sabato, 11 Luglio 2026
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Firenze dei Bambini 2025: tre giorni di pace e gioco per i più piccoli

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La pace, intesa come rispetto per stessi, per gli altri e per l’ambiente, è il tema portante dell’edizione 2025 di Firenze dei Bambini, in programma dal 23 al 25 maggio. L’evento è giunto alla dodicesima edizione e si ispira al Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi proponendo un ricco programma di attività gratuite rivolte a bambini, ragazzi e famiglie in tutta la città.

Il programma: tre giorni per “costruire la pace”

Venerdì 23 maggio saranno le scuole le protagoniste di Firenze dei Bambini 2025, con iniziative didattiche diffuse sul territorio e il coinvolgimento di migliaia di studenti. Tra gli appuntamenti di punta, l’incontro al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con Geronimo Stilton e l’autrice Elisabetta Dami, nell’ambito di un progetto sulla sicurezza digitale promosso dalla Polizia Postale.

Sabato 24 e domenica 25 maggio, Firenze si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto: da Palazzo Vecchio a Santa Maria Novella, dalle Murate all’Istituto degli Innocenti, passando per musei, biblioteche e giardini. Centinaia di eventi – spettacoli, laboratori artistici, giochi, performance musicali – racconteranno ai più piccoli cosa significa davvero la parola “pace”.

Tra arte, gioco e scoperta: eventi in tutta la città

Tra le novità più attese di Firenze dei Bambini 2025, la Sfera di giornali” di Michelangelo Pistoletto, una scultura itinerante simbolo di armonia e partecipazione che attraverserà la città in un corteo festoso. Al Palazzo Vecchio spazio alla fantasia con il laboratorio Firenze infinita, lo spettacolo di Oreste Castagna e le esibizioni musicali di giovanissimi talenti.

Anche Santa Maria Novella sarà animata da attività ispirate al Cantico e ai Global Goals, mentre all’Istituto degli Innocenti prenderà vita un grande Drum Circle e la Carovana dei Pacifici. L’Istituto Geografico Militare proporrà invece attività su mappe e geografia, svelando ai bambini il mondo attraverso il gioco.

Da segnalare anche la collaborazione con la Fondazione Meyer, che porterà l’evento anche ai piccoli degenti dell’ospedale pediatrico.

Torna la magia della Notte al Museo (e triplica le possibilità)

Tra le esperienze più suggestive del festival, torna anche la richiestissima Notte al Museo, che nel 2025 triplica l’offerta grazie al sostegno di Toscana Energia. I bambini dai 6 anni in su, accompagnati da un adulto, potranno vivere una serata d’eccezione con attività serali e pernottamento in tre luoghi simbolo della cultura fiorentina: Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi e Museo Stefano Bardini. L’iniziativa include anche la colazione del mattino successivo, offerta da Rivoire e Gelatarium. La prenotazione è obbligatoria e sarà attiva a partire dal 19 maggio.

Firenze dei Bambini, un evento per tutta la comunità

Firenze dei Bambini 2025 è promosso dalla Direzione Istruzione del Comune di Firenze e organizzato da Fondazione MUS.E con la direzione artistica di Valentina Zucchi. Main sponsor è Toscana Energia, con il contributo di numerosi partner istituzionali e privati. Tutti gli eventi sono gratuiti: alcune attività prevedono prenotazione obbligatoria, attiva dal 19 al 22 maggio sul sito ufficiale firenzebambini.it.

Durante il festival, con uno speciale braccialetto, sarà possibile accedere gratuitamente anche a musei cittadini come Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo Bardini e Santa Maria Novella.

Firenze capitale della cultura… a misura di bambino

Dalle biblioteche ai musei, dai laboratori creativi ai grandi nomi dello spettacolo per ragazzi, Firenze dei Bambini 2025 si conferma un’occasione unica per vivere la città con occhi nuovi. Un’iniziativa che valorizza il patrimonio culturale, educa alla cittadinanza attiva e semina gentilezza, empatia e immaginazione nel cuore delle nuove generazioni.

Fiorentina chiamata all’impresa contro il Betis per la terza finale di Conference

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La Fiorentina, giovedì 8 maggio (alle 21) allo stadio Artemio Franchi gioca la semifinale di ritorno della Conference League. Si parte dal 2-1 dell’andata in favore del Betis Siviglia. I viola, dunque, devono segnare almeno due reti per poter raggiungere la terza finale consecutiva.

Le probabili formazioni

Palladino metterà in campo i miglio a disposizione per provare a ribaltare la sconfitta dell’andata. In difesa giocherà Dodô, recuperato dopo il rientro in gruppo a tempo di record con Gosens a sinistra. Cataldi non dovrebbe partire titolare in quanto ancora non al meglio della condizione e sarà sostituito da Adli che affiancherà a centrocampo Mandragora e Fagioli. Meno dubbi in avanti, con il tandem Kean-Gudmundsson destinato a partire dal primo minuto e nel pacchetto arretrato a protezione di De Gea tra i pali, confermati Pongracic, Comuzzo e Ranieri.

Nel Betis mancheranno Llorente, Chimy Ávila e Marc Roca. L’allenatore della formazione spagnola ricorrerà alla consueta difesa a quattro. Davanti a Vieites giocheranno Ricardo Rodriguez e Bartra centrali, mentre Ruibal e Perraud saranno gli esterni. In mediana Cardoso e Fornals, preferiti a Lo Celso e Altimira. In attacco Bakambu, alle sue spalle Isco più Antony e Ezzalzouli esterni offensivi.

L’allenatore

Alla vigilia della semifinale di ritorno di Conference League la Fiorentina ha annunciato di aver esercitato l’opzione del contratto di Raffaele Palladino fino al 30 giugno 2027. L’accordo tra il tecnico e la società viola era in scadenza nel 2026. Palladino ha poi parlato della semifinale tra Fiorentina e Betis Siviglia. “Ho visto Inter-Barcellona, complimenti a Inzaghi, alla sua squadra e alla società, è una gara che resterà nella mente di tutti noi italiani, i giocatori nerazzurri alla fine erano stremati, non hanno mollato fino alla fine, anche noi dovremo farlo. Sudare la maglia fino alla fine, abbiamo l’ambizione e la possibilità di arrivare alla finale. Se poi i nostri avversari saranno più bravi lo accetteremo ma lo spirito deve essere quello di dare battaglia fino alla fine, con il supporto dei nostri tifosi che sappiamo saranno tantissimi”. Sul rinnovo: “È stata una sorpresa anche per me, il presidente me lo ha appena comunicato, è un segnale di stima e fiducia da parte del presidente e di tutti i dirigenti e li ringrazio. Ora io e il mi staff abbiamo ancor più la responsabilità per cercare di portare la Fiorentina il più in alto possibile a partire da domani”.

Sciopero dei treni in Toscana il 6 maggio 2025: gli orari

Nuovo sciopero dei treni anche in Toscana: martedì 6 maggio 2025 saranno a rischio i collegamenti regionali e a lunga percorrenza di Trenitalia, mentre la mobilitazione non riguarderà Italo, gli autobus e la tramvia di Firenze. La protesta, infatti, è stata indetta a livello nazionale da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro e interessa solo i dipendenti del gruppo FS (Ferrovie dello Stato).

I convogli garantiti per lo sciopero dei treni in Toscana: gli orari del 6 maggio 2025

In particolare lo sciopero dei treni e del personale di Ferrovie dello Stato partirà dalle ore 9.01 per proseguire fino alle 17.00 di martedì 6 maggio 2025. I convogli potranno subire cancellazioni o variazioni. Per quanto riguarda i treni regionali di Trenitalia in Toscana quindi la protesta non interesserà le fasce di garanzia (fissate nei giorni feriali dalle ore 06.00 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00). Per le Frecce, gli Intercity e i collegamenti a lunga percorrenza, Trenitalia sul suo sito ha pubblicato la lista dei treni garantiti durante lo sciopero (qui il pdf).

I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso del biglietto: fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; fino alla mezzanotte del giorno precedente allo sciopero per i regionali. In alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti. Informazioni nella sezione Infomobilità del sito trenitalia.com, chiamando il numero verde gratuito 800 89 20 21, o rivolgendosi alle biglietterie e al personale di assistenza clienti.

Le motivazioni dello sciopero

“Nonostante le ripetute richieste e le aperture al confronto da parte del sindacato – si legge in una nota congiunta di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasportipermane l’assenza di risposte concrete dalle controparti datoriali, in particolare rispetto ai nodi fondamentali: parte economica, parte normativa, adeguamento del sistema classificatorio, polo merci e appalti”. In Toscana, martedì 6 maggio, sono interessati da questo sciopero del personale dei treni circa 6mila tra lavoratori e lavoratrici (circa 5.500 diretti e 500 negli appalti). 

Dicono i tre sindacati: “Quello delle attività ferroviarie è un contratto molto importante – che deve chiudere la stagione dei rinnovi nel settore dei trasporti dopo aver sottoscritto negli ultimi mesi i Contratti nazionali del trasporto merci e logistica e del trasporto pubblico locale. Con questa mobilitazione vogliamo che sia restituita centralità al lavoro e si avvii un percorso serio di confronto per un contratto equo e dignitoso”.

Mancanza acqua Firenze (9-10-11 maggio): dove sono le autobotti

Publiacqua ha diffuso la “mappa” delle autobotti che saranno attive a Firenze tra venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 maggio 2025, per la possibile mancanza d’acqua, a seguito della chiusura per lavori della cosiddetta “autostrada dell’acqua“. L’intervento per rinnovare la grande conduttura che collega il potabilizzatore dell’Anconella alla piana e ridurre le perdite idriche non avrà gli stessi impatti su tutto il territorio comunale. I disagi maggiori, con rubinetti a secco e forti abbassamenti di pressione, si avranno nella “zona rossa”, tra Novoli, Rifredi, piazza Dalmazia, Cascine, Le Cure e nei dintorni dello stadio Artemio Franchi.

Dove saranno collocate le autobotti di Publiacqua a Firenze (9-10-11 maggio)

Per garantire il servizio minimo essenziale anche in caso di mancanza d’acqua, Publiacqua ha disposto l’attivazione di 11 autobotti che tra la notte del 9 maggio, l’intera giornata del 10 maggio e la mattinata di domenica 11 maggio. Ecco dove saranno:

  • Piazza Berlinguer (zona Mandela Forum)
  • Via Masaccio (angolo viale Mazzini)
  • Piazzale delle Cascine
  • Via Reginaldo Giuliani (angolo via del Palazzaccio)
  • Via delle Panche (angolo via Carlo del Greco)
  • Viale Guidoni (parcheggio mercato ortofrutticolo)
  • Via Buonsignori (Ist. Leonardo da Vinci)
  • Piazza Baldinucci (zona Romito)
  • Piazza Santa Maria Novella
  • Stradone dell’Ospedale (zona Torregalli)
  • Piazza delle Cure

Mancanza d’acqua a Firenze il 10 maggio 2025: ecco dove

I primi interventi all’autostrada dell’acqua inizieranno nella notte di venerdì e i disagi, con possibili interruzioni del servizio e bassa pressione, interesseranno in particolare la giornata di sabato 10 maggio. La situazione tornerà gradualmente alla normalità dalla mattinata di domenica 11.

La mappa del Comune di Firenze è stata divisa in zone di colore diverso a seconda dei possibili disagi per la mancanza d’acqua, in particolare il 10 maggio. Ecco le aree e gli orari (indicativi) comunicati da Publiacqua:

🔴 Zona rossa– Disagi per tutta la giornata
Novoli, Cascine, Rifredi, Statuto, Piazza Dalmazia, Le Cure, zona Stadio, Mercafir, zona bassa di Castello
(Rischio più alto ai piani alti e senza autoclave a livello strada)
🟠 Zona arancione – Disagi tra le ore 14.00 e le 24.00
Centro storico (tra Arno, viali Rosselli–Matteotti–Lungarno della Zecca Vecchia), Soffiano (a sud di viale Etruria)
🟡 Zona Gialla – Disagi tra le ore 19.00 e le 24.00
Sodo, Careggi, alta Cure, via Bolognese, Montorsoli, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, Ponte all’Indiano, Isolotto, Legnaia, Galluzzo (zona ovest) e altre aree collinari o periferiche

L’elenco delle vie

L’Oltrarno e Firenze Sud sono in fascia verde, qui non sono previsti disagi. Publiacqua ha messo a disposizione un pdf (questo il link diretto) con la lista delle strade di Firenze interessate dalla mancanza di acqua.

Affitti brevi a Firenze: quando entrano in vigore le nuove regole

Firenze ha detto sì alla normativa per limitare gli affitti turistici brevi, con nuove regole per i cosiddetti “Airbnb”. Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento messo a punto dalla giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro. Rispetto alla versione iniziale è stata introdotta una moratoria di 3 anni sulle superfici minime delle stanze, per chi affittava già alla fine del 2024. Inoltre il regolamento non si applica a chi affitta stanze o porzioni di appartamento in cui il proprietario abita e ha la residenza.

La normativa del Comune di Firenze sugli affitti brevi turistici

Viene confermato lo stop a nuove autorizzazioni per affitti brevi turistici nel cuore del centro storico fiorentino, l’area UNESCO, con Palazzo Vecchio che si è riservato la possibilità di introdurre divieti anche in altre zone, comprese quelle periferiche. Il regolamento istituisce un Registro comunale, a cui si dovrà essere iscritti per gli affitti turistici brevi sul territorio comunale di Firenze. L’autorizzazione decadrà a seguito della mancata attività per un periodo superiore a un anno, eccetto che nel caso l’immobile sia affittato per più di 30 giorni (e quindi non a fini turistici).  Stop anche nel caso in cui sia riscontrato lavoro nero.

Fissate inoltre le “misure minime” per gli alloggi dati in affitto, che non dovranno essere più piccoli di 28 metri quadri. Per evitare una pioggia di ricorsi, queste nuove regole sulla superficie per 3 anni non si applicano agli affitti brevi già attivi a Firenze alla fine del 2024. Vengono ribadite inoltre le prescrizioni previste dalla normativa nazionale, con l’obbligo di esposizione del CIN (il codice identificativo nazionale rilasciato dal Ministero del Turismo): gli appartamenti dovranno essere dotati di rilevatori di gas e monossido di carbonio ed estintori (uno ogni 200 metri quadrati).

E ancora i proprietari dovranno rendere disponibili istruzioni multilingue per la raccolta differenziata, con sacchetti e dispositivi per il corretto conferimento dei rifiuti, oltre a un vademecum sul rispetto della quiete, sul mantenimento della pulizia e del decoro di scale, ascensori e androni, sul divieto di gettare sostanze inquinanti negli scarichi, sul corretto uso del trasporto pubblico, dei parcheggi e della Ztl, e più in generale sulle buone norme di comportamento “per una fruizione virtuosa e rispettosa della città”.

Quando entreranno in vigore le nuove regole del Comune di Firenze sugli affitti brevi

Con il via libera del Consiglio comunale di Firenze al nuovo regolamento sugli affitti brevi, approvato dall’aula il 5 maggio, l’atto entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sull’albo pretorio, attesa in queste settimane, quindi presumibilmente entro fine maggio 2025. Critiche sono arrivate dalle associazioni dei proprietari, mentre Forza Italia ha annunciato che presenterà ricorso al Tar.

“Il nostro obiettivo – ha commentato la sindaca Funaroè mettere delle regole e dei limiti chiari, come lo stop a nuove locazioni turistiche nell’area Unesco, oltre ad aver avviato uno studio che monitora anche le zone al di fuori del centro storico. Perché abbiamo bisogno di una città non solo con regole per gli affitti turistici brevi, ma anche di una città in cui il mercato immobiliare sia sostenibile per i cittadini, per i lavoratori, per le famiglie e anche per i tanti studenti che vengono qui e non riescono a trovare casa”.

Le novità in breve

Ecco, in sintesi, cosa prevedono le nuove regole del Comune di Firenze sugli affitti turistici brevi (locazioni inferiori a 30 giorni):

  • Confermato lo stop alle nuove autorizzazioni nell’area UNESCO
  • Per affittare un immobile per periodi brevi bisognerà iscriversi nel Registro comunale
  • Dopo 12 mesi di inattività, l’autorizzazione decadrà, ma non nel caso si sia affittato l’immobile per più di 30 giorni in un anno
  • Dimensione minima dell’immobile 28 mq (per tre anni questo limite non si applica per gli immobili già in affitto alla fine del 2024)
  • Controlli contro il lavoro nero. Nel caso sia riscontrato l’impiego di lavoratori irregolari l’autorizzazione decadrà
  • Esposizione del CIN, obbligo di installare rilevatori di gas e monossido di carbonio e di mettere a disposizione estintori
  • Per chi non rispetta le regole sono previste multe da 1.000 a 10.000 euro
  • Dal Regolamento sono esclusi gli affitti brevi di stanze o porzioni di unità immobiliari in cui il proprietario abiti ed abbia la residenza.

Una due giorni per la pace, ricordando gli 80 anni dalla fine della guerra

Una due giorni per riflettere sulla pace, in occasione dell’80esimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e SPI CGIL Toscana organizzano l’8 e il 9 maggio tra Firenze e Scandicci, il convegno “La guerra è finita. Riflessioni in un mondo in conflitto”.  Un punto di partenza per un dialogo a più voci sui temi della guerra e della pace.

Una riflessione attuale

“È necessario, oggi, parlare con determinazione di libertà, giustizia, democrazia e, prima di tutto, di pace – spiega il presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, Vannino Chiti –.  Oggi il panorama sembra cupo: tante guerre e due potenzialmente incontrollabili, quella in Europa scoppiata con l’aggressione della Russia all’Ucraina, e quella in Medio Oriente, nata dal terrorismo di Hamas contro civili israeliani e portata dal governo Netanyahu a una reazione di sterminio del popolo palestinese. Il nostro impegno non può avere incertezze“.

Il convegno approfondirà questi temi con il contributo di accademici, esponenti della politica e delle istituzioni religiose, di rappresentanti di organizzazioni sociali. Tra gli ospiti l’ex premier Giuliano Amato, che terrà una lectio magistralis, il presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale alle politiche della memoria Alessandra Nardini, le sindache di Firenze Sara Funaro e di Scandicci Claudia Sereni, l’abate di San Miniato al Monte Dom Bernardo Gianni.

“Quest’anno – afferma il Segretario generale dello SPI CGIL Toscana Alessio Gramolati – ci è sembrato utile e doveroso, per il suo valore storico ma anche per il carattere evocativo, richiamare l’attenzione anche sull’8-9 maggio, la fine della guerra, di cui ricorrono gli 80 anni, rappresentandoli storicamente contro ogni tentativo di revisionismo, ma anche esaltando tutti quegli elementi di attualità che provengono da una situazione internazionale inedita e per alcuni aspetti sconfortante. Pensiamo che chiamare a raccolta tante realtà e culture a ribadire e difendere il valore della pace sia un messaggio di speranza”.

Incontri e spettacoli

Nel corso della due giorni ci sarà spazio anche per un momento musicale e per uno spettacolo: l’8 maggio alle 21 allo Spazio Alfieri si terrà un Concerto dell’Ensemble della Scuola di Musica di Fiesole, introdotto dalla sindaca di Fiesole Cristina Scaletti, mentre il 9 maggio ci sarà uno spettacolo conclusivo con l’attrice Daniela Morozzi e la cantautrice Letizia Fuochi, con testi di Roberto Bianchi (Università di Firenze). Programma completo su spicgiltoscana.it.

Allerta meteo arancione a Firenze e in Toscana oggi, 5 maggio

Per tutta la giornata di oggi, lunedì 5 maggio 2025, la protezione civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo arancione su buona parte della Toscana. I rischi segnalati sono quelli di temporali, anche molto forti, e rischio idrogeologico-idraulico, ossia frane ed esondazione dei fiumi minori. La nostra regione è interessata da una perturbazione atlantica.

Allerta meteo arancione in Toscana e a Firenze: le previsioni meteo per il 5 maggio 2025

L’allerta meteo di codice arancione è stata emessa dalle ore 8.00 alle 23.59 di lunedì 5 maggio 2025, sulle zone interne della Toscana, compresa Firenze, e sul nord-ovest. Le previsioni del Lamma indicano la possibilità di temporali che potrebbero stazionare sulle stesse aree, localmente di forte intensità, più probabili sulle province di Firenze, Siena e Arezzo.

Sono possibili anche forti colpi di vento e grandinate. Si attendono accumuli medi di pioggia intorno ai 50-70 millimetri sul nord-ovest, 30-40 mm sul resto delle zone centro-settentrionali, 10-20 mm su quelle meridionali. Previste punte di 100-150 mm o localmente superiori sul nord-ovest (più probabili sui rilievi) e tra le province di Firenze, Siena e Arezzo. Temperature in diminuzione. Qui i consigli della protezione civile su cosa fare durante un’allerta meteo arancione.

Settimana di piogge e instabilità in Toscana

Secondo gli esperti, la settimana del 5 maggio, che si apre con un’allerta meteo arancione, sarà piuttosto instabile in Toscana. Un breve miglioramento è previsto nella mattinata di martedì, con cielo nuvoloso, mentre nel pomeriggio nuovi rovesci, in particolare a sud di Firenze, tra Arezzo, Siena e Grosseto. Non andrà meglio nei giorni successivi.

Fiorentina KO a Roma. Si allontana l’Europa

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Era una sfida per l’Europa e la Fiorentina l’ha persa. All’Olimpico la Roma conquista tre punti pesantissimi, i viola recriminano. Kean sbaglia almeno due clamorose azioni da gol e, a questo punto, riverserà tutte le forze nella Conference League.

Palladino sorprende tutti con una formazione inedita. Palladino schiera titolare Zaniolo, risparmiando in avvio Fagioli e Folorunsho in vista della gara di ritorno di Conference contro il Real Betis di giovedì prossimo. E sceglie Ndour a centrocampo. Ranieri conferma la coppia Dovbyk-Shomurodov in attacco.

La Partita

La Roma parte bene e dopo tre minuti Cristante serve Dovbyk ma Comuzzo salva in difesa. Al 27’ Kean si libera di Mancini e calcia a colpo sicuro ma Svilar respinge col braccio. Dopo due minuti il portiere giallorosso salva la propria pota di nuovo su Kean bloccando in due tempi un tiro ad incrociare. Al 34’ Celik  impegna De Gea che alza la sfera sopra la traversa ma proprio al termine dei quattro minuti di recupero del primo tempo c’è un cross di Angelino, sponda di Shomurodov e Dovbyk che, di testa, segna il vantaggio giallorosso.

Nella ripresa entra Gudmundsson al posto di Zaniolo e l’islandese al 65’ prova il tiro che viene respinto da Ndicka. Ci prova poi la Roma con Pisilli ma il tiro finisce a lato. All’83’ Svilar si oppone ancora su Kean. Il portiere chiude lo specchio all’attaccante e riesce a parare in due tempi. La Fiorentina non ha giocato male ed avrebbe meritato il pareggio ma La Roma si è dimostrata cinica grazie anche ad una prestazione davvero importante da parte di Svilar.

L’allenatore

Raffaele Palladino ringrazia, a fin gara Claudio Ranieri. “Ringrazio mister Ranieri per i complimenti perché è un allenatore e una persona speciale. Oggi abbiamo affrontato una squadra solida e organizzata. Abbiamo fatto una grande prestazione, c’è rammarico ma siamo venuti qui e abbiamo avuto tante occasioni. Era difficilissimo fare gol a Svilar, se finisce come migliore in campo vuol dire che abbiamo fatto bene. Abbiamo provato a schiacciare la Roma ma non ce l’abbiamo fatta. Adesso azzeriamo e puntiamo a giovedì che vogliamo arrivare in finale. Ho schierato Zaniolo dall’inizio – ha aggiunto Palladino – perché credo anche al gol dell’ex e mi aspettavo che facesse una bella partita. Ha fatto ciò che doveva fare si è battuto e sono contento della sua prestazione. Si è meritato l’occasione. Credo in tutti questi ragazzi che ho a disposizione”.

Scudo verde: scritta “Ztl attiva”, ma le multe scattano a giugno

Da lunedì 5 maggio 2025 sui varchi elettronici dello Scudo Verde di Firenze comparirà la scritta rossa “Ztl attiva“, ma le telecamere non faranno ancora multe alle auto, agli scooter e ai motocicli più inquinanti. Si tratterà infatti di una nuova fase del “pre-esercizio”, ossia il periodo di test di questa infrastruttura che conta oltre 70 “porte” tutto intorno all’area urbana di Firenze.

La scritta “Ztl attiva”: lo Scudo Verde è già acceso?

Sugli schermi a messaggio variabile si passerà quindi dalla scritta verde “Ztl pre-esercizio” a quella rossa. Un cambiamento di “colore” che potrebbe creare qualche dubbio tra gli automobilisti. “Sui varchi saranno collocati anche cartelli informativi in cui si precisa che il pre-esercizio durerà fino a fine maggio”, ha spiegato il Comune in una nota. Quindi, nonostante la dicitura “Ztl attiva” il periodo di rodaggio dello Scudo Verde di Firenze proseguirà fino al 30 maggio 2025. In questo lasso di tempo continueranno a non essere elevate multe.

Quando scattano le multe

Le sanzioni per i mezzi più inquinanti sono previste da domenica 1° giugno 2025. Lo Scudo Verde sarà in funzione 7 giorni su 7, 24 ore su 24 e sanzionerà in modo automatico chi non può circolare, secondo le regole anti-inquinamento in vigore da oltre 10 anni a Firenze. In particolare i divieti di circolazione nell’agglomerato urbano di Firenze riguardano:

  • Ciclomotori (L1, L2) a miscela olio/benzina 2 tempi Euro 0 – 1, benzina 4 tempi Euro 0
  • Motocicli (L3) a miscela olio/benzina 2 tempi Euro 0
  • Auto (M1) a benzina Euro 0, diesel euro 0 – 1
  • Autobus e autosnodati (M2, M3) a benzina Euro 0 -1, diesel Euro 0 – 1
  • Autoveicoli per trasporto cose (N1) a benzina Euro 0, diesel Euro 0 (esclusi gli autoveicoli per trasporti specifici)
  • Autoveicoli per trasporto cose (N2, N3) a benzina Euro 0, diesel Euro 0 (esclusi gli autoveicoli per trasporti specifici)
  • Autoveicoli per uso speciale a benzina Euro 0, diesel Euro 0

Per approfondire:

Castello di Sammezzano, la proprietà a Giorgio e Ginevra Moretti

Ci sono buone notizie per il Castello di Sammezzano, il “gioiello” di architettura orientalista abbandonato da decenni nei boschi di Leccio (Reggello), in provincia di Firenze: l’intera proprietà è stata assegnata alla Smz srl, azienda che fa capo alla holding dell’imprenditore Giorgio Moretti e della figlia Ginevra. Da tempo la famiglia era interessata all’area e lo scorso 28 aprile ha avanzato la proposta di concordato d’acquisto, secondo quanto anticipato dal comitato Save Sammezzano.

Il progetto di Giorgio e Ginevra Moretti per il Castello di Sammezzano

La cifra offerta, secondo le prime indiscrezioni, si aggirerebbe tra i 15 e i 20 milioni di euro. Ci sono però dei tempi burocratici da rispettare, perché tutto fili liscio: 30 giorni per gli eventuali ricorsi e 60 giorni, a partire da metà di maggio, durante i quali lo Stato potrà far valere il suo diritto di prelazione. Finora però gli appelli per far diventare questo luogo di proprietà pubblica sono caduti nel vuoto.

La notizia dell’acquisto è stata confermata anche dalla famiglia Moretti, che si è detta intenzionata – una volta conclusa la procedura burocratica – a realizzare in primo luogo il museo sulla storia del Castello di Sammezzano, che sarà aperto al pubblico. Per il recupero della struttura però servirà tempo. Secondo le prime stime saranno necessari tra gli 80 e i 100 milioni di euro per il restauro di un bene architettonico abbandonato a sé stesso da quasi 30 anni.

I progetti della famiglia Moretti – spiega il Comitato Save Sammezzano sui suoi canali social – prevedono  il recupero del castello, in particolare del piano nobile, e del parco secolare, oltre che la demolizione dell’enorme scheletro in cemento armato degli anni ’70, pensato per un ampliamento alberghiero. Sul fronte ricettivo, sarà aperto un hotel e uno spazio per eventi e matrimoni.

La storia di Sammezzano

Il castello di Sammezzano che conosciamo oggi è stato ideato nella seconda metà dell’Ottocento dal marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, che rivoluzionò quella che in passato era una villa-fattoria. Fino agli anni Novanta la struttura è stata un hotel e un ristorante, poi dopo ipotesi di resort di lusso, fallimenti e aste andate deserte, l’edificio è stato abbandonato.

Castello Sammezzano Firenze facciata

Già nel 2018 il patron della famiglia Moretti, Giorgio Moretti (in passato anche presidente di Quadrifoglio e fondatore degli Angeli del Bello), si era interessato all’acquisto del Castello di Sammezzano, che è andato in porto il 28 aprile scorso su spinta della figlia Ginevra.