sabato, 2 Maggio 2026
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Nuove mostre al Museo Novecento

Dal 3 luglio, per tutta l’estate, il piano terra del Museo Novecento a Firenze mette in mostra due nuovi artisti all'interno dei due cicli di riflessione ideati dal nuovo direttore Sergio Risaliti: Duel e Paradigma. Il tavolo dell’architetto

DUEL

Il primo, Duel consiste in un progetto creativo completo, affidato ad un artista invitato a dialogare sia con gli spazi espositivi delle ex-Leopoldine e che con un’opera o un artista presente nella collezione permanente. Per questo secondo appuntamento, dopo il primo con Ulla Von Brandeburg, l’invito è stato rivolto all’artista messicano José Davila.

Davila ha scelto per il suo “Duel”, da non intendersi come duello ma come confronto, la Composizione C.F. 124 di Mario Radice ed ha creato tre installazioni site-specific che nel complesso danno luogo alla mostra dal titolo Not all those who wander are lost (Non tutti coloro che vagano sono persi).

Davila ha colto l'occasione offerta dall'opera di Radice per riflettere su due epoche diverse, quella del Ventennio fascista e quella attuale, entrambe attraversate da movimenti populisti, e su quello che hanno prodotto (o possono produrre) in termini artistici. In questo modo Davila tenta di riattivare alcuni ricordi presenti nella memoria collettiva di ognuno per trovare nuove prospettive di senso, di appartenenza e forse di identità.

Da qui nascono Daylight find me with no answer e The Origin of Drawing, due rivisitazioni sul senso del segno e il disegno. La prima è una colorata e leggermente ironica ristrutturazione del segno dell'infinito con tubi di plastica pensata per fare dell'ironia sulle statue monumentali dello scorso secolo. Mentre la seconda opera, una composizione di cornici con un fondo monocromo sulle quali sono scritti i titoli di alcune opere celeberrime, invita lo spettatore a riflettere sulle tracce lasciate dall'umanità nel corso del tempo.

Davila - Found Me With No Answer

Il gioco quindi che si crea è una relazione tra opposti: moderno e classico, caldo e freddo, morbido e duro, materiale e immateriale. Lo steso effetto è quello che emerge da Joint Effort, Aporia I e Aporia II composte da materiali di riversa fragilità come il marmo e il vetro, dalle quali nasce un contrasto di interpretazioni tra istantaneità del movimento e immobilità del monumento.

Paradigma. Il tavolo dell’architetto

Nell'ala subito a sinistra dell'ingresso invece inaugura il secondo appuntamento di Paradigma. Il tavolo dell'architetto, un ciclo pensato come una rassegna dei lavori di alcuni tra i migliori architetti, collettivi o studi, italiani contemporanei. Fino al 6 settembre sarà possibile conoscere le tre grandi opere pensate e in corso di realizzazione dallo studio ligure Gianluca Peluffo & Partners in Egitto.

Sul “tavolo dell'architetto”, luogo prediletto per il lavoro concettuale e creativo, sono infatti esposti i materiali, i masterplan, i modelli e le foto dei due articolati progetti dello Studio. Da una lato la fondazione della città nuova commissionata dalla società egiziana Taweet Misr presso Sokhna sulle rive del Mar Rosso. I due elementi architettonici della nuova città, “il Monte Galala e la sua Moschea”, sono stati pensati per fondersi nel territorio, non imporsi ma ambientarsi perfettamente per costruire e insieme al paesaggio un nuovo luogo.

Peluffo - El Alamein View

Dall'altro lato, il secondo progetto riguarda il Museo della battaglia di El Alamein che prenderà posto nel complesso urbano della New Town di El Alamein. Il “Museo delle Nazioni”, ripercorrerà gli eventi della battaglia più importante della Campagna del Nord Africa della Seconda Guerra Mondiale – durante la quale le truppe del Regno Unito sconfissero gli eserciti italo-nazisti, avvenuta nel 1942 – e insieme creerà gli spazi per una nuova socializzazione, nuovi incontri, nuovi dialoghi.

Entrambi questi due monumentali progetti possono essere toccati con mano, sfogliati, analizzati, seguiti in tutto il loro processo creativo proprio al Museo Novecento, in attesa di poter prendere forse un biglietto per andarli a vedere di persona, magari in una delle prossime estati.

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito

Dal 3 luglio al 30 settembre
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Sabato e Domenica : 11.00 – 20.00
Giovedì: 11.00 – 14.00
Venerdì: 11.00 – 23.00
Biglietto Museo: 8.50 € intero, 4€ ridotto
Biglietto visite e attività : 4€ intero, 2€ ridotto

Trekking urbano alla scoperta di Gavinana

Due diversi percorsi per scoprire che  a pochi passi da casa ci sono luoghi ricchi di storia (e di storie). Dal 4 al 18 luglio, Unicoop Firenze insieme alla Cooperativa Archeologia, propone “Storie di quartiere”, itinerari guidati gratuiti per gruppi di massimo 25 persone che portano i partecipanti nel cuore del quartiere di Gavinana, a  Firenze sud.

Due i walking tour in programma: “Due passi in paradiso” e “Là dove ci porta il cuore”. Entrambi partono da piazza Bartali, davanti al centro commerciale Coop.fi di Gavinana, e sono stati ideati grazie ai temi emersi dall’indagine condotta nel laboratorio di co-creazione con la sezioni soci di Unicoop Firenze: lo sviluppo urbanistico del quartiere, una zona di collegamento con Firenze sin da epoca preistorica, e i luoghi della resistenza e della memoria.

Per partecipare basta prenotarsi chiamando il numero 055.5520407 (lunedì – venerdì 9.30-13 e 14-16.30) o mandando una mail a [email protected].

I 2 percorsi del trekking urbano

Si parte mercoledì 4 luglio alle ore 18.00 con il percorso “Là dove ci porta il cuore”, un itinerario nei luoghi della resistenza. Il via alla camminata da piazza Bartali, che porta il nome di uno degli eroi più burberi e più schivi della città, per proseguire in piazza Cardinale Elia dalla Costa, colui che ha avuto il coraggio di chiudere le finestre in faccia a Hitler, dove si visiterà il Monumento ai Caduti di Pian d’Albero e la Chiesa di San Piero in Palco. L’itinerario si conclude nel parco di Villa di Rusciano, molto amato e molto sentito dagli abitanti del quartiere. Il percorso sarà replicato l’11 e il 18 luglio dalle 18.00 alle 19.30.

Grotta del bandino - trekking urbano Gavinana Firenze

Il tour “Due passi in paradiso” è previsto invece sabato 7 e 14 luglio, dalle 9 alle 10.30, per andare alla scoperta della storia di Gavinana. Sempre partendo da Pazza Bartali, la passeggiata tocca via del Paradiso, dove le guide raccontano del “Paradiso degli Alberti” e di Santa Brigida di Svezia, fino a raggiungere e visitare la chiesa benedettina a lei dedicata di Santa Maria e Santa Brigida al Paradiso, detta La Badiuzza, da cui si gode di una splendida vista sulla città.

L’itinerario conduce poi alla Grotta del Bandino, aperta per l’occasione, fontana monumentale coperta, che si ispira alla moda manierista-barocca dei ninfei, iniziata con la Grotta del Buontalenti a Boboli.

Fino a quando durano i saldi estivi a Firenze (e in Toscana)

Nonostante qualche catena abbia proposto ai clienti più affezionati, muniti di carta fedeltà, un anticipo degli sconti, i saldi estivi 2018 a Firenze, come in tutta la Toscana, iniziano ufficialmente sabato 7 luglio per andare avanti fino al 4 settembre. Queste sono le date decise dalla Regione.

I capi più richiesti

Magliette, sandali, il costume nuovo per la tanto agognata vacanza, abiti leggeri:  secondo le previsioni saranno questi i capi più gettonati durante i ribassi di fine stagione, mentre Confesercenti Toscana si attende una buona partenza dei saldi, anche grazie all'influsso delle calde temperature di inizio luglio.

Firenze, come le altre città d'arte della regione, viene inserita tra le località toscane in cui le svendite andranno meglio.

Saldi a Firenze, dove comprare

Per gli amanti dello shopping ci sono delle zone di Firenze ben precise dove mettere mano al portafoglio: per dare caccia alle occasioni la “piazza” più richiesta è quella del centro, non solo le strade chic tra via de' Tornabuoni e via della Vigna Nuova, ma anche tante viuzze minori.

Ci sono poi i luoghi degli acquisti fuori dal cuore di Firenze, come via Gioberti, viale Europa e via Cento stelle e i sempre affollati centri commerciali, da quello di Novoli-San Donato fino ai Gigli (qui una nostra mappa dello shopping a Firenze stilata qualche tempo fa).

Sconti con le stesse date?

Intanto continua il dibattito sulle norme che regolano gli sconti: i giorni dei saldi sono infatti decisi a livello regionale secondo un  calendario ben preciso. Nonostante durante gli ultimi anni nelle vetrine siano comparse nuove opportunità per comprare abiti a prezzi scontati (dal Black Friday ai saldi di mezza stagione), al momento si tratta di puri e semplici escamotage per attrarre qualche cliente in più.

Da Confersercenti Toscana arriva la proposta di riformare le regole del settore, uniformando ad esempio le date dei saldi in tutta Italia, stessa data di inizio e fine per tutti, con una durata più limitata di 30 giorni anziché di 60, oltre a norme chiare e trasparenza nei negozi.

A dicembre via ai lavori per il Palaffari

L’assemblea dei soci di Firenze Fiera ha dato il via libera al bilancio 2017. Con l’occasione, il presidente della società, Leonardo Bassilichi, ha presentato il nuovo piano strategico 2018-2025 che, già approvato dal consiglio d’amministrazione del 19 dicembre scorso, prevede i lavori di ristrutturazione di Fortezza e Palaffari, il rilancio competitivo per il settore dei congressi e nuove fiere.

Il bilancio approvato presenta un valore della produzione di 15,9 milioni di euro (+5% rispetto al 2016) e un margine operativo lordo di 2 milioni (+3% rispetto al 2016).La società, per il quarto anno consecutivo, ha prodotto un risultato gestionale positivo. La perdita di 2,6 milioni è dovuta esclusivamente a un accantonamento prudenziale relativo a un accertamento IMU su esercizi precedenti.

Il piano strategico

Il piano strategico stima che gli investimenti infrastrutturali e di riposizionamento della società consolideranno a regime l’indotto attuale di oltre 500 milioni di euro l’anno sull’area metropolitana fiorentina. L’obiettivo è far crescere in modo esponenziale l’impatto economico sul territorio come conseguenza dello sviluppo del polo fieristico e congressuale. Al termine dei lavori di ristrutturazione, Firenze Fiera potrà ambire a un potenziale di oltre 22 milioni di ricavi, con un margine operativo lordo superiore ai 6 milioni di euro.

Al via i lavori al Palaffari

Per la parte infrastrutturale, il primo passo, a dicembre 2018, sarà l’inizio dei lavori per il Palaffari (di proprietà di Firenze Fiera), che verrà adeguato a un ultra-moderno ed ecosostenibile centro congressuale entro il 2020, per il quale si prevede un investimento di 8 milioni di euro. A metà 2019 inizieranno i lavori di ristrutturazione della Fortezza da Basso, sulla base delle esigenze commerciali della fiera e del cronoprogramma dei lavori definito dalla società in accordo con i soci azionisti, nell’ottica di un progressivo rilascio della capacità produttiva in coerenza con il piano strategico.

Per quanto riguarda il settore congressuale, l’obiettivo è offrire sul mercato strutture ottimali per diversi segmenti di clientela (dai congressi internazionali agli eventi nazionali e corporate) ottimizzando sensibilmente il tasso di utilizzo delle strutture, che avranno la capacità di ospitare congressi dai 500 ai 5mila partecipanti e, in alcuni periodi dell’anno, saranno a servizio della città per accogliere eventi locali e far riscoprire ai cittadini la parte monumentale del quartiere.

Il settore fieristico

Nel settore fieristico, il piano strategico punta a trasformare Firenze Fiera in una piattaforma italiana per lo sviluppo delle eccellenze internazionali, ecosostenibili e con un elevato contenuto culturale. A questo riguardo, si sta lavorando a tre nuove fiere nei settori della mobilità elettrica, dell’arte contemporanea e del food di qualità, per la cui realizzazione è prevista la messa in campo di tutta una serie di eventi e iniziative fuori salone, in linea con il trend del mercato e con le caratteristiche del quartiere fieristico, situato nel centro della città. 

Cinema all’aperto a Scandicci, c’è OpenCine 2018

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L’arena estiva di Scandicci rispolvera il grande schermo: anche quest’anno l’associazione Amici del Cabiria organizza una rassegna sotto le stelle, con tanti film nel giardino del Teatro Aurora in via San Bartolo in Tuto 1 (che appunto è un ex cinema).

Il cinema all'aperto di Scandicci

Dal 2 al 27 luglio 2018, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, 12 serate e 12 film per un cinema all’aperto che non ha un biglietto di ingresso: basta sottoscrivere la tessera associativa all’associazione Amici del Cabiria, che costa 10 euro, per entrare liberamente tutte le sere e vedere quanti film si vuole.

L’arena apre alle ore 21 e il film inizia alle 21.30 (i posti non sono numerati), in caso di maltempo la proiezione si sposta al chiuso all’interno dell’Aurora.

OpenCine 2018: il programma dettagliato

Lunedì 2 luglio: Due sotto il burqa di Sou Abadi, commedia

Mercoledì 4 luglio: La ruota delle meraviglie di Woody Allen, drammatico

Venerdì 6 luglio: The place di Paolo Genovese, drammatico/commedia

Lunedì 9 luglio: La tenerezza di Gianni Amelio, drammatico

Mercoledì 11 luglio: L'incredibile vita di Norman di Joseph Cedar, commedia

Venerdì 13 luglio: Una donna fantastica di Sebastiàn Lelio, drammatico

Lunedì 16 luglio: Appuntamento al parco di Joel Hopkins, drammatico/romantico

Mercoledì 18 luglio: Lasciati andare di Francesco Amato, drammatico/commedia

Venerdì 20 luglio: L'insulto di Ziad Doueiri, drammatico

Lunedì 23 luglio: Il palazzo del Viceré di Gurinder Chadha, biografico

Mercoledì 25 luglio: Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini, drammatico/romantico

Venerdì 27 luglio: Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott, drammatico/mistero

OpenCine 2018 Scandicci - programma film arena estiva - cinema all'aperto

La locandina del film “La ruota delle meraviglie”

Sul sito degli Amici del Cabiria tutte le informazioni sul cinema all’aperto di Scandicci, OpenCine 2018.
 

La Fiorentina nelle mani di Lafont

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E' iniziata questa mattina, col raduno al Centro sportivo Davide Astori e le visite mediche all'ospedale fiorentino di Careggi, la nuova stagione della Fiorentina. Un gruppo di giocatori composto da Vitor Hugo, Diks, Beloko, Ghidotti, Brancolini, Hristov, Biraghi, Benassi, Laurini, Pezzella, Maxi Olivera, Cristoforo e Venuti ha già svolto le visite mediche. Il resto della squadra le effettuerà domani mattina.

Presente anche il nuovo portiere Alban Lafont

Oggi a Careggi era presente anche il nuovo portiere della Fiorentina, il diciannovenne francese Alban Lafont, che in attesa di firmare il suo contratto col club gigliato ha inviato un saluto ai tifosi viola: “Sono molto felice di essere qui, Forza Viola!”. Lafont, acquistato dal Tolosa, è considerato il “Donnarumma d'oltralpe”, uno dei portieri più bravi dell'ultima generazione. Il portiere, già soprannominato “The new wonderkid”, sarà a disposizione di Stefano Pioli solo ad agosto in quanto impegnato con la Francia nel campionato europeo Under 19.

Nel pomeriggio è arrivata anche l'ufficializzazione da parte del club: “ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore francese Alban-Marc Lafont dal Toulouse Football Club. Lafont è nato a Ouagadougou (Burkina Faso), il 23 gennaio 1999 e vanta 3 presenze con la Nazionale Under 20 della Francia. Il calciatore ha firmato un contratto che lo legherà al Club viola per i prossimi 5 anni”.

Cinema sotto le stelle a Villa Montalvo

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Torna il cinema all’aperto a Campi Bisenzio. Parte il 3 luglio e va avanti fino al 31 luglio l’iniziativa “Cinema Tra le Stelle”, organizzata dal Comune di Campi in collaborazione con il Teatro Dante Carlo Monni nella Limonaia di Villa Montalvo.

Ogni martedì e giovedì del mese di luglio, con inizio alle ore 21.30, sul grande schermo vengono proposti dei film selezionati da un gruppo di giovanissimi campigiani che gestiranno anche il punto ristoro.

I ragazzi hanno selezionato nove titoli con l’obiettivo di offrire una vasta scelta al pubblico campigiano.

Il programma del cinema all'aperto di Campi Bisenzio

Si parte quindi il 3 luglio con Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese a seguire Inside Out il 5 luglio, poi Il Gladiatore (martedì 10), Le follie dell’imperatore (giovedì 12), The Hateful Eight i(martedì 17), Gli Incredibili (giovedì 19),  La ragazza del treno (martedì 24), La pazza gioia (giovedì 26) ed infine Grand Budapest Hotel (martedì 31).

Il ritorno del cinema all’aperto – ha detto Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio –  arriva da una richiesta sovente e vuole rispondere ad una mancanza che si è fatta sentire nel tempo. Abbiamo voluto organizzare una arena estiva per tutti, dai piccoli ai grandi. E’ un ritorno importante che arriva da un connubio significativo, quello fra la cultura e i giovani che hanno scelto l’offerta dei titoli. Questo sarà un assaggio, vogliamo ovviamente ampliarlo negli anni e proporre una nuova edizione più numerosa come appuntamenti.” Per il sindaco “questo è il primo passo, da cui non si torna indietro”.

A Villa Montalvo, biglietto con un costo “mini”

“La manifestazione – ha detto Andrea Bruno Savelli, direttore artistico del TeatroDante CarloMonni – si chiama così perché, ogni volta che sono a Campi Bisenzio, alzo gli occhi al cielo e posso scorgere le stelle”.

Cinema sotto le stelle Villa Moltalvo - Arena estiva Campi Bisenzio 2018

Gli organizzatori di “Cinema tra le stelle”

La prima serata sarà ad ingresso gratuito, per le altre l’ingresso costerà 5 euro. “Abbiamo provato a coinvolgere la comunità di Campi Bisenzio – ha detto Luigi Monticelli del comitato organizzatore – perché in un mondo dove i film si possono vedere anche dietro al pc, il rischio è quello di perdere tutto il coinvolgimento e la finalità sociale. Ritrovarsi, con degli sconosciuti, in una sala buia ha tutto un fascino particolare che ti immerge nella storia della pellicola che stai guardando”.

Al progetto hanno collaborato anche Lorenzo Socci, Cristian Bargiacchi, Stefano Rizzo, Costanza Monticelli, Alessio Frasconi, Mirco Cavallini e Federica Desideri.

L’estate a Villa Vogel tra Giappone, burattini e sport

Sarà un’estate ricca di eventi quella di Villa Vogel, ancora una volta protagonista della “E-state” nel Quariere 4 di Firenze, con serate a ingresso libero di teatro, musica e spettacoli. Ecco una selezioni degli eventi protagonisti nell'area verde dell'Isolotto.

Festa Giapponese

Sabato 7 e domenica 8 luglio dalle 17.00 fino alle 23.00 appuntamento con Tanabata, tradizionale festa giapponese organizzata dall’associazione culturale Lailac. Due giorni a ingresso gratuito per esprimere un desiderio e interrogare l’oracolo della fortuna, tra giochi, prodotti tipici e arti marziali del Sol Levante. 

Palestra per i nonni

Anche nel parco di via delle Torri, fino al 28 luglio nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 10.30, sarà possibile partecipare alle palestre all'aperto organizzate da Uisp Firenze: tre giorni a settimana per allenarsi insieme a un istruttore Uisp, seguendo un programma studiato in base alle diverse esigenze. E le attività riprendono a settembre.

Le iniziative per i più piccoli

Serata per i più piccoli, invece, quella del 21 luglio, con “Stenterello e l’albero parlante”, spettacolo di burattini e maschere italiane organizzato dall’associazione Pupi Di Stac.

E quelle per i grandi..

Per mamma e papà poi serate dedicate allo sport. Giovedì 5 luglio si conclude il ciclo di appuntamenti “Garrisca al vento”, uno show dedicato alla storia della Fiorentina con Andrea Muzzi e Bruno Santini. L'ultimo ospite è Sandro Mencucci, ex dirigente viola ora presidente della Fiorentina Women's Football club. Inizio della serata alle 21.15.

Sul sito del Quartiere 4 tutte le informazioni sull'estate nel parco di Villa Vogel.

Nasce Arcalab, centro per bimbi e famiglie

Un ampio patrimonio documentale cartaceo e digitale; una biblioteca essenziale con testi specializzati di pedagogia e libri per bambini da 0 a 6 anni; un archivio di esperienze realizzate nei servizi socioeducativi per l’infanzia; un centro di raccolta e consultazione per tutti coloro che operano nel settore dell’infanzia (coordinatori pedagogici, educatori, insegnanti, ricercatori, studenti).

Tutto questo, e molto altro, è ARCAlab, il Centro di documentazione per l’infanzia e le famiglie della cooperativa sociale ARCA che è stato inaugurato venerdì 29 giugno a Firenze all’Exfila, lo spazio di proprietà del Comune in via Monsignor Leto Casini, 11 gestito dal Consorzio di cooperative sociali Metropoli (di cui ARCA fa parte) insieme ad Arci Firenze.

Tra le prime esperienze in Toscana di questo tipo, ARCAlab sarà un luogo di formazione e ricerca e, al tempo stesso, uno spazio di condivisione con le famiglie, dove verranno organizzati laboratori con genitori e bambini e ci si potrà confrontare rispetto alle pratiche educative, aperto alla collaborazione con le istituzioni e le altre realtà locali.

“ARCAlab vuol essere una risorsa per tutti coloro che a Firenze e in Toscana si occupano di infanzia – afferma il presidente della cooperativa sociale ARCA Massimo Muratori – Attraverso il Centro ‘apriamo’ il nostro archivio e mettiamo a disposizione il nostro patrimonio di progetti, frutto di un lavoro ormai quasi trentennale nel settore educativo, per contribuire a costruire una rete di esperienze e a diffondere una cultura dell’infanzia sul territorio”.

 

LE AREE DEL CENTRO

Il Centro comprende area segreteria e archivio, area ricerca, area espositiva, area biblioteca e laboratorio, area formazione e aggiornamento, area didattica attrezzata per attività multimediali, area per incontri di scambio e discussione con le famiglie e sostegno alla genitorialità. C’è anche un “angolo costruttività” dove durante i laboratori bambini e genitori potranno costruire oggetti con materiali di riciclo.
“Un’operazione importante – ha sottolineato la vicesindaca e assessora all’educazione del Comune di Firenze Cristina Giachi – che aiuta a custodire la memoria di una collettività, raccogliendo alcune delle esperienze più significative nel settore educativo. Il passato, più o meno recente, può essere ben raccontato anche ricostruendo la storia delle pratiche educative, delle aspettative che hanno suscitato nelle famiglie e dei risultati che hanno ottenuto. In questo modo la pratica del ricordo può farsi sociale e collettiva garantendo che la cultura dell’infanzia sia patrimonio di tutti. Ieri abbiamo anche presentato il volume con i risultati del percorso di media education per le famiglie e insegnanti ed educatori. Un tema di frontiera, che colloca i servizi educativi erogati nella città di Firenze all’avanguardia nelle sfide pedagogiche contemporanee”.


Alla presentazione del volume “Piccoli Passi. Riflessioni ed esperienze di media education nei contesti educativi gestiti da Arca Cooperativa Sociale”, a cura di Elisa Ciotoli e Flavia Floria (coordinatrice pedagogica ed educatrice) hanno preso parte oltre al presidente della cooperativa Massimo Muratori e alla vicesindaca Cristina Giachi, Jessica Magrini (Settore “Educazione e Istruzione” Regione Toscana), Marco Paolicchi (responsabile Dipartimento Area Welfare Legacoop Toscana), Sura Spagnoli (Direttore Area Infanzia Cooperativa Arca) e Alessandro Mariani (Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze).

Il volume raccoglie le esperienze svolte in una quindicina di nidi e un Centro 1-6 gestiti da ARCA a Firenze e provincia – tra cui i laboratori di media education sperimentati dalla cooperativa all’interno delle scuole dell’infanzia del Comune di Firenze – e in altri servizi socio-educativi gestiti dalla cooperativa (ludoteca dell’ospedale pediatrico Meyer, Centro di Socializzazione Il Giaggiolo e Centro anziani di Pescia).

Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia di Firenze, la cooperativa ha intrapreso un percorso condiviso con il Comune, rivolto a insegnanti, educatori e coordinatori pedagogici che ha portato a formare 12 “media educatori”. Sono stati poi sperimentati una serie di laboratori a cui hanno partecipato i bambini e i genitori, che hanno previsto l’utilizzo di tablet, applicazioni, microscopi digitali, sonde, web cam, go-pro, macchine digitali, materiali elettronici, lavagne interattive, tavoli digitali, I-Theatre, stampanti 3d con l’obiettivo di sensibilizzare rispetto a un utilizzo consapevole e creativo delle nuove tecnologie.

Una cena agli Innocenti

Tanti ospiti e 20mila euro donati. È il bilancio di “Una sera agli Innocenti”, la cena di raccolta fondi andata in scena all’Istituto degli Innocenti di Firenze, all’interno del cortile degli uomini. L’iniziativa è stata organizzata per il secondo anno dall’ente insieme alla Fondazione Istituto degli Innocenti per ricordare l’anniversario della chiusura della finestra ferrata che aprì le porte a un nuovo sistema di accoglienza dei bambini senza famiglia.

I premi

Durante la serata si è svolta la cerimonia di consegna de “Il Nocentino”, riconoscimento che va a persone, aziende e associazioni che hanno dimostrato la loro vicinanza all’Istituto. Per l’edizione 2018 sono stati premiati: la Fondazione Ferragamo e Salvatore Ferragamo S.p.A. che hanno contribuito alla ristrutturazione di Casa Rondinella, un appartamento per madri e bambini in difficoltà; Paolo Fresco per l’impegno nell’aiutare a migliorare le condizioni di vita dei bambini dimostrato dalla moglie Marlene; il Lions Club Pitti Firenze per il sostegno pluriennale al progetto “Adotta un’opera”, che ha contribuito al restauro di opere d’arte conservate nel Museo degli Innocenti.

Un premio speciale è andato anche al giornalista Stefano Fabbri per la sua carriera trentennale nel mondo del giornalismo e per la sua attenzione ai temi sociali e alle attività dell’Istituto degli Innocenti.

“Adotta un progetto”

L’evento è servito a presentare “Adotta il tuo progetto”, l’iniziativa per raccogliere fondi in favore di progetti dell’Istituto degli Innocenti in ambito culturale, socio-educativo e della ricerca.