lunedì, 6 Aprile 2026
Home Blog Pagina 153

Carnevale Viareggio, corso di Martedì grasso: orari e diretta tv

0

È il giorno clou dei festeggiamenti: per il Martedì grasso, il quarto corso mascherato del Carnevale di Viareggio 2024 sarà trasmesso anche in diretta tv da Rai 3 (anche se con un orario “ridotto”). I carri ideati dai maestri della cartapesta sfileranno sui viali a mare nel pomeriggio, tra 9 carri di prima categoria, 4 di seconda e 16 mascherate, mentre durante la serata musica e balli continueranno nel rione Darsena. E poi gli ospiti: per l’occasione sarà consegnato anche il Burlamacco d’oro e il premio Giornalaio dell’anno. Vediamo allora tutti gli orari del programma del Carnevale di Viareggio per il Martedì grasso.

Come prepararsi alla sfilata

Gli eventi del Carnevale a Viareggio partono fin dalla mattina con la consegna del premio Burlamacco d’oro a Giorgio Gherarducci e Marco Santin, il duo della Gialappa’s band. Appuntamento alle 12 alla Galleria d’Arte moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani”, dove è in corso pure la mostra fotografica dedicata agli scatti di Nino Migliori. Inoltre, in occasione dell’uscita dei carri dagli hangar della Cittadella, il Museo del Carnevale è aperto al pubblico dalle 9 alle 13.

Per andare alla scoperta di queste gigantesche creazioni, come succede prima di ogni corso mascherato, è possibile anche partecipare a una visita guidata sul circuito dei viali a mare. Il tour parte alle ore 14 e dura circa un’ora (biglietto 5 euro, prenotazione obbligatoria al numero 3429207959).

Gli orari del corso mascherato del Carnevale di Viareggio per il Martedì grasso 2024

Subito prima della sfilata, la musica e l’animazione di radio m20 riscalda il pubblico di piazza Mazzini dalle ore 13.30. Sul palco di piazza Mazzini sale anche Antonio Ricci (ore 14.30), la mente di Striscia la Notizia, per ricevere il premio Funari – Giornalaio dell’anno, che per il 2024 è andato pure a Barbara d’Urso e Valerio Lundini.

Come consueto è il triplice colpo di cannone a dare il via alla sfilata dei carri sui viali a mare di Viareggio, ecco gli orari: il quarto corso del Carnevale di Viareggio è in programma alle 15 e va avanti per circa 3 ore, per festeggiare il Martedì grasso tra musica e coriandoli. Il prezzo del biglietto d’entrata è di 22 euro (16,50 euro il costo del ridotto per i ragazzi fino a 14 anni), 25 euro il posto in tribuna, qui le informazioni su tutte le date.

Al Corso partecipano anche la mascherata fuori concorso con i personaggi di Cartoon Network e Boomerang! e la pedana di radio m2o con l’animazione musicale dei dj e speaker della radio partner del Carnevale 2024. All’interno del Corso, in piazza Mazzini, i bambini possono trovare un laboratorio dedicato all’educazione alimentare, mentre in zona Royal è allestito lo stand per giocare e divertisti con la pentolaccia.

Dove seguire la diretta tv del corso del Martedì Grasso

La diretta tv da Viareggio del corso mascherato del Martedì Grasso 2024 prende il via alle 15.25 su Rai 3 e la telecronaca dura circa un’ora. È a cura della Tgr, la testata giornalistica regionale della Toscana. Per rivedere in differita l’intera sfilata invece bisognerà sintonizzarsi su due televisioni locali, Noitv dalle ore 21 (canale 12 del digitale terrestre in Toscana) e 50 Canale a partire dalle 22.30 (canale 18), in replica il pomeriggio successivo alle 14.

In occasione del Martedì Grasso, al Carnevale di Viareggio è presente tavolo per sensibilizzare sui diritti e le libertà delle donne nel mondo e per sottoscrivere l’appello che chiede il rilascio di Narges Mohammadi, attivista imprigionata dalle autorità iraniane dal maggio 2016. Il banchetto si trova nell’area hospitality.

E dopo il Carnevale, la festa nel rione di Darsena di Viareggio: gli orari

Dopo il quarto corso, a Viareggio è ancora tempo di coriandoli, maschere e allegria: il 13 febbraio si conclude in bellezza il CarnevalDarsena, la festa rionale nella zona di via Michele Coppino, con 5 palchi, bande e street band, migliaia di persone in costume e buoni piatti di pesce. Le cucine sono aperte dalle ore 19. Durante la serata si svolge il “Gran finale del Martedì grasso” con musica e balli che continuano fino a mezzanotte. Qui il programma.

Quando finisce il Carnevale di Viareggio

Dopo il Martedì Grasso il Carnevale di Viareggio 2024 proseguirà fino al termine del mese.  Il quinto corso è in programma domenica 18 febbraio sempre alle 15, mentre la sfilata finale con il verdetto della giuria si svolge sabato 24 febbraio alle 17. In chiusura sono previsti i fuochi d’artificio.

Il funerale di Giuseppe Matulli, il “babbo” della tramvia

0

Firenze dà l’ultimo saluto a Giuseppe Matulli, politico di primo piano in città: tra i ruoli coperti anche quello di vicesindaco nel periodo in cui fu progettato il sistema della tramvia. Ma è stato anche deputato e sottosegretario. “Beppe”, come era chiamato da molti, domenica 11 febbraio si è spento all’età di 85 anni. Oggi la salma di Giuseppe Matulli sarà esposta alla Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino, mentre il funerale è in programma a San Miniato martedì.

Il curriculum politico: da Marradi a Roma e ritorno (a Firenze)

Nato a Marradi il 5 dicembre 1938, Giuseppe Matulli è stato un esponente di spicco della Democrazia Cristiana, poi confluito nella Margherita e infine nel Pd. È stato assessore, poi vicesindaco e primo cittadino del suo Paese, Marradi. E ancora consigliere regionale, deputato per due legislature a partire dal 1987, sottosegretario all’Istruzione, ma a Firenze il suo nome è legato soprattutto alla tramvia. Nel 2002, quasi a sorpresa, l’allora sindaco Leonardo Domenici lo nominò vicesindaco, ruolo in cui Matulli rimase anche per la consiliatura successiva fino al 2009.

Fu proprio in questi anni che “Beppe” presentò ai fiorentini, insieme alla sua collega di giunta Tea Albini, il progetto del sistema tramviario cittadino. È fu proprio lui a gestire il periodo difficile dei lavori per la linea 1, tra mille polemiche e numerosi ritardi. Nell’ultima parte della sua vita è stato presidente dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea.

La camera ardente e il funerale di Giuseppe Matulli: gli orari

Tanti i messaggi di cordoglio, da sinistra e destra. “Con Beppe Matulli se ne va un uomo da cui ho tratto tanti e bellissimi insegnamenti – ha commentato, commosso, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – Se ne va un politico di cui mi ha sempre colpito la grande forza ideale che era capace di calare nella concretezza dell’amministrare, dando a questa una visione sempre a favore della cittadinanza”. Anche il primo cittadino di Firenze, Dario Nardella, ha ricordato Matulli: “È stato un politico di rango, ha servito la Repubblica italiana, il Comune di Firenze e il suo paese di origine, Marradi, sempre con grande capacità politica e passione. Lo stesso spirito con cui ha formato una generazione di giovani stimolandoli all’impegno civile e politico, dando vita al Centro Toscano di Documentazione Politica”.

La salma sarà esposta oggi, lunedì 12 febbraio, dalle ore 7 alle 19 nella cappella della Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino, mentre i funerali si svolgeranno martedì 13 alle ore 11.30 sul “tetto” di Firenze, alla Basilica di San Miniato al Monte.

Manita viola al Frosinone

0

Dopo un pareggio e due sconfitte la Fiorentina torna alla vittoria in campionato, la prima nel 2024 e lo fa imponendosi per 5-1 sul Frosinone col primo gol in viola per Belotti. Poi Ikoné, Martinez Quarta, Nico Gonzalez e Barak. Per i ciociari in gol Mazzitelli su punizione. Tre punti che rappresentano una “boccata d’ossigeno” in casa viola che intende mettersi alle spalle il primo vero momento di crisi della stagione. Il rientro da titolare di Gonzalez e la prima gara dall’inizio di Belotti hanno cambiato il volto della squadra di Vincenzo Italiano che ha schierato a centrocampo Mandragora e Duncan e dietro al “Gallo” Gonzalez, Beltran e Ikoné. Eusebio Di Francesco ha messo in campo Mazzitelli con Soulé e Kajo Jorge come fronti offensivi.

La partita

In apertura è il Frosinone a giocare meglio dei viola. La squadra allenata da Di Francesco ha provato ad approfittare di alcune incertezze iniziali dei viola ma non ha mai impensierito seriamente la retroguardia viola. Al 16’ Ikoné supera Okoli, penetra in area dalla destra e serve Belotti che in scivolata calcia verso il secondo palo dove Turati non può arrivare. Passano tre minuti ed è lo stesso Ikoné che fa partire un tiro di sinistro verso la porta avversaria: il pallone si infila alle spalle di Turati complice anche una deviazione di Okoli. È il 2-0. Al 40’ c’è un angolo battuto dalla sinistra da Biraghi, Martinez Quarta salta più in alto di tutti e di testa trafigge per la terza volta Turati. Il pallone colpisce la parte bassa della traversa prima di varcare la linea di porta. Si va al riposo con i viola avanti di tre reti. Al 53’ Okoli respinge male, ne approfitta Duncan che, di testa, serve in area Nico Gonzalez che con una grande conclusione al volo di destro spedisce il pallone sotto la traversa. Al 66’ il gol del Frosinone. È Mazzitelli, su calcio di punizione, a battere Terracciano per il 4-1. Ma non è finita perché all’85’ Turati respinge il tiro di Nzola, appena entrato, che non riesce a segnare da pochi passi, il pallone arriva a Barak che, di testa, insacca per il definitivo 5-1. La Fiorentina torna ad avvicinarsi alle squadre in lotta per il quarto posto e mercoledì torna in campo per il recupero, al Dall’Ara, contro il Bologna.

L’allenatore

Vincenzo Italiano ha commentato così la prima vittoria viola del 2024. “Siamo riusciti ad indirizzare la gara, sono contento per il gol degli attaccanti, Belotti è arrivato con entusiasmo incredibile e finalmente è arrivata una vittoria che cercavamo da tanto. In questo periodo abbiamo pagato tanti errori da parte nostra: i rigori, il vantaggio di Lecce smaterializzato in quattro minuti. Spesso stacchiamo la spina, non deve accadere perché poi tocca reagire e a fare prestazioni di questo livello. La base deve essere sempre la fame, il furore che oggi ci ha permesso di vincere. Dedichiamo la vittoria al presidente che ci sta sempre vicino e alla Fiesole che ci sostiene sempre. Ieri abbiamo avuto con loro un discorso schietto. La coppia Belotti-Beltran è una soluzione già adottata in precedenza, lavorandoci con Beltran che viene fuori a legare il gioco. È bravo a farlo ed è un’altra opzione rispetto a quelle che avevamo usato prima. Con il ritorno del doppio impegno serviranno tutti, e tutte le soluzioni”.

Sanremo 2024: scaletta, orari e cantanti della quarta serata (cover)

0

Appassionati di Sanremo 2024 mettete in programma orari da nottambuli: la lunga scaletta farà finire anche la quarta serata, quella delle cover e dei duetti, ben oltre mezzanotte. E poi ci saranno tanti ospiti. Di sicurò sarà anche un’edizione amarcord con i protagonisti della musica italiana che tornano sul palco dell’Ariston per compleanni speciali, dai 30 anni di “E poi” di Giorgia, ai 60 della cinquettiana “Non ho l’età”. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla scaletta di Sanremo, dalla prima serata alla finale.

Quando inizia e quanto dura Sanremo 2024: le date e gli orari

Il 74esimo festival della canzone italiana di Sanremo inizia martedì 6 febbraio e dura fino a sabato 10 febbraio 2024, quando è in programma la finalissima: l’orario di partenza di Sanremo 2024 è fissato alle 20.40 con diretta tv su Rai 1, in streaming su Raiplay (dove si potranno rivedere le esibizioni e i momenti di intrattenimento) e su Radio 2.

Lo show del Teatro Ariston è preceduto alle ore 20.30 dal PrimaFestival con Paola e Chiara che quindi passano da essere concorrenti a conduttrici, insieme a due inviati speciali, i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras. Per quanto riguarda la gara canora si tratta di una vera e propria maratona: la conclusione è fissata dopo circa 4 ore, intorno alle una, almeno sulla carta, ma vista la scaletta molto fitta lo show potrebbe sforare, e non di poco: per la prima serata l’orario di fine di Sanremo 2024 è stato le 2 di notte. Una certezza è Fiorello, che al termine della serata e dopo il Tg1 della notte condurrà il suo programma direttamente dalla cittadina ligure, per questo è stato ribattezzato “Viva Sanremo“.

La scaletta della prima serata di Sanremo e gli orari

Fin dalla prima serata si è capito quindi che gli orari della scaletta di Sanremo 2024 sono piuttosto “dilatati”, visto che il numero di cantati cresce di due unità rispetto all’anno scorso.  Il festival è iniziato, come detto, con una bella infornata di musica: si sono potute sentire tutte e 30 le canzoni in gara, ma il pubblico non le ha potute votare. In questo primo capitolo della competizione canora ha giocato un ruolo cruciale la giuria della sala stampa, tv e web.

L’ospite (e anche co-conduttore) è stato il trionfatore della scorsa edizione, Marco Mengoni, che ha portato al Teatro Ariston anche il brano vincitore “Due Vite”. Sui palchi esterni poi si sono esibiti Lazza (piazza Colombo, Suzuki stage) e il rapper Tedua (Costa Smeralda). Alla fine della serata è stata resa nota la classifica delle prime 5 canzoni: al primo posto Loredana Bertè con “Pazza”, seguono Angelina Mango (“La noia”) e Annalisa (“Sinceramente”). Chiudono la top 5 Diodato con “Ti muovi” e Mahmood con “Tuta gold”.

La scaletta della seconda serata di Sanremo 2024

Mercoledì 7 febbraio sul palco dell’Ariston, accanto ad Amadeus, è salita Giorgia come co-conduttrice e anche come cantante, riproponendo anche il suo pezzo “E poi” che compie 30 anni. La scaletta della seconda serata di Sanremo 2024 ha visto 15 cantanti in gara e con gli altri 15 che hanno presentato i colleghi, ecco gli orari. Da questa serata è scattato il televoto, che pesa sulla classifica per il 50%. L’altra metà è stata influenzata dal verdetto della giuria radio. Le 15 canzoni della seconda serata di Sanremo 2024 sono estratte durante la conferenza stampa della mattina.

Tra gli ospiti il compositore Giovanni Allevi, al pianoforte dopo due anni di assenza dalle scene per un mieloma multiplo. E poi John Travolta, settant’anni il prossimo 18 febbraio. Nell’Ariston sono risuonate le note di “Romagna mia”, per il 70esimo anniversario dell’uscita della canzone, insieme alla Nuova Orchestra Santa Balera. Sul fronte dei volti televisivi è toccato a Leo Gasmann, che in un film tv Rai dà il volto a Califano, e al cast di “Mare fuori 4”. Sui palchi esterni Rosa Chemical (piazza Colombo) e Bob Sinclar (Costa Smeralda). Alla fine della puntata è stata resa nota la classifica parziale: Geolier, Irama, Annalisa, Loredana Bertè e Mahmood.

La scaletta della terza serata di Sanremo e gli orari

Giovedì 8 febbraio, la scaletta della terza serata di Sanremo 2024 ha riguardato i 15 cantanti che non si erano esibiti nella puntata precedente. A presentare gli artisti in gara saranno i colleghi “a riposo”. Ecco l’ordine di uscita e gli abbinamenti dei presentatori, secondo la scaletta della terza serata ufficializzata durante la conferenza stampa del mattino:

  1. Il Tre presentato da Loredana Bertè
  2. Maninni presentato da Alfa
  3. BNKR44 presentati da Fred De Palma
  4. Santi Francesi presentati da Clara
  5. Mr. Rain presentato da Il Volo
  6. Rose Villain presentata da Gazzelle
  7. Alessandra Amoroso presentata da Dargen D’Amico
  8. Ricchi e Poveri presentati da Bigmama
  9. Angelina Mango presentata da Irama
  10. Diodato presentato da The Kolors
  11. Ghali presentato Mahmood
  12. Negramaro presentati da Emma
  13. Fiorella Mannoia presentata da Annalisa
  14. Sangiovanni presentato da Renga Nek
  15. La Sad presentati da Geolier

Anche per questa serata il televoto ha avuto un peso del 50% e il verdetto della giuria radio per l’altro 50%. Mattatrice incontrastata la co-conduttrice Teresa Mannino, ma sul palco dell’Ariston sono arrivati anche Russell Crowe accompagnato dalla sua band The Gentlemen Barbers, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti per i 40 anni di “Terra Promessa”, Sabrina Ferilli e il duo Stefano Massimi e Paolo Jannacci (figlio del grande Enzo) con una canzone dedicate a tema delle morti sul lavoro. Bresh si è esibito sulla Costa Smeralda e Paola e Chiara  in piazza Colombo.

La scaletta della quarta serata di Sanremo 2024 e gli orari: quali sono le cover e i duetti?

Oggi, venerdì 9 febbraio, è in programma l’attesa quarta serata delle cover di Sanremo 2024, ecco i duetti in scaletta (il programma con l’ordine esatto di uscita è stato annunciato durante la conferenza stampa del mattino in streaming su Raiplay):

  1. Sangiovanni + Aitana
    Medley di “Farfalle” e “Mariposas” di Sangiovanni
  2. Annalisa + La Rappresentante di Lista + il coro Artemia
    “Sweet dreams (Are made of this)” degli Eurythmics
  3. Rose Villain + Gianna Nannini
    Medley
  4. Gazzelle + Fulminacci
    “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti
  5. The Kolors + Umberto Tozzi
    Medley dei successi di Umberto Tozzi
  6. Alfa + Roberto Vecchioni
    “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni
  7. Bnkr44 + Pino D’Angiò
    “Ma quale idea” di Pino D’Angiò
  8. Irama + Riccardo Cocciante
    “Quando finisce un amore” di Riccardo Cocciante
  9. Fiorella Mannoia + Francesco Gabbani
    “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia e “Occidentali’s karma” di Francesco Gabbani
  10. Santi Francesi + Skin
    “Hallelujah” di Leonard Cohen
  11. Ricchi e Poveri + Paola & Chiara
    Medley di “Sarà perché ti amo” e “Mamma Maria” dei Ricchi e Poveri
  12. Ghali + Ratchopper
    Medley dal titolo “Italiano vero”
  13. Clara + Ivana Spagna + il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino
    “Il cerchio della vita” di Ivana Spagna
  14. Loredana Bertè + Venerus
    “Ragazzo mio” di Luigi Tenco con l’arrangiamento di Ivano Fossati
  15. Geolier + Guè, Luchè, Gigi D’Alessio
    Medley dal titolo “Strade”
  16. Angelina Mango + quartetto d’archi dell’orchestra di Roma
    “La rondine” di Mango
  17. Alessandra Amoroso + BoomDaBash
    Medley
  18. Dargen D’Amico + BabelNova Orchestra
    Omaggio a Ennio Morricone: “Modigliani” sulle note di The Crisis
  19. Mahmood + i Tenores di Bitti
    “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla
  20. Mr.Rain + i Gemelli Diversi
    “Mary” dei Gemelli Diversi
  21. Negramaro + Malika Ayane
    “La canzone del sole” di Lucio Battisti
  22. Emma + Bresh
    Medley di Tiziano Ferro
  23. Il Volo + Stef Burns
    “Who wants to live forever” dei Queen
  24. Diodato + Jack Savoretti
    “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André
  25. La Sad + Donatella Rettore
    “Lamette” di Donatella Rettore
  26. Il Tre + Fabrizio Moro
    Medley di Fabrizio Moro
  27. BigMama + Gaia, La Niña, Sissi
    “Lady Marmalade” di Labelle
  28. Maninni + Ermal Meta
    “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta
  29. Fred De Palma + gli Eiffel 65
    Medley degli Eiffel 65
  30. Renga Nek
    Medley dei loro successi

Sanremo 2024 Teatro Ariston quando finisceCon 30 cover più gli ospiti per un totale di un’ottantina di artisti, anche la scaletta della quarta serata di Sanremo si preannuncia lunga, confermati quindi gli orari: si parte come solito alle 20.40 per finire a notte fonda. “Proveremo a chiudere entro le 2 di notte“, hanno detto i vertici Rai durante la conferenza stampa. “Ci proverò, ma non prometto niente”, ha risposto scherzando Amadeus. Stavolta la co-conduttrice sarà Lorella Cuccarini, che sul palco proporrà anche un medley dei suoi più grandi successi, tra cui il celebre brano “La Notte Vola”. Tra gli altri ospiti annunciati il campione del mondo di MotoGP Pecco Bagnaia, le attrici Margherita Buy (anche in veste di regista) e Elena Sofia Ricci in arrivo al cinema con “Volare” e il cast della serie Rai “Mameli”. Sulla Costa Smeralda salirà il celebre dj e produttore Gigi D’Agostino, mentre in piazza Colombo è in programma l’esibizione di Arisa.

Ma chi vota per la quarta serata di Sanremo? Per le cover il televoto avrà un peso del 34%, la sala stampa del 33% e la giuria delle radio del 33%. Quando finirà la quarta serata di Sanremo 2024 sarà resa nota la nuova classifica con la top 5 e sarà proclamato il vincitore per quanto riguarda le cover. E durante la diretta tv molti cantanti potrebbero fare uno “strano” segno sovrapponendo le mani e muovendo le dita: qui spieghiamo il significato di questo gesto, legato ai bonus del Fantasanremo.

E la scaletta della finale

Dopo le cover, rivedremo tutti e 30 i cantanti nella finale di Sanremo sabato 10 febbraio 2024 e quindi, vista anche gli ospiti in scaletta, gli orari saranno piuttosto serrati. Si finirà a notte fonda. Per l’ultima data del festival della canzone italiano sul palco dell’Ariston saliranno Roberto Bolle, Gigliola Cinquetti per i 60 anni di “Non ho l’età”, Luca Argentero e Claudio Gioè e l’immancabile Fiorello come co-conduttore. Completano il quadro Tedua sulla Costa Smeralda e Tananai in piazza Colombo. Tutti gli approfondimenti sul sito ufficiale della Rai.

Bonus Fantasanremo: perché i cantanti fanno un segno con le mani

0

Perché i cantanti alle prese con le cover della quarta serata di Sanremo 2024 fanno “strano” gesto con le mani, simile al segno simbolo della colomba: mettono un palmo davanti all’altro e poi compiono un movimento delle dita? Dopo gli sketch con la matita, andati in scena sul palco dell’Ariston durante la terza puntata del festival, ecco venerdì 9 febbraio che si aggiunge un nuovo tassello nella sfida – tutta virtuale – tra gli artisti del festival. Questo particolare segno con le mani è infatti legato al bonus giornaliero per la quarta serata previsto da Fantasanremo, la competizione online che assegna punti in base al comportamento dei cantanti in gara.

Cos’è Fantasanremo e come funziona

Ringraziamenti infiniti, fiumi di fiori donati ai direttori di orchestra, valanghe di matite, abbracci e baci appassionati a scena aperta e tante altre stramberie a cui i cantanti ci hanno abituato anche durante l’edizione 2024 di Sanremo. Tutto è collegato con la sfida virtuale del Fantasanremo nata nel 2020 che tanto successo ha tra i giovani (e anche tra i meno giovani).

Un po’ come succede nel Fantacalcio ogni utente sul sito ufficiale può formare la propria squadra di cantanti e partecipare a questa gara online. I punti (e i malus) del Fantasanremo non vengono assegnati solo per l’andamento della classifica, ma anche in base a una miriade di regole su comportamenti e performance degli artisti: tra queste c’è perfino un bonus valido solo per una serata (la quarta nel nostro caso) e che per venerdì 9 febbraio assegna 20 punti extra a chi fa un segno con le mani.

Cosa significa il gesto con le mani a Sanremo: il segno della pace? Il simbolo della colomba?

Ma quale significato ha questo movimento delle mani previsto dal regolamento del Fantasanremo? Il bonus giornaliero per la quarta serata di Sanremo è sostenuto da Uniamo, la Federazione Italiana Malattie Rare. Sovrapporre le mani facendo ondeggiare le dita (un segno che qualcuno potrebbe scambiare con il tentativo di mimare una colomba) è il gesto-simbolo della comunità rara globale, ossia le tante persone affette da patologie non comuni. Il fine è sensibilizzare l’opinione pubblica su questo aspetto e sulla necessità di sostenere le associazioni che aiutano i soggetti affetti da malattie rare e le loro famiglie.

E la matita che tanti artisti hanno fatto comparire sul palco di Sanremo durante la terza serata? Era sempre un bonus giornaliero, stavolta in collaborazione con il Parlamento Europeo e la Commissione Europea, per invitare ad andare a votare per le prossime elezioni Ue, l’8 e il 9 giugno 2024.

All’ora di pranzo la Fiorentina cerca la vittoria contro il Frosinone

0

La Fiorentina torna a giocare alle 12,30 dopo molti mesi. E lo fa allo stadio Artemio Franchi domenica 11 febbraio contro il Frosinone. I viola, scivolati nel giro di un mese dal quarto all’ottavo posto in classifica, si ritroveranno davanti i ragazzi di Eusebio Di Francesco che hanno bisogno di punti per evitare la retrocessione. Gara, quindi, sulla carta assai complicata per Vincenzo Italiano, dopo le ultime due sconfitte consecutive contro l’Inter e contro il Lecce.

Le probabili formazioni

Non dovrebbero esserci particolari novità in difesa per la Fiorentina. Davanti a Terracciano spazio a Quarta e Milenkovic dato che Ranieri è squalificato. Biraghi a sinistra e uno tra Faraoni e Kayode a destra. In mezzo al campo Arthur non è al meglio. Dovrebbe giocare Mandragora, in gol a Lecce, e Duncan. In attacco ci si aspetta l’esordio di Andrea Belotti, con Beltran dietro di lui. Sempre in avanti Nico Gonzalez e Sottil con Ikoné che dovrebbe partire dalla panchina.

Eusebio Di Francesco ha tanti indisponibili. In difesa è arrivato Valeri dalla Cremonese, ma è fermo da tanto tempo perché era fuori rosa e quindi potrebbe ancora essere adattato Gelli. Con lui, davanti a Turati, coppia centrale Okoli-Romagnoli e l’ex di turno Lirola atteso sulla destra. Mediana composta da Harroui, Barrenechea e Mazzitelli, davanti Kaio Jorge con Soulé e Seck.

Eventi del weekend a Firenze (10-11 febbraio 2024)

0

Tra gli eventi del weekend a Firenze in programma per sabato 10 e domenica 11 febbraio 2024, ci sono le immancabili iniziative dedicate al Carnevale: in ogni angolo di strada e anche  nei dintorni della città. Per chi è invece in cerca di un po’ di arte, in questa rubrica potrà trovare alcuni spunti interessanti di mostre da visitare. E ancora sagre, mercatini e football americano. Si ricorda che in caso di maltempo alcuni eventi potrebbero essere annullati.

Eventi del weekend a Firenze: sabato 10 e domenica 11 febbraio all’insegna del Carnevale

Sabato 10 e domenica 11 febbraio 2024 mascherine, coriandoli e costumi colorati porteranno un po’ di allegria nelle strade fiorentine grazie ai festeggiamenti di Carnevale. Tante le iniziative in programma nei vari quartieri della città, anche se con l’incognita pioggia. Proprio per il maltempo è stata rinviata a domenica 18 febbraio la sfilata del Carnevale di pace del Quartiere 4, inizialmente prevista in questo fine settimana tra piazza dell’Isolotto e il parco di Villa Vogel.

Sabato e domenica proseguono gli appuntamenti di carnevale nel villaggio della ruota panoramica di Firenze – in piazza Vittorio Veneto – con animazione, musica e clown. Tra le varie attività, Florence Eye invita tutti quanti a partecipare al concorso per le maschere più belle. La ruota, la più alta d’Italia con i suoi 55 metri, è aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 a mezzanotte. Infine, anche nel Quartiere 5 di Firenze ci sono feste per bambini: l’appuntamento è in piazza Morandi alle ore 15:00 nella giornata del 10 febbraio e nello stesso orario nel giardino di via Allori.

Corteo medievale e carri allegorici: il Carnevale nei dintorni di Firenze

Il Carnevale è anche nei dintorni fiorentini: ce n’è uno a tema medioevale a Calenzano. Alle ore 14:00 di domenica 11 febbraio parte, da piazza Vittorio Veneto, la sfilata in costume delle nobili contee, accompagnate da alfieri e musici con arrivo previsto a Calenzano Alto. Alle 17:00 si terrà anche un curioso spettacolo di fuoco a cura degli Alfieri e Musici della Valmarina, seguito dal tradizionale rogo del Re Carnevale. E ancora giochi medievali in legno per bambini, punti ristoro, animazione e novelle per i più piccoli (aggiornamento: l’evento è stato rinviato per maltempo al 18 febbraio).

Il piazzale davanti alla chiesa parrocchiale e le vie del paese di San Mauro a Signa (frazione di Signa), nella giornata di domenica 11, saranno invase da carri allegorici realizzati dai volontari, maschere e coriandoli. La sfilata parte alle ore 14:30 e saranno in funzione anche due trenini turistici per accompagnare bambini e famiglie in giro per le strade cittadine, oltre a stand gastronomici e bancarelle. L’ingresso al Carnevale di San Mauro è gratuito, ma è possibile lasciare un’offerta per sostenere i costi della manifestazione. L’11 febbraio anche Borgo San Lorenzo è in festa e anima piazza Dante con la sfilata dei carri allegorici (dalle ore 14.30). E, dalle ore 11:00, aprono anche gli stand gastronomici della Festa del tortello e della ficattola.

Dicomano è invece uno dei più antichi carnevali della Toscana, portato avanti da 60 anni da un comitato di volontari. L’appuntamento è fissato alle ore 14:30 di domenica. A sfilare per le vie della cittadina ci sono i carri allegorici e poi musica, bande, dolci tipici del periodo e premi per le maschere più belle. Per saperne di più, è possibile leggere l’articolo dedicato agli eventi del Carnevale a Firenze nel 2024.

Un consiglio per una gita invernale al mare? Il terzo corso del Carnevale di Viareggio

Allargando lo sguardo, tra gli eventi del weekend in Toscana, e più precisamente sulla costa, si ricorda – domenica 11 febbraio 2024 – anche il terzo corso mascherato del Carnevale di Viareggio (ore 15:00). Gli imponenti carri allegorici sono pronti a fare bella mostra di sé in Versilia per il 151esimo anno della manifestazione. I temi toccati dalle opere di cartapesta vanno dall’intelligenza artificiale all’emergenza climatica, dal disagio giovanile a un singolare “Circo dei sogni”, che vede anche il volto del celebre artista Salvador Dalì. E poi tanti eventi collaterali, dai concerti alle mostre. Ecco la guida completa al Carnevale di Viareggio 2024.

Eventi d’arte: mostre da vedere a Firenze il 10 e 11 febbraio

Firenze, città della cultura: sono tante le mostre da poter visitare anche in questo fine settimana. Abbiamo selezionato le principali, e le ricordiamo in breve:

  • Giovanni Stradano a Firenze 1523-2023. Le più strane e belle invenzioni del mondo nel Museo di Palazzo Vecchio. Gli orari: sabato e domenica, dalle 09:00 alle 19:00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
  • Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau al Museo degli Innocenti. Gli orari: sabato e domenica, dalle 09:30 alle 19:00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
  • Different Might be Everything, opera site specific realizzata dallo street artist Kraita317 nel loggiato al piano terra del Museo Novecento. Gli orari: sabato e domenica, dalle 11:00 alle 20:00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
  • Olivo Barbieri. Pensieri diversi a Villa Bardini. Gli orari: sabato e domenica, dalle 10:00 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30).
  • Pier Francesco Foschi (1502-1567). Pittore fiorentino alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Gli orari: sabato e domenica, dalle 08:15 alle 18:50 (ultimo ingresso alle 18:20).
  • Verso la modernità. Presenze femminili nella collezione d’arte della Banca d’Italia, presso la sede della Banca d’Italia a Firenze. Gli orari: sabato e domenica, previa prenotazione sul sito. Ingresso gratuito

Inoltre è stata prorogata fino al 20 febbraio 2024Viaggio di luce”, progetto espositivo che accomuna per la prima volta le opere di Claudio Parmiggiani e Abel Herrero in corso alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. La mostra, un progetto del Museo Novecento promosso dalla Città Metropolitana di Firenze, curato da Sergio Risaliti e organizzato da MUS.E e Associazione Kontainer, riunisce le opere di due artisti di origini distanti ma accomunati dalla reciproca poetica e sensibilità verso il linguaggio pittorico. Gli orari: sabato 10 e domenica 11, dalle 10:00 alle 19:00. Per l’occasione, sabato 10 febbraio alle 18.30, presso il Cinema La Compagnia si terrà la lectio magistralis di Massimo Recalcati dal titolo Viaggio di luce, introdotta dal direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Mostre Firenze Viaggio di luce
La mostra “Viaggio di luce” alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. Foto: Antonello Serino

La finale del football americano all’Hard Rock Cafè

Tra gli eventi del weekend a Firenze, si ricorda che all’Hard Rock Cafè, la notte di domenica 11 febbraio 2024 è lunga grazie alla diretta della finale di campionato del football americano tra Kansas City Chiefs e San Francisco 49ers dall’Allegiant Stadium (prevista per le 00:15, ora italiana). In attesa del match, il locale accoglierà i tifosi dalle ore 23 con allestimenti a tema e il tradizionale menù del prepartita. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito dell’Hard Rock Cafe Firenze.

Mercatini a Firenze e dintorni

Domenica si torna in piazza Bartali per “Bartali in fiera” il mercatino dei generi vari davanti all’entrata del Centro Commerciale di Gavinana, dalle ore 08:00 alle 20:00. Oltre ai consueti stand (abbigliamento, oggettistica in legno e in ceramica, libri, CD etc.), ci sarà l’animazione della scuola di circo “en piste” dalle 15:00 alle 17:00 che prevedrà il laboratorio di giocoleria aperto a tutte le età (ovvero prova libera degli attrezzi di circo guidati da due istruttori) e animazione circense itinerante degli allievi della scuola. Sempre domenica, ma solo a mattino, si svolge anche la Fierucolina di piazza del Carmine con piccoli agricoltori locali e piccoli artigiani (ore 9-14).

Nella medesima giornata, piazza Buondelmonti all’Impruneta ospita il Bio-mercatino Mangiasano dedicato ai buoni prodotti locali, dalle ore 09:00 fino a sera. Come ogni seconda domenica del mese, per tutta la giornata si potranno acquistare frutta e ortaggi a chilometri zero e partecipare a iniziative. Ancora più distante da Firenze, e più precisamente al Palazzo delle Esposizioni di Empoli, è in programma Empoli Vintage, fiera alla quarta edizione con abbigliamento, accessori, oggettistica, vinili, cd e molto altra, accompagnato da musica e iniziative (sabato e domenica dalle 10 alle 20, biglietto intero 4 euro).

Sagre a Firenze e dintorni: gli eventi (10-11 febbraio)

Tra gli eventi del weekend nei dintorni di Firenze, non possono mancare le sagre nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 febbraio 2024. In particolare, ce ne sono due dedicate alle frittelle: la prima si trova al Circolo SMS di San Donato in Collina (sabato e domenica, dalle ore 08:30 fino ad esaurimento scorte); mentre la seconda a Le Sieci, presso il Circolo Culturale Ricreativo Primo Maggio, nella frazione del Comune di Pontassieve (sabato 10 dalle ore 16:00 alle 19:00, domenica 11 dalle 10:00 alle 12:00). Invece a Compiobbi, frazione del Comune di Fiesole, c’è la sagra della polenta sia sabato che domenica a cena.

Le cooperative sociali toscane: “Serve un confronto sui costi dei servizi”

0

550 cooperative sociali della Toscana chiedono alla Regione e ai Comuni di aprire un confronto sui costi di gestione dei servizi che garantiscono ogni giorno: da quelli sanitari e sociosanitari ai servizi educativi fino all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. L’appello è stata lanciato da Confcooperative-Federsolidarietà e Sanità Toscane, il Dipartimento Welfare di Legacoop Toscana e AGCI-Imprese sociali, in rappresentanza di 550 cooperative sociali che danno lavoro a più di 30 mila persone, di cui oltre 3.000 svantaggiate.

Il rinnovo del contratto nazionale di lavoro

La richiesta arriva dopo la firma dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della cooperazione sociale, che ora sarà sottoposto alla consultazione dei lavoratori e degli organismi delle organizzazioni datoriali. L’intesa – spiega in una nota Legacoop Toscana –  comporterà a regime un cospicuo aumento del costo del lavoro e dei relativi costi di gestione delle strutture e dei servizi, in un contesto in cui tariffe, quote sanitarie e sociali sono ferme da anni e le basi d’asta degli appalti sono sempre più incongrue.

“Ad oggi la nostra lettera alla Regione non ha ricevuto risposta – dicono la responsabile del Dipartimento Welfare di Legacoop Toscana, Assunta Astorino, i presidenti di Confcooperative-Federsolidarietà Alberto Grilli e di AGCI-Imprese sociali, Federico Pericoli – e per questo chiediamo pubblicamente alla Giunta toscana di attivarsi per convocarci e ascoltarci. Il Consiglio Regionale toscano, nel frattempo, ha approvato una mozione, con primo firmatario il presidente della Terza Commissione consiliare, Enrico Sostegni, che impegna la Giunta ad aprire il confronto: un segnale di attenzione di cui siamo grati ai consiglieri regionali e che crediamo ora debba essere raccolto da Palazzo Strozzi Sacrati”.

La richiesta di confronto

La lettera è stata inviata l’8 gennaio scorso dalle tre Centrali Cooperative toscane a Regione e Anci Toscana chiedendo ufficialmente l’apertura di un tavolo di confronto. Due gli obiettivi: individuare le strategie di sostegno al rinnovo del contratto collettivo nazionale e attuare le azioni necessarie per reperire le risorse per l’adeguamento dei corrispettivi contrattuali e delle tariffe, anche attivandosi nei confronti del governo nazionale, dei ministeri competenti, della Conferenza Stato Regioni e di Anci nazionale.

“La nostra forte preoccupazione – sottolineano Grilli, Astorino e Pericoli – non è solo relativa alla tenuta delle cooperative sociali che rappresentiamo ma, soprattutto, è collegata al concreto rischio che il mancato riconoscimento da parte delle pubbliche amministrazioni di questi adeguamenti contrattuali comporti l’inevitabile drastica diminuzione, se non interruzione, di servizi e presidi di prossimità a favore di cittadini e famiglie, spesso i più fragili e le più vulnerabili, delle nostre comunità. Questo scenario, purtroppo, si basa sull’esperienza maturata negli anni precedenti, ed in particolar modo con l’ultimo rinnovo del Ccnl Cooperative sociali 2017-19, del cui aumento si è dovuto far carico in massima parte, se non esclusiva, il comparto della cooperazione sociale, attingendo anche alle proprie riserve statutarie”.

La mappa dell’inquinamento dell’aria in Toscana secondo Legambiente

0

Firenze maglia nera in regione per polveri sottili e biossido di azoto, per le pm10 i valori più alti si registrano anche a Pisa e Prato, mentre Siena è la città dove le cose vanno meglio: questa in sintesi la mappa dell’inquinamento dell’aria 2024 in Toscana secondo Legambiente. L’associazione ambientalista ha diffuso i dati del rapporto “Mal d’Aria di città”, che ha analizzato la situazione dell’anno scorso in tutti i capoluoghi di provincia italiani. I livelli di inquinanti si riducono leggermente, ma non abbastanza velocemente per rientrare in quelli che saranno i futuri limiti di legge. L’Unione Europea sta infatti per varare la nuova normativa, più stringente, in vista del 2030.

Firenze e i livelli di biossido di azoto

Firenze fa parte delle prime dieci città italiane con i livelli più alti di biossido di azoto (N02), avendo fatto registrare una concentrazione annua di 29 µg/mc, in leggero miglioramento rispetto al precedente rapporto. Proprio questo inquinante è quello che ha causato negli ultimi anni i principali sforamenti dei limiti di legge alla centralina di rilevamento di viale Gramsci, causando il blocco del traffico sui viali per i diesel euro 5. Stazionaria in città la situazione per pm10 (24 µg/mc) e pm2.5 (13).

Secondo l’analisi di Legambiente, in vista dei nuovi e più stringenti limiti Ue, Firenze è ancora indietro: da qui al 2030 è necessaria una riduzione del 16% delle concentrazioni di pm10, del 20% di pm2.5 e ben del 32% per il biossido di azoto.

La mappa dell’inquinamento dell’aria in Toscana

Per quanto riguarda le polveri sottili pm10 in Toscana i valori annuali più alti, oltre che a Firenze, si registrano a Lucca (23 µg/mc), Pisa e Prato (22), Arezzo e Grosseto (21). La mappa dell’inquinamento dell’aria dei capoluoghi di provincia della Toscana per il biossido di azoto vede, dietro a Firenze, Prato (21) e Livorno (20). La meno inquinata è Siena con il livello più basso in regione di pm10 (18) e biossido di azoto (3). In Toscana, se fossero già in vigore i nuovi limiti, 7 città su 10 sarebbero fuori regola per i livelli di pm10, mentre andrebbe meglio per il biossido di azoto, con solo 3 centri urbani oltre i valori guida (Firenze, Prato e Livorno).

Secondo Legambiente in gran parte d’Italia negli ultimi anni si è registrato un miglioramento, ma questo è legato principalmente alle condizioni meteo favorevoli e non a reali politiche contro l’inquinamento dell’aria. “Le città italiane, da Nord a Sud, presentano ancora considerevoli ritardi rispetto ai valori più stringenti proposti dalla revisione della Direttiva europea sulla qualità dell’aria che entrerà in vigore dal 2030 (20 µg/mc per il PM10, 10 µg/mc per il PM2.5 e 20 µg/mc per l’NO2)”, spiega l’associazione ambientalista.

Mappa inquinamento Toscana Legambiente Mal aria 2024
Qui il rapporto completo in pdf

“Servono più misure per ridurre l’inquinamento dell’aria”

“Serve quindi un cambiamento radicale, attuando misure strutturali ed integrate, capaci di impattare efficacemente sulle diverse fonti di smog – ha detto Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – dal riscaldamento degli edifici, dall’industria all’agricoltura e la zootecnia fino alla mobilità, dove le misure di riduzione del traffico e dell’inquinamento possono ben conciliarsi con una maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti, come dimostra l’importante intervento della città a 30km/h di Bologna voluto dal sindaco Matteo Lepore e dall’amministrazione comunale. Un intervento già realizzato in diverse città europee che chiediamo sia sempre più diffuso anche in quelle italiane”. Sul sito di Legambiente si trovano altre proposte dell’organizzazione per un miglioramento della qualità dell’aria.

Il Puppy yoga arriva a Firenze, sul tappetino con i cuccioli

Questa non è una normale lezione di yoga. I piccoli amici pelosi girellano tra strani bipedi, impegnati in posizioni bizzarre. Annusano curiosi, si avvicinano e concedono qualche coccola. Il Puppy yoga, ossia lo yoga praticato con cuccioli di cane, è sbarcato a Firenze: nato come derivazione del “dog-yoga” (o “doga”), si è affermato come tendenza prima nelle grandi metropoli europee, da Parigi a Londra, poi ha fatto capolino a Milano e infine si sta espandendo in tutta Italia.

I puristi dell’antica disciplina orientale storceranno il naso per questa evoluzione moderna, fatto sta che l’idea piace al pubblico, eccome. I primi eventi fiorentini sono andati sold out in pochi giorni. Le nuove date continuano a moltiplicarsi, complice il tam-tam su Instagram e TikTok, come cresce di giorno in giorno il numero delle realtà che propongono un’esperienza diversa per il contatto uomo-animale.

Come viene fatto il Puppy yoga?

Il funzionamento è semplice. La seduta di yoga, condotta da insegnanti certificati, è accompagnata dalla presenza di cagnolini che sono liberi di muoversi tra i tappetini. Non è possibile portare il proprio amico a quattro zampe, ma si incontrano i cuccioli di allevatori selezionati sul territorio. A sentire gli organizzatori gli effetti benefici su corpo e mente sono garantiti.

“I partecipanti escono più rilassati e felici, mentre i cuccioli, ci hanno spiegato gli stessi allevatori, vivono in un contesto protetto le prime e fondamentali interazioni con l’uomo“, chiariscono Francesco, Cesare e Nicolò, tre studenti liceali bolognesi tra i 19 e i 20 anni che fanno parte del team di Puppy Yoga Official, un “format” che dopo il successo sotto le Due Torri dall’11 febbraio arriverà anche a Firenze, nella scuola Shakti dell’Isolotto.

Labrador, barboncini, baby-bulldog e molti altri. Le razze impiegate sono le più diverse, in genere di piccola e media taglia. I cuccioli sono tutti vaccinati, hanno in media tra gli 80 e i 90 giorni e provengono da allevatori locali. L’incontro dura un’oretta circa, la prima metà è riservata ai soli umani per la classica lezione (adatta a tutti), mentre durante l’ultima mezz’ora partecipano i cuccioli.

Possono essere accarezzati e coccolati. Loro, in compenso, potrebbero lasciarsi andare a qualche “scherzetto”, ma è parte del gioco. “Non nascondiamo che capita ogni tanto che facciano dei bisognini – dice sorridendo Francesco – sono cuccioli che stanno imparando a comportarsi. Noi siamo lì per quello, per garantire la pulizia e intervenire in caso di necessità”. Questa giovane squadra ha messo su collaborazioni pure a Verona, Genova e Napoli, per un totale di un migliaio di persone finora coinvolte nelle “dog-class”, mentre sono in vista nuove aperture in altre città italiane.

Yga con cuccioli cagnolini
Foto: Puppy Yoga Official

Quanto costa il Puppy yoga a Firenze?

Nonostante il costo di un’incontro di puppy yoga sia più alto di una lezione convenzionale (a Firenze si va intorno ai 30-40 euro per un’ora), gli eventi stanno facendo registrare il tutto esaurito. E aumentano anche le realtà che organizzano questi tipi di incontri. Stefano Giusti, 26 anni, originario di Ponsacco (Pisa) ma ora a Milano, con la sua agenzia di comunicazione sta valutando di tornare in Toscana e ha fondato “Puppy Yoga Firenze“. Le prime sessioni sono in programma al vecchio Conventino di via Giano della Bella, nei weekend del 18 e 25 febbraio.

“Due miei amici sono tra quelli che hanno portato il Puppy yoga a Milano – racconta Stefano – sono un appassionato di animali e pratico yoga da circa 4 anni, così ho partecipato a qualche evento. Ho visto che le persone uscivano dalle lezioni con un grande sorriso stampato in faccia, allora mi sono chiesto perché non portare questo bel progetto anche in Toscana”. L’idea è di organizzare una proposta più strutturata tra Firenze e la costa, anche al mattino per fasce di età diverse, in luoghi dove le persone dopo la seduta possano socializzare, coinvolgendo altre attività che si occupano di benessere.

Fare yoga “da cani”

Virginia Baldini è invece una dottoressa in scienze motorie e ha dato il via alle prime sessioni con i cuccioli nel mese di gennaio a Pistoia. Lo scorso 27 gennaio, grazie alla collaborazione di insegnanti certificati e allevatori di cuccioli, ha portato il suo “Puppy Time Yoga” anche a Firenze e il prossimo 24 febbraio si replica negli spazi dell’Università della Cucina Italiana. “Dalla mia esperienza ho notato che il 90% di chi prende parte a questi incontri non ha mai praticato yoga, partecipa perché è un amante degli animali – osserva -. Questo progetto può essere un modo nuovo di avvicinare le persone alla disciplina“.

I piccoli pelosi in genere sono seguiti in sala da un esperto in comportamento canino. “Tra gli allevamenti con cui collaboro ce n’è uno di labrador a Pistoia, che educa cuccioli che diventeranno cani guida: abbiamo visto che dopo queste esperienze di socializzazione interagiscono in modo migliore con l’uomo e fanno minor fatica a imparare le regole fondamentali, ad esempio fare la pipì sulla traversina”. E poi, sul tappetino potrebbe scoccare la scintilla. “Alla fine della lezione non è mancato qualche partecipante che si è proposto come nuovo padrone di un cucciolo“. Un amore a prima vista.