mercoledì, 5 Agosto 2026
Home Blog Pagina 403

Chi sono i soggetti immunodepressi: categorie dei fragili per la terza dose

0

Da lunedì 20 settembre scatta la somministrazione della terza dose per alcune categorie di fragili, come gli immunodepressi e immunocompromessi: ma chi sono questi soggetti e a chi sarà garantita un’iniezione addizionale del vaccino Pfizer o Moderna? Il Ministero della Salute, d’intesa con il Comitato tecnico-scientifico sul Covid-19, ha diffuso una circolare con la lista dei pazienti per cui è raccomandata un’ulteriore somministrazione.

Chi sono i soggetti immunodepressi o immunocompromessi: il significato

Anche in Toscana da lunedì si parte con la terza dose per quelle categorie, che a causa di patologie pregresse, hanno sviluppato una risposta immunitaria solo parziale contro il Covid. Questi soggetti sono considerati “immunodepressi“, perché hanno delle difese immunitarie ridotte, rispetto a una persona in salute, a causa di terapie o malattie. Si tratta ad esempio dei trapiantati, e dei malati di tumore che assumono farmaci per sopprimere la risposta immunitaria o chi è affetto da immunodeficienze secondarie trattate con terapie.

Secondo i dati attuali sul vaccino anti-Covid, spiega la circolare del Ministero della Salute datata 14 settembre 2021, gli immunocompromessi che hanno già fatto la seconda dose “mostrano un significativo beneficio, in termini di risposta immunitaria” con una terza somministrazione. In particolare per i fragili che rientrano in queste categorie, la dose addizionale del vaccino Pfizer o Moderna va somministrata almeno 28 giorni dopo la fine del ciclo vaccinale, indicano gli esperti.

Le categorie di fragili: chi ha la priorità per la terza dose di vaccino (senza prenotazione)

La stessa circolare definisce chi sono gli immunodepressi e le 10 categorie di fragili che hanno la priorità per la somministrazione della terza dose, ecco l’elenco completo:

  • chi ha subito un trapianto di organo solido ed è sotto terapia immunosoppressiva
  • trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia
    immunosoppressiva)
  • i pazienti in attesa di trapianto d’organo
  • le persone sottoposte a terapie a base di cellule CAR-T
  • i malati di tumore che assumono farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi da quando è stata sospesa la cura
  • immunodeficienze primitive (ad esempio sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile, ecc)
  • soggetti fragili affetti da immunodeficienze secondarie trattate con farmaci (ad esempio con cortisone ad alto dosaggio e protratto nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sul sistema immunitario)
  • pazienti in dialisi e chi soffre di insufficienza renale cronica grave
  • pregressa splenectomia
  • malati di AIDS con CD4+ sotto quota 200 o sulla base di giudizio clinico

Secondo le stime del governo, gli immunodepressi che riceveranno la terza dose a fine settembre sono circa 3 milioni di persone. Il commissario all’emergenza Francesco Figliuolo ha invitato le Regioni a procedere senza prenotazione online, ma con un contatto diretto tra le strutture sanitarie e i soggetti fragili.

In seguito si passerà alle altre categorie di fragili, come i ricoverati nelle Rsa e gli anziani over 80, per la cosiddetta “dose booster” che potenzia la risposta immunitaria dei soggetti ad alto rischio. In questo caso l’ulteriore iniezione è consigliata dopo almeno 6 mesi dalla seconda dose.

Mostra su Dalì a Firenze, un’esposizione immersiva [FOTO]

0

Il 2021 a Firenze è anche l’anno della mostra dedicata a Salvador Dalì. Sarà lui il il protagonista di Inside Dalì, la prima esposizione “immersiva” e digitale dedicata all’artista surrealista spagnolo, che verrà proposta in premiere mondiale a Firenze, dal 16 settembre nella cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte.

La mostra su Dalì a Firenze: la premiere 2021 a Santo Stefano al Ponte

Sviluppata da Crossmedia Group con il supporto della Gala Salvador Dalì Foundation, l’esposizione multimediale propone proiezioni, videomapping e anche una selezione delle produzioni meno conosciute dell’icona del surrealismo, per scoprire la vita dell’artista. Un mix di tecnologia all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni. Il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano.

Nel cuore della mostra fiorentina si trova uno spazio multimediale a 360° di 400 metri quadrati: il visitatore è trasportato dentro il mondo del genio di Salvador Dalì in una completa e ‘Daliniana’ immersione di oltre 35 minuti. Un momento altamente emotivo che emozionerà gli spettatori.

Dai dischi alla Divina Commedia

La mostra immersiva su Dalì a Firenze è preceduta da un’ampia area museale, in cui il pubblico potrà confrontarsi con il multiforme ingegno dell’artista, venendo a contatto con le produzioni forse meno conosciute del maestro surrealista. Ad arricchire l’evento, i dischi da lui prodotti, i suoi libri, una campagna pubblicitaria per le ferrovie francesi, che si aggiungono così al ciclo delle 100 xilografie tirate magistralmente a partire dagli acquerelli disegnati dal pittore catalano per la Divina Commedia.

 

Biglietti, date e orari della mostra 2021 “Inside Dalì” a Firenze

La mostra Inside Dalì è aperta al pubblico dal 16 settembre 2021 al 16 gennaio (prorogata al 25 aprile 2022) nella chiesa di Santo Stefano al Ponte, in centro a Firenze, vicino Ponte Vecchio, ed è visitabile tutti i giorni con orario 10.00 – 18.00 (ultimo accesso alle 17). Segue la fortunata riproposizione di “Van Gogh e i maledetti“, una delle produzioni più apprezzate di Crossmedia Group, ospitata sempre nella Cattedrale dell’immagine.

Questi i prezzi dei biglietti, che si possono acquistare anche online:13 euro per gli adulti; 10 euro per gli studenti, gli over 65, i diversamente abili (l’accompagnatore entra gratis), i soci di Unicoop Firenze e chi ha le tessere Feltrinelli “Carta più” o “Carta MultiPiù”; 8 euro dai 5 ai 12 anni. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni. Previsti anche pacchetti per famiglie (34 euro per due adulti e due bambini, 40 per due adulti e tre bambini, 44 per due adulti e 4 bambini). Inoltre ci sono agevolazioni per gruppi (9 euro) e scuole (6 euro), ma in questi due casi con prenotazione obbligatoria.

Allerta meteo in Toscana e a Firenze: nei prossimi giorni torna la pioggia

0

Fa capolino il maltempo, ma non sarà un addio all’estate. Dopo un periodo di caldo anomalo, nei prossimi giorni torna la pioggia con un’allerta meteo che interessa la Toscana e Firenze nella giornata di giovedì 16 settembre 2021, per rovesci e temporali anche di forte intensità, dicono le previsioni del consorzio Lamma. La perturbazione dovrebbe però lasciare la regione durante il weekend, con giornate di sole tra sabato e domenica.

Allerta meteo in Toscana: le previsioni per i prossimi giorni (16-17-18 settembre 2021)

In particolare l’allerta meteo diramata dalla sala operativa della Protezione civile regionale toscana riguarda la giornata di giovedì 16 settembre, dalle ore 7 a mezzanotte. Le prime piogge si registreranno al mattino nelle aree a nord-ovest, in particolare nelle province di Lucca e Massa-Carrara, dove l’allerta è arancione. Poi i rovesci si estenderanno a tutte le altre zone.

Dopo un’estate siccitosa e di gran caldo, una depressione sta interessando il Mediterraneo occidentale, spiegano gli esperti del Lamma, e sta richiamando un flusso di correnti umide meridionali anche sulla Toscana. Nuvole e piogge sparse sono previste anche nella giornata di venerdì 17 settembre, con un miglioramento tra sabato e domenica.

Allerta a Firenze, le previsioni del Lamma

Giovedì 16 settembre a Firenze l’allerta meteo è gialla, a causa di possibili temporali forti con rischio di frane, smottamenti e allagamenti legati ai corsi d’acqua secondari, come Ema, Mugnone e Terzolle. Sono anche possibili forti colpi di vento e grandinate. Le temperature saranno in diminuzione con la massima che si attesterà a 25 gradi.

Un colpo di coda della perturbazione è poi prevista nella giornata di venerdì, con tempo molto variabile e la possibilità soprattutto nel pomeriggio di temporali sparsi e intesi. Secondo le previsioni meteo del Lamma, a Firenze un miglioramento si avrà dalla serata di venerdì 17 settembre. Qualche nuvola rimarrà anche sabato, ma senza precipitazioni. Sole infine domenica 18 settembre.

A Firenze una targa per ricordare Tiziano Terzani

0

Una targa per ricordare Tiziano Terzani, giornalista, scrittore e pensatore di pace che dalla sua casa natale in via Pisana, a Firenze, partì alla scoperta del mondo.

Targa Tiziano Terzani: gli ospiti della cerimonia

In occasione del suo compleanno si è svolta la cerimonia a cui hanno partecipato gli assessori Alessandro Martini (toponomastica e cultura della memoria), Tommaso Sacchi (cultura), il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni, il presidente della Commissione toponomastica di Palazzo Vecchio Mirko Rufilli, il consigliere comunale Renzo Pampaloni. Era presente anche la famiglia di Terzani, rappresentati dalla moglie Angela Staude e dal figlio Folco Terzani.

Il ricordo del Sindaco Nardella

Nella targa apposta dal Comune c’è scritto “Qui nacque Tiziano Terzani (1938-2004): giornalista, scrittore, viaggiatore d’oriente”. Anche il sindaco Dario Nardella ha voluto omaggiare lo scrittore, che avrebbe compiuto ieri 83 anni. Come dichiarato da Martini questa targa è un segno che ricorderà per sempre un uomo che ha portato Firenze nel mondo e ha portato il mondo a Firenze e nel nostro Paese attraverso i suoi scritti, la sua passione, la sua spiritualità, la sua voglia di vivere da uomo libero, colto, attento ai cambiamenti del mondo. “Firenze – ha detto – non lo dimentica e da oggi in poi farà ancora più memoria viva di un uomo che ha dato tanto alla sua città e non solo”. Sacchi ha definito Terzani “un cittadino del mondo, un giornalista e scrittore immenso, una penna dalle doti rare, un uomo pieno di curiosità, profondità di analisi e grande umanità”.

Terza dose di vaccino in Toscana per fragili e immunodepressi

0

La Toscana è pronta a partire con la terza dose di vaccino anti-Covid destinata a chi è annoverato tra le persone più fragili, come i trapiantati, i malati di tumore e gli immunodepressi. A livello nazionale è arrivato l’ok da parte dell’Aifa e del Cts, seguito dalle disposizioni del commissario all’emergenza Covid Francesco Figliuolo e del ministro della Salute Roberto Speranza per una nuova tranche di iniezioni addizionali e “booster”, ossia destinate a potenziare la risposta immunitaria dei soggetti a rischio. Ecco da quando e per chi in Toscana è prevista la terza dose, con o senza prenotazione.

Quando la terza dose in Toscana e per chi: ci sarà la prenotazione online?

Anche in Toscana si potrà iniziare a somministrare la terza dose del vaccino da lunedì 20 settembre 2021, data indicata dal commissario Figliuolo. “Ci stiamo organizzando“, spiega il presidente della Regione Eugenio Giani, in attesa della lista puntuale delle patologie per cui è prevista la nuova somministrazione. “Con una circolare abbiamo già allertato le Asl per il 20 settembre”, assicura.

Il commissario all’emergenza ha chiesto alle Regioni, Toscana compresa, che i fragili non debbano fare la prenotazione online per la terza dose del vaccino. Gli uffici regionali dovranno ora decidere se continuare sulla stessa via scelta a inizio vaccinazione per i soggetti super-fragili: le Asl e gli ospedali contattarono direttamente i pazienti e fissarono un appuntamento per la “puntura”.

Chi sono gli immunodepressi e chi ha la precedenza per la terza dose in Toscana

Secondo le indicazioni nazionali si partirà dai trapiantati, dai pazienti oncologici e da quelli con patologie autoimmuni: circa 3 milioni in tutta Italia. Poi si passerà agli altri soggetti fragili, come gli altri immunodepressi, agli ospiti delle Rsa e agli anziani over 80.

La circolare del Ministero della Salute pubblicata nella serata del 14 settembre ha chiarito per chi è prioritaria la terza dose di vaccino e chi sono gli immunodepressi che riceveranno l’iniezione booster. Si tratta di 10 categorie di pazienti, ecco quali:

  1. trapiantati di organo solido in terapia immunosoppressiva
  2. trapiantati di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia
    immunosoppressiva)
  3. pazienti in attesa di trapianto d’organo
  4. pazienti sottoposti a terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CART)
  5. pazienti oncologici o onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi,
    mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure
  6. chi è affetto da immunodeficienze primitive (ad esempio sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile
  7. immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (ad esempio terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario, ecc);
  8. persone in dialisi e con insufficienza renale cronica grave
  9. pregressa splenectomia
  10. malati di AIDS con CD4 inferiore a 200 o sulla base di giudizio clinico

Quale vaccino per la dose addizionale e “booster”?

Anche in Toscana per la terza dose saranno utilizzati i vaccini a m-RNA, ossia quelli di Pfizer e Moderna, che fin dall’inizio della campagna sono stati impiegati per l’immunizzazione dei soggetti più fragili.

G20 agricoltura Firenze, il programma di eventi: musei gratis e mercatini

0

Il G20 dell’agricoltura a Firenze non porta in città solo i ministri dei Paesi più industrializzati al mondo, ma anche un ricco programma di eventi e iniziative collaterali aperte a tutti: dalle visite guidate e attività gratis nei musei (Giardino di Boboli, Museo Bardini, Torre San Niccolò per fare qualche esempio) ai mercati contadini fino agli incontri su cibo, vino e territorio.

Cos’è il G20 dell’agricoltura che si svolge a Firenze

Dal 17 al 18 settembre 2021 Firenze ospita il G20 dell’agricoltura. Quest’anno spetta all’Italia la presidenza del G20, la serie di incontri internazionali che riunisce i “grandi” del mondo, ossia le 20 principali economie del pianeta. L’appuntamento fiorentino è incentrato sulla situazione del settore primario, anche in relazione ai mutamenti introdotti dalla pandemia di Covid e dall’emergenza legata ai cambiamenti climatici.

In città si svolgerà la riunione dei ministri dell’Agricoltura dei 20 Paesi più industrializzati al mondo, ma anche una serie di iniziative aperte a tutta la popolazione.

Musei gratis a Firenze per il G20 dell’agricoltura: il programma di eventi e le visite guidate

Dal 13 al 19 settembre 2021 è prevista l’apertura straordinaria e gratuita del Museo Bardini di via dei Renai 37 (tutti i giorni dalle 11 alle 17) e del Forte Belvedere di Firenze, che ospita le due mostre fotografiche della Fondazione Alinari e di Massimo Vitali (dal lunedì al venerdì sono visitabili solo le mostre in orario 16 – 21; sabato e domenica anche il percorso esterno dalle 10 alle 21).

Inoltre l’associazione Mus.E organizza una serie di attività per famiglie, visite guidate e conferenze su prenotazione ([email protected]; telefono 055-2768224). Tra queste segnaliamo i tour tematici per giovani e adulti al Museo Bardini (sabato 18 e domenica 19 settembre ore 12), al Forte Belvedere (venerdì e sabato ore 17.30), al Terzo Giardino sotto piazza Poggi (sabato 18 ore 15.30 e 17.00) e su Torre San Niccolò (giovedì, venerdì, sabato e domenica ore 16). Per i bambini tra 6 e 10 anni sono in programma attività al Museo Bardini, sabato 18 e domenica 19 settembre alle ore 11.

visite guidate firenze musei gratis 17-18-19 settembre G20
Il Terzo Giardino di Firenze, uno dei luoghi interessati dagli eventi collaterali del G20 dell’agricoltura di Firenze

Giardino di Boboli e parco di Villa Bardini

Nel programma di eventi collaterali del G20 a Firenze, le Gallerie degli Uffizi promuovono le visite guidate gratuite “Boboli Giardino Letterario”, un tour alla scoperta del parco attraverso le parole ed opere degli scrittori e degli artisti che hanno tratto ispirazione da questo scrigno verde. Ecco le date: martedì 14, giovedì 16 (in inglese) e venerdì 17 settembre, sempre alle ore 10. Prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo [email protected].

La Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron invece spalanca le porte di Villa Bardini, sabato 18 e domenica 19 settembre dalle 10 alle 13 per l’attività per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni “Seminiamo Teatro” di Venti Lucenti, prova aperta di teatro, drammatizzazione, mimo con piante aromatiche. Info e prenotazioni: [email protected], cell. 3389109878.

Installazioni verdi e mercatini in piazza: gli eventi per il G20 dell’agricoltura a Firenze

Strade e piazze di Firenze si colorano di verde in occasione del G20 dell’agricoltura. Piazza Duomo, dal 13 al 19 settembre, ospita un percorso green in collaborazione con la Regione Toscana. Inoltre sono in programma due mercatini di prodotti agricoli, curati dalla principali associazioni di categoria dei coltivatori toscani.

In piazza Santa Croce, da giovedì 16 a domenica 19 settembre un grande farmers market allestito da Coldiretti, con prodotti a km 0, street food, fattoria didattica, incontri e cuochi contadini. La Copagri, Confederazione di produttori agricoli, sarà presente con i suoi associati in piazza della Repubblica, dal 16 al 18 settembre, per mettere in mostra le eccellenze del sistema agroalimentare italiano. Infine sabato 18 settembre sarà inaugurato un nuovo mercato contadino biologico e a km 0 a Firenze, in piazza Poggi, sotto Torre San Niccolò.

Gli incontri e la piattaforma per donare alberi da frutto o un’oliveta

Numerosi gli incontri tecnico-scientifici organizzati fino al 15 settembre dall’Accademia dei Georgofili (qui il programma). Nutrito infine il calendario di appuntamenti promossi dall’associazione “Le donne del vino” fino al 14 settembre, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, dove tutti i giorni si può vedere la mostra di Elisabetta Rogai Enoarte (9.00-19.00). Sul sito del Comune di Firenze si trova il programma dettagliato di tutti gli eventi collaterali al G20 dell’agricoltura.

Infine venerdì 17 e sabato 18 settembre saranno inaugurati alcuni apiari, all’Abbazia di San Miniato al Monte e nel parco di Villa Favard, mentre domenica 19 il Comune di Firenze – in occasione degli eventi del G20 dell’agricoltura 2021 – lancerà due iniziative online chiamate “Dona un frutto” e “Adotta un’oliveta”, che permetteranno ai cittadini di donare un albero da frutto alla città o prendersi cura di un’oliveta.

A cosa serve l’analisi delle vibrazioni degli impianti

0

Quando si gestisce una azienda e in particolare quando si ha a che fare con una fabbrica all’interno della quale sono presenti diversi macchinari, le responsabilità di chi ha questo ruolo aumentano in modo considerevole. Si tratta non solo di avviare l’attività, di gestire i rapporti con i clienti e i fornitori, di assumere e formare il personale necessario per quel tipo di ruolo. Un’azienda infatti è un sistema estremamente complesso dove le incombenze possono apparire enormi. Fra queste, sicuramente c’è quella che riguarda la scelta e l’acquisto di macchinari adatti alla propria produzione.

Perché effettuare la manutenzione predittiva

Al fine di garantire una sempre eccellente produttività delle macchine, è fondamentale non solo effettuare una manutenzione ordinaria, che va a sommarsi a quella straordinaria in caso di guasti imprevisti, ma anche la scelta di investire in manutenzione predittiva, come ad esempio il monitoraggio del processo di crespatura, in modo da poter prevedere in tempi utili il sopraggiungere di eventuali guasti, prevenendoli o comunque limitando i danni ed evitando di giungere a rotture importanti e di conseguenza dispendiose. Molte di queste attrezzature, spesso, hanno anche un prezzo estremamente elevato e, proprio per questo, uno degli obiettivi principali – oltre a quello di fare la migliore scelta in fase di acquisto, in base al rapporto fra qualità e prezzo – è quello di occuparsi in modo adeguato della manutenzione per permettere alle macchine di essere sempre altamente performanti ma anche, e forse soprattutto, longeve, in modo da prevenire guasti e rotture, ottimizzando in questo caso i costi e limitando le spese che possono essere causate da un danno riportato dell’attrezzatura.

Che cosa sono le vibrazioni e la risonanza

Iniziamo col dare una definizione precisa per stabilire cosa si intende per vibrazione: nel campo della meccanica, con il termine vibrazione vengono indicate le oscillazioni attorno ad una posizione di equilibrio. Perché possono rappresentare un problema ed è quindi importante monitorarle e tenerle sotto controllo? In genere, le vibrazioni rappresentano un problema quando sono la causa di una dispersione di energia, di rumori indesiderati, di un incremento degli spostamenti, degli sforzi e delle reazioni vincolari. Un fenomeno strettamente legato al concetto di vibrazione è quello della risonanza, la quale si verifica quando una forzante eccita un sistema meccanico ad una frequenza pari alla frequenza propria della struttura: in questo caso, le oscillazioni indotte anziché diminuire, si amplificano e continuano a crescere nel tempo e, se non ben valutate in fase di progettazione, possono causare problemi estremamente seri quali il collasso della struttura o la totale distruzione dell’impianto.

L’importanza dell’analisi delle vibrazioni

Proprio in base a queste considerazioni, risulta fondamentale eseguire un’analisi delle vibrazioni, al fine di analizzarne l’andamento, con l’obiettivo ultimo di determinarne le cause. L’analisi delle vibrazioni, infatti, è in assoluto la diagnostica meccanica più utilizzata e più efficace esistente sul mercato. La misurazione e il controllo delle vibrazioni rappresentano il sistema migliore per controllare i materiali di produzione e valutare il loro grado di usura. Una diagnosi precisa, accurata e competente dei propri impianti consente di garantire una maggior longevità delle macchine, assicurando una produttività più elevata, ottimizzando le performance e limitando i costi di manutenzione e soprattutto quelli di riparazione.

 

Gli eventi di settembre 2021 alla Manifattura Tabacchi di Firenze

0

Le installazioni della mostra Superblast e le iniziative del festival sulla sostenibilità God Is Green: sono questi gli eventi di punta della Manifattura Tabacchi di Firenze, in questo mese di settembre 2021. Il fil rouge delle iniziative in programma è la riflessione sull’ecologia, intesa come una nuova forma di relazione tra uomo, città e natura.

La mostra Superblast

Gli eventi settembrini  sono legati ai temi di Superblast, la mostra nata dalla residenza artistica dei 6 vincitori del bando internazionale della Manifattura, che hanno realizzato altrettanti progetti site-specific. Il percorso espositivo sarà aperto al pubblico da giovedì 16 a sabato 18 settembre 2021.

Gli artisti Edoardo Aruta, Antonio Obregon Bermudez, Federica Di Pietrantonio, IPER-collettivo, Oliviero Fiorenzi e Violette Maillard hanno indagato temi come lo stato di natura contemporaneo nel mondo virtuale, il rapporto tra ambiente urbano e ambiente naturale, il paradosso insito nella mobilità elettrica. E ancora i semi del colonialismo nella rappresentazione del paesaggio, lo spazio dell’arte in relazione ai fattori incontrollabili del contesto pubblico, il parallelo tra biodiversità culturale e biodiversità naturale.

Bermudez "Nature Is Not Green"_Foto: Leonardo Morfini

Gli eventi di settembre 2021 alla Manifattura Tabacchi di Firenze: God Is Green

Dopo gli eventi estivi, la Manifattura Tabacchi ospita il festival dedicato alla sostenibilità e al futuroGod Is Green“, che da mercoledì 15 a martedì 21 settembre  si concentra sulle riflessioni nate durante l’ultima residenza artistica nell’ex compresso industriale. In programma 5 talk, per un percorso  che unisce arte, scienza, teoria e industria.

Domenica 19 settembre inoltre si conclude il progetto Botanica Temporanea – L’arte dei giardini invisibili, la mostra-laboratorio, inaugurata lo scorso 18 giugno, basata sulla filosofia dei giardini a bassa manutenzione che emergono spontanei nell’ambiente urbano. A chiudere questa esperienza un simposio sviluppato intorno a conversazioni conviviali, durante le quali i partecipanti saranno invitati ad un momento di discussione legato alla mostra.

Dove vedere Genoa Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

0

Dopo la vittoria di Bergamo, la quarta partita di campionato, Genoa Fiorentina si giocherà il 18 settembre alle ore 15.00, ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Dove vedere Genoa Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Genoa e Fiorentina sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Genoa Fiorentina in streaming

Genoa Fiorentina non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Genoa Fiorentina in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Genoa Fiorentina in chiaro.

A Firenze il festival ‘IT.A.CÀ’: oltre 20 eventi per il turismo responsabile

0

Tre giorni di eventi a Firenze all’insegna del turismo responsabile tra escursioni, incontri, laboratori diffusi su tutto il territorio comunale. È il festival del turismo sostenibile IT.A.CÀ, che per la prima volta fa tappa a Firenze dopo 13 anni di attività a livello nazionale. L’iniziativa, coordinata dall’associazione dei Desideri, è realizzata con il contributo e il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con la Manifattura Tabacchi. La prima edizione della tappa a Firenze ha il titolo di ‘Io voglio spazio. La città del futuro nasce dalle comunità e dalle periferie’.

Il programma del festival IT.A.CÀ

La rassegna di Firenze sarà composta da un cartellone di attività curate da diverse realtà culturali cittadine, che permetteranno di scoprire e valorizzare i quartieri intorno al centro storico della città, a vari livelli, connettendo storie e soggetti. Nei tre giorni si alterneranno passeggiate, escursioni a piedi e in bicicletta, laboratori e incontri nelle zone delle Cascine, Rifredi, Isolotto, Firenze Sud comprendendo Sorgane, il Parco dell’Anconella. Il 17 settembre è in programma un convegno interattivo alla Manifattura Tabacchi, dalle 16 alle 18: saranno coinvolte le istituzioni, i rappresentanti delle realtà che fanno parte della rete organizzativa del festival. Lo scopo, si legge in una nota, è la redazione condivisa di una serie di manifesti di parole e desideri per il futuro delle periferie non più come dormitori o luoghi da cui andarsene, ma come nuovi centri da visitare.

Valorizzare ciò che è fuori dal centro storico

Come dichiarato dall’assessore a turismo e ambiente Cecilia Del Re la manifestazione si svolgerà soprattutto nei parchi, nelle aree verdi con iniziative rivolte sia ai bambini che ai più grandi. L’idea è valorizzare tutto ciò che si svolge al di fuori del centro storico.