mercoledì, 8 Luglio 2026
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Fiorentina a un passo dalla serie B

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La Fiorentina perde malamente lo scontro salvezza col Verona. Una doppietta di Orban (il secondo gol al 97’) e la curva neanche aspetta i giocatori come accade sempre a fine partita. Solo il coro “Fate ridere” che umilia i giocatori viola che si sono presentati con una maglia arancione mentre il Verona è sceso in campo con la divisa grigia. Una sorta di Pistoiese-Alessandria. Con soli 6 punti in 15 partite e nessuna vittoria c’è ormai la consapevolezza che difficilmente la Fiorentina riuscirà ad evitare la serie B. Paolo Vanoli non è riuscito ad imprimere una svolta. Non è riuscito a dare forza e organizzazione ad una squadra allo sbando. E in tanti evocano un nuovo cambio in panchina dato che Vanoli sta facendo giocare la Viola esattamente come la faceva giocare Pioli. Tra il primo ed il secondo allenatore nessuna differenza. Vanoli non è riuscito a farsi sentire ed a scegliere altri giocatori e non ha cambiato il modulo. E che sia Pioli che Vanoli non si siano resi conto che il 3-5-2 non è adatto per questi giocatori è grave. Contro il Verona Vanoli sceglie Comuzzo in difesa invece che Pablo Marì. Ripresenta Fagioli a centrocampo, sceglie Kean e Gudmundsson in attacco. Paolo Zanetti sceglie, invece, di far giocare Mosquera con Giovane ma proprio quest’ultimo si infortuna al 35’ del primo tempo. Entra Orban che sarà decisivo.

La partita

È il Verona a colpire subito una traversa, dopo 5 minuti, con Bernede. La risposta della Fiorentina arriva al 18’ con Kean che spara alto. Al 28’ Fagioli lancia Kean, supera Unai Nunez ma Montipò si salva spedendo la sfera in angolo. Al 42’ contropiede scaligero con Orban che salta Ranieri infila De Gea non certo incolpevole. È il vantaggio del Verona col quale si va al riposo.

Nel secondo tempo i viola si riversano nella metà campo avversaria. Al 49’ Ranieri si trova davanti alla porta avversaria ma spara alto di testa. Sarr, appena entrato, serve Orban che, di testa, fallisce la rete. Poi è Kean a sbagliare su lancio di Fagioli calciando fuori. Al 73’ è ancora Fagioli ad innescare Kean. Il tiro viene respinto da Montipò ma il pallone sbatte su Unai Nunez e finisce dentro: è l’1-1. Il Verona cerca di uscire dall’assedio viola con Gagliardini ma il tiro viene ribattuto da De Gea. Proprio nel recupero arriva il colpo del Verona. Valentini serve Bernede, il pallone pare uscire sul fondo ma per l’arbitro Colombo e gli addetti al Var la sfera era ancora giocabile, passaggio ad Orban che raddoppia. Il Verona sale a 12 punti, i viola sono sempre ultimi a quota 6 e vicino all’inferno.

Silenzio stampa

Paolo Vanoli non ha rilasciato dichiarazioni a fine gara. Si è solo deciso per il silenzio stampa e per un ritiro al Viola Park mentre la dirigenza riflette per capire se è utile continuare con Paolo Vanoli in panchina. L’allenatore ha fatto peggio di Pioli. Allo stadio Franchi si è visto Ballardini che ha confermato che aspetta una chiamata in serie A. Un altro nome che circola è quello di Beppe Iachini. La situazione è drammatica. Nessuna squadra si è mai salvata avendo 8 punti di distacco dalla quartultima dopo 15 giornate. Un dato che preoccupa i tifosi viola.

Cosa fare questo weekend a Firenze: eventi e mercatini (13-14 dicembre)

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Con questo weekend inizia lo sprint finale dei regali e a Firenze, tra sabato 13 e domenica 14 dicembre, non mancano eventi e mercatini per respirare l’atmosfera delle feste. Babbo Natale, insieme agli elfi, si calerà dalla torre di Palazzo Vecchio per fare gli auguri dall’alto, mentre in vie, piazze e palazzi storici ci saranno tante bancarelle. E non mancheranno una speciale sfilata di Babbi Natali in moto e un concerto gospel.

Babbo Natale si cala da Palazzo Vecchio e… arriva in moto

Ormai è diventata una consuetudine tra gli eventi con cui Firenze attende il Natale: domenica 14 dicembre Babbo Natale, accompagnato dagli elfi, si calerà dall’alto della Torre di Arnolfo per fare gli auguri alla città. Tutti con il naso all’insù quindi, dalle ore 11.30 in piazza della Signoria. L’iniziativa è in collaborazione con Confcommercio ed Edilizia Acrobatica.

Sempre domenica mattina, per le vie di Firenze, sarà possibile imbattersi in numerosi motociclisti vestiti da Babbo Natale. Si tratta della “Babbonatalata”, il decimo raduno di beneficenza organizzato dall’associazione Classic Special Firenze. Concentramento alle 9.00 nel piazzale delle Cascine. L’iniziativa quest’anno raccoglie fondi a favore di Caritas, Helois Odv, Admo Firenze, associazione Alpaha onlus e parco degli animali.

Open day del Four Seasons

Altro must degli eventi natalizi è l‘open day organizzato dall’hotel Four Seasons di Firenze, che domenica 14 dicembre spalanca le porte del suo parco, lo storico giardino della Gherardesca. Famiglie e visitatori potranno passeggiare nel parco scoprendo postazioni gastronomiche, produttori locali, musica dal vivo ed esperienze per tutte le età. L’iniziativa ha un fine benefico e l’ingresso prevede l’offerta di 1 euro. Dettagli nell’articolo sull’open day del Four Seasons.

Natale per File

Dal 12 al 14 dicembre torna anche il mercato solidale organizzato dalla Fondazione File nelle storiche sale di Palazzo Corsini per raccogliere fondi a sostegno dell’assistenza ai malati gravi sul territorio. L’iniziativa, alla sua 22esima edizione, chiama a raccolta oltre 30 espositori con abbigliamento, accessori, cosmetici, design, gastronomia e articoli per la casa. Accesso da Lungarno Corsini 8, orario dalle 10 alle 19, ingresso gratuito.

Mercato Natale File Firenze

I mercatini di Natale: gli altri eventi a Firenze il 13 e 14 dicembre

Sono moltissime le occasioni per fare shopping. In centro in piazza Santa Croce ci sono 50 casette di legno in stile nord europeo (aperte tutti i giorni dalle 10 alle 22 e il weekend fino alle 23), mentre in piazza Santa Maria Novella c’è il mercatino di artigianato organizzato dall’associazione Ars Manualis (tutti i giorni dalle 10 alle 20).

In piazza dei Ciompi, dal 12 al 14 dicembre, fa tappa Creative Factory con 30 artigiani (dalle 9.30 alle 20), gli Orti Dipinti (Borgo dei Pinti 16) domenica ospitano il vintage di Only usato, dalle 10 alle 17, con bancarelle, cibo e musica. E ancora dal 12 al 14 dicembre “Artour il bello in piazza” torna in piazza Strozzi. In Oltrarno domenica mattina in piazza del Carmine si svolge la Fierucolina con i piccoli produttori alimentari e alle ex Leopoldine di piazza Tasso si svolge il mercatino il Mercatino di Natale solidale organizzato da BusajoNGO in favore dei bambini e delle bambine in Etiopia, con prodotti donati da aziende che sostengono l’associazione (sabato e domenica dalle 10 alle 16).

Creative Factory piazza dei Ciompi mercatini Firenze
Creative Factory in piazza dei Ciompi

In periferia, alla Manifattura Tabacchi sabato e domenica è protagonista il mercatino artigianale di Ars Manualis con attività per bambini e musica dal vivo (dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00), in piazza Bartali a Gavinana continua il mercatino di Natale organizzato da Enjoy Festival e infine l’Instabile di via della Funga (zona Varlungo) organizza domenica dalle 11 a sera un mercatino di artigianato con oltre 20 banchini.

Concerto gospel al Teatro Verdi

Altro evento legato al Natale è il concerto del Dream Gospel Choir, uno dei cori più interessanti della scena musicale di Harlem. Dopo il tutto esaurito dell’anno scorso, la formazione torna a Firenze, al Teatro Verdi, domenica 14 dicembre alle 16.45. Sono ancora disponibili biglietti per assistere allo spettacolo che fonde canti natalizi tradizionali con incursioni nel soul e nel blues. Più dettagli nell’articolo sull’esibizione del Dream Gospel Choir from Harlem a Firenze.

La fiera sulla castagna

Il frutto principe dell’autunno è protagonista questo weekend alla Fortezza da Basso di Firenze per gli eventi di Castanea Expo 2025 (12-14 dicembre), la prima fiera in Italia sulla filiera del castagno e sul futuro della castanicoltura. 75 gli espositori su una superficie di oltre 4.000 metri quadrati. La kermesse proporrà mostre, convegni, workshop, laboratori formativi, rassegne della produzione di birre e mieli, l’anteprima delle farine di castagne, degustazioni e show cooking. Ingresso gratuito su registrazione: www.castaneaexpo.it.

Riaprono gli scavi archeologici di Palazzo Vecchio

Dopo cinque anni di interruzione, da sabato 13 riprendono le visite agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio, spazi che custodiscono testimonianze preziose della storia urbana dall’età romana a quella moderna. L’area di scavo è visitabile tutti i sabati e tutte le domeniche alle 12 e alle 12.45 con tour guidati (massimo 15 persone, biglietto 4 euro). Per prenotazioni: info@musefirenze.it, 055-0541450.

 

Eventi per bambini: Tiny Festival alle Murate di Firenze (12-14 dicembre)

Dal 12 al 14 dicembre, il MAD Murate Art District ospita il Tiny Festival, manifestazione dedicata alla danza contemporanea che offre ai piccoli e ai loro accompagnatori esperienze artistiche internazionali e accessibili, attraverso spettacoli, performance urbane, laboratori proiezioni video e un dj set per bambino. La partecipazione è gratuita. Il festival è organizzato da Fika in collaborazione con MAD Murate Art District e Blauba, collettivo di danzatrici svedese, e viene sostenuto da Fondazione CR Firenze. Programma su fikacontemporaneadanza.com.

Tiny Festival Murate

I presepi di Cracovia

Una selezione dei celebri presepi di Cracovia, Patrimonio Unesco dal 2018, sono in mostra fino al 6 gennaio nella Chiesa di Santa Felicita (zona via De’ Guicciardini). Queste natività, note come Szopki, e sono opere scenografiche che fondono l’architettura storica di Cracovia con atmosfere natalizie.

Eventi natalizi nei dintorni di Firenze (13-14 dicembre)

Numerosi gli appuntamenti fuori Firenze. A Grassina (Bagno a Ripoli) domenica 14 dicembre, dalle 9 alle 19, mercatino natalizio in piazza Umberto I. Nel pomeriggio sono previsti stornelli fiorentini, laboratori per bambini e l’incontro con Babbo Natale. Domenica anche il centro di Tavarnelle Val di Pesa si trasforma in piccolo villaggio di Natale con giochi in legno, mercatini, street band, pony e l’angolo di Babbo Natale.

In Mugello, domenica mercatino nel centro di Barberino, animato da iniziative e animazione; a Dicomano, nel pomeriggio del 14 dicembre bancarelle, polenta, vin brulè, spettacolo di burattini per bambini e aperitivo natalizio con dj set, mentre Palazzuolo sul Senio organizza “Elfi’n Borg” con tante attività per le strade del paese, musica, punti ristoro e laboratori. Inoltre nella cittadina continua la mostra itinerante dei “Mille presepi”.

E ancora il parco Corsini di Fucecchio, domenica 14, si trasforma nel paese di Babbo Natale per la manifestazione “Natalia”, con laboratori per bambini, spettacoli e ambientazioni speciali (ingresso gratuito). Installazioni luminose, attrazioni e attività speciali sono in programma a Empoli che diventa fino all’Epifania la “Città del Natale”.

Dream Gospel Choir al Teatro Verdi di Firenze

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Un viaggio in musica, attraverso la magia del Natale e la tradizione del gospel americana. Dopo il tutto esaurito dell’anno scorso, in vista delle feste il Dream Gospel Choir from Harlem torna al Teatro Verdi di Firenze per un pomeriggio di canzoni, da Amazing Grace a Oh Happy Day fino al medley dedicato ai principali canti natalizi. Non mancheranno incursioni nel soul e nel blues. L’appuntamento è domenica 14 dicembre 2025.

Dream Gospel Choir

Il coro è formato da nuove voci della scena contemporanea e da cantanti della scena tradizionale che hanno fatto parte dei cori più longevi di Harlem, il cuore pulsante di questo genere musicale. È considerato dalla critica il più appassionante coro della nuova scena musicale del celebre quartiere di New York.

La sezione dei tenori si è esibita davanti a due Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), due Presidenti degli Stati Uniti d’America (Carter e Obama) e per la Famiglia Reale, mentre la sezione femminile dei soprani ha collaborato con André Rieu, Ben Harper, Pharrell Williams e, nel 2022, si è esibita anche al Festival di Sanremo insieme ad Achille Lauro.

Dream Gospel Choir
Simone Di Luca Photography

Lo spettacolo al Verdi di Firenze

Il concerto del Dream Gospel Choir è in programma al Teatro Verdi domenica 14 dicembre alle ore 16.45. Sono disponibili ancora alcuni biglietti per posti numerati, prezzi da 29,90 a 44,85 euro, compresi i diritti di prevendita: circuito Box Office Toscana (tel. 055 210804) e www.ticketone.it.

Saldi 2026 in Toscana: 3 cose da non dare per scontate

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Con l’avvicinarsi dei saldi invernali 2026 in Toscana, sale la febbre dello shopping. Gli sconti saranno l’occasione per i consumatori di risparmiare e per i commercianti di recuperare da un anno non così brillante dal punto di vista delle vendite. Ecco 3 cose da tenere a mente prima di acquistare merce a saldo.

I tempi: quando iniziano e finiscono i saldi in Toscana?

Ufficialmente l’inizio dei saldi invernali 2026 in Toscana, come in gran parte d’Italia, è fissato per sabato 3 gennaio, ma in realtà i primi sconti faranno capolino nelle vetrine già nei giorni precedenti. Molte grandi catene riservano un anticipo dei ribassi ai clienti che hanno sottoscritto carte fedeltà. In realtà, in Toscana, le promozioni nei 30 giorni prima dei saldi sono proibite, ma ci sono vari stratagemmi con cui i negozi propongono sconti ben prima della data ufficiale.

Ma quando finiscono i saldi invernali 2026 in Toscana? Gli sconti, secondo la delibera regionale, possono durare per massimo 60 giorni, quindi fino al 3 marzo. In tanti casi però la merce ribassata lascerà posto, molto prima, alla nuova collezione.

Il budget: come evitare acquisti superflui

Per evitare di spendere un patrimonio, abbagliati dalle opportunità di risparmio, le associazioni dei consumatori consigliano di fissare un proprio budget per il periodo dei saldi e sopratutto di stilare a mente fredda una lista di prodotti di cui si ha necessità e che si vuole comprare a sconto. Questo trucchetto può aiutare a limitare gli acquisti impulsivi che – una volta tornati a casa – rischiano di finire in fondo al cassetto. 

Il cambio e la prova degli abiti non sono obbligatori: le regole per i saldi invernali 2026 in Toscana

Le associazioni dei consumatori ogni anno pubblicano vademecum in favore dei consumatori, mentre chi rappresenta i negozianti definisce le buone prassi commerciali da mettere in atto per un buon rapporto con il cliente. Vediamo le principali regole. Sul cartelllino devono essere riportati il prezzo finale e la percentuale di sconto praticata per i saldi. Non è obbligatorio invece il prezzo finale.

Meglio diffidare da offerte troppo vantaggiose, con sconti sopra il 60%-70% e dai negozi che non espongono in modo trasparente i prezzi. “Lo sconto riportato sul cartellino è quello che l’esercente è tenuto ad applicare e perciò, se alla cassa venisse chiesto il pagamento di una cifra differente, è opportuno farlo subito presente al negoziante – spiega Federconsumatori Toscana -. Qualora si presentino difficoltà non esitate a rivolgervi alla Polizia Municipale o alla Guardia di Finanza”.

Sugli scaffali la merce a saldo può essere anche della fine delle stagioni passate, quindi attenzione a non incappare nei fondi di magazzino. Va tenuto presente che il cambio merce e la prova degli abiti non sono obbligatori: dipendono dal singolo commerciante, che in genere li ammette per venire incontro al cliente. Prima di comprare, comunque è meglio chiedere per evitare brutte sorprese. In caso di vizi o difetti dei prodotti invece scatta la garanzia che dura due anni (ovviamente se si è tenuto lo scontrino).  Qui il vademecum di Federconsumatori.

Finalmente una vittoria viola. Battuta la Dinamo Kiev in Conference League

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La Fiorentina si sblocca in Conference League. Le ultime due partite le aveva perdute lasciando molto amaro in bocca tra i tifosi viola. Il successo (2-1) contro la Dinamo Kiev è importante anche in ottica campionato dato che domenica, alle 15, allo stadio Franchi arriva il Verona. Ultima contro penultima. In Europa i viola risalgono la classifica portandosi a 9 punti. Vanoli alla fine dà fiducia a De Gea in porta. In difesa Pongracic, Comuzzo, Viti e Dodo. Novità anche a centrocampo con Richardson, Nicolussi Caviglia, Ndour e Fortini. In avanti Dzeko e Kean. Igor Kostyuk, il tecnico ucraino, si affida al tridente formato da Voloshyn, Guerrero e Kabalev.

La partita

Pochissimo pubblico al Franchi. Record negativo con soli 8700 spettatori. Dopo 5 minuti Dodo crossa per Dzeko che di testa colpisce di poco alto sulla traversa. La prima vera occasione per i viola è al 17’ con un tiro di Dzeko che viene però letteralmente parato coi piedi da Kean che poi tenta il tiro ma viene parato da Neshcheret. Passa un minuto e Dodo crossa ancora per Kean che, di testa, segna l’1-0. Al 23’ Dzeko calcia alto. Al 36’ un nuovo tiro di Kean viene ancora parato dall’estremo difensore ucraino. Al 40’ ancora un tiro fuori di Richardson.

Nel secondo tempo la Dinamo Kiev prova a pervenire al pareggio. Al 55’ ci prova Voloshyn. Passaggio a Pikhalonok che serve l’accorrente Mykhailenko e pareggia. Al 63’ Dodo serve Dzeko ma il tiro è debole e finisce a lato. Entra Gudmundsson ed al 74’ Parisi, anche lui entrato da poco, crossa per Kean, il portiere Neshcheret respinge con una gamba e l’islandese ne approfitta per realizzare il 2-1. una vittoria importante che dà morale anche in vista della gara di domenica, una vera sfida salvezza contro il Verona.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Paolo Vanoli. “Ho ricevuto delle risposte positive, indipendentemente dal risultato. Teniamo molto alla Conference, non ho mai messo la formazione pensando alla partita dopo. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, ho visto lo spirito giusto. Questo è solo l’inizio, ogni partita per noi sarà una grandissima fatica. Staremo in ritiro al Viola Park stasera, tutti insieme, ed è più bello dopo una vittoria. Nel calcio moderno – aggiunge Vanoli – non ci sono più schemi rigidi, quando hai la disponibilità dei giocatori puoi fare tutto. Non ho esterni, faccio i complimenti a Kouamé perché è appena rientrato da un infortunio. Fortini è un giovane, non puoi caricare su di lui tutta la responsabilità. Da quando sono qua è la prima volta che vedo un atteggiamento che mi riflette, poi veder segnare l’attaccante fa sempre piacere. Richardson ha grande personalità tecnica, però non si deve fidare solo di quello. Nel calcio ci sono le due fasi e le deve fare meglio, deve imparare ad essere più ordinato tatticamente. Ha tutte le potenzialità per farlo. Non basta la vittoria di oggi per guarire, io con i ragazzi ci parlo tanto, e per loro questo deve essere un nuovo inizio. Dobbiamo salvare tutti insieme la Fiorentina, domenica affronteremo una squadra che è capace di lottare per la salvezza. Servirà imparare ad essere umili come queste squadre”.

Savino Del Bene Volley: più forti della torcida!

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Contro le padrone di casa dell’Osasco São Cristóvão Saúde è arrivata la seconda vittoria per 3-0 della Savino Del Bene Volley nel Mondiale per Club, un successo di grande peso perché arrivato in una gara cruciale per avvicinarsi all’obiettivo di chiudere il girone A al primo posto.
La formazione di coach Gaspari ha saputo imporsi in un ambiente reso rovente dalla torcida casalinga, mostrando solidità nei momenti chiave e grande continuità nell’arco dei tre set.
Nella prima frazione, dopo un lungo punto a punto e il massimo vantaggio brasiliano sul 16-13, la Savino Del Bene Volley ha rimontato grazie ad Antropova, Skinner e Weitzel, trovando nei vantaggi il colpo decisivo: muro di Antropova su Cugno ed errore finale di Baird per il 29-31.
Il secondo set ha visto Scandicci partire con ritmo e precisione: Skinner protagonista e Antropova incisiva al servizio, mentre un muro di Weitzel ha segnato lo strappo decisivo prima della chiusura firmata da Antropova (22-25).
Nel terzo set la squadra italiana ha preso rapidamente il controllo, con Nwakalor e Weitzel dominanti a rete e Skinner devastante in contrattacco: parziale sempre in mano alla Savino Del Bene Volley, che ha allungato fino al 15-25 finale.
A livello statistico, spiccano le prove individuali di Skinner, autrice di 23 punti, e Antropova, che ha messo a referto 21 punti. Sul piano di squadra, la Savino Del Bene Volley ha chiuso con il 54% in attacco, il 48% di ricezione positiva (26% perfetta), 9 muri vincenti e 4 ace, evidenziando un rendimento complessivo superiore a quello delle avversarie.
Oggi, giovedì 11 dicembre, la Savino Del Bene Volley tornerà in campo per la terza partita della Pool A contro le peruviane del Club Alianza Lima. Il match è in programma alle 17.00 locali (le 21.00 italiane) nella Mercado Livre Arena Pacaembu.
La cronaca
Le brasiliane dell’Osasco São Cristóvão Saúde si schierano in campo con J. Gray al palleggio, Cugno come opposta, Baird e Maiara in banda, Larissa e Mayhara come centrali e C. Brait nel ruolo di libero.
Coach Gaspari schiera la Savino Del Bene Volley con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Set lunghissimo e combattuto punto a punto. La Savino Del Bene Volley parte forte a muro con Antropova (0-2), ma Osasco risponde con i servizi di Larissa e le soluzioni di Cugno (5-4). Dopo il massimo vantaggio brasiliano sul 16-13, la squadra di coach Gaspari rientra grazie ad Antropova, Skinner e Weitzel (17-17). Nel finale si va ai vantaggi: continui ribaltamenti fino al muro decisivo di Antropova su Cugno e all’errore finale di Baird (29-31).
2° Set
La Savino Del Bene Volley parte meglio e trova subito ritmo con Skinner, efficace sia in pipe sia in attacco da posto quattro (4-5). Antropova incide al servizio e in attacco, portando il risultato sul 5-8 dopo l’ace che costringe Osasco al time out. Le brasiliane reagiscono con Cugno, Maiara e Larissa, arrivando al pareggio sul 12-12, ma nel momento chiave emergono muro e difesa della Savino Del Bene Volley: Weitzel ferma Osasco con il muro del 14-15. La formazione di Gaspari non lascia più il vantaggio e nel finale Antropova allunga fino al 21-24, prima del pallonetto con il quale chiude il set 22-25.
3° Set
La squadra di coach Gaspari prende subito il controllo del set con grande solidità a muro e in contrattacco. Nwakalor e Weitzel dominano a rete, mentre Skinner è devastante in attacco, firmando l’allungo decisivo già a metà parziale (9-16). Osasco prova a reagire con Cugno e Larissa, ma la Savino Del Bene Volley mantiene alta l’intensità, allunga senza cali e chiude con autorità grazie ancora a Skinner, che firma il punto del 15-25 e chiude la gara.
Coach Marco Gaspari post-partita: “È stata una gran partita perché, per quanto si dica che le italiane siano destinate alla finale, sapevamo di giocare contro una squadra molto ben organizzata, e a mio avviso con elementi molto interessanti. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, soprattutto in un palazzetto meraviglioso. Da avversari chiaramente avevamo il tifo contro, però i supporter avversari sono stati continui: era un frastuono totale. Sapevamo che ci avrebbero aggredito nella prima parte della gara e così è stato. Sono molto orgoglioso delle ragazze, perché hanno avuto la pazienza, nei momenti topici, di scegliere il colpo giusto e di fare quello che avevamo preparato. Non siamo stati come possiamo essere a muro, però c’è anche il merito dell’avversario. Quindi brave le ragazze. Dobbiamo chiudere il girone al primo posto e, per farlo, domani dobbiamo giocare un’altra partita con un avversario meno blasonato (ndr, Club Alianza Lima), ma che ha giocato bene le prime due gare. Quindi massima attenzione, e poi si pensa al resto una partita alla volta”
Osasco São Cristóvão Saúde – Savino Del Bene Volley 0-3 (29-31, 22-25, 15-25)
Osasco São Cristóvão Saúde: Sophia (L2) n.e., Mayhara 1, Maiara 4, Maira n.e., Natalia Danielski n.e., Cugno 28, J. Gray 1, Valquiria Dullius, Larissa 8, Geovana n.e., Marina, C. Brait, Rebeca, Baird 9. All.: Luizomar De Moura.
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis, Skinner 23, Castillo (L1), Ruddins 1, Franklin 2, Ribechi (L2), Bosetti 1, Ognjenovic 4, Mancini n.e., Graziani n.e., Nwakalor 7, Antropova 21, Weitzel 6. All.: Gaspari.
Arbitri: Nicolas Casado (ARG) – Hector Ortiz (PUR)
Durata: 1 h 23′ (34′, 27′, 22′)
Attacco Pt%: 43% – 54%
Ricezione Pos% (Prf%): 38% (16%) – 48% (26%)
Muri Vincenti: 1-9
Ace: 4-4
Spettatori: 2225
Photo Credit: Gabriela Sena

Pallanuoto maschile, serie A1: L’Iren Quinto sbanca la Nannini

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La Rari Nantes Florentia cade in casa 15–10 contro l’Iren Genova Quinto nella dodicesima giornata di Serie A1, al termine di una gara intensa e molto più equilibrata di quanto racconti il punteggio finale. Un risultato troppo severo per i biancorossi, che hanno sprecato molto tra rigori falliti e superiorità numeriche non sfruttate, confermando però che, per la Rari, la strada salvezza è in salita ma ancora aperta. Sabato prossimo, in casa della De Akker, un’altra tappa importante del girone di andata per provare ad avvicinare l’Ortigia a quota quattro e restare pienamente in corsa.

L’avvio è nel segno dell’equilibrio: la Florentia risponde colpo su colpo ai primi affondi liguri con le reti di Borghigiani e la consueta freddezza di Sordini dai cinque metri. Poi il Quinto prende ritmo e profondità: Gogov diventa un fattore in superiorità, Aicardi e Nora mettono sul piatto esperienza e fisicità, Veklyuk alza la qualità al perimetro e i fratelli Gambacciani – toscani ma non ex biancorossi – incidono nei momenti chiave.

Nonostante tutto, la Florentia resta agganciata al match grazie ai gol pesanti di Bini (anche su rigore), alle giocate di carattere di De Mey e all’apporto di Turchini, ma paga a caro prezzo gli errori: più di un rigore fallito, diverse superiorità gettate al vento e qualche disattenzione difensiva che permette al Quinto di allungare fino al 15–10 finale.

Nel finale gli ospiti gestiscono meglio dettagli e nervi, portando via l’intera posta. In casa gigliata resta l’amaro per un passivo ampio, figlio più degli sprechi che di un reale divario tecnico.

RN FLORENTIA-IREN GENOVA QUINTO 10-15

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, H. Rouwenhorst, C. Di Fulvio, T. De Mey 3, N. Hofmeijer, T. Turchini 1, M. Milletti, S. Sordini 2, N. Benvenuti, G. Bini 3, D. Borghigiani 1, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. Luca minetti

IREN GENOVA QUINTO: T. Nishimura, J. Gambacciani 2, D. Gogov 2, S. Villa, N. Gambacciani 1, F. Gandolfo, D. Puccio, A. Nora 2, N. Figari, A. Massa, M. Aicardi 3, T. Pistaffa 1, M. Giangrasso, O. Veklyuk 3, E. Miraldi 1. All. Luca bittarello

Arbitri: Navarra e Gomez

Note

Parziali: 2-2 2-5 2-2 4-6 Superiorità numeriche: Florentia 4/11 + 4 rigori, di cui 2 falliti e Quinto 7/13 + 2 rigori falliti. Nel primo tempo Cicali (Florentia) para un rigore a Gogov (Quinto). Nel terzo tempo, al minuto 3’51”, ammonito il tecnico del Quinto Bittarello per proteste. Uscito per limite di falli Gambacciani (Q) nel quarto tempo. Spettatori 150 circa

Savino Del Bene Volley: il nostro Mondiale per Club inizia con una vittoria per 3-0 contro lo Zhetysu VC

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La Savino Del Bene Volley inaugura nel migliore dei modi la sua prima storica partecipazione al Mondiale per Club, conquistando contro le campionesse d’Asia dello Zhetysu VC la prima vittoria assoluta nella manifestazione. Alla Mercado Livre Arena Pacaembu di San Paolo, la squadra di coach Marco Gaspari si impone con un netto 3-0, portando a casa un successo prezioso nella gara d’esordio della Pool A.
La partita si apre con un primo set equilibrato e combattuto, in cui le kazake riescono a restare a contatto fino alla metà del parziale. Nel momento chiave, però, la Savino Del Bene Volley alza il livello soprattutto a muro e in attacco, trovando l’allungo decisivo con Antropova protagonista e chiudendo sul 25-22.
Nel secondo set Zhetysu parte forte al servizio, ma Scandicci reagisce con carattere, trova continuità a muro e piazza il break decisivo nella fase centrale. Nonostante il tentativo di rientro delle asiatiche, la maggiore qualità della Savino Del Bene Volley emerge nel finale, con Nwakalor decisiva per il 25-21.
Il terzo set vede le kazake avanti a lungo, ma ancora una volta la squadra di Gaspari dimostra pazienza e solidità nei momenti difficili. Grazie a un servizio più incisivo e a un finale di grande concretezza, la Savino Del Bene Volley ribalta il punteggio e chiude set e match sul 25-20.
A livello individuale spiccano i 19 punti della top scorer Antropova, supportata da Weitzel (12 punti) e Skinner (10).
Nel complesso, la Savino Del Bene Volley chiude con 48% di efficacia in attacco, 11 muri vincenti e 7 ace, chiudendo con dati statistici migliori di quelli delle kazake, fatta eccezione per la ricezione.
Archiviato l’esordio vincente, l’attenzione si sposta subito sulla seconda sfida della Pool A: domani la Savino Del Bene Volley affronterà le brasiliane dell’Osasco São Cristóvão Saúde.
Il match è in programma alle 20.30 (orario locale), le 00.30 in Italia, sempre nella cornice della Mercado Livre Arena Pacaembu, teatro di tutta la manifestazione.
La cronaca
Le kazake dello Zhetysu VC si schierano in campo con Sharhorodska al palleggio, Nikitina come opposta, Belova e Nurbergenova in banda, Anikonova e Borisenko come centrali e Syrygina nel ruolo di libero.
Coach Gaspari schiera la Savino Del Bene Volley con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Set equilibrato e combattuto nella prima fase, con continui cambi palla e parità frequenti fino al 10-10. Zhetysu resta agganciata grazie a Nurbergenova e Nikitina, mentre la Savino Del Bene Volley risponde con Bosetti, Skinner e soprattutto Antropova, spesso decisiva in attacco. Il primo vero allungo arriva sul 12-15 per Savino Del Bene, grazie ai muri di Bosetti e Weitzel. Zhetysu reagisce con Anikonova (ace e fast) riportando la sua squadra in parità sul 15-15. Nella fase finale Scandicci è più concreta: Antropova firma punti pesanti, Bosetti e Weitzel incidono a muro, e Zhetysu commette qualche errore di troppo. Dopo il timeout sul 22-24, è Weitzel a chiudere il set con una fast.
2° Set
Zhetysu parte fortissimo con due ace di Sharhorodska (3-0), ma la Savino Del Bene Volley recupera gradualmente grazie al muro di Bosetti (3-2) e alla crescita di Antropova, che firma l’ace del primo sorpasso (5-6) e un altro immediatamente dopo (5-8). La squadra di coach Gaspari trova il massimo vantaggio nel set grazie ad un muro di Nwakalor (10-16). Zhetysu non molla, rientra approfittando di qualche errore della Savino Del Bene Volley e trova il pari sul 16-16. Nel finale però emerge la maggiore qualità di Scandicci: Antropova rimette ordine, Weitzel trova l’ace del 21-22 e Nwakalor è decisiva a muro, chiudendo il set con due punti consecutivi.
3° Set
Zhetysu inizia meglio il set e si porta sul 3-0 anche grazie ad un ace di Yakutina. Le kazake mantengono il controllo fino al 13-9, con buone soluzioni di Belova e Nikitina, che costringono coach Gaspari al timeout. La reazione di Savino Del Bene Volley è guidata da Skinner e da Antropova. Il set torna in parità brevemente sul 14-14, ma Zhetysu allunga di nuovo (17-14) con muro e ace di Sharhorodska. Nel momento decisivo Scandicci alza il livello al servizio. Antropova firma due ace consecutivi per il 18-18, poi Weitzel sfrutta una ricezione sbagliata per il sorpasso (18-19). Nel finale entrano Ruddins e Franklin, decisive: muro di Ruddins, punto di Franklin dopo grande difesa di Weitzel e, sul match point, ace di Weitzel che chiude set e partita.
Coach Marco Gaspari post-partita: “Era importante approcciare la pool nel migliore dei modi. Lo abbiamo fatto dal punto di vista del risultato, meno sotto il profilo del gioco. Sicuramente abbiamo pagato qualcosa nel fondamentale della ricezione, che nelle ultime gare era stato più brillante rispetto a oggi, così come in battuta, dove non siamo stati sempre incisivi. È fondamentale fare tesoro di ciò che non ha funzionato, anche se i numeri al servizio restano positivi: abbiamo chiuso con 7 ace, 5 palle slash e solo 4 errori, dati che testimoniano comunque un buon rendimento. Il nostro obiettivo, però, è crescere e ambire al massimo possibile, e per farlo dobbiamo fare ancora meglio. Brave le ragazze nei momenti di difficoltà, capaci di uscire con pazienza dalle situazioni complicate. Le avversarie hanno disputato una buona partita, soprattutto in battuta. Sappiamo che domani, contro Osasco, dovremo alzare ulteriormente il livello, in particolare dai nove metri, perché quando il nostro muro-difesa inizia a funzionare prendiamo fiducia ed entusiasmo. Al contrario, se andiamo in difficoltà in ricezione, impieghiamo un po’ più di tempo a entrare in partita. Era importante vincere e lo abbiamo fatto, conquistando la prima storica vittoria al Mondiale. Ora l’attenzione è già rivolta alla sfida di domani contro Osasco.”
Zhetysu VC – Savino Del Bene Volley 0-3 (22-25, 21-25, 20-25)
Zhetysu VC: Nurbergenova 4, Miao Y. W. 2, Yakutina 4, Kenzhebaeva, Syrygina (L1), Syrova n.e., Belova 9, Sharhorodska 5, Beket (L2), Nikitina 10, Meister, Anikonova 8, Frolova 4, Borisenko 4. All.: Gršić.
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis, Skinner 10, Castillo (L1), Ruddins 2, Franklin 3, Ribechi (L2), Bosetti 8, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani n.e., Nwakalor 6, Antropova 19, Weitzel 12. All.: Gaspari.
Arbitri: Ksenija Jurkovic (CRO) – Fernando Antonio de Araujo Paes (BRA)
Durata: 1 h 13′ (25′, 25′, 23′)
Attacco Pt%: 41% – 48%
Ricezione Pos% (Prf%): 53% (24%) – 52% (22%)
Muri Vincenti: 4-11
Ace: 5-7
Spettatori: 1020
Photo Credit: DecoPires/Fotojump

La Fiorentina torna a giocare in Conference anche se l’attenzione è sempre sul campionato

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La Fiorentina pensa più al campionato di serie A con una classifica drammatica più che alla Conference League ma anche questo impegno è da onorare ed è importante per gli uomini di Paolo Vanoli ritrovare la vittoria dopo la sconfitta di sabato scorso a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, che ha messo in evidenza le tante difficoltà specialmente quelle ambientali. Contro gli ucraini della Dinamo Kiev, giovedì alle 18,45 allo stadio Artemio Franchi i viola sono chiamati ad una prova d’orgoglio per provare a ripartire poi anche in campionato.

Le probabili formazioni

Vanoli, come dichiarato in conferenza stampa, dovrà fare a meno di Gosens, Fagioli e Fazzini. Problemi su problemi per questa squadra che, nelle intenzioni dell’allenatore, dovrebbe anche cambiare modulo tattico. Tra i pali dovrebbe esserci Martinelli, sugli esterni Dodò e Fortini, a centrocampo potrebbe trovare spazio Nicolussi Caviglia, mentre davanti Piccoli affiancherà Dzeko.
La Diamo Kiev ha solo tre punti ed è 27° nella classifica della Conference League. Ha collezionato tre sconfitte ed appare vulnerabile. Sono 7 i gol subiti e 6 quelli realizzati, tutti segnati nell’ultima partita contro lo Zrinjski, che ha visto la squadra di Kostiuk imporsi nettamente. Le tre sconfitte precedenti erano arrivate contro Crystal Palace, Samsunspor e Omonia Nicosia.

L’allenatore

“Una vittoria in Conference League ci servirà per affrontare la gara di domenica contro il Verona che per noi è come una finale. Tutti qui vogliamo uscire da questa situazione per il bene della Fiorentina – ha detto Vanoli presentando la gara – che è l’unica cosa che conta. Non sto lavorando sulla tattica, sto cercando di accendere il click nella testa dei miei giocatori, se lo trovo possiamo ripartire. Bisogna tirare fuori valori come coraggio, umiltà, voglia di lottare senza paura”.

È intervenuto anche il capitano della Fiorentina Luca Ranieri. “Siamo consapevoli di questa situazione, noi giocatori siamo i primi responsabili, siamo a totale disposizione del tecnico, massima fiducia in lui. Non dormiamo la notte, stiamo soffrendo e proprio per questo siamo decisi a far vedere di che pasta siamo fatti uscendo da questa crisi”.

Sciopero generale a Firenze il 12 dicembre: treni, bus e tramvia

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Sciopero generale, anche a Firenze, venerdì 12 dicembre 2025 per protestare contro la legge di bilancio, con disagi che potranno verificarsi per chi si sposta a bordi di treni, in bus e tramvia. La mobilitazione, indetta dalla Cgil a livello nazionale, coinvolge tutti i settori pubblici e privati. Potranno verificarsi quindi disagi nelle scuole, nel mondo della sanità (dove saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali e le prestazioni non differibili) e negli uffici.

In città, per il corteo regionale, arriverà il segretario generale nazionale della Cgil Maurizio Landini. Lo sciopero generale non riguarderà i servizi di igiene ambientale, il personale del Ministero della Giustizia e il trasporto aereo.

Sciopero dei treni anche in Toscana il 12 dicembre

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero è stato indetto dalle ore 00.01 alle 21 di venerdì 12 dicembre su tutto il territorio nazionale e quindi avrà ripercussioni anche a Firenze e in Toscana. Per quanto riguarda i treni regionali saranno assicurati i convogli dalle ore 6.00 alle 9.00 e poi dalle 18.00 alle 19.00, ossia le consuete fasce di garanzia.

Trenitalia informa che potrebbero verificarsi modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione della protesta. Per i collegamenti nazionali e a lunga percorrenza, come Intercity e alta velocità, l’elenco dei treni garantiti è pubblicato sul sito di Trenitalia (qui il pdf).

Gli orari dello sciopero del 12 dicembre per la tramvia di Firenze

In occasione dello sciopero di venerdì saranno garantite le corse della tramvia al mattino e poi alla sera: dalle ore 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00. Negli altri momenti della giornata la regolarità del servizio dipenderà dall’adesione dei lavoratori alla protesta. I tram potranno subire ritardi o cancellazioni. Gest, la società che cura il servizio tramviario, ha comunicato che alla scorsa mobilitazione indetta da Filt Cgil non aveva aderito alcun dipendente.

Sciopero degli autobus in Toscana

Sul fronte dei bus di Autolinee Toscane, le corse verranno garantite tra le 4.15 e le 8.14 e poi tra le 12.30 e le 14.29 di venerdì 12 dicembre. Lo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati, compresi quelli delle biglietterie. La percentuale di adesione all’ultima mobilitazione indetta dalla Filt Cgil è stata del 17,88%.

Lo sciopero generale della Cgil e la manifestazione a Firenze

Lo sciopero generale è stato indetto per cambiare “una Legge di Bilancio ingiusta”, dice la Cgil che scende in piazza anche per far crescere salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, per aumentare gli investimenti su sanità e istruzione, per contrastare la precarietà. E ancora per politiche sindacali e del terziario e per una riforma fiscale equa e progressiva.

In Toscana la manifestazione regionale per lo sciopero generale del 12 dicembre si svolgerà a Firenze. Il concentramento è previsto alle ore 9 in piazza Santa Maria Novella, mentre l’arrivo del corteo sarà in piazza del Carmine. Sul palco, prima del comizio di Maurizio Landini, interverranno lavoratrici e lavoratori. L’ultimo sciopero generale della Cgil risale allo scorso 19 settembre, quando il sindacato organizzò cortei per chiedere la fine della guerra nella striscia di Gaza.