lunedì, 13 Aprile 2026
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Sales Calcio Firenze: presentazione delle squadre per la stagione 25/26

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La presentazione della Sales Calcio Firenze segna un nuovo inizio per una delle realtà sportive più radicate del panorama fiorentino. Domenica 19 ottobre, a partire dalle ore 16 (via Gioberti angolo via San Giovanni Bosco), la società presenterà ufficialmente alla città tutte le proprie squadre, dalla scuola calcio alla prima squadra, per un totale di oltre 350 giovani atleti.

All’evento, aperto al pubblico, parteciperanno anche le principali autorità cittadine e sportive: la sindaca di Firenze Sara Funaro, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora allo sport Letizia Perini, il presidente del CONI regionale Simone Cardullo e quello provinciale Gianni Taccetti. Un appuntamento che vuole celebrare il legame tra sport, formazione e territorio, nello storico campo di via Gioberti, da sempre punto di riferimento per generazioni di fiorentini.

Una nuova società nata nel segno del rinnovamento

La Sales Calcio Firenze si presenta con un nuovo gruppo dirigente formato da dieci professionisti noti nel panorama cittadino: Lapo Alessandri, Marco Agnoletti, Marina Bechi, Damiano Bugli, Daniele Del Cucina, Alessandro Greco, Silvia Innocenti, Giancarmine Malagnino, Duccio Micheli e Walter Nunziati.

Confermati nel loro ruolo Alessio Giovannelli come responsabile della scuola calcio, Roberto Conti come direttore sportivo del settore giovanile e Giampiero Gregori come direttore sportivo di Juniores e Prima Squadra. Un team che unisce esperienza e competenza, con l’obiettivo di rilanciare la tradizione Sales nel calcio fiorentino.

A sostenere il nuovo progetto anche un partner di rilievo, la Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve, che affiancherà la Sales Calcio Firenze garantendo investimenti mirati soprattutto nel settore tecnico. Un sostegno importante per sviluppare ulteriormente la qualità dell’offerta sportiva e dei servizi rivolti ai giovani atleti.

Un pomeriggio dedicato ai valori della crescita, della passione e della comunità, che conferma la centralità del calcio di base nel tessuto sociale fiorentino.

Savino Del Bene Volley: A Cuneo il primo KO della stagione

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Nel primo turno infrasettimanale della Serie A1 femminile, la Savino Del Bene Volley incassa la sua prima sconfitta stagionale, cedendo per 3-0 (25-19, 25-10, 26-24) alla Honda Cuneo Granda Volley, protagonista di una vera e propria impresa nella sua prima partita casalinga della stagione, disputata davanti a 1100 spettatori.

Cuneo parte fortissimo, imponendo il proprio ritmo sin dal primo set, chiuso 25-19 grazie a un servizio aggressivo e un muro solido. Nel secondo parziale la squadra piemontese domina con autorità, portandosi sul +10 e poi chiudendo la frazione in proprio favore (25-10) con un ace di Diop. Nel terzo set la Savino Del Bene prova a reagire, trovando anche il primo vantaggio della gara e conducendo fino al 22-24, ma Cuneo ribalta il finale e conquista set e partita con determinazione (26-24).

Dal punto di vista statistico, la Honda Cuneo Granda Volley ha chiuso con il 42% di efficienza in attacco, contro il 33% di Scandicci. A muro il divario è netto: 14 punti per Cuneo contro i 4 della Savino Del Bene Volley, mentre al servizio le piemontesi hanno realizzato 6 ace, uno in più delle ragazze di coach Gaspari. In ricezione, percentuali simili per entrambe le squadre, con 48% di positività per Cuneo e 51% per Scandicci.

La migliore in campo è stata Erin Pritchard, premiata come MVP e autrice di 18 punti, seguita da Diop e Pucelj con 14 punti a testa. Per Scandicci, Ekaterina Antropova è stata la top scorer con 18 punti, seguita da Skinner con 9.

La Savino Del Bene Volley tornerà in campo domenica 19 ottobre alle ore 17.00, al Pala BigMat di Scandicci, per il derby toscano contro Il Bisonte Firenze.

La cronaca

La Honda Cuneo Granda Volley si schiera in campo con Signorile al palleggio, Diop l’opposta, Pritchard e Pucelj in banda, Cecconello e Keene al centro e Bardaro nel ruolo di libero.

Coach Gaspari cambia lo starting six rispetto all’ultima sfida con Perugia: inizialmente restano a riposo Bosetti e Castillo, con il tecnico della Savino Del Bene Volley che sceglie di puntare ancora su Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Franklin sono invece le due giocatrici di banda, mentre il tandem di centrali è confermato con Graziani e Weitzel da titolari. Il ruolo di libero è affidato a Ribechi.

1° Set

Cuneo parte fortissimo (4-0) con Diop, Pritchard e Cecconello, costringendo subito Gaspari al time out. Scandicci reagisce grazie a tre ace consecutivi di Antropova, che riportano la gara in parità (5-5). Le piemontesi però ritrovano ritmo con Diop e Keene (12-9) e allungano di nuovo sul +4 (15-11). Nel finale, nonostante il tentativo di rimonta condotto da Antropova e Skinner (18-18), Cuneo piazza l’allungo decisivo e si aggiudica il set 25-19.

2° Set

Cuneo domina dall’inizio: Keene, Pucelj e Cecconello firmano subito il 3-0, poi Pritchard sale in cattedra con una serie di muri e attacchi vincenti che portano le piemontesi sul 12-3. Scandicci non riesce a reagire e Gaspari esaurisce i time out già a metà set. Le padrone di casa dilagano fino al +10 (14-4) e chiudono senza esitazioni con un ace di Diop che fissa il 25-10.

3° Set

Scandicci trova il primo vantaggio del match e prova la fuga con Weitzel, Skinner e Nwakalor (13-16). Cuneo resta in scia e, trascinata da Diop e Pritchard, rimonta fino al 22-22. Nel finale la Savino Del Bene Volley spreca due set point (22-24), mentre Cuneo, che nel set era stata in vantaggio solamente dopo il primo scambio, ribalta tutto con un ace di Diop (25-24) e chiude il set 26-24 dopo un lungo scambio.

Coach Gaspari nel post-partita

“Una partita estremamente negativa da parte nostra, approcciata male nei primi due set e non giocata in nessun reparto. Questa cosa non va assolutamente bene perché sapevamo di quanto Cuneo fosse aggressiva in battuta e lo immaginavamo in particolar modo essendo la loro prima partita casalinga. Il non riuscire a trovare soluzioni in attacco e soprattutto finire con 14 murate subite è sinonimo di scarsa lucidità. Siamo una squadra che deve avere delle ambizioni forti, quindi i momenti di difficoltà ci saranno e ci sono, ma noi dobbiamo trovare delle soluzioni durante la gara per uscire da un momento di difficoltà come quello di oggi, dovuto a un’ottima battuta. Merito a Cuneo perché, a mio avviso, ha giocato una gran gara. In settimana, alle ragazze, avevo detto di non aspettare un momento negativo per avere quel “click” di cui abbiamo bisogno. Adesso un momento più negativo di così è difficile da immaginare, quindi da domani torniamo in palestra a lavorare, perché il campionato non ti dà tempo di ragionare a lungo sulle sconfitte, così come di gioire dopo le vittorie. Si deve tornare in campo, domenica c’è il derby e dobbiamo assolutamente cambiare la rotta.”

Honda Cuneo Granda Volley – Savino Del Bene Volley: 3-0 (25-19, 25-10, 26-24)

Honda Cuneo Granda Volley: Koulisiani n.e., Keene 8, Atamah n.e., Rivero, Martinez, Pritchard 18, Magnani, Allaoui n.e., Bardaro (L1), Cecconello 6, Pucelj 14, Signorile 2, Diop 14, Marring (L2) n.e.. All.: Salvagni.

Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis, Skinner 9, Castillo (L2), Ruddins 1, Franklin 1, Ribechi (L1), Bosetti 2, Ognjenovic 1, Mancini n.e., Graziani 1, Nwakalor 3, Antropova 18, Weitzel 6. All.: Gaspari.

Arbitri: Rossi – Goitre

Durata: 1 h 29′ (27′, 22′, 33′)

Attacco Pt%: 42% – 33%

Ricezione Pos% (Prf%): 48% (26%) – 51% (30%)

Muri Vincenti: 14-4

Ace: 6-5

MVP: Pritchard

Spettatori: 1100

Il Bisonte batte in rimonta Macerata e infrange il tabù casalingo

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IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 8, Morello 3, Valoppi (L1), Bertolino, Zuccarelli 1, Colzi ne, Villani 4, Knollema 25, Malešević 10, Bukilić 17, Tanase 11, Kaçmaz 1, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bresciani, Batte ne, Sismondi ne, Kokkonen 27, Kockarević 9, Bonelli 2, Mazzon 11, Piomboni 2, Ornoch ne, Caforio (L1), Crawford, Clothier 4, Decortes 21, Capodacqua (L2) ne. All. Lionetti.

Arbitri: Zavater – Cavalieri.

Parziali: 20-25, 18-25, 25-22, 25-20, 15-11.

Note – durata set: 26’, 25’, 28’, 26’, 18’; muri punto: Il Bisonte 12, Macerata 4; ace: Il Bisonte 3, Macerata 2; spettatori: 501.

C’è voluta una sofferenza enorme, e una rimonta altrettanto spettacolare, per infrangere un tabù che cominciava a diventare stressante: dopo undici mesi e nove sconfitte casalinghe consecutive, Il Bisonte Firenze torna a vincere un match al Pala BigMat, superando una ottima CBF Balducci HR Macerata al tie break, e conquistando altri due punti e il secondo successo di fila dopo quello sempre al quinto set contro Vallefoglia. Una partita cominciata male, sotto i colpi di una Kokkonen mostruosa (17 punti nei primi due set, 27 alla fine), ma dal terzo la reazione è stata bellissima, con le bisontine che anche grazie all’apporto della panchina (decisiva Tanase con i suoi 11 punti di cui 7 nel quarto set, col 78% di efficienza in ricezione) hanno ribaltato il match chiudendo con il brivido al tie break, con Macerata capace di rimontare dall’11-3 al 12-11, per poi soccombere 15-11. MVP, per la seconda partita consecutiva, Jolien Knollema, autrice di 25 punti col 41% in attacco e il 60% di ricezione positiva, ma dal terzo set in poi tutte le giocatrici hanno dato il loro fondamentale contributo, dalle due centrali Malesevic (10 punti con 3 muri e il 50% in attacco) e Acciarri (8 punti con 1 ace e 2 muri decisivi al tie break) a Bukilic (17 punti di cui 13 negli ultimi 3 set), fino a Morello, ispiratissima in regia, e Valoppi, cresciuta enormemente in difesa.

La Partita

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Lionetti risponde con Bonelli in regia, Decortes opposto, Kockarević e Kokkonen in posto quattro, Mazzon e Clothier al centro e Caforio libero.

Inizio in sordina per Il Bisonte, con Macerata che ne approfitta per salire sul 3-6 con l’attacco di Kokkonen e il primo tempo di Mazzon, tanto che Chiavegatti deve fermare subito il gioco: le ospiti allungano sul 3-8 con Kockarevic, le bisontine non reagiscono e sul 7-13 firmato Kokkonen, Chiavegatti è costretto già a spendere il secondo time out. Knollema prova a suonare la carica (10-14), poi Bertolino entra in seconda linea al posto dell’olandese e Malesevic riduce ancora le distanze (13-16), mentre sul primo tempo sbagliato di Mazzon (14-16) è Lionetti a decidere di parlarci su: Macerata riallunga con Clothier (15-19), Knollema, appena rientrata, mette giù il pallonetto del nuovo – 2 (17-19), ma il muro di Kokkonen su Acciari allarga ancora il gap (17-21) e la CBF può controllare fino al 20-25 di Kokkonen (otto punti nel set).

Nel secondo c’è Kacmaz al posto di Acciarri e l’inizio è equilibrato, ma il primo break è ancora di Macerata grazie a un errore di Knollema (8-10), con le ospiti che poi approfittano delle polveri bagnate in attacco de Il Bisonte per salire sul 10-13 con Kockarevic, per il conseguente time out di Chiavegatti: entra Zuccarelli (all’esordio in A1, metterà giù un punto) per Bukilic, Villani accorcia le distanze (12-13) ma la CBF riparte con difesa e contrattacco e Kokkonen trova il 13-17 da seconda linea, con Chiavegatti che inserisce Tanase per Villani e poi chiama time out: sul 13-18 entra anche Agrifoglio per Morello, ma Firenze proprio non c’è e una scatenata Kokkonen (altri nove punti nel parziale) chiude con l’attacco del 18-25.

Nel terzo torna in campo Acciarri per Kacmaz e c’è Tanase per Villani, e pur soffrendo Il Bisonte riesce a giocarsela punto a punto, trovandosi spesso a inseguire ma riuscendo poi a rientrare, come coi primi tempi di Malesevic e Acciarri per il 13-13: le bisontine mettono la faccia avanti col monster block di Tanase (14-13), Lionetti chiama time out e poi sul 15-13 di Bukilic inserisce Piomboni per Kockarevic, ma la stessa Bukilic trova il muro del 16-13, anche se Macerata reagisce con la solita Kokkonen (17-16). Adesso è Bukilic il terminale offensivo più efficace (20-17 e poi 22-18), ma non è finita perché Kokkonen non molla e sul 22-20 Chiavegatti deve chiamare time out: Bukilic (8 punti nel set) sbroglia uno scambio lunghissimo (23-20), Lionetti ferma il gioco e Chiavegatti inserisce Bertolino in battuta per Knollema, con Kokkonen che stavolta sbaglia (24-20) e Tanase che al terzo set point chiude 25-22.

Nel quarto Il Bisonte prova a tenere l’inerzia con due ace di Tanase (2-0), poi Knollema si diverte con un paio di intelligentissimi mani-out e sul 6-2 Lionetti è subito costretto a fermare il gioco: la sua squadra reagisce (7-6), Tanase (7 punti nel set col 50%) la ricaccia indietro con mani-out e muro (9-6) poi sull’11-8 Lionetti inserisce Crawford per Clothier e Macerata torna sotto con la solita Kokkonen (11-11), con Chiavegatti che chiama giustamente time out. Firenze ritrova il break con l’attacco out di Kokkonen e quello in di Tanase (17-14), Lionetti chiede tempo e poi Acciarri mura per il + 4 (20-16), con il monster block di Bukilic che vale il 23-18 e la stessa serba che chiude con l’attacco del 25-20.

Ottimo inizio anche nel tie break (2-0 con ace di Acciarri), poi l’attacco out di Kokkonen vale il 4-1 e il muro di Bukilic il 5-1, con Lionetti che deve subito fermare il gioco: adesso Knollema è ingiocabile (7-1), l’ace di Morello vale il cambio di campo sull’8-1 e sull’11-3 di Acciarri sembra finita, ma un improvviso black out porta Macerata sull’11-7 e Chiavegatti saggiamente ferma il gioco. Al rientro Bukilic mette giù il 12-7 che fa respirare, ma la CBF sale 12-9 e Chiavegatti reinserisce Villani per Tanase (crampi), anche se l’ace di Clothier vale il 12-10 e l’attacco di Kokkonen il 12-11, con conseguente time out di Chiavegatti: si riparte con Bukilic che mette giù un attacco fondamentale (13-11), poi Acciarri piazza un muro dal valore clamoroso su Mazzon per il 14-11 e alla fine chiude Morello con un altro monster block (15-11).

Le parole di Chiavegatti

“È stata la partita che ci aspettavamo, sapevamo che Macerata sarebbe stata molto combattiva e infatti i primi due set sono stati molto difficili per noi: loro hanno spinto molto in battuta e hanno lavorato bene in ricezione, e quindi si sono liberate bene in attacco, ma noi dal terzo set siamo state molto brave a reagire. Ci prendiamo questa vittoria e questi due punti che sono d’oro, perché era una partita difficile di suo e lo è diventata ancora di più dopo i primi due set: la reazione è un qualcosa di importantissimo, ogni giocatrice che è entrata in campo ha dato il suo contributo e questa è un’altra bella cosa, e quindi ci teniamo questa vittoria e guardiamo alla prossima partita”.

I migliori eventi del weekend a Firenze (18-19 ottobre 2025)

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Quello di sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025 è un weekend d’autunno ricco di eventi a Firenze e dintorni. Dalle note di Musei in Musica a Palazzo Vecchio, che intreccia spartiti e mappe antiche, alla Florence Biennale con le sue visioni artistiche internazionali, fino al Festival della Transizione Ecologica, che invita a riflettere sul futuro del pianeta. Spazio anche allo shopping all’aperto con Rionalissima, al cinema d’autore con il FánHuā Chinese Film Festival e alle immancabili sagre del marrone. Scopriamo insieme i principali eventi da mettere in agenda in questo fine settimana.

Musei in Musica: spartiti e opere d’arte in dialogo a Palazzo Vecchio

Sabato 18 ottobre torna Musei in Musica, l’iniziativa che unisce arte e musica in uno dei luoghi più affascinanti di Firenze: la Sala delle Carte Geografiche di Palazzo Vecchio. Promosso da Musei Civici Fiorentini, Fondazione MUS.E e La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze, l’evento propone due appuntamenti – ore 15:00 e 16:30 – che intrecciano visita guidata e concerto, con un focus sul tema delle grandi esplorazioni e dei navigatori come Colombo, Magellano e Verrazzano.

Dopo il percorso alla scoperta del “Nuovo Mondo” raffigurato sulle antiche mappe, il Quartetto d’archi de La Filharmonie eseguirà il Quartetto per archi n. 12 in Fa maggiore, Op. 96, “Americano” di Antonín Dvořák, brano ispirato ai suoni popolari e spirituali degli Stati Uniti. Il costo è di 2,50 euro per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze e 5 euro per i non residenti (più biglietto d’ingresso al museo). Prenotazione obbligatoria via email a [email protected] o chiamando lo 055.0541450.

Eventi del weekend a Firenze: Festival della Transizione Ecologica (dal 17 al 19 ottobre 2025)

Da venerdì 17 a domenica 19 ottobre 2025 si svolgerà la quarta edizione del Festival della Transizione Ecologica, un appuntamento atteso che animerà Firenze per tre giornate consecutive. L’evento si terrà in diverse sedi cittadine, tra cui il P.A.R.C., Le Murate e la Biblioteca delle Oblate e proporrà un ricco programma gratuito e aperto a tutti, con iniziative adatte a ogni fascia d’età.

I partecipanti potranno prendere parte a laboratori interattivi per adulti e bambini, proiezioni cinematografiche, mostre, spettacoli teatrali, visite guidate e incontri con esperti. Il festival offrirà un’occasione di confronto sui grandi temi della sostenibilità ambientale, con particolare attenzione ad argomenti come l’agricoltura sostenibile e la filiera agroalimentare. Programma dettagliato su www.villaggiodeipopoli.it.

Florence Biennale alla Fortezza da Basso

Sabato 18 e domenica 19 ottobre, via alla Florence Biennale 2025, ospitata nella Fortezza da Basso di Firenze. L’evento riunisce artisti, designer e studiosi da tutto il mondo sotto il tema “The Sublime Essence of Light and Darkness. Concepts of Dualism and Unity in Contemporary Art and Design”. Saranno così esplorati i concetti di dualismo e unità attraverso la luce e l’oscurità.

Tra i protagonisti figurano la pittrice e scultrice giapponese Liku Maria Takahashi, con un live painting partecipativo ispirato a “Jonathan Livingston Seagull”. E ancora, il maestro cinese Chao Ge, noto per la sua pittura spirituale e profondamente umanistica. Grande attesa anche per la mostra “Tim Burton: Light and Darkness”, personale che esplora il mondo visionario del celebre regista, in dialogo con il tema del dualismo, per la quale Burton riceverà il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera il 21 ottobre. La Florence Biennale continuerà fino al 26 ottobre. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

Rionalissima, il grande mercato a Campo di Marte

Domenica 19 ottobre 2025 torna Rionalissima, la fiera del commercio ambulante più grande della Toscana. Per un’intera giornata, dalle 08:00 alle 20:00, oltre 300 banchi animeranno le vie attorno allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, lungo Viale Paoli e Viale Fanti, trasformando la zona in un vivace centro di shopping a cielo aperto. Organizzata da ANVA – Confesercenti Firenze, l’evento porterà in città i migliori operatori dei mercati rionali locali e regionali con un’offerta variegata che spazia dalla moda agli accessori, dalle calzature ai prodotti per la casa, senza dimenticare le il cibo e le occasioni dell’ultimo minuto.

Mercatone Rionalissima Campo di Marte stadio

Gli eventi per lo shopping: gli altri mercatini a Firenze (18-19 ottobre 2025)

Tanti i mercatini a Firenze da segnare in agenda per il fine settimana del 18 e 19 ottobre. Sabato, la città si anima con Collezionare a Firenze – Artigianarte, mostra‑mercato dedicata al collezionismo, antiquariato, vintage, curiosità cartacee e artigianato creativo. L’iniziativa si terrà all’aperto, nel parcheggio del Teatro Cartiere Carrara, dalle 10:00 alle 19:00 con ingresso libero. Sempre questo weekend, nella piazza del centro commerciale San Donato a Novoli è protagonista Uff – Nel Paese dei Balocchi (16‑19 ottobre, ore 09:00-22:00). Un villaggio del divertimento che mescola giochi, musica, mercatini vintage, street food e spettacoli pensati per grandi e piccini.

Per chi ama curiosare tra oggetti vintage, nei dintorni troviamo anche il Mercatino del riuso di Lastra a Signa sabato 18 ottobre, mentre domenica 19 va in scena l’appuntamento di Svuota la cantina a Sesto Fiorentino. Infine non lontano da Firenze, a Villa Il Padule (Bagno a Ripoli), si potrà visitare In Villa con gli artigiani, dove maestri locali espongono e vendono creazioni artigianali di grande fascino, dalle 10:30 alle 19:30 di sabato 18 e domenica 19.

Cinema: Fan Hua Chinese Film Festival

Fino al 19 ottobre 2025, il Cinema La Compagnia di Firenze ospita il FánHuā Chinese Film Festival, una rassegna dedicata al cinema cinese contemporaneo, inserita nel cartellone della “50 Giorni di Cinema a Firenze”. Il nome “FánHuā”, che evoca l’immagine di una moltitudine di fiori che sbocciano, riflette la varietà e la ricchezza della produzione cinematografica cinese di oggi. Tra i tanti film in programma, alle ore 21:00 di sabato 18 Dead To Rights di Shen Ao (Cina, 2025, 137’), in lingua originale (cinese mandarino e dialetti locali) con sottotitoli in italiano. Per biglietti e ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale di FánHuā Chinese Film Festival.

Nei dintorni di Firenze: “Borgo diVino” in tour a Montaione

Il borgo collinare di Montaione, ospita da venerdì 17 a domenica 19 ottobre l’evento Borgo diVino in tour. Un fine settimana dedicato all’eccellenza vitivinicola toscana: qui sarà possibile degustare una selezione di vini locali e regionali, come la Vernaccia di San Gimignano DOCG, il Rosato Toscana IGT e il Chianti Colli Fiorentini. L’ingresso, al costo di 18 euro, include 8 degustazioni, da vivere tra le terrazze del borgo. Maggiori informazioni sul sito BorgodiVino.

Ultimo weekend per visitare la “Fiera di San Luca” a Impruneta

Nel weekend del 18 e 19 ottobre 2025, Impruneta celebra le giornate conclusive della Fiera di San Luca, una delle manifestazioni più antiche d’Europa, che affonda le sue radici nella tradizione millenaria della transumanza. Il centro storico del borgo si anima con mercati, street food, il luna park, mostre d’arte, visite guidate e conferenze. Sabato 18 è in programma la Formarillonio Cup, torneo sportivo tra rioni, la mostra “Wolakota” e una conferenza dedicata alle culture native americane. Domenica 19 spazio al raduno di moto d’epoca, al tiro alla fune rionale, a eventi culturali e alle ultime visite della Collettiva di San Luca.

Sagre e feste delle Castagne nei dintorni fiorentini (domenica 19 ottobre 2025)

Nel fine settimana autunnale, nei dintorni di Firenze c’è profumo di castagne con diverse sagre dedicate al prezioso frutto del bosco. A San Piero a Sieve la “Festa del Marrone” si svolge il 19 ottobre al Parco Antonio Berti, dalle 08:00 alle 19:00. In piazza Agnolo a Firenzuola, l’evento Dal Bosco e dalla Pietra accosta la mostra‑mercato del marrone alla lavorazione della pietra serena, sempre domenica dalle 10:00 alle 18:00. A Palazzuolo sul Senio, il 19 si svolge la Sagra del Marrone e dei frutti del sottobosco. Infine, Marradi ospita la “Mostra mercato del Marron Buono”, con il suo consueto appuntamento domenicale in ottobre.

Manifattura Tabacchi di Firenze: le ultime novità del progetto

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Il 70% del progetto di rigenerazione urbana della Manifattura Tabacchi di Firenze è stato completato e, dopo 7 anni di lavori, entra ora nella sua fase conclusiva. Il punto è stato fatto oggi, durante un sopralluogo nel grande isolato da 110 mila metri quadrati, che si trova tra piazza Puccini e il parco delle Cascine. Il cronoprogramma fissa al 2028 la fine completa dei lavori. Ma molti degli spazi sono stati già aperti al pubblico: piazze e strade pedonali, ristoranti, locali, scuole di formazione, ambulatori medici, hotel, negozi e servizi.

I nuovi appartamenti in progetto nella Manifattura Tabacchi di Firenze

Il prossimo tassello a prendere forma sarà la parte residenziale. Da luglio 2026 saranno pronti i 34 nuovi appartamenti del progetto “Zenit”, che ha ricavato abitazioni nell’iconico edificio all’ingresso della Manifattura Tabacchi di Firenze. Entro il 2027 è prevista la conclusione degli interventi per il fabbricato da nove piani chiamato “Futura”, con 98 appartamenti dotati di terrazza loggiata e servizi inclusi come parcheggio per bici, area fitness e pet room.

Durante il 2026, nella Manifattura Tabacchi di Firenze partiranno inoltre i lavori per un progetto di edilizia residenziale sociale convenzionata. Saranno realizzati 39 appartamenti (per un totale di 2657 mq) a disposizione di giovani coppie e nuclei familiari svantaggiati. L’accordo prevede 12 anni di affitto a canone convenzionato, poi i residenti avranno la possibilità di riscattare le abitazioni.

Factory_Manifattura Tabacchi Foto Pietro Savorelli
Foto: Pietro Savorelli

Le ultime novità

Tra gli spazi che sono stati ultimati il centro medico Synlab su quattro piani, attivo dal 1° settembre, e l’hotel-residenza per studenti “Aparto Florence Manifattura” che dallo scorso giugno offre 520 posti letto: 136 posti letto per viaggiatori e turisti e altri 384 per studenti.

Pumpkin patch in Toscana: in campo per raccogliere le zucche

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La tradizione tutta a stelle e strisce dei pumpkin patch arriva anche in Toscana per scendere in campo, sul prato o in giardino e raccogliere le zucche più belle, da intagliare e decorare in occasione di Halloween dentro un villaggio a tema. Ci sono installazioni da urlo e scenografie che richiamano le tipiche fattorie americane.

Oltreoceano è ormai una consuetudine. In Italia invece questa moda è sbarcata negli ultimi anni: poderi e terreni si trasformano per una manciata di settimane in parchi di divertimenti in miniatura, dove portare i bambini a scegliere l’ortaggio perfetto per la festa. E prima di ripartire, il selfie è d’obbligo. Ecco la lista dei pumpkin patch della Toscana, da Firenze a Pisa fino alla Versilia, aggiornata al 2025.

L’orto delle zucche a Reggello, pumpkin patch ed eventi nel villaggio a tema

Una scenografia che ricrea un rosso fienile, un silos e un cottage come quelli che si trovano nel Midwest statunitense. Dopo il successo degli ultimi due anni, fino al 2 novembre 2025 nel cuore della Toscana ha riaperto i battenti l’Orto delle zucche, un campo di Reggello trasformato in un pumpkin patch in stile americano, a una mezz’oretta di macchina da Firenze. Qui il conto alla rovescia per Halloween è iniziato molto anticipo: i battenti si sono aperti dal 20 settembre e il “villaggio delle zucche” è visitabile ogni venerdì, sabato e domenica (su prenotazione).

L’idea è venuta a due giovani valdarnesi, Sebastiano e Silvia, che hanno trovato il loro alleato in un’azienda agricola locale, l’Orto di Vaggio, in località Matassino. Anche quest’anno vengono ospitati anche tanti eventi collaterali: giochi vintage, laboratori di decorazione delle zucche, workshop, un punto ristoro, feste e musica a tema country e folk. Senza dimenticare i tanti angoli a tema per le foto ricordo.

Campi zucche toscana orto Reggello
L’orto delle Zucche di Reggello (Firenze)

Per accedere al parco tematico è necessario acquistare una zucca (a testa) da raccogliere davanti al fienile rosso. Poi si potrà partecipare a uno dei laboratori creativi, divertirsi con i giochi a tema e girellare per il villaggio. L’ingresso è a pagamento e va prenotato online (i bambini sotto il metro di altezza entrano gratis) per un’esperienza che dura circa 2 ore. Non è possibile comprare il biglietto sul posto.

Pumpkin Patch in Toscana: il giardino delle zucche in Versilia, a Camaiore

A guardar bene però in Toscana esiste un’altra realtà che da una quindicina di anni allestisce un giardino a tema Halloween con le zucche che coltiva “sul campo”, proprio come succede nei pumpkin patch americani. Si trova a Capezzano, frazione di Camaiore (Lucca) in via degli Artigiani 11/a. Non si tratta, come negli altri casi, di un “parco a tema”, ma di una piccola azienda agricola che ogni anno allestisce gli spazi esterni per vendere le sue tante zucche.

Dietro questa idea c’è Arturo Bonuccelli, titolare dell’impresa a conduzione familiare. “Agli inizi degli anni Duemila feci un viaggio negli Stati Uniti e vidi queste rivendite di zucche tutte decorate – ci ha raccontato – così ho deciso di rifarlo qui in Italia, più in piccolo e in modo amatoriale, da appassionato, usando materiali di recupero“.

Le installazioni si sono via via perfezionate. Così ogni anno, nel mese di ottobre, il fazzoletto verde vicino alla Sarzanese viene popolato da luci e scenografie paurose: zucche giganti, scheletri, streghe, alieni, mostri in movimento grazie al riuso delle parti meccaniche di auto e motorini. E c’è chi arriva addirittura da Firenze, Pisa, Livorno e Genova per scattarsi un selfie.

A differenza degli altri pumpkin patch presenti in Toscana, qui non vengono organizzati eventi o laboratori per bambini e non è previsto un biglietto, ma l’ingresso è libero: si tratta a tutti gli effetti di una vendita diretta di prodotti ortofrutticoli, tra cui tante zucche da decorazione o da mangiare. Nonostante questo, dicono dall’azienda agricola, i clienti mascherati e pronti a sorridere sono i benvenuti. Per gli orari di apertura del giardino delle zucche di Camaiore consigliamo di controllare gli aggiornamenti sulla pagina Facebook.

Nei dintorni di Firenze: Il Regno delle Zucche nel parco di Villa Montalvo

Accanto ai pumpkin patch della Toscana, alle porte di Firenze c’è anche un vero e proprio villaggio dei divertimenti , arricchito da sculture create con migliaia di zucche.  A Villa Montalvo (Campi Bisenzio) per il secondo anno fa tappa “Il Regno delle Zucche”. Sono presenti attrazioni per i più piccoli, luna park, scuola di circo, esposizioni, laboratori creativi e spettacoli

L’evento, patrocinato  del Comune di Campi Bisenzio, ha aperto il 27 settembre per restare attivo ogni sabato e domenica fino al 2 novembre 2025. L’orario va dalle 10 alle 20. L’ingresso è a pagamento e i biglietti si possono comprare anche online.

Regno Zucche Villa Montalvo Campi Bisenzio Firenze

Caccia al tesoro nel giardino storico (tra zucche e mostri)

In Toscana non ci sono solo campi pieni di zucche, ma anche parchi storici dove partecipare insieme ai propri bambini a cacce al tesoro in versione Halloween. Anche per il 2025 la Villa Reale di Marlia, a una decina di chilometri da Lucca, propone per 2 weekend un misterioso percorso con allestimenti a tema, per scovare il prezioso baule all’interno del giardino. L’iniziativa è alla sesta edizione. La sfida per famiglie con bimbi dai 3 anni in su prevede misteri e sfide.

Villa Reale Marlia eventi Toscana
La Villa Reale di Marlia (Capannori). Foto: Giuseppe Panico

Per l’occasione sarà aperto anche il tunnel sotterraneo della Palazzina dell’Orologio (solo per i bimbi più coraggiosi). All’entrata del parco sarà consegnata una mappa e grazie a indizi e indovinelli, si andrà alla caccia del tesoro, in autonomia, insieme agli altri componenti del proprio gruppo di visita. Al termine del percorso ci sarà un regalo finale per i bambini. L’evento è in programma il 18, 19, 25 e 26  ottobre, tra le ore 10 e le 15. L’ingresso è a pagamento ed è possibile prenotare online i biglietti.

A Firenze una giornata formativa per i professionisti sanitari

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Uno sguardo pratico e multidisciplinare sulle patologie più diffuse, un confronto tra specialisti di ambulatori, ospedali e università, e un focus sulla continuità tra ospedale e territorio. Si articolerà su questi temi centrali la giornata formativa organizzata il 18 ottobre all’Auditorium al Duomo di Firenze (via de’ Cerretani, 54/r) e rivolta ai professionisti sanitari che operano negli ambulatori della Misericordia di Firenze e sul territorio fiorentino, compresi i medici di medicina generale.

L’iniziativa

L’evento, promosso dagli Ambulatori della Misericordia di Firenze, si aprirà alle ore 9 con i saluti istituzionali e proseguirà con un intenso programma scientifico. Il convegno affronterà le più recenti acquisizioni cliniche con un approccio multidisciplinare, scientifico e operativo, ponendo particolare attenzione alla cura di prossimità e ai modelli organizzativi sanitari che ne favoriscono l’attuazione sul territorio. Tra gli interventi previsti, la partecipazione di specialisti ospedalieri e universitari che metteranno la propria esperienza a disposizione dei colleghi.

La giornata formativa nasce anche con l’obiettivo di valorizzare il lavoro degli oltre 180 medici che operano negli ambulatori della Misericordia, e di favorire una rete di collaborazione e conoscenza reciproca tra le diverse branche specialistiche. La crescita significativa in termini di professionisti coinvolti e di prestazioni annue – oltre 135.000 – ha reso necessario creare momenti strutturati di confronto e aggiornamento.

La rete di ambulatori

Gli Ambulatori della Misericordia di Firenze, attivi dal 1926 e oggi presenti con quattro presidi cittadini, rappresentano un punto di riferimento per l’erogazione di prestazioni sanitarie accessibili, ispirate ai principi di eguaglianza, rispetto della dignità e umanizzazione dell’assistenza. L’obiettivo primario rimane quello di garantire cure di qualità anche alle fasce più fragili della popolazione, in coerenza con la tradizione secolare della Venerabile Arciconfraternita.

La partecipazione al convegno è gratuita ma con iscrizione obbligatoria tramite il portale www.datre.net/multidisciplina. L’evento è accreditato nel Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina (ECM) con un riconoscimento di 5.6 crediti formativi per coloro che supereranno il questionario di apprendimento.

Gli eletti nel Consiglio regionale della Toscana e i campioni di preferenze

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24 seggi per la maggioranza del campo largo di centrosinistra, in cui il peso specifico maggiore è quello del Pd; 16 invece per la minoranza, dove è Fratelli d’Italia a fare la parte del leone. La lista Toscana Rossa, esclusa, ricorrerà alle carte bollate. È questa la “fotografia” degli eletti nel Consiglio regionale della Toscana, dopo il voto del 12 e 13 ottobre 2025. Una lista di nomi, al netto di eventuali rinunce e nomine in giunta.

I risultati delle elezioni per il Consiglio

Eugenio Giani potrà contare su una maggioranza di 24 consiglieri: 15 del Pd, 4 di Casa Riformista, 3 di Alleanza Verdi Sinistra e 2 del Movimento 5 Stelle. I pentastellati, nonostante in questa tornata siano scesi del 3% rispetto a 5 anni fa, guadagnano un consigliere: non correndo da soli, ma nella coalizione di centrosinistra, hanno potuto godere di una soglia di sbarramento più bassa.

L’opposizione di centrodestra in Toscana potrà contare su 15 consiglieri eletti in Consiglio regionale a cui si aggiunge Alessandro Tomasi, che come candidato presidente ha un seggio assicurato: ha dichiarato che è pronto a dimettersi dalla carica di sindaco di Pistoia per andare a Palazzo Panciatichi. Fratelli d’Italia ha la fetta principale con 12 consiglieri più Tomasi, Forza Italia 2 rappresentanti, la Lega scende a uno.

Toscana Rossa è stata “vittima” del voto disgiunto: è rimasta fuori dal Consiglio perché la lista non ha superato il 5% (mentre i voti espressi solo per la candidata presidente Antonella Bundu hanno raggiunto il 5,18%). La forza politica ha annunciato che presenterà ricorso, facendo riferimento a un caso analogo avvenuto in Veneto 5 anni fa.

Consiglio regionale Toscana consiglieri eletti

I candidati eletti in Consiglio regionale e i campioni di preferenze in Toscana nel 2025

Intanto, in vista della formazione della giunta del Giani bis, si fanno i conti tra gli eletti. Ci sono nomi di peso del Pd, che hanno raccolto numeri a tre zeri. Il più votato è stato l’ex sindaco di Prato, Matteo Biffoni, che ha raggiunto 22.155 voti. Seguono l’assessora uscente Alessandra Nardini, che nella sua Pisa ha collezionato 14.528 preferenze, e Bernard Dika, che a Pistoia ha raggiunto quota 14.282.

Risultati di tutto rispetto per Marras (13.419), Mazzeo (13.274) e Bezzini (12.656). Nel centrodestra il record è di Alessandro Capecchi (consigliere uscente di Fratelli d’Italia) che nella circoscrizione di Pistoia ha ricevuto 9.303 preferenze.

Ecco l’elenco dettagliato di tutti i consiglieri eletti in Toscana, con la rispettiva circoscrizione:

Pd – 15 consiglieri

  • Alessandra Nardini (Pisa)
  • Alessandro Franchi (Livorno)
  • Andrea Vannucci (Firenze 1)
  • Antonio Mazzeo (Pisa)
  • Bernard Dika (Pistoia)
  • Brenda Barnini (Firenze 3)
  • Filippo Boni (Arezzo)
  • Gianni Lorenzetti (Listino bloccato, Massa Carrara)
  • Iacopo Melio (listino bloccato, Firenze 3)
  • Leonardo Marras (Grosseto)
  • Matteo Biffoni (Prato)
  • Mario Puppa (Lucca)
  • Serena Spinelli (Firenze 2)
  • Simona Querci (listino bloccato, Pistoia)
  • Simone Bezzini (Siena)

Casa Riformista – 4 consiglieri

  • Federico Eligi (Pisa)
  • Francesco Casini (Firenze 2)
  • Stefania Saccardi (Lucca)
  • Vittorio Salotti (Lucca)

Alleanza Verdi Sinistra – 3 consiglieri

  • Diletta Fallani (Livorno)
  • Lorenzo Falchi (Firenze 1)
  • Massimiliano Ghimenti (Pisa)

Movimento 5 Stelle – 2 consiglieri

  • Irene Galletti (Pisa)
  • Luca Rossi Romanelli (Firenze 1)

Fratelli d’Italia – 13 consiglieri

  • Alessandro Tomasi (candidato presidente)
  • Alessandro Capecchi (Pistoia)
  • Chiara La Porta (Prato)
  • Claudio Gemelli (Firenze 4)
  • Diego Petrucci (Pisa)
  • Enrico Tucci (Siena)
  • Jacopo Cellai (Firenze 1)
  • Gabriele Veneri (Arezzo)
  • Luca Minucci (Grosseto)
  • Marcella Amadio (Livorno)
  • Marco Guidi (Massa-Carrara)
  • Matteo Zoppini (Firenze 2)
  • Vittorio Fantozzi (Lucca)

Forza Italia – 2 consiglieri

  • Jacopo Ferri (Massa Carrara)
  • Marco Stella (Firenze 1)

Lega – 1 consigliere

  • Massimiliano Simoni (Lucca)

I risultati con tutti i dettagli sulle preferenze si trovano sul sito del Ministero dell’Interno.

I risultati elettorali definitivi delle regionali 2025 in Toscana

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I risultati definitivi delle regionali 2025 in Toscana confermano l’esito pronosticato dai sondaggi elettorali alla vigilia del voto: Eugenio Giani viene confermato presidente della Regione con quasi il 54% delle preferenze. A spoglio concluso il governatore uscente, sostenuto dal campo largo del centrosinistra, stacca di 13 punti percentuali il candidato del centrodestra Alessandro Tomasi. Antonella Bundu supera il 5% dei consensi, ma la lista Toscana Rossa si ferma al 4,5%, sotto la soglia di sbarramento del 5% e così la “sinistra più a sinistra” resta di nuovo fuori dal Consiglio regionale. In forte calo l’affluenza alle urne, al 47,7%, il minimo storico registrato in Toscana per questo tipo di consultazioni. Per capire i nomi degli eletti in Consiglio regionale invece servirà più tempo.

I risultati del voto per le regionali 2025 in Toscana: i dati elettorali definitivi

Fin dai primi exit pool era risultata chiara la vittoria del governatore uscente Eugenio Giani, sostenuto dal centro sinistra e dal campo largo insieme al Movimento 5 Stelle, con un marcato distacco dallo sfidante del centrodestra Alessandro Tomasi. Fin dall’inizio dello spoglio, Toscana Rossa (Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Possibile che sostenevano Antonella Bundu) è risultata sul filo di lana della soglia di sbarramento, fissata per le liste non raggruppate in coalizione al 5%.

Ecco i risultati definitivi delle elezioni regionali 2025 in Toscana con 3.922 sezioni scrutinate su 3.922:

  • Eugenio Giani – 53,92%, 752.484 voti
    Pd, Casa Riformista, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle
  • Alessandro Tomasi – 40,90%, 570.741 voti
    Fratelli d’Italia, Forza Italia-Udc, Lega, lista civica È ora
  • Antonella Bundu – 5,18%, 72.322 voti
    Toscana Rossa

L’esito degli scrutini per i partiti: chi vince e chi perde

Il Pd si conferma il primo partito in Toscana (34%), seguito da Fratelli d’Italia (26,8%), le uniche due forze politiche a conquistare percentuali a due cifre. Più staccate le altre forze: la lista civica Casa Riformista, che conquista comunque l’8,9% ed è terza per numero di voti, Alleanza Verdi Sinistra (7%) e Forza Italia con l’Udc (6,17%). Rispetto alle scorse elezioni regionali del 2020, quando aveva espresso anche il candidato presidente, la Lega fa segnare un crollo, passando dal 21,78% di cinque anni fa al 4,4% di questa tornata. Il Movimento 5 Stelle, nel campo largo di Giani, si ferma al 4,3%, mentre 5 anni fa – quando i pentastellati correvano da soli e non in coalizione con il centrosinistra – era al 7%.

Non decolla la lista civica di Tomasi, che resta fuori dal consiglio, così come non superano la soglia di sbarramento Noi Moderati e – per pochi voti – Toscana Rossa, che ora potrebbe chiedere il riconteggio. Nonostante i voti per Antonella Bundu come candidata presidente abbiano superato il 5% è la percentuale raccolta dalla lista che determina l’entrata o meno nel “parlamentino” di Palazzo Panciatichi. L’attribuzione dei seggi è ancora provvisoria e per capire quali saranno i consiglieri eletti in Toscana bisognerà attendere qualche giorno.

Questo l’esito elettorale delle regionali 2025 in Toscana per i partiti, secondo i dati definitivi pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno:

  • Partiti che sostengono Eugenio Giani (23 seggi)
    Pd 34,43% – 14 seggi
    Casa Riformista 8,86% – 4 seggi
    Alleanza Verdi Sinistra 7,01% – 3 seggi
    Movimento 5 Stelle 4,34% – 2 seggi
  • Partiti che sostengono Alessandro Tomasi (15 seggi)
    Fratelli d’Italia 26,78% – 12 seggi
    Forza Italia Udc 6,17% – 2 seggi
    Lega 4,38% – 1 seggio
    È ora lista civica 2,37% – 0 seggi
    Noi Moderati 1,15% – 0 seggi
  • Toscana Rossa per Antonella Bundu 4,51% – 0 seggi

Il conteggio dei seggi è provvisorio e al momento non risultano assegnati 2 seggi dei 40 seggi in Consiglio regionale. I dati sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno.

L’affluenza per le regionali 2025 in Toscana e a Firenze

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Il dato definitivo dell’affluenza per le elezioni regionali 2025 in Toscana fa segnare un record in negativo (47,73%), mentre a Firenze viene superato di poco il 50%. Si tratta del minimo storico: mai, fino ad oggi, la percentuale di chi è andato a votare per scegliere il presidente della Regione e i Consiglieri regionali si è attestata così in basso. Nella precedente tornata elettorale del 2020, quando gli elettori erano chiamati alle urne anche per il referendum costituzionale, l’affluenza si era attestata al 62,20%.

Nella lista delle 12 volte in cui gli elettori della Toscana hanno votato per le regionali, solo in un’altra occasione l’affluenza è stata più bassa del 50%: è successo nel 2015, quando Enrico Rossi venne eletto presidente della Regione per il secondo mandato. Allora andò ai seggi il 48,28% degli aventi diritto.

Il dettaglio dell’affluenza in Toscana per le regionali 2025

Tornando alle elezioni regionali 2025, la provincia che ha fatto registrare la maggiore affluenza è stata Firenze (52,63%) con picchi del 58,25% a Sesto Fiorentino, del 57,40% a Pontassieve e del 56,93% a Bagno a Ripoli. In seconda posizione Prato (50,82%), seguito da Siena (49,07%). La provincia dove si è votato di meno è Massa Carrara (40,80%). Ovunque l’affluenza è in calo rispetto al 2020.

Ecco il dato diviso per provincia:

  • AREZZO 47,77% (nel 2020 64,60%)
  • FIRENZE 52,63% (nel 2020 66,47%)
  • GROSSETO 44,93% (nel 2020 60,87%)
  • LIVORNO 42,29% (nel 2020 57,34%)
  • LUCCA 40,42% (nel 2020 56,65%)
  • MASSA-CARRARA 40,80% (nel 2020 54,70%)
  • PISA 50,18% (nel 2020 65,57%)
  • PISTOIA 49,07% (nel 2020 61,66%)
  • PRATO 50,82% (nel 2020 64,80%)
  • SIENA 49,07% (nel 2020 64,85%)

Il primato per la percentuale più alta va a Radicondoli, paese della provincia di Siena con meno di mille abitanti, dove il 64,99% degli aventi diritto è andato alle urne. Si tratta della stessa cittadina dove per i referendum dello scorso giugno venne raggiunto il quorum in tutti e 5 i quesiti. Il paese dove si è votato di meno è Marciana Marina, all’Isola d’Elba: 19,12%.

L’affluenza per le regionali 2025 a Firenze

In calo l’affluenza anche a Firenze, nonostante sia la provincia in cui si è votato di più in Toscana: rispetto a 5 anni fa la percentuale di chi è andato a votare è diminuita di oltre 13 punti: 52,63% del 2025 contro il 66,47% del 2020.

  • BAGNO A RIPOLI 56,93%
  • BARBERINO DI MUGELLO 48,18%
  • BARBERINO TAVARNELLE 52,88%
  • BORGO SAN LORENZO 49,63%
  • CALENZANO 54,78%
  • CAMPI BISENZIO 47,78%
  • CAPRAIA E LIMITE 54,11%
  • CASTELFIORENTINO 46,95%
  • CERRETO GUIDI 49,39%
  • CERTALDO 48,93%
  • DICOMANO 48,30%
  • EMPOLI 51,22%
  • FIESOLE 56,07%
  • FIGLINE E INCISA VALDARNO 49,22%
  • FIRENZE 53,69%
  • FIRENZUOLA 47,74%
  • FUCECCHIO 46,56%
  • GAMBASSI TERME 49,93%
  • GREVE IN CHIANTI 49,40%
  • IMPRUNETA 55,70%
  • LASTRA A SIGNA 49,58
  • LONDA 49,97%
  • MARRADI 46,62%
  • MONTAIONE 48,74%
  • MONTELUPO FIORENTINO 54,97%
  • MONTESPERTOLI 52,80%
  • PALAZZUOLO SUL SENIO 40,20%
  • PELAGO 55,97%
  • PONTASSIEVE 57,40%
  • REGGELLO 54,80%
  • RIGNANO SULL’ARNO 53,17%
  • RUFINA 52,96%
  • SAN CASCIANO IN VAL DI PESA 55,17%
  • SAN GODENZO 55,23%
  • SCANDICCI 52,25%
  • SCARPERIA E SAN PIERO 51,49%
  • SESTO FIORENTINO 58,25%
  • SIGNA 46,66%
  • VAGLIA 55,94%
  • VICCHIO 47,19%
  • VINCI 51,68%

I dati sono disponibili sul sito Eligendo del Ministero dell’Interno.