I Gigli nel giorno di Ferragosto 2025 sono aperti secondo i normali orari festivi (e con tanto di promozioni), ma i sindacati non ci stanno e proclamano lo sciopero. Il centro commerciale di Campi Bisenzio (Firenze) quest’anno ha deciso di cambiare politica: dopo un confronto con i negozi e le attività presenti all’interno della struttura è arrivato il via libera all’apertura del 15 agosto, una delle poche giornate (insieme a Pasqua, Natale e Capodanno) durante le quali finora le saracinesche restavano abbassate.
Perché i Gigli sono aperti a Ferragosto?
L’apertura nel giorno di Ferragosto, ha spiegato il direttore dei Gigli Saviola Chesi, “è frutto di una decisione presa nel pieno rispetto della normativa vigente e del regolamento interno del Centro. Quest’ultimo, sottoscritto da tutti gli operatori come parte integrante del contratto, prevede l’apertura al pubblico del centro commerciale per la durata massima consentita dalle norme vigenti in materia”.
Dunque il 15 agosto il centro commerciale sarà aperto secondo l’orario festivo, dalle 9 alle 21 (la ristorazione fino alle 23). E per richiamare clienti sono state lanciate delle promozioni ad hoc per il giorno di Ferragosto (una gift card da 25 euro per chi spende almeno 75 euro e punti extra sulla carta fedeltà dei Gigli). Fatto che ha aumentato i malumori di chi è contrario all’apertura festiva.
Lo sciopero ai Gigli il 15 agosto
I sindacati sono sulle barricate. Filcams Cgil, UILtucs Toscana e Fisascat Cisl hanno indetto uno sciopero nel giorno di Ferragosto che riguarderà i lavoratori di tutti i negozi e le attività presenti all’interno del centro commerciale I Gigli, con lo slogan “La Festa non si vende”. Si va dagli addetti alla vendite alla ristorazione.
“Un’apertura inaccettabile – scrivono in una nota le sigle sindacali – una decisione che guarda esclusivamente al profitto e che ignora totalmente le esigenze e la dignità di chi lavora”. La mobilitazione si lega anche al licenziamento della delegata sindacale della Uiltucs nel punto vendita OVS dei Gigli, avvenuto nei giorni scorsi.
“Un licenziamento che arriva in modo improvviso e sospetto – ha denunciato il sindacato – proprio mentre la delegata stava avviando un percorso di contestazione per le aperture delle attività commerciali durante le festività, a partire da quella del prossimo Ferragosto”.
La storia infinita del Castello di Sammezzano avrà un lieto fine: la proprietà è passata ufficialmente alla famiglia Moretti che punta ad aprire alle visite del pubblico una parte del complesso entro due anni e le ultime notizie indicano anche la nascita di una fondazione. Troppo presto però stabilire tempi precisi della rinascita, visto che l’edificio in stile orientalista (tutelato, come anche il parco storico da 65 ettari in cui è immerso) necessita di delicati interventi. Serviranno autorizzazioni e cantieri complessi. Intanto la famiglia Moretti ha incontrato la comunità locale durante un appuntamento pubblico a Leccio. Il Comune di Reggello e i due comitati che da anni si battono per il recupero esultano per la svolta.
Il passaggio di proprietà di Sammezzano
Dopo che lo Statonon ha fatto valere il suo diritto di prelazione per acquistare questo bene storico, dal 18 luglio 2025 la proprietà del Castello di Sammezzano e del parco passa alla SMZ srl, la società di cui è amministratrice Ginevra Moretti (figlia di Giorgio, noto mecenate fiorentino) e che è controllata interamente dalla HKC srl, holding patrimoniale della famiglia. Da mesi si parla di questa operazione, che è andata in porto per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 18 milioni di euro. Servirà però più del quadruplo di risorse per riaprire.
Adesso si pensa al piano di recupero. La famiglia Moretti si è messa contatto con il Comune di Reggello e con la Soprintendenza per definire i termini della riqualificazione. Il primo passo è rappresentato dai lavori urgenti per il tetto dell’edificio (danneggiato e soggetto a infiltrazioni), per ripulire il sottobosco, mettere in sicurezza le piante, recintare l’area e sistemare alcune strade del parco. La parte monumentale interna invece sta meglio, con circa il 5% in stato di deterioramento. Poi si passerà al progetto di riqualificazione e restauro, di cui al momento si conoscono solo i dettagli di massima, per un costo che si aggirerà intorno agli 80 milioni di euro.
L’apertura alle visite del Castello di Sammezzano: le ultime notizie
La nuova proprietà non ha fatto mai mistero sulle sue intenzioni riguardo alle 13 sale del piano nobile del Castello di Sammezzano e al parco monumentale: questi spazi saranno aperti alle visite del pubblico e dunque sarà studiato un piano per consentire la riorganizzazione del percorso. Nelle intenzioni dei Moretti, i cantieri potranno durare intorno ai 2 mesi, ma molto dipenderà dall’iter autorizzativo e anche da come andranno avanti i restauri, visto che il complesso è tanto bello quanto fragile.
Nella serata di mercoledì 6 agosto, Giorgio Moretti e Maximilian Fane (marito di Ginevra Moretti, che non ha potuto partecipare perché neo-mamma) hanno incontrato la cittadinanza al circolo Arci di Leccio (Reggello, Firenze), zona dove si trova il castello di Sammezzano. La nuova proprietà ha ribadito che la priorità è di rendere nuovamente disponibile questo bene collettivo alla collettività. Si pensa ad aprire il percorso museale, una volta che i lavori saranno finiti, con visite guidate, indicativamente tra le ore 11 e le 17 (sospese in caso di eventi o cerimonie private), oltre a mostre ed eventi culturali. Annunciata anche la nascita della Fondazione Sammezzano, sul modello inglese, per la gestione della fruizione pubblica del castello.
“Il percorso di acquisizione è stato durissimo, il percorso da ora in poi sarà complesso – ha spiegato Giorgio Moretti nel corso dell’incontro -, ma è importante la sostenibilità dell’iniziativa, perché l’obiettivo primario per noi resta quello della fruibilità pubblica”. L’idea è di affiancare il percorso museale con un ristorante e un albergo di alta fascia e spazi per eventi privati, mentre l’ecomostro, lo scheletro di cemento costruito negli anni Settanta per ampliare l’hotel di allora, sarà demolito. Stando alle stime della proprietà, questo progetto darà lavoro dalle 130 alle 150 persone, tra restauratori, guide turistiche, giardinieri, cuochi e camerieri.
La storia infinita di Sammezzano
Il Castello di Sammezzano, come oggi lo conosciamo, è frutto dell’estro del marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona che nell’Ottocento trasformò quella che era una villa-fattoria in un esempio architettonico unico, tra interni in stile orientalista che richiamano i capolavori dell’arte moresca e un parco monumentale in cui vennero introdotte piante esotiche. In passato è stato un albergo e ristorante, poi nel 1999 è stato acquistato per realizzarci un resort di lusso, progetto che è poi naufragato. L’edificio, dopo mille traversie, è finito più volte all’asta senza però mai arrivare a trovare un nuovo proprietario. La svolta, con l’interessamento dei Moretti, è arrivata l’anno scorso.
Finora solo pochi fortunati hanno potuto partecipare alle visite all’interno di una piccola porzione del Castello di Sammezzano, organizzate in passato grazie all’impegno dei comitati locali e, in un’occasione, grazie al FAI.
Dopo alcune settimane instabili, anche sulla Toscana c’è una rimonta dell’alta pressione che assicurerà bel tempo e temperature estive: le previsioni meteo indicano però un ritorno di un’ondata di caldo nord africano con punte fino ai 39-40 gradi a Firenze e nell’interno durante il weekend del 10 agosto. Anche il tasso di umidità è in salita, soprattutto sulla costa toscana, aumentando la percezione di afa.
Le previsioni sul caldo africano a Firenze e in Toscana: quando torna
Dopo il miglioramento dei giorni scorsi, da oggi – giovedì 7 agosto – l’alta pressione si consolida ulteriormente sulla nostra regione, dando il via a una lunga fase stabile e con molto caldo, fin verso Ferragosto, per la rimonta dell’anticiclone nord africano, dicono le previsioni degli esperti meteo del Lamma.
La risalita delle massime sarà progressiva: venerdì sulle pianure dell’interno (e quindi anche a Firenze e Prato) si arriverà ai 36-37 gradi, sabato si toccheranno i 38-39 gradi e infine tra domenica e lunedì la colonnina di mercurio potrà arrivare ai 39-40 gradi. Anche le minime tenderanno a non scendere sotto i 20 gradi, con notti non particolarmente fresche. Il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute segnala per Firenze il bollino giallo per oggi, giovedì 7 agosto, e quello arancione venerdì e sabato.
Quando finisce il caldo africano? Il meteo per Ferragosto
Ma quanto durerà questa ondata di caldo sulla Toscana? Al momento le previsioni meteo di medio-lungo periodo del Lamma, che però scontano un maggior grado di incertezza, indicano che la fase di bel tempo e afa permarrà sulla nostra regione almeno fino a Ferragosto. Dopodiché si attende una progressiva diminuzione delle temperature, fino a riportarsi nelle medie del periodo intorno al 20 agosto. Al momento non si vedono grandi perturbazioni all’orizzonte.
Il weekend di sabato 9 e domenica 10 agosto trasforma la Toscana in un palcoscenico a cielo aperto, dove cultura, tradizioni popolari, musica e gastronomia si uniscono alla suggestione delle stelle cadenti con tanti eventi. Dalle rievocazioni medievali ai concerti nei luoghi storici, dalle degustazioni sotto le stelle ai festival ambientali e artistici, ogni angolo della regione offre qualcosa da scoprire. Ecco la guida al fine settimana.
La Notte di San Lorenzo e i tanti eventi in Toscana (9-10 agosto)
Questo weekend in Toscana è magico, con molti eventi che si svolgono tra sabato 9 e domenica 10 agosto 2025 legati alla notte delle stelle cadenti. La luna piena, quest’anno, darà un po’ di disturbo per chi vuole osservare il cielo. In compenso sono numerose le iniziative organizzate nei borghi della regione, la stragrande maggioranza è dedicata al buon vino e ai prodotti gastronomici locali. Si va dalla Rocca di Carmignano (Prato), a Siena dove anche il museo di Santa Maria della Scala apre in notturna, da Vinci fino al centro storico di Massa Marittima (Grosseto).
Sulle mura storiche di Lucca, il 10 agosto, è protagonista la musica con “E lucevan le stelle…”, che propone mini-concerti nei baluardi e figuranti in costumi d’epoca nelle casermette. E ancora, le oasi Lipu della Toscana organizzano eventi speciali nel weekend del 9 e 10 agosto per osservare il cielo e scoprire il patrimonio naturale. Tutti i dettagli nell’articolo sulla notte di San Lorenzo in Toscana.
Nel cuore della Toscana: eventi del weekend a Firenze e dintorni (9-10 agosto)
San Lorenzo è anche il copatrono di Firenze, che lo festeggia con vari eventi, domenica 10 agosto. Al mattino, dalle ore 10.15, corteo con i figuranti del Calcio storico fiorentino da piazza della Signoria fino a piazza San Lorenzo, dove alle ore 11 si svolgerà la messa e l’offerta dei ceri. Dalle ore 21 poi la tradizionale distribuzione gratuita in piazza San Lorenzo di pasta al ragù seguita dal taglio di due tonnellate di cocomero. Durante la serata sarà consegnato il “Leone d’oro”, opera realizzata dalla bottega artigiana di Paolo Penko. Chiusura della giornata di festa con dj set.
Immagine di repertorio della festa di San Lorenzo. Foto: CGE Fotogiornalismo
In Mugello anche Borgo San Lorenzo festeggia il santo da venerdì 8 a domenica 10 agosto con gare tradizionali, dj set e musica dal vivo (info su www.mugellotoscana.it). Tra gli altri appuntamenti fuori Firenze, venerdì gli Eiffel 65 porteranno i loro grandi successi dance nell’arena concerti dell’outlet di Barberino di Mugello (partecipazione su prenotazione online).
Festambiente nel Parco della Maremma
Fino al 10 agosto a Rispescia (Grosseto), nel cuore del parco della Maremma si svolge Festambiente 2025, una delle più longeve manifestazioni ambientaliste in Italia. In programma incontri, cinema sotto le stelle, musica, degustazioni biologiche, mostre e spazi per bambini e famiglie, il tutto dedicato al tema della sostenibilità. L’ingresso è gratuito. Tra le iniziative in programma questo fine settimana Giancane in concerto (venerdì), Africa Unite e The Bluebeaters (sabato) e Bandabardò (domenica). Il calendario dettagliato è su www.festambiente.it.
In Versilia tra la Colour Run e la presentazione del Carnevale
Spostandosi più su sulla costa toscana, troviamo gli eventi organizzati in Versilia per questo weekend del 9 e 10 agosto 2025. Domenica torna la Versilia Run Color, corsa/camminata colorata sul lungomare di Lido di Camaiore: 5 chilometri tra musica, animazione e lanci di colore. Apertura villaggio ore 15, partenza alle 18. Info e iscrizioni su www.versiliaruncolor.it.
Sempre domenica, ma a Viareggio, va in scena la Notte dei bozzetti: nella Cittadella del Carnevale saranno svelati dal palco i bozzetti dei carri che sfileranno a febbraio. Saranno i maestri, tra canzoni, coreografie e sketch, a raccontare le creazioni che realizzeranno per i corsi di febbraio. Ingresso libero, inizio alle ore 21.15.
Lizzatura storica del marmo Carrara
Questo weekend in Toscana si potrà scoprire anche come, in antichità, i blocchi di marmo di Carrara venivano trasportati a valle: sabato 9 agosto, dalle 17, si svolge la Lizzatura storica, in località Ponti di Vara. Nello scenario delle cave una squadra di lizzatori farà scendere un blocco di marmo di 20-25 tonnellate, superando una pendenza del 50%. Attivo un servizio di bus navetta gratuito. Info su www.lalizzatura.it.
Un paese sul palco: il teatro povero di Monticchiello
In Val d’Orcia, nel piccolo borgo di Monticchiello (Pienza, Siena) è un intero paese a salire sul palco per un’iniziativa di teatro popolare tra le più famose e longeve in Toscana: gli eventi continuano anche tra sabato 9 e domenica 10 agosto. Quest’anno lo spettacolo è intitolato “La Casa silente” e i protagonisti, come consueto, sono gli stessi abitanti della cittadina. Prima dello spettacolo in piazza si può cenare con piatti tipici. Prenotazioni online su teatropovero.it/prenotazione/. Le repliche continuano fino al 14 agosto.
Il borgo di Monticchiello
La Torre di Pisa compie gli anni
Il 9 agosto la Torre più famosa del mondo festeggia il suo compleanno, ben 852 anni dalla posa della prima pietra. Per l’occasione alle 21.30 in piazza dei Miracoli, si terrà un concerto con le più famose arie della lirica, mentre i monumenti (Battistero, Museo delle Sinopie, camposanto monumentale, Museo dell’opera del Duomo) saranno accessibili gratuitamente con prenotazione online su www.impegnoefuturo.it.
Eventi medievali in Toscana: Volterra AD 1398 (10 agosto)
Questo weekend in Toscana c’è anche un’intera città che torna indietro nel tempo fino a più di 600 anni fa: domenica 10 agosto inizia la festa di Volterra AD 1368. Dalle ore 11 centinaia di figuranti animano il centro storico, dove ci si potrà imbattere in artigiani, musici, giocolieri, teatranti, artisti, notabili, dame e cavalieri, frati e contadini, soldati e falconieri. Nel parco, sotto la mole della Fortezza medicea, sarà allestito un villaggio di altri tempi. Ingresso a pagamento, volterra1398.it. Si replica il prossimo fine settimana.
Borgo Incantando a Montecatini Val di Cecina
Sabato 9 agosto, a Montecatini Val di Cecina (Pisa), torna l’appuntamento con Borgo Incantando, il Festival degli artisti di strada. Dalle 18 alle 24 le vie del paese medievale si animano con performance ed eventi che coinvolgono il pubblico grazie a spettacoli di fuoco, fachiri, danzatori, narratori, giocolieri, acrobati e clown. L’ingresso è libero.
Festa del mirtillo all’Abetone
Ora facciamo un salto sulla montagna toscana, in particolare sull’Appennino pistoiese, perché tra gli eventi del fine settimana figura anche la Festa del Mirtillo di Abetone, da venerdì 8 a domenica 10 agosto. La location è lo spazio sottostante Piazza Europa, con mercatini e bancarelle. Venerdì sera sarà servito l’Aperitillo, con assaggi dolci e salati a base di mirtillo. Venerdì e sabato ci saranno anche escursioni guidate nelle aree di raccolta di questo frutto e visite alle aziende locali. E poi giochi, show cooking, intrattenimento e musica. Info su www.visitpistoia.eu.
Gli eventi sulla montagna toscana, in Garfagnana e in Lunigiana (9-10 agosto)
In Garfagnana, continuano gli spettacoli di Montalfonso sotto le stelle, nella Fortezza storica. Sabato 9 agosto, sarà la volta di Stefano Bollani e del suo Piano Solo Tour, un concerto che rinasce ogni sera con un repertorio inaspettato, governato dall’estro del momento (biglietti da 25,30 a 50 euro).
Piazza al Serchio, venerdì e sabato, si trasforma per la festa medievale “I briganti del ponte”. Dalle 19.30 cena itinerante lungo le vie del borgo medievale, musica, trampolieri, rievocazioni e mercatini artigianali. In Lunigiana, infine, Mulazzo (Massa Carrara) ospita dall’8 al 10 agosto il premio enologico “Bancarel’Vino” con un programma di degustazioni, convegni e musica. Info su visitlunigiana.it.
Proseguono a buon ritmo i lavori della tramvia a Firenze sud, con la chiusura (in anticipo) di una corsia di viale Giannotti, nella strettoia fra piazza Gavinana e via Caponsacchi. Il cantiere, dopo gli interventi preparativi realizzati nei giorni scorsi, scatterà da giovedì 7 agosto, durerà oltre 6 mesi e comporterà la modifica della viabilità nella zona.
Come cambia la viabilità a Gavinana e in viale Giannotti con i lavori della tramvia
Per i veicoli in entrata città, ossia che provengono dal centro commerciale Coop e da viale Giannotti, al momento non cambierà nulla: resterà percorribile una corsia verso piazza Gavinana. Potranno così imboccare via degli Adriani per andare in via di Villamagna o proseguire su via Poggio Bracciolini, dove il Comune ha revocato la corsia preferenziale per facilitare la circolazione.
Per consentire i lavori della tramvia, vista la dimensione limitata della carreggiata, dal 7 agosto sarà chiusa la corsia di viale Giannottiche va da piazza Gavinana a via Caponsacchi per 7 settimane. Il percorso alternativo prevede, per chi proviene da via Coluccio Salutati, il passaggio da via di Ripoli con rientro su viale Giannotti da via Accolti (in alternativa, si potrà proseguire dritto su via di Ripoli). Chi arriva da piazza Ravenna, potrà percorrere l’itinerario via Giovanni dalla Bande Nere-piazza Gualfredotto-via Datini-via Uguccione della Faggiola. Il percorso sarà modificato nella seconda fase del cantiere, prevista a fine settembre.
Come cambierà la zona
Successivamente, intorno a fine settembre, il cantiere si sposterà sul lato del circolo Vie Nuove e la viabilità in questo tratto di viale Giannotti diventerà quella definitiva, la stessa prevista quando sarà attiva la tramvia: resterà percorribile una corsia in uscita città, verso Bagno a Ripoli.
I veicoli provenienti da piazza Elia dalla Costa e diretti verso il centro saranno indirizzati in via Caponsacchi, piazza Gualfredotto, via Giovanni dalle Bande Nere (con senso di marcia verso piazza Gavinana). Da questo percorso, una volta ultimato, si potrà anche imboccare il nuovo ponte sull’Arno Gavinana-Bellariva, che dovrebbe essere pronto nell’estate 2026.
Durante i lavori della tramvia in questo tratto di viale Giannotti, i sottoservizi saranno rinnovati e l’intera area sarà ridisegnata. In piazza Gavinana scomparirà la rotonda e sarà realizzata una fermata all’imbocco di viale Giannotti, con un’isola pedonale all’angolo tra via Giovanni dalle Bande Nere e il viale. Anche i marciapiedi agli altri incroci della piazza saranno allargati.
In Toscana 6 campioni su 10, prelevati nei punti critici della costa, hanno valori che superano i limiti di legge per quanto riguarda l’inquinamento microbiologico: a stilare la mappa è Goletta Verde 2025. La storica campagna estiva di Legambiente, alla 39esima edizione, ha svolto il monitoraggio tra il 15 e il 16 luglio scorsi, grazie a una squadra di tecnici e volontari, passando in rassegna 20 punti, in mare, alle foci dei fiumi o nei punti di scarico di canali. 12 non hanno passato l’esame.
Non si tratta però di un patentino di balneabilità, ma di un’iniziativa portata avanti dall’associazione ambientalista per evidenziare in particolare l’importanza della depurazione delle acque reflue (ossia gli “scarti idrici” delle nostre città) e della lotta agli scarichi abusivi.
I punti del mare della Toscana più inquinati secondo Goletta Verde
Questa la mappa toscana del mare più inquinato dal punto di visto microbiologico, in cui i monitoraggi hanno evidenziato la presenza di batteri pericolosi, come Escherichia coli e enterococchi intestinali, oltre i livelli fissati dalla legge. In provincia di Grosseto sono 3 le zone dove si sforano i limiti su 6 analizzate: la foce del fiume Gora a Follonica e il fosso alla Tagliata etrusca ad Ansedonia, sono risultati fortemente inquinati, mentre la foce del fiume Osanel comune di Orbetello è risultata inquinata.
Nel livornese Goletta Verde boccia 3 aree, che vengono classificate come fortemente inquinate: la foce dello scarico Salivoli a Marina di Salivoli, nel comune di Piombino; la foce unica dei fossi di Mola a Mola nel comune di Capoliveri e la spiaggia presso il Moletto del pesce lato porto a Marciana Marina (questi ultimi due punti all’Isola d’Elba).
A Lucca valori fuori dai limiti di legge sono stati registrati a Marina di Pietrasanta, alla foce del fosso del Fiumetto, e a Lido di Camaiore, presso la foce del fosso Abate, mentre a Massa Carrara sono 4 le situazioni critiche, fortemente inquinate: la foce del torrente Carrione a Marina di Carrara; la foce del torrente Lavello a Partaccia, nel comune di Massa; la foce del fiume Brugiano, tra la Partaccia e i Ronchi nel comune di Massa; la foce del fiume Versilia nel comune di Montignoso. Promossa invece la provincia di Pisa, dove sono stati monitorati la foce del fiume Arno a Marina di Pisa e il canale scolmatore a Calambrone. Qui sotto la tabella dei risultati diffusa da Goletta Verde.
La mappa interattiva del monitoraggio
“Purtroppo nessuna buona notizia dalla Toscana: molti dei nostri fiumi che sfociano a mare sono fortemente inquinati dal punto di vista microbiologico, in particolare nella costa settentrionale – hanno commentato Fausto Ferruzza e Federico Gasperini, Presidente e Direttore di Legambiente Toscana – Criticità si rilevano anche nella Toscana centrale, nella zona di Piombino e Follonica e, rispetto allo scorso anno, si registra un deterioramento qualitativo anche all’Elba. Allo stato attuale, quindi, non sembrano risolte le criticità croniche che riguardano il sistema depurativo costiero, nonostante i diversi investimenti finalizzati al riguardo”.
Secondo l’associazione ambientalista è necessario migliorare e rendere più efficienti gli impianti di depurazione. “Non solo significa migliorare i parametri di qualità delle acque delle coste ma vuol dire anche salvaguardare e tutelare il patrimonio di biodiversità che custodiscono – spiega Stefano Raimondi, Portavoce di Goletta Verde -. Con la campagna Goletta Verde non vogliamo dare patenti di balneazione ma vogliamo mettere in luce le diverse criticità che caratterizzano i territori e purtroppo, anche in Toscana, la problematica maggiore risiede alle foci dei fiumi. Non bisogna nemmeno trascurare l’impatto degli scarichi abusivi non collettati alla rete fognaria e che, quindi, non passano per gli impianti di depurazione”.
Sul sito di Legambiente è possibile consultare la mappa interattiva con i risultati dei monitoraggi di Goletta Verde 2025.
Brindisi, desideri, ma anche film da vedere e concerti: la notte di San Lorenzo 2025 in Toscana si preannuncia ancora una volta piena di eventi per dare la caccia alle stelle cadenti con tante iniziative, molte incentrate sul buon vino. Da Firenze a Siena fino a Livorno e Grosseto, numerosi borghi storici ospitano le iniziative di “Calici di Stelle” e delle “Notti del vino” che uniscono degustazioni e cultura, grazie all’associazione Città del Vino e al Movimento Turismo del Vino, in un’atmosfera suggestiva resa ancora più magica dal passaggio delle Perseidi.
Degustazioni sotto le stelle cadenti a Siena e provincia
Tra le mete più famose in Toscana, Montepulciano per la notte di San Lorenzo, domenica 10 agosto, propone Calici di Stelle 2025 con degustazioni (quest’anno abbinate ai segni zodiacali), concerti, mercatini artigianali e spettacoli degli sbandieratori lungo le vie del centro. A San Gimignano, la Rocca di Montestaffoli unisce vino e cinema con una degustazione a partire dalle 20:30, seguita dalla proiezione sotto le stelle del film Madame Clicquot.
Nel centro di Siena, tre eventi si svolgeranno in contemporanea per “Le Notti del Vino“: osservazioni astronomiche agli Orti dei Tolomei, degustazioni alla Fortezza Medicea e apertura serale del complesso museale di Santa Maria della Scala con concerti degli allievi dell’Accademia Musicale Chigiana e assaggi di buon vino. A Castellina in Chianti, dal 7 all’11 agosto, si terranno passeggiate sotto le stelle, aperitivi con dj set e giochi in piazza, mentre Castiglione D’Orcia il 9 e 10 agosto propone degustazioni abbinate alla cucina tradizionale, esposizioni di auto d’epoca e laboratori per bambini.
Pellegrinaio di Santa Maria della Scala. Foto di Roberto Testi
Sempre in provincia di Siena, la Fortezza di Poggio Imperiale a Poggibonsi il 10 agosto farà da scenario a una suggestiva degustazione sotto le stelle. Rapolano Terme infine ospiterà il 13 agosto una serata dedicata ai sapori locali e all’osservazione guidata del cielo.
Eventi per la notte di San Lorenzo 2025 a Livorno e in Maremma
A Suvereto, in provincia di Livorno, dalle ore 19 del 10 agosto, si svolge Calici di Stelle: nove luoghi del centro storico ospitano degustazioni di vini (bianchi, rossi, rosati, prosecchi e passati) e assaggi di prodotti del territorio, insieme a concerti itineranti, spettacoli teatrali, performance e dj set.
Spostandosi nel grossetano, anche Massa Marittima celebra la notte di San Lorenzo con stand enogastronomici attivi dalle 20 a mezzanotte nel centro storico, oltre a visite guidate alla Torre del Candeliere e alle Fonti dell’abbondanza (info sul sito ufficiale), mentre a Pitigliano le degustazioni di Calici di Stelle animeranno sia l’area archeologica A. Manzi (sabato 9 agosto) che il centro storico (domenica 10 agosto).
Gli eventi della notte di San Lorenzo a Massa Marittima
Cosa fare per la notte di San Lorenzo nei dintorni di Firenze
Fuori Firenze, la notte di San Lorenzo anima le strade di Vinci: domenica 10 agosto 2025 nella cittadina toscana degustazioni itineranti, street food, eventi e concerti, con la possibilità di osservare le stelle cadenti dalla terrazza del Castello dei Conti Guidi, in collaborazione con l’Osservatorio Beppe Forti.
A Certaldo torna Calici di Stelle DiVin Boccaccio, nelle serre dall’8 al 10 agosto con 30 produttori e oltre 100 etichette di vino nella parte alta del paese. Carmignano (Prato) infine propone un calendario di tre giorni (8-10 agosto) con eventi musicali, cibo e osservazioni del cielo dalla Rocca, con ingresso gratuito (info sul sito della Proloco).
Calici di Stelle a Vinci
Musica lungo le mura storiche di Lucca per “E lucevan le stelle…”
Sarà una notte di San Lorenzo magica anche in un’altra città Toscana, Lucca, con gli eventi della rassegna “E lucevan le stelle 2025”. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione trasforma le storiche Mura rinascimentali e le torri civiche in un affascinante palcoscenico sotto il cielo d’agosto. A partire dalle 21.15 di domenica i camminamenti sulle mura si animeranno con piccoli concerti dal vivo di musica classica e jazz, senza amplificazione, nei pressi dei baluardi che vanno dal San Paolino al baluardo della Libertà. Inoltre, figuranti in costume animeranno le casermette.
L’iniziativa prenderà il via alle 21.00 con la marcia della banda del Comune di Lucca, che culminerà al Caffè delle Mura. Inoltre è prevista l’apertura serale straordinaria della Torre Guinigi e della Torre delle Ore, visitabili con prenotazione online.
Vedere le stelle cadenti di San Lorenzo nelle oasi Lipu della Toscana: gli eventi 2025
Accanto agli eventi nei borghi, un altro tassello importante del calendario degli eventi notte San Lorenzo 2025 Toscana è rappresentato dalle “Notti delle stelle” organizzate dalla Lipu, che propone appuntamenti (su prenotazione) in varie oasi e riserve naturali della regione.
Tra le iniziative più suggestive, il 9 agosto l’escursione notturna lungo il Sentiero Natura della Riserva naturale Lago di Santa Luce (Pisa). Il 10 e 11 agosto, alla Riserva del Chiarone – Oasi Lipu Massaciuccoli, sono previste passeggiate notturne e navigazioni a bordo dei tradizionali barchini, con osservazione astronomica guidata dal gruppo AstroVersilia. Il 12 agosto, sempre a Massaciuccoli, la rassegna “Parco delle stelle” offrirà, a ingresso libero e gratuito, una serata con performance di teatro, musica, arti di strada, osservazioni guidate del cielo, stand gastronomici, oltre a escursioni in notturna in battello sul lago (su prenotazione, 0584 975567 – [email protected])
Sempre il 12 agosto, la Riserva Lago di Sibolla (Lucca) ospiterà un incontro con Alessandro Canci dell’Università di Udine sulla visione del cosmo nell’antichità, in collaborazione con la Riserva naturale del Padule di Fucecchio. Tutti gli eventi sono a partecipazione libera o su prenotazione, consultabili sul sito ufficiale della Lipu.
La sinistra “più a sinistra” schiera per le elezioni regionali 2025 Antonella Bundu come candidata presidente: sarà sostenuta da Toscana Rossa. Questa lista racchiude Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Possibile e varie esperienze civiche presenti sul territorio. L’obiettivo dichiarato è rappresentare una vera alternativa al bipolarismo.
L’annuncio ufficiale è arrivato durante una conferenza stampa in piazza Santo Spirito a Firenze, scelto come luogo simbolo perché l’Oltrarno “è stato uno dei centri della Resistenza da parte della cittadinanza”. Anche la data scelta ha un significato profondo: 81 anni fa iniziava la Battaglia di Firenze dei partigiani, per la Liberazione dalle truppe nazi-fasciste.
La candidatura di Antonella Bundu
Si allunga così la lista dei candidati per le regionali, in vista del decreto del presidente Giani, atteso intorno a Ferragosto, che con tutta probabilità fisserà il voto per il 12 ottobre. “Vogliamo creare un’alternativa vera“, ha spiegato Antonella Bundu, dal 2019 al 2024 in Consiglio comunale a Firenze per Sinistra Progetto Comune. Le parole d’ordine per Toscana Rossa sono pace, salute, ambiente e lavoro.
“Sono felice di essere a disposizione di questo progetto, che non nasce adesso, ma che mette insieme le forze di sinistra contro chi è al potere attualmente: sia la destra che il centrosinistra o il cosiddetto campo largo – ha commentato la candidata -. Siamo convinti di riuscire a portare avanti, così come facciamo in alcuni territori, le istanze che possono cambiare il sistema di oggi“.
“Un programma di sinistra”
“Un conto è guardare a sinistra, un conto è portare avanti programmi di sinistra“, ha aggiunto, facendo riferimento anche alle diverse vedute all’interno del campo largo che sostiene Giani sullo sviluppo dell’aeroporto di Firenze. In questi giorni Toscana Rossa sta chiudendo i giochi sui candidati consiglieri nelle diverse zone della regione, mentre per il 9 agosto è fissata un’assemblea pubblica a Viareggio (Lucca).
Tra le priorità del programma, il potenziamento della sanità pubblica con l’abbattimento delle liste di attesa; l’introduzione di un salario minimo regionale a 10 euro legato all’inflazione, per i lavoratori diretti e in appalto della Regione; l’acqua pubblica, con un riferimento diretto alla multiutility; la smilitarizzazione del territorio regionale con la riconversione a uso civile di Camp Darby e l’impegno per la pace (nel simbolo ci sono anche i colori della Palestina).
Intanto dopo le dichiarazioni di Tomaso Montanari comparse sui quotidiani locali per chiarire che l’associazione 11 agosto non è coinvolta con questa lista di sinistra, Bundu apre al dialogo con il professore: “Siamo pronti a fare una discussione“, ha affermato, partendo dal programma di Toscana Rossa.
Chi è Antonella Bundu, candidata alle elezioni regionali 2025 in Toscana
Classe 1969, nata a Firenze da madre toscana e padre della Sierra Leone, Antonella Bundu ha vissuto buona parte della sua infanzia e adolescenza in Africa, per poi trasferirsi a Liverpool, dove è iniziato il suo impegno politico, e dal 1989 è tornata in Toscana, si legge nella sua biografia. Nel 2019 ha corso per la carica di sindaco di Firenze ed è stata la prima donna nera a presentarsi per questo ruolo in Italia. Ha ottenuto il 7,29% dei voti ed è entrata in Consiglio per Sinistra Progetto Comune insieme al collega di partito Dmitrij Palagi.
Si è ripresentata come candidata consigliera alle scorse amministrative, ma il 5,45% raccolto dalla coalizione di Sinistra Progetto Comune e Firenze Ambientalista ha permesso solo a Palagi di tornare in Consiglio. Interprete e traduttrice, si è occupata anche di progetti culturali e interculturali. Suo fratello, Leonard, è un volto noto del mondo dello sport: è stato sette volte campione europeo di pugilato nei pesi welter. Antonella Bundu in passato è stata anche compagna del cantante Piero Pelù, da cui ha avuto una figlia.
La squadra che affronterà la Fiorentina nel play off di Conference League il 21 ed il 28 agosto uscirà dalla doppia sfida del terzo turno preliminare e che vedrà di fronte gli ucraini del Polissya contro gli ungheresi del Paksi. Questo ha decretato l’urna di Nyon.
Avversarie abbordabili
Entrambe le squadre non appaiono particolarmente forti. Sia gli ucraini del Polissya che gli ungheresi del Paksi sono alla portata della squadra di Stefano Pioli. Le due formazioni si affronteranno nel turno preliminare con andata in programma giovedì 7 agosto in Ucraina e ritorno una settimana dopo in Ungheria. La vincente sfiderà i viola nel doppio confronto in programma il 21 agosto in casa di Polissya-Paksi e il 28 agosto al Mapei Stadium di Reggio Emilia, stadio scelto per indisponibilità dell’Artemio Franchi. La formazione ucraina ha scelto di disputare le proprie gare interne a Presov in Slovacchia.
Il Polyssa ha chiuso il proprio campionato al quarto posto mentre il Paksi ha chiuso il proprio campionato al secondo posto e sono entrambe reduci da un’ottima stagione. Prima di affrontare il Polyssa il Paksi ha avuto la meglio sul Maribor, in precedenza però aveva perso il primo turno preliminare di Europa League contro il Cluj.
Sohm è al Viola Park
Intanto Simon Sohm è arrivato al Viola Park per visitare le strutture e incontrare la dirigenza. Il giocatore effettuerà a breve le visite mediche, prima della firma sul contratto che lo legherà ai viola fino a giugno del 2030. Sohm arriva dal Parma per 15 milioni di euro più uno di bonus e il 5% sulla plusvalenza su una eventuale futura rivendita. Dopo la firma volerà in Inghilterra dove si aggregherà al gruppo in vista di un possibile esordio contro il Manchester United nell’ultima amichevole del ritiro inglese.
Tutti con il naso all’insù, nonostante la luna piena giocherà qualche scherzetto a chi è a caccia di desideri. Il chiarore del satellite terrestre, nella sua fase piena, disturberà la Notte di San Lorenzo 2025, ma allora quando si vedono le stelle cadenti ad agosto e quali sono le serate e gli orari migliori? Gli esperti danno le loro dritte per poter scorgere con facilità le “lacrime” del Santo.
Questo fenomeno è generato dal passaggio delle Perseidi, uno sciame meteorico che proprio durante l’estate impatta con l’atmosfera terrestre. Il momento in cui sono più visibili le stelle cadenti è fissato convenzionalmente per la notte di San Lorenzo (quella compresa tra il 10 e l’11 agosto), quando in tutta Italia si svolgono eventi e brindisi, ma in realtà l’apice varia leggermente di anno in anno e sono proprio gli esperti a indicare il momento migliore per volgere lo sguardo al cielo.
Quand’è il picco 2025 e quando si vedono le stelle cadenti ad agosto?
A dare una mano a chi non è molto pratico di astronomia, sono gli esperti dell’Inaf, l’Istituto nazionale di astrofisica, che nella consueta rubrica sul cielo di agosto chiariscono quand’è previsto il picco di stelle cadenti: non coinciderà esattamente con la notte di San Lorenzo 2025. Va chiarito che la pioggia meteorica più celebre dell’anno è attiva dallo scorso 17 luglio e continuerà fino al 24 agosto.
Si avranno maggiori chance di avvistare le stelle cadenti nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 agosto 2025, quando è previsto il picco: la Terra si troverà, nel corso della sua orbita attorno al Sole, nel bel mezzo della nube di detriti lasciati dalla cometa. In teoria in questo momento si può arrivare a vedere anche una sessantina di stelle cadenti l’ora, ma nel 2025 lo spettacolo sarà penalizzato dalla presenza della luna, che sarà piena sabato 9 agosto, alle ore 21.54, e la sua luce disturberà le osservazioni anche nei giorni successivi.
In che direzione guardare per scorgere le stelle cadenti?
Il 12 agosto, serata del picco, la luna sorgerà ad est intorno alle 22 e sarà ancora illuminata all’85%. Niente paura, però: saremo in grado di individuare le meteore più brillanti, spiegano gli esperti, in particolare volgendo lo sguardo verso l’alto oppure a occidente, in direzione opposta a quella della Luna.
Non sono necessari grandi strumenti per vederle, perché sono visibili anche a occhio nudo, l’importante è trovare il posto giusto, lontano dalle luci della città (in campagna o perfino in barca, se si è al mare), e una posizione comoda per guardare la volta celeste senza stancarsi dopo poco. E poi un consiglio: non scoraggiarsi e continuare l’osservazione anche nei giorni successivi a quelli del picco del 12 agosto. A partire dal 16 agosto la luna sorgerà progressivamente più tardi durante la notte, entrando nell’ultimo quarto. L’orario migliore per avvistare le Perseadi (luna permettendo) va dalla mezzanotte alle prime ore del mattino.
Perché la notte di San Lorenzo cadono le stelle?
Nella tradizione cristiana il fenomeno delle stelle cadenti è legato al martirio di San Lorenzo, che viene celebrato appunto il 10 agosto, per questo le meteore sono soprannominate “lacrime di San Lorenzo”. In molte località vengono organizzati eventi per l’occasione, tra queste anche Firenze visto che il Santo è il compatrono della città. In realtà in cielo vediamo i detriti della cometa chiamata 109P/Swift-Tuttle, per i due astronomi statunitensi che l’hanno scoperta nel luglio del 1862, Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle.
Questo corpo celeste ogni 133,28 anni passa vicino al sole (l’ultima volta nel dicembre 1992) e il suo nucleo di roccia ricoperto di ghiaccio si riscalda rilasciando gas altamente ionizzato che crea così la tipica “coda luminosa” ma anche particelle. Queste “schegge” possono arrivare ad avere la dimensione di un sasso e rimangono in orbita sotto forma di filamenti. Ogni anno la Terra, percorrendo la sua orbita intorno al sole, incontra questi detriti, nel periodo che va indicativamente da metà luglio a fine agosto. Entrando in contatto con l’atmosfera alla velocità di oltre 200mila chilometri orari, si surriscaldano e vengono distrutti. Così lo sciame meteorico genera scie luminose, le stelle cadenti di San Lorenzo.