Finire entro il 2026 i lavori all’antico tunnel sotto l’Arno, che a Firenze corre vicino alla pescaia di San Niccolò collegando la Torre della Zecca con piazza Poggi. È questo l’obiettivo del progetto di recupero del percorso sotterraneo, per cui la Regione Toscana ha stanziato 7,5 milioni di euro nell’ambito del piano di interventi del Fondo di sviluppo e coesione. Il primo passo è l’entrata in azione di tre idrovore che stanno svuotando la galleria dall’acqua, per permettere a un drone di ispezionare questo “passaggio segreto”. A fare il punto sugli interventi, durante un sopralluogo in piazza Poggi, è stato il presidente della Regione Eugenio Giani, che da tempo vuole riaprire al pubblico il collegamento pedonale, accompagnato dalla sindaca Sara Funaro.
Il primo passo verso i lavori al tunnel sotto l’Arno
Il tunnel sotto l’Arno, costituto da due gallerie parallele, è lungo 250 metri e si trova a una profondità di 5 metri sotto il livello del fiume. Di queste si mira a riaprirne una, larga 2-3 metri. L’antico camminamento in origine veniva usato dai soldati per spostarsi da un versante all’altro del fiume, poi nell’Ottocento ai tempi di Firenze capitale fu ampliato per far passare i tubi della fabbrica dell’acqua di piazza Poggi, il vecchio acquedotto cittadino. Negli anni però la struttura ha subito infiltrazioni e adesso le ricognizioni con un robottino galleggiante serviranno a stimare i danni all’impermeabilizzazione.
“Le idrovore sono al lavoro per ripulirlo e per evidenziare così i punti in cui l’acqua si infiltra – ha spiegato Giani – Dobbiamo capire lo stato di conservazione del manufatto dall’interno, conoscenza che renderà possibile programmare i futuri lavori di recupero della galleria con apposito studio di fattibilità“. Siamo quindi al primo passo, poi sarà la volta delle carte progettuali e infine degli interventi di messa in sicurezza. Al momento la conclusione è prevista nel 2026, ma molto dipenderà dalle condizioni in cui versa la galleria e anche dall’impatto sulla struttura delle eventuali piene del fiume. Una volta accessibile, ha spiegato la sindaca di Firenze Funaro, l’antico tunnel sotto l’Arno permetterà ai fiorentini di riscoprire un pezzo nascosto della propria città e ai turisti di percorrere nuovi itinerari in direzione dell’Oltrarno, anche per diversificare i flussi.
Foto: pagina Facebook Eugenio Giani
La centrale idroelettrica di piazza Poggi
Proprio in piazza Poggi, punto di arrivo del tunnel sotto l’Arno, è prevista nel mese di dicembre 2024 la fine dei lavori alla nuova centrale idroelettrica di Firenze, che fa parte del piano per realizzare 12 impianti lungo il fiume. La ditta che sta operando in questa zona sta intervenendo contemporaneamente anche nella scala di discesa sul lungarno della Zecca: sfruttando l’abbassamento d’acqua nel tunnel ha infatti potuto iniziare a rimuovere il vecchio tubo dell’acquedotto.
Una serata tra fossili, gemme, piante aliene, biodiversità e tesori sostenibili. E poi una giornata speciale per scoprire da vicino il mondo delle Scienze Sociali. Tornano con due date gli eventi gratuiti di ScienzEstate 2024, la manifestazione organizzata dal Centro di Servizi OpenLab dell’Università di Firenze per avvicinare giovani e meno giovani alla scienza in modo ludico e divertente. Primo appuntamento il 13 settembre, tra il Museo di Storia Naturale e l’Orto Botanico, mentre mercoledì 18 settembre presso il Campus delle Scienze Sociali di Novoli saranno protagoniste l’Economia, la Giurisprudenza e le Scienze politiche.
Gli eventi del 13 settembre
Dopo le date di giugno al Campus scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino, l’edizione 2024 di ScienzEstate apre le porte di altre tre realtà dell’Università di Firenze. Geologia, Paleontologia, Scienze della Terra, Botanica e Biologia saranno al centro delle attività promosse mercoledì 13 settembre, dalle ore 16 alle 19, presso il Plesso di Via La Pira 4, per far riflettere grandi e piccoli sui temi della sostenibilità e della conservazione della natura.
In programma giochi, dimostrazioni, esposizioni e visite guidate. Tra le tante iniziative gratuite sarà possibile studiare la biodiversità al microscopio, scoprire i segreti dell’attività dei vulcani, vivere esperienze scientifiche di chimica, approfondire il tema delle piante aliene invasive, “partecipare” a un picnic buono per l’uomo e per il Pianeta all’Orto Botanico e seguire una visita guidata tematica al Museo di Geologia e Paleontologia dedicata all’Antropocene.
Appuntamento al Campus universitario di Novoli per ScienzEstate 2024
Il secondo appuntamento di ScienzEstate 2024 permetterà agli appassionati di tutte le età di entrare nel Campus delle Scienze sociali di Novoli, in via delle Pandette a Firenze. Qui, mercoledì 18 settembre dalle 16 alle 20, i visitatori potranno prendere parte a giochi, seminari, dimostrazioni e laboratori per indagare le logiche dei diritti umani, della cooperazione, delle migrazioni e della finanza, ma anche della meditazione e della cura per gli altri, della pet therapy e del cambiamento climatico.
Il ricco calendario di iniziative comprende visite guidate alla Biblioteca di Scienze Sociali e alle collezioni dedicate alla pace, giochi sui temi del diritto, della finanza, dell’intelligenza artificiale, l’incontro e le letture con la poetessa Elisa Biagini e, dalle 20.00 alle 20.30, il concerto-spettacolo di Letizia Fuochi in collaborazione con CUG, il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Firenze.
Come partecipare
La partecipazione alle attività di ScienzEstate 2024 è gratuita e aperta a tutti. Alcune attività sono su prenotazione, inviando una mail a [email protected]. Il programma completo è disponibile sul sito openlab.unifi.it e gli aggiornamenti sono pubblicati sulla pagina Facebook di OpenLab Firenze.
Il cinema a 3.50 euro, per qualsiasi film: in tutte le sale aderenti è tempo di “Cinema in festa 2024“, iniziativa promossa per 5 date di settembre dal Ministero della Cultura in collaborazione con David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano. L’estate davanti al grande schermo si conclude in bellezza: dopo un’intera stagione con biglietto scontato per vedere i film italiani ed europei, ora la promozione si estende a tutti i film.
Al cinema a 3.50 euro: le date di settembre
La quinta edizione di “Cinema in Festa” prevede un biglietto speciale a 3.50 euro per vedere tutti i film, italiani e stranieri, nelle tantissime sale aderenti in tutta Italia a partireda domenica 15 settembre e finoa giovedì 19 settembre 2024, con le nuove uscite della settimana. Un ricco programma che comprende cartoon per i più piccoli (ad esempio Ozi e Cattivissimo Me 4) e le ultime novità (come Beetlejuice Beetlejuice o il film dedicato a Èduard Limonov). Potrebbero essere previste però delle limitazioni dalle singole sale, ad esempio per eventi speciali o particolari sistemi di proiezione ad altissima definizione.
Questa iniziativa fa parte di “Cinema Revolution – che spettacolo l’estate“, il progetto lanciato due anni fa per promuovere la cinematografia tutto l’anno, anche durante la stagione calda. Un’iniziativa che finora ha portato davanti al grande schermo oltre 4 milioni e mezzo di spettatori e che sarà replicata fino al 2026, con il calendario consueto. Si parte a giugno con una manciata di giorni in cui il biglietto per tutti i film è scontato (quest’anno dal 9 al 13 giugno), poi si passa alla fase “estiva” con l’ingresso speciale a 3.50 euro solo per le produzioni italiane ed europee anche nelle tante arene all’aperto (in corso durante questo 2024 fino al 14 settembre) e infine si chiude con la replica di “Cinema in festa” che prevede ancora tutti i titoli in cartellone a prezzo speciale per altre 5 date.
Le sale aderenti a Cinema in Festa 2024 con tutti i film a 3.50 euro
Sono centinaia le sale aderenti a Cinema in Festa 2024, in tutta Italia, da Roma a Milano fino a Firenze, compresi i grandi multiplex. Nel capoluogo toscano ad esempio sono 12 i grandi schermi dove usufruire della promozione: Adriano, Astra, Fiamma, Fiorella, Flora, La Compagnia, Marconi, Portico, Principe, Spazio Alfieri, The Space Cinema e Uci Cinemas, a cui si aggiungono nelle vicinanze il Cabiria di Scandicci, il Grotta di Sesto Fiorentino, l’Uci Luxe di Campi Bisenzio. La lista completa dei cinema aderenti in tutta Italia è pubblicata sul sito ufficiale dell’iniziativa: è possibile fare una ricerca in base alla regione.
Firenze Jazz Festival, Palio delle Contrade a Bagno a Ripoli e Firenze Comics sono solo alcuni degli eventi che si terranno in città e nei dintorni nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 settembre 2024. Questo fine settimana è talmente ricco di sorprese, che abbiamo deciso di selezionare 10 tra le migliori iniziative in programma: vediamole insieme in questa guida.
1. Gli eventi del Firenze Jazz Festival
Dal 4 al 15 settembre2024 torna il Firenze Jazz Festival. Undici giorni per 30 concerti a Firenze e nella Città Metropolitana dedicati a questo ritmato genere musicale. La gratuità di alcuni di questi, insieme a biglietti a prezzi popolari e al main stage in piazza del Carmine, rendono l’esperienza unica nel suo genere. Tra le varie iniziative in programma si ricorda che sabato 7, alle 21:30, a Villa Bardini si terrà una fusione tra folklore ed improvvisazione con Ment4l feat. Seamus Blake. Musica originale che guarda alle tradizioni culturali dei paesi di provenienza, idee melodiche semplici e liriche, tipicamente folkloristiche, si intrecceranno a intensi momenti di improvvisazione dove esploderà l’energia del gruppo. La prevendita è disponibile su boxol: intero 15 euro + dp / ridotto 12 + dp.
Anche domenica 8 si torna in questo luogo fiorentino per un viaggio musicale oltre le definizioni tradizionali con Ferdinando Romano Quartet “Invisible Painters”. Musica elettronica, del ‘900 e ambient si coniugano a suoni digitali e all’amore per l’analogico. Sul palco insieme a lui Valentin Gerhardus, Federico Calcagno e Antonio Fusco. Prevendite sempre su boxol: intero 10 euro + dp / ridotto 8 + dp / 5 euro in accoppiata con il concerto serale. Programmacompleto e ulteriori informazioni disponibili sul sito ufficiale del Firenze Jazz Festival 2024.
Foto: Emilio Trambusti
2. Cirk Fantastik! 2024
Un festival interamente dedicato al circo contemporaneo è quello che si tiene nel prato del Quercione di Firenze dal 5 al 15 settembre: è il Cirk Fantastik! che nelle giornate di sabato 7 e domenica 8, alle 18:00, proporrà laboratori per bambini, show di compagnie internazionali e dj set, oltre a un percorso interattivo di giochi in legno. Tra gli spettacoli in scena anche Gretel (sabato ore 18), la nuova creazione di Clara Storti della Compagnia Quattrox4. Un’indagine sulla fragilità, il fallimento e l’utopia attraverso un’estetica precisa, onirica e favolistica. E poi Stefan Sing, assieme al sound designer Alex Lempert, porterà a Firenze il suo nuovo progetto, dal titolo IN:FORM:AT.ION (sabato ore 21.30 e domenica alle 21): la giocoleria postmoderna incontrerà così anche la musica elettronica. Per saperne di più qui l’articolo sul Cirk Fantastik 2024.
3. Eventi del weekend a Firenze: la festa della Rificolona (sabato 7 settembre 2024)
Tra gli eventi del weekend a Firenze c’è anche la festa della Rificolona, appuntamento della tradizione popolare fiorentina che si tiene ogni anno il 7 settembre (quest’anno cade di sabato), che per il calendario liturgico è la vigilia della natività di Maria. Tante le iniziative in programma nei giardini e nelle piazze, ma anche laboratori dedicati al fai-da-te della lanterna e immancabili sfilate dei bambini con i loro colorati lumini. I piccoli sono quindi pronti a scendere per strada, i più monelli armati di cerbottana. Una rificolona lunga 11 chilometri partirà alle ore 16:00 di sabato dalla basilica di Impruneta e terminerà in piazza Santissima Annunziata alle 21:30 passando per piazza Santa Felicita, piazza della Signoria e piazza San Giovanni. E proprio in piazza Santissima Annunziata è prevista la festa con la benedizione delle rificolone e i premi a quelle più originali. Qui le altre sfilate per la Rificolona 2024 a Firenze.
4. La Fierucola del pane in SS. Annunziata
Sabato 7 e domenica 8, dalle ore 09:00 fino al tramonto, tornerà anche la Fierucola del pane in piazza della Santissima Annunziata a Firenze. Considerata la più storica fra tutte le “fierucole” della città, sarà dedicata al pane, ai grani antichi, alle lievitazioni naturali ed alla cottura a legna. Qui si troveranno inoltre verdura e frutta di stagione, formaggi a latte crudo, vino e birra biologici, miele biologico e molto altro ancora. Imperdibile anche l’area dedicata alle antiche arti in chiave contemporanea dell’artigianato artistico di altissima qualità con tessuti, ceramiche, legno e ferro. Ingressolibero.
5. Eventi a Firenze: Yoga Festival a Villa Vogel (sabato 7 e domenica 8 settembre)
Tra gli eventi del fine settimana a Firenze c’è anche un festival dedicato allo yoga sabato 7 e domenica 8 settembre 2024. Nel parco di Villa Vogel in via Canova, in entrambe le giornate dalle ore 10:00 alle 20:30, saranno in programma varie sessioni di yoga, meditazione, ma anche conferenze, bagni sonori e trattamenti olistici. Tra le tante iniziative il 7 alle 15:00 si terrà una seduta di yoga integrale con Ida Centro olistico Nelumbo e l’8 alle 19:00 ore 19:00 il bagno sonoro con Lam, Ida, Giancarlo, Rebecca e Gianna. Programma completo sulla pagina Facebook dell’evento.
6. Gli eventi di “Firenze Comics 2024” a Campi Bisenzio (7 e 8 settembre)
Per tutto il weekend amanti di fumetti, videogames e cosplay potrannopartecipare al Firenze Comics presso il parco di Villa Montalvo (via Limite, n.144) a Campi Bisenzio. In occasione di questa iniziativa sono previste oltre 100 attrazioni traspettacoli, gare di cosplay, tornei e tanto altro ancora su 90mila metri quadrati. Numerosi gli ospiti che animeranno la due giorni. Tra loro i più attesi sono Heather Parisi,Alessandro Quarta (doppiatore, tra gli altri personaggi, di “Berlino” ne “La casa di carta”), Elisa Rosselli (cantante di tutte le canzoni delle WINX) e il disegnatore di Diabolik Riccardo Nunziati. Orari: sabato 7 e domenica 8, dalle 10:00 alle 21:00. Biglietti acquistabili in fiera: intero 10 euro, ridotto 6/13 anni a 5 euro. Biglietti salta fila online. Programma sulla pagina Facebook di Firenze Comics.
7. Nei dintorni di Firenze: Expo del Chianti Classico a Greve
Da giovedì 5 fino a domenica 8 settembre, come ogni anno, si tiene l’Expo del Chianti Classico a Greve: la rassegna vitivinicola dedicata all’eccellenza del Chianti Classico fiorentino e senese. Un palinsesto di eventi legati al mondo rurale, incontri ravvicinati con i viticoltori, le loro vigne e cantine. Tra le iniziative di sabato 7 si segnala, alle ore 12:00 nella sala consiliare del palazzo comunale di Greve (piazza Giacomo Matteotti, n.8), una degustazione guidata di olio extravergine di oliva condotta da Roberto Rappuoli, tecnico agronomo Consorzio Olio Dop Chianti Classico. Durata: 50 minuti circa. Costo della degustazione: 15 euro su prenotazione. Domenica 8, alle 18:30 presso il Giardino Incontri, si terrà poi una degustazione – guidata da Valentino Tesi – di Chianti Classico e Vinsanto del Chianti Classico in abbinamentoa proposte gastronomiche dei ristoranti grevigiani. Durata: 1 ora e mezzo circa. Prezzo della degustazione: 25 euro su prenotazione. Programma completo disponibile sul sito ufficiale di Expo Chianti Classico.
8. Antica Fiera medievale di Signa
Prosegue fino al 9 settembre (ogni giorno, dalle 19:30) anche l’Antica Fiera di Signa, tradizione secolare di una comunità legata alle proprie origini medievali. Il programma unisce piazza Cavour, il centro storico e l’antico borgo del Castello alle piazze limitrofe. Tra le tante iniziative, si ricorda che sabato 7 settembre il Giardino dell’Edera del Castello ospiterà una grande cena a tema medievale. Danze, spettacoli, musica e artisti di vario genere accompagneranno le varie pietanze, tutte in uso all’epoca, per culminare con ifuochi d’artificio el’incendio della Torre di settentrione, suggestivo spettacolo a sorpresa. Prezzo: da 10 a 40 euro.
9. Giostra della Stella – Palio delle Contrade di Bagno a Ripoli
Domenica 8 settembre si terrà la 45esima edizione della Giostra della Stella – Palio delle Contrade di Bagno a Ripoli. Il programma prevede, alle ore 15:00, l’apertura del chiostro e il concentramento degli atleti; alle 15:30 la benedizione del palio e l’inizio delle gare (corsa con l’uovo, corsa con i sacchi e tiro alla fune) al Giardino dei Ponti e alle 17:00 la corsa con i cerchi e la corsa con i barrocci lungo via Roma. A seguire, il corteo storico alle 20:30 con l’esibizione del gruppo musici e sbandieratori, la Giostra della Stella e, alle 23:30 circa, la proclamazione della Contrada vincente. Ingresso libero dal Giardino “Silvano Nano Campeggi” di Bagno a Ripoli. Aggiornamento: evento rinviato per maltempo al 14 settembre.
10. Palio del Diotto a Scarperia
Ci sarà anche il Diotto 2024 a Scarperia, che celebra i 718 anni dalla fondazione del paese. Sabato 7 settembre si terrà la Rificolonata nel centro storico: alle ore 17:30 il laboratorio per bambini e alle 21:00 la sfilata delle rificolone dei bambini e lo spettacolo di bolle di sapone ad opera de “I Giullari del 2000”. Domenica 8, alle ore 10:00 nel palazzo dei Vicari, ci saranno invece la consegna della Costituzione Italiana ai neo diciottenni, la presentazione del Palio alle 11:00 e il suono dello storico campanone alle 12:00. Alle 17:30 la Messa nella parrocchia dei Santi Jacopo e Filippo con la partecipazione dei figuranti del centro di Scarperia. La festa entrerà nel vivo dalle 21 con la sfilata del corteo storico e, in piazza dei Vicari la gara tra i rioni in giochi di gagliardia, con l’esibizione di bandierai e musici.
Il centrocampista Danilo Cataldi, ex Lazio, si presenta ai tifosi della Fiorentina dopo essere sceso in campo la prima volta con i viola viola durante la sfida con il Monza. E tra i primi argomenti affrontati di fronte ai giornalisti ci sono anche le difficoltà che il giocatore 30enne ha vissuto per lasciare la maglia con cui è cresciuto professionalmente. “Il distacco è stato duro come è normale che sia – ha affermato – sono cresciuto nella Lazio fino ad arrivare in prima squadra. Quando nasci e cresci nella squadra che hai sempre tifato, diventa difficile staccarsi, è normale”.
Danilo Cataldi: “Fiducia dalla Fiorentina”
“La fiducia che ho sentito dal Club viola mi ha dato grande stimolo – ha poi continuato il centrocampista – La Fiorentina per me un posto perfetto per continuare a crescere. E’ una squadra forte e le due finali perse devono essere solo un punto di partenza. Il Viola Park è quel che serve per stabilizzarsi e crescere ulteriormente in Europa. La Fiorentina non deve sentirsi seconda a nessuno, arrivare due volte secondi brucia. Cercheremo di alzare una coppa tutti insieme, e da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno”.
Poi ha chiarito: – “Non sono un ipocrita. La Lazio non l’avrei mai lasciata, per una questione proprio di cuore. Ho scelto la Fiorentina per l’enorme fiducia che ho sentito dal Direttore Pradè e dal Mister. Venire a Firenze per me è stato facile. Sono molto contento di questa scelta e voglioso di fare un anno importante”.
Allegria, bellezza e fragilità inondano le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi a Firenze che ospitano E fu sera e fu mattina: La natura negli scatti di Valter Bernardeschi. Il fotografo, già vincitore del Wildlife Photographer of the Year del Natural History Museum di Londra, è protagonista della nuova esposizione autunnale, visitabile dal 5 settembre 2024 al 7 gennaio 2025. Promossa da Città Metropolitana di Firenze in collaborazione con il Museo Geo Bruschi, l’Associazione Fotografi del Levante Fiorentino e l’Associazione culturale Kairos, è il frutto di un progetto di Giovanni Passaniti con MUS.E. La mostra a Palazzo Medici Riccardi sarà la prima tappa di unpercorso espositivo itinerante che vedrà coinvolti in futuro anche altri luoghi della Città Metropolitana di Firenze.
La nuova mostra di Palazzo Medici Riccardi
Valter Bernardeschi elabora la sua poetica fotografica in relazione alle parole di Papa Francesco nella Lettera Enciclica “Laudato Si”. In mostra emergono così i temi dellacreazione, della trasformazione e del fascino del mondo naturale. Le immagini del fotografo tuttavia non si limitano a celebrare la bellezza estetica della natura, ma invitano a una riflessione profonda sul ruolo dell’essere umano all’interno di questo ecosistema. Tutti noi nasciamo e abitiamo il luogo che ci circonda e la sua natura, pertanto l’esposizione è un invito ad esserne responsabili prendendosene cura e riscoprendone meraviglia e mistero.
In esposizione sono protagoniste le immagini di paesaggi incontaminati, dove la luce gioca un ruolo fondamentale nel definire forme e colori creando atmosfere sospese tra sogno e realtà, ma anche quelle raffiguranti animali, colti con uno sguardo intimo attraverso fotografie che immortalano momenti cruciali della trasmissione della vita. “E fu sera e fu mattina: La natura negli scatti di Valter Bernardeschi” è dunque un vero e proprio viaggio visivo che attraversa luoghi remoti e affascinanti del nostro pianeta, colti tramite una sensibilità rara ed una tecnica impeccabile.
Per elaborare queste fotografie, l’artista ha dapprima studiato il comportamento di ogni specie vivente e poi, in seguito a lunghi periodi di pazienza “passati immobile dietro la macchina da presa”, ne ha colto l’atto maggiormente esemplificativo: è il caso di “Davide e Golia”, una delle opere più curiose visibili in mostra. Un fermo immagine che ritrae una giraffa assieme ad un uccellino appartenente alla specie dei bufaga, una sorta di “spazzino della savana” che ha il curioso compito di ripulire la cute agli altri animali. L’occhio dell’artista, con prontezza e grande cuore, ha restituito così libertà agli esseri viventi protagonisti della fotografia e conseguentemente anche a noi.
Informazioni: giorni, orari e biglietti
La mostra di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, “E fu sera e fu mattina: La natura negli scatti di Valter Bernardeschi”, è visitabile tutti i giorni (eccetto il mercoledì), dalle ore 09:00 alle 19:00. La biglietteria chiude un’ora prima. L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo edito daEdifir-Edizioni Firenze, che offre un approfondimento sulle opere esposte e sul percorso artistico dell’artista.
Allerta meteo arancione sulla costa centro Nord e sulle zone vicine, gialla altrove per precipitazioni e temporali forti in arrivo sulla Toscana giovedì 5 settembre 2024. La nostra regione sarà interessata dal passaggio di un’intensa perturbazione atlantica con rovesci su tutto il territorio, ma che potranno risultare più frequenti e intensi in Versilia, sulla costa pisana e livornese e nelle zone interne più vicine a queste aree. Insomma siamo di fronte alla “rottura” dell’estate con l’arrivo di aria fredda in quota. Non viene esclusa la possibilità di fenomeni estremi.
Precipitazioni e temporali improvvisi in Toscana, allerta meteo
L’allerta meteo è stata emessa alla Sala operativa della Protezione civile della Regione Toscana e andrà dalle ore 6 alle 18 del 5 settembre, con la possibilità – insieme alle forti precipitazioni – anche di intesi colpi di vento, grandinate e allagamenti “che potrebbero verificarsi anche in maniera repentina e improvvisa”, viene spiegato in una nota. Fin dalla serata di oggi, mercoledì 4, scatterà il codice giallo sulle zone costiere per un peggioramento delle condizioni atmosferiche e l’arrivo delle prime piogge. Qui spieghiamo cosa vuol dire allerta meteo arancione e le norme di comportamento.
Le previsioni meteo: la “rottura dell’estate”
Dopo il caldo della scorsa settimana, le piogge saranno associate a un crollo termico, con le massime che diminuiranno sensibilmente passando dai 32-33 gradi degli ultimi giorni ai 23-25 gradi. Secondo le previsioni meteo del Lamma, le precipitazioni lasceranno la Toscana solo nella serata di giovedì, mentre il giorno dopo il cielo sarà poco nuvoloso, con la colonnina di mercurio che risalirà introno ai 27-28 gradi di massima. Tempo sereno sabato. Le previsioni di medio periodo, che andranno confermate più avanti, indicano poi la probabilità di piogge fino a metà settembre con le temperature in media o temporaneamente al di sotto.
Il governatore Giani rilancia due idee per il trasporto pubblico: l’estensione della linea 1 della tramvia da Careggi fino all’ospedale Meyer e il metrotram tra Prato e Firenze Peretola. Il presidente della Regione vuole trovare le risorse per lo sviluppo della rete ferrata. Entro la fine del mese, ha affermato, ci sarà la riunione con i Comuni interessati, “in modo da portare entrambi i progetti all’appuntamento del 31 ottobre quando, come Regione Toscana, presenteremo domanda per attingere ai fondi dell’apposito bando del Ministero delle Infrastrutture”.
Il metrotram: l’idea della tramvia Firenze-Prato
Lo scorso maggio il governatore aveva annunciato la volontà di elaborare un progetto di fattibilità per realizzare il metrotram di Prato, un collegamento un po’ treno, un po’ tramvia dalla città laniera a Peretola, con l’interconnesione con la linea 2 di Sirio. Qualcosa che è più di una suggestione, visto che la nuova tratta fa parte del programma elettorale della neo-eletta sindaca di Prato Ilaria Bugetti.
L’idea di massima, anticipata nei mesi scorsi, è di far partire questa tramvia “super”, capace di arrivare ai 70 chilometri orari, dalla stazione di Prato, facendo tappa poi a Campi Bisenzio e all’Osmannoro. Tramontata invece l’ipotesi del capolinea al museo Pecci. In particolare si punterebbe sul primo lotto di circa 10 chilometri tra Prato e Campi, per poi passare alla fase due tra l’Osmannoro e l’aeroporto di Firenze. L’investimento previsto si aggira intorno ai 900 milioni di euro.
L’estensione della linea 1 della tramvia fino al Meyer
L’altra partita per cui la Regione Toscana è alla ricerca dei fondi è l’estensione della linea 1 della tramvia dal capolinea Careggi fino all’ospedale pediatrico Meyer, al momento servito da autobus di linea. Dello sviluppo si parla da tempo, fin da quando si sono chiusi i lavori che hanno portato Sirio davanti al principale ospedale fiorentino. La distanza da coprire per far arrivare i binari fino al Meyer è di poco meno di un chilometro. “Entrambi i progetti sono importanti – ha detto il presidente Eugenio Giani – uno sarà utile per l’area pratese, l’altro servirà l’utenza, molto ampia, di chi a Firenze ha la necessità di recarsi dall’ospedale di Careggi al pediatrico Meyer”.
Agenti con pattugliamenti a piedi, in particolare lungo le strade del Quartiere 1, chiusura dei minimarket in anticipo nelle aree più a rischio e un gruppo di lavoro per contrastare l’uso di droga. Sono queste le misure decise durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a Firenze, convocato dopo l’aggressione di un anziano in via Maso Finiguerra, nella zona di via Palazzuolo. Il 91enne, assalito nell’androne di casa per essere rapinato del portafoglio, è ora ricoverato in condizioni disperate in ospedale.
Le misure: pattuglie a piedi e chiusura anticipata dei minimarket a Firenze
Nella riunione che si è svolta nel pomeriggio del 3 settembre in Prefettura si sono confrontati i rappresentanti delle forze dell’ordine, Questura e Comune. Da oggi arriveranno pattuglie a piedi nelle zone più critiche come l’area di via Palazzuolo, teatro dell’aggressione all’anziano, quella di piazza Santa Croce e San Jacopino. “Oltre ai servizi già definiti il personale delle forze di polizia svolgerà servizio a piedi, in modo da avere contatti più diretti e più immediati sia con i commercianti sia con i cittadini”, ha spiegato la prefetta Francesca Ferrandino. Non ci saranno però più agenti, ma verranno rimodulati i servizi già previsti. Da mesi, ha detto la prefetta, è in corso una mappatura delle situazioni più critiche in città per la sicurezza e l’8 agosto scorso c’è stato un incontro con i rappresentati di tutti i quartieri. Il prossimo 19 settembre si parlerà della situazione alle Cascine.
La sindaca di Firenze Sara Funaro, insieme all’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio, ha annunciato che il Comune farà un’ordinanza sperimentale per la chiusura anticipata dei minimarket nelle zone sorvegliate speciali per le questioni del degrado e delle aggressioni. “Ad oggi l’orario è mezzanotte – ha detto la prima cittadina – l’idea è di provare a portarlo alle 21, in modo da vedere se questo poi produce degli effetti ovviamente anche su tutto il resto”. Uno stop anticipato che non riguarderà bar, ristoranti e locali notturni. L’ultimo punto è la creazione di un team tra polizia, Asl e Comune, in accordo con la Regione Toscana, per monitorare le tossicodipendenze e prevenire l’uso di droga, sempre più a buon mercato e sempre più usata anche dai giovani.
L’aggressione dell’anziano in via Palazzuolo
Intanto per l’aggressione dell’anziano in via Maso Finiguerra, persona molto conosciuta nella zona perché impegnata anche nella cura di via Palazzuolo, è stata fermata una cittadina rumena di 25 anni senza fissa dimora, tossicodipendente, che viveva sotto la tettoia del cinema Fulgor. È stato lo stesso 91enne, una volta subita la rapina, a raccontare ai familiari quanto avvenuto. Poche ore dopo, è stato ricoverato in gravi condizioni in ospedale per le ferite riportate nella caduta seguita all’aggressione.
È scattato in piena notte il taglio degli alberi in viale Redi a Firenze, tra le proteste (social) di alcuni cittadini. “Un rumore assordante” si legge nel gruppo Facebook “Abusivismo e degrado Firenze”, “Lo fanno di notte come i ladri”, commenta un utente nel gruppo “Tutela Alberi Firenze”. “Tristezza infinita”, aggiunge una residente della zona che ha assistito alla scena dalla finestra di casa. Le operazioni per abbattere i pini si sono svolte nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 settembre, da mezzanotte fino alle 7 del mattino. A poche ore dall’intervento Palazzo Vecchio in una nota ha spiegato i motivi dell’intervento.
Come diventerà viale Redi, il progetto
Il taglio degli alberi, 13 pini domestici presenti lungo lo spartitraffico, è stato deciso nell’ambito dei lavori di riqualificazione di viale Redi, “per motivi di sicurezza stradale e darà soluzione ad alcune criticità segnalate molte volte dai cittadini sia a livello di pavimentazione che di allagamenti stradali”, spiega in una nota il Comune di Firenze. In particolare il progetto prevede il rifacimento delle fogne, per il deflusso dell’acqua piovana, e l’allargamento dell’aiuola centrale senza diminuire il numero di corsie a disposizione della viabilità delle auto.
L’intervento, si legge nel comunicato, è stato programmato durante la notte “per intralciare il meno possibile la circolazione stradale”. Al posto dei pini saranno piantati 32 alberi ginkgo biloba, “un tipo di pianta che meglio si adatta al contesto urbano e ai cambiamenti climatici, insieme ad altre piante a fiore e piante arbustive”, ha affermato la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani.
La vicenda legata al taglio degli alberi in viale Redi
Già in passato il taglio degli alberi in viale Redi era stato al centro di polemiche fuori e dentro l’aula del Consiglio comunale di Firenze. L’anno scorso i comitati erano arrivati a bloccare per tre volte i boscaioli, ma alla fine le piante andarono giù. Anche in quel caso le motoseghe entrarono in azione in piena notte e senza preavviso.
I lavori di riqualificazione del viale sono stati approvati nel 2021 e ora sono in corso di realizzazione con fasi successive, per un investimento complessivo di poco meno di un milione di euro. “Sono stati progettati per la sicurezza stradale e per migliorare il verde pubblico lungo questa arteria che è fra le più trafficate e pericolose della città per numero di incidenti”, ha aggiunto Galgani. Secondo i dati del Comune sono stati 53 gli incidenti stradali di cui due mortali avvenuti in viale Redi nel 2022, 48 nel 2023 (con una vittima) e 18 nei primi 8 mesi di quest’anno.