Dopo due giorni è arrivata anche l’ufficialità da parte della Fiorentina, rimasta sorpresa e sconcertata dall’annuncio di martedì scorso, subito dopo la conferenza stampa di fine stagione. Raffaele Palladino non è più il tecnico della Fiorentina.
Il Comunicato ufficiale del club viola
“ACF Fiorentina comunica che, nella giornata odierna, è stato risolto consensualmente il contratto che legava il Club al tecnico Raffaele Palladino ed al suo staff”. Poche parole per ufficializzare l’addio.
Il toto allenatori
Prima di decidere sul futuro dei giocatori il toto allenatori è ovunque a Firenze. Si parla di un ritorno di Stefano Pioli, i tifosi sognano, invece, Maurizio Sarri. Altro nome gettonato è quello di Marco Baroni ma la dirigenza viola ha già, certamente, contattato altri tecnici. La situazione non è semplice perché sono molte le società che stanno cambiando allenatore. Si aspettano gli sviluppi. Nei prossimi giorni tifosi e cittadini attendono novità.
Samuele Bersani, Cristina Donà, Piotta, Elio, Andrea Scanzi, Marco Tullio Giordana, Marco Giallini, Nicola Gratteri. Sono solo alcuni degli ospiti del lungo programma di eventi, oltre mille, dell’Estate Fiorentina 2025. Dal 1° giugno al 30 settembre talk, spettacoli e festival, dai film alla danza, dal circo contemporaneo ai concerti, animano diversi luoghi della città.
Tante le conferme e qualche novità, come il “trasloco” dal piazzale degli Uffizi a piazza de’ Pitti del cinema all’aperto gratuito e la rassegna “Non mollare”, dedicata ai cento anni dalla pubblicazione dell’omonimo periodico fiorentino antifascista. Ci sono anche 4 new entry tra gli spazi estivi, che ospitano chioschi e iniziative: piazza Indipendenza, l’ex campeggio di piazzale Michelangelo, piazza Edison (Quartiere 2) e il giardino di San Lorenzo a Greve (Quartiere 4).
Tra progetti speciali e festival
Si parte con i progetti tematici a giugno con Non mollare – storie differenti (5 giugno – 20 settembre), rassegna a cura dei Chille de la Balanza che ospita tra gli altri Valdo Spini, Mimmo Franzinelli e Letizia Fuochi, e gli eventi organizzati dalle librerie indipendenti nei 5 quartieri fiorentini per la kermesse Le piazze dei libri. A luglio tornano i percorsi partecipativi di Virgilio Sieni Corpo Celeste e la terza edizione de La gaberiana, rassegna diretta da Andrea Scanzi che celebra Giorgio Gaber con ospiti come Samuele Bersani, Marco Giallini e Nicola Gratteri.
Confermati i 9 grandi festival. Da giugno a settembre Sagrati in musica porterà esibizioni nei luoghi simbolo della città, mentre Secret Florence esplorerà l’arte contemporanea in spazi insoliti di Firenze e la rassegna Apriti Cinema arriverà davanti a Palazzo Pitti con i film dei principali festival cinematografici internazionali ospitati a Firenze. Tra le tante conferme il Florence Dance Performing Arts Festival nel Chiostro maggiore di Santa Maria Novella, il Festival au Désert alle Cascine, il Firenze Jazz Festival con oltre 20 concerti, da Eleonora Strino a David Krakauer, Genius Loci nel complesso di Santa Croce e Lattexplus festival che quest’anno sbarca nella cavea del Teatro del Maggio. A settembre infine il circo contemporaneo alle Cascine con Open Air Circus.
Una programmazione diffusa
“Abbiamo deciso di puntare sulla capillarità e sulla prossimità delle manifestazioni con una programmazione diffusa ma di grande qualità”, ha spiegato la sindaca Sara Funaro, durante la presentazione degli eventi dell’Estate Fiorentina 2025, che coinvolgerà 139 soggetti organizzatori per oltre 1,9 milioni di euro di investimenti, tra finanziamenti PN Metro e fondi comunali.
“Una grande estate – ha commentato l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini – per tutti i gusti per le strade e le piazze della città che dal 1° giugno al 30 settembre ospiteranno un vasto calendario all’insegna della cultura: dalla musica al cinema, dall’arte visiva a quella performativa, dalla letteratura alla danza, passando per talk, spettacoli e festival multidisciplinari, adatti a un pubblico di tutte le età”.
Gli eventi principali dell’Estate Fiorentina 2025
Ecco in sintesi il programma dei principali eventi e festival dell’Estate Fiorentina 2025:
Non mollare – storie differenti
Rassegna a cura di Chille de la Balanza
Dal 5 giugno al 20 settembre
Sagrati in Musica 2025
concerti nei luoghi simbolo della città, a cura di Toscana Classica
Dal 7 giugno al 7 settembre
Secret Florence
rassegna multidisciplinare in luoghi insoliti e poco frequentati della città a cura di Tempo Reale
Dal 9 giugno al 5 luglio
Le piazze dei libri
Evento diffuso nei 5 quartieri di Firenze organizzato da Confartigianato
Dal 10 al 13 giugno
Apriti Cinema
rassegna di cinema d’autore con proiezioni e incontri in Piazza de’ Pitti a cura di Quelli dell’Alfieri
Dal 16 giugno al 13 luglio
Florence Dance Performing Arts Festival
Eventi nel Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella a cura di Florence Dance Festival
Dal 23 giugno fino al 24 luglio
La gaberiana
rassegna a cura di Associazione Centro Studi Musicomedians
Dal 14 al 17 luglio
Festival au Désert Firenze
Alle Cascine musica da Africa, Mediterraneo ed Europa, a cura di Fabbrica Europa
Dal 23 al 25 luglio
Corpo Celeste
percorsi partecipativi promossi dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni
Dal 21 al 29 luglio
Firenze Jazz Festival
Oltre 20 concerti diffusi in più di 10 location tra Oltrarno e ville storiche
Dal 2 al 14 settembre
Lattexplus Festival 2025 Musica elettronica nella cavea del Teatro del Maggio
Il 20 settembre
Genius Loci
spettacoli e incontri alla scoperta del Complesso Monumentale di Santa Croce a cura di Associazione Culturale Controradio Club
Dal 25 al 27 settembre
Gli eventi del ponte del 31 maggio, 1° e 2 giugno 2025 (Festa della Repubblica) a Firenze e nei dintorni si preannunciano adatti a tutti i tipi di pubblico: tra appuntamenti culturali, feste popolari, artigianato, concerti e giochi interattivi durante il weekend. Domenica e lunedì saranno due giornate speciali per chi ama l’arte, grazie all’ingresso gratuito nei musei statali, ma nel fine settimana torna anche la storica Festa del Grillo al parco dell’Anconella e il mercato alle Cascine. A tutto questo si aggiungono le celebrazioni per i 25 anni dei Baustelle con il festival “El Galactico” all’Anfiteatro delle Cascine, e ancora il Festival SALE a Sant’Ambrogio e tanto altro. Per chi desidera spingersi fuori città, non mancano sagre, rievocazioni medievali e festival del vino nei borghi del Chianti. Scopriamo insieme gli eventi da mettere in agenda per questo lungo fine settimana.
Eventi del weekend: due giorni di musei gratis a Firenze (1 e 2 giugno 2025)
Tra gli eventi del weekend a Firenze, si ricorda che domenica 1° e lunedì 2 giugno 2025 – grazie all’iniziativa Domenica al Museo e in occasione della Festa della Repubblica – si potrà accedere gratuitamente nei musei e luoghi della cultura statali. Da non perdere la possibilità di scoprire capolavori esposti agli Uffizi, alla Galleria dell’Accademia, al Museo Nazionale del Bargello, al Museo Archeologico, ma anche al Museo di San Marco, dove – dopo anni di chiusura – è di nuovo visibile la Cella 44 del dormitorio nord. L’ingresso non è prenotabile, fatta eccezione per il Corridoio Vasariano. Informazioni sui siti ufficiali dei musei e sul portale del Ministero della Cultura.
Eventi del weekend: El Galactico festival all’Anfiteatro delle Cascine di Firenze (1-2 giugno)
Tra gli eventi del weekend si segnala anche che l’1 e il 2 giugno 2025 l’Anfiteatro delle Cascine di Firenze ospiterà El Galactico, il festival ideato dai Baustelle per celebrare i loro 25 anni di carriera. Due serate di musica, parole e incontri, con ospiti d’eccezione e momenti di approfondimento culturale. Ogni giornata inizierà alle 17:30 e si concluderà con un concerto dei Baustelle, che per l’occasione presenteranno due scalette diverse. Tra gli ospiti musicali ci saranno Emma Nolde e i Neoprimitivi il 1° giugno, Marta Del Grandi e i Delicatoni il 2 giugno. A seguire, i dj set di Pierpaolo De Sanctis e Bassolino e le selezioni musicali curate da Giulia Cavaliere.
Sant’Ambrogio si anima grazie al Festival SALE
Da giovedì 29 maggio fino a domenica 1° giugno 2025 torna a Firenze la seconda edizione del Festival SALE, una festa popolare che celebra il quartiere di Sant’Ambrogio e la città intera, coinvolgendo residenti, turisti e curiosi in un ricco programma di eventi. Tra spettacoli teatrali, concerti, momenti di convivialità e proposte gastronomiche, il festival anima le strade e le piazze con lo spirito creativo e inclusivo del Teatro del Sale. Gran finale domenica dalle 19 con “Sant’Ambrogio a tavola”, la grande cena di beneficenza per le associazioni filantropiche di Firenze, e la festa in piazza dei Ciompi dalle ore 22 con musica live e dj set. Ulteriori informazionisulla pagina Facebook del Teatro del Sale.
Mercato alle Cascine domenica 1° giugno 2025
Domenica 1° giugno 2025, il parco delle Cascine si trasformerà in un grande mercato a cielo aperto per la tradizionale Fiera dell’Ascensione, erede della storica “Fiera del Grillo”. L’evento tornerà ad animare, da mattina a sera, viale Lincoln e piazza Kennedy con oltre 200 stand: organizzata da Confcommercio Firenze-Arezzo e Confesercenti Firenze, la fiera offrirà un’ampia varietà di prodotti: abbigliamento, fiori, articoli per la casa e il tempo libero, cosmetici e giocattoli, senza dimenticare le golosità gastronomiche, dai brigidini di Lamporecchio alla porchetta, dal lampredotto allo street food internazionale.
ARTour in piazza Strozzi (fino al 2 giugno 2025)
Dal 30 maggio al 2 giugno 2025 torna in piazza Strozzi a Firenze ARTour – Il Bello in piazza, la mostra mercato dell’artigianato artistico promossa da CNA. L’evento porta nel cuore del centro storico il meglio della creatività e del saper fare toscano, con espositori selezionati che propongono opere uniche realizzate a mano: gioielli, ceramiche, tessuti, oggetti in legno, vetro e pelle, frutto di tradizione, tecnica e innovazione. Un’occasione per scoprire l’eccellenza dell’artigianato locale in una delle piazze più eleganti della città, tra shopping di qualità e incontri con i maestri artigiani.
Festa del Grillo all’Anfiteatro del parco dell’Anconella (domenica 1° giugno 2025)
Dopo anni di assenza, domenica 1° giugno 2025 torna a Firenze la storica Festa del Grillo, una delle tradizioni popolari più care alla città. L’evento si terrà dalle 16:00 alle 19:00 all’Anfiteatro del parco dell’Anconella, in via Villamagna. I “grilli”, però, saranno solo simbolici. Il programma prevede il concerto dell’orchestra “La Nuova Pippolese” con brani della tradizione fiorentina, un intervento dello storico Luciano Artusi sulle origini della festa e un approfondimento naturalistico del Dr. Bernardo Borri sul ruolo ecologico del grillo. Ai bambini verranno donate gabbiette artigianali contenenti grilli di peluche, simbolo di buona fortuna e memoria affettuosa della tradizione.
Eventi del weekend a Firenze: “Ladri in fuga” a Palazzo Vecchio (sabato 31 maggio 2025)
Sabato 31 maggio 2025, dalle ore 15:00, il Museo di Palazzo Vecchio si trasforma in un grande scenario investigativo con Ladri in fuga, un originale gioco di ruolo a enigmi ideato dai ragazzi del gruppo Teens 2025. Frutto di un intero anno di lavoro degli studenti del Liceo Machiavelli nell’ambito dei percorsi scolastici PCTO e promosso da Fondazione MUS.E, l’iniziativa invita tutti (dai 15 anni in su) a partecipare a un’avventura tra le sale del museo, alla ricerca di cinque “ladri” nascosti tra i visitatori.
Organizzati in squadre da massimo sei persone, i partecipanti dovranno risolvere misteri e indovinelli per svelare chi ha rubato un documento segreto dei Medici. Un’occasione gratuita, coinvolgente e istruttiva per vivere la cultura in modo attivo e creativo, con ingressi ogni 15 minuti fino a esaurimento posti. Prenotazioni consigliate a [email protected].
Musica e cinema: “Rock in Movie” all’Hard Rock Cafe (venerdì 30 maggio) e altre sorprese
Venerdì 30 maggio, alle 21:00, sul palco dell’Hard Rock Cafe saliranno i Rock in Movie, una band che dal 2012 porta in scena un coinvolgente live show dove le sonorità del rock si fondono con le immagini dei film che hanno fatto la storia del cinema. Un viaggio emozionante tra colonne sonore e scene iconiche, dai classici intramontabili ai successi più recenti. E per concludere il mese in grande stile, sabato 31 maggio – dalle 20:30 – il locale trasmetterà in diretta su maxischermo la finale di Champions League tra Paris Saint Germain e Inter: una serata imperdibile tra musica, sport e buon cibo nel cuore di Firenze.
Eventi nei dintorni di Firenze: Festa Medievale a Malmantile (31 maggio – 2 giugno)
Dal 31 maggio al 2 giugno, la frazione collinare di Malmantile (Lastra a Signa), si trasformerà in un borgo del 1400 per la Festa Medievale. All’interno delle antiche mura di Via San Vito 65, oltre 150 figuranti ricreeranno l’ambiente medievale con mestieri tradizionali: artigiani della carta, ceramica, legno, pietra, tessitori, scrivani, alchimisti, pittori e giocolieri animeranno le vie del borgo. Dame e cavalieri accoglieranno i visitatori nelle Hosterie e nei ristori lungo il percorso, dove sarà possibile gustare piatti tipici e spuntini.
La festa si svolgerà il 31 maggio dalle ore 19:00, mentre il 1° e 2 giugno l’ingresso sarà dalle ore 16:00. Il biglietto d’ingresso ha un costo simbolico di 3 euro. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Eventi dedicati al vino nei dintorni di Firenze
Il weekend del 31 maggio e 1° giugno 2025 è ricco di eventi imperdibili a Firenze e nei suoi dintorni. A Lamole, nel cuore del Chianti, va in scena I Profumi di Lamole, una rassegna dedicata al vino e ai prodotti tipici del territorio, con degustazioni panoramiche sulle terrazze del Gallo Nero (da sabato a lunedì).
A Pontassieve, prosegue fino al 2 giugno il Toscanello d’Oro, festa che unisce vino, cultura e territorio. Il centro storico si anima con degustazioni, concerti e spettacoli, come l’atteso incontro con Orietta Berti il 31 maggio in piazza Vittorio Emanuele II. Infine, dal 31 maggio, Montespertoli ospita la Mostra del Chianti: il borgo si trasforma in un vivace mosaico di suoni, sapori e tradizioni. Questa festa del vino non è solo un evento enologico, ma un tributo alla cultura rurale e al legame tra le generazioni di viticoltori e cittadini.
Mostra del Chianti a Montespertoli
Ludicomix a Empoli (dal 31 maggio al 2 giugno)
Nel weekend, dal 31 maggio al 2 giugno 2025 (ore 09:30-19:30), Empoli si trasforma in un coloratissimo universo di fumetti, cosplay e cultura pop grazie a Ludicomix. Dalle sfilate ai concerti, passando per mostre, dibattiti, incontri con autori e bancarelle tematiche, la manifestazione coinvolgerà l’intera città, dal Palazzo delle Esposizioni (piazza Guido Guerra) al centro storico, con negozi aperti e tante iniziative per tutte le età. L’ingresso ha un costo compreso tra i 6 e gli 8 euro. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di Ludicomix.
Alla scoperta dei segreti del Convento degli Agostiniani di Certaldo Alto
Sabato 31 maggio, alle ore 15:30, il Museo del Convento degli Agostiniani di Certaldo Alto apre le porte ai più piccoli con Bambini in museo, un’attività pensata per i bambini dai 7 ai 12 anni. In compagnia della storica dell’arte Alice Chiostrini, i giovani visitatori andranno a caccia di dettagli curiosi tra le opere d’arte del museo: animali nascosti, oggetti misteriosi come una chiave gigante, una ruota dentata o un rametto di corallo diventeranno gli indizi per scoprire affascinanti storie e personaggi del passato. L’ingresso è gratuito per i bambini, mentre per gli adulti è previsto un contributo di 2 euro. L’attività è riservata a un massimo di 20 partecipanti e la prenotazione è obbligatoria dal 22 al 28 maggio, contattando il numero 0571.656824 o scrivendo a [email protected].
Le sagre a Firenze: dal ranocchio al cinghiale
Nel weekend del 31 e 1° giugno 2025, Firenze e i suoi dintorni si animano con alcune delle sagre più gustose e tradizionali della stagione. A Brozzi torna la storica Sagra del Ranocchio con specialità come ranocchi fritti, specialità a base di pecora e carne alla brace. Sia sabato che domenica, gli stand gastronomici apriranno intorno alle 19:00. Alle Caldine (Fiesole), la Sagra della Salsiccia accende i bracieri da venerdì 30 maggio a domenica 1 giugno presso gli impianti del Fiesole Calcio (via Bugia) dalle 18:00.
La Sagra del Prugnolo a Firenzuola propone invece piatti a base dell’omonimo fungo, tra cui crostini, tortelli di patate, tagliolini e scaloppine (da venerdì 30 maggio a domenica 1° giugno: a cena dalle 19:00 e la domenica anche a pranzo dalle 12:30). Infine, merita una menzione anche la Sagra del Cinghiale, Tortelli e Grigliata di Pelago, appuntamento fisso per gli amanti della cucina di montagna: dai tortelli di patate al cinghiale in umido fino alla carne alla griglia (sabato 31 maggio e domenica 1° giugno: a cena dalle 19:00 e la domenica anche a pranzo dalle 12:00).
In attesa di conferme è arrivata la clamorosa notizia che l’allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino si è dimesso. Al momento il club viola – che sottolinea di non sapere niente – non conferma o smentisce. Il tutto arriva il giorno dopo la conferenza stampa del presidente Rocco Commisso, del direttore generale, Alessandro Ferrari, e del direttore sportivo, Daniele Pradè, che avevano fatto un’analisi sulla stagione appena conclusa, parlando anche di cosa la Fiorentina avrebbe voluto fare la prossima stagione sempre con Raffaele Palladino alla guida della squadra. Era stato già annunciato la volontà della società di non riscattare Zaniolo, Folorunsho, Adli e Colpani.
Le dimissioni
L’allenatore aveva prolungato, solo pochi giorni fa, il contratto fino al 2027. La scelta del tecnico è arrivata all’improvviso ed ha creato sconcerto a Firenze. Il presidente Rocco Commisso durante la conferenza stampa di ieri lo aveva chiamato “figlio” e tutte le riunioni tecniche di questa settimana e della prossima ruotavano su scelte condivise con Palladino. Si parla di divergenze sorte nelle ultime ore. Altri ipotizzano, invece, l’ipotesi che il tecnico abbia ricevuto un’altra offerta da un’altra società. Sono solo congetture ed è ancora troppo presto per dirlo.
Il possibile successore
Se le dimissioni verranno confermate anche la Fiorentina entrerà nel giro delle società a caccia di un nuovo allenatore. Gasperini, in uscita dall’Atalanta, Sarri, che più volte ha visto il suo nome accostato alla società viola, Baroni, che lascerà la Lazio o l’emergente De Rossi. Questi i nomi (e ce ne sarebbero altri) che potrebbero sedere il prossimo anno in panchina ma il mercato dei “mister” è in fermento. Se veramente Palladino lascerà la Fiorentina le prossime settimane saranno caldissime.
Ancora niente multe. Lo Scudo Verde non parte, almeno per il momento, e inizia un nuovo balletto di date: il sistema di 70 telecamere che sorveglia gli accessi di Firenze è infatti attivo dal 1° aprile 2025, ma senza elevare sanzioni. Secondo quanto annunciato nei mesi scorsi, le contravvenzioni avrebbero dovuto scattare dal 1° giugno 2025, ma a pochi giorni dalla data X arriva un nuovo colpo di scena, con una proroga. Tutto rinviato al 1° luglio per problemi riscontrati in queste settimane di test.
Quando parte il sistema sanzionatorio dello Scudo Verde di Firenze
Dunque, se non saranno decisi altri slittamenti, dal 1° luglio 2025 lo Scudo Verde multerà in automatico i veicoli più inquinanti, per i quali è già in vigore da anni il divieto di transito nell’agglomerato urbano di Firenze. Sono stati proprio problemi nel confronto delle banchedati dei veicoli a imporre una proroga nella partenza delle sanzioni.
“Durante queste settimane – spiega il Comune in una nota – sono state effettuate verifiche sui dati acquisiti dalla Motorizzazione Civile-Ministero dei Trasporti e relativi alle immatricolazioni dei veicoli interessati dai divieti. Dagli accertamenti è emersa la necessità di svolgere ulteriori verifiche per affinare i dati necessari al corretto funzionamento del sistema di sanzionamento”.
Le porte sono “rosse”
Lo Scudo Verde parte in ritardo, ma intanto in queste settimane molti automobilisti sono stati presi alla sprovvista dalla scritta rossa “Ztl attiva” riportata sui varchi telematici a partire da inizio maggio. Anche questo messaggio fa parte del pre-esercizio, la fase di test per controllare che tutto funzioni a dovere: nonostante la scritta, il sistema non eleva multe. Durante le verifiche sarebbero emerse discrepanze tra i dati in possesso del Comune e le banche dati del Pubblico registro automobilistico (PRA).
“A tutela dei cittadini e per completare le verifiche aggiuntive l’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare il pre-esercizio fino al 30 giugno. Il sistema sanzionatorio sarà quindi attivato dal 1° luglio” si legge sempre nel comunicato di Palazzo Vecchio. Intanto da oggi saranno sostituiti i cartelli applicati sotto gli schermi dello Scudo Verde, per informare i cittadini della proroga del test. Intanto dal 1° giugno 2025 scatteranno le nuove regole per il parcheggio dei residenti, che devono registrare la targa dell’auto per sostare nel proprio quartiere.
Divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti, blocco per i diesel sui viali (ma solo per alcune categorie e in determinati orari), scudo verde in via di rodaggio. Ma allora quali auto non possono più circolare a Firenze? Questa è una domanda piuttosto comune in città. Chi viaggia a bordo delle quattro ruote si trova davanti a un vero e proprio “labirinto” di regole. E l’arrivo di nuove porte telematiche rischia di gettare nel panico anche gli automobilisti più diligenti. Facciamo allora chiarezza sui provvedimenti antismog.
A Firenze quali auto non possono mai circolare
Partiamo proprio dalle auto più inquinanti, per le quali a Firenze è in vigore un blocco 24 su 24: in poche parole non possono circolare, mai. Si tratta di divieti più strutturali, che sono introdotti nel corso degli anni con varie delibere di Palazzo Vecchio a partire dal 2006 in poi. Riguardano gran parte del territorio comunale.
Ecco quali auto non possono circolare (blocco totale dal lunedì alle domenica, 24 ore su 24), in tutto il centro abitato di Firenze e del Galluzzo oltre che nella ztl:
Auto a benzina Euro 0
Auto diesel Euro 0 ed Euro 1
Per monitorare il passaggio di questi veicoli (che se pizzicati dalla polizia municipale già oggi rischiano una multa visto che non rispettano lo stop) il Comune di Firenze impiegherà lo scudo verde (Ztl ambientale), il nuovo sistema di 78 telecamere che sorveglia i varchi di accesso al centro abitato. L’accessione delle porte telematiche è prevista nel mese di maggio 2024 per un primo test, se ci sarà l’ok del Ministero dei Trasporti.
Chi non può entrare nella ztl del centro storico di Firenze
Inoltre c’è un ulteriore stop per i mezzi nella ztl del centro storico, secondo i divieti entrati in vigore dal 1° gennaio 2019. Ecco quali auto non possono circolare nella zona a traffico limitato di Firenze (oltre ai blocchi in vigore nel resto del territorio):
Auto benzina Euro 1
Auto diesel Euro 2
Per questa tipologia di veicoli il Comune di Firenze non rilascia più permessi di accesso alla ztl. Il divieto si aggiunge a quello già previsto per Euro 0 e diesel Euro 1 in tutto il centro abitato. Dal 4 aprile entra poi in vigore anche la ztl notturna, nelle serate di giovedì, venerdì e sabato.
Il blocco di circolazione dei diesel Euro 2, 3, 4 e 5 sui viali
Un discorso diverso riguarda il blocco delle auto diesel fino Euro 5, introdotto recentemente per gli sforamenti rilevati dalle centralina di viale Gramsci: il divieto riguarda esclusivamente una porzione dei viali di circonvallazione fiorentini e questi veicoli non possono circolare solo in precise finestre orarie.
Ecco le regole, quali auto diesel non possono circolare, quando e dove:
Auto diesel Euro 2 Al divieto di circolazione in ztl (24 su 24) si aggiunge lo stop, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, nel tratto dei viali di circonvallazione compresi tra piazza Beccaria e piazza della Libertà e nelle strade vicine.
Auto diesel 3 e 4
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, divieto di circolazione nella ztl di Firenze, nel tratto dei viali di circonvallazione compresi tra piazza Beccaria e piazza della Libertà e nelle strade vicine.
Auto diesel Euro 5
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, divieto di circolazione nel tratto dei viali di circonvallazione compresi tra piazza Beccaria e piazza della Libertà e nelle strade vicine.
Mappa dei divieti e deroghe sono specificati nell’articolo dedicato al blocco dei diesel. Non sono previste limitazioni alla circolazione delle auto a benzinasui viali di circonvallazione, ad eccezione degli Euro 0 (che non possono accedere al centro abitato). E come fare per individuare la classe ambientale del proprio veicolo? Basta controllare sul libretto dell’auto o usare i servizi online di Aci e Ministero dei Trasporti: qui spieghiamo come capire il “codice” Euro della propria auto.
Per ora monitorerà semplicemente gli ingressi, poi scatteranno le sanzioni. Dal 1° luglio 2025 per non rischiare la multa da 83 euro al passaggio sotto lo Scudo verde di Firenze, la targa di alcuni veicoli che possono circolare in deroga andrà registrata sul sito della SAS: è il caso delle auto Euro 0 ma che sono bifuel, alimentate anche a gpl e gas metano. Un’altra eccezione riguarda i veicoli storici. In caso di dubbi, a disposizione degli utenti c’è pure uno strumento online per capire, con un click, se si può transitare o no sotto le oltre 70 porte telematiche installate intorno alla zona più abitata di Firenze.
Scudo verde: chi può circolare e chi no
Con l’entrata in funzione dello Scudo verde, almeno in questo 2025, non sono previsti nuovi divieti rispetto a quelli già in vigore da anni a Firenze. Lo stop alla circolazione nella zona densamente abitata della città (qui la mappa), riguarda i mezzi più inquinanti:
Auto benzina Euro 0
Auto diesel Euro 0 ed Euro 1 (solo Euro 0 per i mezzi per trasporto cose)
Ciclomotori a 2 tempi Euro 0 e Euro 1, benzina Euro 0
Motocicli miscela o benzina 2 tempi Euro 0
Autobus e autosnodati benzina Euro 0 – 1, diesel Euro 0 – 1
Autoveicoli per uso speciale, benzina Euro 0 e diesel Euro 0
In caso di dubbi, sul sito della SAS, la Società di servizi alla strada del Comune di Firenze, è attiva una pagina in cui inserire la targa della propria auto o del proprio motorino per capire se si può circolare nella zona dello Scudo verde: questo il link diretto.
Le deroghe
Esistono però delle deroghe. Oltre a quelle per i mezzi delle forze dell’ordine e dei vari servizi pubblici e sociali, le principali eccezioni riguardano le auto più inquinanti (benzina Euro 0), che sono dotate di impianto bifuel gpl o metano, e le vetture storiche. In questi due casi si può circolare, ma per non rischiare una multa dello Scudo verde, è necessario registrare online la targa del veicolo.
Le auto munite di contrassegno invalidi, quelle che hanno già un permesso per l’accesso alla ztl del centro storico o alle corsie riservate, non devono essere registrate, poiché le targhe di questi veicoli risultano già presenti nel sistema di controllo degli accessi.
Scudo verde e auto gpl più vecchie: come registrare la targa sul sito della SAS
La richiesta della deroga per l’accesso alla ztl dello Scudo verde da parte delle auto a gpl o metano più vecchie (benzina Euro 0) e per i veicoli con certificato di rilevanza storica deve essere fatta sempre sul sito della SAS di Firenze. Per accedere è necessario registrarsi oppure usare Spid o CIE.
Bisognerà specificare il tipo di deroga di cui si ha diritto e allegare tutta la documentazione necessaria: il libretto di circolazione per le auto con la doppia alimentazione benzina Euro 0 e gpl o metano; il libretto di circolazione e il certificato di rilevanza storica per le vetture di interesse storico. Per quest’ultime la deroga dura al massimo 2 anni. Tutte le informazioni dettagliate sul sito della società Servizi alla Strada.
Quella dei bracciali è una storia di grande fascino e che ripercorre, per molti versi, le dinamiche della società e dell’epoca in cui si inserisce: vale per i modelli utilizzati dalle donne come dagli uomini.
Le prime testimonianze giunte fino a noi risalgono addirittura all’età del bronzo; pare che il primo metallo a essere utilizzato per la fabbricazione sia stato l’oro, insieme all’argento.
Il bracciale ha vissuto il suo periodo più iconico nel corso dell’Ottocento, grazie agli sviluppi artistici conseguiti nell’Art Déco e nell’Art Nouveau, a fronte di un mix sapiente di arte e artigianato.
Oggi si conferma un gioiello dalla valenza universale, indossato da lui come da lei, disponibile in diversi formati unisex: uno dei trend più interessanti.
Si rivela perciò molto più di un semplice ornamento, quanto piuttosto un modo per dare voce alla propria personalità, e in questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più sulle tendenze che vedono al centro i modelli da donna in argento.
Bracciali da donna in argento: evergreen, ma con stile
I bracciali da donna in argento rappresentano una delle tipologie più diffuse durante l’epoca attuale. L’uso di questo metallo prezioso risale ai tempi antichi, ma sta conoscendo un revival interessante, dovuto ad alcune ragioni particolari. Ecco di quali si tratta:
stile semplice ed essenziale, moderno e versatile: perfetto con le esigenze di stile della modernità. L’argento si accosta sapientemente con qualsiasi mood e tendenza, sta bene a tutti e praticamente su tutto;
spiccata luminosità, capace di far risaltare la pelle, sia abbronzata che chiara;
è piuttosto resistente al trascorrere del tempo;
il colore tendente al grigio lo rende adatto a una molteplicità di personalizzazioni.
3 modelli perfetti per ogni occasione
Vi proponiamo di seguito una selezione di tre modelli perfetti da indossare durante il lavoro e nel tempo libero, persino nelle ore dedicate allo sport. L’argento, infatti, tra le sue peculiarità distintive denota quella di essere molto delicato a contatto con l’epidermide.
Tutta la raffinatezza dei bracciali rigidi
I bracciali rigidi in argento sono sinonimo di discrezione, essenzialità, raffinatezza, sicurezza nelle proprie capacità.
Si prestano a essere indossati sia singolarmente che sovrapponendo più modelli. Entrambe le soluzioni valorizzano il polso e la manicure, che potrà essere trasparente come più colorata, ma dovrà essere in ordine. In questo, il ruolo del bracciale è simile a quello dell’anello.
Come portarli? In genere è presente un punto luce, onde per cui una scelta interessante è quella di un outfit monocromo o comunque senza fantasie: accostate non più di tre colori. Un abbinamento classico è quello con jeans e t-shirt/camicia; potrete optare per modelli più grintosi come più romantici.
Bracciali in argento: quando pietre e simboli raccontano storie
Che l’ornamento sia incastonato oppure predisposto come pendente, il concetto di base è lo stesso: il simbolo scelto racconta una storia, quella della persona, oppure si rivela un messaggio da proporre a chi viene regalato.
Tra i significati più diffusi troviamo quelli legati all’amore e alla voglia di brillare. E può bastare anche una pietra incastonata per farlo.
Bracciali in argento con incisione: personalizzare a 360°
L’ultimo trend che portiamo alla vostra attenzione per i bracciali da donna in argento è legato al precedente. Si tratta infatti della possibilità di disporre un’incisione personalizzata, aggiungendo un significato concepito appositamente.
Una soluzione da regalare e da regalarsi, mettendo la scritta a vista oppure più nascosta e segreta. Il gioiello risulterà così davvero unico, proprio come chi lo indossa.
Le pochissime speranze di poter giocare in Conference League per la quarta stagione consecutiva si concretizzano ad Udine con una bella vittoria (3-2) che permette alla Fiorentina di centrare ancora la qualificazione europea. I viola approfittano della contemporanea sconfitta della Lazio col Lecce, chiudono al sesto posto con 65 punti (il massimo negli ultimi campionati), tanti quanti i biancocelesti, ma è decisivo il vantaggio negli scontri diretti. Dopo due finali e una semifinale, nella prossima stagione i viola caleranno il poker di partecipazioni nella terza coppa europea. Al Bluenergy Stadium continui capovolgimenti di fronte con il gol decisivo che è arrivato all’82’ grazie a Moise Kean che è stato protagonista della stagione, con 19 reti in campionato, per un totale di 25. A questo punto il presidente Rocco Commisso e tutto lo staff dirigenziale faranno di tutto per trattenerlo, ma c’è una clausola da 52 milioni che limita il margine d’azione della Fiorentina. Il fatto che i viola giocheranno ancora in Europa potrebbe però favorire la volontà di Kean di rimanere a Firenze. Un discorso simile che potrebbe riguardare anche il portiere De Gea ed i tanti giocatori arrivati a Firenze in prestito come Nicolò Fagioli che sarà però riscattato dato che è stata conquistata la qualificazione in Europa e Albert Gudmundsson.
La partita
Fiorentina brava in apertura di match con Kean che segna subito ma è in fuorigioco. Al 23’ l’attaccante viola viene murato da Kabasele. È l’Udinese però a passare in vantaggio dopo tre minuti grazie ad un tiro di Lucca. Al 39’ Bijol, già ammonito, viene espulso per un intervento su Pablo Marì. L’arbitro Marcenaro espelle il giocatore dell’Udinese anche se le immagini mostrano che il giocatore dell’Udinese interviene prima sul pallone e poi sul difensore. Ad inizio secondo tempo la Fiorentina pareggia. È Fagioli che, dopo due tiri respinti, la mette dentro di sinistro. Sal 57’ la Fiorentina passa in vantaggio grazie ad un tocco di tacco di Comuzzo che finalizza un cross di Richardson. Al 61’ l’Udinese pareggia con Kabasele che realizza grazie ad una mischia e firma il 2-2. La Fiorentina sa che il Lecce vince all’Olimpico e spinge per il successo per tornare in Europa. Al 75’ Gudmundsson, tutto solo, spreca ma all’82’ Kean finta e tira riportando in avanti la Fiorentina. Il 3-2 riconsegna la qualificazione in Europa ai viola.
L’allenatore
Felice Raffaele Palladino. “Il nostro sogno ed il nostro obiettivo era di portare la Fiorentina più in alto possibile. Arrivare in Conference è davvero una grande soddisfazione per noi. Voglio ringraziare tutti i ragazzi perché anche oggi hanno dato tutto. È comprensibile che i tifosi desiderino alzare il livello. È stato un anno dove abbiamo cambiato tanto ma, per me – continua Palladino – è stata una stagione molto positiva. Da domani mi incontrerò con la dirigenza. Abbiamo gettato delle basi per costruire qualcosa di importante. Abbiamo messo dietro Milan, Bologna e Lazio in campionato. Bisogna lavorare su tanti aspetti. Dobbiamo prendere uomini veri. Partiremo dai 12 uomini veri che già ci sono cercando di creare una Fiorentina ancora più forte”.
È intervenuto anche il presidente Rocco Commisso. Al telefono con il tecnico, Raffaele Palladino, ha detto: “Congratulazioni abbiamo lottato fino all’ultimo minuto dell’ultima gara. Complimenti per il sesto posto all’allenatore, alla squadra e a tutto lo staff. Per la quarta stagione consecutiva saremo in Europa”.
La Fiorentina chiude il campionato ad Udine (domenica 25 maggio, ore 20.45, arbitra Marcenaro, diretta tv su DAZN). Solo una vittoria e l’eventuale sconfitta della Lazio permetterebbe ai viola di poter giocare ancora in Europa. Viola che recuperano Gudmundsson al fianco di Kean.
Le probabili formazioni
Raffaele Palladino tenterà il tutto per tutto per cercare di riportare la Fiorentina in Conference League. Davanti a De Gea in porta schiererà Pablo Mari, Ranieri e Comuzzo favorito su Pongracic. Dodo e Gosens sulle fasce, in mezzo dovrebbe rientrare Cataldi, se non dovesse farcela è pronto Richardson, con Mandragora e Fagioli mezzali. Davanti, come accennato, rientrerà Gudmundsson al fianco di Kean.
Nell’Udinese tornano dalla squalifica Lucca e Atta, mentre dovranno saltare la gara Kristensen e Lovric. Assente Kamara per infortunio. In porta Okoye con, in difesa, Solet, Kabasele e il recuperato Bijol. Sulle fasce Ehizibue con Zemura, mentre al centro giocheranno Karlstrom, Atta e uno tra Zarraga ed Ekkelenkamp. In avanti ballottaggio tra Lucca e Iker Bravo per affiancare Davis.
L’allenatore
Raffaele Palladino presenta così la sfida con l’Udinese. “A Firenze sto bene, sento la fiducia della società e dei giocatori, capisco la delusione dei tifosi e dispiace per la contestazione di domenica, ma li invito a credere a questo percorso, non tutto è da buttare, abbiamo da lavorare tanto perché l’anno prossimo avremo grandi obiettivi da raggiungere. Io voglio arrivare in Europa e mi dispiacerebbe se non ci riuscissimo anche se non siamo padroni del nostro destino – ha continuato il tecnico viola – e starà a me far ricredere i tifosi e dare qualcosa di più. Io non mollo, vado dritto per la mia strada, nell’ultimo anno ho vissuto solo per la Fiorentina e cercherò di fare così anche l’anno prossimo. Lunedì mi vedrò con i dirigenti per decidere dei giocatori in prestito, l’intenzione è consolidare una base di 10-12 giocatori da cui ripartire e crescere”.