domenica, 12 Aprile 2026
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L’Ordine degli Architetti invia una lettera al ministro Nordio

Adeguare i compensi dei consulenti tecnici d’ufficio (Ctu), periti ed esperti in ambito giudiziario. È quanto ha chiesto in una lettera, indirizzata al Ministero della Giustizia e al ministro Carlo Nordio, l’Ordine degli Architetti di Firenze, promotore dell’iniziativa a livello nazionale. In tutto sono coinvolti 91 Ordini degli Architetti in Italia tra cui gli Ordini degli Architetti di Milano, Torino e Napoli e altri 9 Ordini professionali.

Le richieste dell’Ordine degli Architetti al Ministero della Giustizia

La riforma Cartabia – si legge nella lettera – ha completamente omesso di valutare l’aspetto relativo all’adeguamento e alla revisione delle tariffe dei consulenti, periti ed esperti in ambito giudiziario. L’annosa inadeguatezza dei compensi, oramai tristemente nota e rilevata a più riprese anche da numerose sentenze della Corte Costituzionale, è in parte da riferirsi al fatto che la norma risalga al lontano 1980 e sia stata rivalutata, solo nei valori Istat, nel 2002, in occasione del passaggio dalla lira all’euro. Questo nonostante le previsioni puntuali di legge inserite all’articolo 54 del testo unico del 2002 che prevede l’adeguamento degli onorari con cadenza triennale in relazione alla variazione Istat verificatasi nel triennio precedente”.

Nella lettera si sottolinea che “dal 2002 ad oggi tale disposizione legislativa è stata del tutto disattesa, determinando compensi spesso ridicoli: uno per tutti il costo orario della vacazione dei Ctu che ammonta a 4,07 euro al lordo delle imposte, compenso che non può considerarsi equo per nessuno, tantomeno in considerazione delle complesse prestazioni e delle responsabilità richieste ai professionisti incaricati. Ciò da un lato determina un forte squilibrio economico nei confronti dei Ctu e degli esperti, dall’altro rischia di creare una netta disuguaglianza tra la Consulenza d’ufficio e quella di parte. A titolo puramente esemplificativo possiamo rilevare che il costo della vita ha subito ad oggi, dal 2002, una rivalutazione Istat del 49%”.

L’Ordine degli Architetti di Firenze e tutti gli aderenti chiedono di “procedere alla richiesta di adeguamento Istat già previsto dai dettami di legge” e auspicano “una revisione sostanziale di tariffe che risalgono al secolo scorso”.

Sullo stadio di Firenze il Tar darà il verdetto a novembre

Sullo stadio di Firenze il Tar del Lazio ha deciso di tenere l’udienza del 2 agosto nonostante la richiesta di posticipo avanzata dall’avvocatura di Stato con la motivazione che non aveva avuto tempo per esaminare i documenti (ma i giorni a disposizione erano più di 30). Il nodo è legato ai 55 milioni del Pnrr per il restyling dello stadio Franchi, prima assegnati nell’ambito del progetto dei Piani urbani integrati e poi tolti. Da qui la decisione di fare ricorso al Tar e il fatto che appunto l’udienza si sia svolta lo stesso è interpretato come un segnale positivo da Palazzo Vecchio.

Stadio Firenze e il Tar: le nuove date

Il Tar sullo stadio di Firenze ha fissato la nuova camera di consiglio per la decisione sull’accesso agli atti al 26 settembre, dove presumibilmente non potrà essere discusso il merito. In questo caso entro il 14 novembre il Tar si è impegnato a dirimere nel merito il ricorso presentato dal Comune. Quindi entro il 14 novembre la questione dovrà essere risolta. Ricordiamo che il Comune non ha mai avuto in via ufficiale le motivazioni del definanziamento, aspetto che aveva mandato su tutte le furie il sindaco di Firenze Dario Nardella.

Franchi e apertura del Viola Park ai tifosi

Sul fronte stadio di Firenze e Tar è intervenuto nuovamente il direttore generale della Fiorentina Joe Barone: “Un tema delicato, siamo vicini al Comune, crediamo nel restyling dello stadio Franchi, dove giochiamo e vogliamo continuare a giocare – ha detto -. Con gli Europei, ci auguriamo che Firenze sia una delle città scelte. Durante i lavori noi vogliamo giocare al Franchi e stiamo lavorando con il Comune per capire l’inizio e tutto il progetto ma non è ancora deciso nulla, aspettiamo di avere una comunicazione molto più precisa”. Barone è intervenuto anche sul tema del Viola Park, nuovo centro sportivo della Fiorentina e sulla possibilità che i tifosi possano entrare per le due amichevoli dell’11 e 12 agosto: “Per il pubblico al Viola Park ci vuole un po’ di pazienza, per l’agibilità stiamo lavorando ogni giorno, sono dei piccoli passaggi e speriamo di arrivarci presto, almeno per le due prossime amichevoli qui”.

7 mostre a Firenze da vedere nel mese di agosto

Che qualche fiorentino sia rimasto in città per i più svariati motivi o che un turista abbia deciso di far visita proprio qui in pieno periodo di vacanze estive, nessun timore. Un rimedio contro il caldo e la noia ve lo propone questa breve guida su ben 7 mostre da visitare a Firenze durante il mese di agosto 2023, alcune inaugurate da poco e altre prossime alla chiusura. Vediamole insieme:

1. Nico Vascellari in mostra al Forte di Belvedere

È la prima volta che il Forte Belvedere dedica una mostra a un artista italiano della generazione di Nico Vascellari. Melma, a cura di Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, è un inedito percorso espositivo che si snoda tra gli spazi interni ed esterni del Forte Belvedere (via di S. Leonardo, n.1). Sui bastioni e nel giardino sono installate nove fusioni in alluminio, accompagnate da due video negli spazi della cannoniera e da un’opera allestita sulla facciata della palazzina. Le sale interne ospitano un percorso espositivo con oltre trenta lavori, molti di questi inediti. La mostra al Forte di Belvedere è visitabile fino all’8 ottobre 2023, dal martedì alla domenica in orario 10:00-20:00, con l’ultimo ingresso alle ore 19:00. L’accesso è gratuito e per maggiori informazioni è possibile contattare l’indirizzo mail [email protected] oppure visitare il sito di Muse Firenze.

2. Villa Bardini con Lisetta Carmi tra le mostre da visitare a Firenze nel mese di agosto 2023

Fino all’8 ottobre sarà possibile visitare a Villa Bardini (Costa S. Giorgio, n.2-4), anche la mostra “Lisetta Carmi. Suonare Forte”, realizzata con la curatela di Giovanni Battista Martini, curatore dell’Archivio della fotografa. A Firenze arrivano 180 fotografie scattate in vent’anni di vita professionale tra gli anni Sessanta e Settanta, dalla maestra della fotografia, sopravvissuta alle persecuzioni razziali. Tanti i temi trattati: l’indagine sull’uomo e sulla società attraverso le immagini dei travestiti del ghetto di Genova, la drammatica denuncia delle condizioni di lavoro dei portuali, e ancora donne fotografate in ogni parte del mondo. L’esposizione nel riallestimento fiorentino propone anche due sezioni speciali di approfondimento inedite dedicate all’alluvione del 1966 e al compositore fiorentino Luigi Dallapiccola. Questa è la prima delle tre mostre previste dal progetto di Roberto Koch per le Gallerie d’Italia.

La mostra è aperta dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) dalle ore 10:00 alle 21:00 (ultimo ingresso ore 20:00). Il prezzo del biglietto è di 10 euro intero e 5 euro ridotto.

3. Luca Giordano nelle sale di Palazzo Medici Riccardi

Palazzo Medici Riccardi (via Cavour, n.3) cela nelle sue stanze due preziose volte affrescate da Luca Giordano, uno fra i più importanti artisti del Barocco italiano: “L’Apoteosi della famiglia Medici” nella Galleria degli Specchi e “L’Allegoria della Divina Sapienza” nella Biblioteca Riccardiana. E proprio qui in pieno centro storico, fino al 5 settembre 2023, si può visitare la mostra “Luca Giordano. Maestro barocco a Firenze”, curata da Riccardo Lattuada, Giuseppe Scavizzi e Valentina Zucchi.

L’esposizione è aperta dal lunedì alla domenica (eccetto il mercoledì) dalle ore 09:00 alle 19:00. Si può accedere alla Biblioteca Riccardiana (ingresso libero senza prenotazione da Via Ginori, n.10) lunedì e giovedì dalle ore 08:15 alle 16:30; martedì, mercoledì e venerdì dalle 08:15 alle 13:00. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Palazzo Medici Riccardi oppure chiamare il numero 055.2760552 o scrivere a [email protected] Inoltre, per scoprire alcune curiosità e saperne di più sul percorso, è possibile leggere il nostro articolo dedicato alla mostra su Luca Giordano a Firenze.

Mostra Luca Giordano Palazzo medici Riccardi Firenze
“Luca Giordano. Maestro Barocco a Firenze”: la Galleria degli specchi di Palazzo Medici Riccardi

4. Palazzo Strozzi, la più grande esposizione in Italia dedicata a Yan Pei-Ming

La guida alle 7 mostre da visitare a Firenze nel mese di agosto 2023 prosegue con “Yan Pei-Ming. Pittore di storie” (fino al 3 settembre), la più grande esposizione in Italia dedicata all’artista franco-cinese, curata da Arturo Galansino. Il percorso espositivo include oltre trenta opere che esplorano la ricerca dell’artista contemporaneo circa la relazione tra immagine e realtà in un cortocircuito a metà tra vissuto personale e storia collettiva, tra memoria e presente.

La mostra su Yan Pei-Ming a Palazzo Strozzi è visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 20:00 e ogni giovedì con straordinaria apertura serale fino alle 23:00. Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura. Il costo dei biglietti è 15 euro intero e 12 euro ridotto. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero +39 055.2645155 oppure scrivere una mail a [email protected].

palazzo strozzi yan pei ming
Yan Pei Ming. Pittore di storie a Palazzo Strozzi Foto © Ela Bialkowska OKNO studio

5. Mostre a Firenze da visitare ad agosto 2023: Steve McCurry al Museo degli Innocenti

Il Museo degli Innocenti di Firenze (piazza della SS. Annunziata, n.13) ospita invece la mostra “Steve McCurry Children”, incentrata sugli scatti che il famoso fotografo americano ha dedicato nel corso sulla sua carriera al tema dell’infanzia. Fino all’8 ottobre saranno visibili nel percorso espositivo 100 fotografie realizzate in quasi cinquant’anni di attività e che ritraggono bambini da ogni angolo del mondo in scene di vita quotidiana.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 19:00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Il costo del biglietto è di 14 euro intero con eventuali riduzioni visibili sul sito ufficiale del Museo degli Innocenti, alla pagina dedicata.

6. Lucio Fontana invade gli spazi del Museo Novecento

Fino al 13 settembre 2023 c’è anche “Lucio Fontana. L’origine du monde” al Museo Novecento (p.za di Santa Maria Novella, n.10). I due piani delle ex Leopoldine accolgono, ormai da qualche mese, sculture, dipinti e disegni di Fontana dal ’46 fino agli ultimi anni della sua lunga carriera. Si indagano quindi aspetti meno sondati della sua opera, quali la relazione originaria tra creazione artistica, la procreazione e nascita della vita nell’universo e il rapporto tra mondo finito e infinito. Per scoprire tutte le curiosità sulla mostra è possibile dare un’occhiata al nostro articolo sulla mostra dedicata a Lucio Fontana.

L’esposizione è aperta tutti i giorni, eccetto il giovedì, dalle ore 11:00 alle 20:00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

7. Mostre a Firenze da visitare ad agosto 2023: Manifattura Tabacchi presenta “Exhibiting”

Ultima, ma non per ordine di importanza, c’è poi Exhibing negli spazi rinnovati della Factory di Manifattura Tabacchi a Firenze (via delle Cascine, n.35). La nuova esposizione è dedicata allo stretto legame tra la storia dell’ex fabbrica di sigari e la produzione di arte contemporanea. Una vera e propria raccolta di racconti a più voci che vogliono sottolineare il valore della formazione, dell’interdisciplinarietà e del dialogo con le nuove generazioni di artiste e artisti, in un’ottica in cui la ricerca quanto la produzione sono fondamentali per comprendere il nostro presente. Il percorso prende quindi avvio dal Maker Street che costeggia le botteghe artigiane, irrompe all’interno dell’edificio B11 per poi risalire sul tetto dove si trova l’Officina Botanica, ossia il giardino pensile creato sull’ex officina della Manifattura.

Manifattura Tabacchi firenze mostre
Sedicente Moradi (Firenze, 1980), Cervo di Manifattura, 2021_ foto di Giovanni Savi

La mostra è aperta fino al 3 settembre e l’ingresso è gratuito. Dal 14 al 27 agosto, sarà però visitabile con orario ridotto dalle 19:00 alle 21:00. Nelle altre date, le opere collocate all’interno dell’edificio B11 saranno visitabili dal martedì alla domenica, dalle 15:00 alle 22:00 e il giovedì, dalle 15:00 alle 23:00.

Villa Selva e Guasto a Firenze: venduta la storica dimora in via San Leonardo – FOTO

Villa Selva e Guasto sulle colline a due passi da Firenze e da piazzale Michelangelo ha un nuovo proprietario: chiamata anche “Villa Dolgoroukoff”, dal nome della misteriosa principessa a cui appartenne agli inizi del secolo scorso, la storica dimora in via San Leonardo è stata venduta a un privato. Non si conosce la cifra con cui è stato ceduto il complesso da oltre 20mila metri quadrati: 2.000 interni e 20.000 di parco e giardino all’italiana.

I “tesori” della Villa Selva e Guasto di Firenze

La notizia è arrivata da Lionard Luxury Real Estate S.p.A., società specializzata dalla vendita di immobili di lusso. La Villa Selva e Guasto di Firenze è caratterizzata da una facciata scenografica, ricca di decorazioni barocche e rivolta verso via San Leonardo, con una scala in pietra a doppia rampa a tenaglia che consente di raggiungere il piano nobile, mentre a livello terra un portone immette nella corte centrale attorno a cui si sviluppa il complesso. La villa è circondata da un parco con sul fronte e su un lato giardini all’italiana. Fa parte della proprietà una cappella in stile tardo seicentesco, separata dal corpo della villa, il cui ingresso è visibile su via San Leonardo.

La storia della dimora in via San Leonardo e il mistero di Villa Dolgoroukoff

Le origini dell’edificio però sono più antiche di questa conformazione seicentesca: ai primi del XV secolo era di proprietà della famiglia Galilei (non è stato appurato se parenti del celebre Galileo), ceduto poi nel 1480 a Bernardo di Simone Canigiani, che nella Firenze del tempo aveva rivestito ruoli di governo. Poi nel 1562 la figlia di un altro Bernardo Canigiani la portò in dote alla nobile famiglia dei Rucellai. Dopo numerosi passaggi di proprietà, agli inizi del Novecento in via San Leonardo arrivò una misteriosa principessa russa: di lei si conosce solo il cognome, Dolgoroukoff, per questo a Firenze Villa Selva e Guasto è conosciuta anche come Villa Dolgoroukoff.

Tra le ipotesi quella che potrebbe trattarsi di Ekaterina Michajlovna Dolgorukova (Dolgoroukoff e Dolgorukova sono due versioni dello stesso cognome), giovane principessa russa vissuta tra la metà dell’Ottocento e i primi venti anni del Novecento, appartenente ad una famiglia nobile decaduta di cui si innamorò lo Zar Alessandro II di Russia. Una storia d’amore finita anche sul grande schermo, protagonista di due film, tra cui quello del 1959, Katya, regina sena corona, per la regia di Robert Siodmak, con una giovane Romy Schneider, reduce dal grande successo nel ruolo di Sissi.

Il furto alla scuola Salvemini di Firenze e la lettera del preside

Il furto alla scuola Salvemini-Duca D’Aosta a Firenze ha provocato diverse reazioni a livello mediatico. Nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 luglio, sono stati rubati 33 pc portatili, quasi tutti prelevati dal laboratorio di lingue: un danno importante per l’istituto di via Giuseppe Giusti, in pieno centro.

Il furto alla scuola Salvemini di Firenze e la lettera del preside

Dopo il furto alla scuola Salvemini di Firenze il preside Luca Stefani ha scelto di scrivere una lettera aperti agli autori di questo gesto. Il danno è pesante perché, come sottolineato, rischia di mettere in ginocchio l’attività del laboratorio. Manca poco più di un mese all’inizio delle lezioni e reperire risorse per sostituire i computer non è facile. Stefani definisce il fatto “assurdo, incredibile, triste, un enorme macigno che piomba addosso e in un attimo azzera tutti i progetti, tutto il lavoro svolto fin qui. Ci si domanda come possa essere successo e soprattutto perché a noi”.

L’appello: restituite la refurtiva

Stefani si è rivolto agli autori del furto alla scuola Salvemini di Firenze, per chiarire che il danno “è rivolto ai ragazzi, ai nostri figli, ai nostri nipoti. Alle famiglie, a noi cittadini. Un danno a coloro che devono saper usare la strumentazione, che dalla scuola ricevevano un supporto grazie alla tecnologia”. Alla fine della lettera viene fatto un appello. “Ci appelliamo a voi che avete compiuto questo gesto per invitare a ravvedervi, ad un ripensamento, affinché possiamo riavere ciò che è nostro o meglio ciò che è di tutti”. Le indagini sono in corso. Nel frattempo si spera davvero che gli autori di un gesto così brutto abbiano la decenza di fare un passo indietro. Perché, è vero, questo è un danno che colpisce tutti. Si privano i ragazzi di strumenti importanti per poter apprendere e portare avanti un giusto percorso di studi.

Viaggio tra gli effetti ottici del Museo delle illusioni di Firenze

Ad un anno dalla sua apertura, il Museo delle Illusioni a Firenze è un’interessante destinazione per passare qualche ora di divertimento tra scienza, arte, fisica e ottica. All’interno si trova un’esposizione permanente caratterizzata dalla presenza di disegni, giochi di luci e ombre, specchi, colori, opere d’arte ed effetti visivi che coinvolgono attivamente i visitatori, soprattutto i più piccoli.

Museo delle Illusioni a Firenze: per adulti e bambini

Aperto un anno fa, nell’agosto del 2022, nel Palazzo Tornaquinci Della Stufa (edificio storico di Firenze considerato patrimonio artistico nazionale) al numero 29 di Borgo Albizi, il museo ospita una mostra permanente dedicata al mondo delle illusioni. Questo spazio, di 600 metri quadrati, è interamente dedicato agli effetti ottici, dove ogni cosa è ingannevole e mette alla prova le percezioni dei visitatori. Durante il percorso si attraversa una variegata collezione di oggetti e stanze con l’assistenza delle guide presenti che aiutano a interpretare scientificamente gli enigmi. Inoltre, le guide sono disponibili per fotografare i visitatori mentre sperimentano diverse composizioni nello spazio. Infatti, all’interno del museo, è permesso scattare foto e video, come ad esempio nella stanza ribaltata o dalla sedia prospettica, così da arricchire ulteriormente l’esperienza del turista.

Il Museo delle Illusioni di Firenze è un luogo adatto anche ai più giovani visitatori, i bambini, proprio perché al contrario di molti altri musei qui è possibile “toccare con mano” la scienza, esaminare gli oggetti, correre e parlare a voce alta. Infatti durante la visita, i giovani esploratori sono coinvolti attivamente per apprendere in modo ludico nozioni scientifiche, come la prospettiva, la percezione visiva e gli inganni sensoriali attraverso giochi di luci, specchi, effetti visivi, indovinelli e racconti sulla storia e la scienza.

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Le origine croate del Museo delle illusioni

Il Museo delle Illusioni è un progetto nato a Zagabria, in Croazia, nel 2015. Inizialmente concepito come progetto locale si è poi diffuso in diverse città del mondo: dal Cairo, a Dubai, da Chicago a Parigi, a New York, a Toronto fino ad arrivare in Italia. Nel nostro Paese, il primo museo ha aperto a Milano nel luglio del 2021, nell’agosto del 2022 a Firenze e a Roma nel novembre dello stesso anno.

A Firenze il museo è situato in un palazzo storico, il Palazzo Tornaquinci Della Stufa, probabilmente appartenuto in parte anche alla famiglia Pazzi. Sul sito del Repertorio delle Architetture Civili di Firenze, a cura di Palazzo Spinelli, è spiegata la storia del palazzo divenuto poi di proprietà della famiglia Tornaquinci agli inizi del Settecento. Attorno al 1908 buona parte dell’immobile fu adibita a cinema. Prima cinema Galileo poi cinema Corso, fu chiuso negli anni ottanta del Novecento.

Il palazzo oggi è inserito nell’elenco degli edifici monumentali redatto dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle arti ed è considerato patrimonio artistico nazionale. Al suo interno le pareti sono affrescate e il museo offre un intrattenimento particolare, combinando le caratteristiche di un museo interattivo, un parco giochi al coperto (meta alternativa nelle giornate piovose) e un luogo ideale per scattare foto originali da condividere sui social.

Esperimenti al Museo delle Illusioni
Esperimenti al Museo delle Illusioni

Biglietti e maggiori informazioni sul museo

Il Museo delle Illusioni può essere una tappa alternativa per una visita a Firenze. Ubicato nel centro della città è aperto tutti i giorni della settimana con orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19, il sabato e la domenica dalle 9 alle 21 (con ultimo ingresso alle 20:20).

Il sito del museo informa i visitatori che la mostra permanente è in costante evoluzione, sono infatti alla ricerca di nuove opere per arricchire la collezione a renderla sempre più coinvolgente.

Villa Bardini, cinema all’aperto 2023: il programma di agosto

Il cinema all’aperto di Villa Bardini riaccende il proiettore per la stagione 2023: nel giardino con vista su Firenze il programma dell’arena estiva dura un mese e mezzo e ci sono tante occasioni per entrare con biglietti ridotti o gratuiti. Il grande schermo, attivo dal 4 luglio al 27 agosto, è sistemato all’apice del parco, sulla terrazza belvedere, da cui godere di un panorama unico sulla città. Film gratis per le famiglie il giovedì, produzioni italiane ed europee a 3,50 euro, un omaggio a Nanni Moretti e le ultime uscite: il cartellone di “Cinema in Villa” è piuttosto ricco.

L’arena di Villa Bardini

La rassegna “Cinema in Villa 2023” è organizzata dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron in collaborazione con l’Associazione culturale Musart, con il patrocinio del Comune di Firenze, mentre il programmazione come negli anni passati è curata dalla Fondazione culturale Stensen. Il calendario di film offre il meglio della stagione appena trascorsa e qualche importante uscita estiva, oltre alla retrospettiva con 7 celebri lavori di Moretti (Il sol dell’Avvenire, sabato 8 luglio e martedì 19 luglio, Santiago, Italia lunedì 10 luglio, Caro Diario lunedì 24 luglio, Aprile lunedì 31 luglio, Io sono un autarchico lunedì 7 agosto, Palombella rossa lunedì 14 agosto).

Vista l’affluenza del pubblico straniero, gran parte dei film in programma saranno proposti con sottotitoli in inglese, ma non mancheranno le pellicole in lingua originale, con sottotitoli in italiano (si va dall’ultimo capitolo della saga di Indiana Jones Il Quadrante del Destino, ad Air La storia del grande salto di Ben Affleck fino alla nuova uscita Barbie). Previsto anche il ciclo di serate “Cinema e Letteratura”  in collaborazione con il festival “La Città dei Lettori” e tre film della mini-rassegna “Buio in sala” realizzate insieme al Centro Psicoanalitico di Firenze.

Il giovedì gratis per famiglie nel cinema all’aperto di Villa Bardini

Confermato anche per il 2023 l’appuntamento del “Cinema in famiglia“: ogni giovedì ingresso gratis per vedere nell’arena all’aperto di Villa Bardini una programmazione di 8 film adatti ai bambini, da tutto il mondo. Il biglietto è a costo zero ma è necessario prenotarsi online sul sito ufficiale, a partire da una settimana prima rispetto alla proiezione. È  possibile riservare al massimo 4 posti. A farsi carico del costo del biglietto sono la Fondazione CR Firenze e quella dei Parchi Monumentali Bardini e Peyron

Ecco i titoli in cartellone per il “Cinema in famiglia”:

  • 6/7 | Ernest e Celestine, l’avventura delle sette note (Francia 2022, 80’)
  • 13/7 | Il talento di Mr. Crocodile di Josh Gordon (USA 2022, 106’)
  • 20/7 | Il ragazzo e la tigre di Brando Quilici (Italia 2022, 94’)
  • 27/7 | The First Slam Dunk di Takehiko Inoue, Yasuyuki Ebara (Giappone 2022, 124’)
  • 3/8 | Mavka e la foresta incantata di Oleh Malamuzh, Oleksandra Ruban (Ucr 2023, 90’
  • 10/8 | Lo schiaccianoci e il flauto magico di Georgi Gitis (Ungheria 2022, 90’)
  • 17/8 | La pantera delle Nevi di Marie Amiguet, Vincent Munier (Francia 2021, 92’)
  • 24/8 | Belle e Sebastien, next Generation di Pierre Coré (Francia 2022, 96’)

I biglietti per il cinema all’aperto di Villa Bardini: le novità 2023 e lo sconto per la mostra

Anche Villa Bardini, come le altre arene estive di Firenze, aderisce a “Cinema revolution“, la campagna del Ministero della Cultura che permette di acquistare a 3,50 euro i biglietti per i film italiani ed europei in programma durante tutta la stagione estiva. Per quanto riguarda le altre produzioni internazionali l’ingresso costa 5 euro. Gli organizzatori consigliano di comprare i biglietti online sul sito www.cinemainvilla.it (al prezzo sono applicati i diritti di prevendita). I bambini sotto i 6 anni entrano gratis, ma non hanno diritto al posto a sedere.

Con il biglietto del cinema all’aperto è possibile visitare a metà prezzo la mostra Lisetta Carmi Suonare Forte ospitato negli ambienti interni di Villa Bardini (5 euro invece di 10, aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 21). Previsti anche sconti alla caffetteria della Loggetta se si hanno sia i biglietti del cinema, sia quelli della mostra.

La programmazione 2023 del cinema all’aperto nel giardino di Villa Bardini

L’ingresso è dalle ore 20,45, l’inizio proiezioni è alle ore 21,15 e a disposizione c’è il parcheggio gratuito del Forte Belvedere, 5 minuti a piedi dall’entrata di Villa Bardini in Costa San Giorgio 2. Info-line telefonica al numero 393 8570925, nei giorni di programmazione dalle ore 18 alle 22.

Ecco il programma del cinema all’aperto di Villa Bardini, con i film previsti nel mese di agosto 2023:

Programma cinema villa bardini agosto 2023

Cinema in Villa Bardini film agostoCinema Villa Bardini programma 19 24 agosto

Cinema Villa Bardini programma 25 27 agosto

Firenze vara il piano mercati, le novità

Firenze vara il nuovo piano mercati, con l’approvazione in Consiglio comunale della delibera su proposta dell’assessore al commercio di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini. Sono stati eliminati circa 60 banchi rispetto alla configurazione precedente, come annunciato da Bettarini.

Piano mercati a Firenze: le novità

Sul piano mercati di Firenze la concessione che è stata stabilita è di 12 anni, a partire dal 2020. In totale si tratta di 29 mercati rionali e 11 eventi fieristici. Il piano, ha detto Bettarini, è importante per le centinaia di operatori coinvolti, perché sicuramente dà un orizzonte e un profilo di qualità al commercio. Dai circa 750 banchi dei mercati rionali ora si scende a poco meno di 700 con il taglio più grosso che arriva sul mercato delle Cascine, che ne perde circa una trentina. Tra le novità quelle che impongono trasparenza sui prezzi, che andranno esposti, e sul divieto di amplificazione: gli ambulanti non potranno più usare microfoni e megafoni per parlare alla clientela.

Il piano in quattro punti

Il piano mercati di Firenze è in quattro punti. Dopo il riordino dei mercati al coperto fatto dall’allora assessore Federico Gianassi, stavolta via alla fase due. Ci sarà poi la terza fase del piano. Riguarda la definizione e localizzazione dei chioschi alimentari e non, delle edicole e dei fiorai che operano su suolo pubblico. Il quarto e ultimo step riguarderà i raggruppamenti turistici del centro storico e i cosiddetti posteggi isolati. La nuova organizzazione dei mercati risponde anche ai criteri di lotta all’abusivismo e di riorganizzazione per rendere le aree mercato più coese e funzionali.

“La proposta di piano dei mercati rionali e delle fiere, che abbiamo condiviso con le associazioni di categoria e i presidenti dei Quartieri per definirne le caratteristiche più significative della riqualificazione, individua le 29 aree dei cinque quartieri destinate ai mercati, stabilendo anche il numero massimo di operatori di ciascun mercato, e le aree dedicate alle fiere promozionali che ormai da anni rappresentano appuntamenti fissi per la cittadinanza” ha spiegato l’assessore Bettarini.

L’elenco dei mercati rionali di Firenze

Questi tutti i mercati rionali di Firenze, previsti dal piano:

  • Quartiere 1
    via Benedetto Marcello
    parco delle Cascine
    lungo le Mura di Santa Rosa
    Porta Romana
    Piazza Puccini
    Sant’ambrogio esterno
    Piazza Santo Spirito
  • Quartiere 2
    piazza delle Cure
    viale Fanti
    Ponte Rosso
    via Salvi Cristiani
    San Salvi
    Varlungo
  • Quartiere 3
    Galluzzo
    viale Giannotti
    Isonzo – Sorgane
  • Quartiere 4
    viale Canova
    La Federiga (ex Pier della Francesca)
    piazza dell’Isolotto
    San Bartolo a Cintoia
  • Quartiere 5
    Bizzarria
    Cadorna
    Piazza Dalmazia
    Garibaldi
    Jervis
    Lami
    Piagge -Emilia
    Piagge –Lombardia
    Primo Maggio (ex Brozzi)
  • Mercati specializzati
    Mercato dell’antiquariato di piazza Ghiberti
    Mercato specializzato di fiori e piante in Pellicceria

A Firenze sono poi previste queste fiere promozionali durante l’anno:

  • Fiera di San Giuseppe in piazza Santa Croce (marzo)
  • Fiera Della Santissima Annunziata (Capodanno fiorentino, fine marzo) in piazza della Santissima Annunziata
  • Fiere Quaresimali alle Cascine (piazzale Kennedy e Viale Lincoln)
  • Fiera del Primo Maggio alle Cascine (piazzale Kennedy e viale Lincoln)
  • Fiera dell’Ascensione (ex fiera del grillo) alle Cascine (piazzale Kennedy e viale Lincoln,  a maggio)
  • Fiera della rificolona e dell’Immacolata in piazza della Santissima Annunziata (settembre)
  • Fiera di Ognissanti alle Cascine (piazzale Kennedy e viale Lincoln novembre)
  • Fiere di Oltrarno
  • Fiere del Campo Di Marte
  • Fiera di Natale
  • Fiere promozionali specializzate dell’antiquariato
  • Fiera di San Giovanni (giugno)

Cosa fare a Firenze in agosto: cinema ed eventi dell’estate

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Quali sono gli eventi di agosto a Firenze? Le cose da fare in città non mancano e ce ne sono di tutti i tipi, dal cinema all’aperto alle esposizioni artistiche, dai concerti alle feste popolari fino alla programmazione dei locali estivi. Oltre agli eventi che rientrano nel palinsesto dell’Estate Fiorentina 2023, cittadini, enti e associazioni si sono attivati per nutrire l’offerta culturale di Firenze in spazi al chiuso e all’aperto coprendo tutti i quartieri della città.

Eventi serali nel mese di agosto a Firenze? Cinema all’aperto!

Un’ottima idea per trascorrere le proprie serate estive nel mese di agosto a Firenze potrebbe essere quella dei cinema all’aperto che in città sono numerosi, nonché economici grazie al progetto “Cinema revolution” che permette la visione di film italiani ed europei al prezzo di 3,50€. Tra le rassegne cinematografiche che continueranno a essere attive nel mese di agosto 2023 ci sono: il Cinema Tascabile nei quartieri periferici, con una programmazione disponibile fino al 10 agosto; Apriti Cinema, la suggestiva arena nel Piazzale degli Uffizi, fino al 7 agosto; la rassegna del Nuovo Cinema Universale al Conventino Caffè Letterario che prosegue fino al 31 agosto; il cinema estivo Esterno Notte al Poggetto, fino alla fine del mese; lo storico Chiardiluna in Oltrarno, fino ai primi di settembre; il cinema nel chiostro di Museo Novecento, fino al 10 settembre; il grande schermo con vista a Villa Bardini, attivo fino al 27 agosto e il cinema (gratis) alla Manifattuta Tabacchi. E le arene estive non si esauriscono qui! Abbiamo preparato una guida ai cinema all’aperto di Firenze con tutte le informazioni relative a orari, biglietti e programmazioni.

cinema all'aperto Firenze agosto 2023
“Cinema in Villa” nel giardino di Villa Bardini. Foto di Stefano Casati

Gli eventi musicali di agosto in Santo Spirito e sui sagrati delle chiese di Firenze

Eventi letterari, incontri ma soprattuto musica! Una delle piazze più amate dell’Oltrarno continua a essere protagonista della programmazione dell’Estate Fiorentina grazie alla rassegna Il mondo in Santo Spirito. Anche nel mese di agosto, gli eventi proseguono con numerose date tra le quali segnaliamo il concerto di Peppe Voltarelli del 4 agosto e lo spettacolo di musica popolare e poesia di Banda alle Ciance del 18 agosto in memoria di Carlo Monni. Oltre alla rassegna che vede protagonista il sagrato di Santo Spirito, durante questo mese continueranno anche i concerti itineranti della rassegna Sagrati in musica sotto le stelle che porterà artisti, musicisti e autori in alcune delle più suggestive location all’aperto della città. In particolare, lo spettacolo da non perdere è quello di domenica 6 agosto (ore 21:00) che si terrà sul sagrato della Misericordia del Duomo e che vedrà esibirsi il gruppo musicale Pulsar.

La festa popolare di San Lorenzo a Firenze

È un giorno speciale quello del 10 agosto a Firenze, un’occasione per partecipare alla celebrazione di una delle più storiche feste popolari, quella di San Lorenzo. La città dedica tutta la giornata alle tradizioni che hanno caratterizzato questa importante ricorrenza, il programma della giornata infatti prevede – dalle ore 10:00 alle 11:30 circa – la rappresentazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina tra le vie del centro con la celebrazione della Santa Messa, mentre la sera si terrà la vera e propria festa popolare! Il ritrovo è in Piazza San Lorenzo alle ore 20:00 per la distribuzione gratuita di lasagne e cocomero (come da tradizione), alla quale seguirà il concerto sul sagrato della Chiesa dalle ore 21:00.

Firenze, un agosto da non perdere: gli eventi di Estate a San Salvi

La storica compagnia teatrale Chille de la Baldanza quest’anno compie 25 anni sul territorio fiorentino, rinnovando il proprio contributo all’offerta culturale cittadina con la rassegna Estate a San Salvi. Anche nel mese di agosto, sono numerosi gli eventi ai quali partecipare: lo spettacolo Certi di esistere di lunedì 7 agosto; la passeggiata itinerante nei luoghi dell’ex-ospedale psichiatrico (9, 10 e 11 agosto); la rassegna cinematografica di film sulla disobbedienza (16, 23, 30 agosto); e tante altre occasioni performative e musicali che continueranno a susseguirsi fino alla fine del mese. Per maggiori informazioni sulla programmazione completa, visitare l’apposita la sezione del sito della compagnia dedicata all’Estate a San Salvi.

Tutte le mostre da visitare nel mese di agosto

E perché no, anche una visita culturale può essere un’interessante attività da fare nel mese di agosto. Firenze è ricca di mostre aperte per tutto il periodo estivo, tra le più importanti rientrano sicuramente: l’esposizione al Museo degli Innocenti dedicata agli scatti del fotografo di fama internazionale Steve McCurry; la mostra a Palazzo Strozzi Yan Pei-Ming, Pittore di storie che racconta la ricerca del celebre artista franco-cinese; il progetto espositivo al Forte Belvedere che vede protagonista l’artista contemporaneo Nico Vascellari ma anche quello nella vicina Villa Bardini sulla grande fotografa italiana Lisetta Carmi; il percorso museale dedicato all’icona artistica di Lucio Fontana nelle sale del Museo Novecento di Firenze.

A Palazzo Medici Riccardi c’è invece Luca Giordano. Maestro barocco a Firenze, l’esposizione che approfondisce il rapporto del virtuosissimo pittore con le famiglie fiorentine: un’ottima occasione per unire la visita di un progetto espositivo inedito con quella di uno storico palazzo fiorentino.

Nico Vascellari mostre Firenze Forte Belvedere
Nico Vascellari Melma Installation view della mostra. Forte Belvedere Firenze 2023 Ph. Ela-Bialkowska OKNO studio Courtesy of Museo Novecento Firenze

Visite a torri e porte storiche di Firenze

Non solo mostre. Tra gli eventi culturali in programma a Firenze ci sono anche le visite alla Torre della Zecca (in piazza Piave), che apre al pubblico dal 1° al 31 agosto 2023, tutti i giorni dalle 17 alle 20, nell’ambito del progetto dell’associazione MUS.E per valorizzare torri, porte storiche e fortezze cittadine. In più il 6 agosto è prevista una passeggiata intorno a Porta San Gallo, in piazza della Libertà (dalle 10 alle 13, ogni ora), il 12 agosto aprirà anche il Baluardo di San Giorgio (ore 17-20) e il 19 è in programma un percorso guidato lungo le mura da Porta San Giorgio nel quartiere di San Niccolò fino al piazzale Michelangelo, mentre il 5 e 26 agosto sarà possibile partecipare a tour in bicicletta dalla Torre della Zecca a quella della Serpe, vicino Porta al Prato. Per informazioni sui prezzi dei biglietti e prenotazioni: telefono 0552768224, mail  [email protected], sito internet www.musefirenze.it.

Locali estivi ed eventi culturali

Dai locali sul lungarno all’Off Bar nei giardini della Fortezza, dall’Orticoltura all’arena dell’Ultravox, fino ai chioschi, locali a bordo piscina e bar con ampi spazi all’aperto. Per tutto agosto, i locali estivi continueranno a proporre la propria offerta culinaria accompagnata da eventi musicali e di altro tipo. Insomma, l’offerta culturale notturna anche in questo mese sarà ricca di eventi e di luoghi da scoprire! Per approfondire la conoscenza dei locali e degli eventi estivi vi consigliamo di leggere la nostra guida.

Il festiva Copula Mundi 2023

Performance di arte, musica, teatro, danza, workshop e laboratori, il Copula Mundi è lo storico festival organizzato dall’Associazione Icche Ci Vah Ci Vole che ormai da un paio di anni ha trovato la propria casa nello spazio polivalente di Lumen Firenze, nel Quartiere 2. Il festival – che rientra tra le grandi rassegne dell’Estate Fiorentina – inizia a fine mese, giovedì 31 agosto e prosegue durante primo weekend settembrino con tante attività dedicate alla partecipazione culturale e all’aggregazione sociale del territorio.

Lumen Firenze locali estivi

Cosa fare ad agosto a Firenze? Un tuffo in piscina!

Un tuffo rinfrescante in città? Per qualche giro di vasca e un po’ relax, potrebbe essere piacevole trascorrere una mattina o un pomeriggio in una delle piscine di Firenze aperte nel mese di agosto. La Costoli (zona Campo di Marte) sarà aperta fino al 31 con apertura pomeridiana il lunedì e tutta la giornata dal martedì alla domenica. All’interno del Parco delle Cascine ci sono invece le Pavoniere, aperte tutti i giorni fino alle 19:30 con il servizio bar e ristorante che prosegue in orario serale, fino alle 23:30. E poi ancora Bellariva a Firenze Sud, la piscina del Poggetto nello spazio estivo della Flog e la nuova vasca all’aperto di Novoli, appena inaugurata: quella della Centro sportivo Paganelli di viale Guidoni (qui i dettagli).

Cosa sostituisce il reddito di cittadinanza e cosa cambia con l’assegno di inclusione

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Il reddito di cittadinanza viene sospeso, e a confermare lo stop è stato l’SMS che l’Inps ha inviato il 28 luglio 2023 a 169.000 famiglie in tutta Italia, 26.000 solo in Toscana: nessuna proroga, se non per rarissime eccezioni. A deciderlo è stato il governo Meloni, che ha rimodulato gli interventi di sostegno economico per le famiglie in difficoltà. Finisce così l’era del sussidio per contrastare la povertà, introdotto 4 anni e mezzo fa dall’esecutivo guidato allora da Giuseppe Conte. E non mancano le polemiche. Nascono però altre agevolazioni. Di fatto il reddito di cittadinanza cambia e si sdoppia: lo sostituisce da una parte l’assegno di inclusione, dall’altra un “rimborso spese” per chi inizierà percorsi di formazione per lavorare, ecco cosa succede e quando.

Quando viene tolto il reddito di cittadinanza

Per le 169.000 famiglie avvisate via SMS dall’Inps, il reddito di cittadinanza finisce, ma quando? L’ultima rata a cui si ha diritto è quella caricata sulla carta Rdc lo scorso 27 luglio 2023: dal 1° agosto il reddito di cittadinanza per sarà sospeso. Questo perché la legge di Bilancio, la prima del governo Meloni, ha previsto un progressiva limitazione dell’agevolazione: nel 2023 lo stop arriva dopo 7 mesi che si percepisce il sostegno, per le famiglie con adulti tra 18 e 59 anni senza figli minori, disabili o over 65. Dunque alcune famiglie, che hanno richiesto più tardi il reddito di cittadinanza, lo percepiranno ancora per qualche mese: tra agosto e dicembre l’Inps farà partire altre 80mila comunicazioni sulla sospensione del beneficio.

Cosa cambia per il reddito di cittadinanza e cosa fare: a  chi non viene sospeso

È prevista una proroga del reddito di cittadinanza fino al 31 dicembre 2023 solo per le famiglie dove sono presenti minori, disabili e persone con più di 60 anni o in carico ai servizi sociali perché “non attivabili al lavoro” (ma i servizi sociali dovranno comunicarlo all’Inps entro il 31 ottobre): dal 1° gennaio 2024 il sostegno sarà sospeso anche per loro o sarà sostituito da un sussidio diverso, l’assegno di inclusione. La presa in carico da parte dei servizi sociali però non è automatica, riguarda soltanto un numero limitato di persone che non sono in condizione di lavorare.

Per le altre famiglie, ossia quelle composte da persone tra i 18 e i 59 anni definite come “occupabili” (ossia che possono lavorare), il reddito di cittadinanza 2023 – come detto – scade dopo 7 mesi: dopo la rata del 27 luglio 2023 non viene più caricata la carta Rdc. Ma anche per loro c’è un nuovo sussidio, sempre che si decida di intraprendere percorsi di formazione e orientamento al lavoro.

Cosa sostituisce il reddito di cittadinanza: Supporto per la formazione e lavoro

I nuclei familiari di persone tra i 18 e i 59 anni occupabili a cui viene tolto il reddito di cittadinanza, dal 1° settembre 2023 potranno fare domanda del Supporto per la formazione e il lavoro ma a queste condizioni:

  • Isee fino a 6.000 euro
  • obbligo di partecipare a progetti di formazione, qualificazione, orientamento professionale e accompagnamento al lavoro

L’importo del “Supporto per la formazione e lavoro” (che inizialmente si chiamava “Mia“) ammonta a 350 euro al mese per un massimo di 12 mesi e sarà pagato tramite bonifico dall’Inps. Ogni componente della famiglia, tra 18 e 59 anni, potrà richiederlo. In questa misura rientrano anche il servizio civile universale e i progetti utili alla collettività. Sarà possibile richiedere il “Supporto per la formazione e lavoro” nei prossimi mesi via internet. Il cittadino dovrà sottoscrivere un primo “patto di attivazione” online e poi presentarsi al centro per l’impiego per firmare l’intesa personalizzata riguardo all’attivazione al lavoro. Bisognerà partecipare alle attività di formazione entro 90 giorni, altrimenti il beneficio sarà sospeso. Più informazioni sul Supporto per la formazione sul sito del Ministero del Lavoro.

Cosa sostituisce il reddito di cittadinanza per le famiglie con figli, disabili e over 60

Dal 1° gennaio 2024 l‘assegno di inclusione sostituirà il reddito di cittadinanza, ma solo se si rispetta uno dei seguenti requisiti:

  • nuclei familiari in cui sia presente almeno un componente disabile
  • famiglie con figli minorenni
  • nuclei familiari in cui sia presente almeno un componente con almeno 60 anni di età
  • in tutti i casi l’Isee non deve essere superiore a 9.360 euro e il reddito familiare deve essere inferiore a 6.000 euro annui (soglia che si alza nel caso di disabili, over 60, minori, grave disagio psicosociale, componenti della famiglia con carichi di cura, secondo parametri specifici, definiti da una scala di equivalenza)

Non è riconosciuto a chi è sottoposto a misura cautelare personale o a misura di prevenzione, e a chi negli ultimi 10 anni ha avuto sentenze di condanna o ha patteggiato.

Come richiedere l’assegno di inclusione

Chi ha diritto all’assegno di inclusione (vedi sopra i requisiti) potrà fare domanda all’Inps nei prossimi mesi per ottenere il sussidio dal 1° gennaio 2024. Ancora non si conosce la data di apertura delle richieste. In questi casi la carta di inclusione sostituirà quella del reddito di cittadinanza. L’importo dell’assegno di inclusione è composto da una integrazione del reddito familiare fino a 6mila euro all’anno (7.560 euro se tutti i componenti della famiglia hanno dai 67 anni in su oppure se la famiglia è composta da over 67 e altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza) a cui può essere aggiunto un bonus affitto (fino a un massimo di 3.360 euro). L’importo minimo riconosciuto è di 480 euro. Tutti i dettagli sul sito del Ministero del Lavoro.