lunedì, 6 Aprile 2026
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L’Ironman fiorentino che non sapeva nuotare

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Ironman è il nome della gara di triathlon super lungo, la prova sportiva più dura che esista: 3,86 km di nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa, la distanza di una maratona. Tutti da percorrere in una volta sola. Chi ce la fa può fregiarsi del titolo di Ironman finisher, uomo (o donna) di ferro, appunto.

È una gara di “resistenza”, che sì è un fatto fisico, ma è anche e soprattutto un fatto mentale, un prodotto della convinzione, della determinazione, di un lavoro su se stessi che non riguarda soltanto le gambe e il fiato. Sfidare i propri limiti, spostare l’asticella un po’ più in alto è l’obiettivo di chi si allena per l’Ironman.

Wolfango Poggi, 43 anni, per metà fiorentino e per l’altra romagnolo, ci è riuscito. E la sua è un’impresa titanica perché, prima di cimentarsi nell’Ironman, ha dovuto imparare a nuotare. Lo ha fatto per amore della sfida, ma anche per aiutare chi è davvero impegnato nella lotta per la vita, la più difficile di tutte. Nel settembre scorso ha superato la prova IronMan Italy che si è tenuta a Cervia, legando alla sua sfida una raccolta fondi per l’Istituto oncologico romagnolo e, in particolare, il progetto Margherita, che dona una parrucca alle donne in terapia oncologica.

Come è possibile anche solo pensare all’Iroman, se non si sa nuotare?

Tutto è iniziato nel 2008 – racconta Poggi – quando ero residente a Milano e, per caso, lessi sulla Gazzetta dello Sport un articolo su Danny Ferrone, un triatleta malato di fibrosi cistica che si stava preparando per fare l’Ironman. La notizia mi colpì, perché la fibrosi cistica è una malattia incompatibile con una disciplina che presuppone resistenza fisica e capacità respiratorie fuori dal comune. Per caso, qualche tempo dopo, incontrai proprio Danny alla partenza della maratona di Milano.

Non partecipavo, volevo solo assaporare l’atmosfera e cimentarmi in qualche chilometro, senza la pretesa di portare a termine la gara. In quella occasione riuscii a contattarlo e dal nostro incontro nacque un invito, da parte mia, a trasferirsi a casa nostra, a Milano, per sei mesi, per imparare la lingua italiana e diffondere la sua associazione a sostegno dei malati di fibrosi cistica.

Questi sei mesi a contatto con Danny, la sua malattia e la sua incredibile perseveranza e determinazione, mi hanno dato modo di riflettere sull’esistenza e sulla capacità di affrontare sfide impossibili grazie alla volontà. Nel 2014, poi, mia sorella si è ammalata di sclerosi multipla. A quel punto mi sono guardato dentro. Era arrivato il momento di dare una svolta, di fare qualcosa che mi mettesse in gioco in prima persona: vincere la mia paura del nuoto e dell’acqua alta.

Ho preso lezioni di nuoto, ho imparato la tecnica, la respirazione, superato il terrore di trovarmi in alto mare. Al tempo stesso, ho deciso di fare qualcosa di concreto per sostenere l’Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, sfruttando lo sport per raccogliere fondi da destinare alla ricerca e al sostegno dei malati.

E la decisione di prepararsi per l’Ironman, quando l’ha presa?

Ho sempre fatto sport, ma il progetto Ironman è rimasto in naftalina ancora per un po’ di anni. Fino al 2018, anno in cui una cara amica di famiglia, nostra testimone di nozze, si è ammalata di tumore al pancreas: ha lottato un anno e mezzo con tutte le sue forze, prima di soccombere alla malattia. Avevo già portato a termine l’allenamento per tentare, nel 2016, la gara di mezzo Ironman. Il mio obiettivo era partecipare alla competizione, abbinando ad essa una raccolta fondi destinata all’Aism.

Rimaneva il pallino dell’Ironman completo, una gara che ti spaventa anche solo a pensarci. Avevo partecipato a una maratona, a gare in bicicletta, avevo concluso il mezzo Ironman, ma l’Ironman quello vero… E tuttavia, pensando a tutti coloro che lottano per la vita, come mi potevo permettere, io, di considerare l’Ironman una sfida impossibile? Nel 2018 ho dato il via alla preparazione atletica per portare a termine questa gara, era l’anno in cui la nostra amica lottava contro il tumore al pancreas.

Ironman

Lei è un imprenditore, ha una famiglia, due bambini, e la preparazione atletica per l’Ironman è particolarmente impegnativa. Dove ha trovato il tempo?

La mia famiglia mi ha sempre sostenuto. Sono stati mesi di allenamenti intensi, meravigliosi, che mi hanno fatto scoprire lati di me stesso che non conoscevo: sei ore di allenamento al giorno, alzandomi alle 4 di mattina e continuando a lavorare e a dedicare il tempo libero alla famiglia, richiedono organizzazione e impegno. Non ho però fatto tutto da solo, sono stato seguito da due allenatori, Gaetano di Stefano e Lina Manzo, specialisti nell’allenamento in bici e corsa.

Due-tre mesi prima della gara, ho dovuto affrontare allenamenti di 13-14 ore alla settimana, ma mi sentivo bene, in forze. Sentivo la stanchezza, ma lavoravo come sempre e non mi mancava l’energia per stare con la mia famiglia. Lo sport è una risorsa ancora troppo sottovalutata. Fosse per me, le ore di sport dovrebbero essere incluse nelle ore di lavoro, sono certo che ne trarrebbe beneficio sia il lavoratore sia l’azienda.

Durante la gara come si è sentito? Ha avuto momenti di difficoltà?

La gara è stata un’emozione unica ed è scorsa via, nonostante i momenti di difficoltà. Nei momenti di sfinimento ti concentri su chi sta lottando per la sua vita, pensi a Zanardi (Alex, il noto atleta paralimpico ed ex pilota di Formula 1, ndr) che corre con le braccia, ti rendi conto che tu non hai il diritto di lamentarti. Allora vai avanti e perseveri.

Prossime sfide?

Faccio parte della squadra Firenze triathlon e sto preparando altre gare, sempre legate a raccolte fondi per Istituti di ricerca. Non mi cimenterò in sfide superiori a questa perché accanto alla determinazione occorre anche essere consapevoli dei propri limiti e della propria età. Ma di certo continuerò a legare il mio impegno nello sport a favore di chi sta lottando contro malattie devastanti, senza nessuna intenzione di arrendersi.

Dreoni giocattoli: il negozio dei balocchi nel cuore di Firenze

Aperto nel lontano 1922 come piccolo negozio di giocattoli e modellismo nel cuore del centro storico di Firenze, negli anni successivi, grazie all’intraprendenza della famiglia Dreoni, a cui ancor oggi appartiene, si è allargato fino a occupare circa 1000 metri quadrati di spazio, con ingressi sulle vie Cavour e Ginori.

La magia che si respira nel dedalo dei suoi ambienti è però rimasta intatta. Anzi, il tempo che passa contribuisce a renderlo, giorno dopo giorno, un luogo unico, il cui fascino è impossibile da eguagliare.

Un negozio di giocattoli come una volta

Che cosa rende speciale Dreoni Giocattoli? I suoi locali labirintici, formati da stanze attigue collegate da piccoli corridoi e snodi sui quali si aprono scorci colorati su scaffali e scaffali di giocattoli. La scelta di un’illuminazione calda, che regala una scintilla di vita ai giocattoli esposti, il sovraffollamento apparentemente caotico dei balocchi sugli scaffali: si ha quasi l’impressione che ogni giocattolo non sia stato sistemato da mano umana, ma abbia conquistato da solo il suo spazio vitale accanto agli altri, armonizzandosi col contesto in maniera naturale.

Dreoni via Cavour Firenze

Dreoni è come un piccolo ecosistema autonomo, costituito da giochi che sembrano interagire tra loro e con l’ambiente che li circonda. Da Dreoni i pacchetti sono fatti ancora come una volta: il foglio di carta rossa col logo del negozio tagliato a misura e ripiegato fino a formare un pacchetto impeccabile e il nastrino che termina con due riccioli creati dalla lama veloce della forbice.

Si andava da Dreoni da bambini, magari con i nonni, a comprare la squadra di Subbuteo mancante. Ci si torna oggi con i propri figli a comprare l’ultimo Lego a tema Harry Potter. Dreoni Giocattoli rimane il negozio di modellismo più vasto e ben assortito di Firenze, con treni elettrici delle migliori marche, scatole di montaggio di tutti i tipi, modellini di auto in quantità elevatissima, scatole di costruzione di cannoni e velieri antichi.

Eventi gratuiti di Dreoni giocattoli a Firenze

L’adattamento ai tempi moderni lo ha reso anche un luogo di aggregazione per le famiglie fiorentine, ricco di eventi gratuiti nel fine settimana aperti a tutti i bambini e uno spazio giochi interno accessibile sempre, anch’esso offerto in maniera gratuita ai clienti e ai visitatori di passaggio.

Balocchi, eventi Dreoni Giocattoli

Il cortometraggio girato in negozio

Dreoni è un posto così speciale che ha ospitato le riprese di un cortometraggio (durata 30 minuti circa) girato quasi interamente nel negozio e in altre aree di Firenze. La produzione GiocaFilm ha selezionato comparse all’inizio dell’estate e, per ora, si sa che il protagonista della storia è Carlo, un bambino di 8 anni che, attirato dalle vetrine dello storico negozio, si avventura alla ricerca di… lo scopriremo presto.

Fiorentina umiliata da un Cagliari travolgente

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Disfatta viola al Sardegna Arena contro quella che è, al momento, la squadra più in forma del campionato. Il Cagliari s’impone grazie alle reti di Rog, Pisacane, Simeone, Joao Pedro e Nainggolan dominano fin dai primi minuti, mostrando un gioco spumeggiante e uno stato di forma invidiabile. Solo quando è sotto per 5-0 la Fiorentina riesce ad accorciare le distanze grazie a due reti del giovane Vlahovic. Montella deve fare a meno ancira di ribery e schiera in attacco Vlahovic. In difesa rientrano sia Pezzella che Caceres. Il Cagliari di Rolando Maran è in formazione tipo con l’ex di turno Simeone.

Primo Tempo di Cagliari-Fiorentina

Il Cagliari domina la gara fin dai primi minuti di gioco. Al 13’ le squadre si fermano per il ricordo di Davide Astori ma al 16’ i rossoblù vanno in vantaggio. Azione in velocità di Nainggolan che serve in area Rog che fredda Dragowski. E’ l’1-0 per i padroni di casa. La Fiorentina non riesce a reagire ed al 26’ i padroni di casa raddoppiano con Pisacane che segna di testa su corner dalla destra di Cigarini. Al 34’ Nainggolan ha spazio sulla destra e tira. Dragowski respinge male e serve il pallone sui piedi ancora del belga che crossa basso e Simeone segna di tacco in completa solitudine. Un 3-0 che demoralizza gli uomini di Montella. Al 44’ ci prova Chiesa su assist di Caceres ma la sfera finisce a lato. Si va al riposo sul 3-0 per il Cagliari.

Secondo Tempo di Cagliari-Fiorentina

Nella ripresa Montella inserisce Sottil al posto di Lirola ma al 54’ è punita nuovamente dagli uomini di Rolando Maran. Palla persa da Badelj a metà campo, Nainggolan si invola in contropiede e smarca Joao Pedro davanti a Dragowski. Il brasiliano colpisce in caduta e insacca il 4-0. Al 60′ Simeone spreca la possibile doppietta da pochi passi con Dragowski che si riscatta. Al 65’

Nainggolan prende la mira dal limite dell’area e insacca imparabilmente nel sette il pallone del 5-0.  Al 75’ Sottil allarga per Dalbert. L’assist è per Vlahovic che batte Olsen dal cuore dell’area. E’ il primo gol in serie A per il giovane attaccante.  Il serbo trova anche la sua doppietta personale all’87’ con un tiro a giro dalla destra dell’area che non lascia scampo a Olsen. E’ il 5-2 finale. Ammoniti sia Castrovilli che Pulgar che, diffidati, salteranno la trasferta di Verona tra due settimane dopo la pausa per la Nazionale.

L’allenatore

Senso di vergogna per Vincenzo Montella a fine gara. “Ho un bruciore allo stomaco, io e non solo io, e dobbiamo ricordarci questa sensazione non gradevole tutti insieme per imparare a vincere e capire cosa ci è mancato oggi, contro gli uomini di Maran, per tornare a casa con una vittoria. I ragazzi – ha aggiunto il tecnico – si vede hanno sentito troppo la pressione di una gara così importante, dopo il 5-0 se la sono scrollata di dosso ed infatti sono arrivati i nostri gol. Vlahovic ne è l’esempio lampante, nel primo tempo è stato un calciatore, negli ultimi 20’ un altro. Secondo me Dusan è un potenziale crack ma deve crescere come tutti gli altri giovani che per fortuna abbiamo in rosa e su cui la società mi ha detto di puntare forte.  Non siamo andati in difficoltà fisica perché abbiamo finito bene la partita da questo punto di vista. Noi non siamo stati all’altezza del nostro avversario e loro hanno giocato meglio. In tanti ci siamo vergognati, sicuramente da qui ripartiamo e questa brutta caduta ci farà capire tante cose per crescere e migliorare”.

Dove vedere Cagliari Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

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Da una parte la Fiorentina reduce da un pareggio contro il Parma, dall’altra il Cagliari che ha inanellato tre bellissime vittorie consecutive. Una partita da non perdere quella in programma domenica 10 novembre a tra Cagliari e Fiorentina che vale un posto in Europa: ma dove vederla, su Sky o Dazn?

L’orario di Cagliari – Fiorentina

Quella a Cagliari sarà la partita che inaugura il programma della Serie A di domenica 10 novembre. Cagliari – Fiorentina si gioca infatti alle ore 12.30, il cosiddetto lunch match all’ora di pranzo. Una collocazione nel palinsesto che, almeno in teoria, può favorire anche l’esposizione delle squadre nei mercati asiatici per ragioni di fuso orario.

Cagliari – Fiorentina dove vederla in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Cagliari e Fiorentina sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Cagliari – Fiorentina in streaming

Cagliari – Fiorentina non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Cagliari – Fiorentina in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Cagliari – Fiorentina in chiaro.

Verso Cagliari Fiorentina le probabili formazioni

Torna alla Fortezza da Basso di Firenze Firenze Home Texstyle

Torna a per il secondo anno consecutivo Firenze Home Texstyle, la fiera sulle collezioni di biancheria per la casa, tessile per l’arredamento e nautica più importante in Italia, con la partecipazione di alcuni dei più prestigiosi brand su scala nazionale e internazionale.

La mostra, organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con Acropoli Srl di Bologna, si svolgerà dall’1 al 3 febbraio 2020 alla Fortezza da Basso, in contemporanea con la XIII edizione di Immagine Italia & Co., anteprima collezioni intimo-lingerie, promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia.

Il pianeta del tessile per la casa e l’hotellerie

Forte del successo dell’edizione scorsa, il salone si presenta ancora più grande e ricco con oltre 11.000 metri quadri di superficie espositiva distribuiti nel Padiglione Spadolini (piano inferiore) ed è rivolto ad un pubblico selezionato di buyer italiani e esteri di department store, concept store, negozi di arredamento, professionisti interessati all’evoluzione degli stili nell’articolato pianeta del tessile per la casa con un’attenzione particolare anche all’hotellerie.

Un ritorno graditissimo per tanti espositori italiani che in passato avevano partecipato in Fortezza a manifestazioni analoghe come Pitti Casa dedicate all’arredamento e interior design.

Tante presenze in Fortezza

Presenti tutti settori del comparto – dalla biancheria per la casa a quella per la nautica, spa fino all’editoria tessile – che vede la Toscana al quarto posto in Italia dopo regioni quali Campania, Lombardia e Veneto con 1.147 imprese su un totale nazionale di 13.836 aziende e l’impiego di 2.304 addetti sugli oltre 23.800 presenti sull’intero territorio nazionale.

In mostra le nuove collezioni, trame preziose tessute con materiali di altissima qualità privilegiando cura del dettaglio, decori raffinati, alta sartorialità e savoire faire made in Italy , capace di reinterpretare il proprio heritage grazie all’innesto di sofisticate tecnologie e nuovo design.

L’ingresso è riservato agli operatori. Il visitatore potrà accedere ad entrambe le mostre utilizzando lo stesso ingresso, accreditandosi in un’unica sessione al desk e visitando così senza limitazioni i due saloni.

Orario di apertura: sabato 1 e domenica 2 febbraio: dalle 9 alle 18 – lunedì 3 febbraio: dalle 9 alle 16.

Verso Cagliari Fiorentina le probabili formazioni

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Gara difficile, contro un Cagliari lanciato verso le posizioni che valgono la qualificazione in Europa, per la Fiorentina reduce dal deludente pareggio in casa contro il Parma. La partita si giocherà domenica 10 novembre alle 12,30.

Dove vedere Cagliari Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

Cagliari Fiorentina: le formazioni

Fiorentina: probabile l’impiego di Vlahovic

Vincenzo Montella recupererà Pezzella (dopo il turno di squalifica), ormai guarito Lirola dopo i fastidi muscolari, da valutare Caceres che appare in miglioramento dopo la lesione di 1° grado accusata con la Lazio. Sempre assente Ribèry che dovrà smaltire l’ultima della tre giornate di squalifica. Probabile l’impiego, dall’inizio di Vlahovic che verrebbe preferito a Boateng nel tandem con Federico Chiesa.

Nel Cagliari Ceppitelli e Birsa in forse

Ceppitelli e Birsa ancora in forse per la sfida contro i viola. Il capitano e il trequartista rossoblù hanno svolto allenamento personalizzato: recupero molto difficile per entrambi. Maran può contare sul ritorno, nella corsia esterna di difesa, di Pellegrini.

Toscani sempre più “verdi” e plastic free

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Sono molto attenti all’ambiente, cercano di acquistare meno plastica, preferiscono i prodotti locali anche più di quelli biologici, stanno attenti a non sprecare cibo. È questa la “fotografia verde” dei toscani scattata da Ref ricerche per Unicoop Firenze, che al Teatro della Pergola ha organizzato il quarto convegno La Toscana e noi, un approfondimento sull’andamento dell’economia regionale.

I toscani, l’ambiente e la plastica

Secondo l’indagine, nell’ultimo anno il tema della sostenibilità ambientale si è fatto sentire anche nel carrello della spesa, arrivando a condizionare i consumi. Se poco più della metà degli italiani è preoccupato per l’inquinamento da plastica e microplastiche, in Toscana questo problema è ancora più sentito con il 71% degli intervistati che si dice sensibile alla questione plastic free. E così 3 toscani su 4 dichiarano di limitare l’acquisto di prodotti con imballagi di plastica, mentre per il 70% è importante che le confezioni siano in biodegradabili o in materiale riciclato e riciclabile.

In Toscana inoltre i prodotti locali battono il biologico: negli ultimi 12 mesi il 78% degli intervistati ha cambiato le sue abitudini alimentari e ha messo nella borsa della spesa più prodotti locali, mentre per il bio questa percentuale si è fermata al 48%.

“La Toscana e noi”, Unicoop Firenze e la sostenibilità ambientale

“Il tema della sostenibilità pone una sfida a tutti noi – ha detto durante il convegno “La Toscana e Noi” Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze – serve un patto per l’ambiente che coinvolga imprese della grande distribuzione come la nostra, ma anche il tessuto produttivo, l’industria, la ricerca e chi si occupa di smaltimento dei rifiuti. Abbiamo iniziato a fare la nostra parte togliendo dalla vendita la plastica monouso, ma ora dobbiamo lavorare insieme”.

Daniela Mori Unicoop Firenze

Ref ricerche ha anche calcolato l’impatto di Unicoop Firenze sull’economia toscana: un miliardo di euro sul Pil regionale. In questa stima sono stati presi in considerazione gli effetti su tutto l’indotto dei fornitori locali (nei Coop.fi la presenza di prodotti toscani è doppia rispetto alle altre insegne) ma anche il risparmio delle famiglie.

I prezzi nella grande distribuzione, rileva l’indagine, nelle sette province dove è presente Unicoop Firenze sono più bassi del 3,2% rispetto alla media italiana, una percentuale che quasi raddoppia se si prendono in considerazione solo i prodotti a marchio, con un risparmio medio per ogni famiglia di circa 170 euro al mese.

Saper Fare, i laboratori del (nuovo) artigianato alla Manifattura Tabacchi

Creativi di tutta la città, unitevi! Alla Manifattura Tabacchi entrano nel vivo i laboratori di “Saper Fare”, un ricco calendario di appuntamenti aperti a tutti per imparare mestieri vecchi e nuovi dell’artigianato e dell’autoproduzione: moda, design, cibo gourmet, birre artigianali e sostenibilità ambientale. Corsi in programma fino a tutto il mese di dicembre a B9, l’edificio di Manifattura Tabacchi dedicato a creatività, arte, sperimentazione e artigianato contemporaneo.

Laboratori di design e moda alla Manifattura Tabacchi

Una nuova vita per vecchi accessori dimenticati dentro l’armadio? E magari anche per l’armadio stesso? A Manifattura Tabacchi cominciano i laboratori di moda e design. Tante proposte diverse ma una missione comune per tutti: riciclo e riuso. mòno e Canificio propongono Walking Dead Furniture, laboratorio che insegna a dare una seconda vita al mobilio tramite le tecniche base del restauro. Ci sono poi Tiritappezzo, laboratorio di tappezzeria nuova su poltrone vecchie, e Instant Furniture, corso accelerato di autoproduzione di mobili. 

Nell’atelier di Baba Ceramics si terranno La terra tra le mani, lezioni di ceramica per principianti e per chi sa già maneggiare argilla e colombino. 

Al via "Saper Fare", i laboratori del (nuovo) artigianato alla Manifattura Tabacchi: dalla moda, al cibo allo yoga, il calendario completo

Il vecchio cappello dimenticato nell’armadio può diventare l’accessorio dell’inverno grazie al laboratorio Third Hand di SuperDuper Hats, che aiuterà i partecipanti ad aggiustarlo e ripensarlo in una versione più contemporanea. Accessori protagonisti anche di Nodi da Scegliere, laboratorio di sartoria in cui Mani del Sud introduce alle fasi di costruzione di un brand e alle modalità più efficaci per affacciarsi nel mondo dell’alta moda.

Dal tartufo al luppolo: i corsi su cibo e birra alla Manifattura Tabacchi

Grande spazio anche ai corsi di cucina e di birra, rigorosamente artigianale. Birrificio Valdarno Superiore propone Talk alla spina e Malti da legare, il primo incentrato sulle degustazioni alla scoperta delle varie culture della birra (tra cui due serate dedicate alle ‘birre natalizie’), il secondo dedicato agli abbinamenti tra birra e gastronomia.

Il bistrot di B9 Bulli & Balene accoglie il pubblico dietro ai fornelli con cinque corsi di cucina. Tra questi Serata in bianco! per imparare a cucinare un intero menù a base del pregiato tartufo bianco di San Miniato. Oppure Giri che ti nigiri, cooking class di cucina giapponese e Ciccio Pasticcio, dove genitori e bambini sforneranno dolcetti natalizi.

Com’è diventato l’edificio B9 della Manifattura Tabacchi

Lo yoga alla Manifattura Tabacchi

Non solo rigenerazione urbana, ma anche del corpo e dello spirito con Regeneration Yoga, corso bisettimanale (il martedì e il giovedì, dalle 13:15 alle 14:15) di Ashtanga Yoga dove l’insegnante Sara Baccari proporrà lezioni adatte a tutti cercando di accompagnare anche i neofiti in una pratica consapevole. Gli esercizi di yoga potranno essere alternati a sessioni di allenamento funzionale a corpo libero.

Al via "Saper Fare", i laboratori del (nuovo) artigianato alla Manifattura Tabacchi: dalla moda, al cibo allo yoga, il calendario completo

Manifattura per bambini

Due proposte di laboratori gratuite (su prenotazione) per i più piccoli: 4 + 4 = Orto, quattro appuntamenti sulla connessione tra i quattro elementi naturali e la vita delle piante, e Lezioni di PNATura, sui segreti dei sensi delle specie vegetali e dei modi per migliorare il rapporto che l’uomo ha instaurato con le piante.

I laboratori Saper Fare sono un invito a prendersi del tempo per vivere un’esperienza di arricchimento personale entrando negli atelier di B9 per sperimentare l’arte creativa e produttiva dei maker che abitano il nuovo polo culturale e contemporaneo di Manifattura Tabacchi.

“Il processo di rigenerazione di cui è protagonista Manifattura Tabacchi si traduce nella scelta di proporre laboratori aperti a tutti sull’arte del saper fare, appuntamenti che si ispirano ai valori guida della rinascita di Manifattura: tradizione, innovazione e sostenibilità.” Michelangelo Giombini, Head of Product Development di Manifattura Tabacchi. “Mettere in circolo idee e soluzioni pratiche è uno degli obiettivi dell’operazione B9, un luogo fisico che accoglie studenti, lavoratori, imprenditori e makers che, attraverso i laboratori, incontrano la città e diffondono il loro modo di saper fare”.

Eventi a Firenze, novembre 2019: il calendario (e gli sconti)

Il calendario di corsi e laboratori alla Manifattura Tabacchi

I laboratori sono a pagamento, tranne quelli per bambini (gratuiti su prenotazione).

MODA

Nodi da Scegliere – Laboratorio di sartoria a cura di Mani del Sud

  • giovedì 14 novembre, 15:00 – 19:00
  • giovedì 5 dicembre, 15:00 – 19:00

SuperDuper Printers Club – Laboratorio di serigrafia a cura di SuperDuper Hats 

  • sabato 23 novembre, 14:00 – 18:00

ThirdHand – Laboratorio di restyling su cappelli a cura di SuperDuper Hats 

  • giovedì 5 dicembre, 18:30 – 20:30

DESIGN

La terra tra le mani – Lezioni di ceramica a cura di Baba Ceramics

  • tutte le domeniche*, 17:00 – 19:00
  • tutti i lunedì*, 13:30 – 15:30 / 19:00 – 21:00
  • tutti i martedì*, 16:00 – 18:00 / 19:00 – 21:00

*  i corsi di ceramica si terranno fino al 17/12. Non verranno effettuati i corsi domenica 10/11 e lunedì 11/11 dalle 19:00 alle 21:00.

Walking Dead Furniture – Laboratorio di restauro base a cura di mòno
sabato 9 novembre (prima parte) e domenica 10 novembre (seconda parte), 10:00 –19:00

Tiritappezzo – Laboratorio di tappezzeria a cura di mòno e Canificio
sabato 23 novembre (prima parte 1), domenica 24 novembre (seconda parte), sabato 30 novembre (terza parte), domenica 1 dicembre (quarta parte), 10:00 – 19:00

Instant Furniture – Laboratorio di autoproduzione di mobilio a cura di mòno e Canificio
sabato 7 dicembre (prima parte), domenica 8 dicembre (seconda parte), 10:00 – 19:00

CUCINA 

Che cavolo cucino? Cucinare gli ortaggi di stagione, a cura di Bulli & Balene

martedì 12 novembre, 19:30 – 22:30

Serata in Bianco! Cucinare con il tartufo, a cura di Bulli & Balene

martedì 19 novembre, 19:30 – 22:30

Giri che ti nigiri – Piatti dalla tradizione giapponese, a cura di Bulli & Balene

martedì 26 novembre, 19:30 – 22:30

Le mani in pasta – Corso di panificazione e pasta fresca, a cura di Bulli & Balene

martedì 3 dicembre, 19:30 – 22:30

Ciccio Pasticcio – Corso di pasticceria natalizia per famiglie, a cura di Bulli & Balene

martedì 10 dicembre, 18:30 – 21:00

BIRRE ARTIGIANALI

Talk alla spina – Degustazione di birre a cura di Birrificio Valdarno Superiore (BVS)

  • giovedì 7 novembre, Degustazione di birre invecchiate, 21:00 – 23:00 
  • giovedì 21 novembre, Ospite: No Tomorrow Craft Beer, 21:00 – 23:00
  • giovedì 28 novembre, Ospite: Birrificio Babb, 21:00 – 23:00
  • giovedì 12 dicembre, Speciale: le birre di Natale italiane, 21:00 – 23:00
  • giovedì 19 dicembre, Speciale: le birre di Natale europee, 21:00 – 23:00

Malti da legare – Degustazione di birre e gastronomia a cura di Birrificio Valdarno Superiore

  • giovedì 14 novembre, Degustazione di birre e formaggi, 21:00 – 23:00
  • giovedì 5 dicembre, Degustazione di birre e norcineria, 21:00 – 23:00

GREEN PER BAMBINI

Gratuiti su prenotazione

4 + 4 = Orto – Laboratori sui quattro elementi naturali e le piante dell’orto

  • martedì 12 novembre, 18:00 – 19:30
  • martedì 10 dicembre, 18:00 – 19:30

Lezioni di PNATura – Cosa fanno le piante quando non le guardiamo?

  • giovedì 28 novembre – I sensi delle piante, vista e movimento, 17:30 – 19:30 
  • giovedì 19 dicembre – Cosa mangiano le piante? 17:30 – 19:30

Il calendario completo dei laboratori Saper Fare è su https://www.manifatturatabacchi.com/live/lab/

YOGA

Regeneration YOGA – corso di Ashtanga Yoga

Tutti i martedì e tutti i giovedì (fino al 19/12), 13:15 – 14:15

Tutti i corsi in calendario alla Manifattura Tabacchi: https://www.manifatturatabacchi.com/agenda/

 

B9 – Manifattura Tabacchi

Via delle Cascine 33, Firenze

Mobike diventa Movi. Allo studio ebike e monopattini elettrici

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Una piccola rivoluzione nel mondo del bike sharing, anche a Firenze: Mobike cambia nome (e proprietà) diventando Movi, mentre il prossimo passo, oltre alle e-bike, sarà l’introduzione a livello europeo di nuovi mezzi elettrici “da condividere” come monopattini, scooter e veicoli coperti a prova di pioggia durante i mesi invernali.

Perché cambia nome: dalla cinese Mobike all’italiana Movi

Da ora in poi il bike sharing europeo, e anche quello fiorentino, parleranno italiano. L’azienda Idri Bk, il cui quartier generale è a Milano, ha annunciato di aver acquisito una parte del business internazionale del gruppo Mobike, in particolare quello che riguarda il Sud Europa, dove conta 30mila smat bikes, oltre un milione e mezzo di utenti registrati in 18 città e 10mila chilometri percorsi ogni anno sui pedali grazie al servizio di bike sharing. Anche a Firenze quindi il nuovo marchio delle bici da noleggiare grazie a una app sullo smarphone non sarà più Mobike ma Movi.

Bike sharing, non solo: monopattini elettrici e veicoli elettrici

L’azienda Idri BK ha inoltre annunciato che con il lancio di Movi punterà tutto su nuovi mezzi elettrici in sharing: accanto alle “vecchie” bici (come quelle di Mobike), l’azienda metterà sul mercato nei prossimi mesi due nuovi modelli di ebike (bici a pedalata assistita), 3 versioni di monopattini elettrici a due e tre ruote, oltre a 2 nuovi mezzi elettrici: uno coperto per garantire gli spostamenti anche d’inverno e l’altro per le consegne a domicilio.

“Siamo molto orgogliosi di portare in Italia l’azienda di micromobilità più grande del mondo – dice Alessandro Felici, AD di Evlonet, che distribuisce e gestisce Mobike nel nostro Paese – il settore della mobilità alternativa è in fortissimo fermento con previsioni di sviluppo di lungo termine pari a 400 mld di fatturato. La neonata Movi ha le carte in regola per competere a livello globale e contribuire a questo processo di trasformazione degli spostamenti urbani così affascinante”.

Mobike Firenze Bike sharing
Foto: pagina Facebook Mobike

Mobike a Firenze

La prima Mobike ha debuttato a Firenze il 24 luglio 2014, ad oggi è l’unico operatore di bike sharing presente in città. Nei primi 2 anni di attività più di un milione di persone hanno pedalato grazie al servizio che consente di noleggiare una bici con la modalità “a flusso libero”, percorrendo 14 milioni di chilometri.

Allerta meteo oggi a Firenze, previsioni del Lamma per il weekend

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Temporali forti e piogge intese. Per la giornata di oggi, venerdì 8 novembre 2019, a Firenze è scattata l’allerta meteo con codice giallo: le previsioni del Lamma indicano per questo inizio di weekend precipitazioni molto intese, che in zone circoscritte porteranno anche grandi quantità di pioggia in un lasso di tempo piuttosto ridotto. Prevista la possibilità di grandinate e colpi di vento.

Cosa prevede l’allerta meteo di oggi a Firenze

Il codice giallo, emesso dal Centro funzionale regionale (Cfr) segnala il rischio di allagamenti e di esondazioni per il cosiddetto “reticolo minore”, ossia i corsi d’acqua più piccoli che con le forti piogge si potrebbero rigonfiare in breve tempo. Sorvegliati in particolare Ema, Mugnone e Terzolle. Interessata gran parte dell’area metropolitana di Firenze, in dettaglio Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. Sul sito della Regione Toscana le norme di comportamento da seguire in caso di allerta meteo per rischio idrogeologico e idraulico.

L’allerta meteo di oggi, a differenza di quanto inizialmente previsto, è cessata alla fine della mattinata di venerdì 8 novembre:gli esperti prevedono un attenuarsi dei fenomeni temporaleschi nella zona nord della Toscana. Le temperature si abbasseranno in serata.

Le previsioni del Lamma per il weekend (9-10 novembre)

Per quanto riguarda il resto del weekend, le previsioni del Lamma per sabato 9 novembre a Firenze segnalano ancora le nuvole, ma senza pioggia. Le temperature minime saranno in calo (7 gradi), stazionarie e massime (15 gradi). Migliore la situazione e le previsioni per la giornata di domenica 10 novembre: a Firenze nebbia al mattino, cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso, con aumento delle nubi a partire dal pomeriggio, ma senza ma senza piogge. Le temperature minime si abbasseranno ancora (4 gradi), le massime resteranno sui valori intorno ai 15 gradi.

Per chi resterà in città qui il calendario di eventi del weekend a Firenze (la maggior parte al coperto).

Mercatini e fiere a Firenze questo weekend (9-10 novembre)