sabato, 4 Aprile 2026
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I migliori eventi in programma per la Settimana del fiorentino 2024

Viste guidate, mercatini, iniziative in piazza, cibo: il programma per la Settimana del fiorentino 2024 è davvero sterminato con oltre 150 eventi in calendario dal 18 al 25 marzo. L’appuntamento, alla sua terza edizione, è promosso dal Comune insieme a varie realtà del territorio per valorizzare le tradizioni cittadine in vista del Capodanno fiorentino che cade lunedì 25 marzo. Una lunga settimana in cui scoprire monumenti, quartieri, tesori nascosti, mestieri tradizionali, ricette tipiche. In occasione di questo evento le porte storiche e il David al piazzale Michelangelo si illumineranno ogni sera di rosso, mentre i ristoranti aderenti proporranno il “menù del fiorentino” per gustare piatti tipici. Abbiamo selezionato i principali eventi: ecco cosa non perdere durante la Settimana del fiorentino 2024.

Mercatini: gli eventi della Settimana del Fiorentino nelle piazze

Partiamo della tante bancarelle che faranno capolino in strade e piazze durante la Settimana del fiorentino. Ad anticipare le iniziative sarà il “Gusto Toscano”, la manifestazione organizzata da Artex sabato 16 e domenica 17 al Conventino di via Giano della Bella con degustazioni, master class, cooking show e prodotti a km zero di oltre 30 produttori (qui il programma in pdf). Il fine settimana successivo è in programma il mercato del Capodanno fiorentino, organizzato da Confesercenti e Confartigianato, che porta in piazza Santa Novella stand di artigianato ed eccellenze agroalimentari (22-23-24 marzo, dalla mattina alla sera).

Bancarelle pure in piazza Santa Croce con la Fiera di San Giuseppe di martedì 19 marzo. Il 17 e 24 marzo torna il mercato domenicale alle Cascine delle Fiere quaresimali, mentre sabato 23 e domenica 24 marzo piazza Ognissanti ospita la mostra mercato Artefacendo dedicata all’artigianato artistico locale.

Visite guidate (gratis) in programma per la Settimana del fiorentino 2024

Ma la parte del leone la farà sopratutto la cultura con un lungo programma di visite guidate nei luoghi d’arte, molte delle quali – organizzate proprio per la Settimana del fiorentino – saranno a ingresso gratuito. Un’occasione per riscoprire monumenti e luoghi della città, come ad esempio l’Osservatorio Ximeniano (lunedì 18 marzo ore 11, prenotazione obbligatoria [email protected]), la Cappella dei pittori della Santissima Annunziata (18 marzo dalle 9.30 alle 12.30, [email protected]), l’Accademia dell’arte e del disegno e il Tabernacolo del Pontormo (19 e 20 marzo 10.00-12-30 e 14.30 – 17.00 [email protected]), il Museo della Specola (21 marzo ore 11, prenotazioni [email protected]), Palazzo Coppini (21 marzo ore 10 e 15, prenotazione obbligatoria 055.2382762, [email protected]), l’ex monastero di Sant’Orsola (23 e 24 marzo ore ore 11.45 e 16, prenotazione obbligatoria [email protected]).

E ancora visite al giardino di Villa Bardini anche con una caccia al tesoro per i bambini, laboratori per i grandi e presentazion, in occasione dei 170 anni della Società toscana di Orticultura (24 marzo, registrazione online www.societatoscanaorticultura.it); al Museo Medici, dove è esposto anche il documento originale del patto di famiglia voluto da Anna Maria Luisa de’ Medici (ore 10 e 15, il 25 marzo, prenotazione obbligatoria [email protected]) e all’Oratorio dei Vanchetoni di via Palazzuolo (dalle 15 alle 17 del 25 marzo). Giovedì 21 marzo sarà possibile anche salire in carrozza e percorre i viali del parco delle Cascine grazie all’evento promosso dall’Arciconfraternita di Parte Guelfa (Per prenotazioni [email protected]).

Numerose infine le visite guidate gratuite organizzate da Mus.E nei musei civici fiorentini, si va da Santa Maria Novella alle Murate, dal Museo Bardini al Novecento fino alle torri e porte storiche della città. In calendario inoltre percorsi insieme ai mediatori culturali, come l’itinerario vasariano di venerdì 22 marzo alle 16 con partenza da Palazzo Vecchio e le passeggiate patrimoniali che da sabato 23 a domenica 25 marzo (ore 11) andranno da San Niccolò a San Miniato ([email protected]).  Sul sito di Muse il programma completo.

Il calcio storico per tutti

Sabato 23 marzo il Calcio storico arriva in piazza Tasso per una mattinata di eventi, tra partite dimostrative delle mezze cacce per i bambini fino a 10 anni (ore 10) e un mini-torneo tra le vecchie glorie, i Vigili del Fuoco con i ragazzi di Trisomia 21 (ore 10.30). I piccoli potranno partecipare ai laboratori sui gonfaloni di Firenze, a cura dell’Associazione Draghi Santo Spirito, e scoprire un mezzo dei Vigili del Fuoco. Alle famiglie che parteciperanno all’iniziativa sarà offerto un cestino con uno spuntino per pranzo.

L’artigianato

La Settimana del fiorentino 2024 sarà all’insegna dell’artigianato grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria e a un programma di dimostrazioni in bottega ed eventi speciali. Si va dalle lavorazioni dal vivo dei bronzisti alla visite del laboratorio di Gherardo Filistrucchi per curiosare tra parrucche, barbe e trucchi di scena. Ci saranno anche due open day alla scoperta degli Artigianelli, nel complesso Pio X di via dei Serragli (il 20 e 21 marzo, info [email protected]).

Gli eventi in programma nel giorno del Capodanno fiorentino

Il programma di eventi della Settimana del fiorentino si concluderà lunedì 25 marzo 2024, quando la città festeggia il suo Capodanno tradizionale (che fino al 1749 si celebrava proprio in questo giorno). Da mattina a sera in piazza Santissima Annunziata si svolgerà la Fiera del Capodanno Fiorentino con  brigidini e dolciumi, prodotti tipici e delle aziende agricole, oltre a una rievocazione storica alle 10 e alle 15.30 in abiti medievali.

Per tutta la giornata il Museo Galileo di Firenze offrirà l’ingresso gratuito per i residenti in città. Infine il 25 marzo chi si presenterà al gazebo di piazza Santissima Annunziata o dai Cassettai fiorentini dicendo “Capodanno Fiorentino”, riceverà una matita a forma di burattino e un biglietto invito per visitare il Museo del giocattolo e di Pinocchio a Firenze. Le iniziative sono però moltissime: qui il programma in pdf della Settimana del Fiorentino 2024.

Starbucks: nuova apertura a Firenze in zona Isolotto

In arrivo un nuovo Starbucks a Firenze, in via Canova, nella zona dell’Isolotto: la catena di caffetterie sta cercando personale per l’apertura del terzo punto vendita in città, il primo fuori dal centro storico. Il negozio prenderà posto nella palazzina vicino a un distributore di carburante. A Firenze, l’ultimo taglio del nastro dell’insegna risale allo scorso giugno, quando il Frappuccino è sbarcato a pochi passi dal Duomo, in via dei Cerretani.

La terza apertura di Starbucks a Firenze: lo store dell’Isolotto, in via Canova

Ancora bocche cucite sulla data di apertura del nuovo negozio targato Starbucks di Firenze-Isolotto, ma intanto Percassi (gruppo che in Italia detiene la licenza del marchio) nei giorni scorsi ha pubblicato un annuncio di lavoro per assumere, tra le altre figure, anche store manager da formare per il punto vendita che nascerà in via Canova. L’offerta si aggiunge alle selezioni in corso per baristi e assistenti capi-negozio destinati sempre alla piazza fiorentina.

La caffetteria sarà realizzata nel fabbricato che si affaccia sulla zona di rifornimento del distributore Q8 all’angolo tra via Pio Fedi e via Canova, proprio di fronte al parco di Villa Vogel. L’immobile, che fino a poco tempo fa ospitava il negozio a servizio del benzinaio, è adesso al centro di lavori di ristrutturazione. L’isola che ospitava una coppia di pompe dell’area di servizio, lato via Pio Fedi, è stata rimossa: qui sarà realizzato il parcheggio della futura caffetteria. Secondo indiscrezioni i cantieri per adeguare i locali per il nuovo Starbucks di via Canova dovrebbero concludersi verso l’inizio dell’estate.

Una lenta espansione

Quello che aprirà all’Isolotto, in via Canova, sarà il terzo punto vendita di Starbucks sul territorio comunale di Firenze, il quarto se si prende in considerazione l’intera provincia. La prima apertura risale all’aprile 2021, nel centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio. Poi la catena ha debuttato in pieno centro, prima a dicembre 2022 dentro la galleria commerciale del sottopassaggio della Stazione Santa Maria Novella, poi lo scorso giugno in via dei Cerretani, al posto di un negozio di gadget e oggetti per la casa.

La Fiorentina torna a giocare in Conference. Al Franchi il Maccabi Haifa

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Partita ad alta tensione e quartiere del Campo di Marte in subbuglio per la partita tra Fiorentina e Maccabi Haifa, ritorno degli ottavi di Conference League. Si gioca allo stadio Artemio Franchi alle 18,45. Si parte dal 4-3 per i viola dell’andata.

Possibili formazioni

Italiano non siederà in panchina perché squalificato dopo la seconda ammonizione rimediata proprio a Budapest nella gara di andata contro il Maccabi Haifa. Assente anche Milenkovic che lascerà il centro della difesa a Quarta e Ranieri. Torna titolare Beltran, che in campionato non ha giocato perché squalificato. Potrebbe giocare Bonaventura (squalificato con l’Atalanta) accanto ad uno tra Duncan e Mandragora. Le condizioni di Arthur non sembrano delle migliori anche se sono in miglioramento dopo lo stop di Torino quindi potrebbe trovare spazio Maxime Lopez. Nzola dovrebbe partire da titolare mentre potrebbe partire dalla panchina Nico Gonzalez.

Nel Maccabi Haifa è squalificato Show, espulso all’andata. Dego dovrebbe riproporre gli uomini della settimana scorsa con Khalaili e Kinda sulla trequarti, Pierrot in attacco, Mohamed a centrocampo e Seck in difesa. Assenti Refaelov e David.

L’allenatore

Prudente Vincenzo Italiano. “Il concetto che ho dato ai ragazzi è chiaro. Sono convinto che loro verranno a cercare di ribaltare l’andata e noi dobbiamo essere pronti. Siamo stati bravi a vincere l’andata ma non è chiusa, dobbiamo sfruttare il vantaggio. Su questo un po’ di esperienza l’abbiamo acquisita, non sbaglieremo l’approccio. Per la prima volta nei professionisti – commenta Italiano –  sarò lontano dal terreno di gioco, per me l’ammonizione era esagerata ma capita. Dopo tre anni i ragazzi sanno quello che voglio, poi c’è uno staff dietro di me che saprà gestire tutto da vicino. Milenkovic è una perdita importante per la loro fisicità. Recuperiamo Quarta, cerchiamo di gestire anche i minutaggi e quindi abbiamo tirato il collo a Nikola in campionato. Il Chino è in perfette condizioni. Sul futuro – conclude il tecnico – ne ho parlato con la società, che è al corrente del mio pensiero. In questo momento siamo concentrati sui nostri obiettivi, metterei la firma per vincere qualcosa, regalare al presidente una coppa, dato che ci siamo andati così vicini in passato. Da parte mia massimo impegno e professionalità, poi vediamo dove arriviamo”.

Bonus sostituzione caldaia a gas: stop a fine 2024. Come funziona

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A seguito della nuova direttiva europea sulle “case green” arriva lo stop al bonus per la sostituzione della caldaia con impianti alimentati esclusivamente a gas metano: la fine di questa agevolazione fiscale, per il riscaldamento singolo o condominiale, è fissata quindi al 31 dicembre 2024. Non è escluso che in futuro arrivino nuovi sostegni, concentrati però su soluzioni più “verdi”, non alimentante soltanto tramite combustibili fossili.

Stop alle caldaie a gas dal 2040 e all’ecobonus dal 2025

La nuova direttiva europea sulle case green approvata dal Parlamento europeo il 12 marzo 2024 ha stabilito che entro il 2040 i Paesi membri dovranno dire addio alle caldaie a combustibili fossili (compreso il gas metano), mentre dal 2025 saranno aboliti tutti i bonus fiscali che riguardano la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a combustibili fossili. La norma dovrà ricevere ora l’ok del Consiglio europeo e poi essere pubblicata per entrare in vigore ed essere recepita dai diversi Stati. Va detto che il 2040 è un termine “flessibile” e non sono previste sanzioni per i Paesi in ritardo con l’applicazione, quindi saranno possibili degli slittamenti per quanto riguarda il bando totale degli impianti che usano combustibili fossili.

L’Ue ha previsto comunque la possibilità di introdurre incentivi per incoraggiare l’acquisto di impianti che sfruttano energie rinnovabili e per apparecchi ibridi, che mettono insieme caldaie e pompe di calore (ossia il “condizionatore” che funge anche da riscaldamento) gestite da una centralina unica. Nei prossimi mesi l’Ue dovrà poi sciogliere i dubbi sull’impiego di biometano e idrogeno.

Chi può richiedere e come funziona il bonus sostituzione caldaia a gas 2024

Dunque chi vuole cambiare la vecchia caldaia con una nuova a condensazione alimentata a gas metano avrà tempo per usufruire dell’ecobonus fino al 31 dicembre 2024, anche senza la ristrutturazione di casa. Per capire a quanto a ammonta il bonus per la sostituzione della caldaia, bisogna prendere in considerazione il tipo di intervento che si effettua, se sull’impianto singolo o su quello condominiale per il riscaldamento.

Ecco in sintesi quanto viene riconosciuto:

  • Detrazione del 50% della spesa – sostituzione con una caldaia a condensazione dalla classe A in su oppure con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • Detrazione del 65% della spesa – se la caldaia viene cambiata con un impianto almeno in classe A, dotato anche di sistemi di termoregolazione evoluti di classe V, VI o VIII (ossia speciali sensori ambientali collegati alla centralina);
  • Detrazione dal 70 al 75% – sostituzione della caldaia condominiale (la percentuale varia a seconda di quanto migliora la classificazione energetica);
  • Detrazione dell’80% – per condomini nelle zone sismiche 1, 2 e 3 che compiono lavori per la riduzione del rischio sismico e la riqualificazione energetica, se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore (la detrazione sale all’85% per due classi di rischio in meno).

Come viene “pagato” il bonus caldaia

Dal 17 febbraio 2023, il decreto cessioni ha stabilito lo stop allo sconto diretto in fattura anche per il bonus caldaia a gas, dunque fino al 31 dicembre 2024 si potrà godere di questa agevolazione solo sotto forma di detrazione fiscale. In parole povere al cittadino, in sede di dichiarazione dei redditi, sarà riconosciuto uno “sconto” sulle tasse in base alle spese sostenute per la sostituzione della caldaia. La detrazione viene spalmata su 10 anni con 10 rate di pari importo.

Facciamo un esempio concreto. Se si cambia la caldaia con una a condensazione di classe A e si spendono 1.000 euro entro il 31 dicembre 2024, si avrà diritto a una detrazione del 50%, ossia di 500 euro totali, che saranno riconosciuti a partire dalla dichiarazione dei redditi del prossimo anno sotto forma di bonus. In particolare ogni anno, fino al 2035, verrà calcolato un credito di 50 euro. I dettagli su queste misure si trovano anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate e su quello dell’Enea.

Fiorentina – Maccabi Haifa: come vedere la partita allo stadio e in tv

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Per vedere la partita di Conference League tra Fiorentina e Maccabi Haifa allo stadio i tifosi viola dovranno rispettare delle regole di sicurezza: giovedì 14 marzo l’accesso è raccomandato fino a mezz’ora prima del fischio di inizio, per i tempi dei controlli, svolti anche con metal detector. Al Franchi arriveranno inoltre i cani anti-esplosivo. Le limitazioni hanno suscitato le proteste della Curva Fiesole che – ha annunciato in una nota – si presenterà davanti ai cancelli poco prima dell’inizio dell’incontro, in aperto contrasto con le disposizioni per la tutela dell’ordine pubblico. Resta alta l’attenzione per eventuali manifestazioni di protesta pro Palestina. Per questi motivi, i biglietti venduti difficilmente arriveranno a quota 10.000. Non sarà però possibile vedere la partita tra Fiorentina e Maccabi Haifa in chiaro in tv, perché sarà trasmessa solo via satellite e sulle piattaforme in streaming a pagamento.

Le regole per entrare allo stadio Franchi e vedere Fiorentina – Maccabi Haifa

L’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno ha dato il disco verde per far disputare l’incontro a porte aperte, ma ci saranno delle regole stringenti per vedere Fiorentina – Maccabi Haifa allo stadio. Per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League i supporters viola dovranno presentarsi ai cancelli entro le ore 18.15. I tifosi, prevedono le linee guida della Questura, saranno controllati 4 volte prima di poter arrivare al proprio posto. All’interno dell’impianto sportivo non si potranno portare borse zaini, bombolette spray e power bank, mentre saranno off limits i parterre di Maratona e Tribuna, i cui biglietti non sono stati messi a disposizione del pubblico. Vietata poi la vendita e l’asporto di alcolici nell’area Unesco e nella zona dello stadio, area in cui scatterà la chiusura alla circolazione di molte strade. Sospeso il mercato ambulante di Campo di Marte il 13 marzo.

Per l’evento saranno impiegati i cani anti-esplosivo, mentre la Digos sta monitorando la situazione per eventuali manifestazioni pro o contro la Palestina che potrebbero essere organizzate in concomitanza con la partita. La questione dell’ordine pubblico sarà al centro di nuove riunioni in Questura e in Prefettura previste fino alla vigilia del match. A Firenze arriveranno circa 500 supporters della squadra israeliana (che ha gestito la prevendita dei biglietti per il settore ospiti) e si dovrà decidere anche come muoversi per la loro presenza nelle strade della città e per il trasferimento verso Campo di Marte.

La Curva Fiesole: “Ci presenteremo ai cancelli poco prima della partita”

Dopo che sono state annunciate le regole per l’accesso allo stadio in occasione di Fiorentina – Maccabi Haifa è arrivata la dura presa di posizione della Curva Fiesole che “si presenterà come di consueto ai cancelli poco prima dell’avvio della partita“, si legge in un comunicato. “Invitiamo tutta la tifoseria che deciderà di entrare dopo le 18:15 a ritrovarsi con noi ai giardini della Curva Fiesole e a presentarsi con noi ai tornelli. Spetterà a chi di dovere decidere se farci entrare o meno. La nostra coscienza è nel posto giusto”.

Nella stessa nota è finita sotto accusa anche l’ammissione dei team israeliani alla Conference League. “Ricordiamo, senza entrare nel merito della decisione, che le squadre di calcio appartenenti alla Federazione Russa sono escluse dalle competizioni Uefa a seguito della guerra in Ucraina – si legge – La Uefa, dall’alto dei principi morali che si vanta di sostenere, non ha nulla da dire sul massacro in corso in Palestina? Oppure dobbiamo dedurre che ci siano morti di Serie A e Serie B?”. Parole che faranno discutere. Il comunicato integrale è pubblicato sui canali social della Curva Fiesole.

Conference League: dove vedere Fiorentina – Maccabi Haifa in tv

La partita Fiorentina – Maccabi Haifa non sarà trasmessa in chiaro sul digitale terrestre da Tv8. Chi non andrà allo stadio, potrà vedere la partita di Conference League solo sulle piattaforme a pagamento: su Sky Sport (Sky Sport Calcio canale 202, Sky Sport 4K 213 e Sky Sport 255) e in streaming su DAZN e Now.

Il 22 marzo Nardella al Palawanny per ringraziare i fiorentini

Una serata per fare il punto dopo 10 anni come sindaco di Firenze. Dario Nardella, il 22 marzo 2024, ha organizzato una serata al Palazzo Wanny per ringraziare i fiorentini. “Non sarà un evento politico – ha spiegato il primo cittadino – ma un caloroso abbraccio per salutarci e per darci la forza per gli ultimi mesi”.

L’evento di Nardella al Palawanny il 22 marzo

L’appuntamento è per le ore 21 di venerdì 22 marzo al palazzetto dello sport di via del Cavallaccio, nella zona di San Bartolo a Cintoia. L’ingresso sarà libero. “Questi ultimi 10 anni, da sindaco e cittadino di Firenze, sono stati per me una bellissima avventura che ha richiesto coraggio e immaginazione, mente e cuore – ha scritto Nardella nella sua newsletter – Un percorso entusiasmante che ho affrontato con la consapevolezza di non essere mai solo”.

Dopo un periodo di reggenza, quando Matteo Renzi diventò presidente del Consiglio lasciando la carica di sindaco, Nardella è stato eletto primo cittadino nelle elezioni del maggio 2014 e poi è stato riconfermato alle amministrative del 2019. “L’evento del 22 marzo sarà il mio modo di dirti ‘Grazie’ – si legge ancora nella newsletter – grazie per avermi accompagnato in questo viaggio, grazie per ogni sorriso, per ogni sfida superata insieme e per ogni sogno che continuiamo a coltivare per la nostra amata Firenze. Non sarà un evento politico, ma un caloroso abbraccio per salutarci e per darci la forza per gli ultimi mesi”.

Una serata aperta a tutti

Sarà una serata aperta a tutti “perché la festa è di tutti e per tutti: nessuno escluso”, ha chiarito il primo cittadino. Difficile però pensare che l’appuntamento resti ai margini del dibattito politico. Bisognerà vedere se all’evento presenzieranno anche gli “amici-nemici” di Italia Viva, formazione parte della giunta attuale ma che correrà da sola alle prossime elezioni comunali con Stefania Saccardi, nome confermato durante l’ultima Leopolda dallo stesso Matteo Renzi, che per di più non ha risparmiato qualche stoccata al Pd. E poi ci sono i “ribelli” di Firenze Democratica, guidati dall’ex assessora Cecilia Del Re e una fetta di sinistra che non si riconosce in Nardella.

Uova di Pasqua Ail 2024: dove trovarle nelle piazze

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Buone perché solidali: le uova di Pasqua 2024 dell’Ail arriveranno nelle piazze di tutta Italia a metà marzo, per sostenere – a un prezzo simbolico – la ricerca scientifica e l’assistenza dei malati di tumore del sangue. La campagna compie i 31 anni di vita. Da Milano a Roma, da Firenze a Napoli, per tre giorni i volontari dell’associazione italiana contro le leucemie allestiranno banchini e stand nei principali luoghi di ritrovo.

Dove e quando trovarle: le piazze delle uova solidali

Ogni uovo custodisce un sogno, aiutaci a realizzarlo”, è l’appello che l’Ail rinnova anche in occasione della Pasqua 2024 e della nuova campagna legata alle uova di cioccolato solidali, che si potranno comprare in 4.800 piazze italiane venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 marzo. Negli stand saranno impegnati migliaia di volontari delle 83 sezioni dell’associazione.

Era il 1994 quando per la prima volta i volontari dell’associazione scesero nelle piazze proponendo queste “dolcezze solidali” per sostenere la ricerca ematologica in Italia, proprio nell’anno in cui venne scoperta la causa della leucemia acuta promielocitica. Grazie agli studi scientifici oggi il 70% dei malati affetti da un tumore del sangue guarisce o cronicizza la malattia.

La mappa delle piazze dove comprare le uova solidali Ail 2024 con un costo minimo di 13 euro è pubblicato sul sito www.ail.it. Per conoscere il punto più vicino è possibile anche contattare il numero telefonico 06.7038 6060 (attivo dal 12 marzo al 17 marzo con orario 9-17) oppure rivolgendosi alla sezione dell’associazione della propria città.

Uova pasqua ail campagna 2024

Il costo delle uova solidali Ail per la Pasqua 2024: un prezzo simbolico per sostenere l’associazione

Le uova di Pasqua 2024 dell’Ail, al latte e fondente, si potranno acquistare a fronte di un contributo minimo di 13 euro: non tanto un “costo”, ma una cifra da cui partire per fare un’offerta. Negli ultimi 30 anni, grazie al sostegno delle persone, l’associazione ha distribuito oltre 15 milioni di uova di pasqua solidali, raccogliendo più di 170 milioni di euro che sono stati destinati alla ricerca scientifica su leucemie, linfomi e mieloma (dalle borse dei studio per i ricercatori ai laboratori), ai centri ematologici e all’assistenza in favore di famiglie e pazienti.

Oltre al tradizionale uovo di Pasqua, ci saranno anche gadget solidali per sostenere l’Ail, tra cui la colomba in due diverse confezioni (donazione minima 15 euro). A Firenze la sede dell’Ail si trova in piazza Meyer 2 e può essere contattata al numero telefonico 055.4364273. Durante la pandemia l’associazione aveva anche previsto la consegna a domicilio delle uova di Pasqua, con prenotazione online, mentre dal 2022 i volontari sono tornati in piazza.

Oscar: Ceccherini, co-sceneggiatore di “Io Capitano”, si scusa

Polemiche e scuse. Massimo Ceccherini, uno degli autori della sceneggiatura del film diretto da Matteo Garrone “Io Capitano” candidato all’Oscar, è tornato a far parlare di sé dopo essere intervenuto nella trasmissione di Rai 1 “Da noi.. A Ruota libera” poche ore prima della premiazione degli Academy Awards. “Sappiate che il film della cinquina è più bello solo che non vincerà perché vinceranno gli ebrei“, ha affermato durante il programma di Fracesca Fialdini, riferendosi a “La zona di interesse” del regista britannico Jonathan Glazer che poi ha vinto la statuetta come come miglior film internazionale.

Le reazioni

Questa frase ha suscitato un polverone. Da più parti Ceccherini è stato accusato di antisemitismo. La comunità ebraica ha definito le parole come gravissime e inaccettabili. “Affermazioni razziste come queste non possono cadere nel silenzio, perché silenzio e indifferenza sono l’anticamera della violenza antisemita, inammissibili soprattutto sulla Rai“. Questa la posizione dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane. “È la solita allusione alle lobby ebraiche, concettualmente non diversa dalla propaganda che in qualsiasi stagione storica e a qualsiasi latitudine ha preceduto persecuzioni e violenze nei confronti delle nostre comunità”.

Tra le tante voci critiche che si sono levate anche quella del console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia Marco Carrai. “Non è possibile che parole irripetibili come quelle dette da Ceccherini contro il popolo ebraico vengano dette impunemente per lo più alla Rai, al servizio di informazione pubblica. È una vergogna”, ha commentato.

Le scuse di Massimo Ceccherini per le sue parole prima dell’Oscar

Intanto sono arrivate le scuse di Massimo Ceccherini: il co-scenaggiatore di “Io Capitano” (film che alla fine non ha portato a casa l’Oscar) ha precisato alle agenzie stampa che non era sua intenzione offendere nessuno. “La colpa è mia che sono un ‘imbianchino’. Mi sono spiegato male, io intendevo il film degli ebrei, l’argomento, non è la prima volta che un film con quel tema vince. Posso chiedere scusa se qualcuno ha capito male”, ha detto l’Adnkronos. “Io intendevo parlare di film, stavo giocando, stavo parlando di scommesse per scherzare e di film con quell’argomento – ha aggiunto – Ma ammetto che forse se non dicevo niente era meglio. Chi mi ha sgridato più di tutti è mia moglie”.

Giorgia Meloni in visita a Firenze

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà a Firenze mercoledì 13 marzo 2024, per firmare insieme al governatore della Regione Toscana Eugenio Giani gli accordi sulle risorse che arrivano dal Fondo di sviluppo e coesione. La visita era attesa da circa un mese. In questo ambito, la giunta ha messo in ponte investimenti per oltre 600 milioni di euro, soprattutto per quanto riguarda il capitolo mobilità e strade.

La visita di Giorgia Meloni a Firenze il 13 marzo

È stata la stessa Regione Toscana ad annunciare che mercoledì prossimo la premier Giorgia Meloni sarà presente alla firma dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 a Firenze. L’appuntamento è per le ore 16 in Palazzo Strozzi Sacrati, dove sarà presente anche il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto.

Alla firma potranno assistere giornalisti, fotografi e operatori video accreditati. Da settimane si rincorrevano le voci su una visita toscana della leader di Fratelli d’Italia e inizialmente era stato ipotizzato di svolgere l’incontro a metà febbraio, anche con una tappa al Carnevale di Viareggio.

Cos’è il Fondo di sviluppo e coesione

Il Fondo di Sviluppo e Coesione è uno degli strumenti con cui il governo attua le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale. A fine gennaio la giunta regionale Toscana ha dato il suo ok alla delibera con il programma di interventi per i prossimi 5 anni, finanziati dal Fondo di sviluppo e coesione con 530 milioni di euro a cui si aggiungono altri 110 milioni già anticipati e 41 per la bonifica delle aree dell’acciaieria ex Lucchini a Piombino. Le priorità riguardano strade e mobilità, tra cui l’estensione della tramvia verso Sesto Fiorentino; opere sulla viabilità dell’area metropolitana fiorentina, di Campi Bisenzio, Signa e Lastra a Signa; lavori a Firenze sull’asse che da viale XI agosto conduce all’ospedale di Careggi.

E poi numerosi cantieri in tutta la Toscana, dalla strada del Cipressino verso il monte Amiata al Ponte di Buriano, fino alla viabilità di Piombino. Molti anche i progetti per la difesa del suolo, il potenziamento di argini, il piano casa, la ristrutturazione degli studentati e degli edifici dell’Azienda regionale per il diritto allo studio (tra cui anche Sant’Apollonia a Firenze). Nella lunga lista di opere (qui la tabella pdf) c’è pure la messa in sicurezza del percorso sotto l’Arno tra la Torre della Zecca a piazza Poggi per aprirlo al pubblico.

Pareggio beffa per la Fiorentina contro la Roma

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Due punti persi per la Fiorentina che domina il primo tempo segnando con Ranieri. Il pareggio giallorosso è di Aouar poi è Mandragora a trovare il nuovo vantaggio. Biraghi sbaglia ancora dal dischetto. È il quinto penalty consecutivo che i viola sbagliano. Al 95’ Llorente regala un punto alla Roma quando la Fiorentina già stava per festeggiare i tre punti. Italiano sceglie Mandragora, Bonaventura e Lopez a centrocampo e Gonzalez e Sottil sulle fasce a supporto di Belotti. Daniele De Rossi punta su Mancini in difesa ma poi lo sostituisce dopo 30 minuti perché ammonito e a rischio espulsione. In avanti Lukaku è supportato da El Sharawy e Dybala.

La Partita

A Fiorentina domina per tutto il primo tempo. Al 18’ arriva il primo vantaggio. Calcio d’angolo di Bonaventura calciato sul primo palo per Nico Gonzalez che sfiora la sfera per il colpo di testa di Ranieri che anticipa Ndicka e batte Svilar. I giallorossi non riescono a reagire ed i viola sprecano in almemo un paio di occasioni non riuscendo a trovare il raddoppio. Al rientro dopo l’intervallo la Roma è più intraprendente. Italiano toglie Nico Gonzalez per Ikoné ed i viola rallentano. Al 58’ Dybala serve Angeliño che crossa dalla sinistra: deviazione di Ranieri che diventa un assist per il colpo di testa ravvicinato di Aouar che sigla il pareggio. Al 69’ Sottil, dalla sinistra, serve Biraghi che crossa in mezzo, sponda di Belotti e Mandragora segna anche grazie all’errore di Aouar che non interviene. È il 2-1. La Fiorentina ha l’opportunità di chiudere la partita al 77’. Belotti è fermato fallosamente, in area, da Paredes . per l’arbitro Massa è rigore. Sbaglia Biraghi con un tiro centrale e debole che viene parato da Svilar. Quando la Fiorentina cerca di controllare per portare a casa la vittoria  un pallone arriva a Pellegrini che serve, al 95’, Ndicka che di testa fa la sponda per il destro di Llorente. Ranieri prova ad evitare il gol ma non c’è nulla da fare per Terracciano. finisce 2-2 con tanti rimpianti in casa viola.

L’allenatore

Parzialmente deluso Vincenzo Italiano a fine gara. “È arrivato ancora a tempo scaduto il pareggio. Non possiamo buttar via punti dopo una prestazione esaltante, di ordine e sacrificio. Possiamo fare meglio sull’ultimo pallone, poi tutti gli avversari centrano l’incrocio dei pali… Ma la prestazione è stata eccellente, ci teniamo quella, non possiamo recriminare e pensare a cosa sarebbe potuto essere. Abbiamo sbagliato l’ennesimo rigore. Ci siamo fermati spesso a batterli, con tutti i rigoristi, più di questo non possiamo fare. Qui sta sbagliando gente che è preposta a batterli, che in allenamento fa gol, ma ultimamente paghiamo e perdiamo punti. È un problema, cerchiamo di risolverlo, ma è un gesto tecnico particolare e in partita serve freddezza. Un calcio di rigore in questo sport è un vantaggio pazzesco, ci costa partite non vinte e amarezza. Giovedì abbiamo un’altra partita importante in Conference, quello di positivo oggi è aver giocato alla grandissima contro un avversario in forma, e sono convinto che con questo spirito siamo sulla strada giusta per questo finale di stagione e ci toglieremo soddisfazioni”.