Buona la prima per la Dream Sport Firenze in trasferta a Monza contro la Pallanuoto Bergamo anch’essa neopromossa.
Una bella partita tirata e intensa fino alla fine.
Partono bene i ragazzi di coach Malara.
Subito sotto ad inizio primo quarto, pareggiano e poi ribaltano il risultato con una netta supremazia tecnico tattica e chiudano la prima frazione in vantaggio quattro a uno con le reti di Calamai, Cunko, Zambini e Taverna.
Superiorità che si conferma anche nel secondo quarto con una prova esemplare di compattezza di squadra, con una difesa ben organizzata e un attacco micidiale con Cunko e uno scatenato capitan Partescano autore di una doppietta.
Sette a due per Firenze a metà del match, che appare saldamente in mano ai ragazzi di Coach Malara.
Ma nel terzo quarto l’equilibrio tra le due formazioni neopromosse è più evidente soprattutto nei primi tre minuti dove il ritmo e tambureggiante da ambo le parti.
Pederzoli e Filippelli provano ad avvicinare Bergamo, Un grande Cunko e Calamai la mantengono a distanza.
Ultimi tre minuti del terzo quarto a favore dei ragazzi Bergamaschi di coach Lanza, complice i molti errori in attacco della Dream e la sofferenza patita in difesa spesso in inferiorità numerica sfruttata dalla Pallanuoto Bergamo con uno scatenato Albini, autore di tre reti in sequenza.
L’ultimo quarto riparte con la Dream avanti di 4, ma subisce il ritorno di Bergamo sospinta dai suoi tifosi che si avvicina con un parziali di tre a uno che porta il risultato in bilico negli ultimi 57 secondi.
Un grande Davide Moccia, autore di strepitosi interventi e il cuore della squadra totalmente fiorentina, regala un esordio vittorioso alla Dream Sport.
Migliore inizio non si poteva sperare.
PALLANUOTO BERGAMO – DREAM SPORT FIRENZE 10 – 11
Parziali: 1-4, 1-3, 4-3, 4-1
PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani 4, A. Pedersoli 1, M. Birigozzi, M. Mazzola, D. Mazzola 1, N. Filippelli 1, G. Baldi 1, R. Zavaglia 1, G. Clemente, E. Fumagalli, F. Albani, M. Tonini, F. Marini, All. Lanza
DREAM SPORT FIRENZE: F. Cortinovis D. Moccia, G. Taverna, D. Fredducci, B. Lisi, G. Taverna 1, M. Calamai 2, A. Cunko 5, E. Borghigiani, P. Chellini, P. Partescano 2, M. Zampini 1, M. Martorana, L. Benucci, N. Rizzi, All. Malara
Arbitri:Zedda Naccari
Note:usciti per limiti di falli Marini (B) Martorana (D) nel terzo tempo, Pedersoli (B), Fredducci (D) e Chiellini (D) nel quarto tempo. Espulso il tecnico Malara (D) nel quarto tempo.
Superiorità numericche: Pallanuoto Bergamo 6/22 e Dream Sport 2/18
Nella settima giornata della regular season di Serie A1 maschile, il Trieste impone qualità e profondità e supera la Rari Nantes Florentia 17–11 alla “Bianchi”. Per il sette di Minetti un ko in larga parte prevedibile che nonostante qualche scatto d’orgoglio e un buon ritmo non cambia le difficili sorti di classifica dei biancorossi.
La partita nasce equilibrata, vive di fiammate e poi si spacca nel secondo tempo. Trieste governa ritmo e fisicità, capitalizza con l’uomo in più e allunga con i propri terminali; la Florentia tiene botta finché può, poi paga qualche ingenuità e la fatica di rincorrere. I parziali dicono il resto: 3–2, 6–3, 5–3, 3–3. Dentro c’è la gara che la squadra di Minetti vuole costruire — intensità crescente, tentativi di rientro, personalità nei momenti caldi — ma anche ciò che al momento manca: disciplina difensiva, gestione delle espulsioni, freddezza sulle palle che pesano.
Nel traffico della vasca emergono volti e gesti. Sordini firma quattro squilli e tiene acceso il filo. Bini trova varchi e tre reti che danno ossigeno. La linea difensiva lotta, Cicali tiene a galla quanto basta, ma il conto delle superiorità piega l’inerzia: Trieste fa 10/14 più 3 rigori, la Florentia risponde 4/11 più 2 rigori. Nel quarto tempo c’è parità e orgoglio: non basta per cambiare il finale, basta per dire che la squadra c’è. Si riparte da qui nonostante l’avversario del prossimo turno, Pro Recco non aiuta al morale e non lascia spazio a illusioni.
PN TRIESTE: D. Lazovic, D. Podgornik 2, R. Petronio, N. Pavic, F. Faraglia, R. Liprandi, E. Manzi 4, M. Mezzarobba 2, A. Razzi, V. Draskovic 6, B. Szabo, M. Cagalj 2, P. Oliva, L. Marziali 1. All. Mirarchi.
RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, F. Chinappi 1, C. Di Fulvio, T. De Mey, N. Hofmeijer, T. Turchini 1, M. Milletti 1, S. Sordini 4, N. Benvenuti, G. Bini 3, D. Borghigiani 1, G. Bianchi, F. Turchini, G. Gabriele. All. Minetti.
Arbitri: Calabrò e Roberti Vittory.
Note: Usciti per limite di falli Turchini (F), Chemeri (F), De Mey (F), Hofmeijer (F) nel 4° t.
Superiorità: Trieste 10/14 + 3 rig.; Florentia 4/11 + 2 rig.
Spettatori: circa 300.
La Savino Del Bene Volley impone ancora la legge del Pala BigMat e vince per 3-0 l’incontro dell’ottava giornata di andata contro Bergamo.
Approcciano al meglio la partita Maja e compagne, conducendo senza problemi la prima frazione e vincendo per 25-13. Arriva prontamente la reazione delle orobiche che, nonostante un avvio non brillante, riaprono il set grazie all’ingresso di Bolzonetti, salvo arrendersi ai vantaggi sotto i colpi di una sontuosa Antropova (MVP). Nell’ultima frazione disputata è invece un assolo delle toscane, capaci di non concedere nulla alle avversarie, sigillando il match per 25-10.
Unica nota negativa dell’incontro l’infortunio alla caviglia occorso alla centrale Linda Nwakalor, sostituita successivamente da Emma Graziani.
Unica nota negativa dell’incontro l’infortunio alla caviglia occorso alla centrale Linda Nwakalor, sostituita successivamente da Emma Graziani.
Per la Savino Del Bene Volley la top scorer è ancora Antropova (18), seguita da Skinner (16) e Weitzel (10). Nella metà campo orobica, l’unica in doppia cifra è la statunitense Kipp (13), spalleggiata dalle schiacciatrici Mosser (9) e Bolzonetti (8).
A livello statistico la squadra di coach Gaspari ha murato complessivamente meglio (10-3) e realizzato un maggior numero di punti diretti al servizio (4-3). Le percentuali di ricezione sorridono invece alle bergamasche (57%-59%) mentre l’attacco ha registrato numeri superiori per le biancoblù (52%-37%).
Blinda dunque il secondo posto la Savino Del Bene Volley, che potrà concentrarsi da domani sul delicato match casalingo contro la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76, previsto per mercoledì 12 novembre alle ore 20.00.
La cronaca
Per la sfida dell’ottava giornata di andata, coach Gaspari scegli il 6+1 formato da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Brenda Castillo.
La formazione di Bergamo scende in campo con la diagonale Eze-Kipp, in banda la capitana Mlejnkova e Mosser mentre al centro la coppia Manfredini e Strubbe. Il libero è l’ex Armini.
1° Set
Partenza lampo delle padrone di casa, 4-1 dopo il muro di Nwakalor. Vantaggio invariato dopo la prima rotazione, con la centrale azzurra sempre protagonista (10-7). La pipe di Skinner vale il +6 per le toscane (15-9), ma è il turno al servizio di Antropova a spaccare il parziale, conducendo le padrone di casa sino al 24-11. La fast di Weitzel sigilla il set (25-13).
2° Set
Riparte con lo stesso ritmo la Savino Del Bene Volley, immediatamente al comando (8-4). Nonostante alcuni cambi per le orobiche aumenta la distanza tra le formazioni nella fase centrale del set (12-7). La squadra di coach Parisi prova a rifarsi sotto con Bolzonetti (14-12), riuscendo anche a impattare sul 16-16. Scappano avanti le bergamasche, grazie alle proprie schiacciatrici (16-19), ma riescono Maja e compagne a ricucire interamente lo svantaggio (21-21). Sul finale, giocato punto a punto fino ai vantaggi, sono le padrone di casa ad avere la meglio trascinate da Antropova (32-30).
3° Set
Come nei precedenti parziali è la squadra di coach Gaspari a fuggire in avvio (7-2). Il muro di Bosetti permette di allungare ulteriormente, costringendo il tecnico orobico a interrompere ancora il gioco (11-4). Il colpo di Skinner sigla il +10 toscano (17-7), spegnendo di fatto le possibilità di Bergamo di rientrare nel match. Il muro di Ruddins, entrata insieme a Bechis, vale il 22-9: la combinazione al centro con Weitzel sigilla il match (25-10).
Coach Gaspari post-partita: “Una vittoria bella, molto importante, perché non era affatto scontata, nonostante due parziali importanti. Vincere un set a 13 e uno a 10 non è mai una cosa semplice. Molto importante per me il secondo set, perché mi permette di vedere la mia squadra nei momenti di difficoltà e di vedere la reazione dopo un momento di imprecisione. Nel secondo set, infatti, abbiamo perso l’ordine, soprattutto a muro, non in difesa, e i secondi tocchi sono stati di un’imprecisione incredibile, cosa che non ci ha mai contraddistinto. Comunque, anche quando eravamo sotto, siamo riusciti a recuperare. Ancora una volta il nostro side-out sta viaggiando bene e stiamo iniziando a contrattaccare; la battuta è in fase di miglioramento. Ripeto: vincere 3 a 0 non è mai banale, e farlo in questo modo per me è molto importante. Sono molto contento del secondo set, più ancora che degli altri due.”
Savino Del Bene Volley – Bergamo: 3-0 (25-13,32-30,25-10)
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis, Skinner 16, Castillo (L1), Ruddins 1, Franklin n.e., Ribechi (L2) n.e., Bosetti 7, Ognjenovic 1, Mancini n.e., Graziani 4, Nwakalor 5, Antropova 18, Weitzel 10. All.: Gaspari.
Bergamo: Carraro, Eze 3, Bolzonetti 8, Kipp 13, Ferrario (L2), Mosser 9, Strubbe 3, Micheletti n.e., Armini (L1), Manfredini 7, Weske, Mlejnkova 2, Meli, Montalvo n.e.. All: Parisi
Arbitri: Lot – Salvati
Durata: 1h 24′ (19′,37′,20’)
Attacco Pt%: 52% – 37%
Ricezione Pos% (Prf%): 57% (37%) – 59% (32%)
Muri Vincenti: 10 – 3
Ace: 4 – 3
MVP: Antropova
Spettatori: 1817
Era la prima volta per Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina e la prima volta per Daniele De Rossi (che ha seguito però il match dalla tribuna perché squalificato) sulla panchina del Genoa. Finisce con un pareggio che non accontenta nessuna delle due contendenti e la Fiorentina è costretta a rimandare, ancora una volta, l’appuntamento con la vittoria. Undici gare in serie A e solo 5 pareggi e 6 sconfitte, viola sempre ultimi. Vanoli deve fare a meno di Kean che non è stato nemmeno convocato per un infortunio alla tibia. L’azzurro rischia anche di non poter giocare in Nazionale. In attacco giocano Piccoli e Gudmundsson. Nel Genoa è Lorenzo Colombo a decidere tutto. Prima si fa parare un rigore da De Gea però poi pareggia in maniera rocambolesca.
La partita
Un pareggio tra due squadre che stanno cercando, disperatamente, di risalire la classifica. Il Genoa passa in vantaggio dopo un quarto d’ora. Una punizione da fuori area battuta da Martin trova, in area, la testa di Ostigard che sigla l’1-0. Cinque minuti più tardi Colombo colpisce di mano in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, concedendo a Gudmundsson il rigore che vale l’1-1 per la Fiorentina. Il secondo tempo si apre con un’altra ingenuità difensiva in area viola. È il 49’ quando l’arbitro Guida decreta un rigore per il Genoa a seguito di tocco di mano di Ranieri. Dal dischetto Colombo si fa parare il tiro da De Gea che respinge. Al 57’ arriva il raddoppio per i viola. Piccoli scatta sul filo del fuorigioco, riceve il pallone da Sohm e trafigge Leali per il 2-1 viola. Al 60’ ci sono una serie di rimpalli in area della Fiorentina e Colombo si fa perdonare l’errore dagli undici metri segnando mentre è a terra. Piccoli poi impegna severamente Leali che si rifugia in angolo. L’ultima occasione, in pieno recupero, è ancora del Genoa ma De Gea respinge il tiro di Masini. La situazione per la Fiorentina resta critica.
L’allenatore
Paolo Vanoli analizza la gara. “Entrare in campo con mezzo allenamento non è facile, devo fare i complimenti ai ragazzi. In queste situazioni si deve ripartire dalla base e dalla voglia di capire dove siamo, contro chi giochiamo: solo dopo sappiamo di avere delle qualità che però ancora devi ritrovare, così come serenità e tranquillità che stanno mancando. So della statistica sui calci d’angolo, purtroppo sulla linea non hai avuto il tempo di lavorare, ho dovuto fare una scelta e ho optato per lavorare sulla compattezza di squadra. Penso sia una prestazione che io cercavo, anche in coppa hanno buttato via una partita al 90°. Bravissimi i subentrati, chi entra può dare una mano solo con lo spirito giusto. A volte – aggiunge l’allenatore viola – la cosa che fa più paura è ritrovare la consapevolezza di dove siamo in classifica, è questo che ho dovuto far capire ai ragazzi. Ora abbiamo una pagina nuova da scrivere assieme ai nostri tifosi, che ci supportano sempre. Abbiamo tanti problemi e quindi dobbiamo tornare a fare le cose semplici, quando poi ritroverai lo spirito e la lucidità, allora penseremo anche a cambiare qualcosa. Oggi siamo stati poco bravi a trovare con continuità Nicolussi, e lui non è stato bravo a cambiare gioco: sono tutte piccole cose che arriveranno con la tranquillità, fortunatamente ora c’è la sosta per lavorare forte. Siamo la Fiorentina e tutti ci dobbiamo dare una mano”.
Paolo Vanoli è arrivato a Firenze dopo aver raggiunto l’accordo con la Fiorentina. L’ex tecnico del Torino, scelto dopo Stefano Pioli, si è recato al Viola Park ed ha già diretto il primo allenamento con la squadra ultima in classifica e reduce dalla sconfitta in Conference League con il Mainz. Contratto di otto mesi con opzione di rinnovo per Vanoli che debutterà domenica a Marassi contro il Genoa.
Le probabili formazioni
Prima volta, dunque, sulla panchina della Fiorentina per Paolo Vanoli, chiamato già ad un match cruciale per la lotta salvezza al Ferraris contro il Genoa.
C’è grande curiosità per capire come giocherà la Viola. In porta, dopo il turno di riposo in Conference, ci sarà De Gea. In difesa potrebbe trovare posto Comuzzo con Pablo Marì e Ranieri. Sulle corsie esterne dovrebbe essere confermato Dodo mentre a sinistra – con Gosens ancora assente – è lotta a due tra Fortini, ancora favorito, e Parisi. A centrocampo Sohm e Mandragora con Nicolussi Caviglia. In attacco conferme per Gudmundsson e Kean
Daniele De Rossi, anche lui alla prima panchina col Genoa, non potrà utilizzare Malinovskyi squalificato e rimpiazzato in mezzo al campo da Masini che farà reparto con Thorsby e Frendrup mentre sulle corsie ci sarà uno fra Sabelli e Norton-Cuffy a destra. Dubbi anche in attacco con Colombo e Vitinha che potrebbero essere confermati o, in alternativa, Ekuban ed Ekhator. In difesa davanti a Leali spazio a Marcandalli, Ostigard e Vasquez.
Sulla tavola sono protagonisti i sapori dell’autunno, mentre nei tanti mercatini troviamo vintage, artigianato e buon cibo. Gli eventi del secondo weekend del mese invitano a fare una gita fuori porta, visti i numerosi appuntamenti che si svolgono nei dintorni di Firenze, sabato 8 e domenica 9 novembre 2025. Ma per chi rimarrà in città non mancheranno le occasioni di svago. Ecco la nostra guida.
Festival dei Popoli al Cinema La Compagnia
Tra gli eventi di questo weekend a Firenze per gli amanti del cinema è sicuramente da segnalare il Festival dei Popoli, che si svolge alla Compagnia fino a domenica 9 novembre. In cartellone quest’anno oltre 90 produzioni con la partecipazione di numerosi ospiti italiani e internazionali. Sabato sarà ospite la regista francese Marie Losier, autrice di numerosi ritratti cinematografici di registi, musicisti e compositori cult e d’avanguardia. Il programma completo è su www.festivaldeipopoli.org.
I mercatini a Firenze e dintorni: gli eventi l’8 e 9 novembre
Sono tante le occasioni di shopping durante questo weekend a Firenze e dintorni. In centro torna Creative Factory, il mercato dedicato all’artigianato contemporaneo e al design indipendente che fa tappa in piazza dei Ciompi sabato e domenica da mattina a sera. Tra le proposte: gioielli d’autore, accessori, capi d’abbigliamento, complementi d’arredo e illustrazioni.
Due gli eventi da non perdere nell’Oltrarno fiorentino. Domenica si svolge la Fierucolina del Carmine, nell’omonima piazza, con un’edizione speciale per la festa d’autunno, dalle 8 alle 19. Qui si troveranno i banchi dei piccoli produttori agricoli e artigiani locali, accanto a laboratori, musica e incontri (dettagli su www.lafierucola.org).
Le specialità enogastronomiche fanno la parte del leone anche nel Conventino di via Giano della Bella, per la nuova edizione di Gusto Toscano. Sabato 8 e domenica 9 oltre 30 tra aziende di vino, artigiani del cibo e mastri distillatori mettono in vetrina i loro prodotti grazie a degustazioni e masterclass condotte da esperti del settore (prenotazione consigliata online). L’ingresso è gratuito.
Il Conventino fuori le mura
Più in periferia domenica sono in programma mercatini degli ambulanti in piazza Bartali, davanti al centro commerciale, e nel controviale di viale Guidoni, tra via Mugello e Via Torre degli Agli.
Convegno internazionale di ufologia
A Firenze, domenica 9 novembre, “atterrano” anche oggetti non identificati per gli eventi del 26esimo Summit internazionale di Ufologia. L’incontro è ospitato presso lo Starhotel Michelangelo in viale Fratelli Rosselli 2. Il tema centrale dell’evento sarà “Entità non umane: extra e terrestri”, con un focus sulle possibili presenze di intelligenze non umane provenienti da altri mondi grazie a esperti. Ingresso a pagamento (25 euro), prenotazione consigliata. Info su www.gaus.it.
Le sagre nei dintorni di Firenze: gli eventi di sabato 8 e domenica 9 novembre
I sapori autunnali sono protagonisti nelle sagre che si svolgono questo weekend nei dintorni di Firenze. A Compiobbi (Fiesole) si celebra la salunta, ossia il pane arrostito con l’olio, grazie agli stand allestiti in piazza Falcone e Borsellino, dove gustare anche altri prodotti tipici del territorio e del periodo (sabato e domenica). Alla Casa del Popolo di Fiesole vengono serviti tortelli di patate fatti a mano, venerdì e sabato a cena, domenica anche a pranzo (info e prenotazioni 055597002).
Alle Sieci (Pontassieve), in piazza Sergio Chiari la Croce Azzurra organizza la sagra della polenta e dei sapori autunnali (sabato a cena e domenica a pranzo, prenotazione consigliata chiamando il 334.6648688). Nei locali dell’MCL di Scarperia infine spazio ai piatti a base di tartufo bianco, nero e del tortello (sabato a cena, domenica a pranzo e a cena).
Rally di Scandicci e dei Colli fiorentini
Sabato 8 e domenica 9 novembre si corre il terzo rally Città di Scandicci e Colli Fiorentini con nove prove speciali su strade tra Scandicci, Montelupo Fiorentino, Lastra a Signa e Montespertoli. La partenza è prevista sabato alle ore 15.01 da via Pantin a Scandicci e la conclusione nel pomeriggio di domenica 9 novembre, sempre a Scandicci. Programma completo sul sito del Comune di Scandicci.
La mostra dell’olio a Calenzano
Insieme alla nuova campagna olearia torna a Calenzano la Mostra mercato dell’olio extravergine di oliva. La 29esima edizione si svolge dal 7 al 9 novembre allo spazio St.Art Eventi in via Garibaldi 7. I visitatori, oltre agli stand dei produttori, potranno partecipare a visite guidate, degustazioni, incontri, laboratori per bambini. Sabato e domenica sono previsti anche mercatini di vintage e antiquariato in via Brunelleschi. I dettagli sul sito del Comune.
Autumnia Figline
Nel centro storico di Figline, dal 7 al 9 novembre, va in scena la 26esima edizione di Autumnia, la grande fiera dedicata ad agricoltura, ambiente e alimentazione. Spazio quindi a enogastronomia, cooking show, sport e benessere, fattoria degli animali, salute e cultura. Tra le iniziative anche l’arrivo di “ARTour il Bello in piazza“, sabato e domenica, in Corso Mazzini con il meglio del fatto a mano toscano. Programma completo della fiera su www.autumnia.it.
Empolissima
Chiudiamo questa carrellata di eventi nei dintorni di Firenze, con il grande mercato che si svolge domenica 9 novembre nel centro di Empoli. Dalle 8 alle 20, gli ambulanti prendono posto tra via Pievano Rolando, via Tinto da Battifolle, piazza della Vittoria e via Roma. Sui banchi di Empolissima si potranno trovare abbigliamento, oggettistica accessori, calzature, arredo casa, cibo e molto altro.
Un percorso di agricoltura sociale nell’empolese, il commercio equo e solidale nel settore della floricoltura, il terzo settore e i servizi educativi. Sono alcuni dei temi delle 8 tesi di laurea sulla cooperazione premiate da Legacoop Toscana e Fondazione Noi Legacoop Toscana. Il bando era rivolto a studenti dell’Università di Firenze nell’ambito del progetto “Ateneo Cooperativo”. I vincitori provengono da diversi corsi di laurea della Scuola di Economia e Management, della Scuola di Architettura, della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione e della Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”.
I premi assegnati
“Per questi studenti lavorare alla tesi di laurea ha rappresentato un’occasione per conoscere da vicino alcune imprese cooperative e le opportunità che possono offrire – afferma Marco Paolicchi, responsabile del progetto Ateneo Cooperativo per Legacoop Toscana – Vogliamo rafforzare il collegamento tra l’Università e il mondo della cooperazione mostrando agli studenti come il modello cooperativo sia estremamente attuale e capace di offrire risposte concrete in una pluralità di ambiti”. Sono stati assegnati 4 premi per tesi di laurea triennali, dal valore di 500 euro ciascuno, e 4 premi per tesi di laurea magistrali, di 1.000 euro ciascuno.
“Con questa nuova edizione 2025 dei premi per le migliori tesi sulla cooperazione – ha aggiunto la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci – si consolida la collaborazione dell’Ateneo fiorentino con Legacoop Toscana per offrire alle nostre studentesse e studenti la possibilità di acquisire competenze ed esperienze a contatto con il mondo cooperativo e favorire la capacità di intrapresa”.
Gli 8 vincitori del bando di Legacoop Toscana
Ecco chi sono gli 8 laureati dell’Università di Firenze premiati:
Laura Malatesti – Tesi di Laurea Triennale: “Un percorso di agricoltura sociale nel territorio empolese: il progetto SintesiMinerva”
Pier Luca Igliori – Tesi di Laurea Triennale: “L’utilizzo del Fairtrade nel settore della floricoltura: il caso di Flora Toscana Soc. Agr. Coop”
Niccolò Chiti – Tesi di Laurea Triennale: “Il bilancio di esercizio: il caso UniCoop Firenze Società Cooperativa”
Lorenzo Bertolai –Tesi di Laurea Triennale: “Abitare come servizio: dinamiche e sfide della residenzialità contemporanea”
Matilde Clerici –Tesi di Laurea Magistrale: “Longevità e welfare aziendale: il contributo del progetto Waves nella cooperativa sociale Pane&Rose”
Tommaso Gabelli – Tesi di Laurea Magistrale: “Settore no-profit: prospettive, approcci manageriali e implicazioni dei ritardi nei pagamenti”
Primiano Palumbo –Tesi di Laurea Magistrale: “L’accreditamento dei Servizi Educativi italiani ed il ruolo Terzo Settore: uno studio di caso”
Arianna Mattei – Tesi di Laurea Magistrale: “Doppiamente invisibili: disabilità e migrazione nel sistema dell’accoglienza. Un’indagine qualitativa nel contesto pratese”
Prima sconfitta per la Fiorentina in Conference League. La rete di Sohm illude, Piccoli sbaglia tanto e poi Lee e Hollerbach, entrati nella ripresa, ribaltano il risultato. Viola adesso al quinto posto nella classifica europea anche se l’attenzione dei tifosi è rivolta soprattutto sul cambio dell’allenatore. La dirigenza ha deciso di virare verso Paolo Vanoli, ex Torino.
La partita
Una nuova sconfitta per la Fiorentina che non riparte in Europa e subisce, dopo due vittorie, il primo stop. Eppure agli uomini di Galloppa basta poco per sbloccare il risultato. Al 15’ Sohm è bravo a segnare con un tiro potente e preciso. Al 19’ Piccoli calcia fuori e, poco dopo, sbaglia nuovamente davanti al portiere. Al 39’ contropiede di Dodò, triangolazione con Piccoli e Ndour e cross per Fazzini il cui tiro è deviato dal portiere Potulski.
Nel secondo tempo la Fiorentina continua a provarci. Al 53’ Fazzini tira ma Piccoli si mette nel mezzo vanificando la possibilità di rete. Il Mainz esce fuori e pareggia grazie a Hollerbach. Al 95’ la doccia fredda col gol di Lee che devia di testa un cross da sinistra, con la difesa Viola a guardare. Un gol che decreta la prima sconfitta viola in Conference League.
L’allenatore
Deluso Daniele Galloppa. “Questa sconfitta è una mazzata. Purtroppo questo risultato e il modo con cui è arrivato pesa, dispiace sempre prendere gol all’ultimo minuto ma in un momento come questo per la Fiorentina pesa ancora di più – ha continuato Galloppa – e gli errori si pagano, in difesa dovevamo essere meno superficiali, in attacco più concreti perché viste le occasioni avute avremmo potuto nel primo tempo arrotondare il vantaggio realizzato da Sohm. I ragazzi sono delusi, c’è amarezza, ma anche tanta voglia di rialzarsi e questo è importante”. Una squadra impaurita. “Un po’ di paura l’ho notata quando nella seconda parte della gara siamo calati – ha spiegato il tecnico viola – però la paura si allena solo affrontandola, non si può scappare o nascondersi. Lo stato d’animo è quello di una squadra che soffre e sa che può fare di più. Bisogna starle vicino”.
Il sostituto di Stefano Pioli
Paolo Vanoli e la Fiorentina sono sempre più vicini. La società sta lavorando per definire l’accordo con l’ex tecnico del Torino a sua volta impegnato a risolvere il contratto ancora in essere con il club granata. Per Vanoli, scelto per sostituire l’esonerato Stefano Pioli, sarebbe pronto un accordo fino al prossimo giugno con opzione per la stagione successiva e l’inserimento di alcuni bonus legati al piazzamento finale della squadra.
Domenica 9 novembre, dalle ore 14.00, la Palestra Bruno Betti di Soffiano (Firenze) ospiterà il secondo turno per il femminile e il terzo per il maschile del Campionato di Serie A1 Indoor di tamburello, una giornata di sport che segna l’atteso esordio casalingo del Fiorino Firenze, società che rappresenta la città nel massimo campionato nazionale sia maschile che femminile.
Guidato dal tecnico Roberto Sani, il Fiorino fa il suo debutto stagionale dopo aver recentemente ottenuto la gestione dello storico Sferisterio delle Cascine, un passo importante frutto della collaborazione con CSI e UISP, che segna un nuovo corso per il tamburello fiorentino e apre la strada a un progetto sportivo e culturale di rilancio per la disciplina nella città gigliata.
La giornata di gare inizierà con la sfida femminile tra Il Fiorino Firenze e Aeden Oristano, seguita dall’incontro maschile tra Il Fiorino Firenze ed Eleonora Oristano. A seguire altre due partite femminili con il confronto tra CS Firenze e Aeden Oristano, e infine il derby cittadino tra Il Fiorino Firenze e CS Firenze, match che si prospetta ricco di emozioni e simbolo della vivace tradizione tamburellistica del capoluogo toscano.
“Siamo molto orgogliosi di poter giocare davanti al nostro pubblico e di portare il tamburello di alto livello a Firenze – commenta la presidente del Fiorino Francesca Pochini –. Questo debutto casalingo rappresenta per noi un nuovo inizio, il frutto di un lavoro condiviso e della volontà di far crescere una comunità sportiva aperta, inclusiva e radicata nel territorio. Il nostro obiettivo è dare continuità a una tradizione che appartiene alla città e che merita di essere riscoperta”.
L’appuntamento di domenica sarà anche un’occasione per far conoscere da vicino questa disciplina dinamica e spettacolare, che unisce tecnica e spirito di squadra.
L’ingresso è libero e aperto a tutti gli appassionati.
Serie A1 Indoor
Domenica 9 novembre 2025 – dalle ore 14.00
Palestra Bruno Betti, Soffiano – Firenze
1. Fiorino Firenze (F) vs Aeden Oristano (F)
2. Fiorino Firenze (M) vs Eleonora Oristano (M)
3. CS Firenze (F) vs Aeden Oristano (F)
4. Fiorino Firenze (F) vs CS Firenze (F) Derby cittadino
La Fiorentina ha annunciato il nuovo Direttore Sportivo. Si tratta di una promozione interna. Roberto Goretti, che fino ad ieri ricopriva il ruolo di Direttore Tecnico sarà il nuovo Direttore Sportivo.
Il comunicato ufficiale della società
“ACF Fiorentina comunica che Roberto Goretti è il nuovo Direttore Sportivo del Club. Goretti, già Direttore Tecnico dalla stagione 2024/25, assume la responsabilità dell’area sportiva del Club Viola”.
Il nodo allenatore
La prima scelta, fino a qualche ora fa, di Roberto D’Aversa come possibile allenatore viola, è stata scartata dopo che lo staff dirigenziale ha capito che l’allenatore non era gradito dalla tifoseria. La scelta è stata di affidare la squadra a Daniele Galloppa, tecnico della Primavera, che sarà in panchina sia giovedì, in Conference League, contro il Mainz sia, molto probabilmente, domenica al Luigi Ferraris, nello scontro salvezza contro il Genoa.
I tifosi, intanto hanno scritto una lettera aperta al presidente Rocco Commisso nella quale chiedono dirigenti capaci per guidare la società oppure un passo indietro nella proprietà.
I nomi, intanto, si rincorrono. Messo da parte D’Aversa si continuano a fare i nomi di Vanoli, Nesta, Mancini o di un ritorno di Palladino.
La Conference League
La Fiorentina torna a giocare dopo la sconfitta in campionato contro il Lecce. Per la terza giornata della Conference League, in programma giovedì 6 novembre alle 18:45 alla Mainz Arena, i viola cercano tre punti importanti. Daniele Galloppa dovrebbe cambiare modulo. Assente Gudmundsson, in permesso in Islanda. Davanti a De Gea la difesa a quattro sarà composta da Fortini, Comuzzo, Ranieri e Parisi (che sostituirà l’infortunato Gosens). Tre giocatori a centrocampo: Mandragora, Nicolussi Caviglia e Sohm con Fazzini dietro alla coppia Kean-Piccoli con la possibilità però anche di poter vedere in campo Dzeko.
Come la Fiorentina anche il Mainz è ultima in campionato e prima in Conference. Il tecnico dei tedeschi Bo Henriksen dovrebbe schierare Zentner in porta. In difesa Hance-Olsen a destra, al centro Maloney e Kohr sulla sinistra. A centrocampo Widmer, Mwene, Amiri, ex Genoa e, dietro l’unica punta Hollebarch, ci saranno Nebel e Lee Jae-Sung.