giovedì, 8 Dicembre 2022
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Bonus 200 euro: proroga per agosto, settembre e ottobre?

Cosa è successo al bonus 200 euro per le mensilità di agosto, settembre e ottobre 2022: le novità per dipendenti e pensionati, la decontribuzione dello stipendio e la rivalutazione delle pensioni

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Ci sono novità per il bonus 200 euro: la proroga nei mesi di agosto e settembre 2022 non c’è stata per dipendenti e pensionati, ma dal 26 settembre partono le domande per i liberi professionisti e le partite Iva, che finora non avevano visto il pagamento. Il decreto aiuti bis, oltre ad estendere l’indennità euro ad alcune categorie, ha stabilito un taglio delle “tasse” fino al termine dell’anno per chi ha un contratto di lavoro. Intanto il decreto aiuti ter ha introdotto una nuova indennità nei confronti di dipendenti e pensionati: il vecchio bonus 200 euro non viene rinnovato, ma per ottobre l’indennità scende da 200 a 150 euro e anche il tetto di reddito viene ridotto.

Bonus 200 euro per dipendenti: no alla proroga ad agosto e settembre, ad ottobre arriva l’indennità da 150 euro

Per quanti mesi viene erogato il bonus 200 euro: è stato rinnovato? A differenza di quanto ipotizzato in un primo momento, per i lavoratori dipendenti pubblici e privati che hanno già percepito il bonus 200 euro a luglio, con il decreto aiuti bis non c’è stata la proroga del contributo per i mesi di agosto e di settembre. In compenso scatta una decontribuzione in busta paga (ossia uno “sconto” sui contributi pensionistici) che è dell’1,2% dal 1 luglio al 31 dicembre 2022 per chi ha un reddito fino a 35.000 euro. In sostanza, al posto del bonus aumenterà il netto in busta paga, anche se di poco.

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Secondo le prime stime la decontribuzione porterà nelle tasche dei lavoratori, tra agosto e dicembre, un totale che va dai 49,8 euro lordi di chi ha un reddito inferiore ai 9.000 euro annuali, ai 226 euro lordi di chi guadagna 35.000 euro l’anno. Addio quindi al bonus da 200 euro, ma – come detto – per ottobre 2022 arriva un’indennità da 150 euro per dipendenti, pensionati e tutte le categorie che hanno già ricevuto il “vecchio” contributo sociale, questa volta però la soglia di reddito lordo scende a 20.000 euro l’anno (qui le informazioni sul bonus 150 euro)

Pensionati: il bonus 200 euro non è stato rinnovato ad agosto e settembre, ma a loro spetta la rivalutazione

Salta anche la proroga per i mesi di agosto e settembre 2022 nei confronti dei pensionati: il pagamento del bonus 200 euro da parte dell’Inps è stato previsto nel mese di agosto solo per i pensionati entro il 1° luglio 2022, rimasti esclusi dalla precedente misura che si fermava a chi era andato in pensione fino al 30 giugno. Ci sono però novità sul fronte della tutela di queste categorie dall’aumento dei prezzi.

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Secondo il decreto aiuti bis la rivalutazione delle pensioni viene anticipata al 1 novembre 2022 (doveva scattare il 1 gennaio 2023) per i redditi fino ai 35.000 euro l’anno. Al posto del bonus da 200 euro, che non è stato rinnovato per agosto e settembre, i pensionati vedranno riconosciuto un 2% in più dall’Inps per gli assegni di ottobre, novembre e dicembre 2022 e per la tredicesima. Inoltre ai pensionati sotto i 20.000 euro annui l’Inps pagherà in automatico ad ottobre il nuovo bonus 150 euro stabilito dal decreto aiuti ter.

A chi spetta il bonus 200 euro tra agosto e settembre: autonomi, partite Iva, neo-pensionati

Se per i dipendenti pubblici e privati e per i pensionati che lo hanno già ricevuto non ci sarà un nuovo sussidio, il governo con il decreto aiuti bis ha esteso il bonus 200 euro a chi è rimasto finora escluso, ecco a chi spetta:

  • lavoratori dipendenti con contratto che è partito nel mese di luglio 2022– bonus di 200 euro in automatico nella busta paga di agosto 2022 (se non si è già percepito per un rapporto di lavoro precedente). Va presentata l’autocertificazione al datore di lavoro;
  • pensionati entro il 1° luglio 2022 (anziché entro il 30 giugno) pagamento in automatico del bonus di 200 euro dall’Inps ad agosto;
  • bonus di 200 euro per i collaboratori sportivi che hanno già beneficiato dei sussidi Covid, pagamento in automatico da Sport e Salute Spa;
  • bonus di 200 euro per lavoratori autonomi e partite IVA, grazie a un rifinanziamento del fondo che ha portato le risorse disponibili a 600 milioni di euro, pagamento dall’Inps e dalle casse privata, facendo domanda.

Partite Iva: il decreto attuativo sul bonus 200 euro per gli autonomi

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Il bonus da 200 euro non viene pagato in automatico ad autonomi, iscritti alle casse pensionistiche private e alle partite Iva ma va fatta domanda al’Inps o alle altre  casse pensionistiche professionali. Lo ha stabilito il decreto attuativo firmato dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando il 9 agosto 2022 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 24 settembre. Ecco in particolare i requisiti:

  • essere iscritto all’Inps o alle altre casse pensionistiche autonome prima del 18 maggio 2022;
  • aver fatto almeno un versamento, totale e parziale, dei contributi con competenza a decorrere dal 2020;
  • avere un reddito derivante da rapporti di lavoro non superiore a 35.000 euro in tutto il 2021;
  • non essere pensionati;
  • non aver già ricevuto il bonus 200 euro perché pensionato o dipendente.

L’Inps e gli altri istituti pensionistici dei liberi professioni (casse private) hanno aperto la procedura per fare domanda online da oggi, 26 settembre 2022: bisogna quindi collegarsi al sito del proprio ente previdenziale e seguire le istruzioni. Ci sarà comunque tempo fino al 30 novembre 2022 per fare richiesta e il pagamento del bonus di 200 euro è previsto a partire da ottobre-novembre. Inoltre l’Adepp, l’associazione nazionale degli enti previdenziali, ha fatto sapere che i fondi stanziati dal governo risultano sufficienti per la platea dei beneficiari e “non non c’è il rischio che i soggetti in possesso dei requisiti non accedano al bonus”.

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