mercoledì, 29 Aprile 2026
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Mai mute, alla Compagnia la rassegna di cinema e dialoghi femministi

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Cinque appuntamenti, da gennaio a maggio, per parlare di cinema e femminismi in cui ogni appuntamento affronterà un tema diverso, dalla transessualità allo sport fino alle pioniere della musica. Al via a Firenze “Mai Mute” la rassegna ideata da CinematograFica che si terrà al Cinema la Compagnia.

“Indianara”, il primo incontro della rassegna al Cinema la Compagnia

Il primo evento del format “Mai Mute” si svolgerà giovedì 20 gennaio negli spazi del Cinema la Compagnia, con la proiezione di INDIANARA di Aude-Chevalier Beaumel e Marcelo Barbosa. Il documentario, ripreso dalla sezione Acid di Cannes 2019, affronta il tema della lotta politica da parte della comunità trans in Brasile attraverso il cinema.

La protagonista, Indianara Siqueira, lotta per la sopravvivenza della comunità transessuale fondando lei stessa un rifugio, Casa Nem. Questo è solo uno dei luoghi in cui si fa la rivoluzione, le strade e le manifestazioni e la propria casa diventano i palchi prediletti della rivoluzionaria Indianara.

Prima della proiezione ci sarà il talk “Voci contro il sistema: siamo già qua!” dedicato alla comunità trans in Italia. Parteciperanno Kali Swaid, attivista, e le portavoci di Casa Marcella Di Folco”, prima casa rifugio in Italia per persone trans, vittime di discriminazioni e violenze, che fornisce sostegno materiale, aiuto nella ricerca del lavoro e nell’accesso ai servizi sociali e sanitari.

Gli altri incontri della rassegna “Mai Mute”

Questo il programma delle prossime date di “Mai Mute” al cinema la Compagnia di Firenze:

  • 24 febbraio 2022: Se ci ascolti non è solo rumore
  • 24 marzo 2022: Non sul mio corpo
  • 21 aprile 2022: Prendere parola per rifare il mondo
  • 19 maggio 2022: Bravə anche a fischiare

Orari e prezzi

Giovedì 20 gennaio, il talk “Voci contro il sistema: siamo già qua!” inizierà alle ore 19:00 con ingresso libero, mentre la proiezione di INDIANARA è prevista per le ore 21:00, il costo del biglietto è di 5 euro acquistabile sul sito del Cinema la Compagnia.

Per le altre date della rassegna, ancora in fase di definizione, controllare sempre la pagina web del Cinema la Compagnia.

“Seduzione”: agli Uffizi in mostra le creature fantastiche di Vanmechelen

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Arriva alla Galleria degli Uffizi la mostra dell’artista belga Koen Vanmechelen, “Seduzione”: le sue creature fantastiche sono visitabili fino al 20 marzo 2022 all’interno del museo più importante di Firenze.

Le creature fantastiche di Koen Vanmechelen alla Galleria degli Uffizi

“Seduzione” è il titolo dell’evento che inaugura la stagione espositiva 2022 degli Uffizi, 30 creature fantastiche che si rifanno ai temi dell’evoluzione e dell’ibridazione, tutte realizzate specificamente per gli ambienti del museo. Enormi iguana cornute, una tigre rossa nel bel mezzo della sala della Niobe, una Medusa dalla testa costellata di zanne e becchi appuntiti.

La nuova mostra pone le creature fantastiche dell’artista all’interno del percorso espositivo in dialogo con le opere della Galleria delle Statue e delle Pitture. Queste creazioni ruotano sui concetti di ibridazione delle specie animali e vegetali, e sulla contaminazione delle varie forme d’arte, mettendo al centro concetti che sono da sempre il grande punto interrogativo dell’uomo: vita-morte, umano-divino, terreno-spirituale. Allo stesso tempo affrontano temi di attualità come identità, diversità, globalizzazione e diritti umani.

“Le opere di Vanmechelen sembrano inserirsi spontaneamente tra quelle della collezione storica – spiega il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt – creano degli ibridi tra il modello antico e lo sviluppo contemporaneo”.

mostra uffizi creature fantastiche

Le opere in mostra agli Uffizi

Nei corridoi del secondo piano, tra le statue classiche, prende posto la serie Temptation, formata da sculture raffiguranti imperatori, eroi e divinità su cui sono stati innestati oggetti organici, sfidando la razionalità dello spettatore.

Tra le opere di Koen Vanmechelen in mostra agli Uffizi, Domestic Violence raffigura una tigre rossa adagiata su un tappeto di piume di pollo ed è in completo contrasto con la sala dei Niobidi in cui si trova, intitolata al gruppo scultoreo ellenistico. Proprio sul contrasto tra razionale e irrazionale, tra aspettato e inaspettato, gioca l’artista belga nel suo autoritratto Ubuntu, che lo vede nelle vesti di uno sciamano. Concludono la mostra la coppia di Meduse ibride in marmo e vetro, posizionate nella principale delle sala dedicata a Caravaggio.

Orari e prezzi

La mostra “Seduzione” di Koen Vanmechelen è visitabile fino al 20 marzo 2022 negli stessi orari di apertura degli Uffizi, dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:30. E’ compresa nel biglietto di ingresso al museo.

Ricordiamo che per entrare all’interno della Galleria, come negli altri luoghi d’arte della città, è richiesto il “Green Pass rafforzato”, ovvero per i vaccinati o i guariti. Qui la nostra guida alle mostre in corso a Firenze nel mese di gennaio.

Sant’Agata, la santa degli incendi (a Firenze)

Il 5 febbraio si ricorda la nascita di Sant’Agata (il cui nome deriva dal greco Agathe, la buona), vergine e martire siciliana del III secolo, e in quell’occasione era consuetudine a Firenze fare due processioni per invocare protezione contro il flagello degli incendi, frequenti nelle città di allora le cui costruzioni erano in gran parte di legno.

Sant’Agata era noto, del resto, essere particolarmente invocata a Catania contro le eruzioni dell’Etna e dal Medioevo, eletta addirittura protettrice di qualsiasi incendio. Infatti era logico pensare che, proteggendo dal fuoco incandescente della lava del vulcano, a maggior ragione poteva farlo per qualsiasi tipo d’incendio.

Il culto di Sant’Agata a Firenze e le due processioni

Sant Agata pala per Processione 3
Museo dell’Opera del Duomo: Immagine processionale di Sant’Agata

Le due processioni fiorentine con le croci benedette portate a spalla, avevano pertanto luogo: la prima con il clero della Cattedrale che percorreva i quartieri soffermandosi brevemente in determinati punti per lasciarvi le croci a protezione, appunto, dal fuoco violento. Sappiamo, ad esempio, che nel quartiere di Santo Spirito la croce veniva collocata sopra l’architrave di una nota spezieria posta subito sceso il Ponte Vecchio, all’inizio di Borgo San Jacopo; in quello di Santa Croce all’angolo dell’attuale Via dei Calzaioli con Piazza della Signoria; in quello di Santa Maria Novella, sull’architrave della bottega di un maniscalco fra l’odierna Piazza Goldoni e l’inizio di Via del Moro; in quello di San Giovanni, infine, veniva posta alla Colonna di San Zanobi in Piazza del Duomo, davanti alla porta nord del Battistero.

La seconda processione, molto più breve, muoveva dal convento delle Suore Benedettine di Sant’Agata, situato in Via San Gallo – a lato dell’ingresso di quello che un tempo era l’Ospedale Militare – e percorreva alcune strade limitrofe lasciando le croci benedette, una alla Porta San Gallo, una allo Spedale di San Giovanni Battista, detto di Bonifazio in Via San Gallo – adesso sede della Questura Centrale – e un’ultima sul muro dell’orto annesso al loro convento.

Sant’Agata, la martire (dimenticata) degli incendi

Superfluo dire che ambedue le processioni richiamavano lungo i rispettivi percorsi, un gran numero di devoti che speravano così, dopo aver invocato la celeste protezione della santa, l’allontanamento dal flagello degli incendi. La devozione dei cittadini verso questa tradizionale cerimonia religiosa andò lentamente affievolendosi finché, sul finire del 1600, fu abolita definitivamente e delle processioni di Sant’Agata si è ora perduto perfino il ricordo!

Vaccini, aperto il nuovo hub di Grassina: dove si trova e come arrivare

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È entrato in funzione il nuovo hub vaccinale di Grassina, negli spazi messi a disposizione dal circolo Acli presente nella frazione di Bagno a Ripoli (Firenze). La struttura si aggiunge agli altri punti per i vaccini attivati nelle ultime settimane dalla Regione Toscana e al camper “Giovanisì vaccinano” che in queste settimana fa tappa davanti alle scuole fiorentine.

Il nuovo hub vaccinale di Grassina, alle porte di Firenze: come fare la prenotazione

Anche i cittadini di Firenze residenti nella zona sud della città hanno a disposizione il nuovo hub vaccinale di Grassina: il centro è aperto 6 giorni su 7 (il giorno di chiusura è il venerdì), e ha a disposizione 700 dosi giornaliere.

Il sabato è dedicato esclusivamente alle vaccinazioni ai bambini in età 5-11 anni con una potenzialità di 350 dosi giornaliere. Per l’organizzazione della struttura sono state coinvolte alcune realtà locali come la Croce Rossa di Bagno a Ripoli, la Fratellanza Popolare di Grassina e la Misericordia di Antella, che si occupano dell’accoglienza dei cittadini. L’Asl, il Comune di Bagno a Ripoli e la Società della Salute fiorentina sud est hanno invece curato l’allestimento e l’organizzazione degli spazi dedicati alle vaccinazioni.

Per fare la prenotazione della prima o terza dose presso l’hub di Grassina è possibile collegarsi al portale regionale “Prenota Vaccino”.

nuovo hub vaccinale Grassina

Fra le 600 persone già prenotate per la prima giornata di somministrazioni, il 17 gennaio, la prima ad inaugurare gli spazi è stata Margherita, under 18, che accompagnata dalla madre ha ricevuto la sua dose di vaccino. “La Toscana non si ferma. Continuiamo ad aprire hub vaccinali per ampliare il più possibile la somministrazione di dosi alla popolazione toscana, dai più piccoli agli adulti”, ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani.

Come arrivare al centro vaccinale

L’Hub vaccinale di Grassina si trova in via San Michele a Tegolaia 1/A.

Come raggiungerlo con i mezzi pubblici: 

  •  Linea 31 del trasporto urbano della città di Firenze alla fermata Chiantigiana 15 direzione Chiantigiana
  • Linea 31, alla fermata Chiantigiana 18 direzione Firenze.
  • Per il trasporto extraurbano utilizzare la Linea 365 A.

Come raggiungerlo in automobile:

Raggiungere il parcheggio di via San Michele a Tegolaia, oppure il parcheggio della Casa del Popolo di Grassina in via Bikila (collegamento attraverso passaggio pedonale lungo percorso ciclabile); piazza Umberto I; parcheggio di via Costa al Rosso.

A Firenze 25 nuove pietre d’inciampo, in ricordo delle vittime della Shoah

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A Firenze 25 pietre d’inciampo, tra oggi e giovedì, per ricordare le vittime delle deportazioni naziste e fasciste nei luoghi dove vissero. Le targhe in ottone sono realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig: sono incastonate su cubetti di cemento che vengono incassati nel selciato di fronte all’ultima abitazione della vittima.

Dove si trovano le 25 nuove pietre d’inciampo

Il programma di oggi è iniziato in via delle Oche 11 con la posa della pietra in ricordo di Diodato Gastone Sadun. Tra gli appuntamenti quelli in via degli Speziali 3 (la pietra dedicata a Angela Todesco Benedetto), piazza Santo Spirito 9 (per commemorare Rudolf Levy), in via Mannelli 25 (Archimede Piani), via Capo di Mondo 50 (in ricordo di Oliviero Della Torre, Anna Lina Fiano, Massimo Della Torre, Manlio Della Torre), via Manin 3 (Annetta Disegni Vogelmann e Sissel Vogelmann). Ultimi due appuntamenti della giornata in via Masaccio 76 (in ricordo di Gina Cave Bondì, Elena Segré, Giulio Segré, Lidia Segré) e in via Duprè 51 (Leone Camerino).

Giovedì 20 gennaio sono in programma sei cerimonie in altrettanti luoghi della città. Si inizia alle 9.30 in via Giampaolo Orsini 51 con la pietra dedicata a Bruno Baldini; alle 10.30 sarà la volta della pietra di Corso Italia 19 (in memoria di Gastone Volterra); alle 11.30 appuntamento in via Fratelli Rosselli 78 (saranno ricordati Alberto Guetta e Pierluigi Guetta) e alle 12.30 in via Alamanni 9 (Piero Viterbo). Alle 14 saranno sistemate le pietre in piazza Vieusseux (dedicate a Enrico Castelli e Olga Renata Castelli) e alle 15 ultima cerimonia in via Trieste 20 (Elena Calò e Ernesto Calò).

L’iniziativa

L’iniziativa fa parte del progetto voluto dalla Comunità ebraica di Firenze e dal Comune e varato nel 2019. In questi giorni saranno presenti i familiari delle vittime, i rappresentanti di Aned, Anni e Museo della Deportazione di Prato. A livello politico prenderanno parte alle varie cerimonie l’assessore comunale alla cultura della memoria e toponomastica Alessandro Martini e l’assessore regionale alla cultura della memoria Alessandra Nardini.

La Fiorentina travolge il Genoa

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La Fiorentina torna alla vittoria in campionato con un perentorio 6-0 contro il Genoa. Gara dominata dagli uomini di Vincenzo Italiano che schiera, a centrocampo Maleh con Bonaventura e Torreira e inserisce Saponara accanto a Vlahovic e Gonzalez. Genoa in attesa del nuovo allenatore, dopo l’esonero di Shevchenko (Konko in panchina), e che si affida a Destro ed all’ex Badelj.

Primo Tempo

Parte bene il Genoa che ci prova subito con Portanova che sfiora il vantaggio da metà campo poi la Fiorentina domina il campo. Al 10’ Saponara viene atterrato in area da Hefti. L’arbitro Maresca, dopo aver visionato il Var concede il rigore. Vlahovic tenta il “cucchiaio” ma Sirigu para da terra. Dopo cinque minuti il serbo porta proprio Sirigu alla respinta sui piedi di Odriozola che segna il primo gol in viola. Al  23’ Maleh tenta una rovesciata ma è al 35’ che arriva il raddoppio. Biraghi crossa per Bonaventura che, di sta, non sbaglia il 2-0. Al 42’ punizione perfetta di Biraghi per la terza rete viola con la quale si va al riposo.

Secondo Tempo di Fiorentina – Genoa

In apertura di ripresa Vlahovic entra in campo per primo e chiede scusa al pubblico per il rigore sbagliato. Al 51’ è proprio Vlahovic che, ricevuta palla da Bonaventura, salta Sirigu in pallonetto per il 4-0. Al 68’ ancora una prodezza, su punizione, di Biraghi e chiusura al 77’ con Torreira che, di testa, corregge il cross di Ikonè. Poco prima della fine il secondo tiro del Genoa con Caiceido con la sfera che finisce sul fondo. La Fiorentina ritrova i tre punti dopo due pareggi consecutivi e la sconfitta contro il Torino, il Genoa conferma la stagione no.

L’allenatore

Entusiasta, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Credo che quando vieni fuori da una gara come quella di Torino la preoccupazione è vedere la reazione. Ero convinto che la spinta di Napoli ci potesse far giocare con la mente sgombra e così è stato. Sono contento – aggiunge l’allenatore viola – perché finalmente la squadra ha capito che se non si va forte si perde contro tutti. Biraghi è stato bravo perché ha dimostrato di essere il vero Capitano. Con un piede caldo così la fascia è meritata”.

In Toscana vaccini anti-Covid nel camper davanti a scuola

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Un camper fa tappa davanti alle scuole della Toscana per i vaccini di bambini e ragazzi: torna l’iniziativa della Regione che aveva già riscosso molto successo la scorsa estate con il progetto “Giovanisì vaccinano”. L’iniziativa vuole incrementare le somministrazioni nelle fasce di età più giovani (5-11 anni e over 12), partendo dalla collaborazione con le scuole, fondamentali in questo progetto.

Vaccini a scuola con il camper di Giovanisì, dove e quando farli in Toscana

Il viaggio è partito oggi, lunedì 17 gennaio, dalla scuola elementare Martin Luther King di Via Canova a Firenze e proseguirà nei prossimi giorni, toccando prima le aree fiorentine e successivamente tutta la Toscana. Domani, 18 gennaio, il camper dei vaccini farà tappa al liceo scientifico Anna Maria Enriques Agnoletti di Sesto Fiorentino, in via Madonna del Piano 12, per i vaccini degli over 12 e del personale scolastico con la prima, seconda o terza dose.

L’accesso sarà senza prenotazione, dalle ore 12.00 alle 13.30. Le altre tappe verranno comunicate giorno dopo giorno sui canali ufficiali della Regione. L’obiettivo è quello di ampliare il più possibile la vaccinazione dei più piccoli, che ci rendiamo conto essere a circa il 25-30%, ma che dobbiamo portare a un livello sempre più alto per arrivare alla cosiddetta immunità di gregge  ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani, presentando la prima tappa del camper.

Vaccini per bambini e ragazzi: cosa serve

Tra l’hub del Mugello, dedicato esclusivamente ai più piccoli, e quello dei Fraticini che ha appena ricevuto 13.000 dosi di vaccino destinato agli under 12, il camper vaccinale si unisce agli strumenti della regione Toscana per vaccinare i bambini.

Per la somministrazione del vaccino sono necessari tessera sanitaria, documento di identità, modulo di consenso dei genitori già firmato, presenza di almeno uno dei genitori e delega dell’altro se impossibilitato. Il modulo di consenso per la vaccinazione è scaricabile sul portale della Regione Toscana e sul portale della Usl alla sezione “Vaccinazioni Covid”.

La somministrazione del vaccino nel camper di Giovanisì sarà possibile anche nel caso in cui sia già stata fatta prenotazione presso un altro punto vaccinale. A chi farà la prima dose sarà rilasciata la prenotazione per la seconda.

Riaprono le iscrizioni ai corsi di lingua cinese dell’Istituto Confucio Firenze

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Riaprono le iscrizioni ai corsi di lingua cinese dell’Istituto Confucio di Firenze per la sessione primaverile. Una nuova opportunità per chi ha la necessità o la curiosità di intraprendere lo studio della lingua cinese.

L’Istituto Confucio Firenze è uno dei dodici istituti Confucio in Italia nati dalla collaborazione delle Università italiane e quelle cinesi con l’obiettivo di promuovere lo studio della lingua e della cultura cinese in Italia. L’IC fiorentino nasce sette anni fa dalla collaborazione fra l’Università di Firenze e la Tongji University di Shanghai e ha sede in via Santa Reparata all’interno del Dipartimento Lingue Letterature e Studi Interculturali.

I corsi dell’Istituto Confucio Firenze

Le opportunità di studio sono numerose e aperte a chiunque, non solo agli studenti dell’Università: l’Istituto offre corsi di lingua di livello elementare, intermedio e avanzato e organizza numerosi eventi e attività culturali per promuovere i molteplici aspetti della cultura cinese. L’istituto offre inoltre importanti borse di studio per poter soggiorni di studio in Cina.

Le iscrizioni alla sessione primaverile

Le iscrizioni alla sessione primaverile dei corsi di lingua rimarranno aperte fino al 16 febbraio. I corsi inizieranno il 28 febbraio, come sempre saranno suddivisi secondo livelli (base, intermedio e avanzato) e avranno durata totale di cinquanta ore. Le lezioni saranno tenute per metà da docenti italiani e per l’altra metà da docenti madrelingua cinese. Anche quest’anno, vista l’attuale situazione di incertezza dovuta all’emergenza sanitaria, i corsi verranno tenuti esclusivamente su piattaforma online.

Di seguito tutti i dettagli su orari, costi e modalità di iscrizione: https://www.istitutoconfucio.unifi.it/index.php?module=CMpro&func=viewpage&pageid=294

 

 

Ruota panoramica, fine dei giri: sarà smontata, no alla proroga da Pessina

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La ruota panoramica a Firenze, da domani, sarà smontata. È quanto ha annunciato il sindaco Dario Nardella dopo la risposta, negativa, da parte del soprintendente Andrea Pessina: Nardella aveva chiesto una proroga di 45 giorni, vista l’alta affluenza e il successo che la ruota aveva ottenuto. Niente da fare ed è un nuovo capitolo di un rapporto non idilliaco tra Comune e Soprintendenza.

L’amarezza di Nardella

“Purtroppo da domani inizieranno le operazioni di smontaggio della ruota panoramica alla Fortezza da Basso. Il soprintendente Pessina ha detto ‘no’ alla richiesta di tantissimi cittadini e visitatori di una proroga di alcune settimane, di cui mi sono fatto convintamente portatore. Sono molto rammaricato perché il progetto è piaciuto tantissimo. Andremo avanti comunque per una Firenze sempre più illuminata e contemporanea”. È questo il commento di Nardella, reso noto attraverso un post su Facebook. Nardella ha detto che i cittadini lo avevano inondato di richieste perché potesse rimanere la ruota panoramica. Venerdì aveva detto “spero che Pessina conceda la proroga”.

Pessina inflessibile

E invece Pessina è stato inflessibile. Perplessità da parte delle categorie economiche – su tutte Confartigianato – ma anche dei consiglieri comunali. In particolari i consiglieri del gruppo centro Ubaldo Bocci (capogruppo), Emanuele Cocollini e Antonio Montelatici hanno parlato di decisione sbagliata. Secondo loro la ruota doveva essere permanente.

Alla nuova farmacia Santa Maria Novella Scala test antigenici rapidi

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È aperta al pubblico la nuova farmacia Santa Maria Novella Scala, gestita da Afam (che ha in carico tutte le farmacie comunali fiorentine). Si tratta della 22esima farmacia Afam, la terza nel centro storico di Firenze (le altre sono a San Niccolò e un’altra alla stazione Santa Maria Novella). La farmacia sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, con orario continuato 9-20.

Santa Maria Novella Scala: i servizi e il vaccino

Tra i servizi ci sono quelli di prevenzione e autodiagnosi di primo e secondo livello come la misurazione della pressione, del colesterolo, della glicemia, dell’emoglobina glicata e del profilo lipidico, oltre a elettrocardiogramma, holter pressorio e holter cardiaco. Tutti i servizi saranno disponibili per la cittadinanza entro il mese di marzo. Già a partire dalla prossima settimana, sarà invece attivato il servizio CUP per la prenotazione di esami specialistici. Sarà possibile fare il vaccino anti Covid e anche prenotare (dall’ultima settimana di gennaio) i test antigenici rapidi: da questo punto di vista si tratta della sesta farmacia in città ad offrire quest’ultimo servizio (le altre sono Ponte a Greve, San Niccolò, Varlungo, Canova, via Pratese).

Farmacie come presidio del sistema sanitario sul territorio

Il presidente Afam Massimo Mercati ha sottolineato che questa apertura “cade proprio a 70 anni dalla fondazione delle Farmacie Comunali di Firenze. Crediamo sia un segnale importante per portare valore all’interno della comunità”. L’assessore al welfare del Comune di Firenze Sara Funaro ha aggiunto che “le farmacie sono un presidio del sistema sanitario sul territorio e un punto di riferimento per le esigenze di cura e salute dei fiorentini, che in questo delicato momento storico sono cresciute”.