lunedì, 6 Aprile 2026
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Sciopero dei mezzi pubblici il 5 settembre: a Firenze fermi bus e tramvia

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Uno sciopero regionale dei mezzi pubblici è stato indetto per giovedì 5 settembre 2024 in Toscana: la mobilitazione riguarderà i bus in tutta la regione e a Firenze anche la tramvia. A indire la protesta sono stati i sindacati degli autoferrotranvieri FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti e FAISA Cisal, che rivendicano maggiore sicurezza per i lavoratori, dopo le recenti aggressioni ai danni di conducenti, controllori e altri addetti del servizio di trasporto pubblico locale.

Bus in tutta la Toscana e tramvia a Firenze: gli orari dello sciopero dei mezzi pubblici del 5 settembre

Nel dettaglio il personale incrocerà le braccia per 4 ore, nella fascia oraria serale. Per quanto riguarda i conducenti della tramvia di Firenze lo sciopero inizierà alle ore 21 del 5 settembre e continuerà fino a conclusione del servizio, mentre i mezzi pubblici di Autolinee Toscane saranno a rischio dalle 18 alle 22. Disservizi si potranno verificare anche agli sportelli delle biglietterie degli autobus.

La regolarità del servizio dipenderà infatti dall’adesione allo sciopero. All’ultima mobilitazione indetta lo scorso luglio dai sindacati l’adesione è stata del 35,45%, fa sapere Autolinee Toscane. Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito della società che cura il servizio della tramvia di Firenze www.gestramvia.it, quello di Autolinee Toscane www.at-bus.it oppure chiamare il numero verde 800 14 24 24.

Le aggressioni agli autisti

Tra gli ultimi casi in ordine di tempo figura l’aggressione a un conducente della tramvia di Firenze che nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 agosto, al capolinea di Careggi, è stato preso a bottigliate da alcune persone che poi si sono allontanate. L’episodio è avvenuto intorno alle 2.00, alla fine del servizio notturno, che durante i weekend si prolunga fino a tardi. Il tutto nonostante la presenza di una guardia giurata al capolinea.

I sindacati, con lo sciopero dei mezzi pubblici del 5 settembre, chiedono l’introduzione di misure come cabine guida chiuse e non accessibili dall’esterno, telecamere a bordo attivabili dall’autista per la registrazione di immagini, sistemi di chiamata di emergenza per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, servizi di vigilanza sulle linee più pericolose negli orari notturni e protocolli specifici per sicurezza, progettati tra gestore del servizio, enti locali e forze dell’ordine. Previsto un presidio di fronte alla Prefettura di Firenze in via Cavour dalle 10.30 alle 12.00 di giovedì 5 settembre.

Gli eventi del Cirk Fantastik 2024: a Firenze il festival del circo contemporaneo

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Musica, lingua e cultura sono un bene da preservare, scambiare e arricchire tramite l’incontro con l’Altro. Questo è il pensiero di fondo della filosofia Yo-Yo Ma, violoncellista fondatore del progetto “Silk Road Ensemble”, che ha ispirato l’edizione 2024 di Cirk Fantastik!, festival internazionale di circo contemporaneo che torna a Firenze. La rassegna, che si svolge tradizionalmente nel parco delle Cascine, quest’anno si trasferisce al prato del Quercione di Firenze e presenta le migliori compagnie internazionali dal 5 al 15 settembre 2024.

A partire dal pensiero del musicista Yo-Yo Ma, “Art in time of crisis. Fare arte è aprirsi alle possibilità, le possibilità danno speranza, a tutti serve speranza”, l’evento fiorentino vuole omaggiare e valorizzare la libertà artistica, espressiva e di movimento. Un invito dunque a superare barriere, guardare oltre l’ignoto e dare spazio alle fragilità per trasformarle in risorse, creare contaminazioni e nuovi sentimenti di appartenenza tramite l’esperienza del circo. Alcuni ospiti saranno pertanto invitati a parlare della situazione in Palestina, ma le iniziative in programma sono davvero tante: vediamole insieme.

I migliori eventi del “Cirk Fantastik!” in programma a Firenze: il primo weekend

Sono tanti gli eventi in programma per il primo fine settimana del Cirk Fantastik! 2024 al prato del Quercione di Firenze. Dal 5 all’8 settembre saranno protagoniste le nuove creazioni del Circo El Grito. La musica dal vivo del Maestro Marchesini è un elemento imprescindibile, come lo è la contaminazione con il linguaggio della scena contemporanea attraverso la collaborazione con Raffaella Giordano. Sabato 7 e domenica 8, sempre alle ore 18:00, andrà in scena anche Gretel, la nuova creazione di Clara Storti della Compagnia Quattrox4. Un’indagine sulla fragilità, il fallimento e l’utopia attraverso un’estetica precisa, onirica e favolistica. Stefan Sing, assieme al sound designer Alex Lempert, porterà poi il suo nuovo progetto, dal titolo IN:FORM:AT.ION. La giocoleria postmoderna incontrerà così anche la musica elettronica sempre nelle giornate di sabato alle ore 21:30 e domenica alle 21:00.

Eventi dintorni Firenze Cirk Fantastik

Uno dei pionieri del circo contemporaneo arriva a Firenze per Cirk Fantastik! 2024

Si prosegue, dal 12 al 14 settembre 2024, con il secondo fine settimana del Cirk Fantastik!. Tra i tanti eventi, nel prato del Quercione si terrà Cronache Circensi, sempre della Compagnia El Grito, di e con Giacomo Costantini, considerato uno dei pionieri del circo contemporaneo in Italia. In questa edizione narrerà proprio l’avvento di questo nuovo linguaggio tramite virtuosismi circensi, magie, musiche dal vivo e atti poetici tratti dai suoi spettacoli. Ad accompagnarlo in questo viaggio sarà il giocoliere Humberto Kalambres e l’acrobata aerea Guenda Bournens. Il linguaggio circense incontrerà così teatro, magia e musica dal vivo esplorando le sue antiche radici, il suo carattere multiculturale, il suo rapporto con la morte e così via. Gli orari: dal 12 al 14 settembre (ore 20:30) e domenica 15 (ore 19:30).

Gli altri eventi del secondo weekend del festival del circo contemporaneo

Gli eventi del secondo weekend del Cirk Fantastik! proseguono con “Respirare” della Compagnia Circoncentrique: un’avventura circolare che porterà il pubblico in un vortice acrobatico e poetico, al ritmo del respiro. Gli artisti creeranno un universo intimo e misterioso grazie alla manipolazione di oggetti e ad affascinanti giochi di luce. Lo spettacolo si terrà nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 settembre alle ore 21:30 e domenica 15 alle 21:00. Da segnalare anche la presenza della compagnia Cia Frutillas con Crema: “FATIGA – la mémoire des objects” dell’artista cileno Claudio Martinez racconta un mondo abitato da un personaggio che, nella sua solitudine, presenta la sua vita in questa casa itinerante.

E per finire, Cirk Fantastik! creerà anche momenti di confronto e diffusione sul mondo del circo ospitando realtà nazionali ed internazionali e collaborando con Juggling Magazine, editoriale mensile sul circo contemporaneo. Quest’ultimo ha creato quest’anno “RE-PLAY >> circo, reti, crescita giovanile”, un progetto collaborativo della durata di 12 mesi declinato su tre regioni (Lombardia, Toscana e Lazio) e dedicato al dialogo intergenerazionale e ai processi di rete tra scuole di circo e territorio. Il festival ospiterà uno degli incontri previsti, che vedrà partecipare le scuole di circo della Toscana.

Ospite anche il “SalamAleikum cabaret – team circus in Gaza”

Mercoledì 11 settembre, alle 21:30, sarà ospite del festival anche SalamAleikum cabaret – team circus in Gaza, nato all’interno del progetto “Gazafreestyle”, che dal 2014 rende possibili scambi culturali e costruzione di reti sociali nella striscia di Gaza. Fra un numero di giocoleria, di trapezio volante o di clownerie, il presentatore lancerà pillole di racconti Gazawy, donando così al pubblico un’ora di riflessione e di divertimento unica nel suo genere.

Ogni anno questo progetto organizza alcune settimane di laboratori per adulti e bambini, allestiti nelle tre palestre circensi o nello chapiteau montato vicino alla zona di confine a nord. L’impossibilità di reperimento dei materiali circensi e quindi la necessità di acquistarli, essendo il Circus in Gaza un progetto autofinanziato, ha dato il via al “SalamAleikum cabaret”: uno spettacolo circense performativo ed informativo, per il quale è possibile lasciare un contributo monetario ad offerta libera.

In apertura del Cabaret ci saranno anche alcuni interventi per conoscere la situazione in Palestina con gli occhi di chi la vive. Tra gli ospiti si ricordano i nomi di Alì Rashid (diplomatico, ex primo segretario dell’Ambasciata palestinese a Roma), Martina Luisi (coordinatrice PCRF Italia) e Don Alessandro Santoro (Comunità delle Piagge di Firenze).

Cirk Fantastik! 2024: biglietti e altre informazioni

I biglietti per partecipare agli eventi del Cirk Fantastik! 2024, parte dell’Estate Fiorentina, sono acquistabili in prevendita sul sito di TicketOne o in loco presso la biglietteria del festival: dal lunedì al sabato (ore 16:00-22:00) e domenica (ore 11:00-22:00). Il costo del biglietto può variare da 6 a 15 euro: per leggere eventuali abbonamenti, riduzioni o gratuità si consiglia di visitare il sito ufficiale del festival. Le prenotazioni avvengono via e-mail a [email protected] oppure via Wathsapp al 389.1824669. I biglietti prenotati devono essere necessariamente ritirati alla biglietteria del festival un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

 

Allerta per temporali in Toscana: inizio settembre instabile

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Allerta gialla per temporali in Toscana, in particolare lungo la costa da Livorno in giù, fino alla tarda serata di oggi, 2 settembre 2024. È quella emessa dalla sala operativa della protezione civile regionale, che ha prorogato il codice giallo per precipitazioni che potrebbero essere anche forti, associate a colpi di vento e grandinate. Il caldo darà una breve tregua, ma le temperature torneranno presto a risalire. In vista altre piogge forse nella giornata di giovedì.

Allerta meteo per temporali in Toscana il 2 settembre

L’instabilità è provocata dall’arrivo di aria più fresca in quota. Le zone della Toscana interessate dall’allerta meteo gialla per temporale sono i comuni della provincia di Livorno (comprese le isole), di Pisa e la costa grossetana. Lo scenario, viene chiarito dalla sala operativa, è caratterizzato da un’elevata incertezza per quanto riguarda le previsioni meteo e perciò “si raccomanda particolare attenzione a possibili effetti riconducibili al rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore e alle raffiche di vento”. Sul sito della Regione si trovano le norme di comportamento consigliate.

Una pausa temporanea dal caldo

In compenso questi temporali abbasseranno sensibilmente le temperature sulla Toscana, facendo cessare temporaneamente l’allerta per il caldo eccessivo. I valori massimi caleranno fino a 30-33 gradi nelle zone interne, ma la sensazione di afa potrebbe essere acuita dall’umidità. La situazione meteo in Toscana sarà caratterizzata dall’instabilità anche martedì 3 settembre, quando durante il pomeriggio non sono esclusi temporali sulle zone interne della regione, mentre sulla costa è probabile che il cielo sarà sereno o poco nuvoloso.

Le massime però torneranno ad aumentare, con picchi fino a 35 gradi. Al momento il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute non segnala allerte per il caldo a Firenze (bollino verde). In città le temperature massime percepite si attesteranno oggi sui 32 gradi, martedì e mercoledì intorno ai 34-33 gradi.

In arrivo altri temporali in Toscana?

Dopo un mercoledì soleggiato, nuove piogge e temporali potrebbero affacciarsi sulla Toscana nella giornata di giovedì 5 settembre, dicono le previsioni del Lamma, ma anche in questo caso lo scenario è ancora incerto e andrà confermato nei prossimi giorni.

Chi è Miss Italia Toscana 2024 (e chi sono le altre vincitrici)

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Senese, 24 anni contradaiola dell’Istrice. È Ofelia Passaponti, la Miss Italia Toscana 2024 che ha battuto sul filo di lana una “collega” livornese. La finale per eleggere la reginetta di bellezza della regione tra 26 concorrenti è andata in scena della serata del 1° settembre a Castelfiorentino, davanti a mille spettatori.

Ofelia Passaponti è Miss Italia Toscana 2024

Ofelia Passaponti era una tra le favorite fin dalle altre fasi regionali del concorso: aveva già conquistato il titolo di Miss Lavanda a Santa Luce (Pisa) e anche quello di Miss Framesi, titolo che ora passa alla pisana di Calcinaia Giada Trivella. Sul secondo gradino del podio di Miss Italia Toscana 2024, per un soffio, Carolina Cappa di Livorno (ma che va alle pre-finali nazionali perché già aveva vinto la fascia di Miss Miluna Toscana), al terzo posto un’altra delle ragazze più accreditate, la pisana Giulia Guerriero, anche lei vincitrice di una fascia “satellite” della manifestazione.

I prossimi passi del concorso di bellezza

Ofelia Passaponti guiderà la squadra toscana nelle prefinali nazionali di Miss Italia a Numana, nelle Marche, che iniziano giovedì 5 settembre e parteciperà direttamente all’Academy della manifestazione, una delle novità volute dalla Miren di Patrizia Mirigliani.

Finali Toscana Miss Italia

Questi gli altri titoli “satellite” assegnati in queste settimane in Toscana, che permettono l’accesso alle pre-finali italiane: Elisa Calandi, studentessa di 19 anni, ha vinto la fascia di Miss Rocchetta Bellezza Toscana 2024; Penelope Bonuccelli, 18enne di Viareggio è la nuova Miss Sorriso Toscana; Soele Coltelli di Vicarello (Livorno) ha conquistato la fascia di Miss Cinema Toscana; la pratese Matilde Gonfiantini, 24 anni, è Miss Eleganza Toscana; Carolina Soleti di Capoliveri gareggia come Miss Isola d’Elba; Alice Belli, 20 anni di Viareggio, è stata eletta Miss Granducato Toscana. A queste, come detto, si aggiungono la livornese Carolina Cappa,  Giulia Guerriero (Miss Sport Givova Toscana 2024) e Giada Trivella, “ripescata” dopo la vittoria di Ofelia Passaponti.

La Fiorentina non sa più vincere. Ancora un pareggio col Monza

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Se si considerano le partite di campionato e quelle di Conference League, la Fiorentina, per la prima volta nella sua storia, ha pareggiato tutte e cinque le prime partite stagionali. Contro il Monza c’è stato l’esordio in maglia viola per Robin Gosens che ha esordito segnando la rete del 2-2 al 96’. Un gol non banale, arrivato in pieno recupero, che ha consentito ai viola di evitare una sconfitta che sembrava già scritta. Palladino schiera Gosens fin dal primo minuto con Cataldi poi inserirà anche Bove ed Adli. Tutti arrivati negli ultimi giorni di mercato. Nesta si affida invece all’esperienza di Pessina con Djuric e Daniele Maldini in attacco.

La partita

La Fiorentina fin dalle prime battute mostra i difetti già visti nelle prime partite stagionali. Una difesa a tre troppo disattenta e facilmente perforabile, un centrocampo dove nessuno costruisce ed un attacco che fa fatica a trovare Kean. Al 18’ il Monza passa con Djuric che anticipa Biraghi per l’1-0. Al 32’ fuga di trenta metri di Kyriakopoulos che serve Maldini. Il figlio d’arte segna con un radente angolatissimo su cui Terracciano parte in ritardo. La Fiorentina rischia il 3-0 quando Terracciano devia ancora un tiro di Maldini. Finalmente la Fiorentina si vede con un colpo di testa di Beltran e, al 44’, Kean torna al gol sfruttando una sponda di testa di Ranieri. Si va al riposo con i brianzoli avanti per 2-1.

Nel secondo tempo si registra un colpo di testa mirato male da Kean, su cross di Dodò e un tiro centrale di Ikoné. Proprio al 90’ Turati si salva sulla linea su un colpo di testa di Kean. Al 96’, in pieno recupero, su corner di Adli c’è il colpo di testa di Gosens che pareggia il conto. Un punto a testa ed ora la pausa per la Nazionale.

L’allenatore

Palladino spiega il pareggio col Monza. “I primi 20 minuti sono stati positivi, eravamo in comando. Il problema non è stato l’approccio ma il gol preso subito. Abbiamo cambiato atteggiamento per paura e questo non deve succedere. Siamo stati bravi però. Sotto 2 a 0 non siamo crollati e siamo rimasti in partita fino alla fine. Peccato che il pareggio sia arrivato alla fine, potevamo farlo prima. Bravi i ragazzi e anche chi è arrivato da poco. C’è da migliorare sì e quello è compito mio. La pausa – aggiunge Palladino – arriva al momento giusto, abbiamo cambiato tanto e abbiamo bisogno di tempo per inserire i calciatori nuovi. Senza dimenticare la condizione fisica. Da martedì lavoreremo su tutto. Alla ripresa vedrete una Fiorentina più pronta. Ho una squadra di grande qualità, con giocatori forti. Bisogna lavorare insieme. Nel corso del mercato la società ci ha provato per un difensore, ma non è arrivato. Adesso sono contento della squadra che ho. Non facciamo paragoni con gli anni passati, abbiamo cambiato tanto. Ci serve tempo e pazienza. Il nostro obiettivo è fare bene e dare il massimo. Sono convinto dei valori della mia squadra”.

In Fiorentina-Monza Palladino contro il suo passato

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Ottenuto il passaggio in Conference League, la Fiorentina torna a giocare in campionato domenica 1 settembre, alle 18, contro il Monza. È terminato il mercato ed in molti si attendono di vedere all’opera i nuovi innesti: Danilo Cataldi, Edoardo Bove, Robin Gosens, gli ultimi arrivati in ordine di tempo, che si aggiungono a De Gea, Pongracic, Mati Moreno, Richardson, Adli, Colpani, Kean e Gudmundsson, alcuni già impiegati da Palladino che affronterà, per la prima volta, la squadra che ha allenato lo scorso anno.

Le probabili formazioni

Già convocabili i due nuovi arrivati nella giornata di ieri Cataldi e Bove ma, molto probabilmente, Palladino non li schiererà dal primo minuto. In porta tornerà Terracciano. Al centro della difesa rientrerà dalla squalifica Pongracic, con Martinez Quarta e Ranieri ai lati. Ballottaggio tra Dodò e Kayode a destra con Biraghi nel ruolo di esterno sinistro. Al centro dovrebbero giocare Mandragora e Richardson ma potrebbe anche esserci il debutto di Adli. Sulla trequarti Colpani con Kouamé dietro a Kean.

Alessandro Nesta potrebbe far giocare Turati in porta con, davanti, Izzo, Pablo Marì e Caldirola. Sulle fasce Pedro Pereira e Kyriakopoulos, mentre a centrocampo dovrebbero giocare Pessina e Bondo. L’attaccante sarà Djuric con, alle sue spalle, Maldini e Mota. In panchina siederà l’ex viola, ora in prestito ai brianzoli, Bianco.

Sorteggio benevolo per la Fiorentina in Europa

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La Fiorentina, promossa solo grazie ai rigori, dopo il turno dei playoff, è stata fortunata nel sorteggio di Conference League. Certo, anche il Puskas Akademia doveva essere avversario abbordabile e, invece, ha tenuto testa ai viola. La nuova Conference però, simile a Champions ed Europa League, avrà quest’anno la medesima formula. Sei partite (tre fuori e tre in casa) con avversarie diverse e classifica unica con le prime otto direttamente agli ottavi, dal nono al ventiquattresimo posto uno spareggio per decidere le altre otto che passano agli ottavi e le altrem dal 25° al 36° posto eliminate. Una competizione che si presenta con squadre di medio-basso livello ad eccezione del Chelsea e del Betis Siviglia.

Le rivali dei viola

Le squadre che affronterà la Fiorentina saranno il Lask Linz in casa, l’Apoel Nicosia in trasferta, il Vitoria Guimaraes in trasferta, The New Saints  in casa, il San Gallo in trasferta ed il Pafos in casa. Il calendario completo sarà reso noto sabato 31 agosto.

Il Lask è arrivato terzo nel campionato austriaco 2023/2024. L’Apoel Nicosia ha vinto lo scorso campionato cipriota, staccando di soli tre punti l’Aris Limassol. Il Vitória Guimaraes SC è arrivato quinto in Primeira Liga, il campionato portoghese, nella passata stagione. I New Saints sono gallesi reduci dalla vittoria nel proprio campionato, il 16° della loro storia. Si tratta di un record. Il San Gallo è arrivato quinto nello scorso campionato svizzero, sorpassando di un punto il Winterthur e di due lo Zurigo. Società cipriota, insieme all’Apoel, il Pafos è reduce dal quarto posto del campionato.

Il mercato

Ore febbrili in vista della chiusura del mercato. Dopo aver ufficializzato l’arrivo di Yacine Adli, ex Milan, la Fiorentina ha acquistato Danilo Cataldi dalla Lazio ed Edoardo Bove dalla Roma. In dirittura d’arrivo anche la trattativa per Robin Gosens, ex Atalanta ed Inter, attualmente all’Union Berlino.

Estate 2024 ancora rovente: in Toscana è di nuovo allerta caldo

Ancora allerta in Toscana per il caldo eccessivo, ma quando finisce questa nuova ondata dopo un’estate 2024 all’insegna delle alte temperature? In molti se lo stanno chiedendo, le previsioni meteo però non lasciano ben sperare. Ci aspetta un weekend afoso con valori sopra la media anche di 3 gradi, caratterizzato dall’alta pressione grazie alla rimonta dell’anticiclone subtropicale. Uno scenario guastato solo da limitati fenomeni di instabilità, come i classici temporali pomeridiani verso i rilievi dell’Appennino. L’inizio di settembre non porterà grandi novità, a parte qualche nuvola e pioggia tra lunedì 2 e martedì 3: la canicola continuerà a farci compagnia almeno per tutta la prima settimana di settembre. Verso il 10 settembre potrebbero invece arrivare temporali forti.

Bollino rosso per il caldo a Firenze

Una delle città più afose della Toscana si conferma Firenze: il bollettino delle ondate di calore del Ministero della Salute indica fino a sabato 31 agosto il bollino rosso, il livello più alto di allerta per il caldo eccessivo. In città in questi giorni la temperatura massima percepita sarà di 37 gradi. I consigli per la popolazione sono i consueti: evitare di uscire e di fare attività nelle ore più calde (ossia tra le 11 e le 18), bere molti liquidi, fare pasti leggeri, moderare il consumo di caffè e alcolici, indossare vestiti leggeri. Qui il decalogo completo. Bollino giallo invece domenica 1° settembre, con la temperatura massima percepita che si attesterà sui 36 gradi.

Estate 2024 in Toscana: quando finisce il caldo?

A parte qualche fenomeno di instabilità pomeridiana sulla dorsale Appenninica venerdì 30 agosto, le previsioni meteo del Lamma indicano per il fine settimana ancora tempo sereno. L’allerta per il caldo eccessivo scatterà soprattutto sabato, quando nelle zone interne della Toscana si toccheranno i 37-38 gradi con un clima più afoso. Domenica 1° settembre la colonnina dovrebbe attestarsi sempre su valori superiori alla media, con punte di 36-37 gradi. Da segnalare il ritorno delle notti tropicali con l’aumento delle minime, che nel weekend supereranno i 20 gradi.

Temporali pomeridiani sono attesi nelle zone interne lunedì 2 settembre con un breve calo termico, ma il caldo non finirà e ci farà compagnia probabilmente durante tutta la prima settimana di settembre con un graduale aumento da martedì in poi. “Per la città di Firenze avremo probabilmente temperature molto sopra la media fino all’8 settembre – spiega il Lamma nel consueto approfondimento video del venerdì (vedi qui sotto) – poi la situazione sembra destinata a migliorare con le temperature che sembrano poter calare. Aumenterà anche un po’ l’instabilità”.

Caldo eccessivo e siccità: la situazione in Toscana. In arrivo piogge “devastanti”?

Il caldo eccessivo registrato tra luglio e agosto 2024, quando le piogge si sono ridotte rispettivamente del 55% e del 33% in confronto alla media degli ultimi 30 anni, non ha prosciugato le riserve idriche e non ha provocato l’allerta siccità in Toscana. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio convocato dall’Autorità di bacino Distrettuale dell’Appennino settentrionale, gli invasi restano pieni al 74% e anche le falde sono state riempite dalle precipitazioni della prima parte dell’anno. La situazione in vista dell’autunno è al momento sotto controllo.

La zona di Firenze è quella dove le piogge sono state più scarse (appena 9 millimetri in un mese), ma qui il lago di Bilancino ha permesso di fronteggiare la situazione, dice l’Osservatorio. Nella zona del bacino del Serchio, tra le province di Lucca, Massa Carrara e Pisa, invece è piovuto di più rispetto alla media degli ultimi due anni (29 millimetri ad agosto).  Tuttavia, spiega ancora l’Osservatorio, l’allerta dovrà restare alta perché le previsioni meteo della prima decade di settembre indicano ancora un’estate caratterizzata dal caldo in Toscana con scarse piogge. Qualcosa potrebbe cambiare successivamente. “Dal 10 settembre in poi – si legge nel report – sono invece previste precipitazioni sparse, a carattere temporalesco, talvolta anche devastanti“. Uno scenario che dovrà essere confermato nelle prossime settimane.

Come fare la sintonizzazione dei canali del digitale: tv e decoder

La sintonizzazione dei canali tv è necessaria ogni qualvolta vengono fatte modifiche al segnale del digitale terrestre, in vista del passaggio al nuovo standard DVB T2, e va fatta – come molti sapranno – anche se si ha un decoder compatibile. Un’operazione che in questo periodo di passaggio dovrà essere ripetuta a più riprese. Siamo infatti nel bel mezzo della transizione tecnologica, che prevede passi progressivi: le emittenti (Rai, Mediaset, La7, ecc.) possono cambiare di frequenza, “spostare” i propri canali, modificare il tipo di standard di trasmissione che arriva nelle case via antenna: in questi casi è necessario risintonizzare la tv o il decoder, ecco come fare. Mano al telecomando.

Come fare la sintonizzazione di tv e decoder: la ricerca dei canali del nuovo digitale terrestre via antenna

Che sia per il passaggio all’Hd, per il cambio di frequenze o per il debutto di alcuni canali Rai sul nuovo digitale terrestre dal 28 agosto 2024, ri-sintonizzare la tv o il decoder esterno è un procedimento necessario in vista del passaggio allo standard del DVB T2. Si tratta di un’operazione piuttosto semplice. Basta selezionare dal telecomando del televisore o del decoder il tasto “menu” e dalla lista scegliere “impostazioni” o “canali” e infine la sintonizzazione automatica o la ricerca automatica con modalità di sintonia DTV (digitale terrestre, via antenna).

In alcuni casi potrebbe essere richiesto un PIN per la sintonizzazione: il codice di sblocco andrà controllato sul manuale di istruzioni e digitato tramite il telecomando, i più comuni sono 0000 oppure 1234 o ancora 1111. Dando ok alla reinstallazione e risincronizzazione dei canali sarà avviata la scansione automatica delle frequenze. Non ci sarà bisogno di fare molto. L’apparecchio, durante la ri-sintonizzazione, farà la ricerca dei vari canali tv del digitale terrestre (DTV) ricevuti via antenna e li metterà in un ordine prestabilito, chiedendo di scegliere tra diverse emittenti se ci saranno dei conflitti di numerazione. Ad esempio questo succede per decidere quale programmazione regionale vedere su Rai 3 (leggi più sotto).

Più complicato sintonizzare manualmente la tv digitale: scegliendo questa opzione dal menù e poi dalle impostazioni, dopo la scansione si dovranno scegliere via via le frequenze del digitale terrestre delle varie emittenti e poi memorizzarle sul televisore. Qui è possibile scaricare la guida in pdf redatta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che segue questa transizione tecnologica. In alcuni casi potrebbe essere necessario fare un aggiornamento del software del decoder, messo a disposizione dai principali produttori sui loro siti internet. Maggiori informazioni sono riportate sul sito della Rai.

Come sintonizzare la tv sul tg regionale di Rai 3: quali canali e frequenza selezionare?

Dal Piemonte all’Emilia Romagna, dalla Toscana alla Sardegna, in tutta Italia potrebbe essere necessario risintonizzare anche Rai 3 se non si trova il tg regionale (TGR) della propria zona: durante la scansione e la ricerca dei canali, l’apparecchio tv o il decoder potrebbe chiedere di scegliere la programmazione regionale tra 3 diverse opzioni, per memorizzare una determinata frequenza. Ad esempio in Toscana la scelta è tra la programmazione regionale della Toscana, del Lazio o dell’Umbria. Altrimenti è possibile risintonizzare Rai 3 con la modalità manuale.

In ogni caso i segnali di Rai 3, delle diverse regioni, dall’8 marzo 2022 sono visibili tutte dal canale 801 all’823, ecco la lista completa:

  • Valle d’Aosta – canale 801
  • Piemonte – 802
  • Liguria – 803
  • Lombardia – 804
  • Veneto – 805
  • Trentino Alto Adige – Bolzano 806, Trento 807, Südtirol 808
  • Friuli Venezia Giulia – 809 (810, Rai 3 bis Furlanija Julijska krajina)
  • Emilia-Romagna – tg regionale sul canale 811
  • Toscana – tg regionale Rai 3 canale 812
  • Marche – 813
  • Umbria – 814
  • Abruzzo – 816
  • Molise – 817
  • Campania – 818
  • Puglia – 819
  • Basilicata – 820
  • Calabria – 821
  • Sardegna – 822
  • Sicilia – 823

Se il decoder DVB T2 non trova i canali devo cambiarlo?

Durante gli ultimi anni le frequenze dei canali tv sono state riorganizzate più volte per lasciare libera la banda dei 700 Mhz, usata dal segnale 5G dei telefoni cellulari, e per consentire l’arrivo del digitale terrestre DVT B2: per questo bisogna sintonizzare di nuovo la televisione. La novità permetterà di condensare più trasmissioni televisive in un numero minore di frequenze, ma con una qualità maggiore (HD). Dopo vari rinvii, non è stata ancora comunicata la data dello switch off definitivo, ossia quando sarà spento del tutto il segnale del “vecchio” digitale terrestre. Al momento gli unici canali trasmessi solo con il nuovo standard sono Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual.

Quindi se dopo la sintonizzazione della tv il decoder non trova alcuni canali devo cambiare tv? Dipende. I televisori molto vecchi incompatibili con l’HD hanno bisogno di un decoder, ma questo ormai succede da mesi perché tutta la programmazione è passata in alta definizione dal maggio dell’anno scorso. Per quanto riguarda gli altri apparecchi non è detto che le tv e i decoder abilitati alla ricezione dell’HD lo siano anche per il segnale del nuovo digitale terrestre. Quelli acquistati dopo il 22 dicembre 2018 sono conformi al nuovo formato, mentre qui consigliamo un semplice test per verificare se la tv è compatibile con il DVB T2.

La Fiorentina resiste in 9, vince ai rigori e va avanti in Conference League

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Finisce 6-5 dopo i calci di rigore a Budapest il ritorno del playoff di Conference League che qualifica la Fiorentina alla fase a gironi al termine di 120 minuti faticosi con la Fiorentina che finisce la gara 9 contro 11 a causa delle espulsioni di Ranieri e Comuzzo ma che, soprattutto, non riesce ad avere la meglio contro una squadra nettamente più debole e che ha messo in difficoltà i viola. Ancora non si capisce il gioco che intende proporre il tecnico Raffaele Palladino che punta ancora con la difesa a tre con Pongracic, Quarta e Dodò davanti a De Gea, il migliore in campo, Amrabat e Richardson a centrocampo, Kean in attacco. Hornyak si affida ancora a Nagy e Nissila ma gli ungheresi dimostrano solo grande volontà e poco esperienza.

La partita

Alla Pancho Arena spicca la straordinaria prestazione di De Gea, autore di un intervento determinante al 40’ del primo tempo quando riesce a parare un tiro praticamente sulla linea di porta di Puljic. Il portiere spagnolo è stato il vero protagonista della serata.

Nel secondo tempo il Puskas va ancora vicino al gol. Al 48’ è il palo di destra a salvare De Gea sul colpo di testa di Golla. Due minuti dopo traversa dei magiari con Plsek. Al 59’ giocata in profondità con Kean che riesce a liberarsi del proprio marcatore e segna l’1-0 battendo il portiere Pecsi. La Fiorentina ci prova con Dodo che sbaglia il gol ma era in fuorigioco. In pieno recupero Ranieri trattiene Colley: rigore. L’arbitro Nobre decreta il rigore, confermato dal Var, ed espelle Ranieri per doppia ammonizione. Dal dischetto Nagy firma l’1-1 e prolunga la sfida ai supplementari con la viola ridotta in dieci. Nei supplementari viene espulso anche Comuzzo ma gli ungheresi non approfittano della doppia superiorità numerica e si va ai rigori con De Gea che ne para uno e capitan Biraghi che porta la Fiorentina ai gironi della Conference League.

L’allenatore

Per Raffaele Palladino la soddisfazione di aver superato i playoff. “Per noi era fondamentale superare questo turno, grazie ai ragazzi perché hanno lottato con il cuore. Dispiace davvero per il primo tempo, abbiamo giocato male tecnicamente e regalato 45 minuti, lì mi assumo tutte le responsabilità, non si può giocare così male. Nella ripresa siamo entrati meglio in campo, poi le espulsioni hanno complicato tutto. Ma è andata bene, da domani penseremo al campionato. Dobbiamo tutti lavorare di più, io per primo, ci vuole pazienza – aggiunge – ma dobbiamo migliorare in tante cose. Voglio inculcare una mentalità vincente, dobbiamo giocare di più nella metà campo avversaria. Non esiste un modulo vincente, si può giocare a tre, quattro o cinque dietro ma non conta quello. Oggi tutti ti studiano e ti affrontano conoscendoti, è compito mio migliorare questa squadra. I nostri quinti stanno facendo tutti bene ma vi assicuro che la riuscita o no di una squadra non dipende dal sistema di gioco. Io non sono un integralista ed insieme alla società stiamo lavorando per migliorare tutta la situazione. I dirigenti stanno cercando di fare una Fiorentina molto forte, ringrazio Amrabat che fino all’ultimo è stato un grande uomo”.