lunedì, 20 Aprile 2026
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Modulo bonus 150 euro (pdf): autodichiarazione per l’indennità una tantum

L’Inps nelle settimane scorse ha pubblicato il fac-simile pdf del modulo di autodichiarazione per il bonus 150 euro, l’indennità una tantum riconosciuta sullo stipendio di novembre 2022: i dipendenti a cui spetta il contributo devono compilare un’autocertificazione per fare richiesta del pagamento nella busta paga, mentre per i pensionati e i disoccupati il bonus viene riconosciuto in automatico. In quest’ultimi casi infatti è stato l’istituto di previdenza nazionale a verificare i requisiti e a procedere al versamento sul cedolino di novembre. Per le altre categorie a cui sono destinati i 150 euro previsti dal decreto aiuti ter (come ad esempio i liberi professionisti) la domanda dipende dalle singole casse pensionistiche.

I requisiti per la richiesta dell’indennità una tantum di novembre 2022

Come abbiamo già spiegato in questo articolo, l’indennità una tantum viene riconosciuta a chi ha un reddito imponibile previdenziale annuo fino a 20.000 euro (dunque si fa riferimento al reddito e non all’Isee). In particolare ai lavoratori dipendenti il bonus 150 euro viene riconosciuto se nella busta paga di quel mese la retribuzione imponibile non supera i 1.538 euro lordi: per loro il pagamento dell’indennità una tantum non è del tutto automatico, perché bisogna presentare un modulo di autodichiarazione, come chiarito dall’Inps.

I 150 euro infatti vengono riconosciuti una sola volta. Quindi se si hanno più rapporti di lavoro oppure una o più pensioni (anche di invalidità o di accompagnamento) o ancora si fa parte di una famiglia che beneficia del reddito di cittadinanza, l’indennità sarà pagata soltanto una volta. A questo serve il modulo di autocertificazione da compilare e consegnare al datore di lavoro: fare un’autodichiarazione che non si riceverà e non si è fatta richiesta del bonus 150 euro ad altri soggetti. Chi afferma il falso si vedrà poi chiedere indietro le somme percepite in modo indebito e potrà passare dei guai per aver dichiarato dati non veritieri.

Richiesta bonus 150 euro per i dipendenti: come compilare il modulo dell’Inps

L’Inps con il messaggio numero 3806 del 20 ottobre 2022 ha diffuso un fac-simile del modello di autocertificazione per il bonus 150 euro destinato ai lavoratori dipendenti, autodichiarazione che è possibile scaricare in formato pdf e word editabile alla fine di questo articolo. Uno “strumento di supporto, personalizzabile dal datore di lavoro e non vincolante”, specifica l’istituto pensionistico. Insomma è una traccia che le diverse aziende possono adattare e poi far firmare al proprio personale.

In particolare vanno inseriti i propri dati anagrafici, allegando la copia di un documento di identità, e poi bisogna dichiarare di:

  • non essere titolari di pensione (per i pensionati, che rispettano i requisiti, il pagamento del bonus 150 euro è stato disposto in automatico da parte dell’Inps);
  • non far parte di nuclei familiari a cui viene pagato il Reddito di cittadinanza (a loro il bonus di 150 euro è versato in automatico sulla carta Rcd);
  • non percepire l’indennità una tantum da un altro datore di lavoro;
  • essere consapevole delle conseguenze nel caso di autodichiarazione con informazioni false.

Scaricare l’autocertificazione per il bonus 150 euro: il modulo di autodichiarazione pdf e word

È bene specificare che il bonus da 150 euro viene pagato nella busta paga di novembre 2022, anche se questa è accreditata sul conto corrente del dipendente a dicembre. Ecco quindi i fac-simile pubblicati dall’Inps, a corredo del messaggio n° 3806 del 20 ottobre 2022, basta cliccare sui link per scaricare il modello:

“Inside Banksy” a Firenze, cosa vedere nella mostra virtuale

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A Firenze arriva una mostra virtuale interamente dedicata a Banksy, uno degli artisti più dissacranti e rivoluzionari del panorama street art, ospitata all’interno della chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte (piazza di Santo Stefano 5). L’evento immersivo è realizzato da Crossmedia Group con il contributo scientifico del curatore Gianni Mercurio e di MADEINART.

“Inside Banksy”, cosa vedrete a Firenze

Un nuovo e inaspettato evento immersivo fa dunque il suo esordio alla Cattedrale dell’Immagine di Firenze con Inside Banksy, un itinerario emotivo e sensoriale che ripercorre le tappe della vita artistica del writer inglese, dai suoi primi graffiti al contributo al mondo della musica, e le tematiche sociali toccate nelle sue opere: l’incoerenza della società occidentale, la manipolazione mediatica, l’omologazione, le atrocità della guerra, l’inquinamento globale, lo sfruttamento minorile, la repressione poliziesca e il maltrattamento degli animali.

Durante la visita, vi troverete immersi in un’altra dimensione: sarete infatti travolti da un vortice di emozioni dato dalla bellezza della chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte, e da immagini, luci, colori, suoni e musiche che sembrano entrare e uscire dalle pareti della stanza evocando immediatamente la cultura underground di Bristol. Lo spettatore potrà sdraiarsi o sedersi al centro dell’aula, lasciarsi andare, chiudere gli occhi per un istante e poi riaprirli per osservare l’arte direttamente in 3D, quasi toccandola con mano: ora a destra, ora a sinistra, e ancora sul soffitto e persino a terra. Punto forte della sala immersiva resta l’immancabile Mirror Room, uno spazio che gli affezionati della Cattedrale dell’Immagine conoscono molto bene e dove i visitatori potranno scattare straordinarie foto circondati dalle immagini di Banksy.

banksy santo stefano al ponte

L’ingresso in mostra: “la cripta” della Chiesa di Santo Stefano al Ponte

Il percorso prevede una sezione introduttiva dove è stato ricreato lo scenario suburbano in cui Banksy ha realizzato i suoi murales. Immerso negli spazi che hanno ispirato il writer, lo spettatore riuscirà a comprendere la protesta che negli anni ha mosso Banksy contro il capitalismo, limperialismo, i fascismi e i soprusi verso i più deboli e gli emarginati. A completare questa area, i visitatori troveranno frammenti di interviste, parti di documentari e spezzoni di video in cui il writer esegue i murales, oltre a una sezione dedicata alla musica, alla quale la street art è strettamente connessa e di cui Banksy è uno degli esempi di maggior successo. Lartista britannico ha infatti realizzato numerose copertine di album di artisti inglesi, tra i quali Blur, Massive Attack e Portishead.

Curiosità sulla mostra su Banksy a Firenze: la bomboletta spray (virtuale)

Inside Banksy VR Experience offre al visitatore la possibilità di penetrare nella visione artistica del writer inglese grazie ad un’app sviluppata appositamente per gli Oculus Quest. Con questi visori di realtà virtuale sarà possibile prendere parte a un’avventura della durata di cinque minuti alla scoperta delle opere più iconiche dell’artista: dalle gallerie della metropolitana inglese ai vicoli francesi, dagli imponenti palazzi newyorkesi fino ad arrivare alla turbolenta Palestina. Un vero e proprio viaggio attraverso le opere più famose dell’artista inglese, molte delle quali ormai cancellate o distrutte e non più visibili.

La vera novità della mostra è però “Be Banksy2, un’esperienza con bomboletta spray interattiva. Questa installazione simulerà per i visitatori la creazione di un vero e proprio graffito, trasformandoli per qualche minuto in street artist virtuali! Spruzzando sulla parete si avrà l’impressione di dipingere con una vera bomboletta grazie a un complesso software che permetterà agli utenti di dipingere in modo intuitivo, simulando la creazione di un graffito che a conclusione dell’esperienza sarà possibile condividere sui propri canali social. Eccoci al dunque: il tempo stimato per la visita è di circa 60 minuti, ma uscirete da lì sicuramente con qualche ora di ritardo credendo di esserci stati soltanto quindici minuti.

Le informazioni pratiche

La mostra Inside Banksy. Unauthorized exhibition è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 18:30 (ultimo ingresso: ore 17:30); sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso: ore 19:00). I bambini con età uguale o inferiore ai 4 anni entrano gratuitamente. La struttura dispone anche di accesso per i disabili.

Ma dov’è? Nel cuore di Firenze, vicino a Ponte Vecchio, si trova la chiesa romanica sconsacrata di Santo Stefano al Ponte: un capolavoro sconosciuto del patrimonio architettonico fiorentino. Nel 2015, con l’intervento di Crossmedia Group, la chiesa ha assunto il nome di “Cattedrale dell’Immagine“, trasformandosi così nel primo centro permanente italiano per le esperienze di arte immersiva dedicate ai grandi maestri dell’arte mondiale.

Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti online, potete visitare il sito ufficiale della mostra Inside Banksy a Firenze. I contatti: [email protected] | Tel. +39 055217418.

Orari e percorso della Maratona di Firenze 2022

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Iniziamo subito con un po’ di stretching in vista della 38° edizione della maratona di Firenze 2022 – Asics Firenze Marathon, certificata AIMS e riconosciuta dalla IAAF, che si svolgerà domenica 27 novembre con un percorso che prevede anche quest’anno la partenza da Piazza Duomo, per poi proseguire in altre piazze, come piazza della Repubblica e piazza Santa Maria Novella, considerati tra i luoghi fiorentini più affascinanti, dove il passaggio dei podisti è previsto in diversi orari. In queste piazze per l’occasione saranno ospitati importanti servizi di supporto ai podisti, ristori, preriscaldamento, servizio massaggi e stoccaggio delle sacche gara. Il percorso, senza dislivelli come previsto dalle norme IAAF, arriverà anche alle Cascine, in Oltrarno, sui lungarni fino al Tuscany Hall e nella zona dello stadio Artemio Franchi.

Il ritiro del pettorale e del pacco gara al Marathon Expo

Ogni atleta iscritto alla Firenze Marathon potrà ritirare, come ogni anno, il proprio pacco gara ufficiale con il materiale tecnico Asics e altro materiale promozionale insieme al pettorale nei giorni di venerdì 25 o sabato 26 novembre 2022 in orario 09:30- 20:00 presso il Firenze Marathon Expo (viale Malta, 10 – Palazzina Militare Barbasetti di Prun), vicino allo stadio di atletica di Campo di Marte. Per il ritiro occorre presentare il proprio documento d’identità, la lettera di conferma (anche su smartphone e tablet), l’eventuale documentazione richiesta nella lettera di conferma (tesserino, Runcard e/o certificato medico di idoneità alla pratica agonistica in corso di validità).

La mappa del percorso della maratona di Firenze 2022 e gli orari

Un’emozione lunga 42 chilometri e 195 metri che solo chi ha corso nella città di Firenze può comprendere e raccontare. Non solo un evento sportivo, ma un appuntamento irrinunciabile di cultura per appassionati provenienti da tutto il mondo. Non a caso, la Firenze Marathon è il più importante evento di corsa su strada in Toscana e, insieme alla città di Roma, è ormai considerata la più importante d’Italia a livello internazionale sia per numero di partecipanti che per la sua altissima qualità.

Vediamo allora gli orari e il percorso della maratona di Firenze 2022: domenica 27 novembre, il ritrovo è fissato per le ore 08:00 (con partenza alle ore 08:30) in Piazza Duomo. Alle ore 08:27 partirà la competizione riservata agli atleti diversamente abili. Il traguardo è fissato nel medesimo luogo. Dal centro, i podisti si dirigeranno verso il Parco delle Cascine, poi verso Ponte Vecchio, sul Lungarno, piazza Santa Croce e verso la pista di atletica dell’Asics Firenze Marathon Stadium a Campo di Marte. I podisti infine torneranno verso il centro. Al termine del percorso della maratona di Firenze, verranno premiati i primi 3 uomini assoluti e le prime tre donne assolute classificate, e disabili Handbike. Per permetter la maratona di Firenze molte strade lungo il percorso saranno chiuse al traffico (qui i dettagli) e sono previste anche modifiche per gli autobus e per la linea 2 della tramvia.

mappa percorso maratona firenze 2022

Qui si può scaricare la mappa pdf del percorso, l’elenco delle vie toccate dal tracciato e l’altimetria, mentre qui si può scoprire l’elenco del percorso completo via per via.

5 buone idee su cosa fare a Firenze questo weekend

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A Firenze ce n’è per tutti i gusti. Ecco 5 idee su cosa fare a Firenze nel weekend del 26 e 27 novembre 2022: per gli shopping addicted c’è il Black Friday con sconti e promozioni vantaggiose, per coloro che sono affascinati dalla cultura nipponica c’è il XXIII Festival Giapponese alla Fortezza da Basso, per gli appassionati dello sport e della corsa torna in città la Firenze Marathon, per chi vorrebbe fosse già il 25 dicembre sono tantissimi gli eventi natalizi (dai mercatini in piazza Santa Croce a quelli di San Donato a Novoli) e ancora un occhio di riguardo all’ecologia con la giornata finale della Settimana dedicata alla riduzione dei rifiuti. Infine, qualche consiglio anche per coloro che amano la cultura e il buon cibo.

1. Il “Black weekend” del 26 – 27 novembre 2022 a Firenze

Buone notizie per gli acquirenti ossessivo compulsivi: arrivano anche a Firenze i Black Friday days 2022. Una manciata di giorni interamente dedicati allo shopping con sconti e promozioni che si concluderanno lunedì 28 con il Cyber Monday, caratterizzato da offerte speciali riservate agli acquisti online. Una buona opportunità per chi sta già iniziando a pensare ai regali di Natale, per chi deve acquistare oggetti di elettronica (cellulari, televisori, computer) normalmente molto costosi, per chi si vuole togliere uno sfizio o per chi sta pensando semplicemente a cosa gli potrebbe servire in casa.

Nella provincia di Firenze, le offerte più convenienti si trovano all’Outlet di Barberino e The Mall, insieme ai grandi magazzini dedicati all’attrezzatura sportiva. Nel centro storico invece tanti prezzi scontati tra gli store dei grandi marchi di abbigliamento, i piccoli negozi e i prodotti alimentari proposti dal Mercato Centrale in San Lorenzo. Per saperne di più potete leggere il nostro articolo sul Black Friday 2022.

2. Il Festival Giapponese alla Fortezza da Basso

Per gli amanti della cultura giapponese, arriva in città il Festival Giapponese 2022. Un’opportunità unica per immergersi nella cerimonia di vestizione del kimono, nella dimostrazione di arti marziali, nella magia della cerimonia del tè, e tanto altro ancora. L’appuntamento è fissato per sabato 26 e domenica 27 novembre 2022, dalle ore 11:00 alle 20:00, alla Fortezza da Basso di Firenze con tanti eventi.

L’ingresso è consentito solo dalla Porta Soccorso alla Campagna su Piazzale Caduti (all’uscita del parcheggio della Fortezza) ed è ad offerta minima di 3 euro. Ingresso libero per i soci Lailac 2022 e i bambini fino a 10 anni. Il programma degli appuntamenti e delle attività organizzate si trova sul sito dell’associazione Lalilac.

3. Firenze Marathon domenica 27 novembre

Ultimi minuti di stretching in vista della 38° edizione della maratona di Firenze 2022 – Asics Firenze Marathon, certificata AIMS e riconosciuta dalla IAAF, che si svolgerà domenica 27 novembre con un percorso che prevede anche quest’anno la partenza da Piazza Duomo, per poi proseguire in altre piazze, come piazza della Repubblica e piazza Santa Maria Novella, considerati tra i luoghi fiorentini più affascinanti. Ma ci sarà anche il passaggio sui viali di circonvallazione, in Oltrarno, alle Cascine e a Campo di Marte.

Per saperne di più su orari e percorso della maratona 2022 potete leggere il nostro articolo, dove troverete anche una mappa utile del tragitto del 27 novembre. Durante la mattinata di domenica, e in qualche caso anche fino al primo pomeriggio, sono previsti disagi per chi si sposterà in macchina, in tramvia e in bus: qui i dettagli sulle strade chiuse per la maratona di Firenze.

4. Cosa fare a Firenze, gli eventi: mercatini di Natale (26- 27 novembre 2022)

Stelle comete, desiderio di stare in famiglia e tanti pacchetti regalo sotto l’albero. In molti vorrebbero che fosse già Natale, e allora abbiamo pensato di darvi una buona notizia, o forse più di una. Sono tanti i mercatini natalizi in giro per le strade di Firenze. Scopriamo insieme i principali, così saprete cosa fare nel weekend del 26 e 27 novembre 2022 a Firenze.

Udite, udite: è tornato in città il più grande mercatino natalizio fiorentino, e più precisamente in piazza Santa Croce. Si tratta di un vero e proprio villaggio con chalet in legno che offrono prodotti artigianali, decorazioni natalizie di tutto il mondo, candele, ceramiche e vestiti. A questo, si affianca naturalmente anche il buon cibo: formaggi, carni, vino e specialità natalizie di tutto il mondo. Gli stand saranno aperti venerdì, sabato, e domenica dalle ore 10:00 alle 23:00 (chiusura anticipata di un’ora negli altri giorni) con ingresso gratuito. Sabato e domenica, dalle 15 alle 18, i più piccoli potranno consegnare la loro letterina a Babbo Natale.

Mercatini Natale Firenze

E se in centro il più atteso è quello in piazza Santa Croce, alla periferia ovest di Firenze uno dei mercatini di Natale più frequentati viene allestito ogni anno nella piazza del centro commerciale San Donato, a Novoli (via Forlanini, 1). L’ingresso è libero e l’orario va dalle ore 10:00 alle 21:00. Addobbi, artigianato dalla Toscana, dall’Italia e dal mondo, bijoux, prodotti tipici gastronomici, sono solo alcuni dei protagonisti degli stand. E come ogni anno torneranno anche le iniziative natalizie. Nei dintorni di Firenze segnaliamo che sabato 26 novembre partono le iniziative natalizie nel centro di Sesto Fiorentino: pista di pattinaggio, proiezione sulla faccia del comune, luminarie e il magico mondo di Babbo Natale in Palazzo Pretorio, un percorso dedicato ai bambini tra elfi, renne, gnomi e boschi fatati.

Nei dintorni di Firenze segnaliamo che sabato 26 novembre partono le iniziative natalizie nel centro di Sesto Fiorentino: pista di pattinaggio, proiezione sulla faccia del comune, luminarie e il magico mondo di Babbo Natale in Palazzo Pretorio, un percorso dedicato ai bambini tra elfi, renne, gnomi e boschi fatati.

5. Settimana della riduzione dei rifiuti: laboratori e incontri alle Murate

Non poteva mancare, come sempre, un occhio di riguardo all’ecologia. Termina con questo weekend la Settimana europea della riduzione dei rifiuti. Costruire da soli un rimorchio per una bicicletta, riparare strumenti tecnologici che non funzionano più, partecipare a un quiz sulle regole di conservazione degli alimenti e scoprire i segreti della stampa 3D: alle Murate, tra la piazza Madonna della Neve e il workspace dell’Ufficio sostenibilità del Comune di Firenze in via dell’Agnolo, sabato 26 novembre dalle ore 15 si svolgeranno laboratori ed eventi a ingresso gratuito. Qui le informazioni sulla Settimana europea della riduzione dei rifiuti.

Altre idee de Il Reporter per un weekend indimenticabile

La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Si consiglia di consultare i canali di comunicazione ufficiali degli eventi per eventuali modifiche.

Le amichevoli della Fiorentina a dicembre

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La Fiorentina approfitterà del mese di dicembre per giocare diverse partite amichevoli. Vincenzo Italiano avrà così modo di provare i giocatori non impegnati al Mondiale e verificare la condizione atletica in vista della ripresa del campionato. I giocatori si ritroveranno per il primo allenamento, dopo un periodo di pausa, lunedì 28 novembre.

Le amichevoli

La prima partita che giocheranno i viola sarà giovedì 1° dicembre (alle 15) contro l’Arezzo. Il secondo test è in programma mercoledì 7 dicembre (alle 18 con diretta su Dazn) allo stadio Artemio Franchi contro i boliviani dell’Always Ready, squadra di El Alto che gioca ad oltre 4000 metri di altitudine ed è, attualmente, seconda in classifica. Sabato 10 dicembre (dalle 12) la Fiorentina sarà protagonista di un triangolare il “Superbet International Cup” nell’Arena Nazionale di Bucarest contro il Rapid Bucarest, la squadra allenata da Adrian Mutu ed il Borussia Dortmund. Tre sfide da 60 minuti. I viola giocheranno (alle 13,30) contro i tedeschi e (alle 15) contro i padroni di casa. Anche in questo caso diretta su Dazn. Mercoledì 14 dicembre impegno in Corsica allo stadio Armand Cesari. Gli uomini di Italiano (alle 17,30) affronteranno il Bastia che milita in Ligue 2. Infine, venerdì 30 dicembre alle 12, allo stadio Artemio Franchi la partita contro la Primavera allenata da Alberto Aquilani. Una sfida per salutare tutti i tifosi in vista della ripresa del campionato fissata per il 4 gennaio 2023 con la partita, sempre al Franchi, contro il Monza.

Nel 2023 novità sul gioco d’azzardo in Svezia, Ungheria e Italia

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Il 2023 si preannuncia come un anno dalle novità interessanti relative al gioco d’azzardo in Italia, Svezia e Ungheria. Nel nostro paese, per ora, si è partiti con una piccola modifica nella Legge di Bilancio presentata dal Governo Meloni ma potrebbero esserci degli emendamenti che rischiano di modificare un po’ il testo.

Italia

Aumentare le tasse su alcuni vizi degli italiani. Nei giorni scorsi, oltre a tassare le sigarette elettroniche, si era parlato di un incremento delle imposte anche nel settore dei casino online italiani. Al momento, nella bozza che è stata presentata alla stampa, non c’è traccia di questo aumento anche se potrebbero esserci degli emendamenti nel corso dell’iter legislativo.

Anche perché la coperta è corta e ognuno tira acqua al suo mulino. In ogni caso, però, una modifica che interessa il gioco d’azzardo c’è: nell’articolo 14 della Legge di Bilancio c’è la riduzione dell’aliquota agevolata al 5% per le mance dei camerieri, croupier compresi.

Una scelta apparentemente ottimale ma, in realtà, i lavoratori del settore sono sul piede di guerra. Infatti, secondi la sentenza n.1776 del 18 maggio 1976 della Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione la mancia avrebbe un ruolo di fonte secondaria per il reddito. Questo concetto è stato ribadito anche dalla legge Europea 2015. Art.7 in cui si dice espressamente che le mance non concorrono a formare il reddito.

Vedremo se il Parlamento sistemerà anche questa contraddizione che, sui forum e sui siti di settore, sta provocando diverse polemiche. In un periodo in cui tra rincari e perdita di posti di lavoro, un altro balzello potrebbe compromettere l’economia di intere famiglie che vivono grazie a questo settore.

Ungheria

Dal 2023 chi vorrà aprire nuovi casinò on line in Ungheria dovrà avere una licenza rilasciata dall’Autorità di Vigilanza sul Gioco. Una particolare differenza rispetto all’Italia è la possibilità di concedere licenze senza limiti a patto che non avranno operato in uno stato SEE, cioè Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Per quanto concerne il deposito, saranno accettati solo conti con carta di credito e bonifico oppure attraverso un punto vendita che si collega al sito.

Interessante è anche il lato economico: chi vorrà investire in Ungheria nel settore delle scommesse dovrà avere già esperienza nel settore gaming, un capitale minimo iniziale e registrare una società nel paese di Orban.

Mercati jpg

Svezia

La Svezia ricalca quello che all’inizio era il decreto dignità: contrastare la pubblicità del gioco d’azzardo. A parte la licenza per avere il software di gioco, nel paese Scandinavo viene rafforzato il divieto di pubblicità, anche per quelli senza licenza.

Rimangono inalterate le regole che ci sono per la navigazione con il traghetto tra Finlandia e Svezia e, inoltre, dal luglio 2023 chi avrà il permesso di gestire software di gioco non potrà rivenderli a chi non ha una licenza ufficiale svedese.

Oltre a ciò, comunque, ci sarà il divieto anche di produrlo, modificarlo o installarlo7adattarlo su qualche altra piattaforma senza, a conti fatti, l’ok del governo svedese.

Ztl, cambia il trasporto merci a Firenze

A Firenze scatterà la rivoluzione per il trasporto merci nella ztl. L’anno dovrebbe essere il 2024 (massimo 2025), momento in cui entrerà in vigore il nuovo piano di Palazzo Vecchio sul carico e scarico merci. Un piano basato su alcuni aspetti come i micro hub sparsi per tutto il centro, il controllo con i sensori dei tempi, incentivi per i mezzi elettrici e un confronto continuo con le categorie economiche.

Cosa prevede il nuovo piano per il trasporto merci a Firenze

Tra gli obiettivi del piano si vuole creare più posti per il carico e scarico merci. Ci saranno dei sensori per segnalare le occupazioni abusive e maggiori controlli: la polizia municipale vedrà in tempo reale la situazione, per poi eventualmente intervenire. Nel settore A della Ztl sono stati censiti 174 stalli che diventeranno 208, 270 quelli dell’intera Ztl destinati alla logistica.

L’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio Stefano Giorgetti ha detto che i posti sono pensati per arrivare in 2-3 minuti a piedi ai negozi. “Saranno dotati di sensori – ha aggiunto – per segnalare le occupazioni abusive e di telecamere. Stiamo lavorando anche alla realizzazione di una app che indicherà a chi effettua le consegne gli stalli liberi da poter utilizzare anche per prenotare”. Il Comune sul trasporto merci a Firenze pensa anche ad un meccanismo di premialità per chi cambierà i mezzi per le consegne in centro privilegiando veicoli elettrici e più piccoli in anticipo rispetto alla data ancora da individuare, in cui diventerà obbligatorio.

Lo scudo verde

Nella lotta all’inquinamento e nella creazione di una città più vivibile c’è naturalmente lo scudo Verde, il sistema di 81 telecamere che filtrerà in ingresso i veicoli più inquinanti e la creazione di sempre più colonnine elettriche. Da questo punto di vista il sindaco Dario Nardella ha annunciato, nelle prossime settimane, l’installazione di 200 colonnine elettriche nuove.

“Fotografare il suono”, il racconto per immagini di Carlo Cantini

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“Il fotografo ha sempre a che fare con qualcosa di invisibile. Ha i suoi codici per tirar fuori qualcosa che non si potrebbe vedere. E tuttavia è sempre una sfida”, dice Carlo Cantini, il decano dei fotografi fiorentini, che nei suoi sessant’anni di attività si è affermato a livello nazionale ed internazionale. E stavolta l’impresa è stata quella di trasformare il suono in immagini. Fotografare il suono. Un viaggio audiofilo è titolo del libro che esplora la storia di un’azienda toscana, la Gold Note di Montespertoli, ormai riconosciuta come punto di riferimento nel settore audio High-End. Il volume è edito da La Casa Usher.

Il racconto fotografico

Per realizzare il reportage, Cantini ha trascorso mesi a contatto con chi il suono lo “tocca” ogni giorno attraverso gli impianti di riproduzione, documentando le fasi di creazione di oggetti complessi e le pratiche di ascolto della comunità di riferimento, cosiddetti audiofili. “Ogni audiofilo ha il suo rito, ha la sua collezione, ha arredato la sala d’ascolto a modo suo – racconta -. Ha le sue idee su come l’impianto deve suonare un determinato disco. Fotografando questi riti, con le loro pose, le emozioni che liberano, la concentrazione che richiedono, mi è sembrato davvero di star fotografando il suono”.

La presentazione del libro

Il libro Fotografare il suono. Un viaggio audiofilo sarà presentato venerdì 25 novembre, alle ore 18, alla Galleria Immaginaria (via Guelfa 22 a/r) dai curatori e da Maurizio Aterini.

Quando e quanto aumentano le sigarette (anche elettroniche)

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Nuovo rincaro per le accise sui tabacchi, lo prevede la bozza della manovra di Bilancio 2023 del governo Meloni che ha messo nero su bianco quando aumentano le sigarette (anche quelle elettroniche) e di quanto sarà l’incremento del costo delle “bionde”. Insomma il conto per i fumatori sarà sempre più salato. La novità è emersa dopo la pubblicazione del primo testo di massima della legge di Bilancio, che dovrà passare ora in Parlamento dove sono possibili modifiche in base a eventuali emendamenti. Il conto delle misure messe in campo dal nuovo esecutivo, come spesso succede, sarà pagato anche dai fumatori con questi incrementi.

Di quanto aumenteranno le sigarette (anche le elettroniche)

In particolare la bozza della manovra 2023 prevede un aumento delle accise fisse pari a “36 euro per 1.000 sigarette”, a cui si aggiunge l’aliquota base prevista per i tabacchi lavorati: questo vuol dire che in media un pacchetto di 20 sigarette aumenterà di circa 20 centesimi. Questo perché il rialzo dell’accisa fissa ha una conseguenza, a cascata, sull’accisa variabile dei tabacchi, che invece diminuisce: per questo il rincaro sarà in media di 20 centesimi e non di 70 cent come ipotizzato in un primo momento da molti organi di stampa.

Ma non è tutto. Il testo traccia anche una road map degli aumenti per i prossimi anni, con una crescita in media tra i 10 e i 15 centesimi: 36,50 euro per mille sigarette nel 2024 e 37 euro per mille sigarette nel 2025. Aumentano inoltre le sigarette elettroniche, ecco di quanto: 15% in più per i prodotti con nicotina e un rincaro del 10% per quelli senza nicotina. Fatti due conti si tratta di 8 centesimi in più per millilitro per le e-cig senza nicotina e di circa 13 centesimi in più per ml per quelle contenenti nicotina. I prodotti con tabacco riscaldato subiranno poi un aumento in quattro anni tra i 10 e 15 centesimi. In Italia l’accisa specifica per i tabacchi lavorati al momento è una delle più basse in Europa.

Quando aumentano le sigarette nel 2023

Le sigarette non aumenteranno né oggi, né domani, ma secondo la bozza della manovra i rincari scatteranno dal 1° gennaio 2023 per i pacchetti delle bionde e anche per i cosiddetti “prodotti succedanei dei prodotti da fumo” (ossia anche le sigarette elettroniche con e senza nicotina): l’ultimo giorno per fare incetta di pacchetti con il “vecchio” prezzo sarà quindi il 31 dicembre 2022.

I successivi step per gli aumenti sono fissati al 1° gennaio 2024 e al 1° gennaio 2025. Come detto si tratta ancora di proposte: il testo sarà discusso adesso dalle Camere.

I tempi della legge di bilancio

In questi ultimi giorni di novembre è previsto l’arrivo davanti ai deputati, mentre a fine dicembre è previsto l’ok definitivo in Senato. È proprio alla Camera che potrebbero essere avanzati emendamenti per introdurre novità o correttivi a quanto previsto dal governo Meloni. Solo quando ci sarà l’approvazione definitiva da entrambi i rami del Parlamento si saprà con certezza quanto aumenteranno le sigarette.

Giornata contro la violenza sulle donne: eventi a Firenze il 25 novembre 2022

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L’anno scorso in Toscana si sono registrati 6 femminicidi, quasi 2.000 accessi al pronto soccorso con codice rosa per maltrattamenti, con un balzo del 14% in più rispetto a 12 mesi prima, e 3.000 donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza. Numeri della vergogna che arrivano dal 14esimo rapporto regionale sulla violenza di genere. Per sensibilizzare i cittadini su questi temi sono molti gli eventi organizzati a Firenze il 25 novembre 2022, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ecco i principali appuntamenti della giornata, ora per ora.

Ore 11.00 – “Invece violenza” al festival Cinema e donne di Firenze

Al Cinema la Compagnia di Firenze prosegue fino a domenica il festival internazionale Cinema e donne, che venerdì 25 novembre alle ore 11 ospita “Invece della violenza”, evento speciale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2022, inserito nel programma “La Toscana delle Donne” della Regione.
Interverranno rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni attive sul territorio nel contrasto alla violenza di genere e per l’inclusione delle differenze, alla presenza di Alba Villarmea, direttrice del Dràc Magìc di Barcellona e di Waltraud Grausgruber, direttrice del Tricky Women/Tricky Realities di Vienna, in collegamento online con Camilla Trombi, direttrice del festival Film Femmes Mediterranéene di Marsiglia. Dalle ore 15.30 continua poi il programma di film.

Ore 12.00 – Manifestazione dell’Università di Firenze per la Giornata contro la violenza sulle donne

La manifestazione principale sarà quella organizzata dall’Università di Firenze, che nella notte tra il 24 e il 25 novembre illuminerà il rettorato di rosso, il colore simbolo della giornata contro la violenza sulle donne. Alle ore 12 di venerdì, in piazza Santissima Annunziata, andrà in scena un’azione simbolica che coinvolgerà oltre 100 tra ricercatrici, docenti, dipendenti e studentesse dell’ateneo. Saranno queste donne a leggere ad alta voce alcune frasi che si accompagnano alle violenze di genere e agli stereotipi. A ogni frase farà eco un sonoro “no”. Il calendario di iniziative dell’Università continua nei prossimi giorni.

Ore 17.00 – Talk e installazioni al Museo Novecento (gratis per tutto il giorno)

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne 2022, l’ingresso al Museo Novecento di Firenze sarà gratis per tutta la giornata di venerdì 25 novembre. Proprio in occasione di questa ricorrenza verrà inaugurato il progetto “St. Javelin”, l’ultima serie fotografica di Julia Krahn, in cui l’artista invita le donne ucraine rifugiate a raccontarsi attraverso immagini e interviste.  Nel loggiato esterno del museo saranno installate 10 bandiere recanti i ritratti di donne ucraine rifugiate, mentre nel loggiato interno al primo piano del museo verrà esposta la serie Die Taube, che presenta otto fotografie stampate su carta per affissione e riprodotte in grande formato sul tema sacro dell’Ultima Cena. Infine alle ore 17 è in programma il talk e la presentazione del libro Artiste e femminismo in Italia. Per una rilettura non egemone della storia dell’arte di Paola Ugolini (ingresso libero fino a a esaurimento posti).

St Javelin Museo Novecento

Ore 17.00 – Incontro nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio

Tra gli eventi promossi da Comune, il momento di riflessione organizzato dal presidente del Consiglio comunale Luca Milani nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alle ore 17.00, con l’analisi del dramma teatrale “Ipazia” di Mario Luzi, a cura della professoressa Anita Norcini Tosi. Grazie alla collaborazione con il Teatro della Pergola sarà proposta anche la lettura scenica di alcuni brani.

E gli altri eventi a Firenze per la Giornata contro la violenza sulle donne 2022

Gli appuntamenti sono ancora tanti. Le biblioteche e i quartieri fiorentini promuovono una miriade di iniziative sul territorio per la Giornata contro la violenza sulle donne, dalle letture nei pressi delle panchine rosse agli spettacoli (dettagli sul sito del Comune). Sempre il 25 novembre, la Camera del lavoro di Firenze (Borgo Greci 3) alle ore 15 ospita il dibattito “Lavoro, indipendenza, libertà: il lavoro per uscire dalla violenza”, organizzato dal Coordinamento Donne Cgil Firenze, con Paola Galgani (segretaria generale Cgil Firenze), Simonetta Soldani (Società italiana delle storiche), Tania Berti (psicologa dell’associazione Artemisia), Natalia Faraoni (ricercatrice Irpet), Cristina Arba (responsabile Coordinamento Donne Cgil Firenze). Alle 17 poi l’inaugurazione della mostra fotografica itinerante “Fate – Donne straordinariamente ordinarie”, dedicata alle donna lavoratrici (visitabile fino al 7 dicembre dal lunedì al venerdì ore 9.00-17:30).

A Palazzo Pitti proprio il 25 novembre viene inaugurata la mostra Per Dafne e le altre, Elisa Montessori e il mito ovidiano (fino al 18 dicembre 2022). Protagoniste le Metamorfosi di Ovidio, rappresentate nell’autoritratto dell’artista Elisa Montessori, Dafne, e due rappresentazioni dello stesso mito conservate nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Alle ore 13 è prevista anche una diretta sul canale Facebook delle Gallerie degli Uffizi.