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Coronavirus in Toscana, ricoverati al minimo dal giorno del lockdown

Resta lieve ma costante il numero dei nuovi casi da coronavirus in Toscana: sono 5 quelli rilevati da ieri e altrettanti i decessi registrati. Continua però il trend positivo delle guarigioni. Queste le ultime notizie sul coronavirus in Toscana riportate dal bollettino regionale di oggi, sabato 6 giugno.

Il totale dei casi dall’inizio dell’epidemia sale a 10.134, di cui 785 attualmente positivi, il minimo dal 14 marzo scorso. La mappa del coronavirus in Toscana segna 3.482 casi complessivi in provincia di Firenze (4 in più rispetto a ieri), 567 a Prato (1 in più), 677 a Pistoia, 1.050 a Massa-Carrara, 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto.

Coronavirus, il bollettino del 6 giugno in Toscana

Numeri che confermano la Toscana al 10° posto in Italia per numerosità di casi, circa 272 casi ogni 100.000 abitanti. La media nazionale, a ieri, era di 389. Massa-Carrara è la provincia più colpita con 539 casi ogni 100.000 abitanti, seguita da Lucca con 352 e Firenze con 344. Il dato più basso a Siena con 164.

Restano ad oggi 714 persone in isolamento a casa, positive ma con sintomi lievi o asintomatiche. Sono 65 in meno rispetto a ieri. Altre 4.397 (-431 rispetto a ieri) sono le persone isolate dopo aver avuto contatti con persone positive.

Ricoverati al minimo dal 9 marzo

I ricoverati nei posti letto Covid scendono a 71, 7 in meno di ieri e miglior dato dal 7 marzo scorso. Di questi, 22 sono in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri), il punto più basso dal 9 marzo.

Ci sono poi 72 nuove guarigioni complessive, per un totale che sale a 8.281. Si tratta di 820 persone clinicamente guarite (-57), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e altre 7.461 (+129 rispetto a ieri) guarite a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

Coronavirus, i dati del contagio in Toscana (6 giugno)

Si registrano ancora 5 nuovi decessi, 3 uomini e 2 donne con un’età media di 74 anni. Due di questi notificati in provincia di Massa-Carrara, uno a Lucca e uno a Livorno. Il totale dei deceduti per coronavirus dal 1° febbraio scorso in Toscana tocca i 1.068, così ripartiti: 389 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 160 a Massa-Carrara, 136 a Lucca, 87 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

La Toscana registra un tasso grezzo di mortalità, cioè il numero di deceduti sulla popolazione residente, di 28,6 ogni 100.000 residenti. È l’11° regione più colpita in Italia, contro una media nazionale di 56. Il più alto si riscontra in provincia di Massa-Carrara (82,1), seguono Firenze (38,5) e Lucca (35,1). Il più basso a Grosseto (10,4).

Infine i tamponi: 269.298 quelli eseguiti in totale, 2.790 in più rispetto a ieri. Quelli analizzati nelle ultime ventiquattro ore sono 2.260.

Sono i dati aggiornati alle ore 12 di oggi, sabato 6 giugno, riportati nel bollettino regionale sul coronavirus in Toscana.

Mascherine gratis in edicola, dove trovarle: l’elenco delle edicole che aderiscono

Dopo farmacie e supermercati, la campagna di distribuzione delle mascherine gratuite promossa dalla Regione Toscana si sposta in edicola. Da venerdì 5 giugno saranno i giornalai delle 1200 edicole aderenti a occuparsi della consegna: ecco l’elenco degli esercizi dove è possibile trovarle. Al momento sono 946 quelle che si sono registrate sulla app per la distribuzione.

Chiusa la prima fase, distribuiti 55 milioni di dispositivi

La campagna di distribuzione di mascherine gratuite avviata dalla Regione Toscana lo scorso 20 aprile ha permesso di consegnare finora 55 milioni di dispositivi. A occuparsene nella prima fase sono state le farmacie (che ne hanno distribuite 43 milioni) i supermercati della grande distribuzione  (4 milioni) e i Comuni (8 milioni).

Mascherine gratuite, in Toscana la distribuzione si sposta in edicola

Un ulteriore stock da un milione e 200 mila mascherine è stato distribuito nelle edicole della Toscana, gratis, nel primo giorno dell’iniziativa. Alle 18 del 5 giugno erano già 825.830 quelle consegnate.

Da sabato 6 a lunedì 8 giugno un altro milione di dispositivi arriverà nelle edicole insieme ai quotidiani, grazie a un accordo con distributori e giornalai.

A ogni cittadino toscano spettano dieci mascherine a testa, in due pacchi da cinque ciascuno. Per ritirarle basta avere con sé la propria tessera sanitaria. Le edicole sono state dotate di appositi lettori e la tessera sanitaria di ogni cittadino sopra i 6 anni è già caricata con la ricetta elettronica.

Mascherine gratis nelle edicole della Toscana

Questa prima dotazione sarà integrata via via durante il mese di giugno fino a un totale di 25 milioni di dispositivi.

Il mare più bello della Toscana: i posti dove andare per le vacanze

“Grazie a questo nuovo accordo prosegue la sforzo della Regione – commenta il presidente della Regione Enrico Rossi – che, unica nel panorama nazionale, ha consentito a tutti di accedere gratis a questo importante strumento di prevenzione del contagio. Un investimento in salute ma anche un costo in meno per il sistema sanitario grazie a un intervento come questo, che permette di preservare la risorsa ospedale. Le mascherine arriveranno tutti i giorni attraverso i distributori. La consegna sarà capillare perché più della metà delle edicole ha già aderito al progetto. Non c’è quindi bisogno di affrettarsi ed è bene evitare di formare assembramenti e code”.

Toscana, mascherine gratis nelle edicole: l’elenco e dove trovarle

L’elenco provvisorio delle 946 edicole che aderiscono alla distribuzione gratuita di mascherine in Toscana è disponibile a questo indirizzo.

Una giornata nera di Aldo Costa. La recensione

Un uomo e una donna in crisi decidono di fare una piccola vacanza con l’obiettivo di riavvicinarsi. Si ritrovano a guidare per ore ed ore sotto il caldo del sole in un’angosciante strada piena di curve. L’aria tra i due è tesa per un fatto successo la sera prima. Ad un certo punto, quasi come un miraggio, scorgono una brutta costruzione di cemento arroccata su un precipizio e, nonostante non capiscano cosa possa essere decidono, decidono di fermarsi per prendere un caffè. Li accoglie un viscido ed untuoso personaggio che li fa accomodare ed inizia a portare al tavolo ordinazioni non richieste, non prima di aver chiesto le chiavi della macchina con la scusa di spostarla. L’irritazione dei due cresce a dismisura e scatenerà una serie di eventi che trasformeranno una normale vacanza in un vero e proprio incubo. Atmosfere angoscianti e nomi dei protagonisti mai rivelati rendono il libro un piccolo capolavoro, un thriller psicologico ad altissima tensione.

Una giornata nera
di Aldo Costa
Marsilio
14 euro

Parlarne tra amici di Sally Rooney. La recensione

Frances è una brillante ventunenne che si nasconde dietro ad un muro di freddezza e autocontrollo per sopire tutte le sue insicurezze. Bobbi, sua amica e compagna di studi è la sua esatta copia ma estremamente più sicura, più bella, più spigliata. Le due, dopo essere state amanti, imparano pian piano ad essere amiche: fanno tutto insieme e recitano poesie improvvisate nei bar di Dublino. Sarà proprio in una di queste serate che conosceranno Melissa, scrittrice e fotografa trentacinquenne sposata con Nick. Inizierà un gioco di attrazione tra Melissa e Bobbi e, in parallelo, tra Nick e l’incredula Frances; e man mano che i rapporti si saldano e si intrecciano i quattro protagonisti si ritrovano a discutere di sesso, amicizia, politica e arte. E soprattutto di loro stessi. Un libro da leggere tutto d’un fiato.

Parlarne tra amici
di Sally Rooney
Einaudi
20 euro

Coronavirus, in Toscana ricoverati al minimo degli ultimi tre mesi

Sette nuovi casi e quattro decessi: resta stabile l’evoluzione del contagio da coronavirus in Toscana, con dati in lieve rialzo rispetto a ieri ma comunque contenuti. E il numero dei ricoverati in ospedale scende ai minimi dal 7 marzo scorso. Ecco le ultime notizie riportate dal bollettino sul coronavirus della Regione Toscana di oggi, venerdì 5 giugno.

Ad oggi i casi attivi in Toscana sono 857, il minimo dal 16 marzo scorso. Il totale di quelli rilevati durante l’epidemia sale a 10.129.

I test eseguiti hanno raggiunto quota 266.508, 3.746 in più rispetto a ieri. Quelli analizzati nelle ultime ventiquattro ore sono 4.548.

L’aumento più consistente è di nuovo a Firenze, la provincia più colpita nella mappa del coronavirus in Toscana. Con 5 nuovi casi il totale sale a 3.478. Nelle altre province toscane si segnalano 566 casi a Prato (1 in più), 677 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara (1 in più), 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi ogni 100.000 abitanti. La media nazionale, a ieri, era di circa 388. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539, Lucca con 352, Firenze con 344, la più bassa Siena con 164.

Restano ad oggi 779 persone in isolamento a casa, positive ma con sintomi lievi o asintomatiche (meno 15 rispetto a ieri). Altre 4.828 (-480) persone sono isolate dopo aver avuto con casi positivi.

I ricoverati sono 78, il minimo dal 7 marzo scorso e 11 in meno di ieri. Di questi, 23 sono in terapia intensiva (1 in meno), il minimo dal 9 marzo.

Il totale dei guariti sale a 8.209 (+29), grazie anche alle 129 guarigioni virali, ovvero con doppio tampone negativo, certificate da ieri. I guariti a tutti gli effetti sono 7.332, altre 877 sono le persone “clinicamente guarite” (-100 rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche.

Ci sono 4 nuovi decessi, un uomo e 3 donne con un’età media di 85 anni. Uno nella provincia di Firenze, 2 a Massa Carrara e uno a Pisa. Il numero dei morti dall’inizio dell’epidemia di coronavirus in Toscana sale a 1.063 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 389 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 158 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 87 a Pisa, 59 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano, ovvero il numero di deceduti sulla popolazione residente, per Covid-19 è di 28,5 ogni 100.000 residenti. La media italiana è di 55,8 e la Toscana è l’11° regione più colpita. Il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (81,1), Firenze (38,5) e Lucca (34,8), il più basso a Grosseto (10,4).

Sono i dati, aggiornati alle ore 12 di oggi, venerdì 5 giugno, ed elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

Come un respiro di Ferzan Ozpetek. La recensione

Roma, quartiere Testaccio. Giovanna e Sergio, come quasi ogni domenica, hanno invitato a pranzo due coppie di carissimi amici. Durante i preparativi, mentre aspettano gli amici, il campanello suona: è una donna che non conoscono che, tra l’imbarazzo generale, si presenta come Elisa Corti e dicendo di aver vissuto anni prima in quella casa chiede di rivederla per l’ultima volta. Elisa viene da lontano e nella borsa ha un mucchio di vecchie lettere dalle quali riaffioreranno vecchie confidenze incluso un terribile segreto. Questa visita inaspettata sconvolgerà la monotona vita di Sergio e Giovanna e dei loro amici e, pagina dopo pagina, si ritroveranno costretti a fare i conti con i propri sentimenti e le proprie bugie. Incredibilmente avvincente.

Come un respiro
di Ferzan Ozpetek
Mondadori
17 euro

Casino totale di Jean-Claude Izzo. La recensione

Montale, Ugo e Manu sono cresciuti nei vicoli poveri del porto di Marsiglia. Assieme hanno fatto i primi furtarelli, poi qualche rapina, ma hanno anche condiviso i sogni di paesi esotici, i primi dischi e i primi libri, le nuotate in mare, le ubriacature. E soprattutto hanno amato la stessa donna, Lole. Poi le strade si sono separate: Manu si è perso in giochi criminali troppo grandi, Ugo è partito, Montale è diventato uno strano poliziotto, più educatore di strada nei quartieri difficili che sbirro. Ora dovrà sostenere un’inchiesta durissima contro tutto e tutti, in una città, Marsiglia, simbolo di un Mediterraneo diviso tra bellezza e violenza, tra due colori: l’azzurro del cielo e del mare e il nero della morte e dell’odio. Un libro emozionante dalle atmosfere indimenticabili.

Casino totale
di Jean-Claude Izzo
Edizioni E/O
10 euro

Ecobonus al 110 per cento: sì alle seconde case, no agli infissi

Manca ancora qualche ritocco che potrebbe portare buone notizie per chi è impegnato nella ristrutturazione di casa ed è a caccia di detrazioni per alleggerire il costo dei lavori. L’ecobonus al 110 per cento è arrivato in Parlamento ed è adesso al centro di emendamenti e limature per l’iter di conversione in legge del decreto rilancio: sembra probabile un’estensione dei benefici anche alle seconde case unifamiliari, sempre con il meccanismo della cessione del credito d’imposta, mentre restano esclusi interventi per sostituire gli infissi delle finestre se non si decidono lavori di ristrutturazione piuttosto impegnativi o la sostituzione della caldaia.

Le ultime notizie sull’ecobonus e le seconde case unifamiliari

Secondo il decreto possono beneficiare della super detrazione solo gli interventi per l’efficienza energetica e la sicurezza sismica effettuati sull’abitazione principale o sulle seconde case, a patto che facciano parte di condomini. Escluse quindi le villette autonome per le vacanze. Le ultime notizie che arrivano da Montecitorio parlano però di un emendamento della maggioranza che mira ad estendere l’ecobonus al 110 per cento anche alle seconde case unifamiliari (escludendo quelle di lusso come abitazioni signorili, ville e castelli), agli alberghi e agli impianti sportivi.

Quando entra in vigore e fino a quando è possibile fare i lavori

Allo studio inoltre un allungamento dei tempi per effettuare i lavori. Secondo il decreto rilancio, l’econobonus può essere richiesto per interventi effettuati dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, adesso l’emendamento della maggioranza propone di posticipare il termine delle agevolazioni al 31 dicembre 2022. Il nodo da sciogliere è quello delle coperture finanziarie, tutte da trovare.

Ristrutturazione casa: per gli infissi resta il vecchio ecobonus 2020

La detrazione dell’Irpef al 110 per cento prevista dal decreto rilancio potrà essere richiesta solo per lavori di ristrutturazione più importanti, ha chiarito anche l’Agenzia delle entrate nel suo vademecum, in particolare l’articolo 119 individua tra gli interventi l’isolamento termico, la sostituzione della caldaia per il riscaldamento, l’installazione di pannelli fotovoltaici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, oltre alle opere previste dal sismabonus per l’adeguamento antisismico (qui i dettagli su come funziona il super ecobonus).

Restano esclusi gli infissi delle finestre, lavori che potranno godere della detrazione al 110 prevista dal decreto rilancio solo se abbinati ai 3 interventi previsti dall’ecobonus. In caso contrario continueranno a usufruire del bonus 2020 già previsto, che si ferma al 50% dei costi sostenuti.

Eventi a Firenze nel weekend: cosa fare il 6 e 7 giugno

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Certo non è cartellone di eventi a cui eravamo abituati nell’epoca pre-Covid, ma Firenze durante il weekend del 6 e 7 giugno 2020 offre qualcosa da fare nel tempo libero: dalle opportunità per stare all’aperto, ai musei e parchi storici che riaprono al pubblico, fino ai mercatini e alle fiere.

Sul fronte del meteo, dicono gli esperti del Lamma, il tempo sarà variabile, tra sole e nubi, ma la città del Giglio dovrebbe essere risparmiata dalle piogge durante questo fine settimana. Vediamo allora cosa fare a Firenze tra sabato 6 e domenica 7 giugno 2020, con i principali eventi in programma durante il weekend.

Mercatini a Firenze, tornano le bancarelle in piazza dei Ciompi

E’ uno dei primi eventi di piazza a Firenze: sabato 6 giugno tornano in piazza dei Ciompi i maestri artigiani di “Artefacendo”, manifestazione organizzata da Cna che è qualcosa di più rispetto a un semplice mercatino. Dalle ore 10.00 in poi dimostrazioni dal vivo e 24 espositori di artigianato artistico, moda e complementi di arredo. Si va dalla pelletteria alla ceramica, dalla lavorazione della carta alla tessitura.

La distanza interpersonale è garantita sia tra gli stand, sia tra i visitatori, con un percorso a senso unico tra le bancarelle. Per chi arriva in auto sono previste tariffe scontate del 20% nei parcheggi del centro storico (elenco sul sito dell’associazione Noi per Firenze).

Le palestre all’aperto e lo yoga all’Anconella (gratis)

Le attività sportive invadono i parchi cittadini. Per chi questo weekend non sa cosa fare e vuole restare in forma, sabato 6 giugno i giardini pubblici di Firenze ospitano le palestre all’aperto organizzate dal Comune: istruttori qualificati propongono, gratis, attività e semplici esercizi per fare movimento, ovviamente mantenendo il distanziamento sociale. Ecco dove: piazza Tasso, giardini di Bellariva, piazza Elia Dalla Costa, parco di Villa Strozzi “boschetto”, giardino del Lippi. Due i turni, dalle 9.00 alle 9.40 e dalle 9.50 alle 10.30.

Nel parco dell’Anconella, a Firenze sud, un‘insegnante di yoga organizza poi domenica 7 giugno alle ore 11.00 una lezione libera nel pratone a destra della cupolina, per eseguire 12 saluti al sole. Consigliati un tappetino e abbigliamento comodo

Eventi a Firenze, 6 e 7 giugno: baby merenda al giardino Bardini e la riapertura dei musei

Per gli appassionati d’arte e di eventi culturali, anche nel weekend del 6 e 7 giugno alcuni musei di Firenze riaprono i battenti e si aggiungono a quelli già attivi. Da sabato torna accessibile il Museo di Antropologia ed Etnologia dell’Università di Firenze, in via del Proconsolo 12, tra mummie e oggetti esotici (sabato e domenica dalle 9.00 alle 17.00, prenotazione obbligatoria).

Anche questo weekend il giardino Bardini di Firenze offre una colazione o una merenda a tutti i bambini che visitano il parco insieme ai genitori (orario di apertura 8.45 – 21.00). Ricordiamo che l’ingresso è gratis per i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto.

Questo è poi il primo fine settimana di riapertura degli Uffizi, che si aggiunge agli altri musei di Firenze che sono tornati in attività (qui l’elenco).

Il parco di Pratolino (Villa Demidoff) è di nuovo aperto

Uno degli eventi “verdi” di questo weekend è la riapertura sulle colline di Firenze del parco mediceo di Pratolino, conosciuto da molti anche come “parco di Villa Demidoff”: sabato 6 e domenica 7 giugno 2020 è visitabile con orario 10.00 – 20.00 (ultimo ingresso alle 19.15).

Ecco le regole da seguire: mascherina obbligatoria, anche se all’aperto, accessi contingentati, distanza di sicurezza di almeno un metro e 80 centimetri, divieto di ingresso con le biciclette. Per motivi igienici le fontane di acqua potabile non sono attive. Info e prenotazioni: [email protected], cellulare 3498800380. Il parco avventura “Il Gigante” di Pratolino ha rimandato invece l’apertura al 13 giugno.

Cosa fare: gli altri parchi di Firenze e dintorni aperti il 5 e 6 giugno

Per chi vuole fare una gita nel verde segnaliamo anche l’apertura dei principali parchi durante il weekend del 5 e 6 giugno:

  • Giardino di Boboli (orario 8.45 – 18.30), ingresso gratuito per i residenti nel Comune di Firenze ma solo dall’entrata di Anna Lena, in via Romana
  • Parco di Villa Il Ventaglio (ore 8.30 – 18.30), in via Aldini 10-12 ingresso gratuito
  • Parco di Villa Stibbert (ore 8.00-19.00), ingresso gratuito
  • Giardino delle rose di Firenze (ore 9.00 – 20.00), ingresso gratuito
  • Parco di Poggio Valicaia, Scandicci (ore 9.00 – 20.00), ingresso gratis, aree barbecue  e tavoli da picnic chiusi a causa dell’emergenza Covid
  • Fattoria di Maiano, Fiesole (ore 09.00 – 18.00)

Eventi Firenze dintorni 7 giugno

Eventi fuori Firenze, 6 e 7 giugno: Mostra mercato di piante e fiori in Mugello

Cosa fare nei dintorni di Firenze il 6 e 7 giugno? Colori e profumi invadono in questi due giorni piazza Dante a Borgo San Lorenzo per la mostra mercato di piante e fiori che avrebbe dovuto svolgersi ad aprile. In Mugello arrivano floricoltori e vivaisti da tutta la Toscana.

Obbligo di mascherina per tutti i visitatori e distanza di sicurezza obbligatorio. Orario 10.00 – 20.00, ingresso gratuito.

Saldi estivi 2020 a Firenze, in Toscana e in Italia: data di inizio e di fine

Il coronavirus ritarda anche le occasioni dello shopping. La data di inizio dei saldi estivi 2020 slitta in avanti, a Firenze come in Toscana e in tutta Italia, mentre i negozi potranno proporre “un’anteprima” degli sconti di fine stagione già dal mese di luglio.

La decisione di ritardare le svendite era nell’aria da settimane, con tutte le Regioni concordi su questa linea: meglio posticipare la partenza e limitare la durata delle promozioni, per dare un po’ di respiro ai negozi di abbigliamento, piccoli e grandi, settore duramente colpito dalla crisi. Ma allora quando iniziano e soprattutto quando finiscono i saldi estivi 2020 a Firenze, in Toscana e nelle altre regioni italiane? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul calendario dello shopping scontato.

L’inizio dei saldi estivi 2020: data unica in tutta Italia, da Firenze a Milano

Quest’anno, per effetto dell’emergenza coronavirus, ci godremo gli sconti sotto il Solleone: i saldi estivi cominciano il 1° agosto 2020, ha stabilito la giunta regionale toscana, come successo nelle altre zone d’Italia. È la prima volta che le svendite di fine stagione partono ad agosto, mese che normalmente segna la fine dei saldi estivi: da Milano a Firenze, da Roma a Napoli, questa decisione è stata presa di comune accordo dalla Conferenza delle Regioni, dopo gli incontri con i rappresentati dei commercianti. Sono stati proprio i negozianti a indicare la data del 1° agosto.

E i saldi “anticipati” (in parte) già da luglio

Prima della partenza ufficiale di agosto, i saldi estivi potranno essere anticipati da un periodo di promozioni, fin dall’inizio di luglio. Una possibilità prevista anche in Toscana. Cade infatti il divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti e quindi potremo vedere i primi tagli del cartellino già tra qualche settimana.

Restano però tutte le regole anti-Covid: ingressi contingentati (e quindi potranno esserci lunghe code), niente affollamenti, distanza di sicurezza, mascherina obbligatoria e sanificazione degli ambienti e dei vestiti.

Saldi toscana Firenze 2020 quando iniziano

La fine dei saldi estivi in Toscana (e in tutta Italia): quando finiscono gli sconti?

Le novità non riguardano solo la data di inizio, ma anche quella della fine degli sconti: i saldi estivi 2020 si accorciano e finiscono nel giro di 30 giorni. Di norma le svendite durano il doppio, quest’anno invece andranno da sabato 1° a agosto a domenica 30 agosto 2020.

Il calendario dei saldi 2020

Ecco in sintesi le date da segnarsi sul calendario:

  • 1° luglio 2020, anche dopo questa data i negozianti potranno fare vendite promozionali
  • 1° agosto 2020, inizio dei saldi estivi in tutta Italia (anche in Toscana e a Firenze)
  • 30 agosto 2020, fine dei saldi sulla collezione primavera-estate

Troppo presto invece per sapere le date dei saldi invernali.