mercoledì, 5 Agosto 2026
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Un altro stop per il cantiere della tramvia in piazza della Libertà

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Un altro stop per il cantiere di Publiacqua in piazza della Libertà, a Firenze, propedeutico alla realizzazione della nuova linea della tramvia, la variante al centro storico.

Stop ai lavori della tramvia in piazza libertà: reperti archeologici durante gli scavi

Stavolta sono emersi reperti archeologici durante gli scavi per la posa del tubone che deve alimentare l’Autostrada delle acque: logico dunque che i tempi si allungheranno e, con essi, anche i disagi per i cittadini dal punto di vista del traffico. Palazzo Vecchio sta pensando di valutare una viabilità alternativa proprio per cercare di risolvere i problemi.

Incontro Nardella-Pessina necessario per trovare un accordo sui tempi

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha annunciato che domani incontrerà il soprintendente Andrea Pessina per “far presente i problemi della città”. Se da un lato, ha detto Nardella, “capisco le esigenze della soprintendenza dall’altro c’è una città che deve andare avanti, che si muove”. I due dunque si confronteranno per trovare soluzioni per piazza della Libertà: Nardella chiederà alla Soprintendenza di tenere conto delle conseguenze che possono avere certi ritardi sulle opere pubbliche. Interventi che devono essere realizzati in fretta anche per beneficiare dei fondi del Pnrr, dal momento che, come sottolineato dal sindaco, ci sono “tempi stabiliti”. Nessuna polemica, si precisa da Palazzo Vecchio, ma la necessità di trovare un accordo. Nell’interesse, soprattutto, dei fiorentini.

La struttura muraria trovata necessita di approfondimenti

Al momento, da parte di Pessina, nessuna contro replica. Lo stop, ha fatto sapere il soprintendente, è relativo a una struttura muraria che è stata trovata e sulla quale sono necessari approfondimenti. La struttura è stata trovata proprio nel punto in cui dovrebbe essere depositata la grossa tubatura di Publiacqua.

Elezioni comunali 2021 in Toscana e suppletive: dove si vota

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Si avvicina il voto per le elezioni comunali 2021, che in Toscana riguardano 31 comuni (tra cui anche Sesto Fiorentino e Reggello, nella Città Metropolitana di Firenze), ma alle amministrative si aggiunge anche l’appuntamento nazionale delle elezioni suppletive a Siena, con i candidati che corrono per una poltrona in Parlamento. 303.000 i toscani che saranno chiamati alle urne per scegliere i nuovi sindaci e i nuovi consiglieri comunali. Ecco quando e dove si vota per le elezioni comunali 2021 in Toscana e per le suppletive senesi.

Elezioni comunali 2021 quando si vota in Toscana: primo turno e ballottaggio

A causa dell’emergenza Covid, la data delle elezioni amministrative è slittata dalla primavera all’autunno 2021 anche in Toscana: il voto per le comunali è in programma domenica 3 e lunedì 4 ottobre, durante questi orari, uguali in tutta Italia:

  • domenica 3 ottobre 2021 seggi aperti dalle ore 7.00 alle 23.00
  • lunedì 4 ottobre 2021 dalle 7.00 alle 15.00

Lo spoglio delle schede inizierà subito dopo la chiusura delle urne. Nei comuni con più di 15.000 abitanti se nessuno dei candidati avrà ottenuto il 50% più uno dei voti si andrà al secondo turno: l’eventuale ballottaggio delle elezioni comunali è fissato nei giorni di domenica 17 ottobre e lunedì 18 ottobre 2021.

Per cosa si vota durante le amministrative? Per eleggere il sindaco del proprio comune di residenza e rinnovare la composizione del Consiglio comunale. Resteranno in carica per 5 anni, salvo scioglimento anticipato per i motivi previsti dalla legge. L’ultima chiamata alle urne in Toscana risale all’anno scorso, per le elezioni regionali.

Dove: i comuni al voto in Toscana per le amministrative 2021

Sono 31 i comuni dove si vota in Toscana per le elezioni amministrative 2021, 2 sono in provincia di Firenze: Sesto Fiorentino e Reggello. Nel dettaglio si sceglie il primo cittadino in un comune capoluogo di provincia (Grosseto) e in altre 6 città con più di 15.000 abitanti (Montevarchi, Sansepolcro, Massarosa, Altopascio, oltre a Sesto Fiorentino e Reggello). Le altre 24 cittadine sono più piccole e hanno meno di 15.000 residenti.

Ecco la lista di tutti i comuni chiamati al voto per le elezioni comunali 2021 in Toscana, divisi per provincia:

  • Città metropolitana di Firenze: Sesto Fiorentino, Reggello
  • Provincia di Arezzo: Montevarchi, Sansepolcro, Civitella in Val di Chiana, Anghiari
  • Provincia di Grosseto: Grosseto (capoluogo), Orbetello, Castiglione della Pescaia, Scansano, Capalbio, Roccalbegna
  • Provincia di Livorno: San Vincenzo
  • Provincia di Lucca: Massarosa, Altopascio, Serravezza, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana
  • Provincia di Massa-Carrara: Montignoso, Pontremoli, Bagnone
  • Provincia di Pisa: Vecchiano, Buti, Castellina Marittima, Santa Luce
  • Provincia di Pistoia: Larciano, Abetone-Cutigliano
  • Provincia di Prato: Carmignano
  • Provincia di Siena: Chiusi, Monticiano, Trequanda

Per quanto riguarda le modalità, nelle elezioni comunali è prevista la possibilità di voto disgiunto.

Le elezioni suppletive a Siena (Collegio Toscana 12): cosa sono

Oltre che in 3 città (Chiusi, Monticiano, Trequanda) interessate dalle elezioni comunali, nel collegio uninominale “Toscana 12”, che comprende tutti e 35 i comuni della provincia di Siena, il 3 e 4 ottobre 2021 si vota per le elezioni suppletive per la Camera Si tratta tornata speciale indetta per eleggere un deputato dopo che in Parlamento è rimasto vacante il seggio inizialmente assegnato a Pier Carlo Padoan (PD). L’esponente politico si è dimesso a seguito della sua entrata nel consiglio di amministrazione della banca Unicredit. Gli orari delle votazioni sono gli stessi delle amministrative.

Una sfida dal sapore nazionale perché tra i 7 candidati alle elezioni suppletive di Siena ci sono anche il segretario del Partito Democratico Enrico Letta e quello del Partito Comunista Marco Rizzo, oltre a Tommaso Marrocchesi Marzi (centrodestra – Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia), Elena Golini (Potere al Popolo), Mauro Aurigi (Italexit con Paragone), Tommaso Agostini (3V), Angelina Rappuoli (Movimento Nazionale Italiano). Chi sarà eletto siederà alla Camera dei Deputati fino a quando durerà la 18esima legislatura della Repubblica italiana, la cui scadenza naturale è nel 2023.

Aggiornamenti e comunicazione ufficiali sulle elezioni comunali 2021 sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno.

Estensione green pass, quando arriva in Gazzetta Ufficiale il decreto legge

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Frenata sul “certificato allargato”. Il testo del nuovo decreto legge del governo Draghi  sull’estensione del green pass che è stato approvato oggi, giovedì 9 settembre, presto in Gazzetta Ufficiale, non rende da subito obbligatorio il certificato nei luoghi di lavoro pubblici e nelle aziende private. Si concentra invece solo sulle ditte esterne che  accedono a scuole, università e Rsa. Si parte quindi da una linea soft sull’obbligo di certificazione verde, per poi affrontare le questioni che riguardano statali e dipendenti privati successivamente in una o più tappe, con ulteriori decreti legge. Escluso, ancora una volta, l’impiego dello strumento del Dpcm per una materia così delicata come il green pass.

Quando esce in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto legge Draghi sul green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro

Il Consiglio dei Ministri, convocato alle ore 12.00 di giovedì 9 settembre, ha approvato il il nuovo decreto legge dedicato al green pass, il terzo sul tema: il testo uscirà in Gazzetta Ufficiale, in formato web e pdf, dopo la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La pubblicazione è attesa nelle prossime ore.

Come detto il provvedimento rende obbligatorio il green pass solo per il personale delle imprese esterne, come quelle di pulizie, che accede a scuole, università e residenze sanitarie assistite.

Cosa cambia con il nuovo decreto che arriva in Gazzetta Ufficiale: obbligo di green pass per i dipendenti pubblici?

Con il nuovo decreto legge dell’8-9 settembre non arriva invece l’estensione del green pass obbligatorio per i dipendenti pubblici e delle aziende private, tema che sarà al centro di una cabina di regia nella prossima settimana. Mariastella Gelmini, titolare del dicastero per gli Affari regionali, ha confermato che l’orientamento del governo Draghi è l’estensione del green pass. “Ci stiamo lavorando e si sta facendo un approfondimento”, ha detto. Non si conoscono però i tempi esatti delle varie tappe. Inoltre esistono sfumature diverse all’interno della maggioranza riguardo alle misure che saranno valutate per un ulteriore decreto legge da approvare tra settembre e ottobre.

Il ministro per la Funzione Pubblica Renato Brunetta preme per una fine dello smart working in tempi brevi per la stragrande maggioranza degli statali (solo per il 15% rimarrebbe il lavoro agile), con l’introduzione contestuale del green pass obbligatorio per coloro che torneranno negli uffici pubblici. C’è invece chi lo vorrebbe solo per i lavoratori al contatto con il pubblico, come quelli agli sportelli. La maggioranza è concorde poi a confermare il certificato verde per il personale della scuola, a escluderlo per gli studenti (anche delle superiori) e a rinnovare l’obbligo infine per chi frequenta l’università.

Quando l’obbligo di green pass nelle aziende private

Sul fronte dei lavoratori privati, i vertici di Confindustria dicono sì all’obbligo, ma è ancora in corso il confronto all’interno dell’associazione di categoria. Servirà ancora tempo quindi per vedere in Gazzetta Ufficiale un decreto legge che riguardi l’estensione del green pass nelle aziende private.

Il governo però pensa a un anticipo. Il personale impiegato nei luoghi al chiuso dove il green pass è già obbligatorio per i clienti (ma non per chi lavora): ecco quali sono i primi lavoratori privati per cui potrebbe essere decisa l’estensione del green pass già dal 27 settembre o 4 ottobre con un nuovo decreto legge la prossima settimana. Si va dai dipendenti di bar e ristoranti (con un incognita per quelli che operano solo all’aperto), agli addetti delle palestre, piscine e dei centri culturali e ricreativi.

Trasporti pubblici con il pass?

L’altro aspetto che potrebbe entrare nel testo di un nuovo decreto legge Draghi (ma non in quello che uscirà a breve in Gazzetta Ufficiale) è il green pass obbligatorio per chi lavora sui mezzi di trasporto, come aerei, traghetti e treni a lunga percorrenza, dove ad oggi solo i passeggeri devono avere il “lasciapassare Covid”, non i conducenti o il personale di bordo. Si discute inoltre sull’estensione per bus, tram, metro, treni regionali, dove oggi non serve il green pass, ma sembra improbabile un cambiamento delle regole, per la difficoltà di controlli in questi settori.

Nuova luce in piazza Santi Gervasio e Protasio, a Firenze

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Una nuova illuminazione nel Quartiere 2, in piazza Santi Gervasio e Protasio, a Firenze, nell’area verde adiacente alla chiesa. Sono terminati i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica a cura di Silfi che ha eliminato le zone d’ombra create dagli alberi che schermavano la luce proveniente dalla strada. Ancora in corso i lavori per l’illuminazione di via del ferrone.

Nuova illuminazione per il quartiere 2

L’intervento è stato anche l’occasione per una riqualificazione di arredo urbano grazie all’inserimento di 5 lampioni dal design di pregio dotati di luci a sospensione di forma semisferica e colore bianco, già utilizzati per interventi su aree e piazze pedonali della città fra i quali, il più recente, quello di piazza della Vittoria. La nuova illuminazione, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, è basata sulla tecnologia Led a luce bianca calda.

“Una città più illuminata è una città più sicura e vivibile”

Il Quartiere 2 continua così la sua trasformazione, proprio per una maggiore sicurezza da parte dei cittadini. Come dichiarato dagli assessori Benedetta Albanese (con delega alla sicurezza), Federico Gianassi (partecipate), Stefano Giorgetti (mobilità) prosegue l’impegno per rafforzare l’illuminazione pubblica. Questo è un intervento di riqualificazione “atteso e importante che tiene conto dell’aspetto della sicurezza urbana e è importante da un punto di vista di innovazione tecnologica. Una città più illuminata è una città più sicura e vivibile”.

Vaclav colpisce ancora, vandalizzata opera in piazza della Signoria

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Pisvejc Vaclav ancora “protagonista” di un brutto gesto verso Firenze. L’uomo, già noto per atti a danno di opere d’arte, stavolta ha vandalizzato l’installazione “Albero del Paradiso” in piazza della Signoria con una scritta sulla base dell’opera. È accaduto questa mattina intorno alle 7.45 quando un agente della polizia municipale della zona centrale ha notato un uomo aggirarsi intorno all’installazione con una camicia azzurra nel tentativo di “immortalarsi” insieme alla scritta e a uno stendardo.

La vicenda

Dalle telecamere è poi emerso che l’uomo era lo stesso artefice del vandalismo e che dopo aver imbrattato l’opera si era spostato in via del Magazzini per cambiarsi d’abito e non essere individuato dalle telecamere. Al momento del fermo indossava infatti una camicia a quadri. Lo stendardo è risultato essere quello della mostra Beautiful Lies di Ali Banisadr, da poco conclusa nella sala dei Gigli di Palazzo Vecchio: subito dopo il vandalismo, infatti, l’uomo, spacciandosi per responsabile della mostra, si è fatto consegnare lo stendardo dalla ditta impegnata nello smontaggio degli allestimenti sull’Arengario di Palazzo Vecchio.

I precedenti di Vaclav, dalla vernice sulla scultura di Fischer al quadro scagliato contro Marina Abramovic

Vaclav, che nel frattempo è stato denunciato per imbrattamento e sostituzione di persona, era già noto agli agenti. In passato infatti aveva colpito ancora piazza della Signoria, imbrattando con vernice rossa la scultura dell’artista Urs Fischer. Aveva poi tappezzato di dollari le facciate dell’ex convento di Sant’Orsola. Era infine salito sul parapetto della terrazza degli Uffizi e aveva colpito con un quadro in testa l’artista Marina Abramovic.

Viola Park, avanti tutta: obiettivo inaugurazione a Natale 2022

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Il Viola Park, il nuovo centro sportivo della Fiorentina, pronto entro Natale 2022. Un impianto sostenibile, all’avanguardia, che accoglierà (novità nel panorama calcistico italiano) sia la squadra maschile che quella femminile. Tutti sotto lo stesso tetto, insieme e senza differenze.

Il patron Rocco Commisso, che ha investito 85 milioni nella struttura a Bagno a Ripoli, ha visitato il cantiere per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori e lo ha fatto nei giorni scorsi insieme al presidente della Figc Gravina e a quello della Lega Calcio Dal Pino. Da tutti sono arrivati i complimenti.

L’iter dei lavori per il Viola Park

L’iter dei lavori prevede che vengano costruiti per prima cosa gli edifici per le squadre femminili, i giovani e il media center. Poi toccherà al padiglione maschile ed eventi. Le ultime strutture a vedere la luce saranno i due mini stadi e i campi da gioco, poi il Viola Park sarà pronto e sarà inaugurato, con buona pace anche dell’associazione Italia Nostra che aveva presentato ricorso e che invece non è andato a buon fine. Vicinissimo al nuovo centro sportivo passerà la tramvia, altro aspetto fondamentale sia per gli atleti giovani che per il pubblico.

Franchi: 31 proposte  per lo stadio e la dichiarazione di Commisso

Se il Viola Park è un sogno destinato a diventare realtà, la situazione è un po’ diversa per lo stadio Artemio Franchi anche se il bando per la ristrutturazione è entrato nel vivo e sono arrivati al Comune di Firenze 31 progetti che diventeranno otto entro metà ottobre e uno a marzo 2022, quando sarà appunto proclamato il vincitore. Da Palazzo Vecchio traspira felicità per la quantità di domande presentate (i criteri erano molto stringenti, il sindaco Dario Nardella ha sottolineato che si tratta di un successo), ma Commisso è apparso piuttosto “freddo” a riguardo. Ha infatti dichiarato che “l’unica cosa importante è che le curve si rimuovano e si avvicinino al campo perché come sono oggi, dispiace dirlo, sono brutte. Poi deve essere coperto lo stadio e serve pure qualcosa sul commerciale. Coi soldi loro possono fare quello che vogliono. Credo però che un giorno verranno a domandarmi cosa possiamo fare”.

Terza dose per chi e quando in Italia: richiamo del vaccino per i fragili

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Per chi prevedere la terza dose del vaccino anti-Covid e quando iniziare la campagna in Italia per i più fragili con Pfizer e Moderna, visto che i dati degli esperti dicono che la variante Delta è pericolosa se con il tempo si è persa la copertura garantita dai sieri. Secondo gli ultimi studi, il livello di anticorpi cala drasticamente per i malati di alcune patologie gravi. Mentre si discute di obbligo vaccinale e green pass, il governo si trova ad affrontare una nuova questione, quella che riguarda il calendario della terza dose.

Terza dose per chi e quando in Italia: si parte dai fragili

Il premier Mario Draghi e il ministro della Salute hanno già indicato una strada. Adesso arriva la conferma da parte del commissario all’emergenza Covid-19 Francesco Figliuolo. Entro la fine di questo mese di settembre partirà la somministrazione della terza dose per chi ha il sistema immunitario fortemente compromesso, ossia per i soggetti più fragili, quelli che durante la campagna vaccinale sono stati indicati come “estremamente vulnerabili“.

“Sostanzialmente si partirà già a settembre con coloro che vengono definiti immuno-compromessi, ossia quelle persone che hanno bisogno di un aiuto alla risposta per il sistema immunitario”, ha detto Figliuolo a chi gli chiedeva quando inizierà a essere iniettata la terza dose del vaccino. Secondo i calcoli della struttura commissariale, questo ulteriore richiamo riguarderà circa 3 milioni di persone. A seguire, in base alle indicazioni del Comitato tecnico scientifico sul coronavirus, “è probabile che andremo a vaccinare con la terza dose le persone più anziane, le Rsa ed i sanitari“.

Chi sono i più fragili che dovranno fare la terza dose del vaccino anti-Covid Pfizer e Moderna

La road map sembra quindi tracciata. Le fiale dei vaccini Pfizer e Moderna per una terza dose ci sono, ha assicurato il commissario, anche se al momento in Italia non è stato ufficializzato un elenco dettagliato dei soggetti fragili immunodepressi a cui sarà consigliata una nuova iniezione. Di sicuro in questa categoria rientreranno i malati di alcuni tipi di tumori, per cui gli esperti hanno visto un crollo degli anticorpi in tempi piuttosto brevi.

Un recente studio su 600 pazienti oncologici – fa sapere la Federazione Oncologi, Cardiologi e Ematologi – evidenzia un calo dell’immunità a 4 mesi dalla seconda dose di vaccino per alcune categorie di malati di tumore. Per la terza dose ai fragili saranno utilizzati i vaccini Pfizer e Moderna, visto che sono raccomandati per questa fascia di popolazione, mentre al momento non è prevista la terza dose di AstraZeneca.

Il “tris” del vaccino e il green pass

La terza dose di vaccino non influirà sul green pass, almeno nell’immediato. La validità del certificato verde, ottenuto dopo la seconda dose, sarà presto estesa dagli attuali 9 mesi a un anno, anche per coprire i primi sanitari che sono stati sottoposti all’immunizzazione. Poi spetterà al governo, sentiti gli esperti del Comitato tecnico scientifico, a valutare una modifica delle regole per il green pass obbligatorio, in particolare riguardo a una sua durata, se sarà decisa una terza dose a tappeto per tutta la popolazione. Sulla questione però il mondo scientifico è ancora diviso.

Libri da leggere, tre romanzi che parlano di musica

È la musica il collante dei 3 libri scelti da Gabriele Casamento per i consigli del mese di settembre, tre romanzi che viaggiano sulle note di un pentagramma. Dal sogno di Lili Grün, che dà vita a Ellie, viennese che vuole fare jazz, al giallo di Luigi Ferrari, ambientato in Galles che vede protagonista un giornalista musicale, fino al sottofondo raggee della Giamaica di Marlon James. Dopo i libri ambientati i montagna, il libraio di fiducia del Reporter ci accompagna alla scoperta di queste tre storie, molto diverse tra loro, accomunate da una bella musica di sottofondo.

La musica jazz a Vienna e la storia di Ellie nel primo dei 3 libri da leggere

Ellie vive a Vienna ed ha un sogno: fare l’attrice. Per cercare di realizzarlo, tra mille incertezze e insicurezze, parte alla volta della città più movimentata e frizzante degli anni trenta, una Berlino vivace e piena di prospettive. E qui si ritrova catapultata in un turbinìo di vitalità a cui non era abituata, sentendosi spesso fragile e vulnerabile; si ritrova a dover fare i conti con provini, incontri e false promesse fino a quando, assieme ai suoi pochi amici che come lei cercano di entrare nel mondo dello spettacolo, fa capolino l’idea di aprire un “kabarett”: prenderà forma il “Jazz”, dove l’eterogenea combriccola di amici si occuperà di tutto, dai testi, alla musica, passando per scenografie, canti e balli. Le loro vite sono incentrate sull’inizio di questa nuova avventura che ha i tratti quasi di un sogno e l’attesa genera in Ellie una quantità di emozioni contrastanti: gioia, paura, soddisfazione e tristezza. Il primo dei tre libri dedicati alla musica è un romanzo frizzante, che lascia il segno. Lili Grün -Tutto è Jazz – Keller Editore

Una pianista e un omicidio misterioso nel libro (con musica) di Luigi Ferrari

Brynmor Davies è il direttore dei programmi musicali di BBC Galles e vive a Cardiff con la moglie Jeanne, proprio in riva al mare. Brynmor non ha avuto una vita particolarmente movimentata, ma c’è un episodio che lo tiene ancora sveglio nonostante sia trascorso molto tempo: vent’anni prima aveva mandato un suo collaboratore, Iwan Pryce, ad intervistare una celebre pianista inglese in occasione del suo novantesimo compleanno; Iwan non è più tornato, rimasto vittima di un incidente fatale in auto sulla via del ritorno. E quando la polizia contatta Brynmor per restituirgli una misteriosa valigetta i fantasmi del passato si rifanno avanti con prepotenza. Quella valigetta con il logo “BBC” era proprio quella di Iwan.. come ha fatto a restare intatta tra le fiamme dell’incidente? E chi l’ha conservata per tutto questo tempo? Brynmor inizierà ad indagare negli ultimi giorni di vita di Iwan, con l’aiuto della moglie Jeanne, imbattendosi in un intricato mistero che coinvolge cinque musicisti, un triangolo amoroso, molta musica di qualità e un’eredità. Luigi Ferrari – Triade minore – Ponte alle grazie

Un saggio romanzato sulla Giamaica tra i 3 romanzi che parlano di musica

Il terzo e ultimo tra i libri della nostra selezione accomunati dal tema “musica” è “Breve storia di sette omicidi”, un vero e proprio ritratto del lato oscuro della Giamaica dagli anni ’70 agli anni ’90. Una Giamaica che ha il reggae nelle viscere e apparentemente guidata dall’onda pacifista auspicata dalla religione rastafariana, ma che in realtà trabocca di proiettili, droga, miseria, poliziotti corrotti e prostituzione. E alla vigilia di un importante concerto di Bob Marley, definito “Il Cantante”, organizzate con lo scopo di rasserenare gli animi della popolazione in vista delle imminenti elezioni, un gruppo di malviventi si introduce nella sua abitazione tentando di ucciderlo. A partire da questo evento Marlon James racconta le vicende di vari personaggi tutti legati in qualche modo tra loro. Un saggio romanzato che parte dal tentato omicidio a Bob Marley, realmente accaduto il 3 Dicembre 1976, per entrare nella quotidianità appassionante dei protagonisti. Marlon James – Breve storia di sette omicidi – Sperling & Kupfer

Alla festa dello sport di Firenze il camper per i vaccini anti Covid

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Una spinta alla campagna vaccinale, soprattutto tra i più giovani, a Firenze. È con questo obiettivo che il camper per la vaccinazione anti-Covid19 predisposto da Comune, Azienda Usl Toscana Centro e Società della salute di Firenze fa tappa alle Feste dello sport dislocate nei cinque quartieri. Qui il nostro articolo sui dubbi più comuni sul vaccino: ad esempio se dopo l’iniezione si può prendere il sole o se si può fare quando si ha la tosse.

Camper vaccini: dove trovarlo quartiere per quartiere

Le tappe sono tutte nella fascia compresa tra le 16 e le 19: al quartiere 2 il 10 settembre presso giardini campo di Marte Niccolò Galli-ingresso lato Curva Fiesole (area mercatino), al quartiere 3 l’11 settembre presso i giardini Viale Tanini (ingresso impianti sportivi), al quartiere 4 il 18 settembre all’interno dell’impianto pista di Atletica Betti (via del Filarete), al quartiere 5 il 25 settembre all’interno dell’impianto sportivo comunale Palamattioli, in via Benedetto Dei e, infine, al quartiere 1 il 2 ottobre al parco delle Cascine presso le Pavoniere.

Unire divertimento e salute, questo l’obiettivo dell’iniziativa

Come dichiarato dall’assessore allo sport Cosimo Guccione è significativo che quest’opportunità arrivi a un appuntamento dedicato allo sport: uniamo così divertimento, socialità e salute. L’assessore al welfare e presidente della Società della salute di Firenze Sara Funaro ha sottolineato che si tratta di un’occasione in più per dare la possibilità, soprattutto ai più giovani, di vaccinarsi.

Rificolona 2021 Firenze: la festa in SS Annunziata e gli eventi nei dintorni

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Tutto è pronto a Firenze per la festa della Rificolona 2021, una tradizione popolare che va avanti da secoli con tanti eventi: il 7 settembre non è un giorno qualsiasi in città, ma ha un significato sia dal punto di vista religioso, con celebrazioni per la natività della Beata Vergine Maria in Santissima Annunziata, sia per i “profani”. I bambini sono infatti i protagonisti delle sfilate notturne delle rificolone: i serpentoni illuminati dalle colorate lanterne di carta si snoderanno in centro e in periferia, al suono della canzone tradizionale: “Ona ona ona, ma che bella Rificolona!“.

Nonostante l’emergenza Covid complichi un po’ i programmi della manifestazione, gli appuntamenti non mancano: ci sono laboratori per costruire una rificolona, mercatini in piazza, spettacoli di burattini per i più piccoli, cortei (ma senza assembramenti) e gite in barchetto anche per i grandi. Vediamo allora cosa fare a Firenze per la festa della Rificolona 2021 insieme ai bambini.

Qui l’articolo con gli eventi per la Rificolona 2022

Festa della Rificolona in centro: fiera in piazza Santissima Annunziata

In centro a Firenze, il 7 settembre 2021, il cuore della festa delle Rificolona sarà come da tradizione piazza Santissima Annunziata, la tappa finale del corteo dei pellegrini che partirà dall’Impruneta. L’arrivo è previsto alle 21.30, seguito da spettacoli musicali. Qui vi spieghiamo il vero significato della parola “rificolona”, compreso il perché del pellegrinaggio.

Torna anche la fiera di piazza Santissima Annunziata, in occasione della festa della Rificolona: si tratta di uno dei mercatini tipici a Firenze in questa giornata. In piazza prendono posto una decina di banchi dalle 17.00 a mezzanotte, mentre è in programma l’apertura straordinaria della Basilica della Santissima Annunziata dalle ore alle 21.00 alle 23.00.

Rificolona 2021: laboratori per bambini al Mercato Centrale di Firenze

Le attività che hanno sede al primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo organizzano per martedì 7 settembre 2021 alle ore 18.30 un laboratorio gratuito per bambini, in collaborazione con l’associazione C.E.T.R.A. I più piccoli impareranno a creare la loro rificolona, che poi porteranno a casa.

Per partecipare è necessaria la prenotazione, mandando una mail all’indirizzo [email protected].

Gli eventi per la festa della Ricolona 2021 a Firenze: Pupi di Stac alla Toraia

Spazio ai bambini anche alla Toraia, l’area di street food su lungarno del Tempio che organizza tante iniziative culturali. Nel giorno della festa della Rificolona, il 7 settembre alle ore 18.00, è in programma lo spettacolo dei Pupi di Stac dedicato alla storia di Giovannin senza paura. L’ingresso è libero.

Rificolona in Arno, con i canottieri di Firenze o sui barchetti dei Renaioli

Tornano gli eventi al circolo canottieri di Firenze: martedì 7 settembre dalle ore 22 canoe e imbarcazioni partiranno dalla struttura di lungarno Ferrucci 4 per una sfilata delle rificolone lungo l’Arno. Nel pomeriggio gare dei ragazzi dell’Asd Canottieri Comunali Firenze e la presentazione dei corsi 2021/2022.

Per grandi e piccoli, in occasione della Rificolona 2021, i Renaioli di Firenze organizzano gite in barchetto storico lungo l’Arno, nel tratto di fiume che tocca Ponte Vecchio, Ponte Santa Trinita e Ponte alla Carraia, durante le notti di martedì 7 e mercoledì 8 settembre. Partenza alle ore 21. Prezzi per l’escursione che dura un’ora: 25 euro biglietto interno, 10 euro da 5 a 9 anni. Più informazioni sul sito visite guidate a Firenze.

Il laboratorio per costruire la rificolona perfetta al giardino dell’Orticultura (con sfilata)

Lo spazio estivo “Giardino dell’Artecultura” e l’associazione Heyart promuovono  il 7 settembre un laboratorio in cui i bambini potranno costruire e decorare la propria rificolona, in tre turni: alle ore 15.30, 16.30 o 17.30. La prenotazione è obbligatoria (mail [email protected], telefono 333.8622307 oppure 347.1271339) ed è previsto un piccolo contributo per i materiali.

Laboratorio bambini costruire rificolona

A seguire, dalle ore 19.30, nel giardino dell’Orticoltura la festa della Rificolona vedrà la sfilata delle colorate lanterne e il chiosco organizzerà un’apericena con musica.

Rificolona al parco del Mensola (Quartiere 2)

A Ponte a Mensola con la Rificolona 2021 si rispolvera l’antica tradizione del falò del fantoccio, ma per l’emergenza sanitaria la festa sarà itinerante. La sfilata, con tanto di figuranti vestite da antiche contadine, parte alle ore 20.45 di martedì 7 settembre dal Ponte su via D’Annunzio.

Il corteo farà tapa poi a alla Chiesa di San Martino a Mensola e da lì il corteo proseguirà verso il Parco del Mensola. In conclusione sarà acceso il falò del fantoccio sotto la sorveglianza della V.A.B.

Festa della Rificolona 2021 alla periferia di Firenze: gli eventi nel Quartiere 5

Tra le manifestazioni organizzate a Firenze, c’è anche la festa della Rificolona del Centro commerciale naturale di Carlo del Prete, zona Novoli, nel pomeriggio e nella serata del 7 settembre. Dalle ore 16 a mezzanotte negozi aperti e mercato in via Carlo del Prete e via Maddalena, mentre dalle ore 18.00 partono i laboratori per bambini in collaborazione con l’associazione Kantachetipassa (prenotazioni al 3288262750). Dopo l’inaugurazione dell’albero donato dal Ccn alla Misericordia di Ponte di Mezzo (ore 21.00), la sfilata delle rificolone e al termine del corteo la premiazione della lanterna più bella.

Festa anche al giardino delle Medaglie d’oro: dalle ore 15.00 laboratori per bambini, alle 16.30 merenda allo Chalet dell’Auser e per finire alle 21.00 la sfilata delle rificolone sotto le stelle, con premi per tutti i bambini.

Gli eventi a Firenze Sud: Gavinana

Ormai è una tradizione. Al Circolo delle vie Nuove in viale Giannotti i più piccoli possono costruire la loro rificolona durante i laboratori in programma lunedì 6 e martedì 7 settembre, dalle ore 15 alle 19, con due turni. La prenotazione è obbligatoria via Whatsapp 3939190534 oppure alla mail [email protected].

Per i grandi, nel pomeriggio di martedì si svolge poi una passeggiata storico culturale da Villa Bardini, che passando dalle chiese del quartiere, dalle Rampe del Poggi e da Costa San Giorgio, arriva alla chiesa di Santa Felicita. La partecipazione è gratuita e non è necessaria la prenotazione (info ai numeri 0552767732 – 0552767727).

La desta della Rificolona 2021 a Gavinana è organizzata dalla parrocchia “Corpus Domini al Bandino (via Gran Bretagna) dopo la messa delle 18.30, buffet nel giardino della chiesa e corteo degli sbandieratori e degli alfieri e musici della Valmarina per le vie del quartiere, con esibizione in piazza Bartali e spettacolo finale nel giardino della chiesa.

Rificolona 2021 al Galluzzo: laboratori per bambini ed eventi

Il Ccn del Galluzzo, la Misericordia e il campo sportivo organizzano martedì 7 settembre 2021 la festa della Rificolona del Galluzzo. Alle 17 alla Casa delle Arti in via San Gaggio 29/31 è in programma il laboratorio gratuito per bambini “Crea la tua rificolona”, organizzato dal Paracadute di Icaro. Prenotazione obbligatoria: 3286291876; 3297115869; [email protected]

Alle ore 21.00, dopo la benedizione delle rificolone nel piazzale della Chiesa di San Giuseppe e Santa Lucia, partirà il corteo del Galluzzo, animato dalla musica della Filarmonica Giuseppe Verdi di Impruneta e dalle esibizioni di circo contemporaneo dell’associazione En piste con giocolieri i trampolieri. Qui il percorso della sfilata.

Rificolona all’Isolotto e nel Quartiere 4

Ricco anche il programma di eventi per la Rificolona 2021 tra l’Isolotto, Ponte a Greve, Soffiano e il Pignone. Martedì 7 settembre alle 18.30 il Centro anziani delle Baracche Verdi offrirà pasta ai grandi e gelato ai più piccoli, a seguire il corteo della rificolona fino al sagrato della chiesa dell’Isolotto con la benedizione delle lanterne alle ore 20.30. Sfilata delle rificolone anche al Boschetto: dalle ore 20.30 esibizione di pattinaggio artistico, corteo, premiazione delle migliori lanterne e baby dance.

Dalle ore 19.00 di martedì, festa nel giardino della Casa del Popolo di Ponte a Greve con merenda-cena offerta dal circolo, giochi e musica per grandi e piccoli. A ogni bambino sarà regalata una rificolona. Festa, musica del vivo, gelato e bibite gratis per i bambini, infine al Centro dell’età libera del Gasometro di via dell’Anconella, vicino Porta San Frediano, dalle 21 in poi.

La Rificolona 2021 nei dintorni di Firenze: Scandicci, Lastra a Signa e Impruneta

Tra gli eventi organizzati nei dintorni di Firenze, segnaliamo la festa della Rificolona di Badia a Settimo, frazione di Scandicci: stand gastronomici aperti dalle ore 18.30 del 7 settembre, sfilata per le vie del paese dalle 20 e infine animazione per bambini dalle 21.30 in poi.

A Lastra a Signa la festa della Rificolona si tiene invece l’8 settembre, alle ore 21, con partenza dal circolo Arci Tripetetolo e sfilata verso il centro storico. C’è anche un concorso a cui si può partecipare acquistando un tagliando nei negozi del territorio. La premiazione delle rificolone avverrà al termine del corteo, in piazza Garibaldi.

A Impruneta la Festa dell’Uva onora la Rificolona, ma con un giorno di ritardo. Mercoledì 8 settembre alle ore 21.00 concerto della Rewind Band e durate la serata sarà premiata la rificolona più in tema con la Festa dell’Uva.