mercoledì, 8 Luglio 2026
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Il Bisonte Volley parte forte ma alla fine vince Milano 3-1

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NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3

IL BISONTE FIRENZE 1

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Miner, Gelin (L1), Bosio, Modesti ne, Pietrini ne, Sartori 9, Danesi 9, Kurtagić ne, Cagnin, Lanier 17, Egonu 21, Akimova 5, Piva 14, Fersino (L2) ne. All. Lavarini.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 5, Morello, Valoppi (L1), Bertolino 2, Zuccarelli, Colzi ne, Villani 4, Knollema 12, Malešević 10, Bukilić 14, Tanase ne, Kaçmaz 1, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

Arbitri: Cavalieri – Zavater.

Parziali: 24-26, 25-13, 25-18, 25-17.

Note – durata set: 30’, 22’, 24’, 22’; muri punto: Milano 14, Il Bisonte 4; ace: Milano 2, Il Bisonte 4.

Il Bisonte Firenze mette paura alla Numia Vero Volley Milano per un set, ma poi il divario tecnico fra le due squadre emerge e le ragazze di Lavarini, trascinate dalla MVP Lanier (17 punti col 50% in attacco), cominciano a giocare a un ritmo insostenibile per le fiorentine, chiudendo 3-1. Si interrompe così la striscia di sette partite consecutive a punti per la squadra di coach Chiavegatti, che però si conferma squadra ostica per tutti, non sfigurando nemmeno di fronte a una corazzata come Milano, e con Malešević (10 punti col 60% in attacco) stasera una spanna sopra le altre: adesso un po’ di riposo e poi sotto con la preparazione per il match di domenica contro Busto, sicuramente molto più importante per il campionato de Il Bisonte.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Lavarini risponde con Bosio in regia, Egonu opposto, Lanier e Piva in posto quattro, Sartori e Danesi al centro e Gelin libero.

Ottimo l’inizio di Firenze, che lavora bene a muro-difesa e attacca con ordine, sia al centro che da 2 e da 4, sfruttando soprattutto le mani avversarie: l’ace di Knollema e l’errore di Egonu valgono il primo break (5-7), il muro di Bukilic il 6-9, poi le continue difese impossibili fanno impazzire Milano, e sull’attacco out di Egonu (9-13) Lavarini deve chiamare il time out. La Numia si riavvicina col terzo muro di Sartori (12-14), un altro ace di Knollema ricrea il + 4 (12-16), poi sul 15-18 entra Cagnin per Lanier in battuta e seconda linea, mentre sul 15-19 tocca a Bertolino per Villani per lo stesso motivo tattico: Il Bisonte continua a dominare in difesa e a muro (quello di Malesevic vale il 16-21), Lavarini spende il secondo time out e la sua squadra, con Egonu in battuta, reagisce (19-21 con Akimova, appena rientrata per Bosio dopo un anno e mezzo di stop per infortunio), e allora è Chiavegatti a decidere di parlarci su. Ancora Akimova, pur senza palleggiatore, trova il 20-21, poi sul 20-22 di Knollema entra Miner per Egonu, ma sempre Akimova impatta (22-22) costringendo Chiavegatti a un altro time out: si gioca punto a punto, il primo set point è di Firenze (23-24) ma Lanier annulla, poi Lavarini chiude il doppio cambio e Bukilic (7 punti nel parziale) decide di mettersi in proprio, trovando l’attacco del 24-25 e poi l’ace del 24-26.

Nel secondo set Milano alza il muro e vola 4-1 con quelli di Danesi e Lanier, poi sul 5-1 di Egonu Chiavegatti ferma subito il gioco e la sua squadra prova a reagire (8-5), ma la Numia riparte subito e vola via con Lanier (12-6), e allora arriva il doppio cambio con Agrifoglio e Zuccarelli per Bukilic e Morello, mentre sul 14-7 c’è Kacmaz per Acciarri. Milano non concede più nulla, Firenze continua a sbattere sul muro (sei subiti nel parziale) e sul 18-8 c’è anche Bertolino per Knollema, ma il set ormai è andato e Akimova lo chiude 25-13.

Nel terzo, dopo un inizio equilibrato, il primo break lo crea Egonu con l’ace del 6-4, ma l’errore di Lanier vale l’immediata parità (7-7): Piva ricrea il + 2 con il muro dell’11-9, Egonu è on fire (9 punti nel parziale) e allunga (14-11), poi sul muro di Lanier (17-13) Chiavegatti non può far altro che spendere il time out, subito imitato da Lavarini sull’errore di Danesi che vale il 17-15. La Numia torna sul + 4 con l’errore di Villani (19-15), Chiavegatti cambia in regia con Agrifoglio per Morello, ma in questo momento il livello delle padrone di casa è troppo alto per le bisontine e il gap si allarga ancora fino al muro di Sartori del 25-18.

Nel quarto rimane in campo Agrifoglio, e in un modo o nell’altro Il Bisonte torna a giocarsela alla pari, sfruttando anche qualche disattenzione delle avversarie e incrementando l’efficienza in attacco (11-11 con Villani): quando però Egonu alza il ritmo le bisontine vanno in difficoltà (14-11), Chiavegatti prova a parlarci su ma Milano adesso non regala più nulla, sbarrando la strada a muro (due di fila di Sartori per il 19-12) e poi controllando fino alla pipe del 25-17 di Lanier.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Ci aspettavamo una partita difficile, siamo state brave a mettere pressione a Milano all’inizio del primo set e ce lo siamo portato a casa, poi loro sono salite tanto di giri motore, e quando vanno al massimo per noi è più difficile stargli dietro. Abbiamo fatto comunque a tratti un’ottima prova, siamo sicuramente un po’ provate fisicamente e per vari motivi non abbiamo potuto fare tutti i cambi che volevamo fare, però ripartiamo dal buon set vinto e adesso testa a domenica per la partita con Busto”.

Savino Del Bene Volley: la settima meraviglia! Successo 3-0 contro Chieri!

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Nel big match della nona giornata di Serie A1 è la Savino Del Bene Volley ad avere la meglio per 3-0 sulla Reale Mutua Fenera Chieri ‘76! Settima vittoria consecutiva per le scandiccesi, la quarta per 3-0. La squadra di Gaspari ha conquistato 9 delle prime 10 sfide di campionato.
Dopo un primo set condotto dalle ospiti ma rimontato e sigillato in conclusione sui turni al servizio di Ribechi e Antropova (26-24), la Savino Del Bene Volley è riuscita nel secondo parziale a imporre maggiormente il proprio ritmo, approfittando delle imprecisioni avversarie (25-22). La terza frazione è invece stata a completo appannaggio delle biancoblù, capaci di dilagare sin dalle prime battute e di concludere per 25-17 con Skinner.
A livello numerico, la top scorer delle toscane è stata Ekaterina Antropova (20), supportata dall’MVP Skinner (15 punti con il 60% in attacco) e dalla sempre prolifica Weitzel (11). Per la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76, ottima prova offensiva di Nemeth (22), seguita da Kunzler (9), Nervini e Gray (5).
La Savino Del Bene Volley ha murato più efficacemente in questa serata (6-4) e realizzato un maggior numero di punti al servizio (5-4). Per quanto poi riguarda le statistiche, la squadra di coach Gaspari ha ricevuto leggermente meglio (51%-50%) e attaccato con un’efficacia superiore (52%-44%).
Ognjenovic e compagne incasellano dunque il settimo successo consecutivo in Regular Season e si preparano ad affrontare il prossimo impegno di Serie A1, programmato per domenica 16 novembre alle ore 16:00 contro le campionesse d’Italia della Prosecco Doc A. Carraro Conegliano.
La cronaca
Per il turno infrasettimanale dell’ottava giornata d’andata, coach Gaspari, privo dell’indisponibile Sarah Franklin, sceglie il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Weitzel-Graziani. Il libero è Brenda Castillo.
La formazione piemontese scende in campo con la diagonale Van Aalen-Nemeth, in banda la campionessa mondiale Nervini con Kunzler mentre al centro la coppia Gray e Cekulaev. Il libero e capitano è Spirito.
1° Set
A braccetto le due formazioni ad inizio gara con Nemeth a spingere l’attacco avversario (9-8). Il doppio ace di Gray vale il triplo vantaggio chierese (11-14) ma la Savino Del Bene Volley risponde presente e con Skinner si riavvicina (16-17). Nonostante riprovino l’allungo le ragazze di coach Negro con Nemeth (18-21), sono il turno al servizio di Ribechi e le conclusioni di Antropova a riportare l’inerzia nel campo delle biancoblù (23-21). Sul finale, è l’ace dell’opposta azzurra a chiudere il set (26-24).
2° Set
Nella nuova frazione sono Spirito e compagne a partire in avanti (7-9). Alcuni errori delle ospiti al servizio e in ricostruzione permettono l’aggancio a quota 10, con la Savino Del Bene Volley in grado successivamente di mettere la freccia (14-13). É il servizio di Antropova a propiziare l’allungo delle padrone di casa, confermato anche dagli spunti di Weitzel (22-18). Nella fase finale di set sono ancora Skinner e Antropova ad essere decisive (25-22).
3° Set
L’attacco out di Kunzler vale il +2 toscano in avvio (7-5), con la Savino Del Bene Volley capace poi di fuggire con Weitzel (9-5). Il mani-out di Skinner bissa il vantaggio delle biancoblù (12-9), in controllo anche nella fase centrale di set (16-11). Due punti consecutivi di Weitzel siglano il 22-13 per le padrone di casa, capaci di chiudere l’incontro sulla parallela di Skinner (25-17).
Coach Kantor post-partita: “Prima di tutto voglio fare i complimenti alla squadra di Chieri perché secondo me ha giocato in modo molto ordinato, quello che secondo me hanno rischiato tanto è la battuta: loro hanno fatto tanti errori e noi con questi errori siamo rimasti in gioco. Quello che ho visto della nostra squadra invece è che, non solo in questa partita, ma in ogni set riesce a esprimersi. Abbiamo iniziato la partita un po’ così così, poi abbiamo giocato alla grande. Voglio complimentarmi con la nostra squadra, perché secondo me quello che abbiamo fatto oggi, vincendo 3-0 contro Chieri, non è banale.”
Savino Del Bene Volley – Reale Mutua Fenera Chieri ‘76: 3-0 (26-24,25-22,25-17)
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis n.e., Skinner 15, Castillo (L1), Ruddins n.e., Franklin (L2) n.e., Ribechi, Bosetti 6, Ognjenovic, Mancini n.e., Graziani 2, Nwakalor n.e., Antropova 20, Weitzel 11. All.: Gaspari.
Reale Mutua Fenera Chieri ‘76: Antunovic n.e., Degradi, Kunzler 9, Spirito (L1), Ferrarini n.e., Bonafede n.e., Alberti, Van Aalen 4, Nervini 5, Bah 1, Nemeth 22, Cekulaev 4, Dambrink 1, Gray 5. All.: Negro
Arbitri: Brancati – Carcione
Durata: 1h 17′ (26′,24′,21′)
Attacco Pt%: 52% – 44%
Ricezione Pos% (Prf%): 51% (26%) – 50% (29%)
Muri Vincenti: 6 – 4
Ace: 5 – 4
MVP: Skinner
Spettatori: 1579

Accessibilità, dal 14 al 15 novembre al Museo Galileo il convegno A.L.L. Accessibilità | Luoghi | Libertà

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Dl 14 al 15 novembre al Museo Galileo di Firenze si terrà A.L.L. Accessibilità | Luoghi | Libertà, convegno dedicato all’accessibilità come motore di innovazione sociale e opportunità. L’iniziativa è promossa da Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sezione di Prato e Firenze e realizzata in sintonia con FORMA, Museo Galileo, Museo Omero e Museo di Palazzo Pretorio di Prato e vedrà il contributo dei responsabili dei maggiori poli museali italiani ed europei.

Il tema guida di questa prima edizione è Persone. Conosciamo davvero i loro bisogni e prevede gli interventi degli esperti di settore alternati a quattro momenti di lavoro condiviso: workshop dedicati alla messa in pratica dei concetti di accoglienza e co-progettazione.

Programma

Partecipano i responsabili di prestigiosi poli museali quali: Museo Egizio di Torino, Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, MART di Trento e Rovereto, MUS.E e Museo Ferragamo di Firenze, Museo Pecci di Prato, MUDY- Fondazione Arte Dynamo di Fornaci di Barga e i Musei Vaticani.

Il programma comprende inoltre particolari attività a latere: la mostra sensoriale BI | SOGNO inaugurata il 9 novembre e ospitata nel foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il fuori convegno con la presentazione di libri presso la libreria San Paolo a Firenze che ospita tre autori nel pomeriggio del 15 novembre e uno speciale evento di beneficenza, la cena al buio al Museo di Palazzo Pretorio a Prato la sera del 14 novembre con l’allestimento per la prima volta in un museo.

L’evento si svolge sotto l’alto patrocino del Parlamento Europeo, patrocinato tra gli altri da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, la Direzione Nazionale e Regionale di UICI oltre al contributo di alcune prestigiose Università come Firenze e Brescia.

Per visionare il programma e prenotarsi ai lavori della due giorni è possibile consultare il sito www.convegnoall.it

100 mila euro per i Cammini dell’acqua

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Sentieri in mezzo al bosco che portano a fonti e sorgenti, passeggiate lungo fiumi e torrenti. Per valorizzare questo patrimonio verde torna per il quinto anno il Bando Ambiente “I Cammini dell’acqua” con cui Publiacqua sostiene Comuni e associazioni impegnate a rendere fruibili percorsi di interesse naturalistico legati alla risorsa idrica. I fondi disponibili ammontano a 100 mila euro.

Nelle ultime edizioni l’iniziativa ha sostenuto 45 progetti per un totale di oltre 410 mila euro di finanziamenti. 36 di questi sono già stati realizzati e raccolti in un sito dove trovare tutte le informazioni sui percorsi, dal dislivello alla difficoltà fino alla durata stimata dell’escursione.

Chi può fare domanda per “I Cammini dell’acqua”

“Nella scorsa edizione abbiamo ricevuto una quarantina di proposte, con un particolare interesse da parte di territori come il Mugello, la Valdisieve e il pistoiese, e ne abbiamo selezionati 16 – ha spiegato Nicola Perini, presidente di Publiacqua – il nostro obiettivo è quello di dare attenzione a tutte le zone dove operiamo“.

Possono fare domanda per il bando “I Cammini dell’acqua”, Comuni, enti locali, associazioni e soggetti senza scopo di lucro, compilando il form online sul sito di Publiacqua entro l’8 dicembre 2025. Ogni progetto, che potrà essere già in corso al momento della richiesta ma dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2026, potrà ricevere fino a un massimo di 10 mila euro e dovrà essere realizzato sul territorio dei 46 Comuni serviti dal gestore idrico, tra le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo.

“La formula si è rivelata un successo – ha aggiunto il presidente – perché offre un supporto concreto ai nostri Comuni, in particolare a quelli delle aree montane, più esposti alla complessità della gestione del territorio, attivando le forze e le energie del mondo associativo. E i risultati, grazie al loro lavoro, ci sono stati”.

Le opere finanziabili e il sito

Il bando sosterrà progetti specifici di varia natura ma con in comune l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una cultura responsabile della risorsa idrica. Questo attraverso la valorizzazione e fruizione di elementi di interesse naturalistico e paesaggistico come fonti, sorgenti, torrenti, oltre a luoghi legati ad elementi culturali, sociali e di folklore locale caratterizzati dalla presenza dell’acqua e di manufatti legati a questo elemento.

I fondi potranno essere richiesti per opere dedicate alla valorizzazione dei sentieri (realizzazione, manutenzione, ristrutturazione, installazione di cartelli e segnali per gli escursionisti), ma anche per attività di promozione del turismo naturalistico (pubblicazioni, siti online, eventi, visite guidate). Le informazioni sugli itinerari già finanziati e conclusi si trovano sul sito www.camminidellacqua.it.

Il nuovo regolamento del Comune di Firenze per dehors e tavolini

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Dal 2026 in 50 strade del centro scatterà il divieto di installare verande e tavolini fuori da locali e ristoranti, mentre per altre 73 zone saranno fissate nel dettaglio le tipologie di strutture ammesse. Il Comune di Firenze va avanti con l’iter che porterà al nuovo regolamento su dehors e occupazione del suolo pubblico per il ristoro all’aperto e, in attesa delle nuove regole, saranno rinnovate le concessioni in scadenza il 15 novembre 2025. Escluse da questa proroga le autorizzazioni rilasciate solo per il periodo estivo 2025. Stop anche a nuovi rilasci in attesa delle nuove regole.

Il protocollo di intesa e il divieto in 50 strade

La giunta guidata da Sara Funaro ha dato via libera al protocollo di intesa sui dehors, che ora sarà firmato dalla Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Si tratta del primo tassello in vista del nuovo regolamento complessivo sull’occupazione di suolo pubblico per ristoro, che sostituirà quello vecchio ormai di 15 anni. Quest’ultimo documento passerà prima dalla giunta e poi dal Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Per 50 strade del centro di Firenze il Comune farà scattare il divieto di installazione di dehors, “data la loro natura o il particolare pregio in termini storici e artistici”, viene spiegato da Palazzo Vecchio. Tra le zone off limits per verande e pedane esterne ai locali Ponte Vecchio, Por Santa Maria, via dei Calzaiuoli, borgo Santa Croce, piazza Santa Trinita, via Maggio, via del Proconsolo, via dei Georgofili, via Roma, via Romana, via di Santo Spirito, via degli Strozzi, via della Vigna Nuova e della Vigna Vecchia. Qui la lista completa delle strade.

Verso il nuovo regolamento del Comune di Firenze per i dehors

Il protocollo di intesa fissa anche le tipologie di dehors che saranno previste nel nuovo regolamento del Comune di Firenze. L’ipotesi meno impattante è quella della presenza di soli tavoli e sedie con la possibilità di mettere anche piccoli ombrelloni. Ci sono poi pedane con ringhiera di protezione, accessibili ai diversamente abili, da poter chiudere con pannelli e plexiglass durante il periodo invernale, dehors dotato di copertura o con copertura e chiusura ai lati, rispettando particolari regole per non impattare sulla visibilità di monumenti o sulla sicurezza stradale.

Saranno sempre vietati teli e tende in plastica, luci led colorate e messaggi pubblicitari (è ammesso solo il nome e il logo del locale), mentre viene dato il via libera ad arredi e allestimenti verdi con piante e fioriere.

Per quattro piazze (Signoria, Repubblica, Santa Maria Novella e Pitti) il Comune e la Soprintendenza definiranno insieme le possibili tipologie di occupazioni di suolo pubblico entro 30 giorni dalla stipula del protocollo. In piazza della Repubblica i dehors dovranno comunque rispettare “un criterio di simmetria e omogeneità e garantire un adeguato spazio centrale su entrambi i lati della piazza occupati”.

Tamburello Indoor Serie A1 – Vittoria della squadra maschile contro Eleonora di Oristano

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Domenica 9 novembre, dalle ore 14.00 alle ore 20.00, la Palestra Bruno Betti di Soffiano (Firenze) ha ospitato il secondo turno per il femminile e il terzo per il maschile del Campionato di Serie A1 Indoor di Tamburello. Una giornata di sport che ha segnato l’atteso esordio casalingo del Fiorino Firenze guidato dal tecnico Roberto Sani.

Vittoria brillante per la squadra maschile de Il Fiorino Firenze, protagonista di una prestazione convincente contro Eleonora di Oristano. Incontri combattuti invece per la formazione femminile, che ha lottato con determinazione sia contro le Sarde dell’Aeden sia nel derby cittadino con il C.S. Firenze, entrambe gare intense e aperte fino all’ultimo scambio.

La giornata ha visto anche la gradita presenza dell’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini, a dimostrazione della vicinanza dell’Amministrazione Comunale fiorentina al mondo del Tamburello e alle sue radici rappresentate dallo storico Sferisterio delle Cascine che Il Fiorino attualmente gestisce insieme a CSI, UISP e Settimo Miglio Firenze.

«Sono molto fiero dei progressi che le nostre squadre, sia maschile che femminile, hanno mostrato nell’ultimo anno – sottolinea Roberto Sani, allenatore de Il Fiorino Firenze –. Il lavoro costante e la determinazione negli allenamenti stanno dando i loro frutti: si vedono miglioramenti concreti, sia dal punto di vista tecnico che dell’intesa di squadra. È sempre un’occasione importante poterci confrontare con realtà provenienti da tutta Italia, squadre di alto livello che ci permettono di crescere e metterci alla prova. Siamo contenti dei risultati che stiamo portando a casa e, soprattutto, dell’entusiasmo e della coesione che il gruppo sta dimostrando in campo e fuori».

Il Fiorino Firenze guarda ora ai prossimi impegni stagionali: domenica 16 novembre trasferta per la Maschile a Trento che sfiderà la squadra di U.S. Segno; domenica 23 novembre partita in casa per la Femminile che si incontrerà con Aldeno (Trento).

Palestra Bruno Betti Soffiano
9 novembre 2025 ore 14.00

Campionato Serie A1 Femminile – II giornata
Il Fiorino Firenze vs Aeden Oristano 4-13
C.S. Firenze vs Aeden Oristano  4-13
Il Fiorino Firenze vs C.S. Firenze  4-13

Il Fiorino Firenze Femminile: Martina Bartolini (cap.), Asia Gramigni, Martina Sani e Ilaria Ostolani
All: Roberto Sani
Dir. Acc.: Giovanni Pochini

Aeden Oristano Femminile: Sara Daga (cap.), Melissa Putzolu e Melissa Moira
All: Alessandra Sanna

C.S. Firenze Femminile: Giulia Sarri (cap.), Sara Miccoli, Grejsi Balaj e Ginevra Puliti
All: Paolo Petruzzi
Dir. Acc.: Giovanni Sarri

Campionato Serie A1 Maschile – III giornata
Il Fiorino Firenze vs Eleonora Oristano 13-7

Il Fiorino Firenze Maschile: Roberto Sani (cap.), Matteo Sani, Luca Fregnani e Leonardo Angelelli
All: Roberto Sani
Dir. Acc.: Giovanni Pochini

Eleonora Oristano Maschile: Lorenzo Dessì (cap.), Davide Camedda e Davide Pau
All: Alessandra Sanna

PrimOlio 2025: a Bagno a Ripoli torna la festa dell’olio “novo”

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L’oro verde torna protagonista a Bagno a Ripoli nel 2025 con la 27esima edizione di PrimOlio, la manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva di qualità in programma sabato 15 e domenica 16 novembre ai Giardini “Nano Campeggi” e lungo via Roma. Due giornate all’insegna del gusto, della tradizione e della cultura, che quest’anno si arricchiscono di nuove esperienze grazie al debutto di “Orcio”, uno spazio culturale interamente dedicato all’olio e ai suoi mille usi, tra masterclass, incontri, laboratori e degustazioni.

PrimOlio 2025: la mostra mercato e il premio Gocciola d’oro

Al centro della manifestazione resta la grande mostra mercato dei produttori locali, cuore pulsante di PrimOlio sin dalla prima edizione. Quest’anno saranno presenti oltre quaranta aziende olivicole del territorio ripolese e fiorentino, pronte a far assaggiare e vendere il proprio olio “novo” nel grande tendone dell’Olio Point, ampliato per l’occasione. Come da tradizione, gli oli partecipanti a PrimOlio 2025 concorreranno al premio “Gocciola d’Oro”, assegnato dai sommelier dell’olio dell’associazione Anapoo, con i vincitori che saranno proclamati a gennaio.

Accanto alla mostra mercato, il weekend offrirà un’ampia area food dove il pubblico potrà gustare i piatti toscani preparati da SIAF, le creazioni della Compagnia dell’Olio e le proposte di storici protagonisti locali come l’Alimentari Innocenti, la Dispensa di Fernando e l’associazione culturale Contrada Alfiere, affiancati quest’anno da nuove realtà come il Ritrovo dei Bischeri, l’Alimentari Luana e la gastronomia La Tommasina. Il mercato contadino a chilometro zero, l’artigianato artistico di ArTour CNA e i negozi di via Roma aperti per tutto il weekend completeranno l’offerta, insieme alle associazioni di volontariato e alle scuole del territorio, che parteciperanno con esibizioni e attività.

Domenica mattina non mancherà la tradizionale passeggiata alla scoperta delle olivete organizzata dal Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, un’occasione per vivere il paesaggio collinare e conoscere da vicino la cultura agricola che rende unico questo territorio.

Orcio, la rassegna culturale di PrimOlio 2025

Grande novità di PrimOlio 2025 è Orcio, la nuova rassegna culturale che fonde tradizione e innovazione attraverso esperienze sensoriali e formative legate all’olio. Il programma spazierà dai talk alle degustazioni guidate, dai laboratori per bambini alle masterclass con chef e nutrizionisti, fino ai cocktail botanici e al quiz dell’olio, in un’atmosfera vivace e conviviale animata anche dalla musica dal vivo e dal dj set dei Groovy nella serata di sabato.

«PrimOlio cresce insieme al nostro territorio – dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti –. Dopo 27 anni continua a essere il cuore pulsante della cultura dell’olio e dell’agricoltura ripolese, ma oggi si apre a nuove esperienze e linguaggi. Con Orcio aggiungiamo un tassello importante che unisce divulgazione, creatività e partecipazione». L’assessora all’Agricoltura, Paola Nocentini, sottolinea come la manifestazione sia «un punto di riferimento per chi ama l’olio buono e autentico, frutto del lavoro dei nostri frantoi. Quest’anno con Orcio vogliamo creare un luogo di incontro e confronto tra cultura, salute e gusto».

L’inaugurazione ufficiale di PrimOlio 2025 è fissata per sabato 15 novembre alle ore 11, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco Francesco Pignotti, dell’assessora Nocentini e della giunta comunale. A dare il via alla festa saranno anche i figuranti e gli sbandieratori della Giostra della Stella – Palio delle Contrade di Bagno a Ripoli, simbolo dell’identità e della vitalità del territorio.

PrimOlio 2025 si conferma così un appuntamento imperdibile per gli appassionati di olio extravergine, per chi vuole scoprire le eccellenze gastronomiche del territorio e per chi desidera vivere due giornate tra natura, cultura e convivialità nel cuore di Bagno a Ripoli.

Nuova giunta regionale toscana: chi sono gli assessori 2025/2030

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Annunciati gli assessori che formeranno la nuova giunta regionale toscana per il mandato 2025/2030: la sorpresa è Mia Bintou Diop, 23enne livornese, padre senegalese e madre italiana, è la più giovane vicepresidente nella storia della Regione. Ma ci sono anche conferme e cambi di ruolo. Ad elencare i nomi – senza indicare nello specifico le deleghe – è stato il presidente Eugenio Giani durante la prima seduta del Consiglio regionale, occasione anche per eleggere i vertici dell’assemblea.

I nuovi nomi alla guida del Consiglio regionale

Sullo scranno più alto dell’assemblea siederà Stefania Saccardi, in quota Casa Riformista, ex assessora all’agricoltura che è stata eletta presidente del Consiglio regionale con 39 voti favorevoli e una scheda bianca. Prende il posto di Antonio Mazzeo (Pd), passato a fare il vice insieme a Diego Pietrucci (Fratelli d’Italia). Segretari questori saranno Irene Galletti (Movimento 5 Stelle) e Jacopo Maria Ferri (Forza Italia), mentre per la carica di segretari sono stati scelti Massimiliano Ghimenti (Alleanza verdi e sinistra) e Vittorio Fantozzi (Fratelli d’Italia).

I nomi degli assessori della nuova giunta regionale toscana

Nonostante le deleghe saranno comunicate ufficialmente nei prossimi giorni, già si conoscono per sommi capi le materie di cui si occuperanno gli 8 nuovi assessori. Ci sono 3 conferme, 4 novità e una “promozione”, ossia la pratese Cristina Manetti (Casa Riformista), ex capo gabinetto di Giani, che entra nella giunta regionale toscana 2025/2030. Il suo nome è dato per favorito per la Cultura.

Tornano anche Leonardo Marras (Pd), grossetano che con tutta probabilità si riprenderà le deleghe di Economia, Attività produttive e Turismo, la campigiana Monia Monni (Pd), che nonostante le ritrosie sembra destinata a passare dall’Ambiente alla Sanità al posto di Bezzini, e Alessandra Nardini (Pd), campionessa di preferenze nel pisano, a cui i ben informati attribuiscono le deleghe di Istruzione, Università e Ricerca. La delega al Lavoro è in bilico tra Nardini e Mia Bintou Diop (Pd), studentessa di Scienze politiche e parte della direzione nazionale del PD di Elly Schlein, che è stata scelta come vicepresidente e probabilmente riceverà anche le Pari opportunità.

Nella lista delle new entry figura poi Alberto Lenzi, sindaco di Fauglia (Pisa) ed esponente dell’Alleanza Verdi e Sinistra, in prima linea per Aree interne e Agricoltura, mentre Filippo Boni (Pd), vicesindaco di Cavriglia (Arezzo), è indicato come possibile assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti. Chiude la squadra della nuova giunta regionale toscana David Barontini, ingegnere chimico e figura tecnica vicina al Movimento 5 Stelle, favorito per l’Ambiente.

Bernard Dika, giovane campione di preferenze nel pistoiese, ex portavoce di Giani diventa sottosegretario, una nuova carica istituita nell’ultima legislatura come figura di collegamento tra la giunta e il Consiglio regionale toscano.

Ancora un successo per Il Bisonte Firenze Volley

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IL BISONTE FIRENZE 3

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO 1

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 6, Morello 2, Valoppi (L1), Bertolino ne, Zuccarelli 1, Colzi ne, Villani 12, Knollema 19, Malešević, Bukilić 20, Tanase, Kaçmaz 6, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Ortolani 8, Bracchi 7, Nicolini, Edinara 2, Cecchetto (L2) ne, Piovesan 23, Parini ne, Meliffi ne, Kochurina 19, Tellone (L1), Caruso 4, Nardo 14, Straube 1. All. Bellano.

Arbitri: Grossi – Cesare.

Parziali: 22-25, 25-23, 27-25, 25-21.

Note – durata set: 26’, 29’, 32’, 28’; muri punto: Il Bisonte 15, Omag-Mt 9; ace: Il Bisonte 1, Omag-Mt 0; spettatori: 691.

Seconda vittoria casalinga consecutiva per Il Bisonte Firenze, che batte 3-1 una combattiva Omag-Mt San Giovanni in Marignano e prosegue il suo magic moment: adesso le partite consecutive a punti sono sette, e ne hanno fruttati ben 13, che dopo otto giornate valgono un bellissimo sesto posto. Una classifica da vedere e da gustarsi, anche se la partita con le romagnole, trascinate da Piovesan (23 punti) e Kochurina (19 col 57% in attacco) è stata tutt’altro che facile: nel secondo set, sotto 0-1, le bisontine hanno rimontato dal 21-23 al 25-23, nel terzo hanno anche annullato un set point, e anche nel quarto hanno dovuto soffrire fino al 20-20, per poi chiudere 25-21. MVP la grande ex del match, il libero Sofia Valoppi, solidissima in ricezione (80% di efficienza) e in difesa, ma oggi sono state importanti anche le ragazze della panchina, da Bukilic, entrata a metà primo set e capace di chiudere da top scorer con 20 punti, a Kacmaz, che dopo il suo ingresso alla fine del secondo set ha piazzato 6 punti con 3 attacchi e 3 muri.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Zuccarelli opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Bellano, privo dell’infortunata Panetoni, risponde con Straube in regia, Edinara opposto, Nardo e Piovesan in posto quattro, Kochurina e Caruso al centro e Tellone libero.

L’inizio è favorevole alle ospiti, con Il Bisonte che fa fatica a mettere palla a terra e la Omag che ne approfitta per salire sul 4-7 con l’errore di Acciarri, a seguito del quale arriva il primo time out per Chiavegatti: l’attacco out di Edinara riavvicina Firenze (7-9), subito dopo però San Giovanni dilaga di nuovo con Piovesan (7-12) e allora Chiavegatti prova il doppio cambio con Agrifoglio e Bukilic per Zuccarelli e Morello, con la sua squadra che comincia a reagire e Bellano che sul 14-16 (errore di Edinara) decide di parlarci su. Sul 17-19 entra Ortolani per Edinara, l’errore di Piovesan vale il 18-19, poi però Nardo trova il mani out del 19-22 e Chiavegatti è costretto a fermare il gioco: un attacco out di Nardo porta Il Bisonte sul 21-22, San Giovanni però tiene il cambio palla e trova il 22-24 con la fast di Kochurina, per poi chiudere 22-25 con la diagonale di Nardo (8 punti nel set).

Nel secondo rimangono in campo Bukilic e Ortolani, e stavolta il primo break è fiorentino con l’ace di Knollema e il muro di Villani su Caruso (6-3): San Giovanni si riavvicina subito con Kochurina (7-6), Nardo impatta con la pipe (9-9) e Piovesan sorpassa sull’11-12, poi si entra in una lunghissima fase punto a punto, con l’attacco out di Piovesan che regala di nuovo il sorpasso a Il Bisonte sul 19-18 e Bellano che ferma il gioco, per poi inserire Nicolini e Brancher per Ortolani e Straube sul 19-19. San Giovanni rimette la testa avanti con Piovesan (20-21), entra Kacmaz per Malesevic e sul 21-22 di Nardo Chiavegatti spende il time out, ma al rientro Brancher mura Villani per il 21-23: la stessa Villani reagisce (22-23), i due errori di fila in attacco di Nardo e Brancher valgono il 24-23, poi Bellano chiude il doppio cambio ma sul set point è un altro errore punto (13 nel set), stavolta di Kochurina, a regalare il 25-23.

Nel terzo rimane in campo Kacmaz, e Il Bisonte prova subito ad allungare con Knollema e Bukilic (5-2), con Bellano che ferma il gioco: la Omag rosicchia qualcosa ma Firenze riesce a mantenere con ordine un discreto gap (14-11 di Bukilic), poi però l’errore della stessa Bukilic vale il 17-16, e un altro errore in attacco di Villani regala il 19-19, sul quale Chiavegatti è costretto a chiamare il time out: Bellano inserisce Bracchi per Nardo e la stessa Bracchi trova l’attacco del sorpasso (20-21), poi si procede punto a punto fino al 23-23, quando Piovesan procura il set point, subito annullato da Knollema (24-24). Sull’errore di Piovesan il set point stavolta è di Firenze (25-24), Bellano chiama time out e al rientro Piovesan annulla (25-25), ma Knollema ne procura un altro (26-25) e il muro di Bukilic (nove punti nel set) vale il 27-25.

Nel quarto c’è Bracchi per Nardo, e proprio lei costruisce il primo break (3-5), poi un errore in ricezione delle bisontine su una sua battuta permette a Piovesan di firmare il 6-9 e Chiavegatti chiama time out: al rientro Knollema accorcia col muro dell’8-9, poi un’invasione delle romagnole vale la parità dopo un lungo inseguimento (13-13), ma San Giovanni ritrova il + 2 con due punti di fila di Bracchi (13-15). Le bisontine non mollano e impattano sul 16-16 con l’errore di Piovesan, poi Morello mura Bracchi per il 17-16, e Knollema (sette punti nel set) si rende protagonista di un grande show, trovando il 19-18 al quarto attacco di fila e poi il 20-18 con un monster block, provocando il time out di Bellano: al rientro Kochurina impatta col muro del 20-20, poi Bukilic mette giù due palloni importantissimi per il 22-20 e il video check certifica l’invasione aerea del 23-20, con Bukilic che procura tre match point (24-21) e Acciarri che chiude subito al primo col monster block del 25-21.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Sicuramente è stata una bellissima vittoria: abbiamo conquistato tre punti importantissimi, ed è stata una battaglia come ci aspettavamo. Venivamo da una settimana difficile, ma le ragazze in un momento di stanchezza e di difficoltà sono state di nuovo brave a compattarsi e a tirare fuori tutto quello che avevano: molte di loro hanno stretto i denti per i crampi e per i problemi avuti in settimana o risalenti al tour de force precedente, quindi c’è solo da fare i complimenti a tutte loro per quello che hanno fatto oggi”.

La Dream Sport Firenze vince al debutto nella serie A2 maschile di pallanuoto

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Buona la prima per la Dream Sport Firenze in trasferta a Monza contro la Pallanuoto Bergamo anch’essa neopromossa.

Una bella partita tirata e intensa fino alla fine.

Partono bene i ragazzi di coach Malara.

Subito sotto ad inizio primo quarto, pareggiano e poi ribaltano il risultato con una netta supremazia tecnico tattica e chiudano la prima frazione in vantaggio quattro a uno con le reti di Calamai, Cunko, Zambini e Taverna.

Superiorità che si conferma anche nel secondo quarto con una prova esemplare di compattezza di squadra, con una difesa ben organizzata e un attacco micidiale con Cunko e uno scatenato capitan Partescano autore di una doppietta.

Sette a due per Firenze a metà del match, che appare saldamente in mano ai ragazzi di Coach Malara.

Ma nel terzo quarto l’equilibrio tra le due formazioni neopromosse è più evidente soprattutto nei primi tre minuti dove il ritmo e tambureggiante da ambo le parti.

Pederzoli e Filippelli provano ad avvicinare Bergamo, Un grande Cunko e Calamai la mantengono a distanza.

Ultimi tre minuti del terzo quarto a favore dei ragazzi Bergamaschi di coach Lanza, complice i molti errori in attacco della Dream e la sofferenza patita in difesa spesso in inferiorità numerica sfruttata dalla Pallanuoto Bergamo con uno scatenato Albini, autore di tre reti in sequenza.

L’ultimo quarto riparte con la Dream avanti di 4, ma subisce il ritorno di Bergamo sospinta dai suoi tifosi che si avvicina con un parziali di tre a uno che porta il risultato in bilico negli ultimi 57 secondi.

Un grande Davide Moccia, autore di strepitosi interventi e il cuore della squadra totalmente fiorentina, regala un esordio vittorioso alla Dream Sport.

Migliore inizio non si poteva sperare.

PALLANUOTO BERGAMO – DREAM SPORT FIRENZE 10 – 11

Parziali: 1-4, 1-3, 4-3, 4-1

PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani 4, A. Pedersoli 1, M. Birigozzi, M. Mazzola, D. Mazzola 1, N. Filippelli 1, G. Baldi 1, R. Zavaglia 1, G. Clemente,  E. Fumagalli, F. Albani, M. Tonini, F. Marini, All. Lanza

DREAM SPORT FIRENZE:  F. Cortinovis D. Moccia, G. Taverna, D. Fredducci, B. Lisi, G. Taverna 1, M. Calamai 2, A. Cunko 5, E. Borghigiani, P. Chellini, P. Partescano 2, M. Zampini 1, M. Martorana, L. Benucci, N. Rizzi, All. Malara

Arbitri:Zedda Naccari

Note:usciti per limiti di falli Marini (B) Martorana (D) nel terzo tempo, Pedersoli (B), Fredducci (D) e Chiellini (D) nel quarto tempo. Espulso il tecnico Malara (D) nel quarto tempo.

Superiorità numericche: Pallanuoto Bergamo 6/22 e Dream Sport 2/18