sabato, 20 Agosto 2022
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Bonus 200 euro, decreto aiuti: proroga per agosto e settembre?

Pubblicato il decreto aiuti bis: tra agosto e ottobre sarà pagato il bonus 200 euro a chi è stato escluso dalla prima tranche. Arrivano anche la decontribuzione dello stipendio per i dipendenti e l'aumento delle pensioni

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Ci sono novità per il bonus 200 euro: la proroga nei mesi di agosto e settembre 2022 non c’è stata, ma chi ancora non l’ha ricevuto vedrà il pagamento del sussidio, come ad esempio le partite Iva, i neo-pensionati e i percettori del reddito di cittadinanza a cui non è stato versato per motivi tecnici. Intanto il decreto aiuti bis, oltre ad estendere il bonus 200 euro ad alcune categorie, ha stabilito un taglio delle “tasse” fino al termine dell’anno per i lavoratori dipendenti.

Bonus 200 euro per dipendenti: no alla proroga ad agosto e settembre 2022, sì alla decontribuzione

A differenza di quanto ipotizzato in un primo momento, per i lavoratori dipendenti pubblici e privati che hanno già percepito il bonus 200 euro a luglio, con il decreto aiuti bis non ci sarà la proroga del contributo per i mesi di agosto e settembre 2022. In compenso scatterà una decontribuzione in busta paga (ossia uno “sconto” sui contributi pensionistici) che sarà dell’1,2% dal 1 luglio al 31 dicembre 2022 per chi ha un reddito fino a 35.000 euro. In sostanza aumenterà il netto in busta paga.

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La replica del pagamento dei 200 euro invece è sfumata, per gli alti costi che avrebbe avuto la misura. Secondo le prime stime la decontribuzione porterà nelle tasche dei lavoratori, tra agosto e dicembre, un totale che va dai 49,8 euro lordi di chi ha un reddito inferiore ai 9.000 euro annuali, ai 226 euro lordi di chi guadagna 35.000 euro l’anno. Per chi percepisce il reddito di cittadinanza e non ha visto arrivare il bonus da 200 euro nel mese di luglio sulla carta RDC a causa di ritardi, l’Inps verserà il sussidio in questo mese di agosto.

Pensionati: non c’è la proroga del bonus 200 euro ad agosto, ma arriva la rivalutazione

Salta anche la proroga per i mesi di agosto e settembre 2022 nei confronti dei pensionati. Il pagamento del bonus 200 euro da parte dell’Inps è previsto nel mese di agosto 2022 solo per i pensionati entro il 1° luglio 2022, rimasti esclusi dalla precedente misura che si fermava a chi era andato in pensione fino al 30 giugno. Ci sono però novità sul fronte della tutela di queste categorie dall’aumento dei prezzi.

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Secondo il decreto aiuti bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 agosto, la rivalutazione delle pensioni viene anticipata al 1 novembre 2022 (doveva scattare il 1 gennaio 2023) per i redditi fino ai 35.000 euro l’anno: per gli assegni di ottobre, novembre e dicembre 2022 e per la tredicesima i pensionati vedranno riconosciuto un 2% in più dall’Inps.

A chi spetta il bonus 200 euro tra agosto, settembre e ottobre 2022: autonomi, partite Iva, neo-pensionati

Se per i dipendenti pubblici e privati e per i pensionati che lo hanno già ricevuto non ci sarà un nuovo sussidio, il governo con il decreto aiuti bis ha esteso il bonus 200 euro a chi è rimasto finora escluso, ecco a chi spetta:

  • lavoratori dipendenti con contratto che è partito nel mese di luglio 2022– bonus di 200 euro in automatico nella busta paga di agosto 2022 (se non si è già percepito per un rapporto di lavoro precedente). Va presentata l’autocertificazione al datore di lavoro;
  • pensionati entro il 1° luglio 2022 (anziché entro il 30 giugno) pagamento in automatico del bonus di 200 euro dall’Inps;
  • bonus di 200 euro per i collaboratori sportivi che hanno già beneficiato dei sussidi Covid, pagamento in automatico da Sport e Salute Spa;
  • bonus di 200 euro per lavoratori autonomi e partite IVA, grazie a un rifinanziamento del fondo che ha portato le risorse disponibili a 600 milioni di euro.

Partite Iva: il decreto attuativo

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Il bonus da 200 euro non sarà pagato in automatico ad autonomi, iscritti alle casse pensionistiche private e alle partite Iva ma andrà fatta domanda al’Inps o alle altre  casse pensionistiche professionali. Lo ha stabilito il decreto attuativo firmato dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando il 9 agosto 2022. Ecco in particolare i requisiti:

  • essere iscritto all’Inps o alle altre casse pensionistiche autonome prima del 18 maggio 2022;
  • aver fatto almeno un versamento, totale e parziale, dei contributi con competenza a decorrere dal 2020;
  • avere un reddito derivante da rapporti di lavoro non superiore a 35.000 euro in tutto il 2021;
  • non essere pensionati;
  • non aver già ricevuto il bonus 200 euro perché pensionato o dipendente.

Per fare domanda bisognerà quindi tenere d’occhio i canali ufficiali di comunicazione dei diversi istituti pensionistici. Ricordiamo che per fare richiesta ci sarà comunque tempo fino al 31 ottobre 2022 e il pagamento del bonus di 200 euro è previsto a partire da ottobre (e non ad agosto o settembre).

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