lunedì, 21 Settembre 2020
Home Cosa fare a Firenze Fuochi di San Giovanni 2020:...

Fuochi di San Giovanni 2020: cosa c’è a Firenze al posto dei “fochi”

La festa per il santo patrono quest'anno sarà diversa dal solito: al posto dei fuochi d'artificio uno show di luci e poi arte, musica e uno speciale spettacolo in streaming

-

I fuochi d’artificio di San Giovanni, che a Firenze sono chiamati confidenzialmente “fochi”, sono uno di quegli appuntamenti a cui in genere non si può rinunciare: per la festa del 24 giugno 2020 però il programma cambia con eventi anti-assembramenti.

La sera in cui si celebra il santo patrono della città, Firenze è abituata a passarla col naso all’insù per assistere allo spettacolo pirotecnico, quest’anno la tradizione è destinata ad essere stravolta per evitare il rischio contagi da coronavirus.

Niente fuochi ma uno show di luci a Firenze per San Giovanni 2020

Niente fuochi d’artificio – o fochi, che dir si voglia – dunque per la sera di San Giovanni, ma uno “spettacolo” seppur sui generis, sarà garantito. A illuminare la notte del 24 giugno a Firenze ci penseranno le installazioni e show di luci realizzati da Silfi Spa, che saranno ben visibili, anche a distanza, sulla Cupola del Duomo, sulla facciata della Basilica di San Miniato al Monte, sul Loggiato dell’Istituto degli Innocenti e sulle porte storiche di ingresso alla città (Porta San Gallo, Porta alla Croce, Torre di San Niccolò, Porta Romana, Porta al Prato e Porta San Frediano).

Musei gratis, eventi nei locali estivi, cinema all’aperto:
qui tutto quello che c’è da fare a Firenze per la festa di San Giovanni 2020

In collaborazione con la Società di San Giovanni Battista – che dal 1796 cura gli eventi collegati alle celebrazioni del santo patrono di Firenze – tre fasci di luce andranno a illuminare, da tre punti diversi della città, la lanterna del Duomo, sulla sommità della Cupola, che in occasione del San Giovanni 2020, risplenderà in modo speciale fino ad oltre la mezzanotte.

Fochi San Giovanni

San Giovanni, il programma: musei aperti gratis e un concerto di Mehta

E questo San Giovanni speciale, che vuole scongiurare il rischio di assembramenti e garantire il rispetto delle regole anti Covid, comincia già la mattina, dalle 10, quando si apriranno le porte del museo di Palazzo Vecchio (compreso il Salone dei Dugento con gli arazzi medicei), gratis per tutti i visitatori (fino alle 15). Dalle 15 alle 20 sarà la volta del Museo Bardini e del Museo Novecento, anch’essi gratis. Ma attenzione, viste le disposizioni sanitarie anti coronavirus sarà obbligatorio prenotare la visita, collegandosi alla biglietteria ufficiale dei Musei civici fiorentini.

Alle 17:30 invece, il Duomo di Firenze ospiterà un concerto (aperto solo su invito) dell’Orchestra e del coro del Maggio Musicale Fiorentino, diretti dal maestro Zubin Mehta.

Calcio storico: squadre in piazza ma il 24 giugno niente finale

Non solo l’assenza dei fuochi di San Giovanni, ma anche il rinvio della finale del calcio storico fiorentino, che la tradizione vorrebbe fosse giocata proprio il 24 giugno all’apice dei festeggiamenti del patrono di Firenze: per il 2020 tutto il torneo del calcio in costume è stato rinviato a settembre. Nonostante questo i calcianti saranno i protagonisti della giornata.

Alle 18 le quattro squadre del Calcio storico fiorentino (i Bianchi, i Rossi, i Verdi e gli Azzurri) e il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, renderanno omaggio con una sfilata a medici, infermieri, operatori sanitari, personale del servizio sanitario regionale e ai volontari della Protezione civile del Comune di Firenze e delle varie associazioni e reti di solidarietà cittadine, che fin dall’inizio della pandemia si sono schierati al fianco dei malati e dei più fragili. I rappresentanti del Calcio storico celebreranno il personale sanitario che ha fronteggiato l’emergenza sanitaria da Coronavirus nelle corsie degli ospedali, mentre il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina renderà omaggio al mondo del volontariato.

Firenze: niente fuochi, ma San Giovanni 2020 in streaming

Tutti davanti alla tv (o al computer) a partire dalle 21, quando verrà trasmessa “La Notte di San Giovanni”, uno speciale format (trasmesso in diretta tv su Rai Premium – canale 25 ddt -, in streaming su RaiPlay e sulla piattaforma digitale sangiovannix3) che vedrà uniti le tre città italiane che hanno San Giovanni come santo patrono: Firenze, Genova e Torino.

Dal Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio – dove si svolgerà l’evento ‘Strateco’, format dedicato al mondo della comunicazione – saranno in collegamento alcuni ospiti, come il vincitore dell’ultimo Sanremo Diodato, Niccolò Fabi, Irene Grandi e l’attore Pierfrancesco Favino. A salutare la città anche il video del cardinale Giuseppe Betori. Per assistere all’evento dal vivo è necessario registrasi sul sito della manifestazione (i posti sono limitati).

Tra i protagonisti che animeranno la serata ci saranno anche Carlo Conti in dialogo con Bernardo Gianni da San Miniato al monte, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, Claudio Bini della Società di San Giovanni, e imprenditori e artigiani fiorentini.

Ultime notizie

Elezioni regionali Toscana 2020: affluenza definitiva al 62,61%

I dati definitivi sull'affluenza alle urne per le elezioni regionali 2020 della Toscana. In corso lo spoglio

Referendum 2020: affluenza alle urne ore 15, la percentuale dei votanti

I dati sull'affluenza al referendum 2020 sul taglio dei parlamentari

Exit poll, regionali Toscana: Eugenio Giani in vantaggio

Grande attesa per i primi sondaggi sulle tendenze di voto: chi tra i 7 candidati diventerà presidente dalla Regione?

Referendum 2020: cosa succede ora e cosa cambia con il sì

Quando entrerà in vigore le legge costituzionale e le modifiche al numero dei parlamentari, degli eletti all'estero e dei senatori a vita