lunedì, 21 Giugno 2021
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Differenza tra zona gialla e bianca: cosa cambia, coprifuoco e limitazioni

Le limitazioni agli spostamenti, le regole su quante persone in macchina e al ristorante, la riapertura delle discoteche: cosa cambia con la zona bianca e qual è la differenza rispetto alla zona gialla

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Addio al coprifuoco, restano mascherine e distanza, via libera a molte aperture e alle feste di matrimonio. Oltre a queste limitazioni non è ancora così chiara la differenza tra la zona gialla e la zona bianca, difficile dire con esattezza cosa cambia e cosa si può fare con il passaggio in questa fascia di rischio inferiore ad esempio per la riapertura della discoteche e delle sale da ballo.

“Di regole nelle zone bianche non ce ne sono moltissime”, ha confermato il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. Molti aspetti dovranno essere precisati durante il confronto tra i presidenti delle Regioni che potrebbero finire nella “white list” da lunedì 31 maggio: Friuli, Molise e Sardegna. L’obiettivo è decidere misure condivise e chiedere al governo eventuali modifiche. Per diventare zona bianca, la Toscana dovrà aspettare almeno fino a metà giugno.

La principale differenza tra zona bianca e gialla: le regole sugli spostamenti durante il coprifuoco

“Nelle zone bianche non si applicano i limiti orari agli spostamenti di cui al presente articolo”, si legge nel decreto riaperture bis, nella sezione dedicata al coprifuoco. Una delle poche cose certe è che in zona bianca il coprifuoco viene tolto da subito, non c’è né alle 23 né a mezzanotte, a differenza della zona gialla dove lo stop agli spostamenti notturni scomparirà solo dal 21 giugno 2021, con un cambio graduale dell’orario.

Da questo ne consegue che bar e ristoranti in zona bianca non chiudono all’ora del coprifuoco, ma possono restare aperti tutta la notte. Per quanto riguarda gli spostamenti tra regioni non c’è differenza tra zona gialla e bianca: si può andare liberamente verso altre regioni gialle o bianche senza motivare il viaggio e senza green pass.

Cosa si può fare in zona bianca, mascherine e distanza: in quanti in macchina?

Di sicuro resta l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso, oltre alle disposizioni sulla distanza di sicurezza. Gli accessi nei luoghi chiusi sono sempre contingentati. Senza ulteriori interventi da parte del governo, in zona bianca sono in vigore le regole su quanti clienti possono entrare contemporaneamente in un negozio, per garantire il rispetto della distanza di un metro, e il limite di 4 persone non conviventi al tavolo del ristorante. I governatori delle Regioni premono però che per i ristoranti siano riviste queste norme.

Rimangono in vigore tutte le linee guida anti-Covid messe a punto per le diverse attività economiche. Così, senza precisazioni da parte dell’esecutivo, non cambia il protocollo sul trasporto privato che prevede anche in zona bianca regole su quante persone possono viaggiare in macchina: 3 al massimo, il conducente davanti e due passeggeri dietro, se non si è conviventi o non si intrattengono rapporti stabili.

Il nodo della riapertura 2021 delle discoteche in zona bianca e le limitazioni del Dpcm

Al momento non c’è differenza tra zona gialla e zona bianca per quanto riguarda la riapertura delle discoteche e delle sale da ballo. L’altra fonte normativa che stabilisce cosa cambia in zona bianca è infatti il “vecchio” Dpcm di marzo, secondo il quale in questa fascia di rischio non si applicano più le limitazioni sull’apertura delle attività commerciali previste nella zona gialla, ad eccezione delle discoteche e delle sale da ballo che non possono riaprire. Anche questo punto è al centro della discussione tra i governatori di Regione.

In zona bianca serve il green pass per i matrimoni

Un settore che in zona bianca partirà in anticipo è quello dei matrimoni, con banchetti e ricevimenti autorizzati prima del 15 giugno (la data X per il via libera a questo tipo di eventi la zona gialla). Il protocollo validato dal Cts prevede l’obbligo del green pass per partecipare alle feste di matrimonio e il certificato verde servirà anche in zona bianca, visto che in questa fascia di rischio restano in vigore tutti i protocolli stabiliti per le diverse attività economiche e sociali.

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