lunedì, 13 Aprile 2026
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5 motivi per passare le tue vacanze nella splendida Sardegna

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Con l’estate che si avvicina è tempo di pensare a dove andare per vivere una vacanza unica e indimenticabile. Se piacciono le mete marine, la Sardegna è uno dei posti più belli d’Italia, grazie al suo mare cristallino e alle sue favolose spiagge bianche. Ma non solo, quest’isola ha una storia, delle tradizioni e una cucina incredibili.

A volte può capitare di non tenere in considerazione le isole a causa della loro posizione geografica, ecco perché in questo articolo elencheremo alcuni buoni motivi per i quali non si dovrebbe rinunciare a quella che sarà sicuramente un’esperienza magnifica. Se una di queste ti convincerà, prenota online la tua vacanza in Sardegna in traghetto e raggiungi questo bellissimo luogo tutto da scoprire.

1.    Un mare da sogno e spiagge bianche

Inutile negare che il mare, considerato tra i più belli d’Europa, è il punto forte della Sardegna. La natura incontaminata offre spiagge dal fascino irresistibile. Relax, sole e sabbia bianca, ma anche tanto divertimento e sport grazie agli stabilimenti balneari attrezzati per far vivere ai visitatori una vacanza ricca di esperienze.

2.    La cucina sarda

Per chi non lo sapesse, la cucina sarda vanta secoli di tradizione rurale, sia contadina che marinara. Dal famoso pane carasau ai formaggi di capra inimitabili, sulla tavola non mancheranno mai piatti che faranno innamorare di questo posto. I più amati sono sicuramente gli gnocchetti sardi, la bottarga e i tantissimi dolci della tradizione, come le seadas e i biscotti savoiardi sardi.

E se sei amante del vino, devi sapere che la Sardegna vanta anche una produzione vinicola molto buona, oltre che il famoso Mirto da provare assolutamente.

3.    La vita notturna

Se è vero che la natura incontaminata caratterizza le coste di quest’isola, non mancano di certo divertimento e città per i turisti più giovani. Alghero e San Teodoro sono due paesi in cui la movida non manca mai, con i loro locali dove gustare cocktail e incontrare gente. E se sei amante delle discoteche, La Siesta e Il Ruscello regaleranno divertenti serate di svago.

4.    Storia e tradizioni

La bellezza della Sardegna non è soltanto nelle sue spiagge, ma anche nella sua storia. Sono diversi i siti archeologici che è possibile visitare, dai villaggi nuragici alle Domus, fino ai siti fenicio-punici e romani. In ogni punto della Sardegna si potranno scoprire le origini di questa terra, anche grazie ai tanti eventi svolti in giro per i suoi paesi, come i balli sardi o i suggestivi e tradizionali Candelieri.

5.    La natura incontaminata

La Sardegna è caratteristica per possedere un’industrializzazione davvero scarsa, perciò il livello incontaminato della natura e dei suoi luoghi è famoso in tutta Europa, in quanto quasi introvabili nel nostro Paese. Non mancano infatti boschi, siti di montagna e coste rocciose dove trovare relax e pace, insieme a un’aria pulita da respirare e prodotti alimentari del territorio dai sapori unici e sempre più rari.

La Sardegna è, quindi, una meta adatta a tutti, per famiglie, amici e coppie.

Risultati delle elezioni comunali 2023 in Toscana: ballottaggio in 6 città

I risultati definitivi delle elezioni comunali 2023 in Toscana, da Pisa a Siena, da Massa ai 3 Comuni dove si votava a Firenze (Campi Bisenzio, Impruneta, Marradi) sono arrivati nel cuore della notte. Salta all’occhio un verdetto: dove il centrodestra ha corso separato, per la coalizione “di governo” non è andata bene. Ma per le sfide più importanti il verdetto finale è rinviato di due settimane. In tutte e sei le città sopra i 15.000 abitanti si andrà al secondo turno per scegliere il nuovo sindaco. Ballottaggio a Campi Bisenzio (Firenze) dove il derby è tutto tra formazioni di sinistra; a Pisa, per pochi voti, con il sindaco uscente della Lega in testa; a Siena per effetto anche del grande frazionamento politico (Pd in vantaggio al primo turno) e a Massa, dove rimane fuori della corsa il candidato di Fratelli d’Italia, che si era presentato all’esterno della coalizione di centrodestra. Ma vediamo nel dettaglio i risultati elettorali in Toscana per le amministrative del 14 e 15 maggio 2023.

L’affluenza alle urne per le elezioni comunali in Toscana

Anche in Toscana l’affluenza alle urne per le elezioni amministrative è in leggera diminuzione rispetto alla tornata di 5 anni fa, anche se il calo è meno marcato di quello registrato a livello nazionale. Tra domenica 14 e lunedì 15 maggio 2023 nella nostra regione ha votato il 58,14% degli elettori (l’1,5% in meno rispetto a cinque anni fa). L’affluenza più bassa si è registrata a Impruneta (Firenze) con il 50,50% dei votanti, mentre la più alta all’Isola di Capraia (Livorno), 73,76%, dove però il nuovo sindaco è stato deciso con lo scarto di un solo voto.

Dove si va al ballottaggio in Toscana: i risultati delle elezioni comunali 2023 a Pisa, Siena e Massa

Tra i risultati più clamorosi delle elezioni comunali in Toscana, c’è quello registrato alle porte di Firenze, a Campi Bisenzio, dove dal ballottaggio è stato escluso il candidato di Lega e Forza Italia Paolo Gondola: al secondo turno vanno Leonardo Fabbri (Pd al 30,3%) e l’altro esponente di sinistra, appoggiato anche dal Movimento 5 Stelle, Andrea Tagliaferri (al 21,3%). Qui i cittadini  sono stati chiamati al voto dopo che l’ex sindaco
Pd Emiliano Fossi è diventato deputato (e ora è anche segretario regionale del Partito Democratico).

Ballottaggio per un soffio a Pisa, con il primo round delle elezioni comunali 2023 che in questa importante città toscana finora amministrata dal centrodestra vede il sindaco uscente Michele Conti (Lega) al 49,96% dei voti, mentre Paolo Martinelli del centrosinistra al 41,12. A Massa il centrodestra correva separato e l’esito delle urne manda al secondo turno l’ex sindaco Francesco Persiani (35,42%) e Romolo Enzo Ricci della coalizione formata da Pd, Sinistra, Verdi e liste civiche (29,95%). Fuori invece il candidato sostenuto da Fratelli d’Italia, Marco Guidi, al 19,99%.

Partita aperta per il ballottaggio a Siena dove si presentavano 8 contendenti per la fascia di primo cittadino. I risultati definitivi delle elezioni comunali in una delle città della Toscana da sempre in bilico pongono avanti Nicoletta Fabio (centrodestra, 30,51%) e Anna Ferretti (Pd e Sinistra 28,75%). A fare l’ago della bilancia in questa sfida tutta al femminile sarà forse il terzo arrivato, Fabio Pacciani, al 22,65%.

Secondo turno anche a Pietrasanta (Lucca) tra l’uscente Alberto Giovannetti (Lega, Forza Italia, 45,43%) e Lorenzo Borzonasca (Pd, Sinistra ecologista, Movimento 5 Stelle, 35%) e a Pescia (Pistoia) tra Riccardo Franchi (Pd, 35,22%) e Vittoriano Brizzi (candidato civico appoggiato dal sindaco uscente Oreste Giurlani, 29,04%). In queste 6 città della Toscana si tornerà alle urne domenica 28 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 29 maggio 2023 dalle 7 alle 15 (qui spieghiamo come si vota per il ballottaggio delle comunali).

I risultati elettorali in Toscana: chi ha vinto alle amministrative e dove

Ecco in sintesi i risultati delle elezioni comunali 2023 in tutti e 22 le città dove si votata per rinnovare sindaco e Consiglio comunale

  • Città metropolitana di Firenze
    Campi Bisenzio – ballottaggio tra Leonardo Fabbri (Pd, 30,3%) e Andrea Tagliaferri (sinistra e M5S 21,3%)
    Impruneta – eletto sindaco Riccardo Lazzerini (centrosinistra 38,49%)
    Marradi – eletto sindaco Tommaso Triberti (centrosinistra, 70,14%)
  • Provincia di Prato
    Poggio a Caiano – eletto sindaco Riccardo Palandri (50,74%)
  • Provincia di Pistoia
    Pescia
    – ballottaggio tra Riccardo Franchi (Pd, 35,22%) e Vittoriano Brizzi (candidato civico, 29,04%)
    Ponte Buggianese – eletto sindaco Riccardo Franchi (Pd, 35,22%)
  • Provincia di Siena
    Siena
    – ballottaggio tra Nicoletta Fabio (centrodestra, 30,51%) e Anna Ferretti (Pd e Sinistra 28,75%)
  • Provincia di Arezzo
    Capolona – confermato il sindaco uscente Mario Francesconi (47,93%)
    Caprese Michelangelo – eletta sindaca Marida Brogialdi (85,19%)
    Laterina Pergine Valdarno – eletto sindaco Jacopo Tassini (57,89%)
  • Provincia di Grosseto
    Castell’Azzara – eletto sindaco Tullio Tenci (52,05%)
    Gavorrano – eletta sindaca Stefania Ulivieri (54,28%)
    Magliano in Toscana – eletto sindaco Gabriele Fusini (35,54%)
    Monte Argentario – eletto sindaco Arturo Cerulli (36,60%)
    Semproniano – confermato il sindaco uscente Luciano Petrucci (unico candidato)
  • Provincia di Livorno
    Capraia Isola – Lorenzo Renzi (49,83%, per un voto di differenza)
    Rio nell’Elba – confermato il sindaco uscente Marco Corsini (51,06%)
  • Provincia di Pisa
    Pisa – ballottaggio tra Michele Conti (centrodestra, 49,96%) e Paolo Martinelli (centrosinistra, 41,12%)
    Montecatini Val di Cecina – eletto sindaco Francesco Auriemma (76,23%)
    Santa Maria a Monte – eletta sindaca Manuela Del Grande (47,68%)
  • Provincia di Lucca
    Pietrasanta
    – ballottaggio tra Alberto Giovannetti (centrodestra 45,43%) e Lorenzo Borzonasca (Pd e M5S, 35%)
  • Provincia di Massa-Carrara
    Massa – ballottaggio tra Francesco Persiani (centrodestra 35,42%) e Romolo Enzo Ricci (centrosinistra)

I risultati definitivi delle elezioni comunali 2023 in Toscana sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno.

Risultati delle elezioni comunali a Campi Bisenzio, sarà ballottaggio

Sarà ballottaggio: i risultati delle elezioni comunali a Campi Bisenzio hanno portato a questo verdetto. Da una parte il candidato del Pd e del centrosinistra Leonardo Fabbri. Dall’altra, a sorpresa, il candidato della Sinistra e del Movimento 5 stelle Andrea Tagliaferri. Il primo ha ottenuto 4982 voti, pari al 30,3%, il secondo invece 3502 voti, pari al 21,3%. Delusione invece da parte del centrodestra: Paolo Gandola, sostenuto da Forza Italia e Lega, si è fermato al 19,3% mentre Antonio Montelatici, espressione di Fratelli d’Italia, il 16,2%.

I risultati delle elezioni comunali Campi Bisenzio: cosa accade ora

I risultati delle elezioni comunali a Campi Bisenzio hanno portato al ballottaggio e ora saranno due settimane di fuoco per decidere il candidato in una lotta che si preannuncia incerta. Per Fabbri la paura è che si possa ripetere quanto accaduto a Sesto Fiorentino nel 2016. In quell’occasione il Pd si trovò al ballottaggio contro la sinistra di Lorenzo Falchi e perse: logico che adesso la Sinistra proverà a raggiungere lo stesso risultato. Attenzione poi ad una variabile che non era presente nel 2016, ovvero i voti di coloro che sono legati a Italia Viva.

A livello di candidati l’ex assessore Riccardo Nucciotti correva da civico ma era sostenuto anche da Iv: ha superato il 12% e quindi si dovrà capire dove andranno ora quei voti. Nella città della ex Gkn comunque sarà lotta tra centrosinistra e sinistra. Dopo il flop del centrosinistra alle politiche 2022, adesso la strada sembra essere leggermente diversa almeno nel Fiorentino.

Gli altri risultati nella Città metropolitana di Firenze: Impruneta e Marradi

Non solo i risultati delle elezioni comunali con il ballottaggio a Campi Bisenzio. Ieri è stata giornata di voto anche in altri due Comuni del Fiorentino, Impruneta e Marradi. Per quanto riguarda Impruneta il nuovo sindaco è Riccardo Lazzerini, sostenuto dal centrosinistra: è stato eletto con il 38,4% e 2.183 voti. Lazzerini ha sconfitto Matteo Aramini (36,1%) e Matteo Zoppini (25,3%). A Marradi è stato rieletto Tommaso Triberti. Per lui un trionfo, con il 70,1% e 1240 voti. Il candidato del centrosinistra ha surclassato Stefano Benedettini del centrodestra che si è fermato al 20,4%. Qui gli altri risultati delle amministrative 2023 in Toscana.

Qui sotto i risultati definitivi del primo turno delle elezioni comunali a Campi Bisenzio, dopo lo scrutinio di tutte e 39 le sezioni elettorali.

Risultati elezioni comunali 2023 Campi Bisenzio primo turno

Sul sito del Ministero dell’Interno tutti i voti nel dettaglio.

Festa del grillo a Firenze: come nasce e perché si celebra alle Cascine

Tra gli eventi tradizionali di Firenze, la festa del grillo è senza dubbio una delle usanze più originali. Per molto tempo, fino a tutti gli anni Novanta, nel giorno dell’Ascensione i piccoli insetti canterini hanno salutato la primavera, con il loro frinire, all’interno di tante piccole casette di legno, rappresentando un atteso regalo per molti bambini fiorentini, a seguito della classica uscita nel parco delle Cascine. Come spesso accade, la storia di questa celebrazione popolare ha lasciato poche testimonianze. Anche se un indizio molto antico scaturì dal caratteraccio di Michelangelo Buonarroti.

“Gabbie per grilli” sotto la cupola del Duomo

Così, probabilmente, la testimonianza più antica di gabbie e grilli dipende dall’opera di Giorgio Vasari, Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori, pubblicata per la prima volta nel 1550. Infatti, nella vita di Baccio d’Agnolo, Vasari racconta come questo artista riuscì a vincere il concorso bandito dall’Opera di Santa Maria del Fiore, per decorare la fascia ottagonale al disotto della cupola ma poté completare soltanto un lato. Michelangelo “stroncò” il progetto, «dicendo… che Baccio avesse fatto una gabbia da grilli».

In seguito al pronunciamento del grande Michelangelo, polemiche e discussioni crebbero tanto da fermare i lavori. E ancora oggi, le bianche colonne di Baccio (o gabbie da grilli) adornano soltanto un lato dell’ottagono. Vasari non fa alcun riferimento alla festa del Grillo di Firenze, anche se la sua testimonianza pare allusiva di qualche tradizione simile.

Duomo Firenze Cupola gabbia per grilli

Feste tradizionali di Firenze: l’Ascensione

In ogni caso, la Festa del grillo di Firenze fa parte di quelle manifestazioni popolari che accompagnavano numerose feste religiose cristiane. Infatti, i Vangeli di Luca, Marco e gli Atti degli Apostoli raccontano come Gesù Cristo, 40 giorni dopo la resurrezione pasquale, ascese al cielo dal Monte degli Olivi. Così, la festa dell’Ascensione commemora l’evento sacro. Gli artisti ritrassero l’episodio ad esempio in Santa Maria Novella con gli affreschi della Cappella degli Spagnoli, in San Miniato con la Pala di Agnolo Gaddi, fino al Trittico degli Uffizi, dipinto dal Mantegna.

I fiorentini tramandarono nella giornata significati antichi, collegati all’archetipo della rinascita primaverile, riconosciuti probabilmente nel ritorno dei grilli dopo l’inverno. Oggi, trascorsi i quaranta giorni dalla Pasqua, l’Ascensione viene celebrata a Firenze con un fiera organizzata alle Cascine la domenica successiva. Nel 2023 l’evento cadrà il 21 maggio.

La Festa del grillo a Firenze: nell’Ottocento era anche per gli innamorati

Comunque, la Festa del Grillo emerge chiaramente a Firenze tra Settecento e Ottocento. Giuseppe Conti, nel suo libro della Firenze Vecchia, ricorda come i fiorentini, ricchi e poveri, raggiungessero le Cascine prima del sole. Era tradizione acquistare il grillo per i bambini dai grillai che urlavano «ho i’grillo canterino!». Quindi, poiché le Cascine erano ancora un podere coltivato e proprietà del Granduca, si comprava il latte appena munto. Altri vendevano il pranzo per chi non lo portava da casa. Piatto tipico era l’agnello con i piselli. Il corteo del Granduca invece dava spettacolo verso le quattro del pomeriggio, dirigendosi verso la Palazzina Reale delle Cascine o Casino, oggi sede della Facoltà di Agraria. Lì la Festa del Grillo di Firenze durava fino a notte tarda. Mentre i grilli finivano a cantare in gabbia, fuori dalle finestre della città.

Da metà Ottocento, la Festa del Grillo divenne sempre più anche una festa degli innamorati che si appartavano con la scusa di cercare il grillo. E quando l’intenzione era seria, i giovani fiorentini donavano la gabbia con l’animaletto alla propria amata. Se il grillo sopravviveva fino al giorno di San Lorenzo, l’auspicio era buono. Augusto Novelli ha sviluppato la sua commedia dell’equivoco, L’Ascensione, seguendo una gabbia del grillo che finisce sbadatamente sempre alle persone sbagliate.

La Festa del Grillo di Firenze, nel Novecento e oggi

Come altre feste tradizionali di Firenze, la Festa del grillo ha seguito i mutamenti sociali, cambiando forma e significato. Così, nel corso del Novecento, l’Ascensione fiorentina o Pasqua delle Rose, è tornata una festa dei bambini. Infine nel 1999, una nuova sensibilità verso il benessere degli animali ha portato il Comune di Firenze ad abbandonare la vendita dei grilli veri, sostituiti da versioni giocattolo e canti elettronici. In questo modo il grillo è rimasto in gabbia soltanto in romanzi, poesie, commedie e filmati in bianco e nero. Mentre le Cascine continuano a festeggiare in un fine settimana di fiera.

Bandiera blu 2023 in Toscana: l’elenco delle spiagge migliori

Sono 19 le località che con le loro spiagge possono vantare la Bandiera blu 2023 in Toscana, riconoscimento che ogni anno viene assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) in base alla qualità dell’ambiente. Non solo mare “bello”, na anche sostenibile: tra i criteri presi in considerazione ci sono infatti indicatori come la pulizia, i servizi e la sostenibilità. Quest’anno nella nostra regione è arrivato un vessillo in più: la new entry in questa speciale classifica è il Comune di Orbetello. In particolare i tratti di litorale premiati sono quelli di Fertilia, Puntata, Osa – Albegna, Giannella, Feniglia e Tagliata. La Toscana è terza in Italia per numero di Bandiere Blu nel dossier 2023, a pari merito con la Campania, dietro a Liguria (34 bandiere blu) e Puglia (22).

Sulle spiagge della Toscana sventola la Bandiera Blu 2023

I comuni toscani che possono far sventolare la Bandiera Blu 2023 sulle proprie spiagge sono 19 con ben 41 lidi vincitori. A Massa e Carrara sono state premiate due marine. Si aggiunge poi la spiaggia di Forte dei Marmi in Versilia, accompagnata dalle vicine Pietrasanta, Camaiore , Viareggio e Torre del Lago per spostarsi verso Marina di Pisa e Tirrenia. Livorno è la provincia toscana con il maggior numero di spiagge che hanno visto confermato il riconoscimento: nell’elenco figurano ben 8 zone di mare che anche quest’estate vedranno le Bandiere Blu sulla propria sabbia (e sugli scogli).

Tra queste troviamo Marina di Cecina, Castagneto Carducci, San Vincenzo, il Parco Naturale della Sterpaia, Piombino, Marciana Marina all’Isola d’Elba, Rosignano Marittimo e Bibbona.  Grosseto e la zona della Maremma chiudono la lista con le spiagge di Castiglione della Pescaia, Punta Ala, Marina di Grosseto, Principina e dell’area di Orbetello (come detto, la novità del dossier Bandiere Blu 2023 in Toscana).

Bandiere Blu Toscana 2023 Punta Ala
La spiaggia di Punta Ala, una delle Bandiere Blu 2023 in Toscana

Premiati con le Bandiere Blu 2023 anche gli approdi più “green”, 84 in tutta Italia, di cui 7 in Toscana, ecco l’elenco completo: il Porto di Pisa (Marina di Pisa), la Marina Cala de’ Medici a Rosignano Marittimo, il porto di Marciana Marina a Porto Azzurro (Isola d’Elba), la Marina di Punta Ala (nel comune di Castiglione della Pescaia), il porto della Maremma a Grosseto e infine Marina Cala Galera a Monte Argentario.

Cos’è la Bandiera Blu

La Bandiera Blu è una certificazione rilasciata dalla FEE, Foundation for Enviromental Education, organizzazione non governativa e non profit riconosciuta a livello globale che attesta la qualità delle spiagge e delle località costiere. L’obiettivo del programma è quello di promuovere una conduzione sostenibile del territorio mettendo alla base dei criteri di scelta la salvaguardia dell’ambiente. Solo quest’anno 226 comuni italiani per 458 spiagge hanno conquistato la Bandiera Blu per la gestione dei loro litorali.

Per aggiudicarsi la Bandiera Blu non basta la bellezza del mare. La giuria esamina la candidatura spontanea delle spiagge in base a una trentina di criteri internazionali che spaziano in vari ambiti. I parametro vengono aggiornati ogni anno, permettendo alle varie località di impegnarsi sempre di più a rispettare le linee guida. Tra i punti da giudicare c’è la qualità dell’acqua balneabile, la gestione dei rifiuti, l’educazione ambientale e le iniziative volte alla sensibilizzazione sulle tematiche. Anche l’accessibilità alle spiagge per persone disabili è considerato un punto molto importante nella scheda di valutazione come la presenza di piste ciclabili e la sicurezza per i visitatori.

Marina di Pietrasanta Versilia
Marina di Pietrasanta

La lista delle spiagge Bandiera Blu 2023 in Toscana

Vediamo allora l’elenco completo del mare più pulito della Toscana, con le Bandiere Blu 2023, diviso per provincia:

Massa-Carrara

  • Massa: Marina di Massa
  • Carrara: Marina di Carrara Centro

Lucca

  • Forte dei Marmi: Litorale
  • Pietrasanta: La Versiliana, Tonfano/Focette
  • Camaiore: Lido di Camaiore
  • Viareggio: Marina di Viareggio (Ponente/Levante), Torre Del Lago Puccini

Pisa

  • Pisa: Marina di Pisa, Calambrone/Tirrenia

Le Bandiere Blu 2023 a Livorno e all’Isola d’Elba

  • Livorno: Bagni Rex, Cala Quercianella, Parco Marina del Boccale, Rogiolo, Bagni Roma
  • Rosignano Marittimo: Castiglioncello, Vada, La Mazzanta
  • Cecina: Marina di Cecina, Le Gorette
  • Bibbona: Marina di Bibbona centro-sud
  • Castagneto Carducci: Marina di Castagneto Carducci
  • San Vincenzo:  Rimigliano nord/sud, Principessa centro sud/ fosso delle prigioni/nord, San vincenzo Porto e Porto Sud/Conchiglia Fosso delle Rozze
  • Piombino: Parco Naturale della Sterpaia
  • Marciana Marina (Isola d’Elba): La Fenicia, Re di Noce, La Marina

Grosseto e Maremma: la lista del programma “Bandiera Blu”

  • Follonica: Spiaggia Sud, Spiaggia Nord
  • Castiglione della Pescaia: Rocchette, Roccamare, Riva del Sole, Capezzòlo, Ponente, Pian d’Alma, Casetta Civinini, Punta Ala, Tombolo
  • Grosseto: Principina a Mare, Marina di Grosseto
  • Orbetello – Fertilia, Puntata, Osa – Albegna, Giannella, Feniglia, Tagliata

Per consultare l’elenco nazionale delle spiagge premiate nel 2023 è possibile visitare il sito web del programma “Bandiera Blu”.

Giornata delle dimore storiche 2023 in Toscana: visite gratis in palazzi e castelli

Domenica 21 maggio 2023 è la XIII Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, molte delle quali si trovano proprio in Toscana, alcune anche a Firenze. Si tratta del più grande museo diffuso d’Italia: oltre 500 luoghi, tra palazzi storici, castelli, ville e parchi, apriranno gratuitamente al pubblico (molti di questi previa prenotazione) per un’immersione a 360° nella nostra storia e cultura e al fine di comprenderne il valore sociale ed economico che la rete di questi edifici rappresenta.

Giornata delle dimore storiche 2023 a Firenze

Sono molte le dimore storiche aperte in Toscana visitabili gratuitamente in questo 2023, e alcune proprio a Firenze. Partiamo con il Giardino Torrigiani, il più grande giardino situato dentro le mura del centro storico della città, aperto dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, con prenotazione obbligatoria. Nei dintorni fiorentini, si trovano la Villa Le Coste, sede del Museo-Fondazione Primo Conti (Fiesole), visitabile gratuitamente tramite una guida dalle ore 10:00 alle 13:00 (ingresso libero) e la Villa di Tizzano (Bagno a Ripoli), aperta dalle ore 10:00 alle 13:00, e dalle 14:30 alle 17:30 (ingresso libero), proprietà di illustri famiglie fiorentine nel corso dei secoli. Infine, a Pontassieve si trova il Castello del Trebbio (ore 10:30-17:30; prenotazione obbligatoria). Costruito nel 1184 dalla Famiglia Pazzi, lo storico edificio è passato alla storia come il luogo dove venne tramata la “Congiura De’ Pazzi” (1478). Oggi è un’azienda vitivinicola e anche un agriturismo.

Le principali dimore storiche aperte in Toscana per l’edizione 2023: Arezzo, Grosseto e Siena

Vediamo adesso le sorprese 2023 che troveremo nelle altre città della Toscana in occasione della “XIII Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane”. Partiamo con Arezzo dove, tra i tanti edifici, si potrà vedere anche il Castello di Gargonza, insieme alla zona comune, al giardino dell’ex frantoio e a quello privato della Villa Guicciardini (prenotazione obbligatoria). E ancora, il parco della storica Villa di Frassineto e il giardino della fattoria, insieme all’antica cantina (oggi Barricaia) – ore 10:00-13:00/14:30-18:30 (prenotazione obbligatoria).

A Grosseto si segnala invece il Giardino La Ferriera, che sarà accessibile gratuitamente tramite una visita guidata in orario 10:00-13:00/14:30-17:30 (prenotazione obbligatoria), mentre a Siena aprirà le porte il Castello di Brolio dove sarà possibile vedere gratuitamente la collezione Ricasoli, la cappella di San Jacopo e l’appartamento privato (ore 10:00-13:00/14:30-17:30; su prenotazione e accompagnati da una guida). In alternativa, sempre a Siena, sono in programma visite alla limonaia, al giardino all’italiana e all’orto botanico di Palazzo Massaini (ore 10:00-15:00; prenotazione obbligatoria). Per l’occasione, saranno accessibili anche la terrazza dell’edificio e quella dell’enoteca, dove concedersi una degustazione e decidere di acquistare i prodotti del luogo.

XIII Giornata Nazionale ADSI (anche in Toscana)

Gli edifici storici “sul mare” accessibili gratuitamente: Massa Carrara, Pisa e Livorno

Passiamo alle dimore storiche “sul mare”. A Massa Carrara consigliamo una visita al Castello Malnido, aperto dalle ore 10:00 alle 18:00 con una guida (ingresso libero). Posto su un rilievo roccioso, questo storico edificio, ora solo un rudere a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, un tempo era la sede dei Malaspina da cui dominavano sull’antico Borgo di Villafranca. In alternativa, è possibile andare alla Fortezza della Brunella (ore 10:00-13:00/14:30-17:30; prenotazione obbligatoria): uno splendido esempio di architettura militare risalente alla prima metà del XVI secolo. Ai primi del Novecento, ‘la Brunella’ venne ristrutturata dalla famiglia inglese Waterfield, che la adibì a lussuosa residenza signorile ospitando anche numerosi intellettuali dell’epoca.

A Pisa c’è invece la Badia di Morrona con il chiostro e il giardino (ore 10:00-13:00/14:30-17:30, prenotazione obbligatoria) oppure Palazzo Biondi Bartolini a Pomarance (ore 10:00-13:00/14:30-18:30; prenotazione obbligatoria). A Livorno c’è infine la possibilità di farsi coinvolgere dagli ambienti della storica Casa di Giosuè Carducci, dove risiedette e lavorò il poeta mentre era ospitato dalla famiglia (10:00-13:00/14:30-17:30; ingresso libero).

Le principali dimore storiche aperte in Toscana: Prato, Pistoia e Lucca

A Prato saranno accessibili gratuitamente, in occasione della “Giornata delle dimore storiche 2023 in Toscana”, sia la Casa studio di Quinto Martini (ore 10.00-13.00/14.30-18.00; prenotazione obbligatoria), che ospita oggi oltre mille opere dell’artista, tra dipinti, statue e calchi in gesso e cemento, sia il Museo della Badia di Vaiano – Casa Agnolo Firenzuola e la mostra temporanea dedicata alle Ville e Dimore Medicee. Inoltre, sarà possibile ammirare anche la collezione dei pregiati tessuti antichi donati da Anna Neri (ore 10:00-12:00/ 16:00-19:00; ingresso libero).

A Pistoia saranno visitabili invece la Fattoria di Celle, grazie a una camminata di 3 ore (arrivo puntuale alle ore 10:00 e prenotazione obbligatoria; orario di apertura: ore 10:00-13:00). Malgrado le fondamenta siano datate a circa l’anno Mille, la villa di Celle e la cappella adiacente risalgono alla fine del Seicento, quando erano di proprietà di Carlo Agostino Fabroni. Dal 1970, Giuliano Gori ha realizzato qui la sede della sua collezione di arte ambientale. Infine a Lucca, tra le tante dimore storiche, troviamo il Complesso conventuale di San Francesco (chiesa e chiostri), visitabile dalle ore 09:00 alle 20:00 a ingresso libero (orario di apertura della Chiesa: 10:00-19:00), e Villa Caproni, oggi sede Fondazione Ricci, il suo giardino e l’esposizione “La nuova Barga” (ore 10:00-13:00/15:00-18:00; ingresso libero).

L’importanza sul territorio, anche per il futuro

Questi edifici storici, tramandati a noi attraverso i secoli e tanto fragili che bisogna averne cura ogni giorno, sono intimamente legati ai borghi che li ospitano: costituiscono stabilimenti produttivi culturali non delocalizzabili in settori in cui l’Italia non ha rivali. La loro presenza sul territorio è infatti fondamentale per moltissime filiere: da quella artigiana a quella del turismo, dalla convegnistica alla realizzazione di eventi, dal settore agricolo al mondo vitivinicolo. Molte sono anche le figure professionali che vi gravitano intorno, veri e propri “maestri del sapere antico”: artigiani, restauratori e vetrai. Non solo, perché investire in questi magnifici tesori, unici ed irripetibili, significa anche creare opportunità occupazionali per i più giovani in Italia prospettando quindi loro un futuro legato alla propria Nazione.

L’elenco completo delle dimore storiche aperte e gratuite, in Toscana e non solo, è disponibile sul sito ufficiale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, dove trovare ulteriori informazioni

Tav, l’accensione della talpa a Firenze

Oggi è un giorno storico per Firenze. E’ il giorno dell’accensione della talpa per la Tav a Firenze. Si tratta dell’accensione del meccanismo che scaverà i tunnel dell’Alta velocità di Firenze. Dopo polemiche e ritardi, finalmente si parte e la futura creazione del tunnel dell’Alta velocità – secondo il progetto – porterà benefici: si libererà spazio per i treni regionali in superficie e i convogli ad alta velocità potranno avere un’area dedicata. Ma c’è anche chi protesta contro il sottoattraversamento ferroviario della città.

L’avvio della talpa della Tav a Firenze

Si parte dunque in questo lunedì 15 maggio, con l’avvio della talpa della Tav a Firenze. A dare il via simbolico ai lavori saranno il presidente della Regione Eugenio Giani e il sindaco di Firenze Dario Nardella. E c’è attesa per l’arrivo del vicepresidente del Consiglio e ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini. Alla cerimonia parteciperà anche Luigi Ferraris, amministratore delegato del gruppo Fs Italiane e Carlo Luzzatto, amministratore delegato impresa Pizzarotti & C. L’appuntamento è nel quartiere di Campo di Marte, in largo Gennarelli, davanti al cancello del cantiere.

Le proteste dei No Tav

Attenzione ad eventuali proteste per l’avvio della talpa della Tav a Firenze. Infatti proprio davanti al cancello del cantiere, ci sarà anche un presidio dei No Tav “per ricordare al mondo della politica e ai media che c’è una città che non accetta un progetto vecchio, costoso, dannoso per l’ambiente e il sistema dei trasporti”. È quanto hanno fatto sapere i manifestanti che si ritroveranno per ribadire il proprio No alla Tav davanti al Salvini. Sono ore difficili per Salvini, al centro di numerose altre polemiche a livello nazionale per il commento sull’addio alla Rai di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.

Il progetto della talpa per la Tav a Firenze

L’accensione della talpa per la Tav a Firenze è un progetto molto atteso, tra chi appunto critica il piano e chi invece pensa che potrà risolvere i problemi allo snodo ferroviario fiorentino, i cui ultimi mesi non sono stati molto tranquilli. Il progetto dello scavo è da 6,3 chilometri. Nel tunnel, dopo 30 anni dal primo progetto, sfreccerà l’alta velocità. Il via ai lavori è previsto a giugno. Nardella, come aveva annunciato, parlerà con Salvini per far attivare entrambe le frese sui due tunnel “per accelerare i tempi”. Del progetto fa parte anche la Stazione Foster.

La Fiorentina torna alla vittoria in campionato e si prepara per la Conference

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La Fiorentina torna al successo in serie A, contro l’Udinese, e lo fa con una formazione composta da giocatori che, fino ad ora, avevano meno minutaggio rispetto agli altri. Da Cerofolini in porta a Venuti in difesa, Barak a centrocampo, Kouame e Brekalo in attacco. Adesso la squadra dovrà riposarsi mentalmente in vista del ritorno della semifinale di Conference League a Basilea giovedì prossimo. L’Udinese di Sottil si è affidata soprattutto a Vivaldo e Nestorovski.

La partita

Tre punti importanti per la Fiorentina in campionato dopo che aveva ottenuto un solo punto nelle precedenti due uscite. Come accennato, Vincenzo Italiano ha cambiato nove undicesimi della squadra uscita sconfitta dalla sfida di Conference League contro il Basilea. Viola pericolosi fin dai primi minuti. Al 7’ Duncan lascia partire un gran sinistro dalla lunga distanza che finisce sul palo. L’azione continua ed a trovare il vantaggio è Castrovilli che, ottimamente posizionato in area, approfitta di una corta respinta della retroguardia avversaria e trafigge Silvestri per l’1-0.  Dopo pochi minuti la Fiorentina raddoppia con Barak, ma il direttore di gara annulla per una posizione di fuorigioco iniziale. Al 35’ Fiorentina ancora vicina al raddoppio, ma la conclusione di Brekalo viene respinta ancora dal palo. Nella ripresa l’Udinese si fa vedere al 79’ con Vivaldo che colpisce un palo con un colpo di testa. Proprio al 90’ la Fiorentina chiude la gara con Bonaventura che, servito da Castrovilli, disorienta i difensori con un paio di finte  ed insacca con un tocco preciso. Parapiglia nel finale. Espulsi Bonaventura e Brecalo. Adesso i viola dovranno dimostrare di essere capaci di rimontare lo svantaggio di giovedì scorso contro il Basilea.

L’allenatore

Vincenzo Italiano è già proiettato alla sfida di coppa. “Ci serviva un risultato positivo per arrivare in fiducia giovedì. Abbiamo vinto meritatamente, reagendo alla batosta europea. Abbiamo fiducia ed entusiasmo per andare là a battagliare. Tutti stanno dando il massimo. Serve il contributo di tutti. Castrovilli arriva da un infortunio e questo periodo gli serve per ripartire. Per giovedì – aggiunge l’allenatore viola – c’era grande delusione, con 20 minuti dove abbiamo staccato i fili. Le risposte che danno chi gioca meno è una grande risposta per l’allenatore. Tutti si rema dalla stessa parte, anche se scappa qualche comportamento (il riferimento è al caso social creato da Jovic e Terzic). Anche se bisogna tenere conto delle scuse. Duncan è un ragazzo sensibile, con esperienza. Ha avuto un momento difficile, ma adesso è l’Alfred che conoscevamo. Adesso può mettere in difficoltà me e gli avversari. Peccato per i rossi nel finale”.

I migliori eventi per il weekend a Firenze (13-14 maggio 2023)

In questa breve guida torniamo a raccontarvi, come ogni weekend, i migliori eventi a Firenze: sabato 13 e domenica 14 maggio 2023, sono tante le iniziative a cui potrete prendere parte se non sapete ancora cosa fare. Assolutamente da non perdersi è la Notte Europea dei Musei con le tante aperture straordinarie previste a 1 euro. E ancora i molti mercatini (dove trovare anche qualche regalo last minute per la festa della mamma, domenica), le aperture dei locali estivi in città e altre buone idee.

Cosa fare sabato 13 maggio a Firenze: la Notte Europea dei Musei

Sabato 13 maggio 2023 torna la Notte Europea dei Musei, promossa dal Ministero della Cultura, serata durante la quale anche a Firenze molti musei prevedono aperture straordinarie al pubblico “al chiaro di luna” al prezzo simbolico di 1 euro e, in alcuni casi, proponendo anche visite guidate gratis.

Tra questi, ricordiamo gli Uffizi, il Museo Nazionale del Bargello e il Museo delle Cappelle Medicee che, vista l’occasione, saranno aperti oltre il normale orario di apertura al pubblico. La Galleria degli Uffizi e il Bargello prolungheranno l’attività fino alle 22:00, mentre le Cappelle Medicee saranno visitabili fino alle 22:50 (ultimo ingresso: 50 minuti prima della chiusura). Ma sono ancora tanti i luoghi d’arte che dalle 19 in poi offriranno l’accesso a 1 euro: qui l’elenco dei musei che aderiscono a questa notte europea.

Inoltre sempre durante il weekend, alle Cappelle Medicee partono i laboratori creativi gratuiti per bambini dal titolo “Officina Michelangelo”. Sabato 13 maggio alle 15 e domenica 14 maggio alle 11 è in programma “Con la stella di fronte”, un appuntamento pensato per i piccoli tra i 4 e i 7 anni che, ispirati dal prezioso diadema della Notte, scolpita da Michelangelo Buonarroti per la Sagrestia Nuova, realizzeranno – dove aver visitato il percorso museale – una suggestiva corona lunare. L’attività dura un’ora e mezzo e la prenotazione è obbligatoria (mail [email protected], telefono 055 0649420).

Notte europea musei Bargello Firenze sabato 13 maggio 2023
Museo Nazionale del Bargello (particolare esterno notturno).

Cibo, drink, musica e sorrisi: tutte le aperture dei locali estivi in città (13-14 maggio 2023)

Cibo, drink, musica e sorrisi! Finalmente il tanto atteso appuntamento: nel weekend del 13 e 14 maggio 2023 a Firenze inizia la stagione degli eventi nei locali estivi, con i primi chioschi all’aperto che riprendono vita sui lungarni e nelle aree verdi. Ad aprire le danze, questo fine settimana, sono l’Ultravox nel prato dell’anfiteatro delle Cascine, il Molo su lungarno Colombo e il Light nei giardini di Campo di Marte. In programma musica dal vivo, iniziative e dj set. Potete curiosare fra tutte le nuove aperture dei locali estivi a Firenze leggendo il nostro articolo.

Eventi del weekend a Firenze: due Svuota cantine domenica 14 maggio 2023

Domenica 14 maggio (dalle ore 09:00 alle 18:00) si terrà lo Svuota cantine nel Quartiere 1 di Firenze che, questa volta, porta l’iniziativa in piazza Indipendenza, con 48 postazioni dedicate ai cittadini (dalle ore 9 alle 18, in caso di maltempo la manifestazione potrebbe essere annullata). Attesissimo, sempre domenica 14 maggio, anche il mercatino “Svuota la cantina 2023” di Sesto Fiorentino con centinaia di banchi dell’usato nel centro città. L’edizione è alla 26esima edizione (informazioni sul sito del Comune). Per saperne di più su queste e sulle prossime date, potete leggere il nostro pezzo dedicato ai mercatini Svuota cantine a Firenze.

mercatini Svuotacantine Bellariva Firenze

Cosa fare a Firenze: mercatini per tutti i gusti in questo fine settimana

A Firenze i mercatini non mancano mai, neanche tra sabato 13 e domenica 14 maggio, ecco i principali eventi. Si parte da Creative Factory in piazza dei Ciompi (sabato 13 e domenica 14, dalle ore 09:30 alle 20:00) con la migliore e originale selezione della creatività handmade, per passare poi alla Fierucola in piazza del Carmine (domenica 14, dalle ore 08:00 alle 15:00) con tanti prodotti alimentari (pasta, pane, olio, vino ecc.).

Al Conventino Caffè Letterario c’è invece Only Usato (domenica, dalle ore 12:00 alle 20:00), il tanto atteso market destinato allo shopping di seconda mano e vintage, mentre nella piazza del centro commerciale San Donato (Novoli) si terrà l’Urban Food Festival (sabato e domenica, dalle ore 09:00 alle 22:30) con street food, fumetti e vintage. Infine, domenica 14 (dalle ore 08:00 alle 20:00) è in fiera anche piazza Bartali con stand e idee regalo, alcuni anche per la festa della mamma.

Eventi del weekend a Firenze: altre buone idee su cosa fare sabato 13 e domenica 14 maggio 2023

Le “buone idee” non finiscono qui! Ecco dunque altri suggerimenti di eventi a cui verrebbe la pena andare questo weekend di sabato 13 e domenica 14 maggio 2023:

Per eventuali aggiornamenti (e annullamenti) per maltempo è consigliato controllare sui siti degli organizzatori. La redazione non è responsabile di eventuali cambi di programma.

Emergenze e informazioni di servizio: come funziona “Firenze Alert”

L’ultima allerta meteo, le modifiche alla mobilità, grandi eventi che impattano su tutta la città. Le informazioni essenziali sono a portata di mano, grazie a una chiamata che arriva direttamente sul cellulare o sul telefono di casa. Il Comune ha lanciato una campagna per far conoscere “Firenze Alert”, il servizio di informazioni telefoniche su protezione civile e pubblica utilità che viene offerto gratuitamente a tutti i cittadini.

Come aderire a Firenze Alert

Per aderire a Firenze Alert basta compilare un modulo online (questo il link diretto) indicando nome, cognome, numero di telefono (fisso o mobile), mail e indirizzo, in modo da poter ricevere informazioni personalizzate in base alla zona dove si vive. Dopo aver confermato l’iscrizione, grazie a un codice OTP ricevuto via SMS o con una chiamata vocale, i cittadini, nel caso di emergenze e per notizie di pubblico interesse e di utilità, riceveranno una chiamata dal numero 0550317847 per quanto riguarda le comunicazioni di Protezione Civile e dallo 055 0317423 per le informazioni di servizio.

I tipi di informazioni

Condizioni meteorologiche avverse, come ondate di calore eccezionali o l’eventualità di precipitazioni molto intense. Grandi manifestazioni pubbliche che comportano deviazioni del traffico e dei trasporti pubblici. Criticità improvvise, che compostano particolari precauzioni, come la cadute di alberi a seguito del forte tempo. Sono questi alcuni degli scenari per cui il Comune può impiegare il servizio “Firenze Alert”, per diffondere in poco tempo alla popolazione informazioni aggiornate e i buoni comportamenti da intraprendere. È possibile cancellarsi in qualsiasi momento dal servizio, chiamando il numero 0550317427.

In collaborazione con: Comune di Firenze