-46 al 23′).
Santolamazza fa il suo dovere da tre e Romano mette due liberi (38-51 al 25′). Rotella mette a segno due liberi, Bruni uno e Caceres due più un canestro. Anagni allunga di nuovo (40-56 al 28′). Rotella e Santomieri vanno a canestro. Santolamazza anche (44-58 al 19′). Paci mette un libero, ma Giampaoli risponde da tre. Un libero di Santomieri ed un canestro da metà campo di Buonanno chiudono il terzo quarto (46-64). Paci apre l’ultimo
quarto con una tripla e due liberi (51-64).

Caceres (un libero), Buonanno (due), un canestro di Caceres ed una tripla di Romani mantengono Anagni saldamente avanti (51-72 al 34′). Galli va
finalmente a segno, Romani risponde con un tiro libero e Paci ne mette due. Anche Buonanno va a canestro, Fiorio lo imita e Rotella mette un
canestro con fallo e tiro libero (60-76 al 36′). Si sveglia anche Rath da tre, ma anche Caceres mette una tripla (63-79 al 37′). Bruni e Santolamazza mettono due punti ciascuno. mentre Paci mette due canestri da tre e Caceres uno da due (69-85 al 39′). Bruni segna una tripla Buonnano e Rotella chiudono la serata (73-90).

Primo stop del Giunti Firenze Rugby

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Il Giunti si presenta con Jarvis estremo,  Bastiani e Rodwell alle ali, Rios e Sordini centri, Falleri all’apertura e Rosignoli mediano di mischia al posto di un’ancora infortunato Morace. Moss e Santi le terze ali, Segundo numero 8. Nuti e Ippolito le seconde linee. Piloni Chiostrini e Lunardi, tallonatore Fanelli. Il San Donà parte forte con organizzazione e ritmo. Passa un quarto d’ora e Segundo prende il primo giallo di una lunga serie che caratterizzerà la gara di entrambe le squadre. Dopo un minuto il San Donà va in meta con Ceneda, Mucelli trasforma per il 7 a 0. Al 30′ un giallo anche per i padroni di casa a Bincoletto. In chiusura segna Bressan e Mucelli trasforma per il 14 a 0. Rodwell segna per il Giunti nel recupero per un primo tempo che si chiude sul 14 a 5.

L’allenatore Ghelardi già nelle scorse giornate aveva parlato dei problemi disciplinari del quindici biancorosso e della difficoltà della trasferta a San Donà, si è rivelato purtroppo un buon profeta. “In realtà alla fine del primo tempo eravamo sotto di due mete a una e mi aspettavo un secondo tempo magari impegnativo ma con buone possibilità di recupero. Ci siamo però complicati enormemente la vita, e purtroppo a cominciare dal nostro capitano Segundo”. Commenta l’allenatore biancorosso. La seconda metà della partita è davvero pesante sotto l’aspetto disciplinare. Beretta per Sordini al cambio di campo. Passano una decina di minuti e Segundo rimedia il secondo giallo che si trasforma automaticamente in rosso. Al 15′ Parri entra per Nuti, D’Artora per Bincoletto e Zecchin per Di Maggio nel San Donà. Al 18′ ancora meta di Bressan e Mucelli che trasforma per il 21 a 5. La situazione non cambia e la partita resta assai nervosa. Una scaramuccia al 28′ determina un rosso diretto per Bastiani e un giallo per Falleri e Edwards. A questo punto il Giunti gioca in 12. Al 32′ un’altra situazione intricata porta ad un rosso a Saifoloi e un giallo per Rodwell, in campo 11 contro 13.  E qui viene fuori l’anima e la grinta dei biancorossi che tengono sotto pressione un avversario con due e poi tre giocatori in più. Al 37′ l’Orved effettua due cambi. Ma è il Giunti che gioca ancora in attacco sotto numericamente di tre uomini. Al 40′ Rios rende il distacco più lieve segnando e trasformando una meta per il 21 a 12 finale.

“Vedere la reazione finale della squadra è stata veramente una bella sensazione, hanno giocato con il cuore e ne hanno messo in campo davvero tanto. Lo facciamo sempre quando siamo in difficoltà”. “Il problema – prosegue Ghelardi – è che molte volte ci mettiamo nelle difficoltà da soli, oggi per problemi di ordine e di disciplina. Giochiamo bene, abbiamo grinta e determinazione ma spesso il nostro lavoro viene vanificato proprio dalla mancanza di disciplina in campo. In alcune partite questo non ce lo possiamo permettere. San Donà ne è stato un esempio molto chiaro”.

Colpo Rari a Napoli

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La squadra è sicuramente più quadrata, ha sulle spalle un anno d’esperienza in più e può togliersi grandi soddisfazioni. Florentia che parte subito bene con Radu e dopo il momentaneo pareggio di Gallo su penalty è arrivato il nuovo vantaggio fiorentino con Sottani. Poi il gol del neo difensore Ninfa e ancora la rete di Radu (1-4) per la Rari che subisce ancora il ritorno napoletano con la realizzazione di Gallo. Secondo tempo di sostanziale equilibrio con Rari sempre avanti e Posillipo a ricorrere. Nel terzo tempo la legittimazione della vittoria grazie a Pagani, Cocchi ed ancora Sottani.

La difesa ha retto molto bene anche nell’ultimo periodo quando c’è stato l’inevitabile ritorno dei partenopei. Quattro le reti di Radu, tre di Pagani, doppietta per Sottani, prima rete in campionato per il neoacquisto Boris Popovic, Ninfa, Cocchi e Bini. Una partita perfetta su un campo difficilissimo dove poche squadre riescono a fare risultato. Un viatico importante per il proseguo della stagione. La Florentia è partita col piede giusto ed è chiamata subito al bis venerdì prossimo, 23 ottobre alle 21, in anticipo, alla piscina Nannini di Firenze contro il Bogliasco, squadra che oggi ha perso contro il Nervi.

La Fiorentina WP debutta col botto

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Subito in grande spolvero sia la Dravucz che ha realizzato quattro reti (uno su rigore) che l’Abbate (doppietta), il neo acquisto di questa stagione. Doppietta anche la Colaiocco e reti per Giachi, Cotti e Casanova. Una prova, comunque, da grande squadra. La rabbia accumulata in questi mesi dopo la brutta finale scudetto compromessa da quell’espulsione della Dravucz e con la conseguente squalifica che ha falsato la corsa al tricolore ha ricompattato il gruppo che in questa stagione punterà sia allo scudetto che alla Coppa dei Campioni.

A Camogli, campo neutro in quanto l’impianto di Bogliasco non è ancora disponibile, le fiorentine si sono portate subito avanti, giocando anche un’ottima pallanuoto. Di fronte ad un’avversaria estremamente modesta la squadra gigliata ha forse peccato un po’ di presunzione (al cambio di vasca era avanti 11-3) ed ha lasciato giocare un po’ di più le padrone di casa. Nel primo tempo, tra l’altro, la Gigli ha parato anche un rigore alla Belden. Un po’ arrabbiato a fine gara il tecnico Gianni De Magistris che avrebbe voluto vedere un’altra gara: “Dopo un buon primo tempo, la squadra ha sottovalutato l’impegno adagiandosi e limitandosi a portare in fondo la partita. Dall’altra parte, Bogliasco ha fatto la sua buona partita lottando fino alla fine. Sono rimasto deluso della squadra che ho visto in acqua dal secondo quarto in poi, perché ci siamo limitati a ‘giochicchiare’. E’ vero che ho visto segnare 5-6 gol di ottima fattura, ma ne abbiamo sbagliati almeno il doppio per mancanza di concentrazione e troppa leggerezza”.

La condizione, comunque, può essere trovata nel corso della stagione e sarà importante arrivare a pieno regime per il 7 novembre quando ci sarà il big match contro l’Orizzonte Catania. E proprio le campionesse d’Italia hanno risposto subito alla vittoria della Fiorentina WP andando a vincere (18-10) ad Imperia.

MYLAND, tre etichette per l’Abruzzo

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La solidarietà passa anche dalla bottiglia. O meglio dalla sua veste grafica, l’etichetta, il “vestito” che getta un ponte fra l’azienda e il pubblico finale, raccontando storia e storie sempre uniche, persone e territori. Ed ecco che, di fronte a una tragedia come quella che lo scorso aprile ha colpito l’Abruzzo, anche un’etichetta può diventare specchio dell’attualità, una maniera per non dimenticare.
Da queste considerazioni sono partiti Massimo T. Mazza e Simonetta Doni dello Studio Doni&Associati di Firenze (www.donieassociati.it), leader nel settore del design vinicolo: hanno deciso di fondere in un progetto il legame profondo e personale con l’Abruzzo e il know-how internazionale nella progettazione grafica, per ricordare quei momenti terribili ma, soprattutto, per rendere omaggio alla tenacia e all’orgoglio dimostrati da migliaia di famiglie profondamente colpite.
E’ nata così l’idea di MYLAND: tre etichette che rappresentano momenti della ricostruzione post-terremoto, tre piccole opere grafiche il cui sguardo volge da ciò che è stato a ciò che verrà.
Le etichette verranno messe a disposizione gratuita delle aziende vinicole di tutta Italia che desiderano aderire a questa iniziativa e che devolveranno i ricavi della vendita dei vini che avranno queste etichette a opere di beneficenza in favore dell’Abruzzo.
Lo studio Doni & Associati (www.donieassociati.it) di Firenze è tra i pochi al mondo specializzati, da oltre 20 anni, esclusivamente nel design, nel packaging e nella comunicazione del vino. Un back-ground che lo ha portato ad essere una delle realtà operanti in questo settore più affermate e conosciute in campo internazionale, con una serie di importanti collaborazioni con alcune delle aziende più rappresentative del panorama vinicolo mondiale.