Torna uno degli appuntamenti più amati dai cittadini, il mercatino svuota cantine nel Quartiere 5 di Firenze. Che si tratti di un modo per liberarsi della chincaglieria accumulata in casa, che lo si usi come antistress o passatempo per un weekend alternativo o che si vada a caccia dell’affare rimasto sepolto tra la polvere dei decenni, il minimo comun denominatore è uno solo: la passione dei fiorentini per queste iniziative.
Il primo appuntamento della stagione autunnale 2023 è quello con il Quartiere 5 di Firenze, che ha comunicato il giorno da segnare in agenda per partecipare allo svuota cantine, sia come espositore che come acquirente. Nelle prossime settimane verranno annunciate le altre date dai singoli quartieri.
Cantine in piazza, torna lo svuota cantine nel Quartiere 5
La manifestazione “Cantine in piazza”, questo il nome del mercatino nel Q5, si terrà domenica 1° ottobre 2023 nell’area di via Morandi e di via Giardino della Bizzarria. Le regole per partecipare al mercatino svuota cantine del Quartiere 5 sono le stesse di sempre: per improvvisarsi “venditori per un giorno” bisognerà necessariamente essere residenti nel quartiere (pena la non ammissione) e iscriversi inviando una email all’indirizzo [email protected], compilando l’apposito modulo, non oltre le ore 12 di venerdì 8 settembre.
Altra regola fondamentale è dare alla merce in vendita un prezzo simbolico e congruo allo spirito della giornata, ovvero quello di trascorrere del tempo all’insegna della convivialità e riciclare ciò che si possiede e non si usa più, anche nell’ottica di infondere nei più piccoli – che occasionalmente partecipano al mercatino insieme alle loro famiglie – i sani principi del riciclo e del riuso.
Infine, bisogna ricordare che per un mercato che si svolge all’aperto il meteo non è un elemento secondario (soprattutto in autunno). In caso di pioggia infatti, lo svuota cantine potrebbe essere revocato e non rinviato ad altra successiva. Con buona pace delle soffitte debordarti.
Informazioni
Tutte le informazioni sul mercatino “Cantine in piazza” del Quartiere 5, insieme ai moduli per fare domanda di partecipazione, si trovato sul sito del Comune di Firenze. Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 055.2767011 – 055.2767049
Dal 1° agosto 2023 è scattato l’aumento dei biglietti e degli abbonamenti del trasporto pubblico locale gestito da Autolinee Toscane (autobus urbani e pullman extraurbani) e, a Firenze, anche dei ticket per la tramvia. Un adeguamento previsto ogni anno dal contratto di servizio con la Regione Toscana, che porta la corsa semplice da 1,50 a 1,70 euro a Firenze e negli altri grandi capoluoghi di provincia (il biglietto “Urbano maggiore” invece passa da 1,20 a 1,30 euro). Il rincaro ha scatenato polemiche e una levata di scudi da parte dei Comuni, come a Firenze dove l’assessore all’Ambiente Andrea Giorgio ha chiesto un incontro con la Regione per discutere miglioramenti al servizio. Intanto, bagarre politica a parte, gli utenti si trovano a fare i conti con un biglietto più salato e in molti si chiedono come risparmiare per muoversi in autobus e tramvia nei prossimi mesi.
Comprare i “vecchi” biglietti dell’autobus prima dell’aumento: attenzione alla scadenza
Chi ha potuto nelle ultime ore ha fatto incetta dei biglietti dell’autobus con la “vecchia” tariffa: attenzione però, come spiega Autolinee Toscane, i titoli di viaggio comprati prima del 1° agosto 2023 potranno essere usati solo fino al 31 gennaio 2024 e non potranno essere rimborsati o cambiati. Sei mesi di tempo, dopodiché se a un controllo si verrà trovati con un ticket che riporta la vecchia tariffa si rischierà una multa. Stessa scadenza per i carnet da 10 corse comprati entro il 31 luglio, alle rivendite o online sull’app, al prezzo di 14 euro (che dal 1° agosto passa a 15,50 euro). Saranno validi fino al 31 gennaio.
L’aumento riguarda anche gli abbonamenti, ma in questo caso se si è fatto un abbonamento annuale entro il 31 luglio, questo sarà valido fino alla sua naturale scadenza. Per fare un esempio l’abbonamento annuale ordinario dal 1° agosto a Firenze e negli altri capoluoghi di provincia toscani passa da 310 a 342,80 euro, quello studenti da 252 a 278,70 euro. Qui tutti gli aumenti dei biglietti.
Se se sta in provincia e si usa anche il treno: Pegaso – Unico Metropolitano
Uno degli abbonamenti che non subirà l’aumento, grazie a un intervento di Comune, Città metropolitana di Firenze e Regione Toscana, è quello integrato per l’area fiorentina (autobus, tramvia e treni): era conosciuto come “Unico metropolitano” e dal 1° luglio è diventato Pegaso. Come già annunciato l’abbonamento mensile costa 55 euro, che si abbassa a 45 euro per chi ha un Isee sotto i 36.000 euro, mentre quello annuale 512 euro (419 il ridotto Isee). Al momento questo speciale titolo di viaggio, che arriva dopo una fase di sperimentazione, si può usare a Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino ma si sta lavorando per estenderlo anche ai territori limitrofi. Maggiori informazioni sul sito di Autolinee Toscane.
Come risparmiare sull’abbonamento dell’autobus: Bonus trasporti 2023
Sono disponibili le ultime risorse per il bonus trasporti, il contributo nazionale previsto per le persone con un reddito lordo 2022 fino ai 20.000 euro. In questo caso non si prende in considerazione l’Isee (familiare) bensì il reddito personale. Si può richiedere anche per un minorenne a carico. Il bonus trasporti prevede un contributo mensile di massimo 60 euro per acquistare un abbonamento annuale, trimestrale e mensile per autobus, trasporto pubblico locale, regionale, interregionale e treni nazionali e regionali. La domanda si fa direttamente online con Spid o Cie (carta di identità elettronica). Qui tutti i dettagli sul bonus trasporti 2023.
Aumento biglietti e agevolazioni: come funziona il bonus TPL Firenze con sconti per studenti e neo abbonati
Prima che fosse formalizzato l’aumento dei biglietti dell’autobus di Autolinee Toscane, il Comune di Firenze aveva annunciato un pacchetto di incentivi e sconti per cittadini e studenti che si muovono con i mezzi pubblici e comprano l’abbonamento annuale. Le domande per l’agevolazione, chiamata “Bonus TPL Firenze“ possono essere presentate dal 23 agosto 2023. In particolare sono previste queste agevolazioni, per i residenti nel territorio comunale e che non si possono cumulare con i bonus nazionali:
studenti tra 14 e 18 anni – 50 euro per un abbonamento annuale (110 euro se non si presenta l’Isee);
nuovi abbonati – 50 euro per un abbonamento annuale (110 euro se non si presenta l’Isee);
abbonati storici – sconto di 50 euro sul prezzo dell’abbonamento annuale.
Come “abbonati storici” si intende chi nei 18 mesi precedenti alla richiesta del bonus ha acquistato almeno uno di questi abbonamenti: 6 abbonamenti mensili anche non consecutivi; 2 abbonamenti trimestrali anche non consecutivi; 1 abbonamento trimestrale e 3 abbonamenti mensili anche non consecutivi; 1 abbonamento annuale.
Nessun posticipo, anche quest’anno l’inizio della scuola in Toscana è fissato a metà settembre: l’ufficio scolastico regionale della Toscana ha comunicato agli istituti il calendario scolastico 2023/24 confermando le linee guida sull’inizio e sulla fine delle lezioni, oltre che sulle vacanze di Natale e Pasqua. Tutti sui banchi quindi, ma restano delle piccole modifiche legate all’autonomia scolastica, che consente alle singole scuole di “ritoccare” leggermente le date, in base alle esigenze didattiche. Vediamo allora tutti i dettagli, quando inizia e finisce la scuola in Toscana e anche i possibili ponti.
L’inizio della scuola in Toscana, ecco quando comincia nel 2023
Come stabilito ormai 6 anni fa da una delibera della Regione Toscana, anche il calendario 2023/24 delle lezioni della scuola inizia venerdì 15 settembre (sempre che i singoli istituti non abbiano deciso uno slittamento del suono della prima campanella a lunedì 18), confermate anche le vacanze di Natale e Pasqua. Nonostante a metà luglio il Consiglio regionale toscano abbia approvato all’unanimità una mozione che chiedeva il posticipo dell’inizio delle lezioni al lunedì, nel caso che – come quest’anno – il 15 settembre cada di venerdì, le direttive non sono state modificate in tempo per l’anno scolastico 2023/24. I singoli istituti hanno ormai definito il loro “piano di lavoro”.
Quando iniziano le vacanze di Natale e di Pasqua in Toscana: il calendario scolastico 2023/24
Stabilite anche le date delle pause nelle lezioni. Il primo stop più corposo, dopo le festività del 1° novembre (che cade in mezzo alla settimana) e dell’8 dicembre (festa invece attaccata al weekend), sarà come di consueto alla fine dell’anno solare. Ma stavolta sarà più lungo del solito. L‘inizio delle vacanze di Natale 2023 è infatti fissato domenica 24 dicembre (dal 23 dicembre per chi non fa lezione al sabato) e le “ferie” degli alunni finiranno lunedì 8 gennaio, quando bimbi e ragazzi torneranno a scuola.
Pausa più natalizia più estesa quest’anno, visto che secondo le direttive della Regione Toscana le vacanze dovrebbero concludersi di norma il 7 gennaio, data che quest’anno cade di domenica, regalando un giorno extra a casa agli studenti, che torneranno sui banchi lunedì 8. Per quanto riguarda invece le vacanze di Pasqua 2024, non ci sono sorprese sul calendario: in Toscana i giorni di pausa dalle lezioni di scuola saranno sei, come di consueto: lo stop comincia da giovedì 28 marzo e va avanti fino a martedì 2 aprile 2024 compreso.
Il calendario delle feste e dei ponti
Di quando in quando, il calendario riserva qualche sorpresa anche sul fronte dei ponti e nel caso dell’anno scolastico 2023/24 non bisognerà aspettare le vacanze di Natale per una prima pausa di una manciata di giorni. Ognissanti, il 1° novembre, cade di mercoledì (difficile quindi attaccarci altre date di stop), in compenso la festa dell’ImmacolataConcezione regala un ponte per chi non va a lezione il sabato: l’8 dicembre 2023 viene di venerdì. È bene ricordare che il 30 novembre, quando si celebra la Festa della Toscana, non è prevista la sospensione della didattica, quindi si va a scuola regolarmente.
Passando al 2024 (che tra le altre cose è bisestile, quindi si andrà a scuola anche il 29 febbraio), la prima festa extra-vacanze sarà giovedì 25 aprile, con la possibilità di un ponte per la festa della Liberazione, seguita a ruota da quella dei lavoratori, mercoledì 1° maggio. Giorno rosso nel bel mezzo della settimana. Quest’anno invece nessun ponte per il 2 giugno, quando si celebra la Repubblica italiana: “perdiamo” la festa perché coincide con la domenica. A questa lista dei giorni festivi, previsti dal calendario scolastico 2023/24, va poi aggiunto il Santo patrono, a seconda della città toscana in cui si trova l’istituto.
Quando finisce la scuola in Toscana nel 2024
Non siamo ancora arrivati all’inizio, è troppo presto quindi per controllare quando finisce la scuola in Toscana? Niente affatto, diranno molti studenti. Anche per quanto riguarda il termine delle lezioni non ci sono stravolgimenti di programma: la fine della scuola in Toscana è fissata per lunedì 10 giugno 2024 (salvo adattamenti del calendario da parta dei singoli istituti in virtù dell’autonomia scolastica), mentre la materna resterà aperta fino a sabato 29 giugno.
Il calendario scolastico 2023/24 in sintesi: quando comincia, fine, vacanze e ponti in Toscana
Ecco le direttive della Regione Toscana:
Venerdì 15 settembre 2023 – giorno di inizio della scuola in Toscana
Mercoledì 1° novembre 2023 – Festa di Ognissanti
Venerdì 8 dicembre 2023 – Immacolata Concezione (possibile ponte)
Da domenica 24 dicembre 2023 a domenica 7 gennaio 2024 – vacanze di Natale
Da giovedì 28 marzo a martedì 2 aprile 2024 – vacanze di Pasqua
Giovedì 25 aprile 2024 – Festa della Liberazione (possibile ponte)
Un importante aiuto ai genitori. È attiva la possibilità dei permessi Ztl per la scuola a Firenze, un’opportunità per chi ha un figlio che va in un istituto all’interno del centro storico e non ha la possibilità di farlo andare con i mezzi pubblici. Per questo Servizi alla Strada, partecipata del Comune, viene incontro ai genitori e rilascia il contrassegno ‘Accompagnamento scolastico minori’, relativo all’anno scolastico 2023-2024. Il permesso avrà validità a partire dal 15 settembre 2023 fino al previsto termine delle lezioni. Quindi per le scuole primarie fino al 10 giugno; per le scuole dell’infanzia fino al 29 giugno.
Permessi per la Ztl per la scuola di Firenze: come funziona la richiesta
I permessi Ztl per la scuola a Firenze funzionano così. Si può richiedere il contrassegno in due modi (ma attenzione al numero di targhe da registrare): online o con appuntamento. Se si vuole fare online si dovrà andare sul sito www.serviziallastrada.it, cliccare su ‘Area utente’ in alto a destra e richiedere il contrassegno. Se invece si vuole prenotare l’appuntamento è necessario telefonare al numero 055.40401 dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 14.30.
La modalità cambia però a seconda di quante targhe si devono registrare. Le richieste dovranno essere presentate online in caso di contrassegno con indicazione di una sola targa mentre in caso di più targhe (fino a un massimo di tre) sarà necessario prenotare un appuntamento presso lo sportello di Sas.
A cosa serve il permesso
I permessi Ztl per la scuola a Firenze consentono il transito nel settore Ztl dove è ubicato l’istituto e la sosta fino a 30 minuti nei pressi dell’istituto stesso. Naturalmente il contrassegno ha validità nei soli giorni di scuola stabiliti dal calendario scolastico regionale della Toscana: dunque non si può circolare all’interno della Ztl durante le vacanze scolastiche. Eventuali centri estivi non possono essere inclusi nel periodo di validità del contrassegno. Per tutte le altre informazioni si può chiamare l’Urp allo 055.40401 o scrivere una mail all’indirizzo [email protected].
La Fiorentina batte (4-1) il Genoa in trasferta dimostrando grande concretezza. Di Biraghi, Bonaventura, Gonzalez e Mandragora le reti viola. Di Biraschi il gol della bandiera. Vincenzo Italiano propone dall’inizio, come terzino destro, Kayode. Sfrutta le incursioni di Brekalo e Gonzalez oltre alle sponde di Nzola, con Bonaventura al centro. Troppe le assenze pesanti, Strootman e Vogliacco, nella squadra di Alberto Gilardino. Il tecnico del Genoa non aveva a disposizione, oltre a Messias, infortunato, anche Malinovskyi.
La partita
Retegui illude il Genoa ad inizio gara con un pallone su un tacco di Gudmundsson, senza però trovare compagni pronti alla deviazione. Sulla ripartenza viola arriva, al 5’, il gol-capolavoro di Biraghi, innescato da Nzola, e bravo ad evitare prima Frendrup e poi Biraschi prima di battere Martinez sul primo palo. Sei minuti dopo Bonaventura firma il raddoppio raccogliendo sotto porta il pallone ribattuto dal palo su una conclusione di Gonzalez lanciato da Brekalo. Due a zero dopo 11 minuti. Al 40’ arriva il terzo gol con Gonzalez che, di testa, insacca su corner di Biraghi. Retegui è chiuso nella morsa di Milenkovic e Ranieri. Ma è la Fiorentina a dettare il gioco. Al 57’ Bonaventura serve Mandragora che, di testa, firma il quarto gol. Poi Biraschi, su assist di Frendrup, accorcia, ma la gara di fatto è chiusa. Non c’è stato il duello, a distanza, fra Retegui e Beltran. L’azzurro, che all’83’ impegna Terracciano di testa, non fa male ma non incide, il viola entra troppo tardi.
Soddisfatto, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Sono felice per questo inizio, del resto con i ragazzi lo sapevamo che quest’anno dobbiamo partire subito bene, forte. Temevo l’entusiasmo che si respirava a Marassi, abbiamo dimostrato grande personalità ed una mentalità speciale. L’obiettivo è giocare sempre in questo modo, poi a volte possono arrivare dei gol subiti in un certo modo, ma lo sappiamo che dobbiamo migliorare. La mia preoccupazione era più sul fatto di far inserire quanto prima i nuovi calciatori e invece sono tutti già avanti, a partire da Arthur di cui sono molto contento. Lui e Nzola ovviamente devono crescere fisicamente. Bonaventura – aggiunge il tecnico viola – è un calciatore che conosciamo bene, a quell’età sa come e dove può rendere meglio, dall’anno scorso gioca anche più avanti ed i gol come quello di stasera ne sono la naturale conseguenza. Spero di non caricarlo di troppa responsabilità quest’anno. Kayode ha fatto bene, era molto carico dopo la vittoria dell’Europeo, girava per il Viola Park con la medaglia al collo. Ha un grande motore, una grande corsa e palla al piede sa come si gioca. Lui e Dodo lì a destra saranno molto importanti per noi quest’anno”.
Streghe e saltimbanco lungo vie e piazze, mercatini di antiquariato e di artigianato, concerti sotto le stelle, feste tradizionali: nel programma di eventi previsti in Toscana sabato 19 e domenica 20 agosto 2023 ci sono idee davvero per tutti i gusti. A fare la parte del leone sono soprattutto le iniziative che animano interi paesi, come rievocazioni medievali con centinaia di figuranti, festival di teatro di strada, notti bianche e serate da brivido. Vediamo allora cosa fare in Toscana nel fine settimana del 19 e del 20 agosto. Il sommario:
Indubbiamente la settimana di Ferragosto è la più dura per chi è a caccia di eventi a Firenze: ecco qualche buona idea su cosa fare tra sabato 19 e domenica 20 agosto. Oltre alle mostre da vedere assolutamente (qui la lista, anche di quelle che presto chiuderanno), ci sono concerti gratuiti per passare una serata fuori. Sul palco dell’Ultravox, nel parco delle Cascine, sabato 19 agosto per il progetto “Firenze Suona” sale la band di Rick Hutton che propone una scaletta di cover iconiche dagli anni Sessanta ai Novanta (subito dopo la proiezione sul maxischermo di Genoa – Fiorentina), mentre domenica 20 toccherà a Elli De Mon con il suo blues fuori dalle righe, contaminato da punk e psichedelia indiana.
In piazza Santo Spirito continua la rassegna “Il mondo in Santo Spirito” organizzata dall’associazione culturale Bang: sabato dalle 21.30 si esibisce il trio guidato da Jacopo Martini, uno dei più originali interpreti di chitarra nello stile di Django Reinhardt.
Lo spazio “Ultravox” alle Cascine
Domenica alle 13.30 invece da San Salvi partirà un bus diretto a Marradi per un pomeriggiodedicato a Dino Campana, grazie a un tour tra i luoghi del poeta, accompagnato da performance di poesia e musica. Il biglietto costa 10 euro e la prenotazione è obbligatoria (tel./whatsapp 335 6270739, mail [email protected]). Più informazioni sul sito della compagnia Chille de la balanza.
Cinema sotto le stelle, per famiglie con bambini, nel parco d’arte Enzo Pazzagli a Rovezzano, che venerdì 18 propone Chi ha incastrato Roger Rabbit e sabato 19 il film in live action Il libro della giungla (inizio ore 19.30, ingresso su prenotazione via WhatsApp al 3477335332, ingresso 6 euro, 5 per i soci; possibile abbinare anche la cena). E domenica sera dalle 19 alle 23 accesso al parco con drink omaggio con il biglietto di ingresso (sempre su prenotazione).
Nel weekend del 19 e 20 agosto non mancano i mercatini anche a Firenze, ma vi rimandiamo al capitolo più avanti dedicato agli eventi di shopping in Toscana. Altre idee su cosa fare a Firenze? Una serata nei tanti locali estivi, una notte sotto le stelle nei cinema all’aperto oppure un tuffo nellepiscine in città o nei dintorni di Firenze.
Eventi da brividi in Toscana: la Notte delle streghe di Marradi (18 agosto)
Dopo 3 anni di stop per il Covid, a Marradi (in provincia di Firenze) venerdì 18 agosto 2023 tornano gli eventi della Notte delle Streghe. Quest’anno il tema scelto è “Black circus” e le strade del paese mugellano saranno invase da personaggi circensi, mimi, domatrici, burattini, clown, trapezisti e da tanti figuranti. Ci saranno anche postazioni dove il pubblico potrà mettersi alla prova con giochi e sfide. La manifestazione inizia alle 18.30 con le iniziative per bambini e l’apertura dello stand gastronomico, mentre gli spettacoli prenderanno il via dalle 20.30 per proseguire fino alle 23.45. Un appuntamento dove presentarsi in maschera: durante la serata saranno premiati i migliori costumi a tema. Biglietti 5 euro. Informazioni: 0558045170, [email protected].
Sognambula: teatro di strada a Castagneto Carducci
Spostandosi verso la costa toscana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 agosto le vie di Castagneto Carducci (Livorno) si animano per tre serate magiche con gli eventi di “Sognambula”, festival di teatro di strada. Spettacoli, installazioni artistiche, musica e atmosfere incantate lungo le strade del borgo. Quest’anno il tema scelto è “Sogni di gioia“. Inizio dalle ore 21.00, ma con ingressi limitati per questo il Comune consiglia di arrivare in paese già dalle 19.00. In funzione un bus navetta gratuito con partenza da via del Fosso (Donoratico). Biglietto intero 11 euro, ridotto (bambini 3-10 anni) 9 euro, con possibilità di acquistarli online.
Feste medievali in Toscana: Volterra Ad 1398, Medievalis a Pontremoli, eventi a Montemignaio
Il terzo weekend di agosto in Toscana è anche l’occasione per fare un tuffo nel passato grazie a due eventi che portano i visitatori indietro nel tempo, fino al Medioevo. Dopo l’appuntamento dello scorso fine settimana, domenica 20 agosto torna Volterra AD 1398 per una grande rievocazione storica lungo nelle suggestive piazze e vie della città dell’alabastro, oltre che nel parco archeologico. Le iniziative vanno da mattina a sera con spettacoli, eventi, mercanti, artigiani, musici, giocolieri, popolani e nobili. Programma e informazioni sul sito www.volterra1398.it.
Dall’altra parte della Toscana, e più precisamente in Lunigiana c’è un’altra festa a tema, Medievalis, con eventi dal 17 al 20 agosto a Pontremoli (Massa Carrara). Un modo per ricordare il riconoscimento del libero Comune di Pontremoli da parte dell’Imperatore Federico II, nel 1226. Per 4 giorni le auto sono bandite dal centro storico e la cittadina fa spazio a viandanti, mercanti, carrozze, cavalieri, cortigiani e contadini, grazie a numerosi figuranti. In programma duelli, mostre di falconieria, cene con bevande e piatti “antichi”. Apertura giovedì dalle ore 18, gli altri giorni da mattina a sera. Per informazioni 3483240216. Qui la locandina da sfogliare.
Non è tanto una rievocazione storica, ma anima un borgo medievale l’evento che va in scena questo weekend nel Casentino per la 29esima edizione della “Festa nel Castello” di Montemignaio (Arezzo). Sabato 19 agosto dalle 18.00 la tradizionale cena itinerante lungo i vicoli del Castel Leone e poi la sfilata del corteo storico, sbandieratori, giochi per bambini, spettacolo di trampolieri, ballerini e mangiafuoco e dalle 22 il live della Frank David Band e per finire dj set. Ingresso 10 euro, con cena 25 euro. Per info cel. 3334540076 e 3347706857.
Cosa fare nel weekend: mercatini in Toscana il 19 e 20 agosto
Il gran caldo non ferma i tanti eventi per lo shopping, con numerosi mercatini distribuiti in buona parte della Toscana. Nei dintorni di Firenze tornano le bancarelle di collezionismo, artigianato, piccoli mobili e sapori toscani in piazza Mino a Fiesole, domenica 20 agosto dalle 9 alle 20. In Mugello, a Vicchio, sabato si svolge l’appuntamento mensile con l’antiquariato e l’artigianato in piazza della Vittoria, dalle 8 alle 19 (info Proloco 333 6442042 – 338 6919365)
Spostandosi ancora più in quota, alla ricerca di fresco, all’Abetone (Cutigliano – appennino Pistoiese), il 19 e 20 agosto si tiene la Festa del mirtillo 2023. Nel piazzalle Europa mercato di prodotti tipici, musica, esibizioni di gruppi folkloristici, dimostrazioni di antichi mestieri, aperitivo con prodotti a base di mirtillo.
A Lucca, sempre sabato e domenica, è in calendario il consueto mercato antiquario con oltre 200 espositori provenienti da tutta Italia, tra piazza Antelminelli di fianco alla Cattedrale e le vie e piazze limitrofe. Sempre nei medesimi giorni Porta dei Borghi e via Michele Tosi si riempiono di colorate bancarelle per gli appassionati di artigianato. Antiquariato anche a Siena, in piazza del Mercato, che come ogni terza domenica del mese, il 20 agosto ospita “L’Angolo del Collezionista”.
Inizia Cortona Antiquaria
Nel sud della Toscana il 19 agosto prende il via una storica manifestazione dedicata all’antiquariato, all’arte e all’artigianato: Cortona Antiquaria. Si tratta di un vero punto di riferimento per gli amanti del collezionismo d’arte. La manifestazione, ospitata al Centro Convegni Sant’Agostino, prone un percorso tra opere provenienti dall’Italia e da tutto il mondo. A completare questa 61esima edizione è la mostra collaterale “Livorno. L’eredità della pittura macchiaiola da Ulvi Liegi a Oscar Ghiglia” a cura di Simona Bartolena. L’evento prosegue poi fino al 3 settembre. Biglietto intero 8 euro, ridotto 5 euro. Informazioni e orari su www.cortonantiquaria.it.
I primi eventi del Bravio delle Botti a Montepulciano
Il Palio di Siena si è appena corso, ma la Toscana è piena di eventi tradizionali che vedono sfidarsi le diverse contrade dei paesi. Uno dei più curiosi è senza dubbio il Bravio delle Botti di Montepulciano (Siena) in cui la sfida consiste nel rotolare pesanti barili per un percorso in salita. La gara vera e proprio si svolgerà a fine agosto, ma già da questo weekend partono le prime iniziative. Venerdì 18 agosto in piazza Grande, dalle ore 19, le “Cantine in piazza” permetteranno di degustare il Vino nobile di Montepulciano e i prodotti tipici del territori, accompagnati da buona musica.
Sabato 19 agosto alle 21 si aprirà ufficialmente il Bravìo 2023 con il proclama del gonfaloniere, accompagnato dall’esibizione del gruppo sbandieratori e tamburini di Montepulciano. A seguire lo spettacolo della Compagnia Kronos Teatro Acrobatico “Kaccia alle Streghe” (biglietto unico in platea 10 euro, gratis i bambini sotto i 6 anni). Domenica alle 16.00 la presentazione del panno che andrà alla contrada vincitrice del palio e alle 18.30 l’esibizione degli sbandieratori in piazza Grande. Inoltre da domenica tutte le 8 contrade apriranno le loro cucine con i piatti tipici della tradizione locale e tanti appuntamenti collaterali, mentre prenderanno il via le prove notturne degli spingitori.
La scorsa edizione del Bravio delle Botti
Eventi e arte in Toscana (19-20 agosto): riscoperto il pavimento del Duomo di Siena
La Cattedrale senese conserva un tesoro: non solo le ricche decorazioni all’interno del Duomo, ma anche il preziosissimo pavimento realizzato con la tecnica del commesso marmoreo. 56 tarsie realizzate in 5 secoli di storia che sono visibili ai visitatori solo in due periodi dell’anno, a cavallo delle corse del Palio. Questo è il primo weekend di scopertura del pavimento in occasione della seconda carriera (quella della Madonna dell’Assunta andata in scena il giorno dopo Ferragosto). Rimarrà scoperto fino al 18 ottobre (qui le info su orari e biglietti).
Barga Jazz, concerti e musica per le vie della cittadina
Prosegue il programma di Barga Jazz, il festival che si tiene in uno dei borghi più belli d’Italia, in provincia di Lucca. Venerdì alle 21.15 Villa Moorings ospita il Barga Jazz Contest, il concorso per gruppi under 35 (biglietti a 5 euro). Stessa location sabato sera per il concerto di Marc Copland al pianoforte e Robin Verheyen al sax tenore (ingresso 10 euro). Domenica 20 poi dalle ore 17 il centro di Barga si trasforma in un palcoscenico con musica itinerante per le vie e le piazze (ingresso gratuito), alle 18 Mirco Mariottini si esibisce con il suo clarinetto nel Duomo (ingresso libero) e infine alle 21.15 a Villa Moorings va in scena il live del progetto Jacarànda (5 euro).
Maremma: Notte bianca a Castel del Piano
La nostra guida agli eventi del weekend in Toscana ci porta infine a Castel del Piano, in provincia di Grosseto, che sabato 19 agosto fa le ore piccole per la Notte Bianca. Dalle 18 in poi il borgo viene animato da una grande festa di strada con negozi aperti, street food, musica, dj set, spettacoli itineranti. La Notte Bianca è organizzata dalla Nuova Pro Loco Castel del Piano e Centro Naturale Castel del Piano, in collaborazione con il Comune (info 320 7531404 – [email protected]).
La Fiorentina inizia in trasferta la stagione ufficiale 2023/2024. La prima gara di serie A sarà a Luigi Ferraris (sabato 19 agosto alle 20,45) contro il neopromosso Genoa, allenato da Alberto Gilardino, ex di turno, e che potrebbe schierare in attacco Retegui, l’azzurro che era stato messo sotto osservazione anche dai viola che poi hanno preferito Beltran che però difficilmente giocherà al debutto, al massimo nella ripresa.
Probabili formazioni
La Fiorentina che scenderà in campo contro il Genoa, nonostante i tanti nuovi acquisti, sarà molto simile a quella dello scorso anno. Italiano, infatti, difficilmente farà debuttare i nuovi. Forse solo Arthur e Nzola e si affiderà ai veterani. Assenti per infortunio Castrovilli, Pierozzi e Barak, a difendere la porta ci sarà Terracciano. Davanti a lui a destra Dodò, al centro Milenkovic e Ranieri, favorito su Quarta. Sulla corsia mancina il primo dubbio: Parisi sembra aver perso il primo duello con Biraghi. In mezzo Arthur e Mandragora, sulla trequarti Brekalo anche se potrebbe giocare Sabiri (sarebbe la terza novità) con Bonaventura e Gonzalez. Dubbi per l’unica punta. Beltran è arrivato da pochissimo, difficile vederlo subito in campo. Nzola potrebbe essere il titolare, anche se bisogna capire lo stato di forma dell’ex Spezia. In ottima forma è, invece, Kokorin che potrebbe trovare spazio a partita in corso.
Gilardino è in attesa di accogliere in rosa Ruslan Malinovskyi ed è alle prese con l’incerto recupero di Bani. Il tecnico sta valutando l’inserimento dall’inizio di De Winter o, più probabilmente, la conferma di Vasquez a sinistra, con Dragusin spostato a destra e Vogliacco centrale, davanti all’estremo difensore Martinez. Lo stesso terzetto difensivo provato in Coppa Italia. In mezzo via libera per il nuovo arrivato Thorsby dall’inizio, con Hefti e Martin sulle fasce. Completano il reparto Frendrup e l’ex gigliato Badelj in regia. Davanti a supportare Retegui ci sarà l’islandese Gudmundsson.
Conference League
Definiti i play off di Conference League. Per accedere alla fase a gironi la Fiorentina dovrà battere il Rapid Vienna. Gli austriaci hanno eliminato gli ungheresi del Debrecen. All’andata era finita 0-0, nella gara di ritorno gli austriaci si sono imposti 5-0 con le reti di Seidl, Grull e Burgstaller, a cui si aggiungono le autoreti di Romanchuk e Baranyai. I ragazzi di Vincenzo Italiano affronteranno il Rapid, in trasferta, il 24 agosto (alle 19) mentre il 31 agosto, alle 20, si giocherà il ritorno al Franchi.
L’autunno non sarebbe tale se a Firenze non fosse un fiorire di nuove mostre e anche quello del 2023 non farà eccezione, con una serie di appuntamenti da annotare per una stagione all’insegna della cultura. Dalle installazioni monumentali di Anish Kapoor a Palazzo Strozzi alle fotografie di Robert Mapplethorpe al Museo Novecento fino alle opere del maestro del Futurismo Fortunato Depero a Palazzo Medici Riccardi e non solo. L’autunno fiorentino si preannuncia molto “caldo” per gli amanti dell’arte a tutto tondo.
Mostre da non perdere a Firenze: Anish Kapoor a Palazzo Strozzi
Tra le mostre più attese dell’autunno 2023 a Firenze c’è sicuramente “Anish Kapoor. Untrue unreal”, dal 7 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024 a Palazzo Strozzi, a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi. La mostra propone un percorso tra monumentali installazioni, ambienti intimi e forme conturbanti, creando un originale e coinvolgente dialogo con l’architettura del palazzo, con opere che uniscono spazi vuoti e pieni, superfici assorbenti e riflettenti, forme geometriche e biomorfe. L’artista britannico di origine indiana presenta così a Firenze una summa di opere storiche e recenti produzioni invitando il visitatore a entrare in contatto con con l’arte nella sua versatilità, discordanza ed effimerità.
Da Depero a Mapplethorpe, le mostre di Firenze per l’autunno 2023
Spazio all’arte del Novecento con “Depero. Cavalcata fantastica”, la mostra fiorentina dedicata al maestro del Novecento Fortunato Depero in programma a Palazzo Medici Riccardi dal 28 settembre 2023 al 28 gennaio 2024, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, organizzata da MUS.E e curata da Sergio Risaliti e Eva Francioli.
E oltre alla scultura di Kapoor a Palazzo Strozzi, alla pittura di Depero a Palazzo Medici Riccardi, l’autunno 2023 a Firenze offrirà ai visitatori anche una full immersion nella fotografia d’autore, con la mostra una mostra dal titolo “Beauty and Desire”, che vedrà al Museo Novecento gli scatti del maestro dell’obiettivo Robert Mapplethorpe (New York, 1946 – Boston, 1989), a confronto con gli scatti di Wilhelm von Gloeden e con una selezione di fotografie dall’archivio Alinari. La mostra, organizzata con il contributo della Robert Mapplethorpe Foundation e della Fondazione Alinari per la Fotografia e curata da Sergio Risaliti, Eva Francioli e Muriel Prandato.
Robert Mapplethorpe, Self Portrait (1985), Silver Gelatin, Courtesy Mapplethorpe Foundation Wilhelm von
Florence art week 2023: l’autunno di Firenze si tinge di contemporaneo
Tutti gli appuntamenti dell’autunno elencati finora rientrano nel fitto calendario della Florence Art Week, dal 29 settembre all’8 ottobre 2023, dieci giorni durante i quali Firenze diventerà capitale indiscussa dell’arte moderna e contemporanea con mostre, happening, incontri disseminati in tutta la città, come era già avvenuto lo scorso anno con la prima edizione dell’iniziativa.
E mentre, a partire dal 30 settembre, le sale al piano terra del Museo Novecento ospiteranno un focus sulla pittura contemporanea presentando le opere della pittrice inglese Cecily Brown, l’artista e performer Nico Vascellari, già protagonista della mostra Melma al Forte Belvedere (fino all’8 ottobre), completerà il suo progetto fiorentino con nuove installazioni e una performance site-specific tra Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio e il Museo Novecento. L’installazione Fioretti sarà inaugurata sull’arengario di Palazzo Vecchio il 3 ottobre 2023. Nella stessa giornata, Vascellari darà vita ad Alessio, una performance pensata per il Salone dei Cinquecento che riflette sulle convenzioni e i codici della comunicazione non verbale. Infine, il 4 ottobre al Museo Novecento sarà presentata una selezione di video realizzati dall’artista negli ultimi anni.
Anche al Museo Stefano Bardini, l’autunno 2023 regalerà una nuova mostra, che – a partire dal 7 ottobre – andrà a fondersi con gli arredi di quello che fu l’atelier del principe degli antiquari. Il protagonista in questo caso sarà Nathaniel Mary Quinn (Chicago, 1977) artista americano noto per i suoi ritratti pittorici realizzati con uno stile che richiama la scomposizione e il collage e che con Split Face, porterà al Museo Bardini e al Museo Novecento, una serie di dipinti inediti o di recente produzione accostati per l’occasione alle opere della ritrattistica rinascimentale fiorentina e dei maestri del Novecento italiano conservati nei due musei fiorentini.
Dal 27 ottobre il Museo degli Innocenti accoglierà invece (fino al 7 aprile 2024) “Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau” mostra monografica dedicata al più importate artista ceco del XX secolo, padre dell’Art Nouveau e creatore di immagini iconiche. Grazie all’artista nasce una nuova forma di comunicazione: la bellezza di fanciulle in fiore, ritratte in una commistione tra sacro e profano, voluttuose e seducenti, sono caratteristiche di uno stile inconfondibile.
Autunno 2023, le mostre in chiusura da non lasciarsi sfuggire
Ma non è tutto, chi non avesse avuto tempo durante l’estate, ha ancora la possibilità di fare visita ad una corposa serie di mostre di grande valore, che rimarranno aperte a Firenze fino all’inizio dell’autunno 2023 e oltre.
Si parte da “Lisetta Carmi. Suonare forte” a Villa Bardini, straordinaria rassegna degli scatti della fotografa scomparsa nell’estate del 2022, che evoca la sua formazione di pianista ma anche il coraggio di cambiare direzione, di intraprendere percorsi diversi, di seguire la sua ostinata volontà di dare voce agli ultimi (fino all’8 ottobre).
E ancora, stessa data di chiusura per “Children“, 100 fotografie del celebre fotografo americano Steve McCurry in mostra al Museo degli Innocenti, prima mostra tematica dedicata all’infanzia con scatti realizzati in quasi cinquant’anni di attività e che ritraggono bambini da ogni angolo del mondo in scene di vita quotidiana.
E infine c’è tempo fino al 7 gennaio 2024 per visitare Riviste. La cultura in Italia nel primo ‘900, nelle nuove sale al piano terra della Galleria degli Uffizi. Organizzata dagli Uffizi insieme alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (con la curatela di Giovanna Lambroni, Simona Mammana e Chiara Toti), offre al visitatore un panorama completo delle più influenti pubblicazioni culturali apparse nella penisola durante il primo quarto del Secolo Breve. Buona arte a tutti.
Chi è il generale Roberto Vannacci che ha scritto il libro “Il mondo alla rovescia”? In questi giorni più o meno tutti si sono posti la domanda. 54 anni, ex capo della Folgore, il generale Roberto Vannacci ha un curriculum di tutto rispetto, con ruoli di responsabilità nelle forze speciali. Le sue frasi, pubblicate nel suo libro autoprodotto hanno scatenato una bufera.
Chi è il generale Vannacci: il curriculum e cosa ha scritto nel libro “Il mondo alla rovescia”
E dunque chi è adesso il generale Vannacci? Finora era alla guida dell’Istituto Geografico Militare, la cui sede è a Firenze (il 18 agosto è stato rimosso dal ruolo dopo le polemiche). Nel suo libro emergono frasi sulla ‘anormalità lgbt’, prese di posizioni contro migranti, femminismo, ambientalisti. Tre lauree, sei lingue (tra cui anche il rumeno e il russo), il curriculum del generale Roberto Vannacci è lungo: in passato è stato comandante della Task Force 45 durante la guerra in Afghanistan, ha guidato il contingente italiano nella guerra civile in Iraq ed è stato anche al comando del nono Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin” e della Brigata Paracadutisti “Folgore“.
Più di recente, dal 2018 al 2020, ha ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Divisione Vittorio Veneto e dal 2020 è stato impiegato come addetto per la Difesa presso la Federazione Russa, con accreditamenti secondari in Bielorussia, Armenia e Turkmenistan. Dichiarato “persona non grata” dalle autorità russe a seguito della guerra in Ucraina ha cessato l’incarico l’anno scorso.
Di cose, Vannacci certamente ne ha viste tante, ma di sicuro ricorderà queste giornate. Il suo libro è in testa alla classifica di Amazon. All’interno risultano frasi del tipo: “Cari omosessuali, normali non lo siete, fatevene una ragione!”. E ancora: “Se non è nella natura dell’uomo essere cannibale, perché dovrebbe esserlo per il diritto alla genitorialità?”.
La presa di posizione dell’Esercito e quelle di Guido Crosetto
L’Esercito sa bene chi è il generale Vannacci. Pochi minuti dopo lo scoppio delle polemiche, il 17 agosto, era arrivata una nota. Una nota molto chiara in cui L’Esercito prendeva subito le distanze parlando di “opinioni personali, delle quali l’Esercito non era a conoscenza. Mai sottoposte ad autorizzazione e valutazioni dei vertici militare”. Il ministro della Difesa Guido Crosetto è andato su tutte le furie, affermando sui social che si tratta di “opinioni personali che screditano l’Esercito, la Difesa e la Costituzione repubblicana”. Il 18 agosto è poi arrivata la decisione dello Stato Maggiore dell’Esercito che ha sollevato Vannacci dal comando e lo ha rimosso dal ruolo di capo dell’Istituto geografico militare di Firenze. Il generale, da quanto si apprende, è stato messo a disposizione del comando delle forze operative terresti rimanendo nella sede del capoluogo toscano.
Il generale Roberto Vannacci durante l’ultima commemorazione della Liberazione di Firenze
Dura la reazione anche del sindaco di Firenze Dario Nardella che ha definito “di una gravità inaudita” le parole espresse da Roberto Vannacci nel suo libro. “Mi lasciano sconcertato – ha commentato il primo cittadino – anche perché espresse da un servitore dello Stato, un alto ufficiale dell’Esercito italiano nonché comandante di una storica e prestigiosa istituzione di Firenze come l’Istituto geografico militare”. Poi ha rincarato la dose: “Per noi è inaccettabile che una Istituzione della nostra città sia guidata e rappresentata da una persona che manifesta idee così aberranti e offensive“.
La difesa del generale Vannacci
Il generale Vannacci nel frattempo si è difeso. Ha parlato di “strumentalizzazione” fatta “con frasi estrapolate dal contesto”. Vannacci si è detto “amareggiato per il processo a delle opinioni: Giordano Bruno lo hanno bruciato perché aveva un pensiero controcorrente, meno male che abbiamo superato quei momenti”. “La frase sugli omosessuali viene da uno, ovvero io, che è scappato tutta la vita dalla normalità: per questo dico che sono a fianco degli omosessuali nella caratteristica di essere al di fuori della normalità – ha aggiunto -. Sono un esponente delle forze speciali e rivendico l’anormalità, nel senso che ho fatto cose che la gente normale non fa. Per questo dico che sono a fianco degli omosessuali in questo. Nel libro spiego che l‘anormalità non è migliore o peggiore, non è buona o cattiva“.
In autunno arriverà un nuovo vaccino Covid, con una formulazione “aggiornata” alla variante Kraken: anche per la campagna vaccinale 2023 – che si muoverà in parallelo a quella antinfluenzale – non ci sarà l’obbligo di sottoporsi al richiamo. Per alcune categorie di cittadini la somministrazione però sarà raccomandata. A stabilire le linee guida è stata la circolare del Ministero della Salute diffusa lo scorso 14 agosto.
Quando sarà pronto il nuovo vaccino Covid 2023 aggiornato alla variante Kraken
I vaccini Covid, basati sulla nuova formulazione2023, aggiornata contro la variante XBB 1.5 (soprannominata “Kraken”), saranno basati su una tecnologia a mRna oppure proteici adiuvati (ossia composti da “frammenti proteici” del virus). L’approvazione da parte dell’Agenzia del farmaco europea (Ema) e italiana (Aifa) è attesa tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. In Italia le prime dosi, secondo le previsioni del Ministero della Salute, saranno a disposizione a partire dal mese di ottobre.
Secondo la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) il richiamo anti-Covid nella prossima campagna vaccinale aiuterà a evitare morti e forme gravi della malattia e permetterà di proteggere anziani e fragili in una situazione epidemiologica che viene definita delicata, con i contagi in aumento in molti Paesi, compreso il nostro. “In Italia – dice la società scientifica in una nota – si sta verificando un incremento del numero dei casi e persistono circa dieci decessi ogni giorno, cifra tutt’altro che trascurabile. Ci troviamo pertanto di fronte a una situazione epidemiologica complessa, in quanto i soggetti ultrasessantenni hanno un’immunità ridotta dovuta al fatto che hanno eseguito l’ultimo richiamo vaccinale più di sei mesi fa”. Un quadro su cui impatta da agosto anche la fine dell’isolamento per i positivi al Covid.
Per chi sarà raccomandato il vaccino anti-Covid da ottobre 2023: fragili, over 60, donne incinte
Il richiamo per il vaccino anti-Covid, ha stabilito la circolare del Ministero della Salute del 14 agosto 2023, sarà raccomandato e offerto a over 60, ospiti delle strutture per lungodegenti, persone con elevata fragilità (come gravi malattie respiratorie, cardiache, cerebrovascolari, diabetici, obesi, pazienti in dialisi, malati oncologici, quelli in attesa o sottoposti a trapianti, immunodepressi, disabili gravi), donne in gravidanza (in qualsiasi trimestre o dopo il parto, anche in allattamento), operatori sanitari e sociosanitari. L’elenco dettagliato è riportato nell’allegato 1 della circolare, qui il pdf.
La vaccinazione potrà inoltre essere consigliata a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità. Il documento stabilisce quando fare il nuovo vaccino Covid: a distanza di almeno 3 mesi dall’ultima dose o dall’ultima infezione diagnosticata al coronavirus. Il richiamo avrà una copertura di 12 mesi dall’iniezione.
Come farlo: il vaccino antinfluenzale e le “regole” per i sanitari
In base alle indicazioni d’uso della nuova formulazione che saranno fornite dall’Aifa, il preparato anti-Covid potrà essere somministrato nello stesso momento del vaccino antinfluenzale durante la campagna vaccinale 2023-2024. Per quanto riguarda gli operatori sanitari non è previsto l’obbligo di sottoporsi al nuovo vaccino anti-Covid, ma la circolare raccomanda “il rispetto dei principi delle buone pratiche vaccinali e l’attenzione nel segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa”. Anche i singoli cittadini potranno segnalare eventuali effetti avversi sul sito dell’Aifa. Ulteriori informazioni sul portale del Ministero della Salute.