giovedì, 30 Luglio 2026
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La Fiorentina cade a Udine

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Un brutto passo indietro rispetto a quanto visto contro il Napoli. La Fiorentina esce subisce la prima sconfitta in campionato ad Udine grazie ad un gol di Beto dopo 17 minuti. Vincenzo Italiano ha fatto ancora turno over in vista della gara di sabato al Franchi contro la Juventus ma questo non può essere una scusante. Pochi tiri in porta e poco gioco per una Fiorentina che appare ancora un cantiere aperto.

La partita

Andrea Sottil, allenatore dell’Udinese ha trovato nei nuovi innesti, Bijol e Lovric, giocatori importanti in difesa che non hanno concesso praticamente niente ai viola di Vincenzo Italiano che qualcosa devono rivedere un po’ in tutti i reparti ma, soprattutto in attacco, dove il gol manca ormai da tanti minuti. l’Udinese ha corso davvero pochissimi rischi ed al 17′ è passata in vantaggio grazie alla rete di Beto su assist di Deulofeu che però si appoggia su Venuti. Tante le proteste viola ma per l’arbitro Mariani è tutto regolare. Al 26′ Beto salta Quarta ma non riesce a segnare. La Fiorentina si fa vedere a fine primo tempo con Kouame ma il portiere friulano para. Nel secondo tempo la Fiorentina cerca disperatamente il pareggio ma senza successo. E sabato arriva la Juve.

L’allenatore

Vincenzo Italiano giustifica il massiccio turn over. “Siamo partiti male e sapevamo che sarebbe stata dura perché loro sono bravi a sfruttare gli errori avversari. Ho cambiato tanti giocatori – aggiunge Italiano – perché era necessario fra acciacchi ed altre situazioni. La gara l’abbiamo giocata a testa alta e forse meritavamo di pareggiare”.

Sale l’attesa per Fiorentina-Juventus: i prezzi dei biglietti

Nonostante i prezzi dei biglietti piuttosto alti sale l’attesa per Fiorentina-Juventus: una sfida che per molti tifosi vale il costo del tagliando. La gara, valida per la quinta giornata di serie A 2022/2023, si gioca sabato alle ore 15: lo stadio Artemio Franchi va verso il tutto esaurito e in Curva Fiesole potrebbe essere fatta una coreografia, come da tradizione per gare di questo tipo. Intanto i viola si preparano al match in trasferta contro l’Udinese.

I prezzi dei biglietti delle curve per Fiorentina-Juventus

Per chi vuole assistere alla gara contro i bianconeri una delle scelte più belle è quella delle curve, lì dove il tifo è caldo e il divertimento assicurato. Per la Curva Fiesole e la Ferrovia il prezzo del biglietto per Fiorentina-Juventus è di 30 euro: l’importo sale a 40 se si acquista il sabato della partita, mentre il ridotto è a 17 euro.

Le altre opzioni

Per quanto riguarda i prezzi interi per la partita contro la Juve, in Maratona si va dagli 85 euro del parterre di Maratona coperto ai 55 euro della “semplice” Maratona e ai 40 di quella laterale. La Maratona centrale costa 70 euro, i distinti di Maratona cinque euro in meno. Il prezzo sale se si acquista il biglietto nel match day e in questo caso l’ambito posto del parterre di Maratona coperto costa 95 euro (43 euro il ridotto). Per le tribune il parterre costa 85 euro, il parterre centrale 90, la tribuna esterna 45 e la tribuna laterale 65. Se si vuole avere una visuale ottima la Poltronissima costa 140 euro, la Tribuna d’onore 200 e quella Vip 270. Anche in questo caso i prezzi variano, in alto, per il match day: ad esempio una tribuna laterale costa 75 euro, per un parterre di tribuna centrale servono 100 euro.

I prezzi dei biglietti di Fiorentina-Juventus: focus sul costo dei ridotti

Per gli under 14  ci sono delle tariffe scontate, per cui il prezzo del biglietto per Fiorentina-Juventus è ridotto. La Curva Fiesole, come anticipato, costa 17 euro. Il parterre di maratona coperto 43 euro, la maratona centrale 35 euro. Per quanto riguarda le tribune il parterre laterale costa 30 euro, servono invece 45 euro per un posto centrale. La Tribuna d’Onore ha un costo di 100 euro, quella Vip di 135 euro. A questo sito tutte le informazioni per l’acquisto su Vivaticket.

Scrutatori elezioni 2022, Firenze cerca scrutatori e presidenti di seggio

AAA cercasi 1.200 scrutatori e 300 presidenti di seggio: il Comune di Firenze, in occasione delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, ha lanciato un appello per lo spoglio dei voti per corrispondenza degli italiani residenti all’estero. Da questa tornata elettorale, Firenze, insieme ad altre quattro città italiane, è stata individuata come sede decentrata per lo scrutinio delle schede spedite dai cittadini che vivono fuori dai confini nazionali.

Solo per questa specifica circoscrizione, per fare domanda non è necessaria l’iscrizione all’albo degli scrutatori (come prevista invece per chi presta servizio nei normali seggi sul territorio), ma il requisito essenziale è di far parte delle liste elettorali del Comune di Firenze o degli altri Comuni della Città metropolitana.

Cosa fanno gli scrutatori per la circoscrizione estero e quanto guadagnano

A partire dalle elezioni politiche 2022, lo scrutinio delle schede che arrivano dagli oltre 800mila italiani residenti all’estero è stato decentrato: le operazioni non sono più effettuate solo a Roma, come successo per gli ultimi referendum, ma anche a Firenze, Milano, Bologna e Napoli.

Queste 1.500 persone, tra scrutatori e presidenti di seggio, si aggiungono a quelle già previste per la gestione delle operazioni di voto nelle varie sezioni sul territorio fiorentino e lavoreranno domenica 25 settembre 2022 presso la Fortezza da Basso, fino al termine dello spoglio. Ciascun seggio della circoscrizione estero sarà composto da un presidente e da 4 scrutatori. L’onorario sarà lo stesso corrisposto a chi lavora nelle normali sezioni sul territorio comunale di Firenze: qui l’approfondimento sul compenso per gli scrutatori e i presidenti di seggio per le elezioni politiche 2022. Per i residenti fuori dal territorio comunale non è previsto il rimborso delle spese di viaggio.

Scrutatori per le elezioni politiche 2022: come fare domanda al Comune di Firenze

È possibile presentare domanda online al Comune di Firenze, per fare lo scrutatore o il presidente di seggio nella Circoscrizione estero, entro il 9 settembre 2022. Chi presenterà richiesta dopo questa data sarà tenuto in considerazione soltanto per eventuali sostituzioni o se mancherà all’appello altro personale. Le persone selezionate saranno contattate dal Comune. Sulla rete civica, a questo link, è possibile compilare il form accendendo con Spid, Cns e carta di identità digitale.

Caro bollette a Firenze: luci spente per protesta

Continuano i problemi a Firenze per il caro bollette. I costi sono sempre più alti, i gestori di bar, locali e ristoranti non vogliono pagare le salatissime bollette e manifestano la propria rabbia esponendo alle vetrine il costo delle bollette. Secondo Confcommercio Toscana in regione sarebbero a rischio chiusura entro sei mesi almeno 11mila imprese del terziario. Questo vorrebbe dire perdere 27mila posti di lavoro. Intanto la stessa associazione di categoria lancia in tutta Italia la protesta: spengere per 15 minuti dalle ore 12 i oggi, 31 agosto, le luci in tutte le attività.

Il consiglio di Confcommercio contro la bolletta salata: preferibile fare ricorso

Secondo il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano in questo momento è preferibile fare ricorso perché per gli esercenti di Firenze, in protesta contro il caro bollette, il rischio è diventare subito morosi e questo provocherebbe altre problematiche. Per questo il consiglio è quello di fare ricorso e cercare di ragionare, nonostante l’aumento medio del 300% che sta mettendo in crisi i gestori.

Le proteste a Firenze per il caro bollette

Il Gran Caffè San Marco ha esposto un drappo nero, a lutto. Altri proprietari in città sono infuriati: in vetrina si trovano le differenze dei prezzi delle bollette, in 12 mesi i prezzi sono aumentati in modo esponenziale. Il caro bollette a Firenze sta condizionando tutti e così è difficile andare avanti: proprio al Gran Caffè San Marco sul bancone si trova una bolletta da 22.105.96 euro per luglio 2022, rispetto a 4890.13 euro pagati a luglio 2021. Secondo Cursano “tra aumenti delle bollette, inflazione e calo dei consumi, ci sono tutte le condizioni per un default”.

La Fiorentina ad Udine in cerca della prima vittoria in trasferta

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Una trasferta insidiosa ma alla portata della Fiorentina che ad Udine, mercoledì 31 agosto alòe 18,30 (arbitro Mariani) cerca i primi tre punti in trasferta. Non c’è tempo per pensare al pareggio contro il Napoli e subito si deve pensare al prossimo impegno ed alla gara di sabato (alle 15) allo stadio Artemio Franchi contro la Juventus.

Le probabili formazioni

Difficile capire le possibili scelte di Vincenzo Italiano, abituato a sorprendere tutti. Potrebbe tornare Terracciano in porta e, in difesa, Venuti potrebbe sostituire Dodô, con Milenkovic e Igor al centro e Biraghi a sinistra. Amrabat dovrebbe essere confermato a centrocampo e potrebbe rientrare Duncan ma sono a disposizione Mandragora, Bonaventura e Barak. Davanti Cabral parte in vantaggio su Jovic, con il dubbio Nico Gonzales a destra. In campo potrebbe giocare Kouamè o Saponara per far riposare Sottil.

Dopo la vittoria contro il Monza, l’Udinese dovrebbe confermare Silvestri in porta, difesa a tre con Becao, Nuytinck, Masina. Walace a centrocampo con Pereyra, Makengo e Ebosele. In attacco Deulofeu, Udogie e Beto.

Tornano gli incentivi per l’acquisto di moto e scooter elettrici

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Nuovi incentivi per l’acquisto delle due ruote elettriche. Chi vorrà dotarsi di uno scooter, anche a tre ruote, di una moto di una qualsiasi cilindrata, o di un quadri ciclo, a patto che rientri nella categoria delle elettriche, potrà farlo risparmiando.

Grazie ai 20 milioni messi a disposizione dal Decreto Semplificazioni, chi sceglie di rottamare il vecchio veicolo, e acquistarne uno nuovo, fruirà dell’Ecobonus che garantisce in soldoni un risparmio anche sino al 40%. Il mercato delle moto a emissioni zero vanta una ricca gamma di modelli e soluzioni, come ci illustra InMoto.it, sulle pagine web.

Il valore dell’Ecobonus

A conti fatti il Decreto garantisce un incentivo pari al 40% del prezzo, per una cifra massima di 4mila euro, se si sceglie di sostituire il vecchio mezzo, optando per la rottamazione, con una soluzione elettrica appartenente alla stessa categoria, omologata euro 0, 1, 2 o 3.

L’Ecobonus è a disposizione di chi sceglie di far demolire un veicolo di proprietà, di cui dispone da almeno 12 mesi. Il veicolo può essere intestato anche a un famigliare convivente. Interessante il risparmio anche nel caso in cui l’acquisto di una nuova moto elettrica non sia supportato dalla rottamazione di un vecchio modello. Lo sconto in questo caso ha un valore inferiore, ma è pur sempre cospicuo, con un taglio sul prezzo che si riduce al 30%, per una cifra massima pari a 3mila euro.

Scooter e motocicli sostengono il mercato dell’elettrico

Nel primo semestre 2022, come emerge dai dati diffusi da Confindustria ANCMA, l’associazione di categoria che riunisce tutte le principali aziende italiane produttrici di moto e scooter, il mercato delle due ruote a trazione elettrica ha fatto segnare un robusto +82,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, portando l’incidenza dei veicoli a zero emissioni sul totale del mercato al 5,3%.

Confrontati con i dati del 2021, scopriamo che quest’anno sono stati immatricolati 3.463 ciclomotori, pari a un +77,4%, 5.315 scooter (+93,4%) e 393 moto (+18%). I numeri mettono in evidenza come la mobilità urbana in Italia stia cambiando pelle, ma soprattutto alimentazione, grazie anche alle opportunità offerte dagli incentivi all’acquisto, che mostrano quanto è amata la scelta dei quadricicli elettrici, con 3301 unità vendute, e un incremento davvero massiccio pari al 157,8%.

A supportare il mercato è il forte peso delle aziende appartenenti al Made in Italy, che raggiungono una quota di mercato complessiva del 31,3%, e guardano al futuro con prospettive decisamente positive. Per essere davvero competitiva la mobilità elettrica deve affrontare il nodo relativo alla diffusione della rete di colonnine di ricarica, e la messa a punto di batterie più performanti, in grado di garantire una maggiore autonomia.

La classifica dei più venduti

Come sottolinea InMoto.it nella classifica dei veicoli a due ruote elettrici più venduti a tenere la posizione di testa è Ami un interessante quadriciclo, messo sul mercato da Citroen. Fra le due ruote elettriche, vanta un notevole successo il Vmoto Cux, seguito a poche lunghezze da One Active di Piaggio, Seat Mo, Askoll e NIU.

In collaborazione con InMoto.it

Bonus per i trasporti pubblici: al via le domande online

Studenti, lavoratori, pensionati, partite Iva e semplici utenti che scelgono una mobilità più sostenibile: da settembre 2022 arriva il bonus per l’abbonamento ai trasporti pubblici (60 euro al mese per mezzi come bus, tram, metro e treni) e sarà possibile richiederlo con una domanda online (senza Isee) al Ministero del Lavoro se si rispetteranno i requisiti. La misura fa parte del pacchetto di interventi previsto dal governo uscente per offrire un auto economico alle famiglie con redditi medio-bassi in questo momento di rincari e allo stesso tempo promuovere l’uso dei mezzi del trasporto pubblico locale.

Le domande potranno essere presentate dal 1 settembre, che si preannuncia già come un click day. Intanto il decreto aiuti bis, approvato a inizio agosto, ha ampliato i fondi messi a disposizione per questo incentivo, arrivando a una dotazione di 180 milioni di euro per il 2022. Fatti due conti sarà possibile usufruire dell’agevolazione per comprare almeno 3 milioni di abbonamenti da qui a fine anno.

Come funziona il bonus per i trasporti pubblici per studenti, lavoratori e cittadini: i requisiti

In particolare il bonus, che può arrivare fino a un massimo di 60 euro al mese, viene riconosciuto per l’acquisto di un abbonamento annuale oppure di quello mensile o plurimensile per i mezzi del trasporto pubblico locale, come bus, pullman extraurbani, tram, metropolitane, treni regionali, interregionali e ad alta velocità. Sono però esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, working area e business salottino.

Ci sono poi dei requisiti di reddito per richiederlo: il bonus trasporti è destinato solo ai cittadini con un reddito personale lordo non superiore a 35.000 euro l’anno (fanno fede i redditi 2021), indipendentemente che si sia studenti, pensionati, lavoratori o partite Iva. Non serve l’Isee. Inoltre il buono da 60 euro potrà essere utilizzato solo per l’acquisto di un abbonamento al mese, impiegando l’intera cifra o solo una parte se l’importo è inferiore ai 60 euro (in questo caso non sarà possibile recuperare la somma non utilizzata il mese successivo).

La domanda online per il bonus trasporti pubblici: come richiederlo per l’abbonamento del bus e del treno

Il funzionamento è diverso dal “vecchio” buono mobilità. Dal 1 settembre al 31 dicembre 2022 si potrà fare domanda online del bonus trasporti pubblici una volta al mese, fino a esaurimento dei fondi, per comprare solo un abbonamento (mensile, plurimensile o annuale): per richiederlo il Ministero del Lavoro ha predisposto un portale. L’indirizzo è bonustrasporti.lavoro.gov.it e il sito è già attivo e si potrà fare domanda online accedendo con Spid o carta di identità elettronica (CIE).

Il voucher mobilità, nominativo, sarà emesso sotto forma di un codice e andrà usato nello stesso mese solare in cui è stato ottenuto, anche per comprare un abbonamento la cui validità parte dal mese successivo. Quindi, se si rispetteranno i requisiti di reddito e se i fondi stanziati risulteranno sufficienti, fino a dicembre si potrà usufruire di questo “sconto” sull’abbonamento dei mezzi del trasporto pubblico ogni mese: sarà necessario richiederlo ogni 30 giorni online.

Bonus trasporti pubblici per studenti e minorenni, come funziona e come si usa

Nel form online bisognerà spuntare la casella del reddito lordo fino a 35.000 euro (ma non servirà l’Isee) e indicare il gestore del trasporto pubblico presso il quale si userà il bonus. Questa scelta sarà vincolante e non si potrà cambiare successivamente, mentre è prevista la possibilità, da parte dell’utente, di annullare il voucher.

Per i bonus trasporti pubblici in favore di studenti minorenni, la domanda online potrà essere presentata dal genitore. Per ogni sessione si può richiedere un buono soltanto, quindi bisognerà ricollegarsi per chiederlo per un’altra persona a carico. I figli maggiorenni, anche se fiscalmente a carico, dovranno presentare richiesta autonomamente. La procedura prevede che l’utente presenti il voucher alle biglietterie della società che gestisce il trasporto pubblico locale oppure online, se previsto dalla stesse aziende. Quest’ultime verificheranno la validità del buono tramite il portale ufficiale.

In sintesi: come richiedere i 60 euro per l’abbonamento ai mezzi pubblici

Ecco i requisiti per ottenere il bonus 2022 per l’abbonamento ai trasporti pubblici da parte di studenti, lavoratori, pensionati e cittadini:

  • essere persone fisiche (non vale per le società);
  • avere un reddito complessivo annuo non superiore a 35.000 euro nel 2021 (non è necessario l’Isee);
  • usare il bonus mobilità solo per un abbonamento al mese e solo presso un gestore dei servizi di trasporto pubblico specificato al momento della domanda online.

Il bonus per l’abbonamento ai trasporti pubblici è stato finanziato con 180 milioni di euro per il 2022, ecco quando richiederlo e come usarlo:

  • Fare domanda online sul portale bonustrasporti.lavoro.gov.it da settembre al 31 dicembre 2022;
  • Il bonus trasporti ammonta a 60 euro al mese ed è nominativo;
  • È possibile usare il bonus trasporti solo per un abbonamento al mese per i mezzi pubblici, sia esso annuale o mensile;
  • L’eventuale importo rimanente del buono non potrà essere usato il mese successivo;
  • Il voucher va usato entro la fine del mese di emissione;
  • Può essere usato per acquistare l’abbonamento a mezzi di trasporto pubblico locale come bus, tram, metro e ai treni regionali, interregionali e nazionali;
  • Per ottenere lo sconto bisognerà presentare il buono alle biglietterie del gestore del trasporto pubblico oppure online (se previsto dal gestore).

Per maggiori dettagli leggere le FAQ dedicati al bonus trasporti sul sito del Ministero del Lavoro.

Sconto per chi viaggia in treno o in aereo in vista delle elezioni

Le elezioni del 25 settembre si avvicinano e viene proposto uno sconto per acquistare il biglietto del treno (vale lo stesso per l’aereo) in modo da evitare, quanto più possibile, l’astensionismo e invitare i fuori sede a presentarsi a votare. Le compagnie più importanti, come Trenitalia, Italo e Ita Airways, propongono agevolazioni: non si tratta di un rimborso ma di una riduzione immediata sulla tariffa, riservata a chi intende raggiungere il proprio comune di residenza per recarsi ai seggi.

Lo scontro in treno per le elezioni con Trenitalia e Italo

Trenitalia applica uno sconto sul biglietto dei regionali e delle Frecce per chi viaggia in treno in occasione delle elezioni politiche. I residenti in Italia possono ottenere, esclusivamente per viaggi di andata e ritorno in seconda classe per tutti i treni del servizio nazionale e per il livello Standard dei Frecciarossa, uno sconto del 70% del prezzo base per i treni media-lunga percorrenza nazionale e servizio cuccette. Prevista anche una riduzione del 60% sui biglietti per i treni regionali.

Per i residenti all’estero è prevista la tariffa Italian Elector (viaggi internazionali da/per l’Italia a bordo dei treni Eurocity Italia-Svizzera). Il viaggio di andata può essere effettuato dal decimo giorno antecedente il giorno delle votazioni (questo compreso) e quello di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno di votazione (quest’ultimo escluso). Sul sito di Trenitalia le informazioni su come richiedere l’agevolazione e sui documenti necessari.

Lo sconto sul biglietto per chi viaggia con Italo per andare a votare

Anche Italo prevede uno sconto del 60% per chi viaggia in treno per le elezioni politiche 2022. Se si acquista un biglietto fino al 25 settembre andata e ritorno in tariffa Flex o Economy si riceveranno delle agevolazioni. Il viaggio di andata deve avvenire in una data compresa tra il 16 settembre e il 25 settembre, quello di ritorno tra il 25 settembre e il 5 ottobre. Per ottenere la riduzione si deve cliccare su “Acquista con sconto elezioni“. Successivamente basta scegliere tratta e data del viaggio e procedere come di consueto con la prenotazione: lo sconto è applicato direttamente sulla tariffa. Durante il viaggio di ritorno si dovranno mostrare al personale di bordo un documento di identità e la tessera elettorale in originale con il timbro dell’avvenuta votazione.

Ita Airways: lo sconto in aereo per le elezioni politiche

Non solo uno sconto per chi viaggia in treno per le elezioni, anche chi sceglie l’aereo ha diritto a un’agevolazione, come prevede Ita Airways. La riduzione è applicabile alla tariffa del biglietto di andata e ritorno, escluse le tasse e i supplementi, con queste modalità: 50% di sconto per i voli nazionali, 40% per quelli internazionali (Europa, Nord Africa e Medio Oriente), 25% per quelli intercontinentali.

L’offerta è valida acquistando solo attraverso questa pagina: al momento del check-in e dell’imbarco del passeggerà verrà semplicemente chiesto di esibire la propria tessera elettorale. Qualora l’elettore ne sia sprovvisto per il viaggio di andata, sarà necessario sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva da presentare al personale di scalo.

La Città dei Lettori 2022 fa tappa nei dintorni di Firenze

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Sostenere e incoraggiare il libro e la letteratura attraverso autori, illustratori, traduttori e curatori di primo piano è il principale obiettivo del festival La Città dei Lettori che ritorna, dal 1° settembre al 29 ottobre 2022 e per il quinto anno consecutivo, con sei appuntamenti in altrettanti Comuni dell’area metropolitana di Firenze. Tra questi due sono prime edizioni. Le iniziative in programma sono tutte a ingresso libero e gratuito e si inaugurano dopo due mesi (giugno – luglio 2022) di eventi diffusi sul territorio toscano, che hanno preso il via da Villa Bardini, cuore e sede storica della manifestazione.

Dalla pandemia alla guerra: la lettura, che è cultura, farà così da antidoto a barriere ideologiche e geografiche per permettere finalmente agli uomini d’incontrarsi e relazionarsi tra loro. “Leggere ci unisce”, niente di più vero: questo è infatti il messaggio che accompagna il progetto culturale di Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS, con la direzione di Gabriele Ametrano, che quest’anno ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura.

Il programma della Città dei lettori 2022 nell’area metropolitana di Firenze

Calenzano: dal 1° al 3 settembre 2022

Il programma, di anno in anno più ricco di istituzioni ed eventi, prende avvio giovedì 1° alla Civica Biblioteca di Calenzano, in Via della Conoscenza, 11, con vari appuntamenti tra i quali, alle ore 20:30, il progetto “Azioni Corsare”: un omaggio a Pier Paolo Pasolini nell’anniversario della nascita in collaborazione con la compagnia Murmuris, che tornerà anche in altri comuni dell’area metropolitana e, alle ore 21:15, la lettura de L’isola di Arturo attraverso la voce di Iaia Forte, l’unica donna che può leggere Elsa Morante.

La giornata di venerdì 2 si aprirà con il libro di Andrea Tarabbia dal titolo Il continente bianco (Bollati Bolinghieri), presentato alle ore 18:30 con Marco Amerighi, Premio Strega di quest’anno e si chiuderà, alle ore 21:15, con Rivista sotto il vulcano / Quarto numero (Feltrinelli) con Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il Libro e la Lettura. Infine, nella giornata di sabato 3, oltre alla partecipazione di nomi conosciuti quali le autrici Silena Santoni e Federica De Paolis, alle ore 21:15 sarà presente anche Marco Desiati, premio strega, che presenterà il suo libro Spatriati (Einaudi).

Bagno a Ripoli: dal 9 all’11 settembre

Anche a Bagno a Ripoli, – ma non solo -, non mancano gli eventi di Io leggo!, che prestano particolare attenzione ai ragazzi al fine di avvicinarli, sin da giovani, alla lettura. A questi, si affiancano i Paesaggi letterari, un modo per scoprire la letteratura strettamente connessa al territorio in cui ci si trova. Tutto questo e molto altro alla Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli in Via di Belmonte, 38. Alle ore 21:00, sabato 10, si terrà una lectio a cura di Gaia Nanni dal titolo La libertà di espressione, accompagnata alla chitarra elettrica da Gabriele Doria; mentre domenica 11, alle ore 09:00 alla Fonte Fata Morgana, si terrà Yoga Book: un percorso coinvolgente, meditativo e yogico, tenuto da Raffaella Martinelli e Ilaria Castellino.

Campi Bisenzio: 15 e 16 settembre

L’inclusività sarà il tema protagonista giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022  organizzate dalla Città dei lettori alla Villa Montalvo di Campi Bisenzio (Firenze), protagonista per la prima volta di questa importante iniziativa. Tra i tanti eventi in programma segnaliamo giovedì 15, alle ore 18:30, Atlante del genere (Edizioni Clichy) di Alessandra Dante Fisher e Jiska Ristori e, alle ore 19:30, Chiamami così: Vera Gheno, già presente in precedenti edizioni del festival, si trova questa volta in dialogo con Luca Starita e in veste di inclusività linguistica. Per quanto riguarda l’inclusività del gruppo, venerdì 16, alle ore 18:30, si terrà anche la lectio Mi alleo, quindi sono (più forte) di Domitilla Pirro seguita, alle ore 19:30, da Corpi minori (Mondadori) di Jonathan Bazzi con Luca Starita.

La Città dei Lettori a Montelupo Fiorentino: 23 e 24 settembre 2022

A Montelupo Fiorentino il festival si terrà nel Parco Ambrogiana, nell’area del Museo Archeologico in via S. Lucia. Due giorni di appuntamenti: tra i tanti nomi, venerdì 23 sarà ospite Alessandro Gnocchi con PPP Le piccole patrie di Pasolini (La Nave di Teseo) – ore 18:30, a seguire Alfredo Accattino con La linea e l’ombra (Giunti) – ore 19:30 e Maura Gancitano con Specchio delle mie brame (Einaudi) – ore 20:30; per poi concludere con il giornalista de L’Espresso Simone Innocenti e L’anno capovolto (Atlantide) con Aglaia Vivianiore 21:30.

Manifesto Città Lettori 2022

Un’iniziativa imperdibile sarà anche quella di sabato 24: una lectio di Federico Taddia dal titolo Margherita Hack: cento anni di una storia attuale a partire dalle pagine del libro Nata in Via delle Cento Stelle (Mondadori). Il legame con il territorio, in questo caso, è ulteriormente avvalorato dal fatto che l’iniziativa si terrà accanto ad una scuola che ha dedicato il suo nome proprio alla donna. La giornata si concluderà, alle ore 21:30, con una lectio di Paolo Nori dal titolo Chi ha paura di Dostoevskij?.

Pontassieve: 8 e 9 ottobre

A Pontassieve la rassegna si terrà invece a Le Muratine. Al via sabato 8, alle ore 17:30, con una passeggiata letteraria alla scoperta di Pontassieve e della sua storia seguita, domenica 9 da molti eventi, fra i quali il Florence Book Party di Paola Servente con Sara Menichetti alle ore 12:00; l’appuntamento, alle ore 18:00, con Emergency in ricordo di Gino Strada a partire da Una persona alla volta (Feltrinelli) fino all’intervento delle ore 21:30 di Annalisa Camilli, reporter su Internazionale, per raccontare chi abita oggi la città di Kiev.

La Città dei lettori: ultima tappa a Impruneta il 28 e 29 ottobre 2022

L’edizione 2022 de La Città dei lettori si conclude il 28 e 29 ottobre alle porte di Firenze, con le iniziative organizzate nel Loggiato del Pellegrino all’Impruneta. Tra i nomi conosciuti  ricordiamo Alessia Gazzola – ore 18:00 e Sveva Casati Modignani – ore 19:00 (libri in uscita); e ancora Paolo Codazzi con Lo storiografo dei disguidi (Arkadia Editore), e infine, i libri di Leonardo Gori e Gian Andrea Cerone Quella vecchia storia (Tea) e Le notti senza sonno (Guanda).

Dettagli sul sito della Città dei Lettori.

A Firenze il nuovo hub per i bus in piazzale Montelungo

A Firenze scatta la seconda rivoluzione per i bus extraurbani in piazzale Montelungo. Il 1 settembre sarà infatti attivato il secondo hub per i bus extraurbani dell’area fiorentina che collegano Firenze con l’hinterland dell’Empolese-Valdelsa, Chianti, Mugello, Alto Mugello, Valdisieve, Valdarno Fiorentino e Valdarno Aretino. L’hub si troverà nel piazzale Montelungo, vicino all’ingresso del binario 16 della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, a fianco della Fortezza da Basso, dove arriveranno 18 linee.

Il capolinea dei bus extraurbani a piazzale Montelungo a Firenze

Le 18 linee di bus a piazzale Montelungo a Firenze non entreranno più nell’area della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella così come non si attesteranno più all’autostazione di Santa Caterina. Cosa cambia per i passeggeri? Coloro che hanno un biglietto o un abbonamento extraurbano delle linee interessate potranno usare la tramvia o il bus urbano unicamente per la tratta necessaria a raggiungere la stazione di Santa Maria Novella o piazza San Marco. Da Montelungo con il biglietto/abbonamento extraurbano, a seguito delle indicazioni e del contributo da parte del Comune di Firenze, si potrà utilizzare la tramvia sulla tratta Strozzi Fallaci-Fortezza-Stazione e viceversa.

L’altro hub a Vittorio Veneto

Quello di piazzale Montelungo a Firenze è il secondo hub per i bus extraurbani. In precedenza, dal 1 agosto, era stato creato un altro hub in piazza Vittorio Veneto, per sei linee provenienti da Greve, San Casciano, Poggibonsi e Castelfiorentino (365A; 368A; 370A; 371A; 372A; 37 CEV). Per entrambi l’obiettivo di Palazzo Vecchio è decongestionare il traffico e venire incontro a coloro che devono arrivare, magari per motivi di lavoro, a Firenze.

L’elenco delle linee dei bus che fermano a piazzale Montelungo a Firenze

Nello specifico per piazzale Montelungo le linee coinvolte sono 301A, 302A, 307A, 319A (per il Mugello), 322A, 330A, 333A, 343A, 345BA, 350A, 357A, SI90 (per e dalla Valdisieve), 351A, 353A, 354A, 360A, 365A, SI330 (per il Chianti/Valdarno). Le informazioni con i dettagli sugli orari e sulle tratte (sia sull’hub di piazzale Montelungo di Firenze che su Vittorio Veneto) si trovano sulla pagina dedicata di Autolinee Toscane, a questo link.