giovedì, 23 Luglio 2026
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Ristori per l’alluvione in Toscana, servono nuove risorse

Sui ristori per l’alluvione in Toscana si registrano già le prime polemiche. I danni superano il mezzo miliardo di euro e la Regione ha già anticipato diversi milioni per far fronte all’emergenza. Da Roma al momento sono arrivati 5 milioni, già terminati per i lavori urgenti. Ecco dunque che ne servono di più, si stima almeno 300 milioni per poter ripartire.

Ristori per l’alluvione in Toscana: i numeri dei danni

Sui ristori per l’alluvione in Toscana è necessario capire i numeri che ha provocato il tremendo giorno del 2 novembre (con appendici anche in quelli successivi). Intanto l’area più colpita è quella che va dalla provincia di Prato a quella di Firenze con Campi Bisenzio particolarmente colpita, anche se pure la provincia di Pistoia ha avuto numerosi problemi. Ad ora, tra famiglie e imprese, risultano 44mila danneggiati. Si parla di circa 35mila famiglie, il resto sono aziende. Nei poteri di Giani come commissario all’emergenza c’è quello di devolvere fino a 5mila euro a famiglia e 20mila ad azienda. Logico che i numeri non tornino.

Quanto ha già speso la Toscana

Servono più ristori per l’alluvione in Toscana. I cinque milioni sono già finiti. Come sono stati spesi? Per liberare le strade da acqua e fango, per le opere urgenti come il restauro degli argini. Si stima che la Regione abbia già speso 50 milioni, dieci volte tanto quanto gli è arrivato. “Chiederò i soldi per i primi indennizzi al ministro Musumeci e al capo della protezione civile Curcio”, dice il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. L’occasione ci sarà già oggi visto che è in programma un incontro tra i tre. La Regione si aspetta qualche mossa in più da parte del governo per non lasciare a terra un popolo che ha vissuto giorni davvero complessi.

Torna al successo la Fiorentina. Suo il derby dell’Appennino

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La Fiorentina, in un derby dell’Appennino bellissimo, ritrova la vittoria al Franchi, sale al quinto posto e ferma il Bologna che non perdeva dalla prima di campionato. Partita rocambolesca con dentro un gol annullato, due revisioni Var, due rigori dati e uno tolto. Subito il gol di Bonaventura poi il rigore di Zirkzee. Gol annullato ad Orsolini per fuorigioco alla fine del primo tempo poi è stata la Fiorentina a sfruttare la trattenuta di maglia di Kristiansen su Ikonè piazzando il rigore del 2-1 definitivo con Nico Gonzalez. Italiano sceglie in attacco Nzola ma lo toglie a metà gara e preferisce giocare con Kouamé falso 9. Parisi regala, per la seconda volta, un rigore agli avversari ed anche lui viene sostituito da Ranieri ad inizio ripresa. A centrocampo la coppia Duncan-Arthur Motta sceglie i migliori con Orsolini e Kristiansen al posto di Lykogiannis. In campo anche  Zirkzee che dopo il rigore esulta sotto la Curva Fiesole, scusandosi poi. A proposito di Curva Fiesole, gli ultrà viola hanno festeggiato con una bellissima coreografia i 50 anni dalla fondazione.

La partita

Primo quarto d’ora che scorre veloce con azioni da entrambe le parti. Al 17’ Nzola fa da sponda a Bonaventura che si gira in area e infila il pallone nel sette. Viola avanti 1-0. Dopo un minuti ci prova Orsolini di testa sfiorando il palo. Al 30’, ad azione conclusa, Paterna richiama l’arbitro Maresca al Var per una situazione d’area precedente: il video evidenzia che, saltando con Calafiori, Parisi ha il braccio alto e largo. È rigore che Zirkzee realizza per l’1-1. Il Bologna si avvicina al raddoppio: un errore di Milenkovic avvantaggia Saelemaekers ma Terracciano para. Proprio prima del fischio dell’intervallo il Bologna va in vantaggio. Zirkzee per Ferguson che serve Orsolini: il tiro piega Terracciano ma Orsolini è in fuorigioco. Tutto annullato e si va al riposo in perfetta parità. Come accennato Italiano fa entrare Ikone e Ranieri togliendo Parisi e Nzola. Al 47’ Kristiansen trattiene la maglia di Ikone in area. È rigore che Nico Gonzalez non sbaglia spiazzando Skorupski. È il 2-1 per i viola. Ribaltamento e c’è una situazione al 63’ per la quale Maresca è nuovamente richiamato al Var: c’è un contatto in area fra Saelemaekers e Arthur, inizialmente sembra fuorigioco del belga ma non lo è perché c’è una manata di Saelemaekers. Nico, all’81’ arriva vicino al gol ma sbaglia il pallonetto. All’87’ ci prova Ferguson ma Terracciano para. La Fiorentina torna alla vittoria dopo tre ko di fila e il Bologna chiude la propria serie di imbattibilità a dieci risultati utili consecutivi.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Contro questo Bologna abbiamo messo più furore agonistico e voglia di superare l’avversario. Altre volte avevamo avuto il pallino del gioco, attaccato e guadagnato tanti corner senza però portare il risultato a casa. Non potevamo non fare risultato dopo tre sconfitte pesanti. Giocare contro i rossoblù non è facile. Per tutte le squadre i giocatori speciali sono importanti – continua Italiano – e lo sono Gonzalez e Bonaventura, abbiamo bisogno di loro. Bravo Nzola in occasione del nostro 1-0, aveva gestito bene il pallone sotto canestro, ma era stanco dopo gli 80 minuti di giovedì, per la ripresa ho preferito puntare su Kouamé che ci ha dato una mano. Bravo anche Ikoné per come è entrato, avevamo bisogno della sua velocità visto che in quella zona di campo non stavamo creando pericoli. Deve essere più furbo, specie alla fine quando poteva controllare meglio quel pallone e farci perdere qualche secondo”.

La copertura dello stadio Franchi e le polemiche politiche

Sulla copertura dello stadio Franchi di Firenze si registrano alcune polemiche. Polemiche politiche. I 151 milioni, che Palazzo Vecchio, ha già in cassa finanzieranno il primo lotto di lavori. “Questo perché anche per costruire una casa si parte prima della fondamenta e poi dal tetto”, ha detto il sindaco Dario Nardella rispondendo a chi stava sollevando perplessità sul fatto che, oltre alla tribuna, al momento solo la Curva Fiesole ha la garanzia della copertura. “Spendiamo 151 milioni e poi, alle porte del 2030, alle persone pioverà in testa”, ha attaccato il consigliere regionale della Lega Giovanni Galli.

La copertura dello stadio Franchi e le rassicurazioni di Nardella

Sulla copertura dello stadio Franchi sono arrivate rassicurazioni da parte del sindaco Dario Nardella. Secondo qualcuno non ci sarà copertura di Curva Ferrovia e Maratona? Si tratta, secondo Nardella, “di un allarmismo ingiustificato. Faccio un esempio semplice: quando io comincio a costruire una casa non comincio dal tetto ma dalle fondamenta. Via via che abbiamo le risorse finiamo di completare il progetto e il progetto esecutivo riguarda tutti gli interventi, tetto compreso”.

Le altre parole di Nardella

“La gara l’abbiamo divisa in lotti per evitare che possa andare deserta, tra lotti che sono finanziati e quelli che devono essere finanziati“, ha aggiunto Nardella ribadendo che “non c’è nessun allarmismo: inoltre abbiamo la battaglia col governo che ci ha tolto 55 milioni di euro, noi non ci fermiamo sull’altro fronte. I soldi li troveremo, conoscete la mia caparbietà”. Nessuna problematica dunque. Nardella è convinto di recuperare i 55 milioni – il 14 novembre è attesa in merito la sentenza del Tar del Lazio – e comunque ci sono anche possibilità future, qualora qualcosa dovesse andare storto.

Torna il campionato. I viola cercano i tre punti contro il Bologna

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Anche se c’è stato un successo in Conference League e la supremazia nel girone motivi di incertezza permangono intorno alla Fiorentina che non è più la squadra brillante di qualche settimana fa. Ma c’è voglia di riscatto ed il derby dell’Appennino, domenica 12 novembre alle 15 allo stadio Artemio Franchi deve diventare la gara della svolta. Tornare a vincere e puntare ad un posto in Europa. La partita tra Fiorentina e Bologna è uno dei match più interessanti del prossimo turno in serie A specialmente, dal punto di tattico, vista la mentalità offensive di entrambe le squadre. La vittoria in Conference League sul campo del Cukaricki può aver alimentato il morale dei viola, gli emiliani arrivano dalla vittoria interna contro la Lazio.

Le probabili formazioni

Vincenzo Italiano dovrebbe apportare la solita rivoluzione post-Europa. Visto anche che poi il campionato si ferma per la Nazionale. In porta torna Terracciano. Parisi e Biraghi sulle corsie laterali con Milenkovic e Martinez Quarta al centro. Duncan e Arthur comporranno la zona centrale del campo, a sostegno di Nico Gonzalez, Bonaventura e Brekalo che agiranno alle spalle di Nzola.

Thiago Motta punta molto su Zirkzee in attacco. Alle spalle dell’olandese ballottaggio tra Orsolini (il favorito), Ferguson e Saelemaekers oppure ancora Ndoye. Confermati Aebischer e Freuler a centrocampo. Posch e Lykogiannis agiranno sugli esterni di difesa con Beukema e Calafiori confermati al centro a protezione di Skorupski.

Un ‘nuovo’ Donatello per il museo del Bargello

Un ‘nuovo’ Donatello per il museo nazionale del Bargello. È stato il Ministero della Cultura, con un investimento di 1,2 milioni di euro, ad acquistare la Madonna di via Pietrapiana, terracotta del maestro risalente al 1450-1455 circa (cm 86 x 64 x 12,5) e unica opera autografa di Donatello fino a tempi recenti ancora di proprietà privata. L’opera è stata assegnata alle collezioni del museo nazionale del Bargello e allestita nel Salone di Donatello.

Il ‘nuovo’ Donatello: dove si trovava

Il ‘nuovo’ Donatello si trovava in un tabernacolo, sulla facciata dell’edificio al numero 38 di Via Pietrapiana, all’angolo con Via de’ Pepi, a Firenze. Il rilievo era già stato dichiarato di interesse storico-artistico particolarmente importante con un decreto emanato del 2011.

Nel 2021, quando l’opera è stata presentata per avere autorizzazione alla vendita su territorio nazionale, i Musei del Bargello di Firenze, nella persona del direttore, Paola D’Agostino, hanno segnalato al Segretariato Regionale per la Toscana e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze nonché alla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, l’interesse all’acquisto in via di prelazione dell’opera da parte dello Stato. La procedura amministrativa è stata lunga, fino al 9 novembre, giorno in cui ufficialmente è stato comunicato l’acquisto della Madonna di via Pietrapiana.

La fortuna dell’opera

Il nuovo ‘Donatello’ è stata riconosciuta come autografa nel 1986 da Charles Avery e ritenuta tale anche dalla critica successiva. Si tratta di un’opera che, ai tempi, ebbe grande fortuna tanto che furono fatte numerose copie. Oggi le copie si trovano a Londra, Berlino.

L’originale sarà a Firenze e si differenzia dalle altre dalla qualità del modellato. Paola D’Agostino, direttore dei musei del Bargello, ha detto che tale acquisizione è di “eccezionale importanza per il patrimonio dello Stato Italiano. La Madonna col Bambino di via Pietrapiana sarà esposta nel Salone di Donatello, accanto agli altri capolavori del maestro e in dialogo con le opere di Luca della Robbia, Nanni di Banco e altri artisti del Quattrocento, in attesa di un riallestimento del Salone previsto per i mesi del 2024 e curato da Ilaria Ciseri”. La soprintendente Antonella Ranaldi ha confermato che il museo del Bargello “è la sede più adatta” per ospitare l’opera.

Con un rigore la Fiorentina batte ancora il Cukaricki e conquista la vetta del girone di Conference

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Importante la vittoria in Serbia contro il Cukaricki per la Fiorentina. Tre punti d’oro che, visto il contemporaneo pareggio tra Ferencvaros e Genk permette ai viola di arrivare in testa al proprio girone di Conference League con 8 punti. Belgi e ungheresi seguono a quota 6. Chiaro però che gli uomini di Vincenzo Italiano dovrà battere proprio queste squadre per garantirsi il passaggio del turno senza dover poi giocare i playoff contro una terza dei gironi di Europa League. All’andata i viola segnarono 6 reti, stavolta è bastato il penalty di Nzola. L’angolano è partito titolare anche perché Beltran era infortunato. In difesa spazio a Christiensen in porta e Pierozzi come terzino destro. Matic schiera in attacco il senegalese Ndiaye che, intorno al 20’, ha ricevuto alcuni insulti razzisti dalla tribuna. L’arbitro ha sospeso l’incontro ed un tifoso serbo è stato individuato, allontanato dallo stadio e poi arrestato.

La partita

Gara non bella e avara di occasioni dopo il 6-0 maturato a Firenze. All’8’ il gol partita. Il portiere del Cukaricki, Filipovic, esce a valanga su Nzola in area. È rigore netto che lo stesso attaccante batte in maniera centrale ma sorprendendo l’estremo difensore. È l’1-0 che regala l’unica emozione della sfida. Da valutare le condizioni di Mandragora, entrato nel secondo tempo e sostituito dopo pochi minuti di gara per un problema al ginocchio, mentre Pierozzi ha gelato tifosi e giocatori viola dopo aver perso conoscenza per qualche secondo in seguito ad una brutta caduta: per fortuna il giocatore è poi rientrato in campo.

L’allenatore

Per Italiano una vittoria scaccia crisi. “Siamo venuti qui per tornare a vincere, e ci siamo riusciti. In questa partita ci interessavano solo i 3 punti, mi fa piacere che abbia segnato Nzola e che si sia procurato il rigore. Potevamo segnare di più, ma sapevamo che loro in casa sarebbero stati un’altra cosa. Le partite aperte sono sempre pericolose, ne sappiamo qualcosa contro il Riga lo scorso anno. Gara – ricorda Italiano – che poi ci ha costretto ai play-off, anche oggi abbiamo trovato una squadra chiusa. Dobbiamo essere più decisi e rapidi negli ultimi metri. Non manca tanto per rivedere la bella Fiorentina, il gol può dare fiducia a Nzola. Mi auguro che il gol gli possa dare le cose che servono ad una punta. Sottil, Ikonè e Brekalo potevano affondare di più. Ma la strada è lunga e difficile”.

Festival, mercatini e non solo: gli eventi a Firenze (11-12 novembre)

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Festival, mercatini e fiere dedicate al buon cibo: questi sono solo alcuni degli eventi che potrete trovare nel weekend di sabato 11 e domenica 12 novembre 2023 a Firenze e dintorni se verrete qui in visita o se semplicemente siete cittadini in cerca di “qualcosa da fare”. Si parte con il Festival dei Popoli, importante rassegna internazionale di cinema documentario in Italia e la più antica in Europa. Si prosegue poi con il Festival Il Magnifico, rassegna culturale e multidisciplinare fiorentina. Se qualcuno volesse fare una buona azione, ci sono il Firenze Classic Charity 2023 per l’emergenza alluvione e il Florence Vintage Market nello storico Palazzo Corsini sul Lungarno per raccogliere fondi a sostegno di File (Fondazione Italiana di Leniterapia). Senza perdere altro tempo, vediamo allora i migliori eventi del fine settimana fiorentino.

Festival dei Popoli fino al 12 novembre

Ultimi giorni, quelli di sabato 11 e domenica 12 novembre 2023, per prendere parte alla 64esima edizione del Festival dei Popoli, la più importante rassegna internazionale di cinema documentario in Italia e la più antica in Europa. Un programma che sta vedendo protagonisti oltre 120 grandi capolavori del cinema d’autore a La Compagnia e in altre location fiorentine. E per i più grandi appassionati di cinema, buone notizie: durante la rassegna si potranno incontrare infatti numerosi ospiti internazionali. Il programma completo è pubblicato sul sito ufficiale del Festival dei Popoli. Qui si potranno trovare anche tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti.

Festival Il Magnifico

In questi giorni Firenze sta ospitando un festival che “prende in prestito” il nome da un importante personaggio, Lorenzo de’ Medici: politico geniale, grande mecenate e artista egli stesso. E infatti il Festival si chiama proprio “Il Magnifico”. Il giovane direttore artistico Leonardo Margarito, classe 2002, insieme al produttore cinematografico e organizzatore Matteo Cichero, presentano la seconda edizione di questa curiosa rassegna culturale e multidisciplinare fiorentina.

L’obiettivo è infatti quello di raccontare Firenze attraverso gli occhi della sua lunga storia raccontando vicende e aneddoti che la hanno attraversata tramite visite guidate, presentazioni e un podcast realizzato dai giovani membri dello staff. Un programma ricco di eventi che si terranno fino a domenica 12 novembre. Il momento più alto è rappresentato dalla cerimonia di conferimento del premio finale under 35 destinato a personaggi del mondo della cultura, realizzato dalla bottega orafa Paolo Penko di Firenze, che si svolgerà sabato 11 alle ore 18:30 nello storico palazzo ottocentesco di Sina Villa Medici (presso Harry’s Bar Firenze 1953).

Firenze Classic Charity 2023 per l’emergenza alluvione

Tra gli eventi nel weekend a Firenze, domenica 12 novembre 2023 c’è anche Firenze Classic Charity 2023. Una parata di auto e moto d’epoca che, vista l’emergenza a Campi Bisenzio, si trasforma in un’opera di beneficienza in cui gli incassi serviranno a sostenere le persone colpite dall’alluvione nella piana metropolitana fiorentina. Sarà possibile quindi partecipare all’iniziativa con una donazione di 10,50 euro oppure di 20,50 euro. All’evento è ammesso qualsiasi mezzo a due o quattro ruote che abbia compito almeno 20 anni. Il percorso della parata prende avvio alle ore 09:00 dall’HU camping in Town in via Generale della Chiesa n.3, prosegue nel centro storico fiorentino e si conclude al Piazzale Michelangelo.

Florence Vintage Market: il mercato di beneficienza a Palazzo Corsini sul Lungarno

Torna in città il Florence Vintage Market, mercato di abiti e accessori vintage allestito nello storico Palazzo Corsini sul Lungarno (ingresso libero dal n. 8) ben due volte l’anno, in primavera e in autunno, per raccogliere fondi a sostegno di File (Fondazione Italiana di Leniterapia). Questa ottava edizione avrà luogo da venerdì 10 a domenica 12 novembre 2023, con orario 11:00-18:00. Qui si potranno trovare una vasta selezione di alta qualità di abiti, accessori e bijoux da donna e uomo, firmati o sartoriali e non solo. Tutti rigorosamente vintage e generosamente donati. Novità assoluta sarà una sala interamente dedicata all’arredamento per la casa. Per avere maggiori informazioni sul Florence Vintage Market è possibile chiamare il numero 055.2001212 nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 09:00 alle 16:30 oppure il venerdì dalle ore 09:00 alle 15:00.

Mercatini: gli eventi per lo shopping a Firenze (11 e 12 novembre 2023)

Eccoci qua, ai nostri tanto amati mercatini (tutti ad ingresso libero). Anche in questo fine settimana ne vedremo delle belle! Domenica 12, in piazza del Carmine, torna ancora una volta La Fierucola dalle ore 09:00 alle 14:00 con tanti prodotti alimentari (pasta, pane, olio, vino ecc.). In piazza dei Ciompi invece sabato 11 e domenica 12 dalle ore 09:30 alle 20:00 si svolge Creative Factory, un appuntamento fisso per gli amanti delle creazioni artigianali, oggetti unici che portano con sé una storia da raccontare. Al Conventino Caffè Letterario in via Giano della Bella, 20/2 c’è Only Usato Market dalle ore 11:00 alle 19:00. In programma un divertente vintage market, accompagnato da musica e delizie da bere e da mangiare.

Piazza dei Ciompi mercatino Creative factory

Questo weekend di novembre vede protagonista anche Collezionare a Firenze – Artigianarte, il mercato mensile di collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, curiosità cartacee e artigianato creativo. Insomma, nell’area del parcheggio al Tuscany Hall Teatro di Firenze (via Fabrizio De André) si potrà trovare di tutto e di più. Questi gli orari di apertura: dalle ore 10:00 alle 19:00 sia sabato che domenica. Per ulteriori informazioni contattare gli organizzatori al numero 3483396638 o all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

Infine, sia l’11 che il 12 (dalle ore 10:30 alle 20:30) ci sarà anche Hand Made MMXXIII Fall Edition presso “Il Bronzetto” e “La Brasserie by Bronzetto” in via Romana 151-153 rosso. Un weekend esclusivo dedicato alle eccellenze dell’artigianato fatto a mano con tanto shopping di qualità: bijoux e gioielli, abbigliamento, scarpe, kaftani, borse e accessori, profumi e cosmesi e raffinate decorazioni per la casa.

Eventi del weekend nei dintorni di Firenze: “Peposo Day” all’Impruneta (10-12 novembre)

Un weekend di sapori all’Impruneta grazie al Peposo Day, che celebra l’antica ricetta medievale che veniva preparata dai fornacini – i cosiddetti artigiani delle fornaci – che lo cuocevano di notte e lo consumavano dopo il turno di lavoro. Il pepe copriva l’odore della carne, mentre il vino contribuiva al sapore. Gli ingredienti principali sono carne non pregiata (solitamente muscolo di manzo), vino rosso, aglio e pepe.

Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 si terranno tre giornate interamente dedicate ad un’entusiasmante sfida gastronomica tra i quattro rioni di Impruneta sotto i loggiati del Pellegrino in piazza Buondelmonti. Ecco che Fornaci, Pallò, Sant’Antonio e Sante Marie si sfideranno ai fornelli proponendo le loro interpretazioni del rinomato spezzatino. Tutti gli ingressi e le varie degustazioni sono a pagamento, acquistando i biglietti. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile recarsi presso il Museo della Festa dell’Uva oppure scrivere a [email protected].

A Calenzano la mostra mercato dell’olio extravergine di oliva

Eh sì, è arrivato quel periodo dell’anno in cui l’olio è buono da far perdere la testa! Sabato 11 e domenica 12 novembre 2023 (ore 10:00 – 19:00) allo spazio St.Art. Eventi di via Garibaldi a Calenzano saranno presenti le aziende del territorio che proporranno l’olio della nuova raccolta e come sempre ci saranno tante iniziative in programma tra cene a tema, attività per ragazzi, gare culinarie, degustazioni guidate, convegni e visite ai frantoi. Insomma, alla mostra mercato dell’Olio Extra Vergine di Oliva non si può proprio rinunciare!

Eventi del weekend nei dintorni di Firenze: Autumnia a Figline Valdarno (10-12 novembre)

“Cura il presente, salva il futuro”: si presenta con questo slogan la 24esima edizione di Autumnia, la grande fiera dedicata ad agricoltura, ambiente e alimentazione che, dal 10 al 12 novembre, tornerà ad animare il centro storico di Figline Valdarno – e in particolare piazza Marsilio Ficino. Fittissimo il cartellone degli eventi tra spettacoli, incontri, dimostrazioni per ogni fascia d’età, e tanti appuntamenti per scoprire i prodotti tipici del territorio. Il programma completo sul sito ufficiale di Autumnia.

Torna la Conference League. La Fiorentina in Serbia

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Manca Lucas Beltran tra i 25 convocati da Vincenzo Italiano per la trasferta di Conference League contro il Cukaricki. L’attaccante argentino, che all’andata realizzò ai serbi una doppietta, è uscito acciaccato alla fine del primo tempo della gara con la Juventus e quindi non seguirà i compagni per l’impegno di giovedì 9 novembre (alle 18,45), valido per il quarto turno della fase a gironi. L’obiettivo di Beltran è recuperare per il match di domenica con il Bologna. Ancora ai box Castrovilli, Dodò e il giovane Kayode che si infortunò alla caviglia proprio durante la partita dandata con il Cukaricki battuto 6-0 dalla Fiorentina attuale capolista del proprio gruppo.

Le probabili formazioni

La Fiorentina punta ad una vittoria dopo le tre sconfitte consecutive in campionato. La Conference league può servire per far ripartire gli uomini di Vincenzo Italiano. Giovedì si torna in campo contro il Cukaricki, la squadra più debole del girone, battuta 6-0 un paio di settimane fa. Vincere è fondamentale in ottica qualificazione e primo posto.

Vincenzo Italiano farà alcuni cambi rispetto alla gara di domenica scorsa contro la Juventus. In porta dovrebbe tornare Christensen. In difesa potrebbe giocare Comuzzo a destra, con Pierozzi in ballottaggio. Al centro torna Milenkovic con Ranieri. A sinistra confermato Biraghi. Maxime Lopez torna titolare dal primo minuto, con al suo fianco Duncan. Riposa Nico Gonzalez, Ikonè sulla destra con Sottil a sinistra in vantaggio su Brekalo. Bin attacco scelta obbligata con Nzola. Nel Cukaricki mancherà Subotic squalificato per un’entrata da rosso su Beltran. Ci sarà un grande tifo allo stadio Leskovac, che potrebbe condizionare la gara.

Più vigili di quartiere a Firenze e il piano sicurezza del Comune

L’aumento dei vigili di quartiere a Firenze e nuovi obiettivi sul fronte sicurezza. Servizi aggiuntivi della polizia municipale e nuove tappe per la postazione mobile della municipale. Il potenziamento del servizio è stato annunciato dal sindaco Dario Nardella, dall’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese e dal comandante della polizia municipale Francesco Passaretti.

Vigili di quartiere a Firenze: il dettaglio del piano sicurezza

Sui vigili di quartiere a Firenze il piano voluto da Nardella è ben delineato. La postazione mobile della polizia municipale al momento di concentrerà fra piazza Dalmazia, piazza dell’Isolotto, piazza Bartali, piazza Puccini e piazza S. Jacopino. Sarà una postazione itinerante su percorsi modulabili in base alle esigenze che man mano si presenteranno.

L’ulteriore potenziamento della polizia di prossimità e quindi la vicinanza ai cittadini è data anche dalle tre pattuglie aggiuntive previste in servizio quotidianamente in ogni quartiere che si occuperanno di servizi legati all’antiabusivismo e all’antidegrado, oltre che a tutti i servizi legati ad interventi di prossimità e di vicinanza alle persone. Passaretti ha dichiarato che “l’impegno della municipale è costante e continuerà ancora più forte affinché la polizia municipale sia avvertita sempre più vicino dai cittadini, con modalità non solo di ascolto ma di concreta risoluzione dei problemi”.

Polizia municipale Firenze postazione mobile
Foto: Cge fotogiornalismo

“Servono più agenti di polizia”

Il sindaco Nardella ha affermato che si tratta di “uno dei dieci punti del piano per la sicurezza della città. Abbiamo potenziato potenziato il servizio della polizia municipale di quartiere per aumentare la vicinanza ai cittadini con tre pattuglie in più in ogni quartiere. Inoltre abbiamo anche una nuova stazione mobile che girerà la città e andrà ad integrare la polizia municipale di quartiere che è la nostra antenna sul territorio pronta a dare aiuto ai cittadini”.

Nardella è tornato a chiedere al governo più forze dell’ordine in modo da contrastare i fenomeni di criminalità. Albanese ha affermato che l’obiettivo è potenziare i servizi, installare sempre più telecamere, prolungare il servizio con gli steward. “Ma la sicurezza spetta alle forze dell’ordine e servono più pattuglie in città”, ha chiarito Albanese. Come a dire: il Comune fa il possibile, ma lo Stato deve fare di più.

Morta “la Piera” Vitali, storica paninara di Firenze

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A molti mancherà la sua celebre frase “Ci vuoi anche la sottiletta?”. È morta Piera Vitali, conosciuta dai più a Firenze semplicemente come “la Piera”, storica paninara di Campo di Marte. Si è spenta all’età di 86 anni, durante la mattinata di ieri, 7 novembre

Morta “la Piera”: rimarrà nel cuore di Firenze

Una vera e propria istituzione anche per i tanti “nottambuli” che si rifocillavano nel suo chiosco, attivo da quasi trent’anni nella zona dello stadio Artemio Franchi, sotto la curva Ferrovia. Un punto di ritrovo aperto anche a notte fonda.

Una figura che è stata ricordata dal primo cittadino Dario Nardella, che ha parlato di “giornata triste”. “Con la sua simpatia e le sue specialità, ha riunito generazioni e generazioni di fiorentini con un’attenzione particolare a chi aveva più bisogno. Rimarrà sempre nel cuore di Firenze”, ha scritto il sindaco sui social.

Il Quartiere 2: “la ricorderemo degnamente”

Il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi, in un post su Facebook,  ha annunciato che il Q2 troverà il modo per “ricordare degnamente” Piera Vitali. “Per me eri quasi una meta fissa, qualche anno fa quando allenavo la pallacanestro e anche a notte fonda mi accoglievi, con un ‘ci vuoi anche la sottiletta?’ – scrive Pierguidi – Con te se ne va un pezzo di cuore di Campo di Marte (e anche del mio fegato)”. A Firenze la morte di Piera Vitali ha suscitato un fiume di commenti sui social. Adesso il suo chiosco sarà gestito dai nipoti a cui, dal letto di ospedale dove era ricoverata, Piera ha rivolto un invito: “se arriva un giovane senza soldi, che ha fame, regalategli il panino. Siamo stati giovani tutti”.