lunedì, 27 Luglio 2026
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Lista dei cantanti della seconda serata di Sanremo

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Dopo il boom di ascolti dell’apertura, con oltre 10 milioni di spettatori, durante la seconda serata del festival di Sanremo 2023 saliranno sul palco gli altri 14 concorrenti: nella lista dei cantanti in scaletta, esibizioni attese come quelle degli Articolo 31, di Giorgia e di Paola & Chiara, mentre arriveranno i primi ospiti internazionali. Anche stasera la classifica parziale sarà decisa dalla sala stampa, composta da 150 giornalisti e divisa in tre parti (giornali, radio e web) e al termine della gara saranno rese note le posizioni di tutti e 28 gli artisti. Dopo la prima serata al vertice c’è Marco Mengoni con Due vite, seguito da Elodie con Due e dall’Addio di Coma_Cose.

Sanremo 2023: gli orari della seconda serata

Anche stasera la scaletta di Sanremo si preannuncia lunga, con quasi 5 ore di show: si inizia alle ore 20.40, dopo i 10 minuti del Primafestival, il “notiziario” con curiosità e aggiornamenti sul 73esimo festival della canzone italiana. La diretta dal Teatro Ariston continuerà fino alle 1.30, con una breve pausa prima di mezzanotte per il Tg1. A seguire il Dopofestival affidato a Fiorello e Biggio per Viva Rai 2… Viva Sanremo.

A co-condurre la serata, accanto ad Amadeus, la giornalista Francesca Fagnani, celebre per le sue interviste “feroci” nel format Rai Belve, che proporrà anche un monologo. La diretta si può seguire, oltre che in tv su Rai 1, in streaming su Raiplay, dove si possono rivedere i momenti salienti dello spettacolo.

Le esibizioni dei concorrenti: la lista dei cantanti della seconda serata di Sanremo 2023

Cresce l’attesa per gli altri 14 brani in gara quest’anno. Ecco l’ordine di uscita dei cantanti della seconda serata di Sanremo, mercoledì 8 febbraio 2023:

  1. Will – Stupido
  2. Modà – Lasciami
  3. Sethu – Cause perse
  4. Articolo 31 – Un bel viaggio
  5. Lazza – Cenere
  6. Giorgia – Parole dette male
  7. Colapesce Dimartino – Splash
  8. Shari – Egoista
  9. Madame – Il bene nel male
  10. Levante – Vivo
  11. Tananai – Tango
  12. Rosa Chemical – Made in Italy
  13. LDA – Se poi domani
  14. Paola & Chiara – Furore

Si prosegue domani con un’altra attesissima serata di Sanremo 2023, quella dedicata alle cover.

Gli ospiti sul palco dell’Ariston

Anche la lista degli ospiti della seconda serata conferma Sanremo come il festival nazional-popolare per eccellenza, con una scaletta pensata per strizzare l’occhio sia ai “veterani”, sia al pubblico più giovane. E così sul palco dell’Ariston salirà un inedito trio della musica italiana, formata da miti come Al Bano, Massimo Ranieri e Gianni Morandi, per un medley dei loro più grandi successi. Da Perdere l’amore a Nel sole fino a C’era un ragazzo. Dopo tre anni poi tornano gli ospiti internazionali, bloccati finora per l’emergenza Covid. I primi ad impugnare il microfono sulla Riviera dei fiori saranno i Black Eyed Peas (senza più Fergie, la voce femminile della formazione iniziale). In collegamento dalla Costa Smeralda si esibirà inoltre Fedez, mentre sul palco parallelo Suzuki stage, in piazza Colombo, ci saranno Nek e Francesco Renga. Dalle note, alle risate (amare): chissà quanto farà discutere l’intervento – che si preannuncia sopra le righe – del comico Angelo Duro, altro ospite di questa seconda serata canora. Chiude la lista l’attore senese Francesco Arca.

Tour de France a Firenze: partenza dal piazzale Michelangelo

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Per Firenze il Tour de France con la partenza fissata il 29 giugno del 2024 sarà un appuntamento storico. Come descritto dal sindaco di Firenze Dario Nardella nella conferenza stampa in occasione della firma del protocollo del Grand Depart, la manifestazione attiverà un valore aggiunto di 20 milioni di euro di Pil e 400 posti di lavoro diretti. In totale si tratta di tre tappe italiane, con partenza appunto da Firenze.

Tour de France a Firenze: cosa prevede il protocollo

Il protocollo relativo al Tour de France a Firenze è tra gli organizzatori di Aumanry sport organisation, Città metropolitana di Firenze, Regione Emilia-Romagna e Regione Piemonte (in Piemonte si svolgerà l’ultima tappa prima del rientro in Francia). L’atto fissa i reciproci impegni, l’investimento totale di 6,5 milioni di euro. E ancora il percorso di avvicinamento. Il punto di accoglienza sarà inaugurato il 26 giugno 2024. Spazio poi alla prima tappa Firenze-Rimini (29 giugno), a Cesenatico-Bologna (30 giugno) e Piacenza-Torino (1 luglio). Per un totale di 600 chilometri.

Dove partirà il Tour nel capoluogo toscano

A Firenze la partenza del percorso del Tour de France sarà davvero suggestiva: prenderà il via infatti dal piazzale Michelangelo. L’headquarter e la logistica saranno al Teatro del Maggio, Palazzo Wanny ospiterà gli incontri della carovana pubblicitaria. Il sindaco Nardella ha detto che questo evento deve essere l’occasione per accendere i riflettori del mondo sul ciclismo italiano. E sarà anche un modo per promuovere la mobilità sostenibile e l’uso della bicicletta.

“L’investimento previsto nell’accordo per portare la partenza del Tour de France in Italia rappresenta un volano straordinario per tutti i nostri territori – aggiunge Nardella -. In pratica un euro investito per questa manifestazione internazionale porterà 10 euro di ritorno in termini di visibilità, promozione del territorio, produttività e turismo”. “Vogliamo mostrare tutte le bellezze italiane che attraverseremo”, afferma il direttore della corsa Christian Proudhomme. A Firenze ci sarà l’imbarazzo della scelta.

Frecce tricolori su Firenze: 3 eventi nel 2023 (uno per Zeffirelli)

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C’è anche il passaggio delle frecce tricolori su Firenze nel programma di iniziative per i 100 anni dalla nascita di Franco Zeffirelli, domenica 12 febbraio 2023, in orario mattutino. La pattuglia acrobatica nazionale sorvolerà la città, proprio nel giorno in cui sarà ricordato il maestro del cinema, venuto a mancare quattro anni fa. Un singolare omaggio nei cieli, per “un’eccellenza italiana nel mondo”, spiega l’Aeronautica militare. E un giorno prima è previsto il volo di prova.

Quando il passaggio delle frecce tricolori su Firenze: l’orario di domenica 12 febbraio 2023

L’Istituto di Scienze militari ha noto l’orario preciso in cui le frecce tricolori passeranno su Firenze: l’esibizione è prevista nella mattina di domenica 12 febbraio, alle ore 10.30 e sarà preceduta da una serie di iniziative. Alle 9.30, nel cimitero delle Porte Sante, dove è sepolto Zeffirelli, si svolgerà la benedizione di Padre Bernardo, abate di San Miniato al Monte. Alle 10, a poca distanza, l’altro evento sarà la cerimonia di intitolazione del Belvedere dedicato a Franco Zeffirelli, il terrazzino panoramico sotto il piazzale Michelangelo.

Da questo punto privilegiato, le autorità presenti al taglio del nastro (tra cui il sindaco di Firenze Dario Nardella) aspetteranno il passaggio delle Frecce Tricolori, omaggio che l’Aeronautica Militare ha riservato al regista. Dunque il sorvolo è atteso per le 10.30. Sabato 11 febbraio, alle ore 12.30, due velivoli che fanno parte delle frecce tricolori compiranno un volo di prova.

Gli altri eventi per i 100 anni di Zeffirelli

Ma non ci sono solo le frecce tricolori: Firenze renderà ricorderà Franco Zeffirelli con vari eventi. Si parte sabato 11 con la giornata di studi “E per castelli in aria- Franco Zeffirelli a cento anni dalla nascita”, organizzata dal Maggio musicale Fiorentino nel foyer del teatro dell’opera.

Domenica poi sono previsti altri eventi: l’apertura gratuita del museo Zeffirelli nel complesso di San Firenze per i residenti nella Città metropolitana Firenze (dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18), una mostra filatelica, la proiezione nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio del film di Anselma Dell’Olio Franco Zeffirelli conformista ribelle (ore 15, ingresso libero) e il concerto-omaggio in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica della Calabria e con il Coro Lirico Siciliano diretti dal Maestro Filippo Arlia (ore 17, Sala Musica della Fondazione Zeffirelli, gratis su prenotazione). Un altro concerto, il cui ricavato andrà alla Fondazione Meyer, è in programma per la serata di San Valentino sempre nella Sala della Musica, con il tenore Massimo Giordano.

Il ritorno delle frecce tricolori a Firenze: 3 sorvoli nel 2023. Le date

Ancora è fresco il ricordo del sorvolo dei cieli di Firenze tre anni fa, in occasione del programma di iniziative delle frecce tricolori per la festa della Repubblica, durante l’emergenza Covid. Dopo l’appuntamento del 12 febbraio, la pattuglia acrobatica nazionale dell’Aeronautica militare tornerà a solcare i cieli della città il 5 maggio per il giuramento degli allievi della scuola di Aeronautica militare Giulio Douhet, alle Cascine, e ancora il 15 maggio per l’iniziativa “AM ringrazia l’Italia” che vedrà i velivoli impegnati in tutti i capoluoghi di regione per ringraziare i cittadini italiani che hanno servito e supportato l’Aeronautica militare nei suoi cento anni di storia. In Toscana, stando al calendario diffuso dalla stessa Aeronautica militare, le frecce tricolori faranno tappa inoltre a Marina di Pisa il 14 maggio.

Gli aiuti della Toscana dopo il terremoto in Turchia e Siria

Il terremoto in Turchia ha portato a un immediato aiuto da parte della Toscana. Sono infatti partiti subito, dall’aeroporto di Pisa, i C-30 dell’aeronautica militare con a bordo vigili del fuoco e personale medico verso Gaziantep. In totale sono circa 40 gli addetti specialisti che sono partiti alla ricerca di dispersi sotto le macerie. È stata inoltre attivata la funzione sanitaria svolta dal sistema maxi emergenze della Regione Toscana: sono volati due medici e sette infermieri.

Gli aiuti della Toscana dopo il terremoto in Turchia

Il governatore della Toscana Eugenio Giani, dopo il terremoto in Turchia e Siria, ha subito dato il via libera, mettendo a disposizione personale e attrezzature per poter dare un contributo. Giani ha parlato di “immane tragedia”. Anche la città di Firenze è pronta a dare il proprio aiuto, come chiarito anche dal sindaco Dario Nardella: “Dolorose le immagini che arrivano dalle zone colpite dal terremoto – ha scritto su Twitter -. L’abbraccio di tutta Firenze giunga al popolo turco e a quello siriano in queste ore drammatiche. Siamo pronti ad aiutare”.

Le ricerche dei dispersi

Le unità della Toscana dopo il terremoto in Turchia hanno principalmente un obiettivo: cercare persone eventualmente sepolte sotto le macerie. Il contingente, composto dal personale del comando di Pisa guidato dal comandante provinciale Nicola Ciannelli ha attrezzature molto avanzate e un’autonomia logistica che, come dichiarato dal comando di Pisa, “permetterà di operare ininterrottamente per circa sei giorni”. In Turchia sono presenti anche quattro cani dell’unità cinofila provenienti da tutta la Toscana, adeguatamente formati. Qui la nota della Regione dopo la catastrofe che ha colpito Turchia e Siria: al momento il bilancio totale delle vittime, secondo i dati ufficiali, risulta essere salito a 4890 persone. Ci sarebbero ancora migliaia di persone intrappolate sotto le macerie, così come sono migliaia i feriti dopo il potente terremoto.

Posti romantici da visitare a Firenze: tour per innamorati

Firenze e l’amore hanno sempre avuto un rapporto particolare. Dalla poesia del dolce stil novo con la sua donna angelo, alle novelle dissacranti del Boccaccio, fino al grand tour ottocentesco. Senza contare i moltissimi luoghi romantici di Firenze, sparsi praticamente ovunque: per scoprirne alcuni, tra posti classici e tappe curiose da visitare, abbiamo pensato a un tour nel centro cittadino, adatto agli innamorati.

Una passeggiata all’ombra di alberi secolari. Il Giardino dei Semplici

Desideriamo cominciare la nostra passeggiata romantica in un giardino, tra piante, animali e fiori. E grazie al Giardino dei Semplici possiamo esaudire il desiderio, in uno degli orti botanici più antichi al mondo (1545) e in un vero angolo di pace riparata, fra tronchi secolari e fiori delicati. Nel Medioevo, i “semplici” erano appunto le piante medicinali. Oggi qui crescono agrumi, ortensie, azalee, rose, piante tropicali e acquatiche, come le ninfee o il mitico loto. L’albero monumentale più antico è il grande tasso, radicato dal 1720.  Per quanto riguarda gli animali, con un po’ di fortuna, è possibile incontrare gli scoiattoli, gli aironi, maggiore o cenerino, l’allocco, mentre pettirossi e cinciallegre sono più comuni. Purtroppo per l’allocco, che difficilmente si potrà vedere di giorno, suggeriamo la visita nelle ore luminose. Il giardino cresce nei pressi della centralissima piazza San Marco, in via Pier Antonio Micheli 3.

La romantica “fantasmina” di piazza Santissima Annunziata

Dopo il Giardino dei Semplici, via Pier Antonio Micheli termina, incrociandosi con via Gino Capponi, la quale, a sua volta, ci accompagna fino a piazza Santissima Annunziata. Dove i veri romantici potranno salutare la fantasmina più famosa, dolce e triste di tutta Firenze. Secondo un’antica tradizione, la persiana in alto a destra del Palazzo Budini Gattai deve rimanere sempre aperta. Una dama si sarebbe strutta d’amore in quella stanza, attendendo per tutta la vita che il cavaliere suo sposo tornasse dalla guerra. Il cavaliere non tornò mai e la dama continua ad attendere. Guai a impedirle di guardare fuori, la fantasmina manderebbe a soqquadro l’intera stanza. Tra i posti romantici di Firenze c’è anche un amore eterno. Per scorgere la finestra, con alle spalle la basilica di Santissima Annunziata, rivolgete lo sguardo all’edificio sulla destra.

Posti romantici da visitare a Firenze: la Chiesa di Dante e Beatrice

Salutata la fatasmina, è facile perdersi per il centro, andando verso la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Un altro luogo romantico si trova poco oltre piazza del Duomo. La Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi viene definita spesso come “chiesa di Beatrice”, “chiesa di Dante” o “chiesa di Dante e Beatrice”. È vero che un tempo, i membri della famiglia Portinari venivano sepolti in questa chiesa. Tuttavia, il matrimonio con Simone dei Bardi, condusse Beatrice Portinari verso una nuova famiglia e un diverso – prematuro – luogo di sepoltura. Perché i Bardi riposano in Santa Croce. Ciò nonostante, oggi, molti innamorati confidano a Beatrice le loro pene e le loro gioie, lasciandole una lettera, proprio qui. Nei luoghi romantici di Firenze si leggono poesie e si scrive, niente lucchetti. La Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi sorge in via Santa Margherita, appena svoltato l’angolo con via del Corso.

L’antica giostra gira ancora, in uno dei luoghi più romantici della città

Lasciata una lettera o un pensierino a Beatrice, per raggiungere il prossimo luogo romantico, occorre tornare in via del Corso e proseguire dritto fino a piazza della Repubblica. La piazza dei grandi caffè letterari e storici di Firenze, Paszkowski, Gilli e le Giubbe Rosse. Ma anche dell’antica giostra toscana. Il cuore batte quando la giostra gira, con i suoi cavalli dai finimenti piumati e dorati. Il cerchio rappresenta l’eternità, in certe giornate è facile montare cavallo come i bambini o scattare assieme una delle fotografie più romantiche di Firenze. Tuttavia, per chi preferisce un’idea di romanticismo più movimentata, anche l’Hard Rock Cafe è vicino. Stilnovisti alla giostra, amanti di Boccaccio all’Hard Rock. I luoghi romantici di Firenze possono essere anche molto diversi tra loro.

luoghi posti romantici da visitare firenze giostra piazza Repubblica

Tramonto romantico, sul ponte Santa Trinita

Da piazza della Repubblica prendiamo via degli Strozzi, verso un tramonto romantico. Via degli Strozzi termina infatti all’incrocio con via de’ Tornabuoni, la quale continua a scendere verso l’Arno, fino al ponte Santa Trinita. Bartolomeo Ammannati progettò l’alta curva degli archi e la distanza irregolare tra i piloni perché il ponte resistesse alle piene, evitando di trattenere i detriti ma anche alla ricerca di una grande eleganza. Proprio qui, il pittore inglese Henry Holiday (1839-1927) ha scelto di ambientare la sua tela più famosa, raffigurando l’incontro tra Dante e Beatrice. Sul ponte Santa Trinita, il tramonto colora di rosso l’acqua del fiume, Firenze e i sogni d’amore.

Cena e dopocena, luoghi romantici a Firenze nel quartiere di Santo Spirito

Oltre il ponte comincia il quartiere di Santo Spirito, proseguire verso la basilica e la piazza omonima chiede pochi minuti a piedi. Secondo molti, quest’area cittadina è quella più autentica e vitale. In Santo Spirito è facile avventurarsi, cercare tra diversi luoghi romantici fiorentini quello in cui desideriamo cenare. Altrimenti, possiamo affidarci ai ristoranti segnalati dalle guide gastronomiche oppure fare una scelta insolita per il dopocena, in un locale nascosto.  Il Rasputin ad esempio è un cocktail bar esclusivo, in stile locale segreto, ambientato negli anni del proibizionismo americano. Il livello qualitativo della carta e delle miscelazioni è molto elevato. Ideale per sorprendere la dolce metà con qualcosa di diverso, “da qualche parte in Santo Spirito”, come recita il sito ufficiale. Basta prenotare e farsi spiegare come giungere a questa ultima tappa. E per chi vuole andare fuori città, sono numerose le mete per un weekend romantico in Toscana, qui i nostri consigli.

Assegno unico 2023: serve il rinnovo Isee (ma non la domanda)

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Scatta la corsa al rinnovo dell’Isee per poter godere dell’assegno unico nel 2023, senza una riduzione degli importi: non è necessaria una nuova domanda per il pagamento del contributo, ma resta obbligatorio l’aggiornamento dell’Isee per non vuole vedere un taglio della somma a marzo. Lo ha comunicato l’Inps, che ha chiarito anche il funzionamento di questa misura per chi ha figli a carico. Introdotto l’anno scorso in sostituzione dei tanti bonus per le famiglie, l’aiuto economico è ora entrato a pieno regime. Ci sarà però qualche mese di tempo per “mettersi in regola” con l’Isee e recuperare gli eventuali arretrati.

La domanda per l’assegno unico non va fatta ogni anno

Per continuare a ricevere il pagamento dell’assegno unico nel 2023, non è necessario presentare una nuova domanda, ma il rinnovo avviene in automatico. Ovviamente nel caso siano rispettati ancora i requisiti. Se è stata già presentata la richiesta l’anno scorso all’Inps, non è necessario fare di nuovo la procedura. Chi invece non ha mai usufruito del contributo, e ha uno o più figli a carico, può fare domanda rivolgendosi a un patronato, chiamando il contact center dell’Inps (803164 da fisso,  06164164 da cellulare) oppure usare il servizio online sul sito dell’Istituto di previdenza.

Questa semplificazione è stata introdotta grazie a un’integrazione della banche dati dell’Inps, effettuata con gli investimenti del Pnrr. Le famiglie per cui si siano verificate delle variazioni, ad esempio nascita di figli, separazioni e cambiamento dell’IBAN per il pagamento, sono tenute a comunicare all’Inps le modifiche, in modo da integrare la vecchia domanda per l’assegno unico.

Rinnovo dell’assegno unico 2023 e importi minimi: come (e quando) aggiornare l’Isee

Se il rinnovo del pagamento dell’assegno unico 2023 è automatico, perché è necessario fare l’aggiornamento Isee? Fino al 28 febbraio, il contributo viene calcolato – in base alle tabelle delle fasce Isee – prendendo come riferimento la dichiarazione sostitutiva unica compilata l’anno scorso. Dal 1° marzo 2023 invece, senza presentare il nuovo Isee, il pagamento dell’assegno unico sarà sempre garantito, ma la somma verrà ridotta all’importo minimo, quello previsto per le fasce Isee sopra i 40.000 euro (dunque 50 euro al mese per un figlio minorenne).

Ecco perché è importante rivolgersi a un Caf per fare il nuovo calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente: solo così facendo le famiglie avranno diritto all’importo completo, che spetta in base alla tabella delle fasce Isee. La dichiarazione sostitutiva unica che serve per fare domanda dell’Isee può essere anche compilata autonomamente online sul sito dell’Inps.

Fino a quando si possono chiedere gli arretrati 2023?

Dopo il 1° marzo 2023, ci sarà ancora qualche mese di tempo per aggiornare l’Isee e recuperare così il pagamento degli arretrati, con un conguaglio. La data ultima è il 30 giugno 2023. Se il rinnovo dell’Isee sarà fatto entro questo giorno, verranno riconosciute le eventuali maggiorazioni dell’assegno, di cui si aveva diritto, dal 1° marzo 2023 in poi. Dal 1° luglio in poi, invece, si potrà aggiornare la propria situazione Isee, ma si avrà diritto al versamento dell’incremento solo per i mesi avvenire.

Ricordiamo che la legge di bilancio 2023 ha previsto aumenti per l’assegno unico delle famiglie numerose o di quelle con figli sotto l’anno di vita. Da quattro figli a carico in su il bonus aumenta a 150 euro, indipendentemente dalla fascia Isee. Per i bimbi sotto i 12 mesi vengono riconosciuti da un minimo di 75 euro al mese (Isee oltre 40.000 euro) a un massimo di 262,50 euro al mese (per chi ha un Isee fino a 15.000 euro).

I cinghiali a Firenze, in zona viale Redi. Il video dei cittadini

I cinghiali a Firenze, in piena città. Non è un film ma la realtà. Una pericolosa realtà visto che questi animali possono creare numerosi problemi all’uomo. Nelle ultime ore alcuni esemplari sono stati visti lungo il torrente Mugnone, sul viale Redi. In rete circola anche un video che prova l’avvistamento, realizzato dal comitato di San Jacopino.

Tutti gli avvistamenti dei cinghiali a Firenze

I cinghiali sono stati avvisati a Firenze in diverse aree. Ad esempio lo scorso 3 febbraio un uomo è morto sulla Bolognese dopo essersi scontrato proprio con un cinghiale: avvistamenti c’erano stati anche a Careggi, nel Quartiere 3 – soprattutto durante il Covid – e nel Quartiere 4. In passato nel Q2 i cinghiali sono stati visti in alcuni giardini di Settignano, nel Q3 – specialmente durante la pandemia – ci sono stati avvistamenti nella rotonda di piazza Rodolico, a Sorgane. E ancora in viale Tanini, Galluzzo e in viale Europa. Tutte zone densamente popolate.

Un cinghiale ha fatto visita, creando numerosi danni anche a un’azienda che si trova in via di Soffiano e quindi nel Q4. Avvistamenti inoltre nel Q5, nella zona compresa tra via di Castello, via delle Masse, via di Terzollina, via di Careggi e via dei Massoni. L’ultimo caso a Firenze riguarda la zona di via Redi, secondo quanto documentato dal video pubblicato sui social domenica 5 febbraio dal Comitato dei cittadini di San Jacopino, in cui si vede un gruppo di 4 cinghiali che corre lungo il corso del Mugnone.

Le reazioni

Sul tema è intervenuto anche Confagricoltura Toscana visto che il problema è diventato regionale. In particolare nell’Aretino ci sono stati numerosi avvistamenti tanto che è stato convocato un vertice in prefettura. Il presidente Marco Neri ha detto che serve un intervento immediato da parte del governo regionale e una strategia unitaria.

In giornata potrebbe rispondere il Comune di Firenze visto che il problema ormai si estende in varie aree della città. I cambiamenti climatici, come la siccità, hanno portato questi esemplari a cambiare abitudini e a diventare molto pericolosi per l’uomo. Per questo molti cittadini chiedono un piano unitario per evitare che il problema cinghiali a Firenze (e in Toscana) diventi sempre più grande.

In campionato la Fiorentina non va

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Crollo viola allo stadio Artemio Franchi. dopo il Torino anche il Bologna fa bottino pieno in trasferta. Troppo altalenante la stagione degli uomini di Italiano che, con difficoltà, riescono a collezionare due risultati positivi di seguito. Contro i rossolblù Italiano sceglie Barak a centrocampo. In attacco ancora Jovic con Gonzalez e Saponara. Thiago Motta schiera Zirkzee in attacco con Orsolini e Soriano ai lati.

La partita

Bologna subito molto concreto e solido. All’8’ Zirkzee impegna Terracciano che devia in angolo. Dal traversone seguente c’è un batti e ribatti in area, con Jovic che salva sulla linea un primo tiro, finché Barak colpisce di mano, nel tentativo di ostacolare Zirkzee. Rigore per il Bologna dopo che l’arbitro Pairetto ha rivisto l’azione al Var ed Orsolini, al 13’ segna il vantaggio felsineo. Dopo sei minuti c’è un rinvio maldestro del portiere Skorupski che serve Amrabat. Traversone per Saponara che, da due passi, sigla il pareggio. Al 35’ è sempre Saponara, in rovesciata, a mettere i brividi al Bologna. La sfera però si stampa sulla traversa. Prima dell’intervallo ci prova Jovic dalla lunga distanza ma Skorupski devia in angolo. Si va al riposo in una situazione di parità. In apertura di ripresa, su calcio d’angolo, è Posch il più lesto a mettere in rete con Terracciano che non riesce a compiere il miracolo. Pochi minuti dopo è Orsolini a imbastire un contropiede che però non si concretizza in rete. Il Bologna poi controlla e la Fiorentina non è mai veramente pericolosa. Alla fine il Bologna conquista tre punti che la rilanciano in chiave europea mentre i viola vedono sempre più compromesso il proprio cammino in campionato. Solo le coppe possono dare un senso alla stagione.

L’allenatore

Vincenzo Italiano recrimina sulla sconfitta. “Non abbiamo fatto una gara brutta, con il Torino molto peggio. La sconfitta è ingiusta, ma si doveva fare di più nella ripresa. Ancora una volta – aggiunge il tecnico – non abbiamo trovato il giusto guizzo. Eravamo reduci da una vittoria, peccato. Il pari ci poteva stare nel secondo tempo. In campionato non riusciamo a trovare la giusta continuità. Avevo messo in guardia i ragazzi. Abbiamo marcato male su due corner, poi per il resto ci gira veramente male in campionato. Non bisogna abbattersi, assolutamente. Abbiamo in rosa giocatori che possono fare bene. Noi ormai abbiamo dimostrato di poter fare tutto. Da grandi partite a prestazioni deludenti. Lavoreremo per la Juventus in vista della partita di domenica prossima”.

Cosa fare a Firenze nel weekend: eventi e musei gratis (4-5 febbraio 2023)

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Musei gratis, iniziative (anche diffuse in città) di Pitti Taste, i primi eventi di carnevale e le immancabili sagre delle frittelle: se vi state chiedendo cosa fare questo weekend a Firenze, abbiamo messo in fila 5 buone idee per sabato 4 e domenica 5 febbraio 2023. Accanto agli appuntamenti di maggior richiamo, nella lista figurano spunti più insoliti, come una singolare colazione “condita” dai sonetti di Shakespeare. E allora che inizi il viaggio nel fine settimana fiorentino, ecco il sommario.

Gli eventi di Taste (anche in città)

Chiusi gli eventi della moda, alla Fortezza da Basso di Firenze è la volta del salone di Pitti Immagine dedicato al buon cibo, Taste, che è aperto anche al pubblico generico sabato 4 e domenica 5 febbraio 2023, dalle ore 14.30 alle 19.30, e lunedì dalle 9.30 alle 18.00. Sul “menù” di questa 16esima edizione ci sono oltre 530 espositori, presentazioni, incontri e premi speciali. Il biglietto di ingresso per Taste 2023 non è proprio alla portata di tutte le tasche, costa infatti 20 euro, ma in compenso fuori dalla Fortezza, in ristoranti, bar e locali fiorentini, si svolge il programma di eventi collaterali “Fuori di Taste”, anche con qualche iniziativa gratuita. Sul sito di Pitti Immagine si trova il calendario completo.

I musei gratis a Firenze domenica 5 febbraio 2023

Come ogni prima domenica del mese, anche il 5 febbraio 2023 i musei statali di Firenze sono a ingresso gratuito per tutti: ecco quindi una buona idea per chi si chiede cosa fare questo weekend e ama l’arte. Un consiglio però: armatevi di pazienza, perché soprattutto nei luoghi più famosi, la fila si preannuncia lunga. Un “trucco” è scegliere gli orari all’inizio della mattinata: domenica 5 febbraio gli Uffizi e Palazzo Pitti sono aperti gratis dalle 8.15 alle 18.30, il Giardino di Boboli è visitabile dalle 8.15 alle 16.30, mentre la Galleria dell’Accademia dalle 8.15 alle 18.50. E ancora il Bargello e le Cappelle Medicee spalancano le porte gratuitamente dalle 08.15 alle 13.50, infine il Museo archeologico nazionale dalle 8.30 alle 14.00.

Musei gratis Firenze Cappella Brancacci
Le visite sui ponteggio di restauro degli affreschi della Cappella Brancacci

I residenti nella Città metropolitana di Firenze poi hanno un’occasione in più: il 5 febbraio, in occasione della Domenica metropolitana, entrano gratis nei musei civici (da Palazzo Vecchio a Santa Maria Novella) e possono partecipare a visite guidate e attività per famiglie a costo zero (in questo caso però prenotando in anticipo). Un’ottima occasione ad esempio per visitare gratis la mostra dello scultore contemporaneo Tony Cragg che dopo la proroga chiude il 5 febbraio al Museo Novecento. Qui i dettagli sulla Domenica metropolitana.

I primi eventi del Carnevale a Firenze, sabato 4 e domenica 5 febbraio 2023

Ebbene sì. Entriamo ufficialmente nel mese del carnevale e in attesa delle  grandi sfilate ci sono già i primi appuntamenti per mascherarsi. Al Parco d’arte Enzo Pazzagli di Rovezzano partono i pomeriggi per famiglie, sabato e domenica, con due concorsi per i costumi alle 14 (per quelli più belli) e alle 16 (quando saranno premiate le maschere “ecologiche” più creative). Dalle 16 inoltre spettacolo di magia (sabato) e di bolle di sapone (domenica). Prenotazione via WhatsApp al numero 3477335332. Costo ingresso 7 euro (6 per i soci).

Nei dintorni di Firenze, domenica seconda sfilata dei carri del Carnevale Mugellano, dalle ore 14.30 in piazza Dante, e primo appuntamento anche a Dicomano, con sfilate da pizza della Repubblica, musica e baby dance dance sempre dalle 14.30. Dopo due anni di stop, i carri in movimento e le maschere tornano anche a San Mauro a Signa, nella piana fiorentina, dalle 14 alle 18.30. Il clou delle iniziative è previsto invece dalla prossima settimana, quindi avrete ancora tempo per pensare al vostro costume (qui tutte le date del Carnevale a Firenze). Per chi vuole andare ancora più lontano ricordiamo che sabato si svolge il primo corso del Carnevale di Viareggio.

Carnevale mugellano 2023
Foto: pagina Facebook Carnevale Mugellano

Shakespeare a colazione in un ex convento

Per rispondere alla domanda “Cosa fare questo weekend a Firenze” con eventi insoliti, vi segnaliamo anche il ritorno di Shakespeare a colazione, una merenda di inizio giornata in stile teatrale, accompagnata da una commedia irriverente con brani tratti dai capolavori del drammaturgo inglese. L’appuntamento è domenica 5 febbraio dalle 10 alle 11 al Caffè letterario del Vecchio Conventino di via Giano della Bella 20 (zona Porta Romana), con scene interpretate da attori e tratte da Amleto, Molto rumore per nulla, Romeo e Giulietta, La bisbetica domata, Pene d’amor perdute, Otello, La dodicesima notte, Macbeth. Il tutto accompagnato da una buona colazione. Costo 15 euro (inclusa la colazione), under 13 gratis se accompagnati dai genitori. Per info [email protected].

Sagre a Firenze: frittelle a volontà

Le regine di questo periodo sono le sferiche dolcezze ricoperte di zucchero. Tra gli eventi fuori Firenze, durante il weekend del 4 e del 5 febbraio 2023 continua la festa delle frittelle a San Donato in collina. Il circolo SMS della frazione al confine tra Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno dalle ore 8.30, fino a esaurimento, sforna queste leccornie (senza glutine). E lo continuerà a fare ogni fine settimana fino al 19 marzo.

Altre idee su cosa fare a Firenze il 4 e il 5 febbraio 2023

E se tutto questo non vi basta, qui sotto trovate qualche altro spunto per il fine settimana:

Annullato il corteo del carnevale fiorentino, anche nel 2023

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Salta la sfilata in maschera lungo le strade del centro storico: il Carnevale di Firenze 2023, che si sarebbe dovuto tenere sabato 11 febbraio, è stato annullato. A comunicarlo “con profondo rammarico” sono stati gli stessi organizzatori tramite un post sui social, rimandando all’edizione 2024.

Annullato il Carnevale di Firenze 2023

Non ha pace il Carnevale di Firenze: nato poche settimane prima del lockdown, è stato costretto a una pausa obbligata durante il periodo della pandemia. Il 2023 sembrava l’anno giusto, con la parata – annunciata poche settimane fa – che avrebbe dovuto toccare lo stesso percorso del passato, da piazza Santa Maria Novella a piazza della Signora. Ma così non sarà. La sfilata viene rinviata al prossimo anno per “motivi contingenti”, ha fatto sapere l’associazione AIWA onlus, che cura l’evento.

“Nonostante lo sforzo profuso – si legge in post pubblicato su Facebooknon avendo raggiunto gli obiettivi di equilibrio e sostenibilità, davanti al sovrapporsi di impegni da parte degli uffici pubblici competenti, abbiamo deciso di dare priorità al rispetto nei confronti di quanti, fattivamente, si sono impegnati per la concretizzazione del progetto, dopo il grande successo pre-pandemico”.

Il Gran Ballo di Carnevale rinviato al 2024

Il Gran Ballo di Carnevale, che tre anni fa si svolse tra il Salone dei Cinquecento e la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, era già stato rimandato al 2024, adesso arriva il rinvio della sfilata nel centro fiorentino. Con la speranza che si possa tenere il prossimo anno. “Ci riserviamo di meglio dettagliare quanto emerso – scrivono ancora gli organizzatori – al fine di chiarire ulteriormente la posizione e programmare, con maggior impegno, l’edizione 2024, consapevoli del fatto che la tradizione del Carnevale, nata a Firenze, non possa e non debba rimanere un’antica memoria”. Qui la nostra guida al Carnevale a Firenze, con gli altri eventi confermati.