sabato, 23 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3452

La Sala di Niobe, un volume sul restauro

0

La sala, riordinata secondo l’allestimento delineato nella guida redatta dall’abate Luigi Lanzi nel 1782, ospita il celeberrimo gruppo marmoreo della Niobe e dei Niobidi, copie romane di originali ellenistici del III-II secolo a.C.; sulle eleganti pareti, decorate a stucco, campeggiano le imponenti tele dipinte da Giuseppe Grisoni e Giusto Sustermans.

Curata da Antonio Natali e da Antonella Romuladi, con gl’ interventi di autorevoli studiosi, l’opera offre un prezioso contributo alla conoscenza di questo ambiente, un esempio di grandioso interno neoclassico, unico a Firenze insieme alla sala Bianca di Palazzo Pitti e al salone delle Feste della villa del Poggio Imperiale.

Il testo, corredato da un ricco apparato iconografico, si rivela di enorme interesse per studiosi ed amanti dell’arte.

Stecca la prima la Nuova Pallacanestro Firenze

0

Firenze, anche in virtù di una maggiore aggressività, è stata in grado di ‘rosicchiare’ qualche punto nel secondo quarto, chiuso sotto 10 (38-28) grazie ad una difesa che ha concesso ad Arezzo soltanto 8 punti. Nel terzo quarto Firenze ha addirittura messa la testa avanti, riuscendo a segnare 27 punti nei dieci minuti del tempino e continuando a lavorare bene in difesa, con efficaci zone proposte a più riprese da coach Puccetti.

L’ultimo quarto, però, è stato più simile al primo tempino che non ai due periodi intermedi. Firenze ha di nuovo allargato le maglie della difesa, trovando contestualmente – in fase d’attacco – molte difficoltà. Per Arezzo si è aperta così la strada della vittoria. Firenze avrà una settimana di tempo per rimediare alle mancanze evidenziate nella prima uscita stagionale.

Giunti Rugby, vittoria all’esordio

0

Giornata di sole e campo in perfette condizioni: il Giunti si presenta con Lovalvo estremo, Moss terza ala e Segundo numero 8. Rios gioca secondo centro. Appena due minuti di gioco e un calcetto di Falleri nel box chiuso scavalca la linea di difesa avversaria e dà il via libera alla velocità e fantasia dell’ala Bastiani che schiaccia in meta. L’apertura gigliata trasforma per il 7 a 0. Tutto facile? Niente affatto. Dopo due minuti l’estremo Peens accorcia le distanze con un calcio piazzato; dopo altri sette minuti una meta della terza centro Michetti porta il risultato sull’8 a 7 per gli ospiti. La mischia pesante e ben organizzata del Piacenza comincia a macinare ma i biancorossi di casa reggono bene e si sacrificano in difesa. Quando si gioca in velocità e sui contrattacchi però, gli uomini di Ghelardi appaiono nettamente più reattivi e brillanti.

La seconda parte del primo tempo è tutta di marca Giunti con tre mete di realizzazione argentina: Segundo, Rios e ancora Segundo portano il risultato meritatamente sul 22 a 8, il Piacenza non riesce a trovare il bandolo della matassa, bene e avanti così. Nel secondo tempo iniziano le sostituzioni in entrambe le formazioni, Nuti rimedia un giallo al sesto minuto ma la squadra non si disunisce e a un calcio piazzato di Peens risponde con autorità Falleri: 25 a 11 dopo un quarto d’ora di gioco. Il Piacenza riesce ad andare in meta con Locatelli al 28′ dopo un periodo di maggiore possesso ma i fiorentini si difendono con ordine e pungono in contropiede con azioni rapide e ficcanti che tengono in apprensione la retroguardia ospite. Un calcio piazzato del solito Peens porta a tempo scaduto il risultato finale sul 25 a 19.

Soddisfatto l’allenatore Ghelardi: “Sono naturalmente contento per i cinque punti in classifica ma sopratutto per come abbiamo giocato reggendo in mischia contro una squadra che del pacchetto ha fatto storicamente un punto di forza, riuscendo in tante occasioni del passato a crearci problemi e difficoltà”. Oggi non è andata così: “No e nonostante fossimo assai rimaneggiati con un pilone all’esordio Cingolani, che si è davvero ben comportato, un tallonatore Leoni che ha dovuto giocare in terza linea e una terza, Ippolito, arrivato dal Parma, spostato in seconda e che si è ben comportato in touche, così come l’inglese  Moss, convincente e bravo in touche”. Domenica trasferta insidiosa a Badia: “Tutte le partite del campionato saranno impegnative, dobbiamo continuare con questa efficacia, lottando in difesa e giocando in attacco come abbiamo saputo fare oggi”.

In 15 mila per Corri la Vita

0

Sono stati raccolti ad oggi oltre 250.000 euro, di cui ben 40.000 solo nell’asta battuta da Christie’s a Palazzo Gerini – generosamente messo a disposizione dalla marchesa Sveva Cavalletti – con gli  oggetti d’arte donati dagli antiquari presenti alla XXVI  Biennale dell’Antiquariato di Palazzo Corsini. Raccolti in piazza questa mattina donazioni per quasi 20.000 euro. La gente ha voluto lo stesso iscriversi anche se ormai erano esaurite le magliette, a dimostrazione di quanto ormai Corri la Vita sia nel cuore dei fiorentini.

Dopo il saluto del Sindaco Mattei Renzi, tra le ovazioni del pubblico presente ancora emozionato per la bella partita di ieri sera  della Fiorentina contro il Livorno, Cesare Prandelli ha dato il via alla corsa competitiva. Subito dopo la partenza, l’intera mattinata è trascorsa in piazza Signoria con l’intrattenimento dal palco di Alessandra Maggio di Lady Radio e di Gianfranco Monti e con le esibizioni della Fanfara dei Carabinieri, dei Granatieri di Sardegna e dei Bandierai degli Uffizi. Sono intervenuti Barbara Cavandoli, Assessore allo Sport del Comune di Firenze, Bona Frescobaldi, Presidente del Comitato Organizzatore di Corri la Vita, Ida Cipparrone, Presidente LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Firenze, Marco Rosselli Del Turco Consulente Scientifico di CORRI LA VITA, Elena Lacquaniti, Direttore Generale ISPO, Donatella Bartolozzi, Presidente FILE – Fondazione Italiana di Leniterapia, Jacopo Nori Responsabile Unità Senologica dell’Ospedale Careggi a Firenze.

Grande attesa per l’arrivo di Sebastian Frey, che ha premiato i primi tre classificati uomini e le prime donne arrivate alla corsa competitiva. Il portiere della Fiorentina si è detto “piacevolmente sorpreso di trovare una piazza così partecipe per una manifestazione di cui aveva sempre sentito parlare bene, ma vederlo è tutta un’altra cosa. Allarga il cuore vedere tante persone accorrere  alla richiesta di aiuto per chi è meno fortunato di noi”.

Primo classificato tra gli uomini il marocchino Er-Rmili Said, classe 1963, tempo d’arrivo 33,35”, grande atleta degli anni Novanta e vincitore nel 2008 della maratona del Mugello. Per le donne prima classificata Denise Cavallini, classe 1979, con 39,15”. Secondo e terzo classificato: per gli uomini Daniele Del Nista, classe 1985 con 33,38” e Massimo Mei, classe 1983 con 33,46”; per le donne Annalaura Mugno, classe 1987 con 41,57” e Emma Iozzelli, classe 1966, con 42,23”. Tutte e tre le donne classificate fanno parte del Gruppo Sportivo Lammari di Lucca.

Con il contributo di quest’anno, Jacopo Nori, responsabile dell’unità senologica dell’Ospedale di Careggi, ha annunciato che  potrà acquistare il  mammografo digitale del valore di circa 100.000 euro, apparecchiatura con indubbi vantaggi per la diagnosi precoce e la cura del cancro. Gli altri due progetti  a cui verranno destinati i fondi raccolti da Corri la Vita sono il  sostegno dell’attività del Ce.Ri.On (Centro di Riabilitazione Oncologica presso Villa Le Rose di Firenze)  per il recupero psico-fisico delle donne operate, e di File (Fondazione Italiana di Leniterapia) per il miglioramento della  qualità di vita di pazienti oncologici a prognosi infausta. Fondamentale l’aiuto dei volontari della LILT che hanno gestito la piazza e garantito la sicurezza lungo i due percorsi, la cui organizzazione tecnica è curata da Firenze Marathon.

Si è concluso Inter Campus

0

Il primo posto, dopo quattro giorni di gare disputate sui campi del Centro tecnico della Federcalcio di Coverciano, se lo sono aggiudicate, ex aequo, le rappresentative di Iran e Camerun, 64 punti ciascuna. Terzo il Brasile, quindi Uganda, Colombia, e via via tutte le altre. In realtà la classifica è soltanto a fini statistici, perché la vittoria è stata di tutte e 19 le squadre. “Una vittoria di gruppo, un’esperienza importante per tutti questi ragazzi – ha detto l’assessore allo sport e alle politiche sociali della Regione Toscana Gianni Salvadori – soprattutto se si considerano le situazioni dalle quali provengono, spesso davvero drammatiche. Un’opportunità per tutti di confrontarsi con un’altra realtà, opposta a quella in cui vivono”.

La festa di Inter Campus è proseguita nella piazza centrale di Figline; un’emozione particolare ha attraversato la piazza quando sul palco è salita la rappresentativa mista Israele-Palestina. “Ma pensate anche soltanto ad una situazione in cui un bimbo iraniano pranza gomito a gomito con un bimbo israeliano – ha aggiunto il presidente di Inter Campus, Massimo Moretti –, impossibile da realizzare nella vita di tutti i giorni. Ed invece questo è stato possibile grazie a Inter Campus. La delegazione israelo-palestinese è composta da sette bambini provenienti da Jericho e sette da Sredot. Soltanto un valore universale come il gioco può consentire, purtroppo, simili unioni”.

Il palco è soltanto per loro, niente calciatori, niente celebrità. “I campioni li hanno incontrati mercoledì a Milano – ha spiegato Moretti -. Oggi qualcuno sarebbe potuto intervenire ma avrebbe rubato la scena. Questa è la loro festa, se la sono goduta fino in fondo”. Tra oggi e lunedì torneranno tutti nei propri Paesi. Si porteranno dietro il ricordo di una gita indimenticabile. Di giorni trascorsi senza dover pensare a guerre o situazioni di disagio.”Il progetto non si esaurisce qui – ha confermato il presidente Moretti – Inter Campus continuerà ad affiancare tutti questi bimbi, ed altri ancora, le loro famiglie. Questi bambini saranno gli ambasciatori per gli altri che non sono potuti venire. Poi chissà, forse il prossimo anno ci sarà un’altra Coppa del Mondo”.

Prima di tornare a casa i bambini, oltre a tanti splendidi ricordi, si porteranno a casa dei piccoli doni. Chi un paio di scarpe per l’amico che è rimasto a casa, una borsa, una maglietta. A tutti Inter Campus ha regalato una bicicletta, il giocattolo più richiesto e che mai hanno avuto.

Condividere un progetto di pace

0

Coprirà una distanza di 160.000 km e si concluderà sulle Ande Argentine, dopo 90 giorni di viaggio attraverso i 5 continenti. Cento persone di diverse nazionalità faranno il percorso completo, ma la marcia è aperta a tutti, ognuno potrà contribuire attivamente ed esistono diversi canali di partecipazione. 

Il giorno 11 novembre arriverà anche a Firenze, nel frattempo la città si è preparata per inaugurare e dare visibilità all’evento: venerdì 2 ottobre, alle ore 10, si terrà il convegno di apertura presso il salone delle Miniature in Palazzo Vecchio, e dalle ore 15, in piazza SS. Annunziata, associazioni e gruppi locali saranno presenti con vari stand ed un ricco programma ricreativo e culturale (conferenze, concerti, spettacoli teatrali, mostre, workshop).

Una mobilitazione sociale senza precedenti, per una presa di coscienza collettiva che ha come unico desiderio quello di sostituire la violenza con il dialogo.

Per maggiori informazioni:
www.marciamondiale.org/informazioni  –  www.marciamondialetoscana.org

Jo-Jo di rigore: tre punti a Livorno

0

Partita piacevole con la Fiorentina che parte col piglio giusto ma che, dopo dieci minuti, inizia a subire un Livorno molto aggressivo che però denota grandi difficoltà nella fase della finalizzazione. La tifoseria, dopo il CdA di giovedì, si ricorda del compleanno del Presidente e, con uno striscione, fa gli auguri ad Andrea Della Valle. Un chiaro segno di disgelo ed un invito al ripensamento. Il primo tempo scorre senza reti con i padroni di casa generosi ma, come detto, inconcludenti.

Mutu dimostra di non essere ancora al meglio e che ha bisogno di giocare per trovare la giusta condizione e Prandelli a venti minuti dalla fine gioca la carta di Mago Jovetic che sbaglia il primo pallone, in un’azione comunque viziata da un fuorigioco, e non sbaglia dai 9 metri quando al 75’ Diniz atterra platealmente Gilardino in area. L’arbitro Damato non ha dubbi: rigore e ammonizione per il difensore del Livorno e Jovetic realizza dal dischetto. Nel finale la Fiorentina resta in 10 per l’espulsione, per doppia ammonizione, di Dainelli che sventa, con De Silvestri (assolutamente da rivedere visto che è stato impreciso in almeno due occasioni) un pericoloso attacco labronico con Cellerino.

Anche Prandelli, a fine gara, ricorda il compleanno del Presidente Della Valle: “Dedichiamo la vittoria a lui e non ci sentiamo assolutamente soli, tornerà presto”. Su Mutu: “Adrian ha fatto un’ora molto buona, si è mosso bene, e giocando ogni tre giorni devo mettere in campo dei giocatori freschi. Abbiamo fatto una buona gara in un campo difficile, contro una squadra ferita. Marchionni e Jovetic ci hanno dato quel qualcosa in più, anche se chi c’era prima non ha fatto peggio. Jovetic è un ragazzo giovane – spiega Prandelli – che ha una grande strada davanti, ma oggi vorrei sottolineare la gara di Mutu che ho visto molto tonico. In futuro avrei anche la volontà di presentare Mutu e Jovetic insieme. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ha messo in difficoltà Milan e Juventus e soffrire ci sta; noi siamo stati bravi a stare in partita dal primo all’ultimo minuto e a ribattere colpo su colpo”. Un’ultima considerazione sulla partita col Liverpool di martedì prossimo ed ancora un pensiero su Andrea Della Valle: “La Champions la dovremo affrontare con entusiasmo, con la voglia di sorprendere, cercando di stare ordinati e sopperire così al gap tecnico. Il Presidente ci ha detto che si prende un periodo di pausa, ma ha tranquillizzato tutto l’ambiente e non lascerà Firenze”.

Florentia alle Final Four di Coppa Italia

0

Dopo la sconfitta contro il Posillipo la squadra biancorossa ha battuto (8-4) il Brescia, formazione arrivata quarta lo scorso campionato, e la Roma (12-9) strappando il pass, con i bresciani che si sono piazzati al secondo posto per la migliore differenza reti nei confronti del Posillipo, per la prestigiosa fase finale della Coppa nazionale.

Da quando è stata riattivata, 2005, mai la Florentia aveva conquistato la finale a quattro. Una competizione che i gigliati hanno vinto nel lontano 1976. “Non bisogna esaltarsi” spiega subito il tecnico Dusan Popovic “Perché la Coppa è una competizione prestigiosa ma bisogna pensare soprattutto al campionato. Il Brescia ha giocato un po’ sottotono e non dobbiamo quindi lasciarci andare a facili entusiasmi. Ringrazio la squadra perché ha lottato moltissimo per ottenere questo risultato ma – conclude Popovic – bisogna pensare solo ad allenarci ed a trovare la giusta condizione in vista del campionato”. Che avrà inizio il prossimo 17 ottobre.

Unica nota negativa l’infortunio al giovane centroboa Federico Lapenna che si è fatto male ad un legamento del polso destro. Non ci sono fratture ma solo un po’ di apprensione.

Arteman alla Fortezza da Basso

0

L’appuntamento è fissato per il prossimo 29 settembre alla Fortezza da Basso (Sala della Scherma) con la presentazione della Collezione primavera-estate 2010, caratterizzata da un’alta artigianalità e cura minuziosa del dettaglio. Riflettori puntati su linee originali, eleganti e pratiche, pensate per una donna moderna che trascorre la maggior parte del suo tempo in ufficio ma che non vuole rinunciare alla sua femminilità ed innata seduzione. Ed eccola sfoggiare, per le occasioni serali, morbidi ed avvolgenti abiti dai tagli originalissimi, in tinte pastello o dai toni accesi o animati da sofisticate fantasie. Così l’uomo che può contare su tagli moderni e sportivi, caratterizzati da un pizzico di gustosa originalità, senza abdicare completamente al fascino intramontabile delle linee classiche.

La creatività è affidata ad una giovane stilista, Gaia Baleani, uscita dalla ‘covata’ del Polimoda, che si porta con sé anche la precedente esperienza lavorativa come modellista per Ermanno Scervino

Durante l’evento sarà presentata anche la collezione bijoux creata da Catia Sini con l’applicazione di cristalli swarovski, pietre dure, vetro soffiato montati con metalli galvanizzati in oro ed argento.

La biennale dell’Antiquariato

0

Tra queste una statuetta in pietre dure raffigurante Paolo Giordano Orsini, Duca di Bracciano, opera delle Botteghe Granducali Fiorentine ma anche una particolare scultura in legno e sughero realizzata tra l’ultimo quarto del XIV secolo e la prima meta’ del XV rappresentante la Madonna con Bambino a grandezza naturale Tra i protagonisti anche il corallo con le sue diverse interpretazioni artistiche che potra’ essere visto in tutto il suo splendore in una mostra collaterale. Tante le iniziative culturali che faranno da corollario all’evento tra cui il premio Lorenzo d’oro per il cortometraggio di tema storico artistico che sara’ assegnato, il primo ottobre, a Folco Quilici per le sue opere cinematografiche documentaristiche. Chiusura il 4 ottobre.