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Eventi in Toscana (1-2-3 agosto): cosa fare tra sagre e festival

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Nel weekend del 1°, 2 e 3 agosto non mancano le cose da fare in Toscana, tra eventi e manifestazioni: Livorno veste a festa il suo quartiere Venezia, i luoghi che furono cari a Tiziano Terzani ospitano un festival a contatto con la natura, a Firenze si gioca a più non posso, mentre in vari angoli della regione vanno in scena sagre, rievocazioni medievali e concerti. Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ecco le migliori idee per passare il fine settimana.

Effetto Venezia 2025 a Livorno

È uno degli eventi più attesi dell’estate toscana: fino al 3 agosto, il cuore antico di Livorno, ossia il quartiere Venezia con i suoi canali, ospita la 40esima edizione di “Effetto Venezia”, quest’anno intitolata “Creativa, quello che le donne ci dicono”. La kermesse, iniziata il 30 luglio, prevede spettacoli, concerti, teatro, installazioni, performance in strada, giochi di luce e mercatini. Tanti anche gli ospiti, tra loro Amii Stewart (venerdì), i Dirotta su Cuba, impegnati nel tour per i 30 anni dal primo disco (sabato) e Antonella Ruggiero (domenica). I live principali si svolgono in piazza del Luogo Pio a partire dalle 22.30. Programma completo su www.effettovenezia.it.

Orsigna Arum Festival

Di tutt’altro genere è l’appuntamento che si svolge sull’Appennino pistoiese e dedicato alla natura, alla conoscenza della montagna e ai temi dell’ambiente. Dal 31 luglio al 3 agosto, a Pian dell’Osteria, si svolgono gli eventi dell’Orsigna Arum Festival 2025, manifestazione patrocinata dalla Regione Toscana e dal Comune di San Marcello Piteglio, che coinvolge molte realtà del territorio.

In programma incontri con artisti e scrittori, laboratori, lezioni di yoga, proiezioni di documentari, attività per bambini, concerti e spettacoli immersi nel bosco. Tra gli ospiti Ginevra Di Marco, Don Alessandro Santoro, Gaia Nanni. Il luogo del festival è raggiungibile a piedi o con una navetta. È obbligatoria la prenotazione, pochi i posti ancora disponibili. Costi e informazioni su orsignaarumfestival.org.

FirenzeGioca 2025: eventi dal 1° al 3 agosto

In Toscana ci sono eventi anche per chi resta in città: a Firenze si fa festa con i giochi “analogici” (in scatola, di ruolo, artigianali e di legno) per tre giorni, venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 agosto. L’appuntamento è dalle ore 18 in poi nello spazio estivo del Lumen (via del Guarlone, zona Parco del Mensola) per la trentesima edizione del festival FirenzeGioca. A disposizione cento tavoli da gioco con la presenza di master, spazi per provare i nuovi prototipi, area per famiglie, un punto per gli appassionati di Lego e l’angolo dell’Ingegneria del Buon Sollazzo, associazione che promuove giochi in legno e tradizionali.  L’ingresso è gratuito. Più informazioni nell’articolo su FirenzeGioca 2025.

FirenzeGioca Lumen
FirenzeGioca al Lumen

Sagra della zuppa di Aquilea

La lista delle sagre in corso nel weekend del 3 agosto in Toscana è davvero sterminata, per questo abbiamo selezionato uno degli eventi più tradizionali. Si tratta della sagra della zuppa di Aquilea, località delle colline lucchesi, dedicata al piatto tipico di questo territorio a base di fagiolo rosso lucchese, cavolo riccio nero di Lucca ed erbe di capo. Dal 1° al 3 agosto, ogni sera dalle ore 19, negli stand gastronomici si potranno assaporare altre prelibatezze locali come tordelli, macheroni e gnocchi fatti a mano. In programma anche eventi collaterali e musica. Si replica nei weekend del 10 e del 17 agosto. Informazioni su Facebook.

Fiera antiquaria di Arezzo e Pensarti Festival

È uno dei migliori eventi, in Toscana, per i patiti degli oggetti del passato: sabato 2 e domenica 3 agosto nel centro di Arezzo torna la Fiera Antiquaria, con centinaia di espositori specializzati. Un’occasione per visitare questa bella città. In più da sabato prende il via il “Pensarti Festival”, kermesse che tra incontri, letture, atelier aperti, ospiti e laboratori prosegue fino al 7 agosto nel centro di Arezzo. Nel programma anche lo spettacolo gratuito di parole e musica con Lodo Guenzi e Nicolò Carnesi (sabato 2, ore 18, piazzetta del Praticino). Informazioni su www.discoverarezzo.com.

Fiera Antiquaria Arezzo eventi toscana 1-2-3 agosto 2025
La Fiera Antiquaria di Arezzo

Feste ed eventi medievali in Toscana (2-3 agosto)

Anche nel weekend del 2 e 3 agosto sono numerosi gli eventi che portano indietro nel tempo interi borghi della Toscana. Succede a Castiglione di Garfagnana (Lucca) con la festa medievale in programma per le vie del paese sabato dalle 19 e domenica dalle 12.30 con il pranzo. Domenica dalle ore 18, Guardistallo, in provincia di Pisa, viene invasa da figuranti, artisti di strada, falconieri e cortei storici con esibizioni, animazione e buon cibo. Infine a Roccatederighi, frazione di Roccastrada (Grosseto), da venerdì 1° a domenica 3 agosto va in scena la manifestazione “Medioevo nel borgo” anche con la rievocazione di antichi mestieri nelle botteghe artigiane. Orari: venerdì dalle 18, sabato e domenica dalle 17.

Concerti e spettacoli: gli eventi in Toscana il 1°, 2 e 3 agosto 2025

Numerosi anche i festival estivi dedicati alla musica, dalla lirica fino al trap. Nel gran teatro all’aperto di Torre del Lago (Viareggio, Lucca) continua il Festival Puccini con la Tosca (venerdì) e la Turandot (sabato). Opere protagoniste anche a Massa Marittima (Grosseto) per il festival “Lirica in piazza” che porta nella suggestiva piazza Garibaldi la Turandot di Giacomo Puccini (domenica 3 agosto) per continuare lunedì con l’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti e martedì con l’Aida di Giuseppe Verdi.

Alice canta Battiato concerti Toscana 1-2-3 agosto
Alice canta Battiato. Foto: Cristina Paesani

Di tutt’altro genere l’appuntamento con il trapper Sfera Ebbasta, ospite sabato sera del Vibes Summer Festival a Montignoso (Arena della Versilia, Cinquale, Massa-Carrara). Venerdì 1° agosto Le Vibrazioni arrivano nell’arena estiva del Barberino Outlet (Barberino di Mugello, Firenze) per un concerto gratuito del festival Summer Vibes (con prenotazione obbligatoria online).

Il Castello Pasquini di Castiglioncello (Livorno) è il palcoscenico dell’Armunia Festival: venerdì va in scena “Art Disney” con le più celebri canzoni dei cartoni animati eseguite da un’orchestra di 30 elementi; sabato si parla di Ayurveda nel talk dello scrittore Gianluca Gotto; domenica Alice canta Battiato.

In Garfagnana continua poi il Barga Jazz con i live di Sara Maghelli (Tereglio, venerdì ore 21.30) e la West Coast Street Band (domenica, Vitiana ore 18). Infine nel Teatro Grande della Versiliana, a Marina di Pietrasanta, venerdì sono protagoniste le canzoni degli ABBA con il tributo Mania, direttamente dal West End di Londra, e domenica il prestigiatore, comico e narratore Andrea Paris incanta il pubblico con il suo show “Riapparis – oltre al Lonfo faccio altro”.

118.000 euro per le cooperative di comunità toscane

I cittadini di Montelaterone (Arcidosso, Grosseto) puntano a riaprire lo spaccio cooperativo del borgo riempiendolo anche di servizi, a Chiusi della Verna (Arezzo) si pensa a una “mensa sospesa” anti-spreco, mentre il bosco di Vivo d’Orcia (Siena) sarà il palcoscenico di trekking notturni con spettacoli itineranti. E poi tanti progetti per ridare vita a edifici in stato di abbandono per creare spazi culturali, coworking, centri servizi per la popolazione e luoghi di aggregazione, come a San Godenzo e Legri (Calenzano). Sono le idee finanziate con 118mila euro dal bando “Fatti per restare” della Fondazione Noi-Legacoop Toscana, promosso in collaborazione con il Teatro Povero di Monticchiello.

I fondi del bando “Fatti per restare”

Nel dettaglio saranno sostenuti 9 progetti di sviluppo di cooperative di comunità già attive (per un totale di 98mila euro) e verrà incentivata la nascita di 4 nuove cooperative di comunità con un contributo di 5mila euro ciascuna.

“Vogliamo contribuire all’affermazione e allo sviluppo delle cooperative di comunità perché si tratta di un modello sostenibile che promuove valori in cui crediamo fortemente, come la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni collettivi, la partecipazione attiva dei cittadini, l’inclusione, la solidarietà – afferma la presidente della Fondazione Noi-Legacoop Toscana Irene Mangani – Grazie alle cooperative di comunità è possibile rivitalizzare piccoli borghi in aree marginali, creare occupazione, costruire reti ed evitare lo spopolamento, ma anche contrastare le situazioni di impoverimento sociale che emergono in alcune aree urbane”.

La premiazione dei progetti vincitori del bando è avvenuta a Monticchiello (Siena) presso la sede della cooperativa di comunità Teatro Povero di Monticchiello.

I progetti

Ecco i 9 progetti di sviluppo delle cooperative di comunità che già esistono:

“Il Borgo” di Montelaterone (Arcidosso-GR) intende riaprire un punto vendita precedentemente gestito da Coop Unione Amiatina a Seggiano per garantire la presenza di beni essenziali ma anche offrire servizi digitali, spazi aggregativi e supporto per la mobilità.
“Compagnia di Marron Bugio” di San Godenzo (FI) punta a rigenerare il Comunello di Casale, bene civico e collettivo, per rivitalizzare il borgo, creando occasioni di condivisione e partecipazione attiva per la popolazione. Previsti eventi culturali, musicali e gastronomici e la gestione del bar/ristorante.
“Allegria” di Legri (Calenzano – FI) propone “La Falegnameria Creativa” ovvero la gestione di uno spazio, aperto e polifunzionale per co-working, aula studio, laboratori, attività creative, artigianali etc. ed il potenziamento dell’Emporio di comunità.
“Ecosistema comunale di Castell’Azzara” (GR) intende dar vita a un centro servizi polifunzionale a Selvena per erogare servizi alla popolazione attraverso postazioni internet, promozione dei prodotti enogastronomici del territorio e promozione turistica.
“Le vie” (GR) di Grosseto punta a recuperare lo spazio dei Giardini degli Arcieri, sotto le mura storiche della città, per renderlo un presidio comunitario e centro di produzione culturale, attraverso un percorso di partecipazione civica che coinvolga cittadini, giovani, associazioni e soggetti locali.
“Il Feudo” opera nel Comune di Murlo (SI), fornendo servizi di prossimità e utilità sociale a favore della popolazione residente, anche nelle frazioni rurali e più isolate ed ha presentato un progetto per l’acquisto di un furgone per dotare la cooperativa di un mezzo dedicato al trasporto di personale, attrezzi e materiali, così da ridurre i tempi di risposta alle richieste della cittadinanza.
“Davide Lazzaretti” a Roccalbegna (GR) punta a riattivare alcuni servizi alle fasce deboli: iniziative culturali e formative; un asilo estivo; un servizio di assistenza pediatrica di base. Vi è anche l’intenzione di installare una mostra sul cammino della cooperativa di comunità.
La Cooperativa di Comunità della Vallesanta a Corezzo, frazione del Comune di Chiusi della Verna (AR), intende acquistare un sistema di cottura professionale ed attivare due servizi gratuiti a carattere sociale: “Mensa sospesa”, per redistribuire le eccedenze alimentari della mensa scolastica e “C’è posto per te”, un servizio di trasporto sociale gratuito dedicato ad anziani e persone fragili.
“Parco Vivo” di Vivo d’Orcia (SI) propone il progetto “BoscoVeglia”, un percorso di trekking notturno che diventa un vero e proprio spettacolo itinerante nel bosco. Le guide accompagneranno il gruppo attraversando sentieri. I punti panoramici più belli si illumineranno all’improvviso e, attraverso proiezioni ad ologramma, le piante e le rocce prenderanno forma.
Le 4 nuove cooperative di comunità:
“Quanto basta” si propone di ridare vita a un luogo di aggregazione chiuso nel centro storico di Grosseto: non solo un luogo di somministrazione di bevande e alimenti, ma anche un hub con una valenza territoriale e sociale, includendo persone svantaggiate e promuovendo una cultura del bere consapevole e del divertimento sano.
“La Piceria” nasce da un percorso partecipativo della comunità di Celle sul Rigo, frazione del Comune di San Casciano dei Bagni (SI), che, coinvolgendo realtà associative, imprenditoriali e la popolazione, ha individuato nei pici il potenziale “motore di sviluppo” del paese e si propone di creare un punto di ristorazione/bar. Il Comune di San Casciano dei Bagni ha avviato le procedure di valorizzazione di un immobile da mettere a disposizione del progetto cooperativo.
“Pigelleto” vuole recuperare a Piancastagnaio (SI) un bene pubblico in stato di abbandono, “La Direzione” (antica residenza dei direttori delle miniere, in seguito rifugio escursionistico e centro di educazione ambientale), per renderla un centro di aggregazione sociale e culturale all’interno della Riserva Naturale del Pigelleto.
“Lila” intende realizzare in Mugello un rifugio polivalente, accessibile sia alla comunità locale che ai turisti, dedicato alla ristorazione a filiera corta e sostenibile e all’organizzazione di eventi socioculturali ed esperienze autentiche, grazie a collaborazioni con CAI, guide ambientali, scuole e produttori del territorio.

A Firenze i “Ritratti senza tempo” di Rossano B. Maniscalchi

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Da Barack Obama a Dario Fo, da Arnaldo Pomodoro al Dalai Lama. Sono i Ritratti senza tempo di Rossano B. Maniscalchi, in mostra all’interno del Museo dei Marmi Palazzo Medici Riccardi dal 30 luglio al 28 ottobre 2025: per la prima volta Firenze, città natale dell’artista, ospita una selezione di questi scatti, già esposti in prestigiosi spazi culturali internazionali.

Un dialogo tra sculture e ritratti fotografici

I protagonisti sono volti noti della nostra epoca, come Rita Levi Montalcini, Alda Merini, Jody Williams,  Philippe Daverio, Derek Walcott, Michelangelo Antonioni e tanti altri, messi in rapporto, per questa esposizione fiorentina, con i busti di imperatori, filosofi e figure mitologiche del Museo dei Marmi, recentemente riallestito.

L’obiettivo non è solo estetico, ma profondamente culturale: interrogarsi su cosa significhi, oggi, “essere ricordati”, su come mutino i linguaggi del potere e dell’immagine, e su come il ritratto, ieri scolpito nel marmo, oggi impresso nella fotografia, continui a parlare un linguaggio universale.

La mostra di Rossano B. Maniscalchi a Firenze

L’esposizione è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata dall’Associazione NOVA – Nuova Officina delle Visioni Artistiche e dall’Associazione The Hearing Eyes, con il supporto della Fondazione MUS.E.

“Ritratti senza tempo” si inserisce nel solco della grande tradizione fiorentina del confronto tra classico e contemporaneo. La scelta del Museo dei Marmi, parte integrante del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi, rafforza il legame tra l’identità storica del luogo e la ricerca artistica attuale. Il museo di Palazzo Medici Riccardi è aperto tutti i giorni, a eccezione del mercoledì, dalle 9 alle 19.

FirenzeGioca 2025: un weekend di festa al Lumen

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Per un weekend si gioca a più non posso: dai giochi in scatola a quelli di ruolo e artigianali. I passatempo “analogici” sono i protagonisti di FirenzeGioca 2025: l’appuntamento è da venerdì 1° a domenica 3 agosto al Lumen di Firenze (via del Guarlone 25, zona parco del Mensola), dalle ore 18. Per l’occasione l’evento festeggia i trent’anni di vita e lo fa con tante iniziative e ospiti speciali.

Il programma di FirenzeGioca 2025

A disposizione ci saranno circa cento tavoli da gioco, con la presenza di master per i giochi di ruolo, ma anche tornei, dimostratori e game designer per i giochi di società. Sarà anche possibile provare nuovi prototipi di giochi e immergersi nel processo di creazione. E ancora: laboratori di pittura miniature, sfide di rompicapo, riciclo ludico con la Pesca di BenefiRenza, creatività con i LEGO, eventi live e talk con ospiti del panorama ludico italiano, parco giochi artigianali e da lancio con l’Ingegneria del Buon Sollazzo.

È possibile inoltre contribuire attivamente all’evento diventando volontari e portando i propri giochi che non si usano più per dar loro nuova vita. Il programma completo si trova sul sito firenzegioca.it.

Ingresso gratuito con la tessera del Lumen

La manifestazione, promossa dall’associazione ProGioco Firenze e da Lumen, è aperta a tutti, appassionati e semplici curiosi, venerdì e sabato dalle 18 in poi, domenica dalle 18 alle 22. Tutte le attività di gioco sono gratuite e per accedere allo spazio estivo è sufficiente avere la tessera del Lumen (valida per tutta la famiglia e per l’intera stagione).

Fino a quando dura l’allerta meteo per temporali in Toscana

Pioggia, temporali con possibili violenti colpi di vento e forti grandinate: la Sala operativa unificata della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di codice giallo per tutta la Toscana nella giornata di oggi, lunedì 28 luglio 2025. In particolare vengono segnalati rischi, oltre che a causa dei temporali, anche per il reticolo minore, ossia i fiumi e i torrenti più piccoli. Il maltempo è legato a una perturbazione in transito sul Centro Italia.

Allerta meteo per temporali in Toscana il 28 luglio

Il codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore è stato esteso fino alle ore 22 del 28 luglio per tutte le aree centro meridionali della regione e fino alle ore 6 di martedì 29 per la Romagna toscana e la Valtiberina. Declassata invece a codice verde, dal pomeriggio, l’allerta per la parte centro Nord della regione, comprese le zone di Livorno e Gorgona.

Nel pomeriggio di oggi, dicono le previsioni meteo del Lamma su cui si basa l’emissione dell’allerta meteo, resterà la possibilità di temporali, anche forti, in particolare sul sud della Toscana. È prevista un’attenuazione delle piogge in serata, quando tuttavia potrebbero concentrarsi locali rovesci sulle zone appenniniche orientali.

Allerta meteo temporali Toscana

Per effetto della perturbazione le temperature sono in calo e oggi non supereranno i 25 gradi, mentre domani si toccheranno i 28 gradi di massima a Firenze, Prato e Pistoia. Sul sito della Regione Toscana si trovano le indicazioni sui buoni comportamenti da tenere in caso di allerta meteo con codice giallo.

Attenzione per chi è in mare

Le precipitazioni più intense e frequenti sono attese sulle zone costiere centro settentrionali, sul nord ovest e sui settori appenninici. In particolare per i diportisti viene raccomandata la massima attenzione “per i possibili violenti colpi di vento attesi sul mar Ligure e sul Tirreno settentrionale“, spiegano gli esperti del Lamma.

Continua quindi questa estate “ballerina” dal punto di vista meteo e per ora proseguirà la tregua del caldo. Per la giornata di martedì 29 luglio è previsto un miglioramento, con qualche nuvola sui rilievi. Tempo sereno o poco nuvoloso anche mercoledì e giovedì, ma con la possibilità di piogge e temporali estivi nel pomeriggio sull’Appennino.

Secondo le ultime proiezioni, fino al 4-6 agosto le temperature si manterranno gradevoli su tutta l’Italia, con valori anche inferiori alle medie del periodo. Probabili altri passaggi perturbati tra il 1° e il 3 agosto, quando le piogge interesseranno prima il Nord Italia e poi le regioni centrali.

Concerto SOS Palestina a Firenze: da Piero Pelù agli Afterhours

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Al via la vendita dei biglietti per il concerto “SOS Palestina” che giovedì 18 settembre 2025, nell’anfiteatro del parco delle Cascine a Firenze, vedrà esibirsi tra gli altri Piero Pelù (accompagnato dagli storici ex membri dei Litfiba Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo, oltre che dai Bandidos), Afterhours, la Bandabardò, Emma Nolde, Fast Animals and Slow Kids, Ginevra di Marco e i Tre Allegri Ragazzi Morti. Il programma si arricchirà nei prossimi giorni. L’evento, ideato dallo stesso Pelù, avrà un fine benefico: i fondi raccolti andrà in favore di Medici senza Frontiere per le attività di soccorso della popolazione palestinese, a Gaza e in Cisgiordania. 

Le motivazioni del concerto SOS Palestina a Firenze

“In Palestina è in atto un vero e proprio massacro/genocidio di popolazione civile che ha una lunghissima e controversa storia alle spalle – ha scritto l’ex frontman dei Litfiba in una nota -.  Ancora oggi, in questo preciso momento il governo israeliano sionista di Netanyahu prosegue il suo impunito e megalomane massacro di bambini, donne, uomini, medici, giornalisti, operatori umanitari”.

L’idea del concerto per la Palestina è nata, ha spiegato Piero Pelù, attraverso alcune pagine di informazione indipendente: nei prossimi giorni ai nomi già annunciati se ne aggiungeranno di nuovi.

SOS Palestina concerto Firenze Zerocalcare

È possibile comprare i biglietti per sostenere Medici Senza Frontiere

Le prevendite per i biglietti del concerto SOS Palestina all’anfiteatro delle Cascine sono in corso su TicketOne (qui il link diretto) e il posto unico costa 41,50 euro, più diritti di prevendita. Tutto il ricavato, al netto dei costi vivi dell’evento, andranno in favore di Medici Senza Frontiere e tutti gli artisti parteciperanno a titolo gratuito, senza percepire un compenso.

“Anche chi non potrà fisicamente venire a Firenze potrà acquistare il biglietto per mandare un aiuto concreto a Medici Senza Frontiere e dunque alla popolazione palestinese”, ha aggiunto Pelù. L’evento, la cui locandina porta la firma di Zerocalcare, vede la collaborazione di TEG management, Le Nozze di Figaro, About, l’Accademia dei Perseveranti e il Teatrodante Carlo Monni, con la media partnership di Controradio.

Lavori sulla Firenze-Roma: “ritardo” per i treni fino a 40 minuti

Un agosto tra ritardi e allungamento dei tempi di percorrenza dei treni sulla linea direttissima Firenze-Roma, interessata da lavori che avranno conseguenze anche sugli orari dell’alta velocità (Frecce e Italo), Intercity e regionali. Dall’11 al 21 agosto 2025 la tratta tra Chiusi e Orvieto sarà interessata da interventi di manutenzione e potenziamento, con i disagi che per i passeggeri proseguiranno fino al termine del mese. A comunicarlo è Rete Ferroviaria Italiana, la società del Gruppo FS che si occupa della gestione dell’infrastruttura.

I lavori sulla direttissima Firenze-Roma e la rimodulazione degli orari dei treni

Nel cuore del mese di agosto i turisti e chi si sposta per lavoro in treno da e verso la capitale dovrà fare i conti con il cantiere. Questo comporta, dall’11 al 21 agosto, la riprogrammazione degli orari per i treni alta velocità, Intercity e regionali in circolazione sulla linea direttissima: i tempi di percorrenza si allungheranno in media di 35-40 minuti per andare da Firenze a Roma e viceversa.

Le opere riguardano in particolare la galleria Fabro e il viadotto Paglia, vicino a Orvieto, con lo stop alla circolazione dei convogli. Sul campo saranno impegnati ogni giorno oltre 40 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, con l’impiego di treni cantiere e numerosi mezzi operativi. Va fatto presente che i biglietti in vendita, sia di Trenitalia che di Italo, comprendono già i maggiori tempi di percorrenza e questo non ha inciso sul prezzo di vendita.

Il (lento) ritorno alla normalità

I disagi continueranno anche nella settimana che va dal 22 al 29 agosto 2025. Come prevedono le norme, dopo che sono stati effettuati lavori per il potenziamento della linea, i treni dovranno percorrere a velocità ridotta il tratto in questione della direttissima Firenze-Roma. Il limite di velocità per i convogli sarà progressivamente aumentato fino a raggiungere il normale tempo di viaggio a partire dal 30 agosto. L’intervento rientra tra quelli annunciati dal Gruppo FS a inizio 2025. Già nell’agosto dell’anno scorso, la linea direttissima Firenze-Roma è stata interessata da lavori.

Cos’è il listino bloccato previsto dalla legge elettorale toscana

Listino bloccato sì o no: è su questa possibilità, prevista dalla legge elettorale della Toscana, che è aperto il dibattito all’interno dei partiti in vista del voto per scegliere i nuovi Consiglieri regionali. Con tutta probabilità si andrà alle urne nel weekend del 12 ottobre 2025, ma per la conferma ufficiale bisognerà attendere il decreto del presidente della Regione a cavallo di Ferragosto. Intanto all’interno delle diverse forze politiche sono iniziate le prime manovre verso il voto. Si lavora sui nomi dei candidati e un nodo da sciogliere riguarda il listino bloccato, detto più propriamente “lista regionale”, ma che cos’è?

Elezioni regionali in Toscana 2025: le regole sulle preferenze

Prima di tutto va fatto un passo indietro. A differenza della legge elettorale nazionale per il Parlamento che prevede solo liste bloccate, per le regionali in Toscana c’è la possibilità di indicare fino a 2 preferenze quando si votano i consiglieri regionali. Non vanno scritte di proprio pugno, come succede per le comunali, perché i nomi saranno già prestampati sulla scheda e basterà mettere un segno sul quadratino accanto ai candidati.

Altro aspetto che i partiti stanno prendendo in considerazione è la presenza di donne, visto che le regole toscane prevedono l’alternanza di genere. L’elettore, se esprime due preferenze, deve necessariamente votare un uomo e una donna. Nel caso scelga due uomini o due donne, l’ultima preferenza – in base all’ordine in cui sono riportati i nomi sulla scheda – viene annullata.

Il listino regionale bloccato previsto dalla legge elettorale toscana

C’è un ma. La legge elettorale per le regionali in Toscana, la stessa con cui si è votato nel 2020, dà la possibilità di esprimere preferenze, però le singole forse politiche possono scegliere una “scorciatoia” e presentare un listino bloccato: ufficialmente si chiama “lista regionale” e può includere fino a 3 nomi. Ecco cosa vuol dire in pratica. Questi candidati al Consiglio saranno i primi a essere eletti se il partito supererà la soglia di sbarramento (5% dei voti, che si abbassa al 3% per chi fa parte di coalizioni che hanno raccolto almeno il 10%). Eletti loro si passerà a chi avrà raccolto più preferenze.

Insomma, nei partiti più grandi con un buon numero di consensi, essere inseriti in un’eventuale lista regionale vuol dire avere un posto assicurato in Consiglio. E cosa cambia per chi vota? Sulla scheda, sotto il simbolo, sarà riportata la dicitura “lista regionale presente”, mentre i nomi saranno pubblicati sui manifesti esposti fuori dai seggi. Anche con il listino bloccato, l’elettore potrà dare due preferenze, ma – come già spiegato – prima passeranno i nomi della lista regionale (massimo tre) e poi, se la forza politica avrà ottenuto altri seggi, i campioni di preferenze.

Al Mandela Forum di Firenze la mostra su Berlinguer

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Documenti, immagini e testimonianze, per raccontare la vita, l’azione politica e l’eredità morale di uno dei protagonisti più significativi della storia italiana del Novecento. Arriva al Mandela Forum di Firenze la mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer”, esattamente a 50 anni dall’ultimo comizio alle Cascine che raccolse 4 cortei di un milione di persone.

L’esposizione, in programma dal 3 settembre al 5 ottobre 2025, sarà accompagnata ogni pomeriggio da un programma di eventi, presentazioni di libri, incontri e dibattiti pubblici sull’emblematica figura del Segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984. Tra gli ospiti annunciati Pierluigi Bersani, Walter Veltroni, Rosy Bindi, Livia Turco, Benedetta Tobagi, Gianni Cuperlo, Nichi Vendola, Massimo D’Alema, Achille Occhetto e molti altri protagonisti del mondo politico e culturale italiano e toscano.

Documenti, fotografie, cimeli e allestimenti speciali a Firenze per la mostra su Berlinguer

L’esposizione a ingresso gratuito, che ha già fatto tappa a Roma, Bologna, Sassari e Cagliari raggiungendo i 131.000 visitatori, è stata ampliata e riadattata agli spazi del Mandela Forum dove tra le altre cose arriverà la prima bandiera del PCI, che per più di un mese lascerà Livorno. E poi documenti tratti dall’archivio personale del leader del Partito Comunista, fotografie dai reportage d’epoca e anche una “zona comizio” con una vecchia Fiat Cinquecento e alcune “campane” dove posizionarsi per ascoltare la viva voce di Berlinguer che declama alcuni dei discorsi più famosi.

Il cuore della mostra sarà l’impegno di Berlinguer per la pace, esplicitato nella celebre frase: “Se vuoi la pace, prepara la pace”, messaggio ancora oggi di straordinaria attualità. L’allestimento, curato da Alessandro d’Onofrio, Alexander Hobel e Gregorio Sorgonà, è articolato in cinque sezioni tematiche che affrontano il suo percorso umano e politico, accompagnate da focus specifici, dalle relazioni internazionali allo stragismo fino a una parte, inedita, dedicata alla Toscana, terra dove è nato il comunismo italiano.

Gli eventi

L’inaugurazione della mostra è fissata per il 3 settembre alle 17, alla presenza della famiglia Berlinguer. Nell’occasione sono previste letture dai discorsi di Berlinguer sulla pace e, a seguire, la presentazione del libro “La pace al primo posto” di Alexander Hobel, con Marco Tarquinio.

“Abbiamo pensato di accompagnare la mostra con un nutrito programma di iniziative per riflettere sul pensiero e l’azione di Enrico Berlinguer – afferma Paolo Fontanelli del comitato promotore -. In primo luogo attraverso una serie di dialoghi a più voci sui temi principali che hanno caratterizzato le idee e le battaglie di Berlinguer segretario del Pci. Dal compromesso storico al valore universale della democrazia, dalla rivoluzione femminile all’austerità come cambiamento del modello di sviluppo. Ovviamente con il tema della pace e del disarmo al primo posto”.

Tra i primi appuntamenti in programma, il 4 settembre si terrà un dibattito su “Berlinguer e la Toscana”, con la partecipazione di Fabio Mussi, Antonio Floridia, Susanna Cenni, Claudio Martini e Paolo Fontanelli. Domenica 7 settembre sarà invece la volta della presentazione del libro “Per Enrico per esempio” di Pierpaolo Farina, seguita dalla proiezione del film “Berlinguer, a love story”.

Lunedì 8 settembre è previsto un confronto sulla vittoria delle sinistre alle elezioni amministrative del 1975, con Sara Funaro, Silvia Salis, Luca Salvetti, Antonio Bassolino, Michele Ventura e Franco Camarlinghi. Il 10 settembre sarà ospite Pierluigi Bersani per un incontro dal titolo “Sulla democrazia”, mentre il 16 settembre Walter Veltroni e Rosy Bindi discuteranno su “Dal compromesso storico all’alternativa democratica”.

Il 22 settembre il focus sarà su “Berlinguer e i diritti”, con interventi di Livia Turco e Benedetta Tobagi; il 25 settembre l’attenzione si sposterà sul rapporto con il mondo cattolico grazie all’incontro “Berlinguer e il dialogo con i cattolici”, a cui prenderanno parte Vannino Chiti, don Roberto Filippini e Michele Ciliberto.

Il ciclo proseguirà il 26 settembre con “Berlinguer e la cultura”, dibattito che vedrà coinvolti Gianni Cuperlo, Nichi Vendola e Marino Sinibaldi. Infine, il 1° ottobre Massimo D’Alema sarà protagonista di un incontro dedicato al tema dell’internazionalismo, mentre il 3 ottobre sarà Achille Occhetto a intervenire sul concetto di austerità come leva per un nuovo modello di sviluppo.

I promotori della mostra su Berlinguer al Mandela Forum di Firenze

La tappa a Firenze della mostra è stata organizzata con il contributo di Regione Toscana e Comune di Firenze, in collaborazione con Associazione Enrico Berlinguer, Fondazione Gramsci e Cespe, oltre a numerosi sponsor tra cui Fondazione Noi-Legacoop Toscana.

“Abbiamo deciso di supportare questo progetto perché vogliamo contribuire a ricordare e far conoscere la figura di Enrico Berlinguer e quei valori di sinistra in cui ci riconosciamo e che vogliamo riaffermare – dichiara la presidente della Fondazione Noi-Legacoop Toscana Irene Mangani -. La mostra e il programma culturale collegato ci invitano ad avvicinarci e a riscoprire il pensiero di Berlinguer riconoscendone i tratti di attualità, a partire dal valore, quanto mai irrinunciabile, della pace”.

Apre a settembre il Centro Medico SYNLAB Manifattura Firenze

Lavori in dirittura d’arrivo per il nuovo Centro Medico SYNLAB Manifattura Firenze che aprirà a settembre all’interno di Manifattura Tabacchi, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana in Italia.

Come sarà il nuovo centro medico

Il Centro si svilupperà su 4 piani, avrà una superficie di circa 4.000 mq e vanterà le migliori tecnologie mediche installate al suo interno. Un Centro che opererà in maniera integrata con il servizio pubblico, fornendo prestazioni anche in convenzione SSN e con le principali assicurazioni sanitarie, e che darà spazio alla divulgazione e all’informazione, grazie agli eventi organizzati sul territorio aperti gratuitamente al pubblico.

“Questo Centro diventerà il nuovo punto di riferimento per la salute dei fiorentini perché unisce una diagnostica all’avanguardia e una filosofia di cura incentrata sulla persona, in una struttura moderna nel cuore della città – afferma Niccolò Maria Sposimo, Direttore Sanitario – In SYNLAB Manifattura Firenze ci sarà una grande offerta di esami specialistici con strumentazioni di ultima generazione e soprattutto una capacità di offrire un percorso di salute completo e integrato”.

Centro Synlab Manifattura Firenze

Analisi di laboratorio, ambulatori e un’area per la salute della donna

Infatti, gli spazi saranno organizzati per ottimizzare il percorso che il paziente farà all’interno della struttura, in modo da garantire una presa in carico completa e riuscire a erogare un servizio rapido ed efficiente. Al piano terra troveranno spazio le analisi di laboratorio, un piano sarà dedicato agli ambulatori per endoscopia, prestazioni e visite specialistiche, mentre un’intera area sarà riservata alla radiodiagnostica avanzata, con strumentazione ad elevatissima tecnologia, tra cui Risonanza Magnetica ad alto campo con un ampio spazio per il paziente, TAC in una sala al massimo della sicurezza e comfort, mammografia e molto altro.

Infine, un piano ospiterà SYNLAB Lei, un’area completamente dedicata alla salute della donna, per prendersi cura di lei in ogni fase della sua vita, grazie a un’equipe ultraspecialistica. L’obiettivo è quello di costruire la salute della donna partendo dal suo benessere a 360°, sulla base di un approccio di “medicina di genere”. Un percorso in cui la donna può sentirsi seguita passo dopo passo in tutte le sue esigenze di salute.

Interni centro medico Synlab Firenze

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