Si cambia, con nuove regole per il green pass base (ma non per quello super “rafforzato”) che riguardano in particolare parrucchieri e centri estetici: ecco cosa succede dal 20 gennaio 2022 e quali sono le restrizioni introdotte dall’ultimo decreto Covid su cosa si può fare e cosa no. Scatta infatti un’ulteriore stretta per i non vaccinati, che si somma alle limitazioni introdotte nella prima metà del mese.
Cosa cambia per parrucchieri e barbieri: dal 20 gennaio 2022 obbligo di green pass base o super?
Secondo le regole del decreto di inizio mese, dal 20 gennaio 2022 anche per andare dal parrucchiere e dal barbiere come clienti serve il green pass base in zona bianca, gialla e arancione. Per la messa in piega, per il colore, un taglio di capelli e per tutti gli altri servizi è necessario essere vaccinati o guariti dal Covid (super green pass) oppure è sufficiente anche un tampone (48 ore di validità per quello rapido, 72 per il test molecolare). In zona rossa i parrucchieri sono chiusi.
I gestori dovranno controllare il possesso del certificato, usando l’app di verifica C19. Restano in vigore i protocolli anti-Covid su mascherina, igienizzazione e distanza di sicurezza. Come successo finora, anche il personale dei parrucchieri è tenuto ad avere almeno il green pass base per recarsi sul posto di lavoro, ma ricordiamo che è entrato in vigore l’obbligo vaccinale per tutti gli over 50. Dal 1° febbraio per chi non sarà in regola scatterà una multa da 100 euro, mentre dal 15 febbraio gli ultracinquantenni dovranno avere il super green pass anche per andare al lavoro.
Cosa succede dal 20 gennaio: le nuove regole per il green pass nei centri estetici
La lista di cosa si può fare senza green pass cambia ulteriormente dal 20 gennaio 2022, perché in zona bianca, gialla e arancione oltre ai parrucchieri anche per andare nei centri estetici e nei servizi alla persona ci sarà l’obbligo di mostrare il certificato in versione base. Anche dall’estetista servirà quindi aver fatto un tampone, se non si è vaccinati o guariti dal Covid. Per i bambini sotto i 12 anni non è necessario il green pass per recarsi dal parrucchiere o negli altri servizi alla persona.
Poi dal 1° febbraio 2022 entreranno in vigore ulteriori restrizioni per chi non è immunizzato, perché l’obbligo di green pass base sarà esteso a tutti i negozi e i centri commerciali, esclusi i supermercati, gli alimentari, le farmacie e i servizi essenziali che saranno definiti in questi giorni con un Dpcm. Fino a quando sarà previsto l’obbligo di green pass, anche per parrucchieri e centri estetici? Fino al termine dello stato di emergenza per Covid, previsto al momento il 31 marzo 2022.
Cosa si può fare e cosa no con super green pass e certificato verde base
Vediamo allora in sintesi cosa cambia tra il 20 gennaio e il 1° febbraio sul fronte del green pass:
Regole già in vigore – super green pass per bar e ristoranti (anche all’aperto), alberghi, palestre e piscine (anche all’aperto), centri benessere, terme, cinema, teatro, luoghi di spettacolo, musei, mostre, feste, stadi, eventi sportivi, convegni, sagre, trasporti pubblici, impianti sciistici di risalita, centri sociali e ricreativi, sale scommesse
Regole già in vigore – green pass base per andare al lavoro, all’università e partecipare a concorsi pubblici
Regole in vigore dal 20 gennaio, cosa succede – green pass base per i clienti di parrucchieri, barbieri, centri estetici e servizi alla persona
Dal 1° febbraio – green pass base per uffici pubblici, banche, poste, in tutti i negozi, eccetto supermercati, alimentari, farmacie e servizi essenziali
Fiorentina e Genoa si affronteranno lunedì 17 gennaio alle ore 20.45 allo StadioArtemio Franchi di Firenze nel posticipo della ventiduesima giornata del campionato di Serie A. I viola di Mister Italiano proveranno a riscattarsi immediatamente contro il Genoa, fresco di cambio allenatore in panchina e penultimo in classifica, dopo la batosta subita a Torino, già addolcita comunque dal passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Napoli di giovedì scorso. Ma dove vedere Fiorentina Genoa in tv e streaming, Sky o Dazn?
Fiorentina Genoa dove si vede: Sky o Dazn ?
La partita tra Fiorentina e Genoa sarà trasmessa sia su Sky che su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.
Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.
Fiorentina Genoa in streaming
Bologna Fiorentina sarà trasmessa in streaming su Dazn, su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, e su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.
Fiorentina Genoa in radio
La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RaiRadio1, RaiRadio1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.
Fiorentina Genoa in chiaro
Non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Genoa in chiaro.
Nelle aree servite col nuovo ‘porta a porta’ a Firenze la percentuale di raccolta differenziata è salita al 79% rispetto all’iniziale 53% e il nuovo sistema domiciliare ha permesso di rimuovere 1528 contenitori stradali liberando oltre 270 posti auto. È il dato che emerge ad oltre un anno dall’attuazione del progetto ‘Firenze città circolare’, il nuovo piano di raccolta rifiuti voluto da Comune e Alia Servizi Ambientali che ha come obiettivo il cambiamento del sistema di raccolta differenziata, per migliorare la qualità e la quantità dei materiali da avviare a riciclo o compostaggio.
Le due fasi della raccolta porta a porta
La prima fase di trasformazione, ricorda una nota di Palazzo Vecchio, è finita a fine estate e ha permesso di attivare il sistema di raccolta ‘porta a porta’ nelle zone collinari e di confine comunale per un totale di 28mila utenze. La seconda fase, partita da fine ottobre, riguarderà progressivamente le restanti 200.000 utenze residenti e prevede la trasformazione del sistema di raccolta attraverso l’uso di contenitori stradali ‘digitali’, che si aprono con l’A-pass, la chiavetta elettronica personale che sarà consegnata a tutti gli utenti iscritti a Tari, così da registrare ogni singolo conferimento effettuato.
Ogni nuova postazione di raccolta sarà composta da 5 contenitori affiancati, ognuno destinato ad un diverso materiale (organico, imballaggi in plastica-metalli-polistirolo-tetrapak, vetro, carta e cartone e rifiuto residuo non differenziabile). In un anno di attività, sono stati consegnati 26.193 kit per la raccolta porta a porta e consegnate le chiavette elettroniche A-pass a 9.483 utenze.
Dati incoraggianti
“Ringrazio i fiorentini per l’impegno e la pazienza nel contribuire a raggiungere questi risultati”, ha commentato il sindaco di Firenze, Dario Nardella.
“Firenze era in fondo alla classifica dei comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia per la raccolta differenziata – ha detto l’assessore all’ambiente Cecilia Del Re -, mentre grazie al nuovo piano ‘Firenze città circolare’ dopo un anno si vedono già i primi risultati: siamo infatti passati dal 53% all’80% nelle aree coperte dal porta a porta a fronte dell’incremento dello 0,8% che era stato registrato dal 2018 al 2019”. Per il presidente di Alia Nicola Ciolini “i dati presentati sono molto positivi e incoraggianti”.
Nuove pareti verdi nelle scuole della città di Firenze per migliorare la qualità dell’aria e contrastare l’effetto ‘isola di calore’, abbattendo gli inquinanti, promuovendo la cultura ambientale e lasciando spazio alla bellezza del verde che si arrampica in verticale in città. Gli istituti interessati saranno il nido Erbastella, la scuola dell’infanzia Rucellai, le scuole secondarie di primo grado Papini e Poliziano. Il via libera è arrivato dalla Giunta comunale, su proposta degli assessori Cecilia Del Re (ambiente) e Sara Funaro (educazione). L’importo complessivo, finanziato dalla Fondazione Cr Firenze, è di 140mila euro.
Case popolari
Sono già stati completati gli interventi agli istituti Barsanti, Bargellini e Kassel: anche in questo caso era arrivato un finanziamento, sempre di 140mila euro, di Fondazione Cr Firenze. Oltre alle scuole sono state realizzate anche due pareti verdi su alloggi Erp di parte di Casa spa, in via Isonzo 1 e in via Calabria 18/20. In via Isonzo sono state predisposte 2000 piante tra arbusti e rampicanti, distribuite verticalmente su una superficie di 73 metri quadri.
Le nuove ‘pareti verdi’ nelle scuole di Firenze
Alla scuola Sauro Papini (Quartiere 3) la parete verde sarà realizzata in corrispondenza dell’ingresso dell’Auditorium, punto di attrazione del pubblico in occasione di manifestazioni, assemblee e spettacoli. Alla scuola Poliziano (Quartiere 5) l’intervento interesserà la recinzione esterna, con installazione di pareti verdi in corrispondenza dei pannelli della barriera anti rumore, sul fronte stradale di via Morgagni, principale asse di accesso all’ospedale di Careggi, recentemente riqualificato con l’inserimento della linea 2 della tramvia: la nuova parete verde sarà quindi ben visibile a un numero consistente di passanti, consentendo inoltre un miglioramento climatico per chi percorre la zona, specie nel periodo estivo con riduzione del calore. Alla scuola Rucellai (Quartiere 1) è prevista la realizzazione di una parete verde a copertura del muro di confine, installazione di quinte verdi in bambu phyllospachys alte cinque metri per articolare l’area giochi della scuola, oltre alla zona orti in cassoni. Alla Erbastella (Quartiere 2) è prevista la realizzazione di un pergolato con rampicanti lungo via della Chimera in sostituzione delle tende parasole.
Ciò che è stato fatto in passato
Alla scuola Kassel l’intervento di inverdimento ha interessato tre pareti (zona ingresso, palestra e materna) sulle quali sono state fatte arrampicare piante di Solanum (Solanum Jasminoides) e di vite americana (Parthenocissus tricuspidata), in modo da creare fronti bicolori; piccoli arbusti ricadenti (vinca minor, vinca minor variegata) completano l’assetto verde a livello di impianto. Alla scuola Barsanti (Q4), l’intervento ha riguardato l’inverdimento di una parete della palestra con piante di vite americana (Parthenocissus tricuspidata). Alla scuola Bargellini (Q5), l’intervento ha previsto l’inverdimento della barriera antirumore lungo via di Novoli. Data l’impossibilità per mancanza di spazio di collocare contenitori per le piante lungo il marciapiede adiacente alle barriere della scuola, sono state piantate rampicanti di grandi dimensioni (Solanum Jasminoides) in piena terra sul retro di pertinenza scolastica con l’obiettivo, una volta raggiunta la sommità delle pareti, di far ricadere le piante sul fronte lungo via di Novoli.
Sarà per la crescita di contagi e quarantene o per la classica “pausa” dopo la scorpacciata di iniziative delle feste. Il programma di eventi a Firenze il 15 e 16 gennaio 2022 è sottotono, ma guardando bene qualche buona idea su cosa fare esiste: al Tuscany hall ad esempio c’è la sfida del Birraio dell’anno, in Oltrarno e in periferia si svolgono mercatini, in Palazzo Strozzi la mostra su Jeff Koons è agli sgoccioli, mentre questi sono gli ultimi giorni per salire sulla ruota panoramica o per sfrecciare lungo la pista di pattinaggio sul ghiaccio della Fortezza. Ecco la nostra guida al fine settimana fiorentino.
Eventi “da bere”: Birraio dell’anno 2022 al Tuscany Hall di Firenze
Bionde, bianche, rosse. Se state pensando a cosa fare nel weekend e vi piace la birra questo evento fa per voi: sabato 15 e domenica 16 gennaio il Tuscany Hall di Firenze ospita il festival “Birraio dell’anno 2022“, organizzato dal network Fermento Birra. Accanto al classico premio che vedrà sfidarsi 20 birrai (cerimonia domenica ore 18) e 5 giovani per il trofeo degli emergenti (sabato alle 21.30), una grande area dove consumare le migliori produzioni, fare degustazioni, partecipare a incontri e abbinare al boccale sfiziose proposte di street food.
L’ingresso è a numero chiuso e le sessioni di assaggio durano 5 euro. A disposizione anche un beer pass per degustare tutte le birre presenti nella kermesse. Orari: 15 gennaio dalle 18 alle 23; 16 gennaio dalle 12 alle 17. Costo del biglietto 10 euro (ridotto 5 euro la domenica per chi ha acquistato anche il tagliando del giorno prima). Super green pass obbligatorio.
Cosa fare: i mercatini a Firenze il 15 e 16 gennaio 2022, tra antiquariato e fierucole
Sul fronte degli eventi dello shopping c’è il ritorno di Indipendenza Antiquaria sabato 15 e domenica 16 gennaio 2022: in piazza Indipendenza, nel centro di Firenze, cento espositori provenienti dalla Toscana e da altre regioni italiane mettono in mostra antiquariato, modernariato e oggetti del passato. Orario: 8.30 – 19.30.
In Oltrarno invece il 16 gennaio primo appuntamento dell’anno con la Fierucola di piazza Santo Spirito, il mercatino etico e sostenibile di Firenze che per questa edizione è incentrato sui prodotti tipici della stagione invernale. Sui banchi i frutti della campagna e i prodotti degli artigiani.
Più lontano dal centro troviamo la fiera promozionale del Galluzzo, che come ogni terza domenica del mese porta gazebo e stand in piazza Acciaioli, da mattina a sera con abbigliamento, prodotti per la casa e per la persona. Infine segnaliamo il mercatino del riuso e del piccolo artigianato hobbistico organizzato dall’SMS di Rifredi sabato 15 gennaio dalle ore 10 alle 17 (via Vittorio Emanuele II, n° 303).
Ultimo weekend per la ruota panoramica di Firenze
È diventata un simbolo del Natale a Firenze, anche con un programma di eventi, domenica 16 gennaio 2022 la grande ruota panoramica nei giardini della Fortezza da Basso compie gli ultimi giri.
Con lei anche il Florence Ice Village è aperto sabato e domenica per sfrecciare l’ultima volta sui pattini lungo la pista di pattinaggio sul ghiaccio più grande d’Europa. Molti, sui social, chiedono una proroga, ma al momento in cui vi scriviamo non ci sono state comunicazioni ufficiali.
Eventi d’arte: le mostre da vedere nel weekend
Se non l’avete ancora fatto, rimangono poco più di due settimane per visitare la mostra Shine. Jeff Koons in Palazzo Strozzi dove sono protagoniste le opere di uno degli artisti viventi più quotati del momento. Tra infiniti riflessi e gigantesche sculture, l’evento è accessibile per il terzultimo fine settimana di apertura, dalle 10 alle 20, anche domenica.
“I love Lego” al Museo degli Innocenti. Una delle mostre aperte a Firenze nel weekend del 15 e 16 gennaio 2022
Ultime settimane inoltre per vedere i grandi scenari creati con milioni di mattoncini colorati all’interno del Museo degli Innocenti, in occasione di I Love Lego. L’orario va dalle 11 alle 18, anche sabato e domenica. E poi ci sono tanti altri eventi espositivi aperti il 15 e 16 gennaio 2022 a Firenze, dalla retrospettiva su Galileo Chini ospitata a Villa Bardini (ore 10-18) alla mostra diffusa su Jenny Saville, fino alla digital exhibtion Inside Dalì a Santo Stefano al Ponte che è stata prorogata (venerdì e sabato 10-20; domenica 10-19). Qui tutti i dettagli sulle principali mostre da visitare a Firenze in questo mese di gennaio.
Cosa fare con in bambini a Firenze: family weekend Museo del calcio (15 gennaio)
Da sabato partono i Family Weekend del Museo del Calcio della Figc a Coverciano con iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini. Nel biglietto di ingresso sono inclusi momenti di gioco come “indovina il cimelio”, le “sfide di biliardino” e il laboratorio “disegna la tua maglia”, per unire didattica e passione azzurra.
E in più la possibilità di vedere da vicino cimeli, come la Coppa di Euro 2020. Orario dalle 10 alle 18, anche sabato e domenica. L’ingresso è da viale Aldo Palazzeschi 20. Telefono 055.600526.
Eventi a Teatro, cosa fare a Firenze: la guida agli spettacoli del 14, 15 e 16 gennaio
Ecco in sintesi il programma nei teatri di Firenze per questo fine settimana:
Teatro della Pergola – Torna il teatro civile, politico e di poesia con “L’anima buona di Sezuan“. La regia di Monica Guerritore, ispirata a quella del 1981 di Giorgio Strehler, racconta una storia di tenerezza e amore per gli esseri umani, mescolata alla povertà e alla sofferenza. Venerdì 14 e sabato 15 gennaio ore 20.45, domenica ore 15.45.
Teatro Verdi – Arriva a teatro “Ghost” uno dei cult cinematografici degli ultimi trent’anni trasformato in musical con la regia di Federico Bellone, un racconto senza tempo che ha emozionato più di una generazione. Venerdì 14 e sabato 15 ore 20.45, domenica ore 16.45.
Teatro Puccini – Cosa si prova a partecipare al programma più visto d’Italia e a deludere la persona più potente del web? Potete trovare la risposta a questa e ad altre domande esistenziali, venerdì 14 gennaio alle ore 21.30, nel nuovo spettacolo di stand-up comedy di Luca Ravenna: “Rodrigo LIVE”. il programma del weekend continua con Grandi e Puccini “La regina della neve”, la storia tratta dalla fiaba Andersen, uno spettacolo in cui la magia è la vera protagonista (sabato 15 gennaio ore 16.45).
Maggio Musicale Fiorentino – Per gli amanti dell’opera “Die Fledermaus” è l’appuntamento del weekend da non perdere. L’operetta di Johann Strauss Junior, andata in scena per la prima volta nel 1874, torna sul palco con la direzione di Zubin Mehta, portando con sé inganni, gelosia e intrighi amorosi di un tempo ormai lontano. Domenica 16 ore 20.00.
Renny Club – Lo straordinario romanzo di Alessandro Baricco, scritto nel 1994 per Eugenio Allegri, approda sul palco del Renny Club. Novecento in pillole è un monologo ad opera dell’attore Fabio Pinzauti, accompagnato dalle musiche di Ennio Morricone, una storia che parla di mare, musica solitudine e umanità. Sabato 15 ore 21.30.
Teatro delle Arti (Lastra a Signa) – Un racconto commosso e divertito del lockdown visto dagli occhi del regista Alessandro Benvenuti, 59 pagine di diario che raccontano l’isolamento di un attore privato del suo habitat naturale: il palcoscenico. “Panico ma rosa” torna venerdì 14 gennaio alle ore 21.00, preceduto da un incontro del regista con il pubblico.
“Anima buona di Sezuan”, al Teatro della Pergola. Foto: Manuela Giusto
Instabile, spettacoli e circo contemporaneo
Continuano gli eventi sotto il tendone di Instabile, lo spazio dedicato al circo contemporaneo a Firenze sud, che per tutto il weekend del 15 e 16 gennaio propone spettacoli, musica e iniziative per grandi e bambini. Nel chapiteau di via della Funga (sotto il Ponte del Varlungo) venerdì alle ore 21.30 il concerto del cantautore Tonio Manasca e sabato il live del gruppo Blueswoods, sempre alle 21.30 e con ingresso a offerta libera (minimo 5 euro).
La giornata di domenica è all’insegna del Sunday Circus Brunch, con lo spazio bistrot che apre alle 11.30 per una ricca colazione all’inglese o all’italiana, mentre alle 16.30 è in cartellone uno show di circo contemporaneo. Info e prenotazioni per gli spettacoli tel. 3669772005, aggiornamenti sulla pagina Facebook dello spazio culturale InStabile – Culture in movimento.
La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Vista l’emergenza sanitaria, consigliamo di controllare sui canali di comunicazione dei singoli eventi
La Fiorentina strapazza il Napoli al Diego Armando Maradona. Vince ai supplementari e vola ai quarti di finale di Coppa Italia al termine di una partita ricchissima in cui succede praticamente di tutto: sette reti e tre espulsioni. Italiano sceglie Castrovilli a centrocampo e Nastasic in difesa. Vlahovic confermato in attacco, il primo a segnare mentre Piatek è in panchina ma segnerà la penultima rete. Tra i pali si rivede Dragowski che sarà il primo espulso dopo due gravi errori. Azzurri con l’acquisto invernale Tuanzebe.
Primo Tempo
La Fiorentina appare più organizzata, impone il gioco ed è più pericolosa. Il Napoli vive di fiammate e si affida, soprattutto a Politano e Petagna. Al 18’ Milenkovic fa tremare la traversa partenopea di testa. Al 41’ Nico Gonzalez riesce a crossare in area per Saponara che mette giù la sfera e serve Vlahovic che, in un fazzoletto di terra, sorprende Ospina per il vantaggio viola. Passano due minuti ed il Napoli pareggia grazie ad un errore di Dragowski che rinvia male e serve Petagna. Il tiro viene ribattuto ma arriva Mertens e segna l’1-1. In pieno recupero è ancora Dragowski il protagonista in negativo. Non intercetta un passaggio di Venuti e butta giù Elmas, fuori area, lanciato a rete. L’arbitro Ayroldi estrae il cartellino rosso e lo espelle. Entra Terracciano ed esce Duncan che era stato ammonito per un brutto fallo ai danni di Politano. Si va al riposo sul pareggio.
Napoli - Fiorentina 13/01/2022 @ Tiziano Pucci - agenziafotograficaitaliana.com
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Napoli - Fiorentina 13/01/2022 @ Tiziano Pucci - agenziafotograficaitaliana.com
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Secondo Tempo
Anche Spalletti cambia il portiere. Ospina, vittima di problemi fisici, viene rilevato da Meret ma è Terracciano a prendersi i primi applausi al 50’ quando devia in angolo un tiro di Demme. Al 57’ Biraghi raccoglie la respinta corta della barriera sugli sviluppi di una punizione e segna il 2-1. Gonzalez, al 69’, spara alle stelle la palla dell’1-3. All’80 è Lozano a colpire un palo ma proprio il messicano, dopo tre minuti, viene espulso per un fallaccio su Gonzalez. In pieno recupero viene espulso anche Fabian per doppio giallo ma Petagna (in 9 contro 10) manda il Napoli ai supplementari, al 95’ insaccando da dentro l’area.
Supplementari
Meret si supera su Maleh, al 98’, ma nulla può sul destro volante di Venuti che segna al 106’ il 3-2 per i viola. In avvio di secondo supplementare Piatek, subentrato a Vlahovic, insacca su cross basso di Venuti. La Fiorentina chiude senza affanno e trova il 2-5 con Maleh in contropiede. Fiorentina ai quarti di finale di Coppa Italia.
L’allenatore
Dimenticata la sconfitta contro il Torino, Vincenzo Italiano è felice, a fine gara. “La soddisfazione più grande è aver ritrovato lo spirito che sembrava perso a Torino. Sono contento per la reazione, soprattutto nel primo tempo quando è stata partita vera in parità numerica. Come spesso capita poi abbiamo due minuti di follia. Siamo contenti di aver superato il turno, sono contento di aver ritrovato la mia squadra. Sono arrabbiato per il gol del 2-2 preso in quel modo, eravamo in pieno dominio e loro in nove uomini, potevamo evitare. Dragowski ha sbagliato, può capitare, capirà dagli errori. Qualsiasi allenatore non riesce a stare sereno dopo una partita del genere, dove accade di tutto e gli errori sono grossolani. Oltre a gioire nei prossimi giorni bisogna analizzare cosa non va. Piatek è entrato nel modo in cui dovevamo difendere in inferiorità e si è sacrificato, poi con il vantaggio numerico alla prima palla ha fatto gol. Ci darà questo, sono convinto, è esperto di queste situazioni. Sono contento anche per come è entrato Ikonè, smaliziato nell’uno contro uno. Due innesti di qualità – conclude Italiano – che ci daranno una grossa mano”.
Lo sciopero nazionale, indetto per la giornata di venerdì 14 gennaio dai sindacati FILT Cgil, FIT Cisl, UILT Uil, UGL trasporti, UGL Autoferro e FAISA Cisal, provocherà disagi ai cittadini di Firenze che utilizzano i mezzi pubblici, con orari diversi per gli autobus e la tramvia.
La protesta è stata proclamata a seguito dell’interruzione del confronto per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro degli autoferrotranvieri, scaduto da più di 4 anni.
Sciopero a Firenze del 14 gennaio 2022: gli orari per gli autobus di Autolinee Toscane
Per quanto riguarda gli autobus urbani della città di Firenze, gestiti da Autolinee Toscane (subentrata ad Ataf nei mesi scorsi), lo sciopero di venerdì 14 gennaio seguirà i seguenti orari: dalle 18.00 alle 22.00. La mobilitazione riguarderà gli addetti al movimento, il personale viaggiante e le biglietterie. Il servizio è garantito al di fuori di questa fascia oraria.
Anche gli autobus extraurbani, gestiti sempre da Autolinee Toscane, subiranno le conseguenze dello sciopero di 4 ore, dalle 17.00 alle 21.00 per gli addetti al movimento e al personale viaggiante, verificatori e biglietterie.
La tramvia, sciopero di 4 ore
Anche gli orari della tramvia della città di Firenze subiranno delle riduzioni in occasione dello sciopero indetto venerdì 14 gennaio 2022. I convogli delle linee 1 e 2 saranno a rischio dalle ore 12 alle ore 16. Nelle altre ore della giornata il servizio si svolgerà regolarmente.
Per quanto riguarda GEST, gestore del servizio tramvia, l’adesione ai precedenti scioperi è stata dell’88%, mentre per l’azienda Autolinee Toscane è stato del 33,95%. Lo hanno comunicato le stesse aziende.
Per informazioni in tempo reale sul trasporto pubblico è possibile consultare i siti: www.at-bus.it e www.gestramvia.it.
Sette nuovi alberi al parco di Villa Stibbert a Firenze. I tigli sono stati messi oggi a dimora e sono stati donati dalle imprese Giannetti lavori edili e Macuz: all’iniziativa hanno partecipato l’assessore all’ambiente di Palazzo Vecchio Cecilia Del Re, l’assessore al patrimonio Alessandro Martini, il presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli e alcuni rappresentanti degli Angeli del Bello.
La donazione
La donazione, arrivata il 21 novembre scorso in occasione della Giornata nazionale degli alberi, comprende la fornitura degli alberi, la realizzazione dell’impianto di irrigazione per garantire il corretto attecchimento e sviluppo e la manutenzione per i primi tre anni.
Parco di Villa Stibbert: il polmone verde della città
Come dichiarato dall’assessore Del Re, il parco di Villa Stibbert è un polmone verde della città ed è un parco storico che aveva bisogno però di nuovi alberi per completare il bellissimo filare di tigli che ti accoglie all’ingresso. Il parco di Villa Stibbert vedrà poi “ancora nuove piantagioni grazie ai fondi del React, le cui linee guida ci invitano a prendersi anche cura dei parchi storici, per aumentare e sostituire le alberature qui presenti, e quindi per la tutela di un patrimonio naturale e culturale”.
Partita importante allo stadio Diego Armando Maradona dove giovedì 13 gennaio, alle 18 (diretta su Italia 1), si gioca l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. A dirigere la gara ci sarà il giovane fischietto Giovanni Ayroldi di Molfetta.
Le possibili formazioni
La Fiorentina è reduce dalla sconfitta rimediata a Torino, in campionato, e vorrà certamente rifarsi in Tim Cup. Callejon (ex di turno), potrebbe lasciare spazio al nuovo acquisto Ikonè. Occhio anche a Piatek, che potrebbe relegare inizialmente in panchina Dusan Vlahovic. Vincenzo Italiano ha deciso, invece, di far giocare in porta Dragowski, al rientro dopo l’infortunio.
I partenopei sono reduci dal successo casalingo contro la Sampdoria. Luciano Spalletti recupera Hirving Lozano, tornato negativo al Covid. L’esterno messicano potrebbe figurare tra i convocati. Fabian Ruiz è in lotta con Demme per una maglia. In attacco ancora Mertens a supporto di Petagna. Indisponibile l’infortunato Insigne.
Ancora un caso di positività tra i viola
Nuovo caso positivo al Covid-19 nella Fiorentina, si tratta di un componente della prima squadra come comunicato dalla stessa società viola. Come i cinque casi precedenti (due calciatori e tre collaboratori vicini alla prima squadra) anche per questo non è stato rivelato il nome. Il soggetto contagiato, fa sapere la Fiorentina con una nota, è regolarmente vaccinato e asintomatico e la sua positività è emersa dopo un tampone. Il club viola ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore ha informato le autorità competenti. La squadra comunque anche stavolta non entrerà in bolla.
Vincenzo Italiano chiede una reazione
“Siamo tutti consapevoli della brutta prestazione e della brutta figura contro il Torino: lunedì – ha detto Vincenzo Italiano alla vigilia della partita contro il Napoli – non abbiamo fatto il nostro dovere, ora dobbiamo reagire e spero che dalla sfida di Coppa Italia arrivino risposte importanti”. “Alla Coppa tengono tutte le squadre e tutte vogliono andare avanti, la Fiorentina è fra queste – ha continuato il tecnico viola – ed abbiamo voglia di rivalsa. Cercheremo di dare del filo da torcere al Napoli e disputare una gara diversa da quella di lunedì. L’obiettivo è qualificarci”.
Il mercato automobilistico italiano continua a lanciare deboli segnali di ripresa a discapito della crisi derivante sia dalla crisi dei chip che dal rapido esaurimento degli incentivi alla rottamazione, oltre che alla necessità sempre più alta di rispettare nuovi limiti Europei sulle emissioni di CO2.
Quello che si registra è un netto calo della vendita delle macchine diesel rispetto a quelle a benzina, oltre che una crescita sulla vendita di auto elettriche, ibride, metano e GPL, grazie anche agli ecoincentivi.
Se siete intenzionati a cambiare la vostra auto, forse il consiglio migliore è quello di ordinare online l’auto nuova, usata o a km 0, riuscendo, anche con poco tempo a disposizione, a trovare l’auto perfetta per voi.
Nuova o usata: vantaggi e svantaggi
Il primo elemento da tenere in considerazione quando si sceglie di cambiare auto, sia che sia nuova sia che sia usata, è sicuramente il budget a propria disposizione perché è partendo da questo che sarà poi possibile riuscire a capire se propendere per il nuovo oppure per l’usato.
Subito dopo il budget occorre valutare l’utilizzo che si farà della vettura, quanti km si percorrono annualmente e in che tipo di strade e per quanto tempo si desidera tenere quest’auto, oltre che i fattoriestetici a cui comunque non bisogna rinunciare.
Paragonando un’auto nuova ed una usata, l’idea di propendere per la seconda è allettante soprattutto perché non si subirà un deprezzamento immediato pari al 22% ma la svalutazione sarà progressiva con il passare del tempo.
Tuttavia un’auto usata potrebbe non essere l’ideale, perché potrebbe non essere semplice riuscire a trovare modelli tenuti in maniera ineccepibile dal proprietario precedente, inoltre un’auto usata non permette di usufruire degli incentivi governativi come ad esempio gli ecoincentivi o di eventuali promozioni delle Case automobilistiche.
Auto a km 0: conviene?
L’acquisto di un’auto a km 0 è una grossa opportunità soprattutto perché include numerosi vantaggi.
Per chi non lo sapesse, per auto a km 0 s’intendono quelle vetture già “usate” perché immatricolate dalla concessionaria ma che da un punto di vista pratico sono pressoché nuove perché hanno percorso solo pochissimi km.
Per questo motivo tra i vantaggi troviamo: il costo, del 20-25% inferiore rispetto ad un’auto nuova, una garanzia di 12 mesi minimo o di 24 se il mezzo è stato immatricolato non più di sei mesi prima, il bollo già pagato dal concessionario, la pronta consegna e la presenza di modellifull optional.
Se si vogliono trovare degli svantaggi alle auto a km 0, questi sono principalmente due: la necessità di adattarsi e la svalutazione che questa subisce in caso di rivendita perché considerata un’auto con doppio proprietario.
Vi ricordiamo, però, sia che vogliate scegliere un’auto nuova, usata o a km 0, che nel 2022 sono previsti dei blocchi ai veicoli inquinanti che è stato solo rimandato dalla pandemia.
Nella gran parte delle grandi città italiane verrà infatti vietato l’uso delle auto fino alla Euro 4 all’interno di gran parte delle zone, per dare inizio ad una transizione energetica che si prospetta terminata nel 2035 con la cessazione della produzione di auto a motore termico.