lunedì, 6 Aprile 2026
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Come sarà l’Estate fiorentina 2020? Le anticipazioni

Più concerti ed eventi sul “tetto” del Teatro del Maggio musicale e più iniziative sotto le stelle alla periferia di Firenze: sono queste le anticipazioni dell’Estate fiorentina 2020. Nonostante sia ancora inverno, Palazzo Vecchio sta lavorando alla nuova edizione della kermesse e c’è già una preview di quello che succederà nelle piazze e nei parchi: confermata la durata di 6 mesi, da maggio fino a ottobre, crescono invece le risorse messe a disposizione dal Comune, 1 milione e 135mila euro distribuiti su tre bandi pubblici per selezionare i progetti che animeranno la città durante la bella stagione.

Concerti e spettacoli nella cavea del Teatro del Maggio

Dopo i concerti dell’anno scorso, l’Estate Fiorentina 2020 punta di nuovo sulla cavea realizzata sopra il Teatro del Maggio musicale fiorentino. “Vogliamo investire in particolare su questo straordinario spazio all’aperto che sarà animato da concerti e altri eventi e che fa parte di un rilancio culturale complessivo del grande parco delle Cascine“, ha spiegato alla stampa l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi. Qui sarà ospitato, tra luglio e le prime settimane di agosto anche un nuovo festival con la direzione artistica di Benedetto Ferrara e organizzato dall’associazione Muse.

Dal piazzale degli Uffizi a Santissima Annunziata, le anticipazioni

Con la bella stagione arriveranno anche 15 tra festival e rassegne di respiro nazionale e internazionale, che non si esauriranno con la fine della kermesse ma torneranno in città anche nei prossimi anni. Il bando pubblico per selezionare queste proposte si è appena concluso ma ci sono le prime anticipazioni sugli appuntamenti dell’Estate fiorentina 2020.

Eventi estate fiorentina
Foto: pagina Facebook Estate Fiorentina

Si va dal cinema nel piazzale degli Uffizi alla danza in Santa Maria Novella, dagli spettacoli nel complesso di Santa Croce ai grandi concerti in piazza Santissima Annunziata fino agli eventi open air sulle più belle terrazze fiorentine. E ancora festival di letteratura, circo contemporaneo e musica: jazz, elettronica, folk, etnica e di strumenti a fiato.

L’Estate fiorentina 2020, eventi anche in periferia

Un secondo bando lanciato dal Comune, che si chiuderà il 27 febbraio, servirà a individuare le associazioni e le società che faranno vivere i vari angoli della città, privilegiando i progetti che riguarderanno location luoghi fuori dal centro.

Oltre alle tante conferme (spiaggetta, piazzale Michelangelo, lungarni, giardini della Fortezza, Parterre e Orticultura, solo per fare qualche nome) Palazzo Vecchio propone come spazi estivi anche nuovi luoghi come piazza Puccini, piazza delle Cure, l’anfiteatro di Ponte a Ema, piazza Pier Vettori, la Montagnola, il parco dell’Argingrosso (per il quale c’è un bando ad hoc), piazza Dalmazia, piazza Ugo di Toscana e molti altre location periferiche.

L’edizione 2020 vuole bissare il successo dell’anno scorso, quando l’Estate fiorentina ha totalizzato oltre un milione di presenze in 6 mesi con un programma di 1400 eventi tra musica, danza, teatro, performance e festival.

Firenze Immagine Italia&Co. e Firenze Home TexStyle

Tornano, alla Fortezza da Basso di Firenze Immagine Italia&Co. giunta alla tredicesima edizione e Firenze Home TexStyle, al secondo appuntamento. Due fiere di punta, uniche in Italia dal 1° al 3 febbraio, di un settore fulcro del Made in Italy nei settori della biancheria per la casa e del tessile per l’arredamento, nautica e Spa.

Firenze Home TexStyle

È la più importante fiera in Italia per le aziende dei settori della biancheria per la casa e del tessile per l’arredamento, nautica e Spa, con oltre 13.000 mq di superficie espositiva. Organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con Acropoli S.r.l. di Bologna, la manifestazione avrà come principale novità 2020 il progetto Green Hub by Adolfo Carrara: un’inedita oasi verde di 2.000 mq. allestita nel Cavedio della Fortezza da Basso, interamente dedicata alla green economy e alla sostenibilità.

Sviluppata attorno al tema dell’intimità, personale e domestica, questa sezione ospiterà aziende portatrici, con i loro prodotti, di temi di attualità e interesse collettivo – guidate dalle nuove generazioni di consumatori – quali l’ambiente, la distribuzione delle risorse, il clima, la sostenibilità, l’innovazione nei processi produttivi e nei materiali, e l’inclusione sociale.

Forte del successo della prima edizione, e con una sempre più solida offerta commerciale, Firenze Home TexStyle è rivolta a buyer italiani e internazionali operanti di department store, concept store e negozi di arredamento; e a professionisti del settore interessati alle nuove tendenze nel mondo del tessile.

Saranno presentate collezioni inedite, materie prime naturali ed ecosostenibili, le più alte espressioni della sartorialità, affiancate a tecnologie e design di ultima generazione. Attraversando tutta la filiera del settore, che vede la Toscana al quarto posto in Italia dopo Campania, Lombardia e Veneto, con 1.147 imprese su un totale nazionale di 13.836 aziende, e l’impiego di 2.304 persone.

«La Fortezza da Basso torna a essere centrale rispetto al mondo del tessile, una filiera industriale estremamente importante per le imprese del nostro territorio e che Firenze Fiera sta cercando di supportare come piattaforma abilitatrice. Alla seconda edizione i numeri evidenziano che Firenze Home TexStyle è già diventa leader in Italia e tra le fiere di settore più importanti in Europa, con espositori raddoppiati rispetto all’anno scorso e la presenza dei brand più prestigiosi. Merito anche dei temi introdotti e al centro delle strategie aziendali di mercato, a iniziare da innovazione e sostenibilità», ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Forte del successo della prima edizione, e con una sempre più solida offerta commerciale, Firenze Home TexStyle è rivolta a buyer italiani e internazionali operanti di department store, concept store e negozi di arredamento; e a professionisti del settore interessati alle nuove tendenze nel mondo del tessile.

Nel 2018 in Italia il settore (produzione, rappresentanza, commercio all’ingrosso e al dettaglio) ha avuto un fatturato di 1,7 miliardi di euro, con un valore aggiunto di 337 milioni (dati di bilancio riferiti alle società di capitali). L’azienda tipo ha una produzione di 1,6 milioni, un valore aggiunto di 317mila euro e un MOL di 93mila euro.

Le imprese in Italia sono 13.836 e hanno 25.840 addetti diretti. La Toscana è la quarta regione nel settore con 1.147 imprese e 2.304 addetti, dopo Lombardia, Campania e Veneto.

L’allestimento di questa nuova sezione della fiera, completa di aree relax, esperienze interattive e video proiezioni, sarà realizzato in materiale riciclato e arricchito da decori unici, realizzati per l’occasione da una azienda artigianale specializzata nell’arte del ricamo.

Firenze Immagine Italia &Co.

Secondo dati recenti, Immagine Italia può contare storicamente su compratori appassionati che arrivano da tutto il mondo.

Quest’anno Immagine Italia &Co. assume un taglio ancora più operativo che la rende sempre più in sintonia con il mondo imprenditoriale con il quale dialoga continuamente ed insieme costruisce.

Protagonista, come sempre, l’appuntamento “fashion” quotidiano con le sfilate moda collettive. Sulle passerelle sfilano capi ed accessori intimo-lingerie in perfetta sintonia con le tendenze moda più recenti: dai variegati stili del underwear di domani alle nuove correnti luxury. La tipologia dei prodotti esposti è di fascia alta, medio-alta.

Sempre elegante nel suo concept e negli arredi, Immagine Italia &Co. continua ad affermarsi come il “salotto” delle fiere, ideale da visitare per tempi e spazi.

I numeri e le notizie utili

Ventimila mq. occupati, 170 espositori, 300 italiani e 100 nazionali. Nel 2018 in Italia il settore tessile per arredamento ha fatturato in Italia: 1,7 miliardi, con un valore aggiunto di 337 milioni. L’azienda tipo ha una produzione di 1,6 milioni e un valore aggiunto di 317mila euro. A Immagine Italia & Co. 2020 partecipano 86 imprese per un totale di 200 brand fra i più prestigiosi a livello internazionale. Made in Italy, ma non solo. Il 40% sul totale degli espositori arriva da mercati esteri: Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Slovenia, Lettonia, Polonia e Corea.

L’ingresso a Firenze Home TexStyle è riservato agli operatori. Sarà possibile accedere alle aree espositive di Firenze Home Texstyle e Immagine Italia & Co. dal medesimo ingresso, mediante la registrazione di un solo accredito al desk.

Orari di apertura:

Sabato 1 e Domenica 2 febbraio: dalle 9 alle 18

Lunedì 3 febbraio: dalle 9 alle 16

Musei gratis a Firenze e Domenica Metropolitana il 2 febbraio

Domenica 2 febbraio 2020 doppio appuntamento per visitare i musei di Firenze gratis. Per i residenti nella Città metropolitana di Firenze c’è il programma della Domenica Metropolitana che grazie al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini e Mukki presenterà visite guidate e attività educative gratuite nei musei civici fiorentini. 

La stessa domenica coinciderà con l’iniziativa “Io vado al museo” del MiBACT, il Ministero per i Beni e le attività culturali, che il 2 febbraio 2020 offre l’ingresso gratuito nei musei statali anche a Firenze. Come ogni prima domenica del mese, da ottobre 2019 a marzo 2020, sarà possibile scoprire a costo zero capolavori e monumenti.

La Domenica Metropolitana a Firenze del 2 febbraio

Il programma della Domenica Metropolitana del 2 febbraio 2020 include per i residenti nella Città metropolitana l’ingresso a costo zero nei musei civici e attività gratuite tra cui si segnalano le visite per adulti al Memoriale di Auschwitz, Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e Palazzo Medici Riccardi. Alle famiglie sono invece dedicati i laboratori In bottega, dipingere in fresco in Palazzo Vecchio e Pittura su specchio a Palazzo Medici Riccardi. Tutte le visite guidate sono a prenotazione obbligatoria. Sarà possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Da non perdere anche la visita al Museo della Misericordia alle ore 15.30 (Piazza Duomo, 19 su prenotazione) e l’accesso gratuito al Museo Zeffirelli – Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (Piazza San Firenze, 5).

Orari e i musei civici gratis per i residenti

Dell’offerta culturale della Domenica Metropolitana fa parte anche l’accesso gratuito, senza prenotazione, a questi musei:

  • Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00)
  • Torre di Arnolfo (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.30)
  • Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30 – la basilica sarà chiusa al pubblico; saranno visitabili i chiostri e la mostra La botanica di Leonardo – ingresso da piazza Stazione, 4)
  • Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00)
  • Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00)
  • Museo Novecento (orario 11.00/19.00)
  • Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.15)
  • Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00)
  • Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00/19.00)
  • Forte Belvedere (orario 11.00/20.00)

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Fino sabato 1° febbraio orari 9.30-13.00 e 14.00-17.00
Tel. 055-2768224, 055-2768558 – Mail: [email protected]
Programma completo sul sito di Muse.

Musei statali gratis a Firenze domenica 2 febbraio

Come ogni prima domenica del mese dal 2019 e fino a marzo 2020, i musei statali prevedono l’entrata gratuita per tutti nei musei e nelle aree archeologiche statali del nostro paese. Oltre a domenica 2 febbraio, sarà possibile usufruire dell’iniziativa anche domenica 1° marzo 2020.

In queste date l’ingresso è libero in 8 musei statali di Firenze, che normalmente sono a pagamento. Ecco l’elenco e gli orari di apertura:

  • Galleria degli Uffizi, orario 8.15 – 18.50
  • Palazzo Pitti (Galleria Palatina, appartamenti reali e imperiali, museo della moda e del costume, galleria d’arte moderna, museo delle porcellane), orario 8.15 – 18.50
  • Giardino di Boboli, orario 8.15 – 17.30
  • Galleria dell’Accademia, orario 8.15 – 18.50
  • Museo del Bargello, orario  8.15 – 14.00
  • Cappelle Medicee, orario  8.15 – 14.00
  • Palazzo Davanzati, orario 13.15 – 19.00 (visite ai piani superiori alle 15.00, 16.00, 17.00)
  • Museo archeologico nazionale, orario 8.30-14.00

I luoghi sempre gratis

A questi musei statali si aggiungono i luoghi d’arte normalmente a ingresso gratuito:

  • Villa Medicea della Petraia
    via della Petraia, 40 – Firenze
  • Parco di Villa Il Ventaglio
    via Giovanni Aldini, 10/12 – Firenze
  • Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi
    via di San Salvi, 16 – Firenze
  • Museo di Casa Martelli
    via Ferdinando Zannetti, 8 – Firenze
  • Giardino della Villa medicea di Castello
    via di Castello, 44 – Firenze
  • Cenacolo del Fuligno
    via Faenza, 42 – Firenze

È possibile inoltre seguire @museitaliani e @mibact sui social e partecipare utilizzando gli hashtag ufficiali #IoVadoAlMuseo e #Domenicalmuseo. Informazioni sul sito del Mibac.

Inter e Fiorentina in Coppa Italia

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La partita tra Inter e Fiorentina (mercoledì alle 20,45) conclude ufficialmente il programma dei quarti di finale di Coppa Italia. Per l’Inter fino ad ora solo una gara nella seconda competizione italiana: una vittoria sul Cagliari. I viola hanno, invece, iniziato il cammino ad agosto contro il Monza, hanno poi eliminato Cittadella ed Atalanta ed arrivano all’appuntamento di San Siro per una gara molto delicata.

La Fiorentina in emergenza

Beppe Iachini conferma Terracciano in porta. In difesa mancherà lo squalificato Pezzella che sarà sostituito da Ceccherini accanto a Caceres e Milenkovic. Sulle fasce confermati Lirola a destra e Dalbert, di rientro dopo la squalifica in campionato, mentre al centro dubbi su chi rimpiazzerà Castrovilli. Potrebbe tornare in campo dal primo minuto Badelj oppure Eysseric con Pulgar e Benassi. Davanti Chiesa sembra sicuro di un posto, l’altro se lo giocano Cutrone e Vlahovic. Deciderà il tecnico all’ultimo minuto.

L’Inter con l’ex Borja Valero

Conte schiererà in porta Handanovic mentre in difesa giocherà molto probabilmente Ranocchia accanto a Bastoni, che è favorito al posto di Godin, e De Vrij. Sulle due fasce giocheranno Candreva a destra e Biraghi a sinistra, mentre al centro ci sarà l’ex di turno Borja Valero insieme allo spagnolo Sensi e Barella. Davanti spazio a Lautaro con, probabilmente, Sanchez al posto di Lukaku.

Il mercato

A parte Patrick Cutrone la Fiorentina non ha preso nessuno in questa sessione di mercato. Nelle ultime ore Daniele Pradè dovrebbe però chiarire le intenzioni dei viola per due obiettivi: Alfred Duncan del Sassuolo, centrocampista classe 1993 che fin qui conta 14 presenze in stagione, e per il difensore della Spal Igor Julio dos Santos de Paulo, per il quale da Ferrara chiedono 8 milioni.

Fi-Pi-Li, nuovi lavori al viadotto tra Ginestra e Montelupo

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Tornano i lavori sulla Fi-Pi-Li, tra Ginestra fiorentina e Montelupo, e torna anche il rischio di traffico e code, ma stavolta il cantiere è molto più piccolo e limitato nel tempo: il restringimento di carreggiata riguarda i 400 metri del viadotto del Tubone per metterlo in sicurezza. Gli interventi sulla strada di grande comunicazione Firenze – Pisa – Livorno stanno partendo in questi ultimi giorni di gennaio e dureranno 120 giorni: secondo il cronoprogramma finiranno al termine della primavera 2020, in tempo per l’inizio dell’esodo estivo verso le località di mare.

A cosa servono i nuovi lavori sulla Fi-Pi-Li, tra Ginestra e Montelupo

Durante il primo maxi-cantiere che ha messo a nuovo la superstrada tra gli svincoli di Ginestra e Montelupo, i tecnici hanno appurato che i cordoli del viadotto erano marci. Da qui la necessità di una nuova tranche di lavori, che serviranno a demolire e ricostruire i vecchi cordoli in cemento armato. Saranno inoltre adeguate le barriere stradali e acustiche.

Traffico Firenze-Pisa-Livorno: rischio code

Per consentire le opere, verrà istituto uno scambio di carreggiata: prima i lavori interesseranno il tratto in direzione mare (con i veicoli che saranno incanalati verso l’altra carreggiata), poi quello verso Firenze. A disposizione ci sarà quindi solo una corsia per senso di marcia e questo “imbuto” potrebbe causare rallentamenti al traffico e code nei pressi del cantiere.

Come percorso alternativo, comunica  la Regione Toscana, sarà possibile usare la SP12 della Val di Pesa, mentre i mezzi pesanti e chi è diretto verso la costa potranno optare per l’autostrada A11 Firenze-Mare. Per informazioni e aggiornamenti sui lavori tra gli svincoli di Ginestra fiorentina e Montelupo sulla Fi-Pi-Li è possibile consultare la pagina Facebook del Global Service che gestisce la manutenzione della strada di grande comunicazione o scaricare l’app per smartphone SGC-FiPiLi .

Coronavirus: in Toscana una task force

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Cresce la psicosi per il coronavirus anche in Toscana, tra falsi allarmi come quelli registrati a Prato e misure precauzionali, scattate ad esempio nell’autogrill di Serravalle (Pistoia), chiuso per un’ora il 27 gennaio, dopo che una turista cinese si era sentita male (le prime analisi hanno dato esito negativo). La Regione Toscana, come in altre parte d’Italia, sta mettendo in campo un piano per far fronte alla situazione, dopo che l’Oms – l’organizzazione mondiale della sanità – ha innalzato l’allerta per una possibile epidemia globale da “moderata” a “elevata”.

Coronavirus, cosa si sta facendo in Toscana

Entro il weekend in Toscana sarà creata una task force di esperti sul coronavirus “per gestire in modo integrato il problema”, fanno sapere dalla Regione. Già in questi giorni sono in corso riunioni e incontri che riguardano i vertici delle aziende Usl e degli ospedali, oltre ai vari settori del sistema sanitario, dal 118 ai medici di base fino al gruppo tecnici permanente che si occupa di prevenzione delle malattie infettive e dei vaccini. Estar, l’ente di supporto tecnico amministrativo regionale, dovrà assicurare l’approvvigionamento di mascherine e altre “misure di barriera” per gli operatori sanitari.

La situazione in Toscana: “Niente allarmismi per il coronavirus”

Sul fronte della diffusione del coronavirus, in Toscana “durante gli ultimi giorni sono stati gestiti diversi casi che riportavano nell’anamnesi contatti con la Provincia di Wuhan, nessuno dei quali però rispondeva alla definizione di caso del Ministero”, ha chiarito la Regione Toscana che invita anche a non far circolare fake news.

Cosa sappiamo sul corona virus: sintomi e da dove viene

Innanzitutto va fatta un po’ di chiarezza: i coronavirus sono una famiglia di virus che – spiega l’Istituto Superiore di Sanità – possono causare malattie da lievi a moderate, dal un comunissimo raffreddore a sindromi respiratorie più gravi. All’inizio di gennaio, nella città di Wuan, nella Cina centrale, è stato individuato un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell’uomo, chiamato con la sigla 2019-nCoV.

Quali sono i sintomi e come si trasmette

Febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Sono questi i sintomi più comuni del coronavirus, che nei casi più gravi possono portare a polmonite, sindromi respiratorie acute, insufficienza renale e persino alla morte. Come si trasmette da una persona all’altra? Attraverso la saliva (tosse e starnuti), ma anche toccando oggetti o superfici contaminate dal virus, portandosi poi le mani sulla bocca, sul naso o sugli occhi.

Come proteggersi: i consigli

I comportamenti da seguire sono gli stessi che mettiamo in atto per prevenire la comune influenza e quindi lavarsi le mani di frequente, starnutire e tossire coprendo naso e bocca, evitare contatti ravvicinati con persone malate, pulire attentamente le superfici e gli oggetti. Al momento, spiega sempre l’ISS, non esiste una terapia specifica  per le infezioni causate da coronavirus e non sono disponibili vaccini.

Come tenersi informati

La Regione Toscana invita a evitare facile allarmismi e a tenersi informati sul coronavirus: in particolare sul sito dell’Agenzia regionale di sanità sono presenti aggiornamenti e consigli, mentre sul sito del Ministero della Salute si trovano le risposte ai dubbi più comuni.

Dietro Pinocchio a Villa Bardini: la mostra e le visite gratuite

Si conclude con con uno speciale evento il laboratorio di scrittura d’arte contemporanea “Dietro Pinocchio”. L’iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze
e da Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron si terrà il 29 gennaio alle ore 15.00, a Villa Bardini, (Costa San Giorgio 2). Un incontro aperto al pubblico con i 12 studenti del laboratorio del Corso di Storia dell’Arte contemporanea, Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze. Con un’inedita visita alla mostra Enigma Pinocchio, i giovani presenteranno le opere d’arte studiate durante i cinque incontri previsti dal laboratorio.

Dietro Pinocchio: l’evento

Dalle ore 15.00 di mercoledì 29 gennaio a Villa Bardini, l’evento a conclusione del laboratorio “Dietro Pinocchio” proporrà una visita guidata gratuita della mostra Enigma Pinocchio, visitabile presso la Villa fino al 22 marzo 2020. La presentazione delle opere d’arte, studiate agli incontri del laboratorio, è stata possibile grazie agli approfondimenti tenuti dalla curatrice Lucia Fiaschi e agli strumenti della ricerca bibliografica forniti dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. Con il laboratorio, gli studenti hanno potuto comprendere la scrittura d’arte contemporanea ed in particolare il processo di schedatura e redazione di un’opera d’arte. Il laboratorio, seguito dall’associazione Artediffusa, rientra tra le attività educative della mostra Enigma Pinocchio e realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze insieme al programma Valore Cultura di Generali Italia.

La mostra Enigma Pinocchio

Enigma Pinocchio
Enigma Pinocchio. Michele Monasta

Le 7 le sezioni della mostra raccontano le sfaccettature di questo straordinario personaggio nato come protagonista letterario sullo scorcio dell’Ottocento fino a diventare una straordinaria ed emblematica invenzione, toscana e universale allo stesso tempo.

Pinocchio, le cui avventure e la cui storia sono tra le più conosciute al mondo, è al centro della mostra a Villa Bardini che vuole dare conto del ruolo che questa figura ha avuto nell’arte del secolo appena trascorso. Da Giacometti a LaChapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi, la marionetta di legno ha segnato non solo l’immaginario collettivo ma anche l’arte a tutto tondo, che di questa mostra è protagonista.

Enigma Pinocchio: i biglietti e le visite gratuite

Oltre al 29 gennaio con l’evento “Dietro Pinocchio” la mostra, curata e ideata da Lucia Fiaschi insieme ad Ambra Nepi, sarà a Villa Bardini fino al 22 marzo 2020.

Con orario 10.00 – 19.00, dal martedì alla domenica, sono previste altre giornate a ingresso libero: 14 febbraio, 8 marzo, 19 marzo per la festa del papà e 21 marzo, ultimo sabato di apertura mostra. I biglietti: 10 euro (intero) e 5 euro (ridotto).

https://ilreporter.it/sezioni/arte-e-cultura/enigma-pinocchio-mostra-a-villa-bardini/

Uffizi, festa dei Doni: per le coppie un biglietto è gratis

San Valentino arriva prima in uno dei musei più famosi di Firenze. Per una giornata, agli Uffizi le coppie comprano due biglietti di ingresso e uno è gratis: l’occasione è la “Festa dei Doni”, con cui la galleria ricorda per il secondo anno consecutivo il matrimonio di Agnolo e Maddalena Doni, per i quali Michelangelo dipinse il celebre Tondo con la Sacra Famiglia conservato all’interno del museo. In più sono in programma eventi, concerti, visite guidate a tema e l’apertura straordinaria anche in orario serale.

Festa dei Doni e il biglietto gratis per gli Uffizi

Venerdì 31 gennaio 2020, tutte le coppie che entreranno alla Galleria degli Uffizi pagheranno la metà, con un ingresso gratuito ogni due persone. Questa festa diventa anche “extra-large”, con il museo che prolungherà l’orario di apertura, dalle 8.15 fino alle ore 21.00. “Il grande successo della prima edizione della Festa dei Doni – spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt – ci ha spinto anche quest’anno a celebrare la ricorrenza della storica unione tra Agnolo e Maddalena. Quest’anno tutti gli innamorati che verranno a visitarci il 31 gennaio potranno trattenersi fino alle 21 ad ammirare i nostri celebri capolavori, sostare in terrazza davanti a un panorama mozzafiato, ma non solo. Abbiamo organizzato anche eventi di musica e danza”.

Tondo Doni Uffizi Firenze
La sala degli Uffizi dedicata al Tondo Doni

31 gennaio, il programma di eventi agli Uffizi

Durante la giornata del 31 gennaio sono previste visite guidate gratuite dedicate a due temi: la prima proposta (ore 10.00, 11.30, 15.00, 15.30, con ritrovo all’ingresso della sala 41) permetterà ai visitatori di conoscere da vicino i ritratti della celebre coppia di sposi dipinta da Raffaello, i mecenati Agnolo Doni e Maddalena Strozzi, che si unirono in matrimonio il 31 gennaio 1503. La seconda è ispirata ai Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini, con un percorso tra le opere d’arte del museo che parlano di amore ed eros (ore 11.00 e 12.00, ritrovo ingresso Sala 2).

Gli Uffizi, in occasione della Festa dei Doni ospiterà anche due performance, sempre gratis: una di danza sperimentale, nella sala 41, intitolata “Di Segni d’Amore”, un omaggio all’amore immortalato da Raffaello nell’anno del cinquecentenario dalla morte dell’artista (ore 15.30, 16.30 e 17.30); l’altra è un’esibizione musicale di arpa e voce, sempre nella sala dedicata a Michelangelo e Raffaello, con il repertorio di Cecilia Lasagno, un piccolo canzoniere di amore tutto da ascolatre (dalle 19.00 alle 20.00). Più informazioni sul sito degli Uffizi.

Le date a ingresso gratuito

Gli Uffizi, come tutti gli altri musei statali di Firenze, torneranno poi ad aprire gratuitamente le porte al pubblico la prima domenica di febbraio e marzo, per l’iniziativa del Mibac “Io vado al Museo”.

Il funerale di Narciso Parigi e l’omaggio di Firenze

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Firenze dice addio a Narciso Parigi, morto sabato all’età di 92 anni: oggi, lunedì 27 gennaio, rimarrà aperta la camera ardente in Palazzo Vecchio, mentre nel pomeriggio è in programma il funerale per salutare l’autore della “Canzone viola”, inno della Fiorentina. Intanto la città pensa a come  ricordare l’erede di Odoardo Spadaro, con un evento musicale a febbraio e l’intenzione di intitolare a Narciso Parigi un pezzo dello stadio Artemio Franchi.

Narciso Parigi: la camera ardente e il funerale in SS Annunziata

La camera ardente rimarrà aperta oggi (lunedì 27 gennaio) fino alle 14.00 nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, da qui il feretro sarà spostato nella Basilica della Santissima Annunziata dove alle ore 15.30 è previsto il funerale di Narciso Parigi. Poi l’ultimo viaggio: sarà sepolto sulla collina che domina la città, a San Miniato al Monte, nel Cimitero delle Porte Sante che ospita i grandi fiorentini, da Giovanni Spadolini a Mario Cecchi Gori, fino a Vasco Pratolini. Sempre nella giornata di lunedì 27 gennaio, il Comune di Campi Bisenzio ha proclamato il lutto cittadino: qui, il 29 novembre 1927, nacque il cantautore.

La camera ardente in Palazzo Vecchio, nella prima giornata di apertura, è stata visitata da centinaia di persone tra cui anche i vertici della Fiorentina che hanno deposto sulla bara la maglia viola con il numero 1 e la scritta “Narciso”.

Una giornata e un pezzo dello Stadio di Firenze per Narciso

Firenze pensa adesso a come ricordare il musicista. La vicesindaca Cristina Giachi ha lanciato la proposta di dedicargli un impianto sportivo cittadino, il sindaco Dario Nardella ha annunciato che proporrà alla Fiorentina la possibilità di intitolare a Narciso Parigi un “pezzo dello stadio Artemio Franchi”.  Sempre il primo cittadino ha comunicato la volontà di organizzare a febbraio, a un  mese dalla morte, una giornata dedicata alle canzoni di Parigi in collaborazione con il Teatro del Maggio musicale fiorentino.

L’ultimo progetto discografico di Narciso Parigi, che da qualche tempo aveva problemi di salute, risale a due anni fa, quando collaborò con il cantante fiorentino Lorenzo Andreaggi.

Giusto pareggio tra Fiorentina e Genoa

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I migliori in campo i due portieri: Dragowski e Perin. Entrambi protagonisti nel pareggio, a reti bianche tra Fiorentina e Genoa. Dragowski para un rigore a Criscito e salva la Fiorentina più volte nel finale, il Genoa si fa preferire ma alla fine strappa solo un pareggio che serve poco alla classifica. A metà ripresa paura per Castrovilli costretto ad uscire per un forte giramento di testa.  Osservato un minuto di silenzio per ricordare Narciso Parigi, scomparso proprio oggi e voce dell’inno viola. Iachini non dispone di Dalbert, squalificato, è mette in campo Venuti. Confermati, in avanti Chiesa e Cutrone. Davide Nicola si affida a giocatori di esperienza: l’ex viola Behrami, Criscito e Pandev che in attacco fa coppia con Favilli.

Primo Tempo

La Fiorentina parte bene e all’8’ ha subito una doppia occasione. Prima Lirola non arriva di un niente sul cross da sinistra di Venuti a due passi dalla porta, sul corner successivo Milenkovic di testa impegna Perin che si salva dato che la palla prima colpisce la traversa e poi finisce tra i guantoni del portiere del Genoa. Al 14’ Pezzella atterra, in area, Favilli. Per l’arbitro Orsato è rigore. Criscito batte centrale e Dragowski para. Al 22’ è di nuovo Favilli ad avere tra i piedi il pallone buono per il vantaggio ma tira a lato. Al 27’ ed al 33’ ci prova Chiesa ma, in entrambi i casi, la sfera finisce sul fondo. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo Tempo

Nella ripresa non cambia molto la trama della gara. Al 48’ cross di Venuti per Castrovilli che, di testa, spara alto. Al 51’ ci prova Milenkovic ma Perin blocca a terra. Al 58’ Benassi serve Cutrone ma, anche questa volta, la conclusione finisce, di poco, fuori. Al 64’ Castrovilli è costretto a uscire dal campo per un forte giramento di testa. Il centrocampista pugliese è stato ricoverato subito in ospedale e si parla di un trauma commotivo. Verrà monitorato per escludere complicazioni. Al 70’ Eysseric, subentrato a Castrovilli, impegna ancora Perin. All’83’ Milenkovic devia nella propria porta un pallone proveniente dalla destra, Dragowski riesce a salvarsi in corner evitando l’autogol. Sull’angolo non si fa sorprendere da Biraschi. All’88’ Chiesa serve Lirola che però spreca tirando alto. Sul ribaltamento di fronte è Pinamonti ad innescare un contropiede che Dragowski riesce a sventare. Finisce a reti bianche.

L’allenatore

Beppe Iachini ammette il passo indietro rispetto alla gara col Napoli. “Siamo partiti molto bene, forti, con trame di gioco importanti ed ottime occasioni. Il Genoa non stava superando la metà campo. Avevamo preparato la partita così, allo stesso tempo dovevamo stare attenti alle loro ripartenze, ed invece è nato proprio così il loro rigore. Da lì la partita è cambiata, diciamo che quando giochiamo in casa abbiamo ancora un po’ di influenza. Nel secondo tempo – aggiunge l’allenatore viola – siamo andati sempre meglio fino a terminare in crescita, peccato per aver concesso un paio di occasioni di troppo al Genoa, abbiamo rischiato troppo. Ci è mancata un po’ di superiorità numerica sulle fasce, deve migliorare anche l’intesa tra le punte”.