venerdì, 11 Settembre 2026
Home Blog Pagina 991

La danza alla Fortezza: dalla a di audizione alla z di zumba

0

Un fine settimana in punta di piedi. È il vcaso di dirlo quando torna in città Danza in fiera, quest'anno alla Fortezza da Basso dal 25 al 28 febbraio.

Firenze ospiterà i maestri delle più prestigiosi scuole, compagnie e teatri del mondo, come la Royal Ballet School di Londra e la Parsons Dance Company di New York. Inoltre, è attesissimo il francese Yanis Marshall, il “ballerino sui tacchi a spillo” fenomeno di You Tube.

Opportunità e audizioni

Grandi opportunità anche per gli insegnanti, che potranno specializzarsi con master altamente professionali e percorsi formativi specifici. Le grandi accademie europee saranno riunite negli International Academies Open Days: audizioni di alto livello con cui le promesse della danza potranno accedere ai più prestigiosi centri di formazione.

Dal tip tap all'hip hop passando per la classica e il fitness

Grazie ai palcoscenici di Danzainfiera, i visitatori scopriranno le danze di tutte le epoche e continenti. Dal Pop Tap Festival, un tuffo nei contagiosi ritmi del tip tap, a everybody dancehall, per gli appassionati delle sonorità giamaicane, e Concurso de Sevillanas, dove farsi ammaliare dal flamenco. La musica caraibica sarà il ritmo di Explosiva, mentre con Magie D'Oriente saranno protagoniste le danze esotiche. La sensualità in chiave divertente va in scena con Burlesque Contest, mentre il talento troverà spazio in Contemporary On Stage, con i lavori delle giovani compagnie, e Metro Talent, la vetrina per le promesse della danza. La Street Dance travolgerà tutti con le sfide di Five Skillz, “5 contro 5” a colpi di danza, e Kidz Hip Hop Hurrah!, per i piccoli ballerini. La moda darà spettacolo sulla passerella del DIF Fashion Show. Anche i piccolissimi potranno trascorrere delle ore di divertimento a passo di danza.

Baby dance area per i più piccini

Nella Baby Dance Area scopriranno i balli popolari italiani, come il saltarello e la tarantella, da ballare con i propri coetanei a suon di tamburello. In origine arte marziale, ma ora forma di spettacolo, la brasiliana Capoeira sarà insegnata ai piccoli aspiranti acrobati in un laboratorio apposta per loro.

Oltre 200 lezioni gratuite

A Danzainfiera tutti possono ballare, scegliendo tra oltre 200 lezioni gratuite, da provare anche nell'area dance fitness che ospiterà nuove discipline come il Balla e brucia, il Funkfit e tante altre.

Hall of Fame del calcio, sfilata di big a Palazzo Vecchio

0

Si è tenuta oggi, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la cerimonia di premiazione della Hall of Fame del calcio italiano. Il riconoscimento è stato istituito nel 2011 dalla Figc e dalla Fondazione Museo del calcio.

i fuoriclasse

A entrare nella Hall of Fame sono stati 10 fuoriclasse: Gianluca Vialli (giocatore italiano), Ronaldo (giocatore straniero), Roberto Mancini (allenatore italiano), Corrado Ferlaino (dirigente italiano), Roberto Rosetti (arbitro italiano), Marco Tardelli (veterano italiano), Patrizia Panico (calciatrice italiana), Giacinto Facchetti, Helenio Herrera e Umberto Agnelli (premi alla memoria).

In occasione della cerimonia, dal 19 febbraio scorso, sono esposte a Palazzo Vecchio le quattro Coppe del mondo vinte dalla Nazionale.

firenze e la nazionale

“Il legame tra Firenze e la Nazionale italiana è una scommessa vinta che si rinnova ogni anno dal 1958 – ha commentato l’assessore allo Sport Andrea Vannucci – un legame che prosegue nello spirito di chi tanti anni fa volle puntare sul fascino della nostra città, sulla sua centralità e sul suo essere baricentrica rispetto all’Italia. Firenze – ha proseguito Vannucci – è orgogliosa di avere all’interno dei propri confini il Centro tecnico di Coverciano e il Museo del calcio, in grado di svolgere un lavoro straordinario di trasmissione del sapere relativo al calcio e di coinvolgimento delle nuove generazioni nella grande storia azzurra che è anche storia di questo Paese”.

Baglioni, Morandi e Fiorentina-Napoli: un piano speciale per Campo di Marte

Un piano speciale per Campo di Marte. E’ quello previsto per lunedì 29 febbraio, quando si svolgeranno in concomitanza due avvenimenti “ravvicinati” che richiameranno molto pubblico: al Mandela Forum il concerto di Claudio Baglioni e Gianni Morandi (in scena a Firenze sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 febbraio – gli ultimi biglietti sono disponibili attraverso i punti vendita Box Office Toscana, www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, e online su www.ticketone.it), allo stadio Franchi la partita di campionato Fiorentina-Napoli.

il piano

Visto l’alto afflusso di pubblico previsto, è stato predisposto un piano speciale di collegamenti da e per l’area di Campo di Marte.

AUTO

Sconsigliato – viene spiegato – addentrarsi nell’area di Campo di Marte con mezzi privati.

PARCHEGGI E NAVETTE

Per evitare di entrare in auto in zona Campo di Marte è stata predisposta un’area di sosta gratuita in via della Chimera, attigua alla Stazione Fs di Rovezzano (vicina all’uscita autostradale A1 Firenze Sud) da cui si potrà arrivare al concerto in pochi minuti, con bus navette o con il treno: dalle ore 18,25 alle 21,05 ben dieci treni collegheranno la Stazione di Rovezzano con quella di Campo di Marte, mentre al termine del concerto Trasporto Ferroviario Toscano ha predisposto un treno straordinario per il ritorno a Rovezzano.

L’altro parcheggio consigliato è quello in piazza Alberti: Firenze Parcheggi riserverà 150 posti agli spettatori del concerto ed è possibile pagare la sosta con il telepass. Anche qui sarà attivo un servizio di bus navetta da/per il Mandela Forum (in alternativa a piedi, 15 minuti utilizzando il sottopasso di piazza Alberti).
Al termine del concerto i bus navetta attenderanno gli spettatori davanti all’ingresso del Mandela Forum, per poi partire alla volta dei due parcheggi.

MEZZI PUBBLICI

Il consiglio è quello di raggiungere il Mandela Forum utilizzando i mezzi pubblici. Il servizio di bus cittadini sarà potenziato e sarà attivo anche al termine del concerto. Le linee Ataf che raggiungono la zona Stadio/Mandela Forum sono: 3 (Gavinana – Cure), 6 (Soffiano- S.M. Novella – Stadio), 10 (Settignano – Stadio – San Marco), 11 (Galluzzo – S.M. Novella – Stadio) 17 (Cascine – S.M. Novella – Stadio), 20 (Careggi – San Marco – Stadio – Gignoro) a cui si aggiunge la linea straordinaria 52 dalla Stazione Santa Maria Novella allo Stadio.

INGRESSO AL MANDELA

Si potrà accedere al Mandela dalle 19, sia dall’ingresso principale in piazza Berlinguer, sia dall’ingresso di servizio in viale Malta 6. Per chi deve acquistare il biglietto, le casse del Mandela sono sul lato piazza Berlinguer.

PARCHEGGI DISABILI

In piazza Berlinguer, in prossimità del Mandela Forum. Solo con permesso.

Giochi e spettacoli, la festa del Meyer

0

Giochi e spettacoli, laboratori e tanta musica: sabato 27 febbraio l’ospedale pediatrico fiorentino apre le sue porte per la grande festa “Il Meyer per amico”, il consueto open day promosso dalla Fondazione Meyer.

Quest’anno l’appuntamento dedicato a tutti i bambini e alle loro famiglie sarà speciale, perché il Meyer compie 125 anni: un traguardo importante da celebrare con un programma denso di iniziative, dalle 9.30 fino alle 18.

la festa

Protagonista della giornata sarà la lunga storia dell’ospedale pediatrico, con un allestimento di immagini d’epoca, concesse dall’Archivio di Stato e dall’Archivio storico Foto Locchi. E la presenza di Francesco Cappelli, discendente del fondatore dell’ospedale pediatrico Giovanni Meyer, renderà ancora più significativo questo omaggio alle origini. Ma protagonisti saranno anche molti degli enti e delle istituzioni che si occupano di cultura e che, con il Meyer, condividono una particolare attenzione ai bambini e alle loro esigenze ludiche e formative.

A dare il via ai festeggiamenti, come ogni anno, sarà il saluto delle autorità nella Hall serra: alle 9.30 prenderanno la parola Alberto Zanobini, Direttore Generale del Meyer, Stefania Saccardi, assessore al Diritto alla Salute Regione Toscana, Dario Nardella, sindaco di Firenze, Luigi Dei, rettore dell’Università di Firenze, Francesco Cappelli, discendente di Giovanni Meyer e Gianpaolo Donzelli, presidente Fondazione Meyer.

Il programma

Ad accogliere i visitatori, nel grande parco esterno della struttura, saranno le note della Large Street Band, la banda dei sassofonisti itinerante. E sempre nel giardino saranno presenti gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, con un Villaggio della natura, i Vigili del fuoco con i mezzi di soccorso e gli asinelli dell’Arciasino di Calenzano. In tutto l’ospedale saranno inoltre presenti i clown, i musicisti e i cagnolini della Pet Therapy, amici preziosi per i bambini ricoverati al Meyer.

Tra le new entry del programma, il debutto di T’INcanto, il coro composto da otto degli operatori della Terapia intensiva neonatale del Meyer. A esibirsi anche i ragazzi dell’Ensemble Crescendo della Scuola di Musica di Fiesole e i bambini del Piccolo Coro Melograno. I burattini dei Pupi di Stac metteranno in scena un classico dell’infanzia, “Cappuccetto Rosso”. Nel pomeriggio è previsto un ospite speciale: l’illusionista Bustric, con uno spettacolo di sogno e di magia. Tra i momenti formativi della giornata la presentazione dell’iniziativa “Il Meyer adotta la scuola” nell’ambito del progetto “Kids save lives”: medici e infermieri dell’ospedale pediatrico faranno dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione pediatrica, insegnando queste preziose tecniche salvavita ai ragazzi a partire dai dodici anni di età.

Come ogni anno sarà poi presente una delegazione della Fiorentina, e all’ingresso dell’ospedale sarà presente lo stand della Fondazione con i gadget per promuovere la raccolta fondi a favore del “Programma Play Therapy: perché al Meyer il gioco fa parte della cura”.

I laboratori

Tanti anche i laboratori che per tutto il giorno animeranno la festa, offrendo ai bambini momenti divertenti e al tempo stesso formativi. Con il Giardino di Archimede del Museo per la matematica sarà possibile scoprire come contavano gli antichi; l’Associazione Hayart metterà a disposizione fogli e colori per dare vita a un compagno di carta; l’illustratrice Virgola insegnerà a disegnare utilizzando piccoli oggetti; il Museo Gucci curerà un percorso a misura di bambino nella storia del costume; il Museo Galileo permetterà ai piccoli un “incontro” ravvicinato con il grande scienziato ed esperimenti con cannocchiali e microscopi; il Museo Salvatore Ferragamo guiderà i bambini alla scoperta del mondo dei foulard; un team di “medici” e “infermieri” dell’Ospedale delle bambole si prenderà cura di bambole e bambolotti con piccoli e grandi problemi; la prestigiosa Scuola Holden di Torino, infine, proporrà un esperimento di scrittura creativa incentrata sull’ideazione di un mini-eroe.

Le visite

Ma l’open day rappresenta anche un’occasione per conoscere meglio l’ospedale e le sue attività. Grandi e piccini potranno quindi partecipare al “Meyer Tour”, visite guidate della struttura con partenze ogni mezz’ora, a cura della Direzione Infermieristica del Meyer e con l’Associazione Amici del Meyer. I bambini dai sei ai dieci anni potranno inoltre partecipare a “EsploriAmo il Meyer”, una visita gioco dell’ospedale a cura della Ludoteca.

Per tutta la giornata nella Hall serra ci sarà gratuitamente acqua (offerta da Sorgente Tesorino); frutta di stagione (offerta da Cft); gelati messi a disposizione dalla Sammontana; latte, panna e Smuthie della Mukki. Anche quest’anno è poi prevista una merenda finale per tutti a base di schiacciata. E in regalo per i bambini palloncini e un adesivo in ricordo della giornata. Sempre per ricordare la giornata, sarà possibile farsi fotografare con i colorati dinosauri dell’iniziativa Cuccioli del Cuore della Conad del Tirreno.

Bimbo di 2 mesi lasciato nella culla termica di Careggi

Un bimbo di due mesi è stato lasciato nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 2, nella culla termica che si trova vicino al reparto di maternità dell’ospedale di Careggi, attiva nell’ambito del progetto “Ninna ho”.

Il piccolo, che è stato chiamato Francesco dal personale che lo ha accolto, pesa cinque chili e all’apparenza – è stato spiegato – sarebbe in buone condizioni. Il personale dell’ospedale di Careggi ha iniziato accertamenti utili ad approfondire il quadro clinico.

saccardi

“Siamo evidentemente in presenza di una situazione drammatica – spiega Stefania Saccardi, assessore regionale alla sanità e alle politiche sociali, immediatamente avvertita dell’accaduto – è chiaro che il servizio Ninna ho è stato attivato per offrire un punto di riferimento certo per evitare tragedie. Vorrei ricordare anche che è possibile partorire in sicurezza nei nostri ospedali e, qualora si reputi impossibile proseguire il rapporto di maternità, lasciare il neonato alle cure dell’ospedale; è il progetto Mamma segreta. Adesso ci prenderemo cura del bambino. Immaginiamo lo strazio dei suoi genitori, se tornassero sui loro passi faremo l'impossibile per garantire a questo bimbo una vita degna. In caso contrario ci impegneremo per garantirgli un’infanzia serena e ricca d’amore”.

la struttura

La struttura per neonati abbandonati realizzata per assicurare le migliori condizioni di sopravvivenza al bambino è attiva a Careggi dal dicembre 2012 ed è stata utilizzata per la prima volta il 2 gennaio 2015 quando, nelle prime ore del mattino, venne lasciata una bambina.

Il progetto chiamato Ninna ho è sostenuto a Careggi dalla Fondazione Rava che ne è promotrice dal 2008 inseme al Netwok KPMG. E' il primo in Italia a tutela dell'infanzia attraverso la realizzazione di strutture attrezzate per l'accoglienza dei neonati e con una campagna di informazione e sensibilizzazione multilingue per la prevenzione dell'abbandono in collaborazione con la Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Ronaldo, Vialli, Tardelli: i big del calcio a Palazzo Vecchio

0

Si è tenuta nel Salone dei Cinquecento la cerimonia di premiazione della Hall of Fame del calcio italiano

Decisiva vittoria a Bergamo. La Fiorentina blinda il terzo posto

0

La Fiorentina conquista il sesto successo in trasferta a Bergamo domando un’Atalanta che fino all’ultimo cerca di dare del filo da torcere agli uomini di Paulo Sousa. Decisivi gli ultimi dieci minuti dove con grandi emozioni sotto porta. Edy Reja lascia in panchina l’ex di turno Diamanti (che entrerà solo nel secondo tempo) e schiera D’Alessandro nel tridente con Gomez e Pinilla; a centrocampo giocano Cigarini, De Roon e Kurtic, mentre davanti a Sportiello operano Conti e Dramé sulle fasce e Toloi e Masiello centrali. Sousa sceglie davanti a Tatarusanu una linea difensiva composta da Roncaglia, Gonzalo Rodriguez, Astori e Pasqual; i due mediani sono Vecino ed il rientrante Badelj, mentre davanti restano fuori Borja Valero, Ilicic e Kalinic. L’attacco è tutto sulle spalle dell’unica punta Babacar aiutato da Bernardeschi, Mati Fernandez e Tello.

Primo Tempo

Primi 45 minuti avaro di emozioni. Al 9’ il primo vero tiro in porta lo scocca Pasqual su punizione. Sportiello risponde mettendo la sfera in angolo. Passano due minuti e l’Atalanta si fa vedere con un colpo di testa in tuffo di Dramé respinto da Tatarusanu. Praticamente non succede più niente fino all’intervallo. Si segnalano solo i molti cartellini gialli estratti dall’arbitro Celi. Si va al riposo a reti bianche.

Secondo Tempo

Ritmi molto più alti nella ripresa. Al 58’ l’Atalanta prova a sbloccare il risultato con D’Alessandro che serve Cigarini. L’orobico riesce a concludere verso la porta ma non impensierisce troppo Tatarusanu. La gara cambia quando tra i nerazzurri entra Diamanti e quando nei viola fanno il loro ingresso Borja Valero e Kalinic. Pochi secondi dopo l’entrata in campo dello spagnolo la Fiorentina trova il goal. E’ il 67’ quando arriva il cross dalla destra di Tello ed il colpo di testa vincente di Mati Fernandez che trova la rete indirizzando il pallone sul secondo palo. E’ l’1-0 per i viola. All’80’ la Fiorentina raddoppia: Tello scappa via in campo aperto e arriva a tu per tu con Sportiello che riesce a respingere la prima conclusione dell’ex Barcellona ma nulla può sulla ribattuta dello spagnolo, al primo gol in Italia. Sul rovesciamento di fronte l’Atalanta accorcia subito le distanze. Calcio d’angolo e mischia in area. Il pallone finisce sui piedi di Conti che da due passi non sbaglia. E siamo sul 2-1 per i viola. All’86’ Borja Valero mette in mezzo da sinistra per Kalinic che in spaccata trova la rete del 3-1. Ma le emozioni non sono terminate. Nel primo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Celi l’Atalanta trova ancora il gol con Pinilla che insacca su suggerimento di Cigarini. Finisce 3-2 per i viola. Tre punti fondamentali per la Fiorentina che tiene così a distanza le altre aspiranti al terzo posto.

L’allenatore

Soddisfatto Paulo Sousa. “E’ una vittoria fondamentale, crediamo al terzo posto e ora abbiamo due scontri diretti. Era importante vincere su un campo difficile come questo, contro una squadra difficile da affrontare. Siamo stati capaci di adattare il nostro gioco alla situazione. La squadra è più convinta rispetto a qualche settimana fa, abbiamo sempre mantenuto gli stessi valori, ma non la miglior condizione. I ragazzi – conclude l’allenatore viola – si sono adattati molto bene alle situazioni di gioco, abbiamo spinto nella seconda parte e siamo andati in vantaggio. Purtroppo in due calci d’angolo abbiamo preso due gol nel finale, dovevamo avere molta più attenzione”.

Gli Mtv Awards tornano a Firenze

0

Mtv Awards atto terzo. I premi della musica tornano per il terzo anno consecutivo a Firenze. L’edizione 2016 si terrà il 19 giugno nel parco delle Cascine, con tante star del mondo della musica e dello spettacolo. I protagonisti che saliranno sul paco verranno annunciati nei prossimi mesi.

L’anno scorso, gli Mtv Awards hanno richiamato 20mila persone nel polmone verde della città: uno show visto da 3 milioni di persone. Tra gli ospiti dell’edizione 2015 Marco Mengoni, Max Pezzali, Malika Ayane, The Kolors.

Mtv Awards 2016 di nuovo a Firenze

“Gli Mtv Awards sono l’appuntamento più atteso che apre la stagione estiva – spiega Andrea Castellari, amministratore delegato Viacom per Italia, Medio Oriente e Turchia, la società a cui fa capo il canale musicale – un evento che ogni anno rinnova e rinforza il legame del brand Mtv con il suo pubblico e genera una grande partecipazione sia sul territorio che sulle diverse piattaforme”.

Niente biglietti. Come di consueto lo spettacolo sarà a ingresso libero. “Siamo felici – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella – che anche quest’anno gli Mtv Awards si svolgano a Firenze, nella location ormai consolidata delle Cascine. Si tratta di un appuntamento musicale importante, dedicato soprattutto ai più giovani, che avranno la possibilità di vedere da vicino e gratuitamente i loro idoli”.

Mtv Awards 2016 a Firenze - Annuncio

Per seguire tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione e scoprire gli artisti da votare è attivo il sito ufficiale degli Mtv Awards.

I viola pareggiano col Tottenham

0

Si deciderà tutto al White Hart Lane di Londra la prossima settimana. L’andata dei sedicesimi di finale di Europa League tra Fiorentina e Tottenham finisce in parità lasciando gli Spurs, secondi in Premier League, favoriti per il passaggio del turno anche se i viola, soprattutto nella seconda parte della gara hanno avuto molte occasioni per passare in vantaggio. Paulo Sousa attua un mini turn over e invece di scegliere tra Kalinic e Babacar manda in campo dal primo minuto Zarate, che gioca da attaccante centrale. Sulle fasce Blaszcykowski e Bernardeschi mentre Ilicic agisce da trequartista. A centrocampo Borja Valero e Tino Costa mentre in difesa giocano Alonso, Astori, Gonzalo Rodriguez e Tomovic. In porta Tatarusanu è preferito a Sepe. Nel Tottenham Pochettino deve fare a meno di Lamela e schiera in attacco Son Heung-Min assieme a Chadli, Eriksen e Carroll. Sulla mediana giostrano Mason ed Alli con Trippier e Davies a correre lungo le corsie laterali.

 

Primo Tempo

 

La Fiorentina controlla il campo ad inizio gara ma il Tottenham dimostra di avere pochi punti deboli. La prima conclusione è proprio dei londinesi al 26’ con un tiro da fuori di Carroll che Tatarusanu devia. Zarate si fa vedere al 32’. Cross di Ilicic ma il tiro dell’argentino si spegne di poco a lato della porta difesa da Vorm. Al 37’ un’ingenuità di Tomovic sblocca la gara. Fallo in area ai danni di Davies e rigore che Chadli realizza con freddezza spiazzando Tatarusanu. Proprio prima dell’intervallo Kuba dal fondo serve Bernardeschi che la mette in avanti per Zarate ma la conclusione finisce alta di poco. Si va al riposo con gli Spurs avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

In avvio di ripresa non viene convalidato un gol a Son, in chiara posizione di fuorigioco. Ma la Fiorentina si mostra più tonica e, al 59’, passa in vantaggio con Bernardeschi che calcia da fuori area trovando una deviazione di Mason che rende la traiettoria imprendibile per il portiere inglese Vorm. E’ il meritato 1-1 che il talento viola realizza davanti al ct della Nazionale Antonio Conte. I viola prendono coraggio e collezionano altre occasioni da rete. Al 75’ ci prova Vecino, subentrato a Tino Costa, da 25 metri. All’89’ occasione ghiotta per Zarate che calcia dal limite ma Vorm respinge in tuffo. Un minuto dopo e Gonzalo Rodriguez a sfiorare il palo alla sinistra del portiere inglese con un colpo di testa su corner. Finisce in parità. Un risultato che lascia, comunque, aperte le possibilità di qualificarsi per la Fiorentina.

 

L’allenatore

 

Agrodolce il commento finale di Paulo Sousa. “Putroppo non abbiamo vinto una gara che avremmo meritato. Il Tottenham è una squadra di altissima qualità – commenta il tecnico viola – che punta molto su velocità e fisicità. Era difficile pressare a tutto campo. Ma abbiamo giocato in crescendo, purtroppo non abbiamo vinto in una gara dove avremmo meritato. La Fiorentina ha dimostrato ancora una volta di aver voglia di competere contro ogni avversario, in ogni competizione”.

Usa il carrello come ariete per scappare con la spesa

Ha riempito ben bene il suo carrello della spesa: carne, alcolici e altri prodotti per un oltre 700 euro di merce. Poi si è diretto verso le casse automatiche del supermercato, dove i clienti pagano il conto in modalità self service. Invece di “scaricare” il lettore e saldare la spesa si è diretto a tutta la velocità verso l’uscita ed ha forzato il cancelletto.

È successo nel pomeriggio di mercoledì 17 febbraio all’interno del supermercato Esselunga di via Canova, in zona Isolotto.

La fuga però è durata poco: l'uomo è stato prima intercettato dal personale di sicurezza del centro commerciale e poi arrestato dai carabinieri che sono intervenuti sul posto.

Bottino recuperato

Si tratta di un giovane rumeno di 22 anni – spiega una nota stampa dei carabinieri – accusato di furto aggravato. Il bottino è stato recuperato e restituito al supermercato.