mercoledì, 8 Aprile 2026
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Nave incagliata sul pontile di Marina di Massa: cos’è successo

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Sulla costa toscana si lavora per evitare il rischio sversamento di carburante, dopo che una nave cipriota è andata alla deriva a causa del mare grosso: si è incagliata dopo essersi schiantata contro il pontile di Marina di Massa. L’incidente è avvenuto nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29 gennaio, a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito la regione.

Cosa è successo sulla costa di Marina di Massa

La nave cargo Guang Rong, un “gigante” lungo oltre 100 metri battente bandiera cipriota, che trasportava detriti di marmo, era ormeggiata nella rada di Marina di Carrara, quando la forte mareggiata ha fatto perdere la presa all’ancora e ha spinto l’imbarcazione pericolosamente verso la costa. Poi la poppa ha urtato contro il pontile. Questo quanto ricostruito dalla Guardia Costiera. I 12 membri dell’equipaggio, di varie nazionalità, sono stati messi in salvo e trasferiti a terra.

La struttura del pontile, un simbolo della marina, ha riportato ingenti danni e una parte è crollata, ha fatto sapere il sindaco di Massa Francesco Persiani. La zona è stata delimitata e il Comune ha invitato i cittadini a rispettare le barriere di sicurezza e a non avvicinarsi. Sul posto sono intervenuti il personale del 118, i vigili del fuoco, la protezione civile, le forze dell’ordine e la capitaneria di porto. Qui sotto il video pubblicato dalla Guardia Costiera.

I controlli sulla nave cipriota incagliata davanti al pontile di Marina di Massa

Sono in corso le verifiche ambientali. La situazione intorno alla nave cipriota Guang Rong incagliata vicino al pontile di Marina di Massa viene ora monitorata da Guardia Costiera, vigili del fuoco e protezione civile con elicotteri e subacquei. Installate le panne protettive intorno al mercantile per contenere un eventuale sversamento: nei serbatoi del cargo ci sono 102 tonnellate di gasolio. Le chiazze visibili intorno all’imbarcazione sarebbero di olio. Al momento, ha fatto sapere il presidente della Regione Eugenio Giani, i grandi serbatoi non hanno rilasciato carburante. Per Arpat “allo stato attuale, non ci sono segnalazioni di rilasci significativi di sostanze inquinanti dalla nave nell’area interessata”.

Nei prossimi giorni, con condizioni meteo migliori, sarà scandagliato il fondale in modo approfondito, per avere un quadro per la messa in sicurezza della nave incagliata davanti al pontile di Marina di Massa. “È arenata e si è inclinata. Stiamo monitorando la situazione, soprattutto dal punto di vista ambientale” ha detto in un video pubblicato sui social il sindaco Francesco Persiani dopo l’incidente. I tempi per la rimozione non sembrano brevi e così anche i lavori per ricostruire il pontile.

Cosa fare a Firenze (1-2 febbraio): eventi, mercatini e musei gratis

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Sabato 1 e domenica 2 febbraio 2025, Firenze offre un weekend ricco di eventi imperdibili e di cose da fare. Dal Capodanno Cinese alla possibilità di visitare gratuitamente i musei statali fino a un market di libri venduti a peso. Non mancano le opportunità per gli amanti dell’antiquariato, con mercatini in vari angoli della città, e dell’arte, con la mostra “Miracoli e Grazie della Santissima Annunziata”, che si concluderà il 1° febbraio. Un fine settimana all’insegna della cultura, della tradizione e del divertimento per tutti: scopriamolo insieme.

Domenica 2 febbraio 2025 i musei di Firenze sono gratis

Ogni prima domenica del mese, l’ingresso ai musei statali di Firenze è gratuito: il prossimo appuntamento è appunto domenica 2 febbraio. Un’occasione imperdibile per esplorare luoghi iconici, tra questi gli Uffizi, il Bargello, la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee, senza spendere un centesimo. Tuttavia, va detto che – nella maggior parte dei casi – bisogna armarsi di pazienza, poiché non è possibile prenotare l’ingresso per la “Domenica al museo”, e quindi si rischia di dover fare lunghe code. I residenti a Firenze e nella sua provincia, però, hanno un vantaggio in più: per loro l’ingresso ai musei civici è gratuito e possono partecipare a visite guidate e attività pensate anche per le famiglie in occasione della “Domenica metropolitana”. Qui i musei aperti gratis a Firenze domenica 2 febbraio.

Eventi a Firenze: “Librokilo” alla Manifattura Tabacchi (sabato 1 febbraio)

Librokilo arriva per la prima volta a Firenze sabato 1 febbraio, dalle 10.00 alle 19.00, nello Spazio B12 di Manifattura Tabacchi. Durante l’evento, sarà possibile acquistare oltre 10.000 libri a peso (10 euro al kg), con una vasta selezione di saggistica, narrativa, graphic novel e libri per bambini. La maggior parte dei volumi sono usati ma in ottimo stato, e alcuni sono nuovi. In occasione dell’evento, si potrà anche portare fino a 5 kg di libri da rimettere in circolo, ricevendo in cambio un buono da utilizzare per l’acquisto di nuovi volumi. I libri possono essere consegnati sia il giorno stesso (tra le 10:00 e le 19:00) che il giorno precedente, venerdì 31 gennaio, tra le 15:00 e le 19:00. Ingresso libero ma con prenotazione online obbligatoria.

I mercatini a Firenze, molti di antiquariato

Questo fine settimana – domenica 2 febbraio – a Firenze e nei suoi dintorni, ci sono numerosi eventi da non perdere, tra cui alcuni imperdibili mercatini, molti dei quali dedicati all’antiquariato. A Firenze, in Piazza Bartali, di fronte all’ingresso principale del centro commerciale Gavinana, si terrà “Bartali in fiera” domenica 2 febbraio, dalle 08:00 alle 20:00, un’ottima occasione per fare shopping tra articoli di ogni genere. Nella stessa giornata, sempre dalle 08:00 alle 20:00, si svolgerà il tradizionale appuntamento con “Savonarola Antiquaria”, che vedrà la partecipazione di oltre 60 espositori specializzati in antiquariato, modernariato, artigianato e collezionismo.

Sempre domenica 2 febbraio, piazza Dalmazia ospiterà “Collezionare in Dalmazia”, un evento dedicato al collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, vintage, curiosità cartacee e artigianato creativo, aperto dalle 09:00 alle 19:00. Nei dintorni di Firenze, a Scaperia, si svolgerà “Collezionisti in Piazza”, una borsa scambio con decine di bancarelle dedicate ad antiquariato, rigatteria, collezionismo, numismatica e filatelia, in programma a Sant’Agata dalle 09:00 alle 19:00 di domenica 2.

Eventi del weekend: “Capodanno Cinese” a Firenze (fino a sabato 1 febbraio 2025)

Arriva il Capodanno Cinese a Firenze: l’evento si terrà in via Sant’Antonino fino a sabato 1 febbraio 2025, dalle 14:00 alle 20:00. Sarà un’occasione per scoprire le tradizioni di questa festività con alcune attività anche per i bambini, tra cui i tradizionali giochi. Per l’occasione, si potrà assaporare le specialità gastronomiche tipiche del Capodanno Cinese, ma anche ammirare opere di arte tradizionale cinese.

Ultima occasione per visitare la mostra “Miracoli e Grazie della Santissima Annunziata”

Accedendo dalla piazza della Santissima Annunziata a Firenze, sotto il porticato e a sinistra dell’ingresso alla basilica, c’è una mostra che vale la pena visitare. “Miracoli e Grazie della Santissima Annunziata. Memorie del Seicento pittorico fiorentino” si inserisce infatti in un contesto storico e devozionale significativo, la seicentesca Sagrestia della Madonna – recentemente restaurata -, che custodiva i tesori legati alla vicina Cappella dell’Annunziata. L’esposizione, promossa dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Leon Battista Alberti – Dante” di Firenze, offre una nuova lettura delle tele di memoria ex voto conservate nel Convento della Santissima Annunziata di Firenze, realizzate da artisti del Seicento come Vignali, Lippi, Dandini e Sagrestani.

Mostra Sagrestia Madonna Santissima Annunziata

La mostra esplora il contributo di questi pittori “meno noti” evidenziando la loro innovazione stilistica e il legame con una profonda devozione religiosa verso la sacra immagine della Santissima Annunziata. Ogni anno, a partire dalla seconda metà del Seicento, queste tele di memoria ex voto furono esposte nel chiostro grande del convento per celebrare la festa dell’Annunciazione (25 marzo). Giorni e orari: fino al 1° febbraio 2025, dalle ore 09.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. In altri orari: solo su prenotazione al 327.9829232.

Com’è il nuovo The Social Hub “Firenze Belfiore” (ex Student hotel)

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Il primo è stato lo Student Hotel di viale Lavagnini, poi la catena di studentati di lusso ha cambiato nome e adesso tocca all’inaugurazione di The Social Hub in viale Belfiore, la seconda struttura del gruppo attiva a Firenze. 550 camere, ristoranti e bar, il complesso ospita anche un giardino pensile di 7.000 metri quadrati con vista sulla città (ma non ancora agibile) e uno dei più grandi coworking della Toscana. Al livello terra un parco e una strada commerciale con negozi e punti ristoro. Sotto, un grande parcheggio a pagamento.

Il taglio del nastro dei nuovi edifici, costruiti nell’ex area Fiat, è stato salutato anche da qualche protesta. Il comitato Salviamo Firenze ha simulato un funerale posizionando una lapide di cartone all’ingresso, con scritto: “Qui giace Firenze, morta di overtourism e di speculazione per essere stata abbandonata dalla sua amministrazione che ha accolto lussuosi orrori edifici inqualificabili”.

Gli spazi del nuovo “Student hotel” di viale Belfiore a Firenze

Il nuovo The Social Hub di Firenze, in viale Belfiore, è stato progettato dallo studio Natalini Architetti e si sviluppa su due fabbricati, separati fra loro da una strada commerciale a cielo aperto. In cima un giardino pensile di 7.000 metri quadri, ideato dal paesaggista Antonio Perazzi, con 60 specie vegetali, che sarà aperto nella seconda parte dell’anno e per buona parte sarà accessibile a tutti, anche a chi non è cliente dell’albergo. A questo parco sospeso si accederà grazie alla grande scala monumentale che “atterra” a pochi passi da viale Belfiore. 

The Social Hub Firenze Belfiore Coworking

All’interno del complesso un ristorante, una panetteria Menchetti, una palestra aperta 24 ore su 24, il co-working da 3.300 metri quadrati con 32 uffici e 32 scrivanie da affittare negli open space e altri 400 metri quadri di aree didattiche e congressuali, con tanto di 10 sale meeting per una capienza massima di 300 persone. E poi la piscina sulla terrazza panoramica, lunga 50 metri.

Nel mese di febbraio aprirà anche il parcheggio sotterraneo a pagamento da 573 posti, con tariffe da 1,60 euro l’ora, fino a un massimo di 20 euro al giorno.

Chi potrà entrare nel The Social Hub di viale Belfiore a Firenze

L’hotel 4 stelle ospita 550 camere, di 9 categorie diverse (si va dalla singola standard fino alla Penthouse, una suite con tanto di console per il gaming), divise in due parti: una dedicata agli studenti (per soggiorni da 1 a 12 mesi consecutivi), l’altra ai soggiorni lunghi, da 2 settimane a 10 mesi. Gli ospiti avranno a disposizione i vari servizi e anche l’accesso alle aree ricreative con piano, ping pong e calcio balilla.

Lavanderia social hub

Gli spazi comuni – come gran parte del giardino pensile, i punti ristoro e la strada commerciale – saranno aperti a tutti, mentre per chi vorrà usare i vari servizi del complesso di viale Belfiore, dalla palestra al coworking fino ai corsi di formazione, è previsto anche un abbonamento mensile – sperimentato dal gruppo di The Social Hub per la prima volta a Firenze – che parte da un costo di 99 euro più IVA.

Parcheggio in centro: Firenze lancia il piano a 1 euro l’ora (la sera)

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Per il parcheggio nel centro di Firenze il Comune lancia un piano speciale, mettendo a disposizione 4.000 posti auto (per tutti) alla tariffa di 1 euro l’ora nella fascia serale. È quanto annunciato dalla sindaca Sara Funaro insieme all’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio. L’iniziativa “Parcheggio facile” – hanno spiegato – è stata pensata per tutelare la sosta dei residenti nella zona centrale, presa d’assalto soprattutto di notte con l’apertura della ZTL: per loro arriveranno inoltre 300 abbonamenti al costo di un euro al giorno. Novità anche in vista dei cantieri della tramvia. Chi vive nelle zone dei lavori, durante la notte, potrà parcheggiare gratis in 3 strutture interrate.

“Oggi presentiamo questo primo step della strategia per i parcheggi – ha detto la sindaca – diamo la possibilità di avere tutta una serie di posti auto a prezzi agevolati per una vivibilità del centro storico e per liberare spazio in superficie e dare risposte ai residenti” .

Dove “Parcheggiare facile” a 1 euro l’ora vicino al centro di Firenze

Come funzionerà nel dettaglio? La tariffa “scontata” di 1 euro l’ora sarà applicata a partire dal 1° febbraio 2025 dalle ore 18 alle 24, ogni giorno, per gli utenti, residenti e non, che usano l’app Bmove. Il piano per la sosta serale vicino al centro storico coinvolge 9 strutture di Firenze Parcheggi, di cui 7 sotterranee:

  • Stazione Santa Maria Novella
  • Parterre
  • San Lorenzo-Mercato Centrale
  • Sant’Ambrogio
  • Piazza Beccaria
  • Fortezza da Basso
  • Porta al Prato-Stazione Leopolda

A queste si aggiungono le aree a pagamento all’aperto che si trovano al Binario 16 (accanto alla Fortezza da Basso) e in Oltrarno, a Porta Romana, con ingresso da piazza della Calza. Il totale è di 4.000 posti a disposizione.

“L’obiettivo è anche quello di dare supporto ai residenti del centro storico – ha affermato l’assessore Giorgio – tante volte ci hanno segnalato come la ZTL,  che la sera è aperta ma non permette di parcheggiare, in realtà rappresenti un elemento di difficoltà per loro. Vogliamo offrire a chi viene a vivere il nostro centro parcheggi che siano a prezzi calmierati. Non ci sono più scuse: parcheggiare lì sarà accessibile e costerà pochissimo e farlo sarà anche un gesto di responsabilità verso chi vive il centro storico e non può essere invaso dalle auto”.

Parallelamente scatteranno dei rincari delle tariffe negli altri momenti del giornata, per le strutture di Firenze Parcheggi più usate da pendolari e turisti. Fermi i prezzi per le più frequentate dai fiorentini (come il Parterre e i posteggi nei pressi di ospedali, mercati e vicino al tribunale). Nessun ritocco per i residenti e per i visitatori frequenti che utilizzano l’app Bmove per pagare la sosta.

300 abbonamenti per il parcheggio dei residenti. E il piano per i cantieri della tramvia

Per chi vive nelle zone della Fortezza da Basso, di San Lorenzo e della stazione Santa Maria Novella è prevista un’ulteriore agevolazione: 300 abbonamenti a 1 euro al giorno per lasciare l’auto nel parcheggio interrato della Fortezza. Saranno riservati a chi abita nel raggio di 15 minuti a piedi. Nei mesi scorsi il Comune aveva lanciato anche il nuovo pass sosta per i residenti che ha preso il posto della vecchia vetrofania.

In vista dei lavori della linea 3 della tramvia per Bagno a Ripoli, la cui fase più impattante sul traffico sta iniziando in questi giorni, il Comune ha annunciato altre azioni. I residenti delle zone interessate dai cantieri potranno parcheggiare gratis dalle ore 19 alle 8 in 3 strutture di Firenze Parcheggi: 100 posti auto al parcheggio di piazza Alberti; altri 100 nella struttura interrata di piazza Beccaria e 200 al Parterre.

Il piano parcheggi per i lavori della tramvia andrà a regime durante il mese di febbraio: i residenti dovranno iscriversi sul sito di Firenze Parcheggi indicando il posteggio per il quale si richiede l’abbonamento e la targa del veicolo, che sarà inserita in una “lista bianca” per consentire l’ingresso al veicolo. Per evitare che alcuni utenti ottengano l’abbonamento senza poi utilizzarlo a pieno, saranno accettate più richieste dei posti disponibili, in modo da consentire un ricambio.

Taste 2025 a Firenze: la fiera del gusto e gli eventi aperti a tutti

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Oltre 750 espositori, 3 date (di cui 2 aperte al grande pubblico, solo al pomeriggio) e un lungo calendario di eventi dentro e fuori la Fortezza da Basso: Firenze si prepara a ospitare Taste 2025, la fiera dedicata al gusto organizzata da Pitti Immagine dall’8 al 10 febbraio. Il tema di questa diciottesima edizione è “Nato sotto il segno del gusto”, per una passeggiata tra le stelle dell’enogastronomia contemporanea.

Crescono le aziende ospiti (150 i nomi nuovi) e anche gli spazi, con il salone che quest’anno arriva a “conquistare” le Costruzioni Lorenesi e Aree monumentali. In mostra ci saranno le più particolari specialità del settore agroalimentare italiano, con in programma conferenze, masterclass e progetti speciali.

Come visitare Taste 2025 e dove comprare i biglietti

Una buona parte dell’evento è riservato agli operatori del settore, ma Taste 2025 si aprirà anche al grande pubblico durante due pomeriggi: sabato 8 e domenica 9 febbraio, dalle ore 14.30 alle 18.30, sarà possibile per tutti entrare nella Fortezza da Basso comprando i biglietti direttamente all’ingresso della manifestazione (Porta Faenza) oppure online registrandosi sul sito di Pitti Immagine. L’ingresso giornaliero ha un costo di 25 euro (i bambini sotto i 12 anni non pagano). Il biglietto è nominale.

Quest’anno non ci sarà il negozio “fisico” per acquistare i prodotti visti in mostra, ma sarà tutto digitale (con il biglietto si avrà diritto a uno sconto del 20% sui siti dei produttori). All’esterno della Fortezza da Basso, ci saranno numerosi eventi organizzati a Firenze e dintorni da ristoranti, locali e perfino da laboratori di pasticceria per “Fuori di Taste 2025“, il calendario collaterale della fiera. Tra le iniziative, in programma dal 3 al 10 febbraio, cocktail party, degustazioni, cene, visite guidate, appuntamenti artistici. Alcune sono gratuite, altre a pagamento.

Dentro la Fortezza da Basso: la “mappa” della fiera del gusto

Dentro la Fortezza da Basso, il viaggio attraverso le eccellenze enogastronomiche si snoda tra il Padiglione centrale (dov’è protagonista soprattutto il salato, con spazio anche per accessori per la tavola e la cucina) e il Cavaniglia (dove trionfano i sapori dolci e gli spirits con 34 etichette, tra Gin, Vermut e Amari), mentre il Padiglione delle Ghiaie ospiterà eventi, talk e appuntamenti formativi. Le aree monumentali e le Costruzioni lorenesi sono infine i luoghi dei progetti speciali, come quello dedicato ai vini eroici, coltivati in territori “estremi”).

Taste salone Fortezza da Basso

Nei due pomeriggi di apertura al pubblico generico, oltre a curiosare tra gli oltre 750 espositori e a degustare i tanti prodotti in fiera, si potrà assistere a incontri e talk. Tra gli eventi targati Taste Ring, conversazioni di Davide Paolini su temi di attualità, sabato ore 16.30 va in scena l’incontro “L’astrologia il cibo e il vino: quali affinità?” insieme ad Andrea Gori, autore del libro Sotto il segno del vino, e all’astrologa Ginny Chiara Viola.

Sul fronte dei talk, sabato pomeriggio si parlerà di vini eroici (ore 14.30) e, con tanto di degustazione finale, anche di cantuccini (17.30) e di dolci (ore 15.30) per la presentazione-dialogo sul libro Una torta per dirti addio. Vita (e ricette) di Nora Ephron scritto dalla giornalista e scrittrice Angela Frenda. Domenica al centro degli incontri pomeridiani il mondo della prima colazione (ore 14.30) e le nuove frontiere del food writing negli anni dell’intelligenza artificiale (ore 15.30)

Gli eventi di Fuori di Taste 2025 a Firenze e dintorni

L’edizione 2025 di “Fuori di Taste” conta oltre 60 eventi collaterali in ristoranti e locali. Nel lunghissimo programma figurano anche gli appuntamenti per scoprire – grazie a una installazione video nell’ex chiesa di santo Stefano al Ponte – Pieve di Campoli, l’azienda agricola dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero di Firenze (gratis, venerdì 7 dalle 18 alle 20); la speciale apertura del laboratorio storico di Prato del biscottificio Antonio Mattei per vedere come si producono gli storici cantuccini (la mattina di sabato 8, su prenotazione, gratis per chi ha il biglietto di Taste) e la serata dedicata ai cocktail preferiti di Salvatore e Wanda Ferragamo al Picteau Bistrot & Bar (sabato sera).

E ancora un’immersione nella Romagna segreta (sabato ore 20) e uno spettacolo lirico più cena marchigiana (domenica ore 19.30) dedicata a Gioacchino Rossini, compositore ma anche cuoco per passione, entrambe al Teatro del Sale. Il gastronomo e giornalista Leonardo Romanelli curerà inoltre una serie di eventi tra cibo, arte e letteratura. Si parte con “A cena con il commissario Bordelli” insieme allo scrittore Marco Vichi che presenta il suo ultimo libro, facendo assaggiare l’olio che lui stesso produce (Frantoio Pruneti) e il vino de I Balzini, presso la Trattoria da Burde nella serata del 6 febbraio). Il 7 febbraio, al 25 Hours Hotel si prosegue con una proiezione della seconda parte della Video Art “Il mio corpo che cambia”, preceduta da una degustazione.

Il programma completo degli eventi si trova sul sito di Taste.

Lavori tramvia, tagliati i primi alberi in viale Giannotti a Firenze sud

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Sono iniziate nel pomeriggio di oggi, 28 gennaio, le operazioni per il taglio di una decina di alberi in viale Giannotti, nell’ambito dei lavori per la linea 3 della tramvia di Firenze. La rimozione delle piante riguarda il lato di piazza Elia dalla Costa ed è scattata per far spazio alla futura fermata “Bandino” della T3, che sorgerà proprio in questo tratto. Gli interventi hanno colto di sorpresa molti residenti, che – allarmati – hanno condiviso le foto sui social.

Perché sono stati tagliati gli alberi in viale Giannotti: per fare spazio alla fermata della tramvia

Il progetto della linea 3 prevede che in questo punto di viale Giannotti saranno ripiantati altri 10 alberi, con un filare più spostato verso piazza Elia dalla Costa, per permettere la creazione della fermata del tram al centro della carreggiata. Una volta realizzati i binari, per le auto resteranno a disposizione due corsie, una per senso di marcia, da un lato e dall’altro della sede tramviaria. Tre piante, sul versante della piazza che guarda via del Bandino, saranno preservate. Qui l’approfondimento su come cambierà Gavinana dopo i lavori della tramvia.

I lavori a Firenze sud per la linea 3

L’abbattimento degli alberi fa parte dei cosiddetti “lavori propedeutici” per la linea 3 della tramvia Firenze-Bagno a Ripoli. Dal 27 gennaio sono iniziate le operazioni che precedono i cantieri veri e propri, come lo smontaggio dei cordoli della corsia preferenziale e delle banchine degli autobus, ora deviati su via Datini. Secondo quanto reso noto dal Comune, i lavori interesseranno prima il centro del viale, poi il lato della carreggiata sul versante di via Bandino, poi quello opposto per tornare infine al centro della strada. Durante questi interventi, che interesseranno 410 metri per una durata stimata in 39 settimane, resterà sempre percorribile una corsia per senso di marcia. Qui sotto la planimetria della sistemazione finale dell’area viale Giannotti-piazza Elia dalla Costa.

Mappa Lavori tramvia piazza Elia Dalla Costa

Maltempo, allerta meteo in Toscana: bomba d’acqua a Firenze

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Prosegue l’allerta meteo in Toscana per il maltempo: in 24 ore a Mulazzo, in Lunigiana sono caduti oltre 216 millimetri di pioggia, allagamenti e problemi al traffico si sono registrati a seguito di una bomba d’acqua a Firenze. Ferma la tramvia, inagibili alcuni sottopassi. Il Mugnone e il Bisenzio sono arrivati al primo livello di guardia, ma la situazione è in miglioramento.

Maltempo a Firenze nella mattinata del 28 gennaio: gli effetti della bomba d’acqua

Un intenso temporale ha interessato il capoluogo toscano, dalle ore 8 di oggi, martedì 28 gennaio: una “bomba d’acqua” ha allagato le strade in diverse zone di Firenze, dove sono caduti quasi 39 millimetri di pioggia in tre ore. Solo nel nubifragio delle ore 8.10 si sono registrati 14 millimetri in un quarto d’ora.

A seguito del maltempo il Mugnone al Ponte delle Mosse di Firenze ha raggiunto il primo livello di allerta (3 metri) ma con tendenza alla diminuzione. In provincia il fiume Bisenzio ha superato la prima soglia di guardia all’idrometro di San Piero a Ponti, con tendenza a una lenta diminuzione durante la mattinata, fa sapere la protezione civile della città metropolitana.

Problemi sono segnalati in Oltrarno, a Campo di Marte, Cure, Isolotto, Soffiano e Rifredi. Allagati diversi sottopassi tra cui quelli di via delle Cascine, di via Mariti (dove un’auto è rimasta bloccata e una persona è stata soccorsa dai Vigili del fuoco) e di via di Careggi, tutti chiusi al traffico. Ferma la tramvia: la T1 ha ripreso il regolare servizio solo al termine della mattinata, mentre la linea 2 è limitata ai tratti Peretola-Unità e San Marco-Poliziano. Sono stati attivati bus sostitutivi, comunica Gest.

Ci sono state ripercussioni anche sulla circolazione cittadina, con incolonnamenti in zona Ponte alla Vittoria, Ponte all’Indiano e via Bolognese. Code e rallentamenti si sono verificati sull’autostrada A1 per il traffico intenso e i temporali. Allagamenti della carreggiata sulla Firenze-Pisa-Livorno tra Ginestra e Lastra a Signa. A Vaglia alcune vie non sono percorribili, tra cui la SS65 della Futa tra Fontebuona e Vaglia. È in corso un intervento dei vigili del fuoco su via Bolognese, chiusa per un tratto in località Fontebuona, per consentire la rimozione dei detriti presenti sulla strada.

“Situazione sotto controllo, ma prudenza alla guida”

“Una forte perturbazione improvvisa sta interessando Firenze e la Città metropolitana – ha scritto la sindaca di Firenze Sara Funaro su X a seguito del maltempo – Diversi sottopassi e strade sono interessati da allagamenti. La situazione è sotto controllo ed in miglioramento, si raccomanda prudenza alla guida e negli spostamenti“.

Durante la mattinata sono possibili nuove piogge a Firenze, che potrebbero essere anche caratterizzate da brevi e intensi temporali, con colpi di vento. Un miglioramento è atteso nel pomeriggio, con un calo termico in serata.

Fino a quando dura l’allerta meteo in Toscana e a Firenze

Sulla Toscana Nord-Ovest, spiega il Lamma sui social, sta transitando il fronte freddo della perturbazione. Su queste aree si sono registrati cumulati anche superiori ai 200 mm sui rilievi. In particolare a Mulazzo (Massa Carrara) sono caduti oltre 216 millimetri nelle ultime 24 ore, ha fatto sapere il presidente della Regione Eugenio Giani su X. “Aumenti lungo l’asta del fiume Magra contenuti al primo livello di guardia, già in diminuzione a Ponte Magra – scrive il governatore. Nessuna criticità negli altri fiumi. Nelle prossime ore previsti fenomeni meno diffusi e intensi”.

L’allerta meteo in Toscana continuerà fino alle 14 di oggi, salvo proroghe che potranno essere decise con il bollettino atteso per la fine della mattinata. Ecco quali zone sono interessate:

  • Allerta meteo arancione sulla Toscana nord-occidentale per rischio idrogeologico-idraulico dei corsi d’acqua minori. Per la Lunigiana anche per rischio idraulico dei corsi principali;
  • Allerta meteo arancione per il bacino Ombrone-Bisenzio, per il rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore;
  • Allerta meteo gialla sulla Toscana nord-occidentale per rischio idraulico dei corsi d’acqua principali;
  • Allerta meteo gialla sulla Toscana nord-orientale (Mugello, Romagna-Toscana, Casentino e Valtiberina) per rischio idrogeologico-idraulico dei corsi d’acqua minori.

Offerte luce e gas a prezzo fisso: sono convenienti?

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Una delle spese indispensabili nelle case degli italiani riguarda la fornitura di gas e luce di cui è impossibile fare a meno per svolgere le normali attività. Tuttavia, è una di quelle spese che alla fine del mese pesa di più sul bilancio familiare tanto che conviene controllare e confrontare le offerte delle varie compagnie. Per fortuna, il mercato libero aiuta a trovare la soluzione che meglio si addice alle proprie abitudini, e finanze soprattutto. Infatti, le proposte non sono tutte uguali e sono pensate per stili di vita diversi, aiutando a risparmiare e ottimizzare le risorse. Tra i tanti elementi da valutare per trovare l’offerta giusta, spesso le persone si domandano se sia più conveniente un’offerta a prezzo fisso o variabile.

Luce e gas a prezzo fisso o variabile: che cosa si intende

Si parla di offerte a prezzo fisso per indicare una fornitura che prevede una tariffa stabile per la componente energia e gas. In altre parole, il consumatore sa a quanto acquista la sua fornitura domestica grazie a un prezzo bloccato per un periodo che può andare dai 12 ai 24 mesi, evitando le oscillazioni del mercato. A tal proposito, molto interessanti sono le offerte luce e gas di Sorgenia a prezzo fisso che consentono spesso di risparmiare ma soprattutto di evitare brutte sorprese e spese impreviste.

Invece, la fornitura di luce e gas a prezzo variabile ha un costo della componente che cambia al variare del mercato. Ciò significa che, a parità di consumi, potrebbero esserci delle variazioni nel corso del tempo.

Gas e luce a prezzo fisso: perché conviene

Le offerte a prezzo fisso convengono perché consentono di sapere quanto si paga senza preoccuparsi di quello che accade. A differenza delle offerte a prezzo variabile, quelle fisse non dipendono dall’andamento del mercato. Alla fine dei conti, il prezzo bloccato è vantaggioso soprattutto sul lungo periodo perché mette al riparo da variazioni dei costi che, a volte, sono inaspettate e improvvise.

Grazie a una tariffa a prezzo bloccato, il consumatore è quindi più tutelato: se i prezzi di gas e luce dovessero andare alle stelle, le bollette rimarrebbero uguali a prima (a parità di consumi). La tranquillità di sapere quanto si va a pagare è fondamentale, soprattutto in un periodo di forte inflazione e di prezzi impazziti, in particolare su beni di prima necessità come l’energia elettrica e il gas metano.

Fornitura di luce e gas: come risparmiare

La comodità e la convenienza aumentano ancora di più quando si sceglie la stessa compagnia per luce e gas. Oltre a un’evidente semplificazione delle bollette, è possibile usufruire di sconti e bonus quando si sceglie un fornitore unico, infatti.

Inoltre, un’offerta a prezzo bloccato conviene ancora di più quando si cambia compagnia. Per chi passa da un operatore all’altro, sono pronti ulteriori sconti e sgravi in bolletta che aiutano a risparmiare. Naturalmente, quando si è stufi di vedersi arrivare una bolletta molto cara, si verifichi prima l’assenza di costi e penali per disdire il contratto in essere, altrimenti la convenienza del passaggio è vanificata.

Rinnovo contratto statali: le tabelle retributive delle Funzioni centrali

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È stato firmato il rinnovo del contratto nazionale di lavoro (CCNL) dei dipendenti statali del comparto Funzioni centrali: l’aumento dello stipendio medio è del 6%, con una ridefinizione delle tabelle retributive e il pagamento entro febbraio 2025. L’intesa, per il triennio 2022-24, prevede anche la sperimentazione della settimana corta per questo “ramo” della pubblica amministrazione, la possibilità di estendere lo smart working e un incremento delle ore di permesso per alcune categorie specifiche di lavoratori.

La firma del nuovo CCNL: quando entra in vigore

La riunione presso l’ARAN (l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni) si è svolta oggi, 27 gennaio 2025. A sottoscrivere l’accordo quattro sigle sindacali che rappresentano più della metà dei lavoratori del comparto: Fp-Cisl, Confsal Unsa, Flp e Confintesa Fp. Contrarie invece Cgil, Uil e Usb.

Le novità del rinnovo del contratto interessano 195mila lavoratori statali del comparto Funzioni centrali (ossia i dipendenti pubblici degli organi dello Stato e dei Ministeri, delle agenzie che svolgono attività e funzioni tecnico-operative, degli enti pubblici non economici e delle casse privatizzate). Gli aumenti dovranno essere riconosciuti entro 30 giorni, mentre gli arretrati spettanti dal 1° gennaio 2024 saranno pagati entro un mese o al massimo nella busta paga successiva.

Il nuovo contratto degli statali: le tabelle retributive delle Funzioni centrali

L’aumento di stipendio previsto dal rinnovo del contratto è in media di 165 euro lordi al mese (+6%), calcolato su 13 mensilità (compresa quindi la tredicesima). La cifra varia a seconda dell’area, ecco la tabella per sapere a quanto ammonta questo incremento:

  • Elevate Professionalità
    aumento retribuzione +193,9 euro lordi al mese
    per un totale di 2.520,7 euro all’anno
  • Funzionari
    aumento retribuzione +155 euro lordi al mese
    per un totale di 2.016 euro all’anno
  • Assistenti
    aumento retribuzione +127 euro lordi al mese
    per un totale di 1.660 euro all’anno
  • Operatori
    aumento retribuzione +121 euro lordi al mese
    per un totale di 1.578 euro all’anno

Le altre cose che cambiano

Oltre all’aggiornamento delle tabelle retributive, il rinnovo del contratto delle Funzioni centrali prevede anche interventi in altri campi per gli statali. Per quanto riguarda la settimana corta sarà possibile sperimentare una suddivisione dell’orario di lavoro su 4 giorni (per un totale di 36 ore settimanali), garantendo la qualità e il livello dei servizi resi all’utenza e dietro adesione volontaria del lavoratore. Chi ha particolari esigenze di salute o di assistenza a un familiare potrà ampliare il ricorso allo smart working. A chi opererà nella modalità agile verrà inoltre riconosciuto il buono pasto (oltre 7 euro).

Il nuovo CCNL delle Funzioni centrali aumenta le ore di permesso, in favore dei dipendenti con più di 60 anni di età, che debbano sottoporsi a visite, terapie o prestazioni diagnostiche. Inoltre viene rafforzato il sistema di incarichi di posizione organizzativa e professionale, per valorizzare le competenze professionali dei lavoratori e allo stesso tempo prevede un riconoscimento stabile a chi, per almeno 8 anni, sia stato affidato un incarico di posizione organizzativa.

“Firmare i contratti quando si raggiungono condizioni favorevoli per i lavoratori è un atto di responsabilità – ha  commentato Maurizio Petriccioli, Segretario Generale della Cisl Fp – Opporsi senza avere alternative valide, come sta avvenendo nelle trattative per i CCNL Sanità Pubblica e Funzioni Locali, significa rinunciare agli aumenti economici e ai miglioramenti normativi o, peggio, rischiare che le controparti politiche decidano di procedere unilateralmente, tramite la legge, facendoci perdere tutti i nuovi diritti conquistati nelle bozze del contratto”.

Critiche invece da Fp Cgil, Uil Pa e Usb secondo cui il contratto “per la prima volta, non recupera con gli aumenti stipendiali il maggiore peso dell’inflazione registrato nel triennio di rifermento”, scrivono i sindacati in una nota. “A fronte di una inflazione complessiva registrata per gli anni 2022, 2023 e 2024, pari al 15,4% le risorse del contratto sono il 5,78% che nonostante produca adeguamenti sul tabellare di poco più alti non recuperano neanche l’inflazione”.

Una panoramica della collezione SS25 di BAPE

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La collezione primavera-estate 2025 (SS25) di BAPE rappresenta un audace connubio tra due mondi apparentemente distanti: la vibrante cultura rave degli anni 2000 e l’eleganza tradizionale della Ivy League. Questo mix inaspettato dimostra la capacità del brand giapponese di adattarsi e di reinterpretare le tendenze culturali in costante evoluzione, mantenendo al contempo la sua identità unica. L’attenzione all’espressione della personalità è al centro della collezione, con design vivaci che celebrano la diversità e l’individualità.

Come si fondono la cultura rave Y2K e l’estetica Ivy League?

Il cuore della collezione risiede nell’armonizzazione di due estetiche apparentemente inconciliabili. Da un lato, la nostalgia per la cultura dei club degli anni 2000 si manifesta attraverso colori accesi, motivi ipnotici e l’iconico camouflage di BAPE, reinventato in nuove varianti. Dall’altro, l’influenza della Ivy League emerge attraverso capi d’ispirazione preppy, come blazers e pantaloni sartoriali, arricchiti con dettagli moderni che li rendono perfetti per il pubblico che ama lo stile streetwear contemporaneo.

La fusione di questi elementi crea una collezione primavera-estate che abbatte i confini tra tradizione e innovazione. Il risultato è un guardaroba versatile, capace di adattarsi sia a contesti formali che a momenti di pura esuberanza creativa. Se vuoi portare questa collezione unica nel tuo guardaroba, puoi comprare qui.

Qual è il ruolo degli stili universitari nella collezione SS25?

La moda universitaria, con la sua estetica intramontabile, è una delle principali fonti di ispirazione per BAPE in questa collezione. Capi iconici come le giacche varsity e i set coordinati vengono reinventati con il caratteristico stile del brand. Uno degli articoli di spicco è il bomber universitario marrone, impreziosito da applicazioni vintage e da un monogramma triangolare che richiama le tradizioni accademiche ma con un twist moderno e audace.

Anche i dettagli, come le cuciture a contrasto e i materiali innovativi, riflettono la volontà del marchio BAPE di rispettare le radici storiche del design universitario, rendendolo però accessibile e rilevante per una nuova generazione di appassionati di moda.

Quali sono le caratteristiche principali della collezione SS25 di BAPE?

La collezione SS25 si distingue per la sua versatilità e l’attenzione ai dettagli. I capi spaziano dall’abbigliamento casual diurno ad outfit pensati per la vita notturna, soddisfacendo così le esigenze di un pubblico eterogeneo. Le stampe retrò, come quelle a fiamma, si combinano con borchie argentate e grafiche vintage per creare un look che bilancia nostalgia e modernità. Ogni capo sembra progettato per catturare l’attenzione e lasciare un segno grazie a un’estetica che non scende a compromessi.

Infine, è opportuno sottolineare che la collezione include una vasta gamma di prodotti, come tute, maglie sportive, camicie con colletto da campeggio e denim lavato. Questa varietà offre agli appassionati di moda molte opzioni per esprimere la propria personalità attraverso il guardaroba, confermando la capacità di BAPE di innovare senza perdere il contatto con le sue radici. Con un’offerta così ampia e un’attenzione ai dettagli senza pari, la collezione primavera-estate 2025 di BAPE si prepara a diventare un punto di riferimento per gli amanti dello streetwear di tutto il mondo.