mercoledì, 29 Aprile 2026
Home Blog Pagina 341

Cagliari – Fiorentina a rischio a causa del Covid

0

L’anticipo dell’ora di pranzo di domenica prossima tra Cagliari e fiorentina è a rischio. I sardi sono in piena emergenza, anche perché i positivi al Covid sono sette. Mazzarri dovrà giocare con molti giovani. Se i contagiati dovessero salire a nove la partita non verrà giocata. Nella Fiorentina Vincenzo Italiano non dovrebbe avere grandi problemi. L’unico assente, alla vigilia, è Martinez Quarta.

Probabili formazioni

Come accennato Italiano non potrà disporre soltanto di Martínez Quarta. Fra i pali dovrebbe essere confermato Terracciano. Davanti a lui Milenkovic e Igor formeranno la coppia centrale difensiva, con Odriozola e Biraghi terzini. In mediana Torreira sarà il regista, con Bonaventura e Castrovilli (in vantaggio su Duncan e Maleh) ad agire come mezzali. In attacco ballottaggio Saponara-Callejón per completare il tridente con Vlahovic e Nico González.

Piena emergenza per Mazzarri, che dovrà fare a meno di Bellanova, Grassi, Lykogiannis, Lovato, Cragno, Deiola e Aresti che sono positivi al Coronavirus, mentre Walukiewicz, Ceppitelli, Strootman, Ceter e Rog sono infortunati. Carboni e Pavoletti sono stati fermati dal giudice sportivo. Fra i pali giocherà il dodicesimo Radunovic, in difesa dovrebbe debuttare in Serie A il giovane Obert accanto a Goldaniga e Altare. A centrocampo Ladinetti al centro, con Nandez e Marin mezzali e Zappa e Dalbert sulle fasce. In attacco Pereiro agirà in appoggio a João Pedro.

Papito’s, a Firenze arriva una gastronomia toscana e sudamericana

Un progetto che guarda al futuro con il sorriso. A Firenze arriva  Papito’s, la nuova gastronomia che nel suo menù unisce specialità toscane e sudamericane.

Il nuovo locale nel centro di Firenze

Firenze è una città per golosi, ad ogni angolo delle sue strade si possono trovare piccole botteghe e ristoranti con al loro interno le migliori prelibatezze che la Toscana possa offrire, e non solo. Papito’s è il progetto di Pablo Suyon, peruviano di origine e fiorentino d’adozione da oltre 15 anni, che ha lavorato come attore e animatore delle notti fiorentine nei locali latini più famosi della città.

La pandemia e le chiusure forzate hanno portato Papito, come tanti, a reinventarsi. Al suo fianco in questo viaggio, oltre alla compagna, ci sono Andrea Cai, titolare della Tuscany Brothers insieme al fratello Luca, del celebre ristorante “Il Magazzino”in piazza della Passera.

Il menù della gastronomia Papito’s Firenze

Da Papito’s si possono trovare specialità che mischiano le due tradizioni gastronomiche, come il lampredotto al ceviche o la ribollita al leche de tigre. “Il tutto in un luogo di scambio e d’incontro che vuole portare allegria ai fiorentini che qui sono nati e ai tanti che sono stati adottati”, come afferma Papito.

Insomma, per chi volesse assaggiare piatti unici che fondono i sapori delle due gastronomie, all’incrocio di via Ventisette Aprile e via San Zanobi, nel cuore pulsante di Firenze, c’è Papito’s pronto ad accogliervi. Il locale aprirà nei prossimi giorni: aggiornamenti sulla pagina Facebook.

L’idea di Nardella: un treno alta velocità di sera Firenze-Bologna

0

Un treno Firenze-Bologna di sera, grazie all’Alta velocità. È la proposta del sindaco di Firenze Dario Nardella che ieri a Palazzo Vecchio ha incontrato il collega Matteo Lepore. Un treno della notte, spiega il primo cittadino fiorentino, per favorire l’integrazione degli eventi culturali.

La proposta

L’idea diventerà proposta concreta il 7 febbraio quando Nardella incontrerà il ministro dei trasporti Giovannini. In quella sede si metterà nero su bianco l’idea. “Chiederemo alle Ferrovie” – spiega Nardella in un’intervista a La Nazione – “di iniziare in via sperimentale tra maggio e giugno. In quel periodo le due città stanno programmando numerosi eventi, dalla loro Arte Fiera ai nostri concerti di Firenze Rock, dalle loro esposizioni al nostro Maggio Musicale. E un collegamento tra Firenze e Bologna in mezz’ora sarebbe ideale. Ma abbiamo anche altri progetti legati al treno.”

Rafforzare l’aeroporto di Pisa

Sulla questione aeroporti il sindaco si era espresso nei giorni scorsi sullo scalo di Pisa dicendo che questo deve essere l’aeroporto principale della Toscana. Nardella ha ribadito che gli obiettivi sono rafforzare Pisa come aeroporto internazionale e intercontinentale. E Firenze come city airport, orientato non solo al turismo ma anche ai passeggeri business.

Ecco i Cammini dell’acqua, itinerari da scoprire a Firenze e dintorni

0

Quindici itinerari di mobilità dolce che valorizzano la risorsa acqua, promossi da comuni, associazioni, cooperative e altri soggetti, diventeranno realtà grazie al bando di Publiacqua “I Cammini dell’Acqua”. Un’occasione per scoprire, nei dintorni di Firenze, nuovi sentieri o itinerari già esistenti che grazie al bando saranno sottoposti a manutenzione. Cammini nel segno della lentenzza e della sostenibilità, che mettono al centro la risorsa idrica e i suoi legami ambientali, culturali, sociali e storici con le comunità locali.

Quali sono e dove sorgeranno i sentieri dell’acqua nei dintorni di Firenze, da San Casciano a Bagno a Ripoli

Ecco quali sono e dove sorgeranno gli itinerari di mobilità dolceche hanno ottenuto il sostegno del bando di Publiacqua.

“L’Anello dell’Acqua” (Associazione Il Magnifico di San Casciano Val di Pesa) è un itinerario escursionistico con partenza e conclusione a S. Casciano Val di Pesa che attraversa e tocca una serie di manufatti e opere afferenti la gestione del servizio idrico nel territorio. “I Cammini dell’Acqua – 7 itinerari per 7 giorni” (CAI, Club Alpino Italiano, Sez. Firenze) comprende sette percorsi: “Torrenti e Cascate nella Valle del Godenzo” (San Godenzo); “Percorso lungo la Pesa” (Barberino Tavarnelle); “Le briglie sul torrente Agliena” (Barberino Tavarnelle); “Percorso anello di Cintoia” (Greve in Chianti); “Percorso da Gattaia alla Giogana” (Barberino di Mugello); “Sulle pendici del Pratomagno lungo il torrente Resco” (Reggello); “L’Abbazia di Vallombrosa” (Reggello). “Il sentiero di Morgana. Acqua dell’Utile e di Delizie” (Comune di Bagno a Ripoli) è invece un percorso trekking ad anello, che dal centro di Grassina si sviluppa sulla vicina collina di Fattucchia, toccando luoghi simbolo del territorio come il quartiere dei lavandai della Mestola,  Villa il Riposo, la Fonte di fata Morgana.

Gli itinerari a Sesto Fiorentino, Calenzano e Carmignano

A Sesto Fiorentino, grazie al progetto “Valorizzazione e fruibilità dei percorsi sul torrente Zambra” (CAI, Club Alpino Italiano, Sez. Sesto Fiorentino) sarà realizzato un percorso trekking lungo il torrente Zambra (partenza da Doccia), mentre grazie a “Il sentiero delle fonti storiche di Monte Morello” (Cooperativa Sociale La Fonte), sorgerà un percorso sentieristico ad anello con partenza ed arrivo da Colonnata, che collegherà le 13 principali fonti di Monte Morello con i torrenti Rimaggio e Carzola. “Acqua e costruzione del paesaggio a Carmignano (sec. XVIII – XIX)” (Comune di Carmignano) prevede la realizzazione un percorso escursionistico ad anello che parta dalla Via Medicea (escursione di 90 km che unisce Prato con Fucecchio, attraverso il Montalbano) e ad essa faccia ritorno (dopo aver percorso la valle del Rio di Carpineto).
“Un fiume di storie & emozioni, tra natura & mulini” (Comune di Calenzano) prevede la definizione di 3 itinerari tematici che valorizzino la risorsa acqua in un’ottica di mobilità lenta nel Parco di Travalle. È prevista anche l’installazione di percorsi sensoriali “A piedi nudi nel bosco”, elementi di arredo urbano, realizzati in legno e con materiali naturali come tronchetti in legno, ciottoli, ceppi, tronchi grossi, corteccia etc.

Cammini dell’acqua anche a Borgo San Lorenzo e Vaglia

Anche a Borgo San Lorenzo e Vaglia sono stati proposti due progetti che hanno ottenuto il sostegno di Publiacqua.

“Valorizzazione del Parco Fluviale del fiume Sieve” (Comune di Borgo San Lorenzo) – prevede la realizzazione di un percorso pedonale lungo il fiume Sieve.
“Il Bosco dell’Acqua” (Associazione Vagliapiù) prevede la realizzazione di un percorso tematico all’interno di un’area storico-archeologica di alto valore ambientale (il Bosco dell’Acqua), che comprende l’ampliamento dell’esistente “Itinerario delle Burraie”. È collegata ai due principali itinerari escursionistici di lunga percorrenza che attraversano il territorio: la via degli Dei e l’anello del Rinascimento.

Eventi a Firenze il 22 e 23 gennaio 2022: cosa fare nel weekend

0

L’emergenza sanitaria ha ridotto il programma di eventi a Firenze e allora cosa fare in città nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 gennaio 2022? Abbiamo stilato una guida per il weekend, dalle mostre in corso alle sagre, dai mercatini agli spettacoli nei teatri.

Mercatini a Firenze 22-23 gennaio 2022: Santo Spirito in fiera e Vintage Kilo Sale al Renny Club

Iniziamo proprio dallo shopping. In occasione dell’ultima domenica del mese tornano le bancarelle nel cuore dell’Oltrarno fiorentino per l’ormai tradizionale fiera promozionale degli ambulanti in piazza Santo Spirito, organizzata da Fivag Cisl Firenze. Il 23 gennaio dalle 8.00 alle 20.00 mercatino di abbigliamento, artigianato, antiquariato, piante, bigiotteria, calzature e prodotti per la casa.

Inoltre i vestiti retrò si vendono a peso questo weekend. A Firenze, sabato 22 e domenica 23 gennaio 2022 torna Vintage Kilo Sale, uno degli eventi più gettonati dagli appassionati del genere, con un pop up store allestito nel Renny Club di via Baracca 1F. Sarà possibile immergersi nelle atmosfere degli anni ’70, ’80 e ’90, curiosando tra oltre 5.000 capi di abbigliamento divisi in 20 categorie con centinaia di brand e un vasto assortimento di taglie. Il prezzo è di 40 euro per ogni chilo di vestiti comprato, ma è possibile anche acquistare singoli pezzi. Green pass obbligatorio. Ingresso gratis, prenotazioni su Eventbrite.

Circolo contemporaneo sotto l’Instabile Chapiteau

Vicino al Ponte del Varlungo da poco meno di un mese è spuntato il tendone di un circo speciale. Si tratta dello spazio culturale Instabile Chapiteau, curato dal Cirk Fantastik di Firenze, che dal 22 gennaio 2022 propone un cartellone di eventi per la nuova rassegna di circo contemporaneo intitolata “La forza di attrazione”.

A pochi passi dall’Arno, arrivano 7 compagnie che hanno portato le loro produzioni in tutto il mondo. Si parte sabato alle ore 21 con “Alla frutta, spettacolo-concerto di Alessio Pollutri e Madame Rebiné ispirato alla tradizione del teatro-canzone italiano che unisce parola, musica e tip tap. La domenica pomeriggio invece è all’insegna dei colpi di scena de “Il grande Ventriloquini, divertente show di Max Pederzoli e Madame Rebiné che propongono numeri di magia, acrobazia, ipnotismo, beat box, rumorismo e canto. Inizio ore 16.30, biglietti 12 – 6 euro, consigliata la prenotazione: [email protected], 3669772005 (Whatsapp o tel. ore 15.00-18.00).

Cosa fare: le mostre in corso a Firenze nel weekend del 22 e 23 gennaio 2022

Battute finale per due eventi espositivi, mentre agli Uffizi arriva una nuova e curiosa mostra. Questo è il penultimo fine settimana di apertura di Shine, la monografica che Palazzo Strozzi dedica a Jeff Koons, visitata da oltre 140.000 persone nei primi tre mesi di apertura. Grandi installazioni di scintillante acciaio, soggetti pop e infiniti riflessi: l’appuntamento è a prova di selfie e può entusiasmare anche i più piccoli. Venerdì, sabato e domenica l’orario di apertura va dalle 10 alle 20.

C’è tempo fino al 31 gennaio poi per vedere la coloratissima esposizione di I Love Lego al Museo degli Innocenti di Firenze che propone 7 scenari creati con centinaia di migliaia di mattoncini, oltre alle ricostruzioni di due monumenti fiorentini: il campanile di Giotto e la facciata di Santa Maria Novella. Venerdì, sabato e domenica l’orario va dalle 11 alle 18.

Ci sono però anche nuovi arrivi. Agli Uffizi è appena partita la mostra “Seduzione” che vanta 30 statue dell’eclettico artista belga Koen Vanmechelen. Curiose creature fantastiche, come iguane cornute e tigri rosse, sono messe in dialogo con le opere della celebre galleria. Un’occasione per riscoprire uno dei musei più famosi di Firenze, che sabato e domenica è aperto dalle 8.15 alle 18.30, ma secondo la normativa Covid è necessaria la prenotazione con almeno un giorno di anticipo.

mostra uffizi creature fantastiche
Due delle opere in mostra agli Uffizi di Firenze per “Seduzione”

I protagonisti di questo weekend d’arte sono ancora tanti, eccone alcuni: i grandi dipinti di Jenny Saville al Museo Novecento, i capolavori di Galileo Chini negli spazi di Villa Bardini, le opere di Salvador Dalì a Santo Stefano al Ponte (in versione “immersiva” grazie a proiezioni e video mapping) e un approfondimento sulla figura di Benozzo Gozzoli dentro Palazzo Medici Riccardi. Per tutti i dettagli qui trovate la guida alle mostre in corso a Firenze nel mese di gennaio.

Gli eventi nei teatri di Firenze

Passiamo ora al cartellone teatrale, ecco il programma in sintesi.

  • Teatro del Maggio Musicale : per gli amanti dell’opera, “Die Fledermaus” è l’appuntamento da non perdere. L’operetta di Johann Strauss Jr, andata in scena per la prima volta nel 1874, torna sul palco con la direzione di Zubin Mehta, portando con sé inganni, gelosia e intrighi amorosi di un tempo ormai lontano. Venerdì 21 alle 20.00 e domenica 23 ore 15:30.
  • Teatro della Pergola“Con il vostro irridente silenzio. Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro”, di Fabrizio Gifuni, uno spettacolo basato sul memoriale redatto da Aldo Moro nel suo periodo di prigionia. Un grande testo politico che riprende vita sul palcoscenico del teatro fiorentino. Venerdì e sabato ore 20:45, domenica ore 15:45.
  • Teatro Verdi: Per chi ama la musica, questo weekend il Teatro Verdi riporta sul palco uno dei cantanti italiani che ha colpito i cuori di almeno due generazioni, Marco Masini con il suo nuovo tour.  Nel 1990 usciva nei negozi il suo primo disco, trent’anni e undici album dopo Marco Masini torna nei principali teatri d’Italia per festeggiare la sua carriera artistica. Venerdì, sabato e domenica ore 20:45.
  • Teatro Cantiere Florida: la seconda parte della stagione si apre con “Tradimenti” il testo del Premio Nobel per la Letteratura Harold Pinter, nella versione diretta da Michele Sinisi. La storia di una relazione extraconiugale è ripercorsa a ritroso, dalla sua fine sino ai suoi esordi (venerdì e sabato alle ore 21.00).
  • Teatro Reims: il capolavoro di Aldo Palazzeschi “Le Sorelle Materassi” viene proposto nell’adattamento di Ugo Chiti, con la regia di Michele Fabbri. Sabato ore 21, domenica ore 17
  • Teatro della Arti (Lastra a Signa): Alessandro Benvenuti e cinque attori sono “Certi di esistere” per lo spettacolo ispirato alla storia della compagnia teatrale che affianca l’artista toscano. Venerdì 21 gennaio, ore 21

Musei e teatri, cosa fare con i bambini

Tornano anche il 22 e 23 gennaio 2022 le iniziative del Family weekend al Museo del Calcio di Coverciano che prevede laboratori e percorsi di gioco in sicurezza dedicati ai bambini e alle bambine. Tre le opportunità: “colora la maglia”, “indovina il cimelio”, fino alle sfide in famiglia con il biliardino nella Corte dei Campioni. E come sempre si potrà vedere da vicino la coppa di Euro 2020. Le attività sono incluse nel biglietto di ingresso e il museo è aperto sabato e domenica, con orario 10-18.

Per quanto riguarda gli eventi per bambini nei teatri di Firenze, al Puccini domenica 23 gennaio 2022 torna “Le Avventure di Pinocchio”, lo storico spettacolo dei Pupi di Stac che da oltre 20 anni continua ad incantare grandi e piccini (ore 16.30), mentre al Teatro Cantiere Florida sempre domenica pomeriggio va in scena la rappresentazione per adulti e bambini dai 7 anni “Kafka e la bambola viaggiatrice”, tratta dal romanzo di Jordi Sierra i Fabra, con l’adattamento di Valerio Malorni e Fabrizio Pallara.

eventi firenze parco dinosauri vicchio

Per una gita fuori porta segnaliamo infine il parco dei dinosauri di Vicchio, in Mugello. L’area verde vicino alla piscina comunale è popolata da riproduzioni a grandezza naturale, realistiche e curate nei dettagli, di queste gigantesche creature. La mostra “World of Dinosaurs” è organizzata dalla Pro Loco di Vicchio in collaborazione con Start Innova e il Comune di Vicchio. Sabato e domenica l’orario è continuato 9:30-17:00. Tariffe e informazioni sul sito ufficiale.

Sagre: San Donato in Collina paese delle frittelle

Spostandosi nei dintorni di Firenze anche le sagre e gli eventi gastronomici sono stati decimati dall’emergenza sanitaria. Uno dei pochi appuntamenti a resistere è la sagra delle frittele di riso, specialità che Circolo SMS di San Donato in Collina (frazione di Rignano sull’Arno) serve sabato e domenica dalle 8.30 del mattino fino a esaurimento. Si replica ogni weekend fino al termine di marzo. Per informazioni e prenotazioni: 3669731821.

La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Vista l’emergenza sanitaria, consigliamo di controllare sui canali di comunicazione dei singoli eventi

La Misericordia di Firenze celebra San Sebastiano

0

 

Giovedì 20 gennaio, in occasione di San Sebastiano, il sindaco di Firenze Dario Nardella ha ricevuto dalla Misericordia di Firenze il tradizionale pane benedetto.

San Sebastiano, la tradizione dei panelli benedettini

Per la prima volta in 1500 anni tutte le funzioni pubbliche per la celebrazione di San Sebastiano patrono del Sodalizio sono annullate.

Una tradizione secolare che risale al 1581, anno in cui si stanziarono i  fondi “per 150 picce di panellini a Simone fornaio del campanile”. L’obiettivo era distribuirli in segno di carità ai bisognosi e ai sofferenti.

Tra le celebrazioni annullate a causa della situazione pandemica c’è anche la distribuzione dei “panellini benedetti”. I panellini benedetti sono simbolo di fede, di amore verso il prossimo e di vicinanza alla città. I fiorentini, che sentono questa tradizione, negli anni si sono recati in una delle sedi della Misericordia di Firenze, oltre che in piazza Duomo, a ritirare i panellini. Solo nel 2019, ne sono stati distribuiti 20 quintali.

La Misericordia di Firenze e San Sebastiano

“Questi ultimi due anni sono stati estremamente impegnativi e di grande sofferenza per molti dei nostri concittadini e per la stessa Misericordia” – dice Giovangualberto Basetti Sani, Provveditore della Misericordi di Firenze. “Anche a malincuore ci vediamo costretti a cancellare le tradizionali celebrazioni tanto care alla città perché sappiamo che limitare i contatti non essenziali sia l’unico modo per uscire al più presto dalla Pandemia”

Quest’anno, impossibilitata a distribuire i panellini benedetti alla popolazione, la Misericordia di Firenze ha deciso di consegnarne uno al Primo cittadino Dario Nardella. Il panellino, benedetto da S.E. Cardinale Giuseppe Betori, diventa un gesto simbolico nei confronti dei fiorentini affezionati a questa tradizione.

“Il pane benedetto di San Sebastiano che mi è stato consegnato, e che ho ricevuto con grande piacere e onore, è un dono simbolico a tutti i fiorentini” – ha detto il sindaco Dario Nardella – “che oggi, per il secondo anno consecutivo a causa della pandemia, non potranno avere nelle loro case, come da tradizione, i panellini benedetti.

 

 

Die Fledermaus al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

0

Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino torna “Die Fledermaus” l’operetta di Johann Strauss jr, diretta dal maestro Zubin Mehta, con due recite tra il 21 e 23 gennaio 2022. Cancellate invece le prime due date de “Lo sposo di tre e marito di nessuna”.

Al Teatro del Maggio musicale “Die Fledermaus”

L’opera “Die Fledermaus” (“Il Pipistrello”) di Johann Strauss jr. torna dopo anni sul palco del Teatro del Maggio, con la direzione di Zubin Mehta. L’ultima rappresentazione nel teatro fiorentino risale al 2015). L’allestimento è in coproduzione con lo Staatstheater am Gärtnerplatz di Monaco di Baviera.

Die Fledermaus, viene spesso considerata un’operetta, anche se questo termine potrebbe andargli stretto. Il capolavoro di  Johann Strauss jr, uno dei più noti padri del valzer, mette insieme il brio,  la malizia, la leggerezza, le melodie, la parodia dell’opera “seria”, la danza, l’eleganza e l’umorismo.

Zubin Mehta è affiancato dal maestro del coro Lorenzo Fratini in una produzione che vedre il ritorno della Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA diretta da Cristina Bozzolini. Alla regia troviamo di Josef Ernst Köpplinger, mentre le scene sono curate da Rainer Sinell.

Die Fledermaus, tutti i protagonisti al Teatro del Maggio

Il fulcro dell’opera in scena al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ruota attorno alla festa organizzata dal Principe Orlofsky alla quale i protagonisti desiderano partecipare. Per raggiungere i loro scopi tutti devono ricorrere alla menzogna, anche chi non vorrebbe. Ma una festa è pur sempre una festa e dall’obnubilamento dei fiumi dell’alcool risulta chiara una cosa, meglio dimenticare, anche se momentaneamente, piuttosto che accettare l’inevitabile.

Data la difficoltà vocale di quest’opera, è stato chiamato un cast d’eccellenza. Markus Werba veste i panni di Gabriel von Eisentstein, Olga Bezsmertna è Rosalinde, il tenore greco Alex Tsilogiannis è Alfred,  Regula Mühlemann veste i panni di Adele, Reinhard Mayr è invece  Frank.

Die Fledermaus va in scena questo weekend nella sala principale venerdì 21 gennaio ore 20:00 e domenica 23 gennaio ore 15:30. I biglietti sono disponibili sul sito web del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Cancellate le recite de “Lo sposo di tre e marito di nessuna” l’opera buffa di Luigi Cherubini

Le due recite previste tra il 22 e il 24 gennaio de “Lo sposo di tre, e marito di nessuna“, opera buffa di Luigi Cherubini, sono state cancellate per la presenza di alcuni positivi tra gli artisti della compagnia, ha comunicato il Maggio Musicale Fiorentino. Gli spettacoli in programma il 4 febbraio alle ore 20, il 6 febbraio alle ore 15.30 e l’8 febbraio alle ore 20, nel nuovo auditorium “Zubin Mehta”, al momento sono confermate.

Green pass, da quando serve per andare alle Poste e negli uffici pubblici

0

Con il decreto legge approvato il 5 gennaio 2022, cambiano le regole sull’obbligo di green pass per andare agli sportelli di Poste Italiane e per l’accesso agli uffici pubblici e alle filiali delle banche, anche come semplici utenti. Ma le novità sono scattate da subito. Il governo ha previsto un periodo transitorio per permettere ai vari enti di adeguarsi alla nuova normativa e prevedere controlli. Quindi da quando serve il green pass per andare alla Posta, per entrare negli uffici della pubblica amministrazione o per recarsi in banca e quali sono le deroghe?

A gennaio 2022 non serve il green pass per andare alla Posta o in banca

Fino al 31 gennaio 2022 le regole per l’accesso agli uffici pubblici, alle banche e agli sportelli di Poste Italiane restano quelle previste dai precedenti decreti Covid e quindi non è obbligatorio il green pass base, in tutte le fasce di rischio (zona bianca, gialla, arancione, rossa). Si può entrare liberamente, rispettando le norme anti contagio: ingressi contingentati, distanza di sicurezza di almeno un metro dalle altre persone, mascherina obbligatoria dai 6 anni in su.

Fino al 31 gennaio 2022 gli utenti non devono avere il certificato verde per usufruire di questi servizi, mentre per i lavoratori pubblici e privati, compresi quelli degli uffici della pubblica amministrazione, postali e delle banche, resta in vigore l’obbligo del pass base.

Ricordiamo che dal 15 febbraio 2022 per i lavoratori over 50 è prevista un’ulteriore stretta con l’obbligo di super green pass, secondo quanto stabilito dal decreto Covid approvato il 5 gennaio.

Green pass per l’accesso agli uffici pubblici e agli sportelli di Poste Italiane: quando cambia la normativa

Il quadro delle regole cambia nel secondo mese dell’anno. Secondo quanto previsto nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri alla vigilia dell’Epifania, dal 1° febbraio 2022 per andare alla sportello postale, accedere negli uffici pubblici, entrare in banca o negli uffici di servizi finanziari sarà obbligatorio il green pass base, che si ottiene facendo un tampone. Il test rapido vale 48 ore, quello molecolare 72 ore. Le norme varranno indipendentemente dal colore della propria regione (zona bianca, gialla, arancione, rossa).

Anche chi ha il super green pass, e quindi è vaccinato o guarito negli ultimi 6 mesi, non sarà soggetto a restrizioni e quindi potrà usufruire dei servizi agli sportelli di Poste Italiane, degli istituti bancari e degli uffici pubblici, dall’anagrafe all’Urp, mostrando il QR code. Per i cittadini non vaccinati o non immunizzati ci sarà l’opzione del tampone oppure si potranno usare i servizi online. Ma si può andare alla Posta per il ritiro della pensione, a febbraio, senza mostrare il green pass base? No, il governo alla fine non ha inserito questa eccezione nel nuovo Dpcm sui negozi e servizi essenziali.

Il green pass per parrucchieri, negozi e supermercati: le regole

Gli uffici pubblici, postali e bancari non sono gli unici interessati dalle nuove restrizioni anti-Covid. In particolare dal 20 gennaio 2022 per andare dal parrucchiere o dall’estetista è necessario il green pass base, mentre dal 1° febbraio il certificato verde che si ottiene con il tampone sarà obbligatorio anche per l’acceso ai negozi.

Faranno eccezione solo quelle attività che vendono beni di prima necessità oppure che offrono servizi essenziali: qui la lista dettagliata. In particolare il green pass non servirà per andare a fare la spesa al supermercato, per accedere a negozi alimentari o per andare in farmacia.

Campo di Marte, via Mannelli diventa più verde con 25 alberi anti-caldo

0

A Firenze, l’area di via Mannelli, vicino alla ferrovia di Campo di Marte, diventa più verde  con 25 nuovi alberi per compensare l’isola di calore, migliorare il microclima e creare spazi vivibili dai cittadini con l’incremento del patrimonio arboreo.

La decisione è stata presa dalla Giunta di Palazzo Vecchio, su proposta dell’assessore all’ambiente Cecilia Del Re: è stato approvato il progetto definitivo da 280mila euro, da finanziare attraverso le monetizzazioni dovute dal privato per la trasformazione dell’ex tipografia all’incrocio con via Andrea del Castagno.

L’oasi verde di via Mannelli, a Campo di Marte

L’intervento prevede riqualificazione di questa zona del Quartiere 2, attraverso la sostituzione e l’incremento del patrimonio arboreo, in particolare lungo la tratta ferroviaria Firenze-Roma aumentando l’ombreggiamento e l’accessibilità pedonale, anche nella prospettiva di un adattamento ai cambiamenti climatici in atto.

Saranno messi a dimora alberi di alto fusto di varie specie e varie altezze a maturità, in grado di migliorare il microclima e l’aspetto paesaggistico del contesto. Grande attenzione all’area di piazza Vasari: l’obiettivo è diminuire l’isola di calore dovuta alla mancanza di alberature.

Nuova accessibilità

Come evidenziato dall’assessore Del Re l’intervento è anche un modo per dare nuova accessibilità e opportunità di fruizione ai cittadini mettendo a disposizione aree ombreggiate, passaggi pedonali e punti di sosta verdi con aiuole, siepi e arredi urbani.

Lavoro, Autolinee Toscane assume 200 autisti. Come candidarsi

0

Autolinee Toscane, società che gestisce il trasporto pubblico locale in tutta la regione, apre le assunzioni per 200 autisti che andranno a incrementare l’organico nelle varie zone della Toscana. Un problema, quello della carenza di conducenti, presente da novembre e che oggi è aggravato dalla situazione pandemica.

Al momento più di 552 autisti sono impossibilitati a recarsi a lavoro per cause direttamente o indirettamente legate al Covid.

Lavoro: assunzioni in Autolinee Toscane, la piattaforma per le candidature

Dopo l’apertura delle prime 200 assunzioni sono arrivate più di 900 candidature per il ruolo di autista e in molte di queste mancavano gli elementi necessari per stilare la graduatoria definitiva. In numerosi casi, comunica l’azienda, non sono stati presentati i documenti necessari, come patenti e certificati.

Per rendere le assunzioni più veloci, Autolinee Toscane ha aperto un portale (questo il link diretto) dove chiunque, anche chi si è già proposto via mail, può inviare la sua candidatura come autista. L’azienda offre contratti a tempo determinato per un anno, ma che potranno essere stabilizzati in futuro.

Cosa serve per candidarsi come autisti

Le candidature sono aperte senza limiti di età. All’interno del portale si potranno dichiarare tutti i dati anagrafici ed allegare la patente D-D/E insieme al CQC (certificato di qualificazione) necessari per svolgere questo lavoro.

Attraverso i dati forniti e i due test psicoattitudinali, Autolinee Toscane procederà a stilare una prima graduatoria entro una settimana. Anche dopo la pubblicazione dei vincitori la piattaforma per inviare le candidature resterà aperta. Seguiranno i colloqui in presenza, fatti davanti ad una commissione interna all’azienda, e i “promossi” potranno effettuare le ultime prove sul campo, guidando i mezzi.

Autolinee Toscane si impegna ad arrivare a 300 nuovi assunti entro la primavera 2023, partendo dalla selezione di chi si è candidato in questa prima battuta, attraverso il portale.