lunedì, 13 Aprile 2026
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Emergenze e informazioni di servizio: come funziona “Firenze Alert”

L’ultima allerta meteo, le modifiche alla mobilità, grandi eventi che impattano su tutta la città. Le informazioni essenziali sono a portata di mano, grazie a una chiamata che arriva direttamente sul cellulare o sul telefono di casa. Il Comune ha lanciato una campagna per far conoscere “Firenze Alert”, il servizio di informazioni telefoniche su protezione civile e pubblica utilità che viene offerto gratuitamente a tutti i cittadini.

Come aderire a Firenze Alert

Per aderire a Firenze Alert basta compilare un modulo online (questo il link diretto) indicando nome, cognome, numero di telefono (fisso o mobile), mail e indirizzo, in modo da poter ricevere informazioni personalizzate in base alla zona dove si vive. Dopo aver confermato l’iscrizione, grazie a un codice OTP ricevuto via SMS o con una chiamata vocale, i cittadini, nel caso di emergenze e per notizie di pubblico interesse e di utilità, riceveranno una chiamata dal numero 0550317847 per quanto riguarda le comunicazioni di Protezione Civile e dallo 055 0317423 per le informazioni di servizio.

I tipi di informazioni

Condizioni meteorologiche avverse, come ondate di calore eccezionali o l’eventualità di precipitazioni molto intense. Grandi manifestazioni pubbliche che comportano deviazioni del traffico e dei trasporti pubblici. Criticità improvvise, che compostano particolari precauzioni, come la cadute di alberi a seguito del forte tempo. Sono questi alcuni degli scenari per cui il Comune può impiegare il servizio “Firenze Alert”, per diffondere in poco tempo alla popolazione informazioni aggiornate e i buoni comportamenti da intraprendere. È possibile cancellarsi in qualsiasi momento dal servizio, chiamando il numero 0550317427.

In collaborazione con: Comune di Firenze

Notte dei musei 2023 a Firenze: l’elenco dei luoghi aperti a 1 euro

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Anche Firenze partecipa alla Notte dei musei 2023, che sabato 13 maggio coinvolge numerosi luoghi d’arte in tutta Europa, con l’apertura serale al prezzo simbolico di 1 euro e, in alcuni casi, anche con un programma di iniziative speciali e visite guidate gratis. Un’occasione unica per vedere a costo ridotto i grandi capolavori, in un’orario insolito, al calar del sole. A Firenze, tra gli altri, partecipano alle Notte europea dei musei 2023 anche gli Uffizi, il Bargello e le Cappelle Medicee. Ma l’elenco comprende anche altre realtà che hanno annunciato le loro proposte per questa European night.

Come funziona la Notte dei musei: ingresso a 1 euro dalle ore 19

Sabato 13 maggio 2033, la Notte europea dei musei prevede l’apertura straordinaria con il biglietto al prezzo simbolico di 1 euro, a partire dalle ore 19 (per la lista dei luoghi aperti a Firenze vedi sotto). Prima di questo orario la tariffa di ingresso sarà quella consueta. I luoghi d’arte saranno aperti fino alle 22 (alcuni chiuderanno anche più tardi), ma l’ultimo accesso sarà garantito tra i 20 e i 60 minuti prima, a seconda della grandezza del museo.

La manifestazione, che si svolge in contemporanea in tutto il continente, è stata ideata 17 anni fa dal Ministero della Cultura francese per avvicinare i cittadini ai luoghi di cultura, con il nome di Nuit des musees, per poi diffondersi in tutta l’Unione. L’evento si svolge con il patrocinio dell’Unesco, del Consiglio d’Europa e dell’ICOM, l’International Council of Museums. La Notte europea dei musei si aggiunge alle altre giornate speciali in cui i musei di Firenze sono accessibili gratis o con biglietto a prezzo ridotto.

Uffizi, Accademia, Bargello e gli altri: i musei di Firenze aperti a 1 euro per la Notte europea 2023

L’elenco delle realtà di Firenze che aderiscono alla Notte europea dei musei 2023 è lungo. La Galleria degli Uffizi ha annunciato l’apertura serale a 1 euro, sabato 13 maggio 2023, dalle 19 alle 22, con l’ultimo ingresso alle ore 21 (mentre le operazioni di chiusura delle sale iniziano alle 21.35). Visite al calar del sole anche al Museo del Bargello (dalle 19 alle 22), alle Cappelle Medicee, per cui è prevista un’apertura straordinaria dalle 19.00 alle 22.50 (accesso in questa fascia oraria a 1 euro, la biglietteria chiude alle 22.00), e alla Galleria dell’Accademia (dalle 19 alle 22).

Alla notte dei musei partecipa inoltre il Museo archeologico nazionale di Firenze, dalle 19 alle 22 (biglietto 1 euro, ultimo ingresso 21.15), con l’apertura straordinaria del giardino. Previste visite guidate, che toccheranno il giardino con le ricostruzioni delle tombe etrusche monumentali e l’ingresso nella Tomba Inghirami, dove sono ancora conservate le originali urne etrusche (ogni 15-20 minuti dal bookshop del museo, dalle 19.30 alle 20.30, senza prenotazione). Il Museo di San Marco sarà aperto al costo di 1 euro dalle 19 alle 22, stesso orario per il Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi (che è sempre a ingresso gratuito), mentre la Villa medicea della Petraia nella zona di Castello (gratis anche questa) propone visite dalle 19.30 ogni mezz’ora fino alle 21.30.

Notte europea musei Bargello Firenze sabato 13 maggio 2023
Museo Nazionale del Bargello (particolare esterno notturno).

Per i musei dell’Università di Firenze bisognerà invece aspettare la serata di giovedì prossimo, perché aderiscono a un’altra iniziativa, l’International Museum Day: il 18 maggio dalle 17 alle 20 entrata gratuita e visite guidate al Museo di Geologia e Paleontologia, a quello di Antropologia e Etnologia, all’Orto botanico “Giardino dei Semplici”.

Nei dintorni di Firenze

Sulle colline di Firenze, Fiesole fa ancora di più: il Museo civico archeologico e il Museo Bandini sono aperti gratis per la Notte europea dei musei, sabato 13 maggio 2023, dalle 19 alle 23. In programma inoltre visite gratuite della durata di circa un’ora, con prenotazione obbligatoria, alle ore 19 al Museo Bandini e alle 21 al Museo archeologico (tel. 055 596 1293 [email protected], info online). Ultimo ingresso alle 22.30. L’area archeologica resterà invece chiusa al pubblico.

Sabato sera visite al chiaro di luna inoltre al museo archeologico Gonfienti di Campi Bisenzio, con la tariffa di ingresso a 1 euro, dalle 18 alle 23. L’iniziativa rientra anche nel cartellone di eventi di “Amico museo”, promosso dalla Regione Toscana. Non è necessaria la prenotazione. Per informazioni [email protected] e 055 8959701. Fuori Firenze segnaliamo l’apertura serale a 1 euro del Palazzo Pretorio di Prato (dalle 21 a mezzanotte), dell’Archivio di Stato di Prato e della Fondazione Casa pia dei Ceppi (gratis dalle ore 21 a mezzanotte) e della Pinacoteca nazionale di Siena (1 euro dalle 21 alle 23). Ingresso gratuito alla Villa medicea di Cerreto Guidi (20-23) con visita guidata alle 21.

Notte europea: l’elenco musei di Firenze a 1 euro il 13 maggio 2023

Ecco in sintesi i musei di Firenze a 1 euro per la Notte europea dei musei 2023, con i relativi orari:

  1. Galleria degli Uffizi, biglietto a 1 euro dalle 19.00 alle 22.00. Ultimo ingresso alle 21
  2. Galleria dell’Accademia, biglietto a 1 euro dalle 19.00 alle 22.00
  3. Museo del Bargello, biglietto a 1 euro dalle 19.00 alle 22.00
  4. Cappelle Medicee, biglietto a 1 euro dalle 19.00 alle 22.50 (ultimo ingresso alle 22.00)
  5. Museo Archeologico nazionale di Firenze, biglietto a 1 euro dalle 19.00 alle 22.00. Ultimo ingresso 21.15, previste visite guidate gratis
  6. Museo di San Marco, biglietto a 1 euro dalle 19.00 alle 22.00
  7. Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi, ingresso gratis dalle 19.00 alle 22.00
  8. Villa medicea della Petraia, ingresso gratuito dalle 19.00 alle 21.30, visite dalle 19.30 ogni 30 minuti
  9. Museo civico archeologico e il Museo Bandini (Fiesole), gratis dalle 19.00 alle 23.00. Previste visite guidate su prenotazione
  10. Museo archeologico Gonfienti (Campi Bisenzio), biglietto a 1 euro dalle 18.00 alle 23.00

Il programma nazionale della Notte dei Musei è pubblicato sul sito del Ministero della Cultura e viene via via aggiornato.

Continua la protesta degli studenti contro il caro affitti

Anche a Firenze continua la protesta degli studenti per gli affitti. Ritenuti troppo cari. Una mobilitazione nazionale perché il problema non riguarda solo la Toscana ma tutte le grandi città universitarie e quindi Milano (in particolare), Roma, Bologna. Gli studenti hanno posizionato delle tende davanti agli atenei per farsi sentire. La media nazionale per affittare una stanza singola è di 439 euro, Firenze è la quarta città più cara con 451 euro. Prezzi alti anche a Siena (335 euro) e Pisa (306 euro).

Le mosse del governo in risposta alla protesta degli studenti per gli affitti

Il governo ha risposto alla protesta degli studenti per il caro affitti destinando un fondo di 660 milioni di euro per gli alloggi universitari. Palazzo Chigi, in una nota, spiega che il Consiglio dei ministri ha autorizzato la presentazione di un emendamento per “conferma l’immediata operatività delle misure “che destinano 660 milioni di euro all’acquisizione della disponibilità di nuovi posti letto presso alloggi o residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore”. Il problema sono i tempi perché come ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella questa è eventualmente la soluzione nel medio periodo, ma servono soluzioni immediate.

L’incontro a Firenze

Intanto il primo cittadino di Firenze ha incontrato le nuove rappresentanze studentesche dell’Università, in protesta da giorni. Gli studenti si sono accampati con tende davanti alla biblioteca del polo universitario di Novoli e di fronte a quella di piazza Brunelleschi. Nardella ha detto che “è stato un incontro utile e approfondito”. Sul tavolo la proposta di due nuovi studentati pubblici per un totale di 270 alloggi per gli studenti bisognosi a San Salvi e ai Lupi di Toscana.

Il sindaco si trovava insieme agli assessori Titta Meucci e Cosimo Guccione. Si vuole anche fare un giro di vite sugli student hotel privati in modo da limitare la possibilità di insediarli liberamente negli edifici a destinazione direzionale. “Il problema è adesso, ci sono 700 studenti che non hanno un posto alloggio”, lo sfogo di Riccardo Pisoni, rappresentante studenti Udu in Senato accademico, ieri presente alla riunione con Nardella.

Cabral non basta ai viola. Il Basilea vince in rimonta

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Un secondo tempo horror vanifica quanto di buono visto nel primo tempo e la Fiorentina perde la prima semifinale di Conference League contro il Basilea. Spettacolo sugli spalti con bellissime coreografie, sia da parte dei tifosi viola che da parte di quelli svizzeri. Vincenzo Italiano sceglie Ranieri e Martinez quarta centrali con Dodò e Biraghi sulle fasce. Mandragora, Amrabat e Bonaventura a centrocampo con Cabral, di punta e Gonzalez ed Ikonè esterni. Heiko Vogel schiera l’Under 21 azzurro Calafiori e due punte Augustin e Amdouni.

La partita

Il Basilea sono i primi ad essere pericolosi. Al 7’ Amdouni serve Augustinche segna in netto fuorigioco. Al 15’ tiro di Ikoné ma parata di Hitz. Al 19’ Augustin calcia di sinistro ma Terracciano devia in angolo. Al 25’ Biraghi calcia un angolo, sponda aerea di Martinez Quarta per Cabral che, di testa, segna alla destra di Hitz. È l’1-0 viola. La Fiorentina nel secondo tempo sono padroni del possesso palla ma gli svizzeri sono bravi ad affacciarsi sempre davanti a Terracciano con micidiali contropiedi. Al 67’ Mandragola angola un tiro che però viene parato. Al 71’ Diouf riceve palla e fa, da solo, più di metà campo palla al piede. Dopo aver superato anche Martinez Quarta, piazza alla perfezione la palla in rete con un sinistro dal limite. È il pareggio del Basilea. Al 92’ c’è una punizione quasi dalla lunetta dell’angolo alla sinistra di Terracciano. Stacco di Lang, Males la rimette in mezzo all’area per la botta vincente di Amdouni. Una doccia gelata per la Fiorentina che perde 2-1 il primo atto della semifinale di Conference League. Appuntamento al St. Jakob-Park tra una settimana esatta per decretare chi sarà una delle due finaliste.

L’allenatore

“A fine gara Vincenzo Italiano commenta la sconfitta. “Se non fai due o tre gol loro non muoio mai. Cercheremo di andare in casa loro per ribaltare il risultato. Noi abbiamo giocato bene, peccato. Serve una Fiorentina che scardini la loro difesa. Dobbiamo trovare il guizzo. Abbiamo avuto tante situazioni per fare gol. In Europa non bisogna mai mollare. Abbiamo tutte le possibilità per fare bene. Dietro – aggiunge – siamo stati attenti, ma ci hanno fatto gol con velocità. Poi qualcosa devi concedere. Per me abbiamo fatto una buona gara. Bravi loro a sfruttare le nostre mancanze. Possiamo andare lì e vincere”.

Caro affitti per gli studenti: protesta anche a Firenze

Cresce la polemica sul prezzo degli affitti per gli studenti a Firenze. Troppo alto per chi deve venire a studiare qui. Così anche in città arriva la protesta indetta dal sindacato studentesco Udu: diversi hanno posizionato delle tende davanti alla biblioteca del Polo universitario di Novoli. Da Roma a Milano, da Bologna a Firenze: gli studenti uniti contro il caro affitti.

Le proposte del sindacato Udu sugli affitti degli studenti a Firenze e in tutta Italia

Dal sindacato Udu sono arrivate alcune proposte per contenere il caro affitti a Firenze e in tutta Italia. Intanto il blocco al rincaro dei canoni di locazione, poi l’incremento del fondo di aiuto e maggiore tutela per i fuori sede. E ancora nuove residenze universitarie, un tavolo permanente con il Ministero per affrontare la crisi abitativa. Infine un limite agli affitti turistici che fanno schizzare i prezzi e che quindi mettono in difficoltà gli studenti.

A Firenze la protesta ha avuto l’appoggio di Cgil e Sunia. Da tempo i sindacati hanno lanciato un allarme in questo senso: d’altronde in città il costo di una singola è intorno ai 430 euro al mese. Troppo.

Le reazioni

Udu critica il Comune di Firenze affermando che da Palazzo Vecchio “l’impressione è che non ci sia voglia di collaborare, anzi sembra proprio che manchi l’intenzione politica”. Sul caro affitti per gli studenti a il sindaco di Firenze Dario Nardella si è detto pronto “a organizzare un incontro con la Crui (la Conferenza dei rettori delle università italiane, ndr) per elaborare una proposta da avanzare al governo”. E ha ricordato che nel nuovo Piano operativo è previsto di mettere a disposizione il 20% della superficie di interventi edilizi per studentati.

E il governo? Attacca la sinistra. Il ministro Giuseppe Valditara (che con Firenze non ha un grande rapporto, basta ricordare ciò che accaduto con la preside del liceo Da Vinci) ha detto che “il problema del caro affitti è grave ma tocca le città governate dal centrosinistra”. Una frase che ha fatto andare su tutte le furie Nardella: “Non c’è limite alla vergogna, mi chiedo dove fosse il ministro mentre il suo governo votava a dicembre l’azzeramento del fondo nazionale affitti”.

Firenze dei bambini 2023, un weekend sulle tracce di Calvino

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Pronti, via! Torna in città Firenze dei bambini, il festival dedicato ai più piccoli, che nel 2023 spegne le sue prime dieci candeline. Un viaggio appassionante tra centinaia di eventi gratuiti sparsi nel cuore di Firenze che, dal 19 al 21 maggio diventerà la capitale assoluta dell’intrattenimento per famiglie.

Dalle letture dei testi di Calvino con Lella Costa alla notte da passare nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dalla casa sull’albero al Giardino dell’Orticoltura al laboratorio per creare un cartone animato, e ancora la scuola di circo, la possibilità di vedere da vicino com’è fatto il dna o di scoprire cosa fa un cartografo all’Istituto Geofrafico Militare, o anche carpire le meraviglie dell’araldica nella basilica di Santa Croce, ascoltare fiabe all’Istituto degli Innocenti o osservare le stelle ad Arcetri.

Italo Calvino, lo scrittore protagonista della decima edizione del festival

Sono cento e più gli appuntamenti, tutti gratuiti (alcuni, però, su prenotazione), che Firenze dei Bambini 2023 – organizzata da Comune di Firenze con l’ideazione e l’organizzazione di MUS.E – propone dedicando questa edizione a Italo Calvino, pilastro della letteratura italiana del Novecento, nell’anno in cui ricorrono i 100 anni dalla nascita.

Alle famiglie è dedicato l’evento di apertura previsto venerdì 19 alle 17.30 nel Chiostro grande di Santa Maria Novella: qui, dopo la premiazione delle classi vincitrici del concorso “Il nostro Palazzo Vecchio”, piccoli e grandi vivranno la magia dell’incontro con una delle più importanti interpreti del teatro italiano, Lella Costa, che racconterà a piccoli e grandi estratti delle incredibili storie dei personaggi calviniani, dal Barone rampante al Visconte dimezzato.

Il festival vedrà poi il suo pieno sviluppo nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio, quando le iniziative prenderanno vita in tutta la città, da Palazzo Vecchio all’Istituto degli Innocenti alla biblioteca delle Oblate, dal Giardino dell’Orticoltura al complesso di Santa Maria Novella fino all’ex carcere delle Murate, sono questi i principali poli nei quali si svolgeranno gli eventi gratuiti del festival.

Firenze dei Bambini 2023: tutto il programma luogo per luogo

In occasione di Firenze dei Bambini 2023 Palazzo Vecchio si trasformerà in un bosco immaginario nel quale cercare la pace. Nel cortile della dogana si potrà viaggiare fra le meraviglie del nostro Paese grazie ad Autostrade per l’Italia, mentre sabato notte, come da tradizione, un gruppo di bambini potrà poi vivere l’irripetibile emozione di dormire nel Salone dei Cinquecento, dopo un percorso animato in palazzo (posti limitati, prenotazione obbligatoria: [email protected]).

Il Chiostro grande di Santa Maria Novella offrirà un programma molto ricco: sabato mattina le Città invisibili di Calvino incroceranno i desideri dei giovani musicisti della Scuola di Musica di Fiesole. Le suggestive città calviniane ispirano anche le altre iniziative nel chiostro, dove i piccoli protagonisti di Firenze dei Bambini saranno coinvolti in esperienze di equilibrio e di circo e di costruzione della propria città ideale, ma anche in lettureinterventi teatrali e artistici, percorsi cittadini che dal chiostro si dipaneranno nel centro cittadino.

Firenze dei bambini 2023 Santa Maria Novella
Un momento del festival Firenze dei bambini – Ph. Nicola Neri

La Biblioteca delle Oblate, visto il tributo a Calvino, si pone come spazio ideale per esplorarne l’opera, i caratteri, la vita: nella mattina di sabato la sezione bambini e ragazzi sarà animata da letture e attività, mentre il pomeriggio si susseguiranno racconti, interventi teatrali e performance musicali che da questa sezione si distribuiranno in tutti gli spazi della biblioteca con interventi speciali come la lettura-spettacolo a cura di Officina Teatro / Letteratura con la Scuola Normale Superiore di Pisa.

Il complesso delle Murate sarà ancora una volta fucina di creazioni e progetti artistici, con un ricco programma di incontri e laboratori fra arte, letteratura e scienza.

Il Giardino dell’Orticoltura, oltre alla sognante casetta sull’albero, sarà teatro di percorsi un po’ magici a cura della compagnia I Nuovi, mentre il Tepidarium – come nelle precedenti edizioni di Firenze dei Bambini – sarà la casa di Uga la tartaruga e “sala mensa” per tutte le famiglie (posti limitati, prenotazione obbligatoria).

L’Istituto degli Innocenti, luogo storico di accoglienza, ospiterà le attività creative dell’Archivio di Stato di Firenze e della Fondazione e Museo Ferragamo, oltre a un ventaglio di proposte teatrali d’eccezione, fra cui lo spettacolo La Forte_Radice-Labirinto della Fondazione Aida di Verona.

Numerose sono poi le iniziative e gli eventi sviluppati dalle diverse istituzioni fiorentine, che arricchiscono e completano il quadro del programma: il Museo NovecentoPalazzo Medici Riccardi, Fondazione Palazzo Strozzi, il Giardino di Boboli, il Complesso di Santa Croce, il Museo Zeffirelli, la Fondazione di Santa Maria Nuova, il Museo Galileo, il Museo Horne, il Museo di Antropologia ed Etnologia, l’Orto botanico, il Museo e Istituto fiorentino di preistoria, l’Osservatorio di Arcetri.

Il “quadrato magico” delle storie ispirate da Italo Calvino è destinato a chiudersi domenica 21 alle 17, nel Salone dei Cinquecento, dove le Fiabe italiane narrate da Debora Mancini, accompagnate da musiche e illustrazioni di sand art, restituiranno ai bambini e ai loro accompagnatori il mondo di fiaba nel quale non solo sognare ma anche impegnarsi a vivere ogni giorno.

Firenze dei Bambini 2023 è organizzata da Comune di Firenze con l’ideazione e l’organizzazione di MUS.E, il prezioso sostegno di Autostrade per l’Italia, main sponsor dell’iniziativa e di Toscana EnergiaOfficina Profumo Farmaceutica di Santa Maria NovellaMenariniAquila EnergieTenderlyUnicoop Firenze e Aboca, sponsor della tre giorni, con il supporto di Fondazione CR Firenze e la collaborazione di Publiacqua.

Info e programma completo sul sito di Firenze dei Bambini.

Città dei lettori 2023, 18 tappe per il festival della letteratura

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Più di 100 ospiti, 40 giornate di eventi e 18 tappe in giro per la Toscana, da Firenze alla Maremma passando per Prato, la provincia di Siena e non solo: sono queste le premesse dell’edizione 2023 de La Città dei lettori, la manifestazione dedicata alla letteratura contemporanea promossa da Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS e diretta da Gabriele Ametrano che torna a partire dal 25 maggio.

La città dei lettori 2023: tutti gli ospiti

Da Bernardine Evaristo a Nicola Lagioia, da Paolo Nori a Vera Gheno, da Franco Arminio, a  Carlo Ginzburg. E poi Vivian Lamarque, Mario Desiati, Sally Bayley, Bernardo Zannoni, Laura Pugno, Nadia Terranova, Tommaso Pincio, Melissa P., Luca Scarlini, Marco Malvaldi,  Simonetta Sciandivasci, Fabio Genovesi, Gianluca Monastra, Gigi Paoli. Sono solo alcuni tra i nomi de La città dei lettori, il festival giunto alla sesta edizione che catalizza in Toscana autori, illustratori, traduttori e curatori di primo piano.

Il filo rosso della Città dei lettori 2023, in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, si intreccerà a un percorso legato al tema della narrazione con il focus “Sulla fiaba”. 

Da Firenze a Cavriglia: tutte le tappe del festival La città dei lettori

La città dei lettori 2023 Bernardine Evaristo
La scrittrice inglese Bernardine Evaristo sarà ospite de La città dei lettori

Il cartellone di presentazioni, incontri, anteprime, conferenze, reading e attività per i più giovani de La città dei lettori 2023 si aprirà per la prima volta con una tappa a Prato, dal 25 al 27 maggio, per continuare poi con la sesta edizione della kermesse fiorentina a Villa Bardini, sede storica e cuore dell’iniziativa, dal 7 all’11 giugno (un giorno in più delle scorse edizioni). Ancora prime edizioni a Poggibonsi (SI), dal 15 al 16 giugno, e a San Miniato (PI), dal 17 al 18 giugno, mentre per il terzo anno consecutivo si confermano Grosseto, dal 21 al 22 giugno, e Arezzo, dal 24 al 25 giugno. Montaione (FI) diventerà città dei lettori per la prima volta dal 30 giugno al 2 luglio, mentre in continuità con i due anni passati torna l’appuntamento a Villamagna – Volterra (PI), il 2 luglio, e a Montelupo Fiorentino (FI), dal 6 al 7 luglio. Ancora: seconda edizione per Monteriggioni (SI) dal 21 al 22 luglio, prima per Vicchio (FI) dal 1 al 3 settembre, terza per Calenzano (FI) dal 7 al 9 settembre e per Campi Bisenzio (FI) dal 13 al 14 settembre. Un’ulteriore prima edizione a Piombino (LI) dal 15 al 16 settembre, e poi ancora conferme: per il terzo anno consecutivo a Bagno a Ripoli (FI), dal 22 al 24 settembre, e per il secondo a Lucca, dal 30 settembre al 1 ottobre. Poi seconda edizione a Impruneta dal 27 al 28 ottobre e prima a Cavriglia (AR) in date da destinarsi.

Strega e non solo: gli eventi collaterali del festival

Torna anche nel 2023 a La Città dei lettori, l’appuntamento con la cinquina del Premio Strega, che sarà ospite delle giornate fiorentine del festival per il primo incontro con il pubblico dopo la selezione (9 giugno). A seguire gli autori e le autrici in corsa per il premio saranno ad Arezzo dei lettori (24 giugno).

Per la prima volta approda al festival la Scuola Holden, che proporrà un laboratorio di scrittura dal titolo “Scrivere è come viaggiare” con Cristiano Cavina, romanziere per Marcos y Marcos, Bompiani e Feltrinelli (9-11 giugno, Firenze).

 Da segnalare inoltre le sezioni tematiche a cura di autori ed esperti del settore che si dipaneranno sulle varie tappe della manifestazione, avvicendando di volta in volta ospiti diversi: “Trilogia dell’Eros”, viaggio tra le forme e le parole del desiderio guidato dal giornalista Emanuele Coen; “La vita degli altri”, incursione nel vissuto di scrittrici e scrittori accompagnati dall’autrice per ragazzi Lilith Moscon; “Match – Incontri tra generazioni”, confronti tra rappresentanti di epoche differenti ispirati all’iconica trasmissione degli anni ’70, condotti dal saggista Luca Starita.

Le librerie saranno inoltre al centro di “Leggere in libreria, leggere librerie”, tavola rotonda in partnership con Testo [Come si diventa un libro], la fiera dell’editoria organizzata da Pitti Immagine e Stazione Leopolda, che vedrà l’intervento di librai e libraie con un focus specifico sugli specializzati –  dalla libreria antiquaria a quella di lingua straniera, fino alla libreria d’arte – con il coordinamento di Maddalena Fossombroni della libreria fiorentina Todo Modo (11 giugno, Firenze).

Sarà il ricordo di un uomo che ha fatto la storia della città di Firenze e della cucina italiana quello che Maria Cassi farà di Fabio Picchi. Le parole, i colori, gli odori e i sapori del visionario chef e promotore culturale tornano in una lettura inedita dedicata a Firenze, alle sue ricette e alle sue passioni tratta dal libro “Papale Papale” (Giunti). Lo spettacolo, dal titolo “Diavolacci”, costituirà l’anteprima di SALE Sant’Ambrogio in Festival, evento ideato e realizzato dal Teatro del Sale sempre per Fabio Picchi che si terrà nella settimana successiva all’appuntamento di Villa Bardini (11 giugno, Firenze).

Info e programma dettagliato sul sito de La città dei lettori

A caccia della finale di Conference League

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Ci siamo! La Fiorentina è pronta per la semifinale di Conference League. All’Artemio Franchi, giovedì 11 maggio alle 21, scende il Basilea. Il ritorno, in Svizzera, tra sette giorni. La grande domanda della vigilia, in casa viola, riguardava l’impiego dell’ex di turno, Arthur Cabral. L’attaccante ha qualche fastidio ma dovrebbe essere presente per dare il meglio di sé in una partita che, è inevitabile, sarà per lui particolarmente tesa. Si prevede il “tutto esaurito”.

Le probabili formazioni

Detto di Cabral che dovrebbe scendere da l primo minuto al centro dell’attacco viola, l’altro dubbio è legato a Nico Gonzalez, apparso molto appannato a Napoli. L’alternativa, come sempre, vede Ikoné e Saponara come esterni alti. Davanti a Terracciano, che però non ha effettuato l’allenamento di rifinitura, anche lui per qualche acciacco, e che quindi potrebbe anche lasciare spazio a Cerofolini, squalificato Milenkovic, ecco Igor e Quarta ma potrebbe trovare spazio anche Ranieri, con Dodò e Biraghi ai lati, Mandragora e Amrabat più avanti e Bonaventura trequartista.

Gli svizzeri dovrebbero giocare con gli uomini più esperti: Lang in difesa e Xhaka a centrocampo. A completare il reparto Zeqiri e Amdouni; con loro Males in zona avanzata, mentre sulle fasce dovrebbero agire Ndoye e Millar. Diouf in mediana, Adams e Pelmard in difesa e Hitz in porta.

730/2023: da quando si può fare ed entro quando inviarlo

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Dal 2 maggio 2023 il modello 730 precompilato è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, mentre i cittadini che si affidano a un caf per fare la dichiarazione dei redditi stanno iniziando a organizzarsi. Va detto però che ci sarà tempo per presentare tutti i documenti necessari o consultare i dati online. Vediamo allora in questa guida da quando si può fare il 730 in questo 2023, entro quando inviarlo (o modificare il precompilato) e quali sono le novità su cosa è possibile scaricare in base alle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

730/2023 precompilato, dove lo trovo e da quando si può modificare e inviare?

Il modello 730 precompilato è un documento già pronto che contiene i dati forniti all’Agenzia delle Entrate da diversi soggetti (datore di lavoro, enti previdenziali, professionisti sanitari, ecc.). Si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo all’area riservata con Spid, carta di identità elettronica (CIE), carta nazionale dei servizi (CNS). Dentro sono riportate le informazioni sui redditi da lavoro (certificazione unica), figli a carico, interessi passivi sui mutui, le eventuali spese sanitarie da scaricare e via dicendo.

Il 730 precompilato del 2023, relativo ai redditi dell’anno scorso, è disponibile online dal 2 maggio e si può fare tutto da soli, ma da quando si può modificare e inviare? Da giovedì 11 maggio si potrà accettare il modello precompilato così com’è oppure cambiarlo e presentare la dichiarazione dei redditi con dei dati aggiuntivi. Se non si ha dimestichezza con questo tipo di strumenti, c’è anche la possibilità di autorizzare un familiare o una persona di fiducia, online o con una videochiamata, perché gestisca la dichiarazione dei redditi. Resta la possibilità di recarsi a un caf o da un commercialista. Da quando fare la dichiarazione dei redditi, in questi casi, dipende dalla disponibilità dei centri di assistenza fiscale e degli stessi professionisti.

La scadenza 2023: entro quando si deve fare il 730, precompilato e non

Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 2 ottobre 2023 sul sito dell’Agenzia delle Entrate (è possibile modificare o accettare il documento) oppure tramite caf o commercialista. Di solito la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi è fissata il 30 settembre, ma nel 2023 questa data cade di sabato, così il termine è slittato al primo giorno lavorativo, lunedì 2 ottobre, appunto. Una volta trasmesso il 730 all’Agenzia delle Entrate è possibile annullare il modello (entro il 20 giugno 2023), modificarlo e inviarlo nuovamente, ma solo dopo 24-48 ore dall’annullamento. Entro il 30 novembre sarà possibile poi presentare i modelli “Redditi aggiuntivi” o “Redditi correttivi”, se il cittadino si accorge di non aver inseriti alcuni redditi.

Ecco quindi le date da tenere a mente per il modello 730:

  • Da quando si può fare il 730/2023 – modello precompilato disponibile dal 2 maggio 2023
  • Da quando si può modificare e inviare – il 730 precompilato può essere modificato e presentato dall’11 maggio 2023
  • Entro quando si può annullare il modello 730 se si è sbagliato – 20 giugno 2023
  • Entro quando si deve fare il 730/2023 – entro il 2 ottobre 2023
  • Entro quando si può presentare una “rettifica” sui redditi – entro il 30 novembre è possibile presentare il modello Redditi correttivo o aggiuntivo

Le novità 2023 per la dichiarazione dei redditi e su cosa scaricare

L’anno scorso sono scattate le nuove aliquote Irpef, che hanno modificato gli scaglioni, e sono cambiate le detrazioni per i lavoratori dipendenti, per i pensionati e gli autonomi. C’è quindi chi pagherà meno tasse (o ha già pagato, visto che le trattenute avvengono automaticamente nella busta paga dei dipendenti). Se si ha solo un rapporto di lavoro dipendente non ci saranno particolari problemi: nella Certificazione unica il datore di lavoro ha già conteggiato tutte queste voci.

Per quanto riguarda le novità su cosa scaricare nel 730/2023, da questa dichiarazione dei redditi arriva il bonus acqua potabile (spese per l’installazione dei depuratori d’acqua domestici), come anche la detrazione per le spese legate allo svolgimento di attività fisica adattata (Afa) e quella dei costi dell’affitto sostenuti da giovani fino a 31 anni (20% del canone di locazione fino a un massimo di 20.000 euro).

Inoltre, quando le spese sanitarie risultano già inserite nel 730/2023 precompilato, non c’è più bisogno di conservare gli scontrini o altra documentazione. Queste “pezze di appoggio” serviranno invece se si faranno modifiche ai valori riportati nel modello precompilato per le spese mediche. Le istruzioni su come compilare e modificare il modello 730/2023, su cosa si può scaricare ed entro quando fare la dichiarazione dei redditi si trovano sul sito dell’Agenzia delle Entrare a questo link oppure sulla guida pdf.

Approvato il bilancio 2022 di Cooplat

L’assemblea dei soci di Cooplat, cooperativa con sede a Firenze attiva principalmente nei settori del Facility management (servizi di pulizia e sanificazione), Logistica ed Energy management, ha approvato il bilancio di esercizio 2022.

Il bilancio 2022 di Cooplat: utile di oltre 1 milione e 600mila euro

Il bilancio di esercizio 2022 di Cooplat si chiude con un utile di 1.623.315 euro mentre
il valore della produzione al 31.12.2022 ammonta a 54.650.292 euro, rimanendo sostanzialmente stabile (lievissima la crescita) rispetto al 2021. Alla fione del 2022 la cooperativa, che aderisce a Legacoop Toscana, contava 1.476 lavoratori, di cui 547 soci.

“Il risultato del 2022 è particolarmente importante perché torniamo finalmente a portare a patrimonio l’utile conseguito, avendo ripagato lo scorso anno le perdite accumulate negli anni precedenti – afferma il presidente di Cooplat Riccardo Nencini -. Anche quest’anno ci sarà una piccola quota di 200mila euro di ristorno dell’utile verso i soci che saranno messi a capitale sociale. Sappiamo che il 2023 sarà un anno molto difficile: la revisione del Codice degli appalti ha bloccato le gare e sono in scadenza diversi contratti con clienti privati, quindi partiamo in salita e per questo stiamo lavorando per raggiungere nel 2023 un risultato di fatturato che confermi almeno gli ultimi due bilanci. Ringrazio per il risultato ottenuto i lavoratori e in particolare i soci lavoratori di Cooplat, che sono la forza essenziale del successo della cooperativa”.

Dalle pulizie all’energia ecco i settori in cui è attiva Cooplat

Oggi Cooplat è attiva principalmente nei settori del Facility management (prevalentemente servizi di pulizia e sanificazione), che rappresenta il principale ramo di attività attuale, della logistica (trasporto e movimentazione di beni) e dell’Energy management. L’attività di Cooplat è indirizzata a società ed enti, pubblici o privati, che operano in diversi ambiti: si va dalla sanità sanità all’istruzione, dal luxury & fashion al campo assicurativo, fino alla grande distribuzione organizzata, alimentare e non.

In quali regioni opera Cooplat

Oggi l’attività di Cooplat si concentra prevalentemente in Toscana (dove opera in tutte le province) e in Piemonte e Lazio. Cooplat è presente anche in Veneto, Lombardia, Sardegna, Umbria, Campania, Liguria e Abruzzo.