Obbligo di green pass per tutto il lavoro privato e per i dipendenti pubblici, forse già a metà ottobre, quando entrerà in vigore un nuovo decreto legge: il governo valuta l’estensione della certificazione verde per i lavoratori della pubblica amministrazione e per quelli delle aziende private. Dopo i malumori interni alla maggioranza delle scorse settimane, si cerca adesso una quadra.
In vista novità per le aziende private
L’ultimo provvedimento ha “blindato” il mondo dell’istruzione, rendendo obbligatorio il green pass anche per i genitori che entrano a scuola, e ha stretto le maglie anche per tutto il personale impiegato nelle Rsa. Da settimane si parla di un’ulteriore estensione, ma con posizioni diverse all’interno della maggioranza. Adesso il ministro leghista Giancarlo Giorgetti, che si occupa di Sviluppo economico, ha aperto all’estensione del certificato verde per tutti i lavoratori, anche privati: “è un’ipotesi in discussione. L’esigenza delle aziende è di avere la sicurezza per chi opera nei reparti”, ha detto.
Quando entra in vigore l’obbligo di green pass per i dipendenti pubblici e il lavoro privato
Ancora non è chiaro se la road map sarà diversa per la pubblica amministrazione e le aziende private o se l’obbligo scatterà prima per le imprese dove il green pass è già richiesto ai clienti ma non ai dipendenti (bar, ristoranti, palestre, trasporti a lunga percorrenza e via dicendo), poi per i dipendenti pubblici, che il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta vuole riportare in presenza all’85%, e infine per tutti gli altri lavoratori privati.
Secondo le indiscrezioni di stampa le date papabili per l’entrata in vigore della prima estensione dell’obbligo vanno dal 10 al 14-15 ottobre 2021. Un lasso di tempo per permettere a chi non si è ancora vaccinato di farlo e ottenere, dopo 15 giorni dalla prima dose, il “bollino verde”. Non si esclude però l’uscita di un decreto legge unico con regole per il green pass che riguardi tutti i lavoratori, pubblici e privati, in un colpo solo.
Quando esce il nuovo decreto legge su obbligo green pass e lavoro
Molto dipenderà dalla cabina di regia che si riunirà giovedì 16 settembre e dal successivo Consiglio dei ministri: in questi passaggi il premier Mario Draghi dovrà trovare una sintesi tra le diverse posizioni o rimandare la decisione ancora di una settimana per arrivare a un decreto legge unico sul green pass obbligatorio per dipendenti pubblici e lavoro privato.
Da piazzale Michelangelo alle Cascine è il (probabile) destino della ruota panoramica a Firenze. È stato il sindaco Dario Nardella a ribadire – perché la posizione era nota già dal 2014 – che se ruota sarà, lo sarà solo nell’area delle Cascine, come avviene anche nelle altre città europee come Parigi e Vienna. La dichiarazione arriva dopo che nei giorni scorsi il soprintendente Andrea Pessina aveva suggerito proprio la destinazione Cascine, anziché quella del piazzale.
La ruota panoramica alle Cascine è “da sempre ritenuta la soluzione migliore”
In Consiglio comunale anche l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi ha ribadito che l’ipotesi del piazzale nasceva da un’interlocuzione con la soprintendenza ma che, da parte dell’amministrazione comunale, quella delle Cascine è “da sempre ritenuta la soluzione migliore”. Tutti d’accordo dunque? Forse, ma non mancano le polemiche perché sempre in aula il consigliere di Sinistra Progetto Comune ha criticato la modalità: “Avevamo fatto – dice – alcuni mesi fa accesso agli atti, visionando i progetti presentati per il bando del villaggio natalizio: tutti prevedevano la ruota sul piazzale. Quindi non c’è nessuna continuità, ma una marcia indietro e un cambio di posizione”. Per fortuna, aggiunge.
Ruota panoramica a Firenze. Ok alle Cascine, ma dove?
Dove potrà essere posizionata la ruota? Tra le opzioni ci sono Piazza Vittorio Veneto, piazzale del Re, viale Lincoln. Ancora però il sindaco dovrà parlare di tanti aspetti, come questo, proprio con Pessina.
La “Domenica metropolitana” è ferma per l’emergenza Covid, ma in questo 2021 ci sono comunque musei gratis a Firenze per i residenti in città e nelle zone limitrofe. L’arte può essere anche low cost, basta essere informati sulle opportunità e il passepartout è semplicemente la carta d’identità: è sufficiente presentare un documento che attesti la residenza per visitare alcuni monumenti, senza pagare il biglietto. Come in tutti gli altri musei, fino al 31 dicembre 2021, serve il green pass, anche per i parchi all’aperto come Boboli o il giardino di Villa Bardini.
Sospesa l’entrata gratis nei musei di Firenze la prima domenica del mese
Prima di tutto una precisazione. A seguito dell’emergenza sanitaria, il Comune si è visto costretto ad annullare anche nel 2021 la “Domenica metropolitana”, iniziativa che da 5 anni consentiva ai residenti nella Città Metropolitana di Firenze di visitare gratis tutti i musei civici fiorentini, la prima domenica del mese, anche con tour guidati per adulti e bambini.
Si tratta di una disposizione nazionale. Per un’eventuale ritorno dell’iniziativa, si attendono quindi decisioni del governo in merito all’apertura gratuita dei musei nelle regioni a basso rischio Covid.
Musei gratis per residenti a Firenze: Santa Maria Novella
C’è però una buona notizia. Per quanto riguarda i musei civici gratuiti, i residenti nel Comune di Firenze possono visitare il complesso di Santa Maria Novellaa costo zero. Il percorso comprende la basilica, gli ambienti monumentali, il cimitero degli Avelli e i chiostri di questo antico convento domenicano.
Il complesso di Santa Maria Novella è aperto lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato in orario 9.00 – 17.00; venerdì dalle 10.00 alle 17.00; domenica dalle 13.00 alle 17.00. Per gli orari aggiornati si consiglia comunque di consultare il sito ufficiale. L’ingresso è da piazza Stazione. Si tratta dell’unico museo civico gratis per i residenti a Firenze, sempre.
Giardino di Boboli gratis per i residenti a Firenze
Dopo uno stop imposto dalle regole anti-Covid, il giardino di Boboli è tornato accessibile gratuitamente per i residenti nel Comune di Firenze “limitatamente al Prato delle Colonne e allo spazio circostante la Vasca dell’Isola”, si legge sul sito ufficiale.
Per non pagare l’ingresso è necessario presentarsi al cancello di via Romana 37/a, ossia la cosiddetta Porta di Annalena con un documento di identità che attesti la residenza e il green pass. Se si entra invece da Palazzo Pitti bisogna pagare il normale biglietto di ingresso. Per i residenti del Comune di Firenze che visitano il giardino dalla Porta di Annalena non è necessaria la prenotazione il sabato e la domenica.
Giardino di Villa Bardini: biglietti gratis per i residenti a Firenze (e non solo)
Ogni primavera affascina i suoi visitatori con la splendida pergola di glicine in fiore, da cui godere di un panorama unico. Il giardino di Villa Bardini, 4 ettari di parco sulle colline che guardano il centro storico, è gratis per i residenti nella Città metropolitana di Firenze (non solo per quelli che abitano nel Comune), e inoltre per i cittadini che vivono nelle province di Grosseto e Arezzo. Le 3 zone sono infatti quelle in cui è attiva la Fondazione CR Firenze, che gestisce questo gioiello verde lasciato in eredità alla città dal mercante d’arte Stefano Bardini.
Per avere diritto al biglietto gratuito basta mostrare un documento di identità all’ingresso di Villa Bardini (da via dei Bardi o da Costa San Giorgio) e non serve prenotazione. Ma attenzione: l’accesso a costo zero vale solo per il parco e non per le stanze dell’edificio e per le mostre. Non è necessario prenotare. L’orario di apertura del giardino Bardini di Firenze va tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00). Per informazioni è possibile contattare le biglietterie ai numeri 055/26.38.599 e 055/23.46.988.
Santa Croce gratuita per i residenti a Firenze
“Pantheon delle Itale Glorie”, lo chiamava Foscolo. Santa Croce viene vista ogni anno da migliaia di persone, ma non tutti sanno che i residenti nel Comune di Firenze hanno diritto al biglietto gratuito per visitare l’intero complesso.
Un’opportunità per andare alla scoperta del monumento, anche più volte, visto lo sterminato patrimonio che conserva: dai monumenti funebri, agli affreschi delle cappelle realizzati da Giotto, Bartolomeo Daddi, Taddeo e Agnolo Gaddi, fino al crocifisso di Cimabue diventato simbolo dell’alluvione.
La cappella maggiore di Santa Croce
Card del fiorentino 2021: “abbonamento” low cost ai musei civici
Mentre la Domenica metropolitana è ferma per l’emergenza Covid, prosegue nel 2021 l’iniziativa lanciata dal Comune di Firenze della Card del fiorentino. Si tratta di una tessera di “abbonamento” che tutti i residenti nella Città metropolitana di Firenze possono acquistare al coso di 10 euro: è valida per un anno dal momento del ritiro in biglietteria e permette accessi illimitati e gratuiti in tutti i musei civici. In più nel prezzo sono incluse anche 3 visite guidate (su prenotazione).
Questi i musei inclusi nella Card del fiorentino 2021:
Palazzo Vecchio e Torre di Arnolfo
Santa Maria Novella
Museo Novecento
Museo Bardini
Cappella Brancacci
Fondazione Romano
Memoriale di Auschwitz
Museo del Ciclismo Gino Bartali
Forte Belvedere
Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Porta Romana, Porta San Frediano, Baluardo di San Giorgio
Ecco dove acquistarla: la card del fiorentino può essere acquistata alle biglietterie di Palazzo Vecchio, Museo Novecento e Cappella Brancacci. È necessario portare la propria carta di identità ed è consigliabile prenotare l’acquisto chiamando il numero di telefono 055 2768224.
L’elenco dei musei di Firenze gratuiti per i residenti
Ecco quindi in sintesi i musei gratis a Firenze per i residenti:
Complesso di Santa Maria Novella – gratis per i residenti nel Comune di Firenze
Complesso di Santa Croce – gratis per i residenti nel Comune di Firenze
Giardino di Boboli – gratuito per i residenti nel Comune di Firenze con accesso dalla Porta di Annalena
Giardino di Villa Bardini – biglietto gratis per i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto.
Consulenza alle aziende, anche sotto i 100 dipendenti, per l’elaborazione dei piani per la mobilità sostenibile casa-lavoro dei dipendenti.
È il nuovo servizio attivo a Firenze che dal 15 settembre andrà ad arricchire l’offerta dello sportello Ecobonus per contribuire a orientare gli spostamenti casa-lavoro verso forme di mobilità sostenibile alternative al mezzo privato a motore in ossequio anche alle più recenti normative in materia.
Si tratta di un progetto promosso dal Comune di Firenze (assessorato all’ambiente) in collaborazione con Legambiente Firenze per facilitare l’accesso alle informazioni sugli incentivi statali e locali destinati alla riqualificazione energetica degli edifici, agli interventi finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni inquinanti. Grazie a queste modifiche per i residenti nelle aree della città di più recente costruzione (da Novoli a Campo di Marte all’Isolotto), sarà più facile accedere al bonus 110% con interventi di pannelli fotovoltaici e cappotti termici.
Sportello Ecobonus: come funziona
Lo sportello offre un team di esperti che risponderanno ai quesiti dei cittadini con particolare attenzione a isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti; installazione di impianti di riscaldamento a pompa di calore o sostituzione caldaie; installazione di impianti solari fotovoltaici; altri interventi di efficientamento energetico previsti dall’ecobonus; installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici in aree private o condominiali degli edifici; acquisto di autovetture e motoveicoli a ridotte emissioni (elettrici, ibridi, ibridi plugin) con e senza rottamazione.
Gli orari dello Sportello Ecobonus
Lo sportello di via dell’Agnolo 1/d è aperto al pubblico su appuntamento nel rispetto delle disposizioni anti Covid il lunedì (dalle 16 alle 20) e il venerdì (dalle 9 alle 13). Si può anche chiedere un colloquio a distanza. L’assessore all’ambiente di Palazzo Vecchio Cecilia Del Re ha ricordato che nei primi otto mesi di attività sono state fornite oltre 700 consulenze ed è per questo motivo che è stato deciso di rilanciare il servizio.
Dusan Vlahovic trascina la Fiorentina ad una importante vittoria, che mancava da cinque anni e mezzo, contro l’Atalanta. Tre rigori decidono la partita. Due segnati dal serbo, il terzo da Duvan Zapata. La Fiorentina sale così a 6 punti, scavalcando proprio l’Atalanta in classifica, ferma a 4.
Gasperini è costretto al turnover dato che martedì gioca in Champions contro il Villarreal. In porta gioca Sportiello e non Musso. Sulle fasce c’è Zappacosta a destra e Maehle a sinistra. In attacco Pessina dietro alle punte Miranchuk e Duvan Zapata. Vincenzo Italiano sceglie ancora Terracciano in porta, fuori i sudamericani Quarta, Pulgar e Gonzalez, in difesa Igor preferito a Nastasic al centro, debutto di Torreira a centrocampo con Bonaventura e Duncan. Davanti Callejon e Sottil ai lati di Vlahovic.
Primo Tempo
Atalanta più concreta all’inizio. All’11’ i nerazzurri passano con Djimsiti in mischia, ma il Var invita l’arbitro Marini a verificare la posizione di Zapata che è in fuorigioco sul cross di Maehle.
In difesa si infortuna Venuti e debutta Odriozola. Al 30’ Vlahovic crossa, Sportiello para e Maehle tocca con un braccio. Nuovo intervento Var e Marini che decreta il rigore, suscitando le proteste di Gasperini, con Vlahovic che spiazza Sportiello e sigla l’1-0. Si va al riposo con i viola in vantaggio.
Atalanta Fiorentina @ Tiziano Pucci Agenzia Fotografica Italiana
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Secondo Tempo
In apertura di secondo tempo arriva il secondo rigore. Maehle sbaglia un disimpegno e la Fiorentina riparte veloce. Djimsiti atterra Bonaventura in area. Nessun dubbio per l’arbitro con Vlahovic che angola alla perfezione, dove Sportiello non può arrivare. È il 2-0 viola.
Terracciano ferma una incursione pericolosa Duvan Zapata ed al 63’ Callejon si fa anticipare da Gosens, calciandogli poi la gamba da dietro. Nuovo rigore, ancora grazie all’ausilio del Var. Zapata non fallisce dagli undici metri, riaprendo la gara.
Al 70’ Vlahovic non arriva sul cross di Biraghi e sfuma l’opportunità della tripletta. Due minuti dopo Terracciano chiude su tiro di Zapata deviato da Odriozola. La difesa viola regge e porta a casa tre punti importanti, i primi ottenuti in trasferta quest’anno.
L’allenatore
Felice, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Siamo ancora alla terza giornata, ma è vero che venire a vincere qua non è semplice, è importantissimo per noi. Serve soffrire, abbassarsi, e siamo stati bravi. Era questa la partita che volevamo fare. Mi sono arrabbiato perché potevamo far male in ripartenza, siamo stati non bravissimi nella rifinitura e nell’ultimo passaggio. Siamo in costruzione, abbiamo fatto molti cambiamenti”.
E poi, l’eroe Vlahovic. “Penso rinnoverà presto, la trattativa – aggiunge Italiano – va avanti da tempo. Oggi abbiamo visto tutto quello che sa fare Dusan, segnare i rigori non è facile. La partita è lo specchio dell’allenamento, se vai forte poi te lo ritrovi, e lui ne è la dimostrazione. Sono convinto che farà tanta strada, ha voglia di vincere e non si accontenta mai”.
Una sola partita a porte chiese per il Calcio storico fiorentino 2021, in diretta tv sul digitale terrestre e in streaming sul web, per vedere la partita da casa. Dopo un anno di stop per il Covid, la manifestazione torna in piazza Santa Croce sabato 11 settembre (e non a giugno, come da tradizione), ridimensionata e senza pubblico. Solo due colori hanno accettato di disputare il torneo 2021, quindi nella finale del calcio storico si affronteranno gli Azzurri di Santa Croce e Verdi di Santo Spirito davanti agli occhi dei figuranti del corteo in costume: non saranno infatti in vendita biglietti per questo match.
La finale del calcio storico fiorentino 2021 e dove vedere la partita: diretta tv e streaming
In compenso la finale sarà trasmessa per la prima volta in tutto il mondo grazie a un bando lanciato dal Comune di Firenze che ha selezionato l’azienda Indiana Production: l’incontro verrà proposto in streaming su internet, in abbonamento e pay per view, da Eleven Sports e da Livenow Italia; fuori dal nostro Paese sarà disponibile, con commento e cronaca in inglese, sempre sulla piattaforma Livenow.
In Toscana invece la partita del calcio storico, in programma nel pomeriggio di sabato 11 settembre 2021, sarà trasmessa in diretta tv, in chiaro, su due canali del digitale terrestre: Tele Iride (canale 96 del DTT) e Toscana Tv (canale 18).
A che ora è la partita del calcio storico fiorentino 2021
A seguito dell’emergenza sanitaria, il Comune di Firenze ha deciso di far disputare l’incontro a porte chiuse, senza pubblico. Quindi quest’anno non sono in vendita i biglietti per la finale del calcio storico fiorentino, perché la partita si potrà seguire solo in diretta tv (o dalla finestra di casa, per i pochi fortunati che abitano in piazza Santa Croce). Intorno al campo ci saranno 300 figuranti in costume d’epoca.
L’invito da parte del sindaco di Firenze Dario Nardella e del presidente del Calcio storico fiorentino è quindi di seguire la finale 2021 in diretta tv, senza recarsi in Santa Croce. La zona, d’intesa con la Questura e la Prefettura, sarà blindata con un doppio anello di controlli.
Ecco l‘orario di inizio del calcio storico fiorentino 2021: si parte alle ore 16.00 con il corteo della Repubblica fiorentina, ridotto da 500 a 300 figuranti (tutti con il green pass), che non farà la tradizionale sfilata lungo le vie del centro, ma si schiererà in piazza Santa Croce dopo l’esibizione dei Musici e dei Bandierai degli Uffizi; a seguire, dalle 17.00, è prevista la partita tra Azzurri e Verdi.
Magnifico Messere e Leggiadra Madonna del calcio in costume
Il mach sarà dedicato a due persone molto amate dal Calcio storico: Uberto Bini, scomparso il 10 gennaio 2020, presidente dell’associazione 50 Minuti, sarà Magnifico Messere mentre la moglie, Dina Berti, sarà la Leggiadra Madonna. Magnifico Messere sarà anche Gigi Vitali, scomparso lo scorso 27 giugno, per oltre tre decenni capogruppo dei Bandierai degli Uffizi. Il Palio 2021 è stato dipinto dall’artista Enrico Bandelli, del Gruppo Donatello di Firenze, e messo sulla stoffa dall’artigiano Gianluca Briccolani della Tappezzeria Fiorentina.
“Sappiamo che è un anno particolare – spiega il presidente del calcio storico Michele Pierguidi – e ci siamo confrontati con i Colori, chiedendo che al loro interno ci fosse un confronto per decidere se giocare o meno. I problemi dati dalla pandemia hanno colpito tutti noi ed era giusto che la decisione fosse libera. Bianchi e Rossi hanno preferito rinunciare, Azzurri e Verdi invece hanno dato disponibilità a giocare. Così abbiamo scelto di rispettare le decisioni di tutti e di organizzare la finale, con il titolo regolarmente in palio, tra i Colori che hanno scelto di giocare”.
Si avvicina il ritorno sui banchi e scattano le nuove regole anti-Covid: ma per andare a scuola il green pass è obbligatorio anche per gli studenti delle superiori e gli alunni delle medie sopra i 12 anni o devono averlo solo gli universitari? Dal 1° settembre 2021, tutto il personale della scuola e dell’università, sia i docenti che gli altri dipendenti, deve essere munito della certificazione verde, pena la sospensione dello stipendio dopo 5 giorni di assenza. Il nuovo decreto poi ha esteso l’obbligo a tutte le persone che entrano negli istituti, inclusi i genitori. Discorso diverso invece per gli allievi.
Green pass fino a 12 anni: esenzione
I bambini che non hanno ancora compiuto 12 anni sono esenti dall’obbligo di green pass, per entrare nei luoghi pubblici dove viene richiesto, come ad esempio ristoranti al chiuso, cinema, parchi divertimento e via dicendo (qui la lista completa).
Allo stesso modo la certificazione non serve per andare a scuola. Inoltre i piccoli sotto i 6 anni possono stare senza la mascherina, anche negli ambienti al chiuso.
Gli alunni della scuola media sopra i 12 anni e gli studenti delle superiori devono avere il green pass?
Gli studenti dai 12 anni in su non devono avere il green pass per andare a scuola, dalle medie alle superiori, dal liceo agli istituti professionali. Mentre i professori, il personale amministrativo, i collaboratori scolastici e tuti gli altri lavoratori sono tenuti a mostrare la certificazione verde, per gli alunni non è obbligatorio. Il governo ha deciso di far prevalere il diritto allo studio nella scuola dell’obbligo.
Restano le regole anti-Covid da rispettare per le lezioni in presenza: si dovrà indossare la mascherina, soprattutto negli edifici che non consentono di mantenere la distanza interpersonale di un metro.
Il Ministero dell’Istruzione, in una circolare, ha chiarito che la verifica spetta ai presidi e ai collaboratori individuati dai dirigenti scolastici. Per velocizzare le operazioni di controllo, è in via di attivazione una piattaforma web – creata in accordo con il Garante della Privacy – tramite cui i dirigenti potranno verificare la validità del green pass del personale in servizio “automaticamente” dal computer, senza dover scannerizzare ogni volta il QR code.
Per motivi di riservatezza infatti sul green pass non viene riportata la durata della certificazione, né la motivazione per cui è stata rilasciata (vaccino, guarigione dal Covid o tampone): per questa regione è necessario controllarlo ogni giorno.
Gli studenti universitari devono avere il green pass: obbligatorio per lezioni, esami, mensa
Non serve quindi alle scuole medie e alle superiori, ma il green pass è obbligatorio per gli studenti universitari che frequentano gli spazi dell’ateneo, ad esempio per andare a lezione, fare esami, mangiare in mensa e usufruire delle biblioteche e delle sale studio. Chi non può vaccinarsi per motivi di salute, può richiedere il certificato di esenzione.
Ma cosa possono fare gli studenti universitari che sono ancora senza green pass? Hanno la possibilità di seguire le lezioni a distanza, come successo durante la pandemia, e fare gli esami in remoto, ma le modalità sono stabilite dalle singole università.
Quando si tornerà sui banchi, per i genitori sarà obbligatorio il green pass se vorranno entrare a scuola, compresa quella materna, o accompagnare il piccolo all’asilo nido, al centro gioco e negli altri servizi educativi per l’infanzia. Chi non lo avrà, non sarà autorizzato a entrare. Lo ha stabilito il decreto legge approvato dal governo Draghi il 9 settembre, che presto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Gli alunni under 12 e gli studenti delle superiori invece non devono avere il green pass per andare a scuola. L’obbligo resta per tutte le persone che frequentano gli atenei, anche per gli allievi universitari.
Green pass per i genitori che entrano alla scuola materna e all’asilo nido
Il testo del decreto specifica che le regole valgono per l’accesso a ogni struttura del sistema nazionale compresi i servizi educativi per l’infanzia. Ad eccezione degli alunni fino alla scuola superiore, non si può andare negli istituti senza green pass e l’obbligo vale pure per i genitori che accompagnano i figli all’interno di una scuola materna o di un asilo nido per i giorni di inserimento, oppure che vogliono andare a parlare con i maestri e gli insegnanti delle medie e delle superiori.
Se non si ha la certificazione verde, non è consentito l’ingresso e dunque il personale degli istituti e delle scuole dell’infanzia prenderanno in consegna il bambino fuori dai locali e lo condurranno in classe. Chi non rispetta le regole rischia una multa da 400 a 1.000 euro.
Per chi è obbligatorio il green pass a scuola e chi controlla
Oltre ai genitori, il green pass sarà obbligatorio per tutte le persone che entreranno a scuola: non solo per i dipendenti diretti (come docenti, maestri, amministrativi e collaboratori scolastici), ma anche per i lavoratori delle ditte esterne, come quelle che gestiscono le mense, le pulizie o la manutenzione degli immobili.
Come già specificato, gli studenti delle superiori, gli alunni over 12, i bambini non devono avere il green pass per frequentare il ciclo scolastico fino alla scuola secondaria di secondo grado. Il controllo del green pass spetta ai presidi e ai responsabili delle scuole o istituzioni educative, grazie all’app di verifica o al nuovo sistema automatico che il Ministero dell’Istruzione ha messo a punto per il personale diretto. Nelle ditte esterne l’accertamento deve essere eseguito inoltre dal datore di lavoro.
Da quando e fino a quando c’è l’obbligo
Per il personale diretto degli istituti di istruzione ed educativi l’obbligo è previsto dallo scorso 1° settembre. Per il personale delle ditte esterne e per i genitori il green pass per entrare a scuola diventerà obbligatorio quando il nuovo decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Questione di ore, quindi.
L’obbligo di green pass durerà fino a quando sarà in essere lo stato di emergenza per il Covid, che al momento finisce il 31 dicembre 2021. Sempre che non ci siano proroghe da parte del governo.
La tradizione del calcio storico, lo shopping nei mercatini, gli spettacoli di circo contemporaneo, i concerti sotto le stelle e le sagre da leccarsi i baffi. Ecco cosa fare questo weekend: sono tanti gli eventi a Firenze tra sabato 11 e domenica 12 settembre 2021. Abbiamo selezionato i migliori per passare un fine settimana in città o nei paraggi.
Eventi tradizionali di Firenze: finale del Calcio storico (ma in diretta tv)
Sabato 11 settembre è in programma la finale del Calcio storico fiorentino che quest’anno si potrà vedere solo in diretta tv. Per via dell’emergenza sanitaria il torneo di giugno è stato rinviato a questo weekend e solo due colori (Azzurri e Verdi) hanno deciso di partecipare.
La partita sarà a porte chiuse, il corteo storico non sfilerà per le strade del centro ma si schiererà direttamente in piazza alle ore 16.00, mentre la zona di Santa Croce sarà off limits. L’incontro, al via alle 17.00, verrà trasmesso in diretta televisiva in chiaro su due canali locali del digitale terrestre: qui i dettagli su dove vedere la finale del Calcio storico fiorentino 2021.
Di mercato in mercato: cosa c’è da fare oggi a Firenze (11-12 settembre 2021)
Per chi vuole fare shopping è ricco il programma di eventi e mercatini a Firenze, tra sabato 11 e domenica 12 settembre. Nell’area parcheggio accanto al Tuscany Hall (accesso da via De André), torna Collezionare a Firenze – Artigianarte la mostra mensile di collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, vintage, curiosità cartacee e artigianato creativo. L’ingresso è libero e l’orario di sabato e domenica va dalle 10.00 alle 19.00. Green pass obbligatorio. Per info: tel 3483396638 – 3392266061; [email protected].
In centro storico, ripartono le iniziative in piazza dei Ciompi, dove sabato e domenica fa tappa il Creative Factory dell’Associazione Heyart, con un’offerta originale di artigianato creativo. Orario degli stand: 9.30 – 20.00.
Questo weekend inizia la stagione 2021 dei mercatini Svuota Cantine di Firenze, con i cittadini che diventano ambulanti per un giorno e “invadono” le strade dell’Isolotto vecchio, nel Quartiere 4. Domenica 12 settembre, dalle 9.00 alle 18.00, lungo il viale dei Bambini si svolge l’iniziativa “Svuota la cantina“. Prossimo appuntamento tra una settimana nel quartiere 5.
Infine alle porte di Firenze è in corso fino a domenica 12 settembre la seconda edizione del Mercato Europeo di Scandicci nell’area di fianco al Comune (via Pantin) e nella strada che costeggia piazza della Resistenza. 35 gli operatori che propongono artigianato e prodotti enogastronomici tipici, nazionali ed internazionali, oltre a street food di qualità. Orario per venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 a mezzanotte.
Cirk Fantastik, 10 giorni di circo contemporaneo alle Cascine
Per l’edizione 2021 il Cirk Fantastik torna nel parco delle Cascine di Firenze con un ricco programma di eventi, anche durante il weekend del 10, 11 e 12 settembre. Il festival internazionale di circo contemporaneo continuerà poi fino a domenica 19.
In cartellone particolari shows intorno a un camion-teatro, laboratori gratuiti per bambini e spettacoli sotto il tendone. Fra questi “Kairos – Sinfonia del tempo” della compagnia Teatro nelle Foglie (fino al 12 settembre) dedicato al tema della percezione del tempo. Vi rimandiamo al sito del Cirk Fantastik per il programma completo.
Cosa fare a Firenze con i bambini: gli eventi dell’11 e 12 settembre 2021
Il fine settimana non lascerà spazio alla noia. Tra le tante iniziative per bambini segnaliamo la Festa dello Sport del Quartiere 2, che fino a sabato 11 agosto si tiene nel giardino Niccolò Galli del Campo di Marte (viale Fanti). Il venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, i più piccoli possono provare gratuitamente tante discipline sportive. La prossima settimana tocca invece al Quartiere 4.
All’Area Pettini Burresi, sabato 11 settembre alle 17, i racconti di “Tendarte – storie di mezzo cammino”, con due narratori-attori che sotto una tenda portano i più piccoli alla scoperta dell’immaginario dantesco. Ingresso gratuito, posti limitati, obbligatoria la prenotazione ([email protected] – 3393477785).
Sempre a Dante è dedicata la caccia al tesoro per le vie di Firenze organizzata dall’associazione Legamidarte sabato mattina. La partenza è alle 9.30 e il percorso, tra arte, storia e musica dura 2 ore fino alla tappa finale dove scoprire il tesoro. Per i bambini dagli 8 anni in su. Ingresso a offerta libera, più 2 euro per gli auricolari. È necessario prenotare 333 7480487 o [email protected].
Passeggiate dantesche e concerti al museo
Per quanto riguarda musei, arte e cultura, questo weekend parte un programma di visite tematiche dell’associazione Mus.E dedicate a Dante all’interno del complesso di Santa Maria Novella. Il convento domenicano è infatti uno dei luoghi dove il Sommo Poeta, secondo la tradizione, avrebbe approfondito gli studi di filosofia dopo la morte di Beatrice. Le visite si svolgono alle ore 15.30 fino al 26 dicembre. Info, tariffe e prenotazioni sul sito di Muse.
Musica a Casa Martelli, uno dei musei da visitare gratuitamente a Firenze: sabato 11 dalle 10.30 alle 11.30 il pubblico che varcherà la soglia della dimora storica sarà accolto nel Salone da ballo dal concerto dell’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta con Mattia Fusi protagonista di un recital al pianoforte. L’evento, gratuito e incluso nel percorso di visita, fa parte del programma di Estate al Bargello 2021.
Cosa fare stasera a Firenze: concerti e festival jazz
Passiamo adesso agli eventi per le serate del 10, 11 e 12 settembre a Firenze. Sul palco principale dell’Ultravox, all’anfiteatro delle Cascine di Firenze, venerdì alle 19.30 arriva Levante per il tour “Dall’alba al tramonto live” (a pagamento), seguito da un evento gratuito sul Vox stage con il cantautore fiorentino Lassistente, al secolo Francesco Ricci (dalle ore 21.30 circa).
Sabato all’anfiteatro delle Cascine The Zen Circus in concerto (a pagamento), mentre domenica l’Ultravox ospita la festa finale, a ingresso libero, del Firenze Jazz Festival con un tributo al dj e conduttore radiofonico Freddie Villarosa, scomparso pochi mesi fa. Dalle 18.00 un maxi dj set, in cui dodici colleghi ed amici di Freddie si susseguiranno sul palco del pratone.
Uno degli eventi del Firenze Jazz Festival 2021, fino al 12 settembre in diverse location della città
Nei giorni precedenti gli eventi del Firenze Jazz Festival fanno tappa in vari luoghi della città, tra venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 settembre come la Sala Vanni, il Santa Rosa Bistrot, il Circolo Rondinella del Torrino, Villa Bardini, Villa Strozzi, la biblioteca Thouar, Serre Torrigiani e il piazzale Michelangelo. Per il programma completo www.firenzejazzfestival.it
Al Figò, lo spazio estivo nell’ex Ippodromo delle Mulina delle Cascine, proseguono gli ultimi eventi a ingresso libero del Florence Beer Festival: venerdì la festa “80voglia“, sabato Mamamia in Tour.
Festa dell’Arci di Firenze: “Stella Rossa” al Varlungo
Il festival organizzato da Arci Firenze è giunto alla terza edizione e si svolge fino al 12 settembre sempre nello spazio estivo del Varlungo (via della Funga 27/a) con concerti, presentazioni di libri, incontri, radio live e dj set. Tutto a ingresso libero. Ogni sera è attivo il ristorante con un menu diverso, perché ai fornelli si alternano i cuochi di 5 circoli del territorio.
Venerdì 10 settembre è dedicato ai Diritt* all’uguaglianza con il talk su bullismo e discriminazione (ore 18.30) seguito da sketch, improvvisazioni teatrali a tema queer, lip sync show e il concerto di Diplomatico e il Collettivo Ninco Nanco.
Sabato una serata dedicata alla vertenza della GKN e la giornata si concluderà con i live di Debora Petrina, poi il concerto di Giorgio Canali e Rossofuoco, infine il dj set di Base Luna chiama Terra. Domenica la mostra “25 aprile: porta avanti la rivolta”, alle 18.30 il talk “Resistenza: sostantivo femminile”, mentre la chiusura della festa 2021 dell’Arci di Firenze sarà affidato al concerto dei Movie Star Junkies.
Le ultime serate nei cinema all’aperto di Firenze
Mentre riaprono i battenti le sale convenzionali di Firenze, i cinema all’aperto propongono gli ultimi eventi della stagione, durante il fine settimana del 10 e 11 settembre 2021. Vanno in scena le serate conclusive del cinema nel chiostro del Museo Novecento con Europa di Haider Rashid (venerdì e domenica) e il documentario Burri e Piero della Francesca: le due rivoluzioni (sabato).
Ultime battute anche per il cineforum al parco d’Arte Enzo Pazzagli di Rovezzano, dove poter accompagnare il film anche con un picnic sotto le stelle. Sabato 11 in cartellone il cartoon Disney La Bella e la Bestia, domenica invece alle ore 19.00 lo spettacolo Che fine ha fatto Sherlock Holmes della compagnia teatrale i Leggendari di Livorno, seguito dalla cena e dal film Piramide di Paura. Per info e costi www.ecorinascimento.com.
A proposito di eventi legati al cinema, il 10, 11 e 12 settembre a Firenze si svolge “Sentiero film factory“, rassegna dedicata al cortometraggio e alla sceneggiatura. Le location vanno dalle Serre Torrigiani alla spiaggina sull’Arno, dal giardino dei Nidiaci a piazza del Carmine. Qui il programma completo.
Eventi di teatro a Firenze: cosa fare il 10, 11 e 12 settembre
A San Salvi si conclude questo weekend il festival di teatro e narrazione “Storie differenti”: venerdì 10 Messico e Nuvole dei Laboratori permanenti (Sansepolcro), sabato 11 Il Canto delle Sirene di Diesis Teatrango (Bucine) e domenica 12 settembre Me pareva ‘na favola di Con.Cor.D.A. Movimentoinactor (Pisa). Biglietto intero 10 euro, ridotto Coop/Arci 8 euro, abbonamento a 3 spettacoli 15 euro. Info e prenotazioni: tel. whatsapp 3356270739 – mail [email protected].
Fino a domenica 12 settembre nel cortile di Villa Vogel è protagonista Avamposti festival organizzato dal Teatro delle Donne a Villa Vogel (Q4). “A viva voce” è il tema 2021, dedicato alla lotta alla discriminazione e violenza sulle donne. Venerdì 10 settembre lo spettacolo Amarti, che fatica! di Andrea Muzzi, sabato 11 settembre Elena Arvigo porta sul palco un testo tratto dal libro di Francesca De Sanctis Una storia al contrario, domenica 12 settembre il mondo fiabesco e terribile di Creatura di Sabbia (e di Notte fatale) di Tahar Ben Jelloun, con Raffaella Azim e Daniela Ardini. Biglietti da 5 a 14 euro (riduzioni per i residenti del Quartiere 4). Info e prenotazioni tel. 0552776393 – [email protected].
Tra i tanti eventi segnaliamo anche l’anteprima de “La Diretta”,monodramma satirico sul narcisismo maschile, scritto, diretto e interpretato da Daniele Giuliani. L’appuntamento è venerdì 10 settembre alle ore 21.30 al Centro Culturale Lumen (via del Guarlone 25). Una farsa in cui spicca la derisione sugli stereotipi più tipici dell’uomo contemporaneo, rivelando quanto sotto una maschera di grandezza, si nascondano molte fragilità inconfessate. Prenotazione obbligatoria a [email protected].
Cosa fare nei dintorni di Firenze: le sagre
Passiamo alle sagre in programma questo weekend. Alle porte di Firenze, nel circolo Arci di Pian di San Bartolo (frazione di Fiesole) si tiene la tradizionale sagra della bistecca: sabato a cena e domenica anche a pranzo, solo su prenotazione al numero 3760622260. In un’altra frazione di Fiesole, al Girone, nel weekend la cena è a base di tartufo. La prenotazione è obbligatoria (tel. 331 4480285 oppure online sul sito, dove è possibile consultare il menu digitale).
Sulle colline di Scandicci, a San Vincenzo a Torri, si rinnova l’appuntamento con la classica sagra della ficattola, domenica 12 settembre dalle 16.00, mentre nella piana fiorentina San Donnino rende omaggio ai suoi piatti tradizionali di Campi Bisenzio con la sagra della tagliata e della pecora, sabato 11 e domenica 12 dalle 19.30.
Sempre l’11 e 12 settembre sagra del daino a Pelago, negli spazi del Centro pastorale La Pira: stand aperti sabato dalle 19.00 e domenica dalle 12.30. Prenotazione obbligatoria ai numeri 3928096170 o 3200142854. Tra le proposte più curiose anche la sagra della Ranochiocciola di Baccaiano (Montespertoli), che serve piatti della tradizione contadina a base di ranocchio e chiocciole (ma non solo): gli stand del circolo La Pinetina sono aperti dal venerdì al sabato solo a cena, domenica anche a pranzo, con prenotazione obbligatoria ai numeri 3661236248, 3343434620, 3663389310.
In Mugello infine 3 eventi per le buone forchette con altrettante sagre, per una gita fuori Firenze l’11 e 12 settembre 2021 (domenica anche a pranzo): a Rufina cacciucco e gamberoni alla griglia, a Scarperia il il fungo porcino in tutte le sue varianti, al lago viola di Vicchio il tortello e i sapori mugellani.
Nuova viabilità per piazza della Libertà, a Firenze, nel tratto interessato dal cantiere della tramvia, è questa la soluzione studiata per evitare il caos di traffico in vista del rientro a scuola.
La viabilità alternativa è la strategia messa in atto da Palazzo Vecchio in vista della riapertura delle scuole fiorentine (momento sempre molto delicato per il traffico cittadino) e dopo che la Soprintendenza ha bloccato i lavori (e non si sa per quanto tempo) di Publiacqua, propedeutici alla realizzazione della nuova linea della tramvia, la variante al centro storico.
Nuova viabilità, ecco cosa succederà in piazza della Libertà
Per alleggerire il traffico i tecnici del Comune hanno deciso di annullare l’attraversamento pedonale da via San Gallo al loggiato di viale Lavagnini-via Lorenzo il Magnifico. Il sacrificio dei pedoni è l’unica soluzione al momento, per evitare il caos e rendere la viabilità nel pressi di piazza della Libertà e del cantiere propedeutico alla realizzazione della tramvia più gestibile.
Tramvia, quando potranno riprendere i lavori in piazza della Libertà?
E dire che i lavori di Publiacqua in piazza della Libertà erano arrivati al tratto finale. Da Palazzo Vecchio si sottolinea che, in caso di ripartenza, in meno di una settimana verrebbe posato il tubo e riasfaltato. Adesso invece tutto è incerto, visto che la Soprintendenza ha chiesto tempo per studiare i reperti emersi durate gli scavi (che potrebbero essere del Cinquecento) e quindi è complicato fare una stima di quando si potrà ricominciare con i lavori.
Corsie ridotte tra Libertà e Lavagnini, come funziona la nuova viabilità
La modifica alla viabilità (prevista nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 settembre) prevede una riduzione delle attuali tre corsie da piazza della Libertà verso Lavagnini: una che dopo un primo tratto verso destra attraversa con semaforo le strisce pedonali e riporta a sinistra le auto dirette sul viale Matteotti e due verso viale Lavagnini rallentate dal semaforo dell’attraversamento pedonale.
Intanto la Soprintendenza non ha replicato alle affermazioni di Dario Nardella che ha annunciato per oggi, venerdì 10 settembre, un incontro con Andrea Pessina. Nardella ha fatto capire di rispettare a pieno le indicazioni della Soprintendenza ma ha anche chiesto di comprendere le esigenze della città. Tradotto significa di fare più in fretta possibile per riprendere i lavori e portare così a conclusione la nuova linea della tramvia.